Manunzio



The End

Uno di quei siti che giornalmente e per anni si è visitato sulle Dsrl e connesso, tuttavia anche questo prende il volo definitivamente. E non è che la cosa sia improvvisa, tutt’altro. Cambia il Mondo e come tante volte detto e scritto il telefonino, piaccia o meno, è diciamo così l’erede naturale della vecchia maniera di fare fotografie in digitale, che a sua volta su l’analogica…Il transumano non lo contempla, tanto questi che quello avendo già gli occhi-telecamera collegato a qualcosa che somiglierà a “cervello” …chi vivrà vedrà: purtroppo?

The end is (probably) nigh: After almost 22 years, Imaging Resource is set to wind down in early 2020

Man fotografo dal 1969




Fiat lux

Sia fatta la luce che per noi fotografi è la pasta modellante di ogni scatto, tanto di reveival analogico corrente che di cogente digitale.
Quindi materia viva (letterale) che ancor prima di qualsiasi attrezzo (fotografico) che dir si voglia è indispensabile conoscere, non solo per le immagni. Ora chi capiti qui (navigando) suo malgrado o meno vorrà trovare tabelle numeri e numereti sui pixel brand(y) fotografici la filosofica pietra della "migliore" scelta, a dirla in breve. Niente da fare paisà, se hai sbagliato pagina torna da dove sei venuto, o ti ci hanno mandato.
Chiuso il pistolotto (non dovuto) e ritornati alla luce, ecco, la nostra materia prima è tutt'altro che amichevole, nelle mani dei soliti luiferini che se le inventano tutte e che sono nel marasma generale, a dirla tutta, non riuscendovi più nelle loro solforate imprese di abbindolare le umani gente. Certo la strada è lunga ma intanto vediamo cosa contiene le "sorti magnifiche progressive" e numinose. Lucifero da lux lucis + fero fers tuli latum ferre. Luce: e noi di cosa parliamo su queste pagine?

Chiamo questi Led "Cavalli di Troa"


Man fotografo dal 1969

Ps. Qui da dove scrivo, seduto al tavolo che guarda i monti, con la tenda che filtra un cielo grigio l'uso del Led è bandito preferendovi lampade al Tugsteno per la sera: accogliente e riflessiva luce serale. Certo nell'armadio degli attrezzi un faretto Led c'è per l'abbisogna, giusto l'indispensabile



Sanpellegrino che aranciata...esagerata

Ammoccamento, colui il qual le "beve" tutte. E così tra una e-mail e l'altra ti arriva la partecipazione a qualcosa di eccitante, proprio così. Oddio non un party "spinto" quanto una selezione di foto. Si dirà:'mbé? Si certo è usuale su social ordinari e fottografici. Infatti qui si parla proprio di fottere colui il quale se l'ammocca...
Breve tu mandaci innazitutto una foto ( e se quelli poi rubano l'idea?) poi sorteggiamo la caramella (già masticata?) e te l'ammocchiamo, la caramella; poi non è escluso che la stessa pur sempre dura...
Sanpellegrino Campaign Brief
Spot Anni Ottanta


Man fotografo dal 1969

Ps. Il compenso è di quelli da far invidia, pari a pochi centinaia di dollari, a fronte di una campagna forse globale, e che una volta cambiati, poco più di pizza e birra con amici. D'altronde lo chiede il Mercato che non vuole noie, meglio deregulation: time is money (per gli altri)

Pss. Il nome Sanpellegrino è tanto l'aranciata che calze e anch'esse forse esagerate!




Vuolsi così cola dove si puote ciò che si vuole e più...non dimandare
L'immagine è ripresa dalla "stazione" orbitale intorno la Terra. L'orizzonte, tuttavia, è completamente piallato e non mostra alcuna curvatura del Pianeta; anzi sembra uno di quei tramonti sul mare in forte sottoeposizione lasciando visibile il "cielo" e i colori del tramonto
https://www.huffingtonpost.it/2018/10/09/alba-in-orbita-le-foto-scattate-dalla-stazione-spaziale-lasciano-senza-fiato_a_23555170/


Immagine di sintesi e dove il disegnatore, a sinistra, mostra una curvatura poco "accetuata" del Pianeta vista dallo "spazio"; a destra, stessa immagine legermente ingrandita, sorprende che la "curvatura" sia un po' più realistica





Immagine di sintesi e dove il disegnatore non ha "curvato" l'orizzonte perfettamente in diagonale: retta





Immagine interno "stazione" orbitale su la Terra. Una flashata in pieno volto serve a congelare la modella/astronauta dopo un salto, non visibile, su quelle reti dei Lunapark che catapultano verso l'alto ripetutamente. E i capelli vol + ano in tutte le direzioni e non già solo verso l'alto, in assenza di gravità come nella "stazione". La mano sinistra della "astronauta" sembra innescare il phon per i capelli e/o il contatto remoto per l'immagine "spaziale" del salto su rete elastica. Infine lo sguardo dell'astronauta/modella sul Nulla, e che un possibile gioco di scontorno in Photoshop, da dietro oblò, ne mostra la "sfericità" del Pianeta visto dall'alto, sebbene una leggera inclinazione dell'immagine verso sinistra chiarisce ancor più l'orizzonte "curvo".

NB. La linea del cosiddetto orizzonte è "annebiato" per l'abbisogna

https://it.sputniknews.com/foto/201511031475947-15anni-stazione-spaziale/

Ps. Pratico la fotografia (occhio come mestiere) sin dal 1969, il resto tipico bar sport non ci riguarda: senza se e senza ma



Sdoganamento

La giostra non s’arresta casomai si converte, forse più di Saulo su la famigerata Via di Damasco. Strada maledettamente indigesta alla “grande” coalizione che l’ha preso in quel posto ma che Stampa& Regime che il giorno prima a reti omologate veicolava i liberadores Al-Qaida et simila ante cattivone Assad il siriano, si guarda dal “obiettivare” al popolo bue e teldipendente.
A capo, quindi, il fatto che i telefonini sempre fotografici & videografici possono far benissimamente le scarpe alle altrettanto famigerate Dsrl, anche i cosiddetti ambiti, quali le cerimonie tout court. A latere ma non troppo, il matrimonio del secondogenito fratello lo si è “fotografato” con Epson 850 Z da due milioni di pixel, tanto a ricordare gli smorex a telecomando. Ora non si sta dicendo che una Epson etc etc etc, s’intende che hic et nuc un telefonino fa cose egregie: provatevi a fare un A3. Quindi anche stampato un matrimonio nel classico album domestico: ci se ne accorge? Vero per i disonesti a telecomando: dovete, però, usare il microscopio per scoprire differenze “abissali” con gli zombie attrezzati fullfremosi o mezzoformaggiosi alla Hasselblad e consimili! Uno si diverte come può, basta intendersi. Di certo la “torretta” del nuovo iPhone 11 (che ricorda altri tempi quando su l’Ottomillimetri era d’uso ugual torretta normale-grandangolo-tele) fa buone cose. Dite? No non ricevo mazzetta da Apple…e quello in uso, nella tasca del jeans, è un 4S regalato dal figlio maggiore, che fa cose egregie anche con “occhiali” o lenitine aggiuntive dalle aberrazioni da culo di bottiglia: eccezionale!

Pro Wedding Photographers Compare iPhone 11 Pro to Canon 5D Mark IV

Man fotografo dal 1969



Luminar fa meglio la pelle...degli altri

Lumen che è meglio, va. E dal latino lumen luminis Terza declinazione…Meno male che in giro si parla “inglese” pensa te i contrario, e lo sottolineammo a giorni alterni per chi intende, si capisce.
Nuovo sofficiume che promette mirabilia di versione in versione: fischieranno le orecchie a Pshop nella sua candida nuvoletta a pagamento! Quando a Lr (abbiamo una versione 5.5) non è molto diversa la sorte astrale del fratellone del fotoritocco (manipolazione?) ma che alcune softhouse stanno intaccando: pure Amazon, quando si tratta di grana è solo questione di etichetta, ti dà Prime poi devi sborsare annualmente l’abbonamento. Take away, è meglio (soft) e paghi solo una volta!
Luminar che si affida alla AI manco a dire: questione di moda, certo. Poi domani il solito robot manda input al robot drone, che plana a fare giusto lo scatto che il “direttore” del giornale robot…che ha pure pubblicità robotizzata per vendere (!?) ad altri robot: viva la robotica! E poi uno dice che torna all’analogico: dice ma è moda! Vero ma lì non ci può stare Cia&Mossad a spiarti come prima più di prima. Meditate robot…oops gente!

Luminar 4 Portrait Tools in Action
AI Skin Enhancer & Portrait Enhancer in Luminar 4

Man fotografo dal 1969




Attaccati alla…canna

Gran confusione sotto il cielo: niente di nuovo. E così continuando di sto passo dovremmo chiuderlo prima del tempo il Manunzio.it: cosa raccontiamo a parte le baggianate dello scrivente che nun gliene po’ fregà a nessuno? Vabbene e sino ad allora beccatevi ancora un’altra e da Casa Canon l’altra parte di etc etc etc.
Dice: ma tira? Perbacco se tira, anche se…: scusate e che avete capito al solito, qui di Mercato si parla. Ah meno male a volte…di macchine a giorni pari Dsrl il giorno seguente mirroless e via così. E lo si è scritto l’altro giorno a proposito della Lumix SH1: mezza macchina fotografia e metà fotocameravideografica. Mah. Senza dire che è di formato pieno, e però pure in linea la GH5 e sigle convincine ma in Microquattroterzi: di tutto di più. Si accontenta un po’ qua un po’ là. E pure così Canon che tiene da sempre la capa storta: noi da lì partimmo per arrivare hic et nunc, e se sempre più con un “telefonino” in tasca, iPhone 4 e paio di “lentine” da sistemare su l’ottica ed avere un grandangolo da cane, tra aberrazione da paura e vignettatura da impazzire in Pshop: un must però!
Dunque che ti fa la Canon? Un modulo che trasforma una mirroless in Dsrl, poi domani un cammello in balena un’auto simil trasformer…la solita giostra giunta a fine corse se date un’occhiata al nuovo, si fa per dire, iPhone 11 triottica, e sua pubblicità da…cane

Canon converter
iPhone 11

Man fotografo dal 1969


Ps. Ci aveva già pensato in Era analogica e digitale Leica con un mrabox sul bocchettone ottica e avere una…reflex, sebbene la scusa consisteva nell’usare le ottiche superiori al novanta millimetri o giù di lì, ottica limite per le telemetro a pellicola



Il panorama è mio…e me lo gestisco io

Sulle orme della finta libertà sessuale (eutanasia pro aborto da impallidire i lager) Anni ’70 vaglielo a ricordare che l’utero dei vecchi slogan manco più delle cosiddette donne è, bensì di Bigpharma & Co. Eh che bella parabola “decrescita” felice innescata da allora sin qui. Mo’ ci sono le incubatrici industriali, shhh non ditelo alle “donne” da marciapiede sostituite pure in “quella” da “bambole” ben altro che gonfiabili!
Dunque neanche finire un post su le foto a gratis che navigando in Rete puoi beccarti di tutto e di più, specie se non sai dove spremere più danaro, o meglio, si, ché il furbacchione di turno se ne trova un’altra. La cosa (farsi pagare l’aria) era già apparsa ora qui ora là sempre in Rete. Ma questa è davvero “esilarante” da impallidire il Totò della Fontana di Trevi. Come non lo sai, paisà? Ma era il Principe che, prima di infinocchiare e vendere la Fontana, s’avvicina fintamente ad un turista americano…E di un Belpaese (formaggio?) ricco di paesaggi e “fontane” eh avessi voglia: avanti il prossimo e così si salva l’economia ‘taliana, vero Franceschini ritornato (a far danni) al Ministero Beni Culturali, e che ha già svenduto (grazie ai “compagni” Veltroni & Melandri) di tutto a Crucchi-Blasé francesi e ‘mericani? Furbi si ‘taliani fintantoché resta ancora qualche scampolo di argenteria, uso dire ….

Sicilia, una foto alla Scala dei turchi? Bisognerà pagare
Totò Truffa 62 vende la Fontana di Trevi


Man fotografo dal 1969



Senza regole e perché mai poi?

Non è la prima e manco sarà l’ultima segnalazione che il Manunzio fa della e sulla fottografia, che non è errore per quanti sintonizzati casualmente qui ed ora oppure no. Tutt’altro che sbaglio, giacché la fottografia oramai è sdoganata, e c’è lo chiede non già l’Euro+pa bensì l’Onnipotente Mercato, che è pura fuffa. Infatti la grana se la fa il “mercato” (e non è invenzione della mente!) quanto al resto: senza lacci e lacciuoli. Rubo ergo sum, o di certo l’ azzeccata e famigerata battutaccia del Sordi/Marchese Del Grillo…ci siamo intesi.
Allora ecco un altro caso a mezza via tra royalty free e gratis: tombola! E non spendiamo manco più una parola sull’andazzo del tutto “gratis”, però all’origine che poi in corso d’Opera maiuscola per chi intende … quanto al resto buona giornata, paisà!

Photographer Accuses Digital Artist of Photo Theft, Calls Him ‘Thief’ & ‘Liar’

Man fotografo dal 1969



Brain wash

E noi cosa diciamo da otto anni in qua che sembra Eternità? E non si deve immaginare, ecco, che solo i teledipendenti esistono per la giostra, ci mancherebbe. Vi entrano tutti tranne gli “a-sociale” Manunzio residuale ed anche gli altrettanto residuali fotografi, che si ostinano, ancora, a scattare cosa non si sa però è bello per la premiata CaNikon-Sony soprattutto e metteteci nel mazzo, a buon peso tiè, Fuji. Lavaggio del cervello omologazione quindi come i criceti (cretini no?) su la ruota in gabbia: doppia libidine con fiocco. Girare girare sino allo sfinimento per la Nera signora. Sic transit gloria mundi. Amen

Landscape and travel photographer James Popsys has noticed a troubling habit lately: he’s posting things “for the dopamine hit,” and he doesn’t believe he’s the only one. The result, says Popsys, is a “photographic groupthink,” caused by social media, that encourages people to post the same thing over and over, just because it’s popular"

Why Good Photos Turn Bad


Man fotografo dal 1969



Kapitalismus finale (ogni giorno che passa)

Questa volta a farne le “spese” è nientemeno che una ancella del National Geographic, sotto forma di sharing di fotografie che fa felice la giostra degli acquisti, lo ripetiamo un giorno sì e l’altro pure, grazie all’infaticabile Cia&Mossad per il controllo planetario; forse a salve poiché ogni giorno che passa qualcuno degli umanoidi ritorna in vita (?!) alla “They live” di Carpenter. Ciò non di meno è palese altresì la saturazione, anche in questo, del cosiddetto Mercato: la strada è ancora lunga però mai dire mai. E anche per oggi finiamo qui e alla prossima paisà che niente è immortale sotto sti cieli…luciferini!
National Geographic


Man fotografo dal 1969



Pirlame

O regno del perfetto Pirla. In partica i pirolomani tout court ci prestano destro all’ennesima mazziata per chi capisce. Siamo, s'intende, all’ennesimo exploit del Nulla qui in formato lente, natural + mente verso alte ed inutili aperture o f stop. Ancora con i corpi macchina già “antivibrazioni” e sensori che leggono de facto nella notte nera dove tutte le vacche sono di pari colore… ci pare poco azzeccato questa rincorsa agli alti diaframmi, se già pure con gli Iso e Pshop e Lightroom et simila: che dire ancora? Vuoi tu che una nuova lente risolva ipso facto il Nulla corrente fotografico? Avanti con la sigla per gli acquisti: tatarattatà canaleeeecinqueee!

Some New Wide Angle Lens MTF Tests: Sony 24mm f1.4 GM; Sony 35mm f/1.8; Tamron 35mm f1.4 SP


Manunzio fotografo dal 1969



Yankee Go Home

Amerika (non scrivo perché ancora con kappa!) way of life. C’è da capirli gli Yankee venuti su per volontà dei “padri pellegrini” un po’ troppo frammassoni, ma tant’è. Un continente, grazie Cristoforo Colombo pro Vaticano Spa, spopolato ante litteram da malthusiana “decrescita felice”: vero geometra Giuseppe Grillo, in arte Beppe? E per far posto ai neo romani barbari europei poi ibridati americani. Paisà come Legioni di sanguinari macellai che, guarda caso, esportavano in illo tempore la “democrazia”. Niente di nuovo sotto il sole. Continente americano che nasce ben oltre la famigerata strage degli Innocenti di biblica memoria. Qui siamo a livello perfetto di sterminio dei nativi americani (scritto senza kappa) che ha aperto le porte di Aushwitz: d'altronde nel loro sangue bastardo i cosiddetti yankee son pur sempre mezzo sangue germano-latino. Una tragedia al quadrato!
Tutta sta filippica? Calma paisà, calma. Dunque vivendo costoro nel NULLA sperimentano qui cosa l’attende lì, vabbè post mortem…Figli del do ut des (non che noi da quest’altra parte dell’Atlantico siam da meno) della Teologia del Mercato con Wall Street and City of London suoi profeti, senza passato di vestigia e quindi senza storia, figurarsi il futuro, in perenne guerra con se stessi a sua volta “esportato” democraticamente al Mondo intero! Certo se a questa componente di base, ecco, s’aggiunge Sion ma tout court il cerchio infernale si chiude per chi intende.
E quindi paisà anche quest’altro cerchio si chiude con il link proposto dove del NULLA si parla di fotografia del NULLA, e nel caso di specie ambientato in tanto di backyard domestico; anzi se ci fai (ci sei?) caso paisà quella casetta degli attrezzi usata per lo stage a cosa somiglia? E lo sapevo non ci vuoi arrivare. Come dici? Dall’auricolare perenne che porti all’orecchio non ti arriva nessun input della regia da ripetere come pappagallo saltellante ammaestrato dalla giostra degli acquisti…ah peggio per te perché quella casetta altro non è che un loculo. Ma sì, ma sì di quelle carrellate di tanti film dell’orrore vacuo degli Yankee dei loro cimiteri, di cippi pagani qual sono e restano che manco Cristo gli toglie ‘na croce.
E anche stamani appoggiato con estrema precisione di fuoco nelle chiappe del Nuovo (dis)Ordine Mondiale, salutiamo. Alla prossima paisà!

Photographed Portraits in my Backyard Shed using just Natural Light

Man fotografo dal 1969

Ps. Nella messinscena noterete la cosiddetta fotografa, tanto in digitale che con Mamya 4,5x6 su pellicola à la page, muoversi ad altezza se non un po' di più della modella. Ahi ma so' amerikani: che dire di più?
Pss. Per gli imbecilli a telecomando la ripresa dall’alto, una volta con fisheye o grandangolo estremo di certe réclame e non solo, è segno di sottomissione (gerarchizzazione) del soggetto che non gioca da pari a pari, e alla faccia pure di H.C. Bresson!



Pilu, come tira una donna…

Il mercato e che avete capito? Forse. La giostra degli acquisti è in stato comatoso ma imbellettata da Stampa&Regime di settore sembra…come sepolcro abbacinante (“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati, all'esterno belli a vedersi, dentro pieni di ossa di morti e di ogni putridume”. Mt 23, 27)
E’ l’andazzo va avanti in particolar modo dal 1717 - che numeri! – di Rito scozzese York e fate come ve pare, cari grembiulini. A dir vero bisogna menzionare un paio di secoli prima il buon compare Galilei (della cosiddetta scienza che fa tic tac tic tac eterna e immutabile) e sir Newton frammassone di certa risma, compare di lì a breve del “creatore della specie” altra risma a nome Darwin a giustificare le sorti magnifiche e progressive del Kapitale, kappa kome killer va da sé. O dell’altro tic tac che l’uomo discende dalla scimmia, oh s’è per questo basta guardarlo bene, il suo volto da scimpanzé: nomen omen o perfetta fisiognomica! In altre parole l’universale sistema “valoriale” finito oramai post Bretton Woods per chi intende o fa finta di no, al solito telecomandato. Magaldi venerabile maestro, eh ce la caviamo niente male e pure senza “obbedienza”!
Giostra che vive momenti di crollo finale nel più ampio finale dell’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano o dell’America way of life, che scriviamo a giorni dispari.
E dunque la giostra vuoi non ricorra al “pilu” di un Cetto Laqualunue alias Antonio Albanese? Si certo. Pilu di fimmina che tira…gli acquisti. Sebben qui è una “greca” che maldestramente poco sa e conosce (!?) dei suoi Padri, i modesti Socrate Platone Aristotele…giusto per gradire, quando coni Micro 4/3 Olympus vaniloqui del Nulla, che le piace. Nulla? Niente signorina e non già Nulla che altra categoria…dello spirito! Com’è scesa in basso e stringe il cuore la nostra amata Grecia dei libri di squola, ecco!

How to use the 2x Teleconverter MC-20 for Wildlife Photography


Man fotografo dal 1969

Ps. Il buon sir Charlie Darwin con la sua “teoria” avvalora e tutt’oggi, anzitutto, la scemenza che l’uomo derivi dalla scimmia, mentre talaltri sostengono vexata quaestio derivi da masturbazione genetica ibridato in pesce, forse padulo che vola all’altezza del c…Ma la più migliore di tutte, sempre stronzata, la grande Teologia del Mercato, Demiurgo supremo con certa allure, sì certo, ma di zolfo infernale! O dell’homo homini lupus, delle sorti magnifiche del Kapitale o dell’eugenetica iniziata ad Aushwitz e d’intorni. Insomma del ferino e belluino, il più debole soccombe al “grande”. Che stronzo Darwin etero diretto, quando poi era già arcinota a quei macellai con lorica e lingua gutturale ad far invidia ai barbari germanici (!) con famigerato “Ubi major minor cessat”!





Sì certo come no e però

Sono di quei distinguo quando difronte hai un disonesto, di quelle risme di merde che mai e poi seduti sula sedia che affonda con il Titanic diranno sì, certo sta affondando però cosa vuoi che mi freghi!
E così dopo le squille funebri di Canon, volete voi? Certo anche l’altra faccia della medaglia siamese flebile dà voce, è la volta di Nikon a certificare lo stato finale dell’epopea reflex. Sì perché il picco, a sentire il caporione di Nikon, di sette anni addietro adesso per i prossimi tre anni crescerà dell’ottanta per cento più bello e più superbo che pria: grazie prego!

Nikon CEO in an interview with Nikkei
Ultimi fuochi

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