Manunzio

Canon Pixma Pro 200


Hi artisans printer-maker an other step before printing. I was for many years customer of Canon, at the end of Sixties in last Century with a camera Canonet QL (quick load). After that I used with all the Canon cameras (not all purchased, but among friends canonist and acquaintances from) type F1, A1, Ae1 to Ftb up to the incredible Canon D20 and its lenses L ( Fluorite, the best choice). And from the knowledge of the Brand, the reputation its bubble jet printers the step to buy Pixma Pro 200 a good choice for me. Why? Simply because the digital printing I has been practiced it since ten years. In fact thanks at two astonish printers in those days: a Hp 9180 inks pigments and the incredible performance of Hp 1220 C (dye ink) of which there was also a PostScript version, both in A3 format. Hp the 1220 C only four "simple" aqueous colored inks: one tank for the black dye and the other containing all three colors CYM (not separately tank like today). Many years after was, in fact,
Canon itself that introduced the advertisement: "A day all printers will have separate tanks for each color".
However, since then, the prints that I keep under glass would be indistinguishable from the current pigment inks. I remember the printer Hp 1220 C prints deliberately manipulated in Pshop to make them look like watercolors, indistinguishable from the real ones whitouth fade colors. However stay tuned paisà

Ps. Canon Inc. not pay me for advertising, this and all posts is from my personal equipment


Link
Northlight
Northlight2
Making a Canon PRO-200 black white fine art print - papers for monochrome


Preamble part two


Before getting to final print, a note for remember that the monitor is de facto a ray Red Green Blue beam projector. Vice versa the print, as any printed sheet off-set or digital, is seen by reflection. And in printing, the paper support, base color and whether if glossy or satin (hot pressed) play a fundamental role. That is to say that reflection (human eye) therefore the sensation that is obtained it is indebted to support and ambient light (daylight or led illumination) that changes over the course of day. And here we come to fact connected to it, namely the luminous nature of the monitor made of pixels with their spatial coordinates etc. Vice versa the print is produced by tiny droplets of infintesimal ink (measurement picoliter is a trillionth, one millionth of a millionth, or 10 to the -12th power) ) which "mixes" upon contact with the support. A mess? No of course, but a different way to final target.
Stay tuned because from the next one we enter, as they say, in media res. Media? Opps a petit calembour, perhaps

See bellow link for more info
RGB, CMYK and printing

Preamble part one



The "Artisan" is photographer and printer-maker at the same time, a modus vivendi in my opinion. However free choice to those who entrust, and with affordable results, their files to physical printer-service or often online. Vice versa here we focus of the so-called "artisan printing" so to speak, of those who intend to produce prints with high added artistic value. A bit like, for example, dressing in a tailor shop rather than (also) a designer shop.
And speaking of printers, first of all I mention Epson, and than impressive Canon Pixma series, which I use and experience here.
The new printers, if I rember a decade ago, at time highly performing and noteworthy features and do not let fear a lottery (Bingo) before reaching the final print. And the black and white then? Now at very high levels even with a " artisan printer". Indeed the Canon ecosystem Pixma for example in a single screen makes available what is needed, without going crazy among the driver inevitable Photoshop or, noblesse oblige, Lightroom and that in any case via plug-in both cases will take you into the Canon ecosystem. At your choice. Stay tuned paisà.


Ouverture



Hello artisans * of photography that read Manunzio (dot) it. Site started about ten years ago, And we will focus on digital printing, but no only, in sort of return (similar) to darkroom analogue, when in the 70s Manunzio is a young wedding photographer with a team of combative shoters inside to AGL or Lampo Journalistic Agency ** of Italian Province in the Twentieth Century (like Carrese Publifoto style based in Milan) as little Magnum reportage agency in Lucania my country.
Again a return but at "new" site that ideally combines, therefore, analogue printing and digital inkjet: note, on unconventional papers, otherwise what would we be if not the site of Manunzio? Eh!
Stay tuned paisà because the journey is long and fascinating, perhaps useful for those who have had enough of this virtual world and printer service only "calibrated" to One Way urban life-style



*A person or company that makes a high-quality or distinctive product in small quantities, usually by hand or using traditional method. An artisans through experience and aptitude reach the expressive levels of an artist

**News Agency



Dieci piccoli Indiani




Era informatica e dieci anni sono un bel salto “quantico” . Infatti così iniziammo, prima scrivendo su le digitali tout court con notazioni personali su le “sorti magnifiche e progressive” dell'elettronica a base bit che ha sostituito l'argentea Epopea del Novecento, soprattutto fatto d'immagini bianconero. Siché dieci anni di scrittura giornaliera e più han visto gli ultimi due anni cambio di prospettiva o paradigma: dalla macchina nuda e cruda alla de-costruzione del fantasma ottico (Una piccola macchina...ha avuto più reale e profondo magistero su le anime...nata come fatto meccanico, è andata al sentimento e alla fantasia li ha mutati. G. Piovene Scrittori e Fotografia Ed. Riuniti).
Insomma in questo lungo tempo si è smontato rotella per rotella circuito per circuito atomo e sub atomo della Fotografia, divenuta nel frangente Fottografia. Sì da fottere partenopea: acquisti per gli acquisti, pixel per pixel che molti minchiapixel (conio da minchia siculo + pixel) nel tratteggio di quella bestia bipede corrente (morente?) correre dietro l'ultimo ritrovato inutile oramai; e se anche Leica per sopravvivere a se stessa carrozza sue inutile e costosissime telemetro di “pelle umana” di di fantozziana memoria (resto produzione è puro re-branding di modelli che gli costruisce Panasonic cui intrattiene dai tempi Quattro Terzi rapporti commerciali, a sua volta grazie la Olympus inventore del primigenio 4/3 poco capito dal pubblico di analfabeti di andata e di ritorno, trasmuta in Micro-Quattro-Terzi e sempre stellare ottiche Zuiko must otto-meccanica e chip) cosa dire ancora? Insomma sul Diary si è scritto e in prima persona grazie ad esperienza fotografica maturata lungo l'arco di cinquant'anni da analogica e digitale corrente Era: rarità o forse unicum nel panorama di merdume di riviste, una volta off-set, e suoi prezzolati metri, letterale, alla Jovine maniera nella Milano da bere che con-causa l'Incoronato virus (anagramma qui lieve per Coronavirus) è passata a peggior gloria. Spofondata peer sua stessa mano su le note di Ivano Fossati. Lombardo-Veneto a latere ma non troppo che a breve insieme al Trentino-Sud Tirolo di ritorno sotto il tacco dell'Austria-Ungheria di Franz & Soros come i bei tempi del Can Can concerto, Mouline Rouge di scollacciate soubrette nella Gallia latinizzata post cesarea. Il cosiddetto progresso secondo i babilonesi del Debito ab libitum.
E in questo squasso epocale, quinte di cartone scemografico, accelerato (poi dicono che il bisesto 2020 è invenzione, quando i detrattatori son i laudatores di Cartomanti Oroscopi e...) il funestissimo volge al termine del Primo Tempo del Gran Reset satanico, spartiacque di un prima e dopo mai più riavvolgibile time-line uman(oide).
Siché senza condizionamenti tessere partitiche e di logge “buone” di Magaldi memoria, si è dimostrato diuturno che un'altra via (altra angolazione) è possibile e praticabile del circondario; non di meno il pecorame attende salvifico il vaccino terminale che metterà fine, come la Fotografia, ad ogni velleità umana mostrandone, anche ai ciechi a telecomando, che il Re è nudo. E Manunzio.it questo ha fatto nel decennio che volge al termine: “Vox clamantis in deserto” senza manco feed back di ritorno!
Allora terminiamo di scrivere più, e non aggiorneremo più il Diary. Buona salute lì fuori, soprattutto mentale. Ah per chi corre dietro ai Ranieri Guerra Oms-Fauci-Melinda & Bill Gates di Big Pharma l'antivirus e pure gratis (!) c'è da duemila anni e più e si chiama: Caverna. Sì il racconto esiziale di quel mattacchione di Platone proto regista di “finction”!



Agatha Christie: Dieci piccoli indian
https://www.filastrocche.it/contenuti/dieci-piccoli-indiani/




La Profezia (Covid ante litteram ieri oggi e sempre)

Io so. Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi del “vertice” che ha manovrato stragi, sia, infine, gli “ignoti” autori materiali delle stragi più recenti.
Io so i nomi del gruppo di potenti che, con l’aiuto della Cia, e, in seguito, sempre con l’aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità.
Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l’altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica (per tenere in piedi, di riserva, l’organizzazione di un potenziale colpo di Stato), e infine ai criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione).
Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici, o a dei personaggi grigi e puramente organizzativi.
Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi, che si sono messi a disposizione, come killers e sicari.
Io so tutti questi nomi e so tutti questi fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.

Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che rimette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell’istinto del mio mestiere. Credo che sia difficile che il “progetto di romanzo” sia sbagliato, che non abbia cioè attinenza con la realtà, e che i suoi riferimenti a fatti e persone reali siano inesatti. Credo inoltre che molti altri intellettuali e romanzieri sappiano ciò che so io in quanto intellettuale e romanziere. Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia non è poi così difficile.
Tale verità – lo si sente con assoluta precisione – sta dietro una grande quantità di interventi anche giornalistici e politici: cioè non di immaginazione o di finzione come è per sua natura il mio.

Corriere della Sera 1974


Moda & Modalità

Il regno dello Zolfo specchio della Vanità: il Diavolo veste Prada, no? Vabbene e per noialtri più che bene così. Tuttavia fermarsi un atto a riflettere (per chi non ha testa a spartir orecchi) di Moda e sue nefaste conseguenze sociali-gusto-culturali è giusto ed opportuno, anche perché la “biancheria” in senso lato oltre che espressione vistosa delle società che in essa si specchia, muove enormi capitali, industria com'è tout court.
Genere fotografico che abbiamo mai frequentato, ciò non di meno conosciamo sua grammatica e sintassi essendo anch'essa Storia della Fotografia e di un wokshop lontano. Senonché il mai domo Manunzio gira di qua surfa di là si imbatte in un Pdf da leggere per chi sa ancora farlo e voglia, ed è pure in lingua italiana: Tombola, oops Bingo, ecco!


I forestierismi nella comunicazione digitale della moda. Un’analisi diVogue Italia, Paris e Nederland
https://037.myphotoportal.com/i/archivio/foto/1159001/Moda.pdf



Fulmini saette ed angolazioni

Certo che un soggetto all'interno d'una sfera immaginaria ogni punto di essa può rivelarsi buono a fotografarlo. Ma evidente che, se salgo ad altezza di uccello (oggi droni), l'immagine sottostante pur nel colpo d'occhio è tuttavia, diciamo, impossibile sostenersi non foss'altro che non siamo uccelli e la nostra cultura visuale tout court è terrestre nella sua accezione ampia. Idem se putacaso riprendiamo raso il suolo verso l'alto: vederemmo gambe muoversi e non siamo formiche et simila. Dunque della sfera anzidetta, nel tempo il canone (di chi?) ha stabilito campi (paesaggio in senso lato) e piani dove agiscono gli uman(oidi). Grammatica del vedere: vabbè. Tuttavia sapere la cosiddetta teoria non esclude, anzi, l'infrangere regole anche se è un cane che si morde la coda in un universo pandemico che somiglia più ad una evirazione, mentale e poi il resto carcerario da lager. Lunga la cosa eh, non a caso il Titanic Occidente affonda, qui ed ora.
Sichè per le giovani leve affrontare certe angolazioni è difficile se non inutile, click social e via qui non funziona. Ora nel Mondo A(nte) C(oronavirus) che sostituisce il desueto Ante Christum natum est, a scansione degli anni secoli e millenni, era usuale altra visone/i soprattutto essenziale come solo il bianconero può: non meglio certo ma altro e più ricco ed articolato sicuro. Ora va di moda e non altrimenti un camice bianco salvifico, l'altro giorno un garofano e stuoli di avvocati poi qualcuno nottetempo è fuggito ad Hamamet: vero Benito Craxi? Avvocati che han portato malissimo. Poi è venuto un baffettino in congiunzione con il Gladiatore Cossiga e pure qua bella fine! E di Vaticano Spa, no? Eccome: Calvi-Sindona-Marcincus-Ior detto Istituto Opere Religiose ma de facto la Banka delle Mura leonine (lenone no?) una delle tante. Ecco, e sì proprio perché lo diceva Casimiro Marcincus: “la Chiesa non si mantiene con ave gloria” ma con riciclaggio pedofilia narcotraffico e spregiudicate avventure finanziarie alla ex Cardinale Becciu, avessi voglia. Ci siamo al netto della rocambolesca fine di Benedetto XVI via Obama-Soros e lo Deep State and Deep Church. Tutto questo per introdurre Mons. Viganò, fine Curiale nonché ex Nunzio in America da ultimo conosciuto via Stampa & Regime per la sua lettera pro-Trump. Bene da presso il link, avvertendo che è lungo assai e per chi non sa manco farsi il segno della croce ché non lo vogliono gli islamici che si arrabbiano ed è politycall incorrect, come quel tale che partito dall'Africa approdato in Italia e soggiorno di dieci giorni in Trinacria, da qui poi lesto al massacro francese con tutti minuti particolari post mortem delle innocenti vittime sacrificali per l'ennesimo omicidio rituale allo Zoccolato profumato più di Chanel 5, banale zolfo!

Monsignor Viganò: “McCarrick capro espiatorio. La sua filiera è ancora attiva. Il Rapporto è figlio della menzogna”
https://www.aldomariavalli.it/2020/11/24/monsignor-vigano-mccarrick-capro-espiatorio-la-sua-filiera-e-ancora-attiva-il-rapporto-e-figlio-della-menzogna/



Ps1 La pandemia coronarica sgangherata soap opera Urbi et Orbi italiota è il cambio di paradigma per un Mondo retto dallo Zoccolato e sua religione satanica a pendat: sai che novità!

Ps2. Sbaglierebbe marchiano chi s'immagina che l'ambito religioso cristiano e pure ortodosso è fatto arcaico anacronistico sciamanico, quanto poi il Nuovo Disordine Mondiale corrente che sostituisce in deliro di onnipotenza Satana e sue illusioni ottiche sul posto di Pietro via pandemia eterodiretta, della sfera personale: no. Il Libro o Bibbia che dir si voglia è pietra angolare di TUTTO l'Occidente, isole comprese, e in esso ora con metafora/parabola ora in modo diretto ed esplicito come ci “siede a tavola” e spartirsi le umane cose; oltretutto si vive i Tempi dell'Apocalisse, tutt'altro che fantasticherie, fumi, quanto più cogente Realtà Transumana e non per molto, sempre secondo Scritture!

Ps3 Sino a non molto temo fa in Vaticano c'era l'Archivio Segreto, diverso da quello Vaticano accessibile ad utenti e studioso, poi soprannominato Apostolico. Luogo dove si conserva tutto, ma proprio tutto dell'origine del Mondo fenomenico e altro ancora. Profezie che si alimentano di queste cose “secretate” altrimenti si scopre il tragico trucco che incatena gli umani dalla notte dei tempi. E se un Viganò del caso diciamo “profetizza” ci potete mettere la mano sul fuoco che è pura e terribile Verità



Occhio come mestiere, ancora una

Quante volte per la mente il solito pensiero d'un treno passare. Troppo. E di cosa mai? Oh niente di che se non il fatto che non avessi incontrato M.me la Fotografia non ci sarebbe Manunzio come lo conosciamo (purtroppo). Bella cosa in un mondo che solo a farsi balenare di questi “treni” si passa per complottista-negazionista e finire in un Lager da impallidire i crucchi germanici; centro rieducazione al Pensiero Unico ammorbante. E si è visto altre epoche (geologiche?) e mai come in questa di desolazione, umanoidi ridotti a semplici appendici, macchine non dissimili da robot
Fotografia quale esercizio a scandaglio la cosiddetta realtà, cecchino spietato di ogni immagine, a video sempre più, della giostra per gli acquisti.
Dunque, no, senza l'incontro con l'Immagine ottica niente ci stupirebbe in primis e riuscirvi a smontare Babilonia-Potere in secundis, che la stragrande maggioranza dei bipedi scambia lucciole per lanterne. Occhio-lanterna-luce senza scomodare le Scritture ca va sans dire. Certo se a questo non accostassi l'altro pilastro (Jachin e Boaz?) l'ora delle Tenebre, che si mostra senza più inganni tanto pensano al delirio di Onnipotenza satanica, sarebbe impossibile riconoscere l'Arcano e poi "Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi", no? Oyee paisà!

Significato Kabalistico Colonne
https://neovitruvian.com/2012/02/03/significato-esoterico-delle-due-colonne-massoniche-jachin-e-boaz/



Step by step

Pocketable photo. Provateci a fare quattro passi senza fissare in anticipo il dove, immancabile e per chi occhi fini, imbattersi in “quadretti” insoliti o situazioni viste e riviste tante di quelle volte che finite per non vedere più: non vi frega più di tanto da bipedi abitudinari. Ora se proprio il déjà vu è inondato da luce che, casomai, avete immaginato tante di quelle volte da fare il paio con l'indifferente andare passo dopo passo: che fate? Certo le migliori fotografie sono quelle che non si fanno (riescono a fare?) perché il difronte che vi si pare è talmente intrigante che ve lo gustate in perfetta solitudine!
Ma filosofia a parte se vi capita il face-to-dace inaspettato e sprovvisti d'un accidente di dsrl, un telefonino benedetto/maledetto che sia vi salva sicuro in calcio d'angolo. Sì, e per prova provata. Dite? Ahh ma allora siete senza possibilità di redenzione alcuna (il karma per una prossima volta, forse) voi e gli stramalediti minchiapixel!
Domandina per imbecilli: meglio avere un'immagine sottodimensionato, ecco, di pixel ecco, o nessuna bestemmiandoci su perché non siete usciti con il borsone pieno di ogni ben di Iddio per la giostra degli acquisti? Intelligenti al solito pauca verba, e più fatti...a non viver come bruti inteso come formato Raw, forse!

Ps. Quando è il caso ci portiamo dietro uno scassato iPhone che più d'una volata, però, si è dimostrato ottimo block notes di questi tempi infami “sotto chiave”

L'iPhone 12 Pro Max: Real Pro Photography
https://blog.halide.cam/the-iphone-12-pro-max-real-pro-photography-267ad4ac94e2
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