Manunzio



Si io fossi foco

Il Cecco Angiolieri di scolastica memoria, offre il destro ma pure il sinistro: farne cosa? Ah ma allora ditelo che siete fessi...con il cuore! Fotografia e “macchine”. Vero se ne parla sempre meno di ferraglia-vetro e chip (non si mangiano casomai sotto pelle per un qualche controllo a debita distanza s'intende, l'umanoide ci tiene a fare Iddio ma prima o poi si rompe corna e zoccoli almeno per mille anni) però nello sfogliare il Web, eccoti l'esatto contrario. Panasonic S5 (video-camera e molto) continua la sua marcia nel segmento L, joint venture con Leica aè tiè tiè e Sigma pragmatica di alternative le classiche lenti, anche di strani cubi detti fotografici: de gustibus.
Breve solo a vedere l'immagine il riflesso pensiero dice che è un fatto serio. Capiamoci: Panà & Olympus portano avanti l'idea del Micro Quattro Terzi, ambedue provengano dall'originario Standard Quattro Terzi per buongustai per chi capisce l'anima della Fotografia, qui declinata a base bit.
Panasonic, non prima del salto del Cavallo, convince già come immagine nella sua nuova S5 formato Full frame, che non ci riscalda il cuore, però fossimo fessi à la page, senza ombra di dubbio saremmo della partita.
E dunque veniamo alle corti. Se io fossi...nudo e crudo ma pur sempre, s'è detto, fra i “veri nais” adepti del Mercato Panasonic sarebbe mia. Non un ratto quanto un gatto, è venuta benino e se non vi piace la rima, fa lo stesso. Manunzio è così da dieci anni qui su la Rete delle mirabilia. E si può permettere lo sputtanamento del terraqueo fotografico, Milano da bere compresa: vile tu uccidi una morta gente (fotografica)!
A chiudere, si può provare a metterci mano e poi sentenziare, no? No e perché mai se oltre al tatto la S5 vi è l'intuizione (sesto senso?) che l'affare per le mani è giusta misura per fotografare, sino a certo punto poiché l'attrezzo è tagliato su misura per i video-maker "veri fain". Certo la macchina c'è poi bisogna vedere il manico, che a quanto leggo e vedo non vende Panasonic né altri. E se lo viene a sapere il signor Mercato...uhh. Intelligenti pauca verba, va!


Ps. Chi scrive con oltre mezzo secolo ininterrotto di prassi fotografica, avendone viste di tutte e di più, il fascino o meglio la sostanza si vede già da come congegnata. Oscuro? Mica tanto. A tutti capita di assistere ad anteprima catodica più che cinema (mascherina?) e tra quelli che sono di natura cartacea (critici a pagamento) attendono il parlato e l'intreccio per dire che c'è storia. Viceversa chi intende pur sempre d'immagine bastano i primi dieci secondi di apertura e guardare la luce, sostanza per eccellenza tant'è che adesso come adesso con musica (senza manco una sillaba) te ne fotti dei critici prezzolati, e ci fai un filmone; se c'è (luce) si prosegue altrimenti intreccio o non intreccio cambi canale o spegni per un cartaceo libro, l'ascolto della Radio alla Finardi maniera



Pinocchio e naso (Lucania - Italia)
La stessa Armada dell’Undici Settembre costruito in grafica 3D ci ri-provano con Covid-19, acclarato in ogni dove tranne che sul catodico tubo per video dipendenti a telecomando, essere ingegnerizzato, Montagnier Premio Nobel docet, in laboratori Sino-Amernicani nell’Anno Domini 2019, ed ino +cul +ato in questo semestre funesto e bisesto 2020: sic res stantinbus.
E poiché qui si parla, ancora una volta lo si sottolinea, di Immagine nostra “materia” da oltre mezzo scolo (très chic che dire cinquant’anni e più) il giochino è esilarante quale Spaccio della Bestia, nonché conoscitore delle Scritture fondate l’Occidente morente: quanto ci mette!
Siché mai come ora una “foto” vale miliardi di cazzate via Oms e suoi lacchè tipo Speranza, Ministro della Salute!

Ps. L’articolo è preso da un free-paper insospettabile per la Task force di Regime (non si chieda all’oste se il vino è buono) contro le Fake. Anzi più la ‘ggente s’accorge del bufalismo di Regime, amplificato dalla solita triade Repubblica-Corriere.Stampa sionista da Torino nonché cammellate truppe MediRai e Mentina di La 7, più i gobernandores tipo Conte zio Nonelettodanessuno la sera per la mattina scrivono da impallidire le manzoniane Grida (da ultimo un supermercato frequentato, dopo metal-detector,body scanner, telecamera ad infrarossi e termica, gel igienizzante ante acquisto e post,mascherina omologata di tabaccaio, due metri di distanza, ora ante ingresso pure la pistola termica per il controllo temperatura corporea, che nel caso non superiore ai 35,5) l’annichilimento pro popolazione (questo la natura del Covid-19 dei malthusiani tout court, mentre al contrario per i risibili ricchi continuano, per ora, verso l’Infinito e pure oltre per non annoiarsi della “finitezza” infinita. Niente di che in salsa transumana, espediente da quattro soldi per sfuggire alla Grande Falciatrice, cui confronti sti signuri se la fanno addosso: letteralmente

Pss. Domani 10 Giugno 1940 da Piazza Venezia il Duce (manganello e olio di ricino) dichiarava la Seconda Guerra Mondiale per l’Italia “proletaria”; si sa com’è finita e pure in replica il Covid 19

Allegatoarticolo ControSenso



Due dopo il primo preannuncia il tre

della serie “infinita” dei numeri. Ma darli è tutt’altra cosa di questi tempi coronarici e scientismi ca pummarola ‘ncoppa televisiva, di TSO a telecomando. Trattamento Sanitario Obbligatorio in tutti quei casi che un soggetto in “escandescenza” fuori dalle normali convivenze di gregge (perché pecora è bello) bisogna di puntura ed elettroshock quanto basta a “sedarlo”: colpirne uno per educarne cento, slogan del Sessantotto e dintorni riappropriato dal morente Potere ino + cul + atore di pandemie.
Un passo indietro e si comprende l’importanza. Ricovero coatto...trattamento sanitario obbligatorio si intendono procedure sanitarie normate e con specifiche tutele, in genere di legge, che possono essere applicate in caso di motivata necessità e urgenza clinica, conseguenti al rifiuto al trattamento del soggetto che soffra di una grave patologia psichiatrica non altrimenti gestibile, a tutela della sua salute e sicurezza e/o della salute pubblica” così l’immarcescibile Wiki.
Papale papale: pazzia atto contro la “norma” del (dis)ordine (pre)costituito. E sino a qui ci può’ stare (!?) senonché da ultimo, e solo per adesso, il TSO è stato ino + cul +ato ad un parroco!!! Mentre il giorno prima ad un povero diavolo siciliano, sbattuto su lettino di contenzione, come prima più di prima, manicomiale, lager di detenzione (li abbiamo visitati e fotografati una quindicina di anni fa e di sofferenze indicibili, di disumanizzazione siderale) per chi ha la colpa di essere “uscito in fantasia” la bella espressione partenopea che poco rima con rituale coronarico di Mengele memoria


Gazzetta Ufficiale Legge n. 833 del 23 dicembre 1978
Così don Gianluca è stato prelevato e portato via. Per il reato di “diverso pensiero”
Ravanusa, "La pandemia non esiste", e gli fanno un tso. Il caso finisce alla Camera



Due + Due fa sempre cinque

Lo vedete? L’Iddio universale la perfezione cosmica la numerazione stellare come sfere celesti: tic tac, tic tac. Ah che bello la perfezione: due più due fa cinque. Vi vedo perplessi, ma un passo indietro che poi vi toglie la voglia di essere quel che siete: conformisti.
Dunque Anni Settanta Magistrale: sì Manunzio sarebbe un maestro scritto in minuscolo altrimenti si incazza il Magaldi e “fratelli” (sorelle no?) con grembiulino massonico va da sé. La prof di Matematica, qui caps letter ci sta tutta, all’ultimo anno, allora erano quattro il cursus, pontificò:”Ragazzi nella vita vi bastano le quattro operazioni”. Che dire? Altro che crolo di Muro berliniensis, scoprire che la Madonna…Ma come i teoremi, i postulati o dogmi laici tipo sesso degli angeli, e centottantagradinternideltriangolo, gli iuppsilon ics e zeta? Crollati miseramente. Quel che è peggio croallava che la “matematica” serve a ragionare, ma come scritto altre volte, serve ai ragionieri di Casoria…
Insomma una tragedia che il triangolo costruito su, un corpo immerso in un liquido, Eratostane e suo calcolo circoferenziale per misuare la Terra, per un punto passa...due rette parallele non si incontrano mai e poi mai. Veniva giù in definitiva tutta la “matematica”, euclidea si capisce. E meno male che in filosfofia, quanto a speculazione dal latino speculum, eh avessi voglia il Manunzio…
Solita tiritera poi mica tanto di come le coazione ci conformano: ripeti e ripeti come diceva qualcuno e qualcosa rimarrà attaccato come le fesserie anzidette. Ci spieghiamo. Se fino al giorno prima, corrente Pandemicus Anno Domini 2020 bisestile, il metraggio imposto nelle relazioni interpersonali, causa l’inneffabile e soprattutto invisibile virus, consentiva certa “protezione”(de che?) e nel momento in cui a salve si parla di ripartenza (altro giro altra provola?) ci si aspetterebbe (due più due) la metratura non cambi: e invece zacchete beccatevi due metri. Immaginate la cosa, chessò al bar: e quanto lungo sto bancone per il caffè? E invece di agevolare la ripartenza, raddoppi la metratura che, oramai evidente, più del contenimento virale (sto virus sembra un’araba Fenice, che esiste ciascun lo dice dove sia nessun lo sa) è per evitare che le energie umane, non parametrizabili caro Odifreddi bello e nichilista sopraffino, l’un l’altra si coalizzano per la rivoluzione. Sanno bene, anche Magaldi fintotonto, che le puttanate (da tre mesi in qua) a mezzo Stampa & Regime sono come oro di Bolgna: patacce che diventano nere per la vergogna una volta tolta la patina dorata. E come vedete il nuovo “universo” concentrazionario o lager papale papale: due + due fa cinque, sei sette pirandelliano: così è se vi pare (dopo avervi vaccinati di non si sa cosa però l’importante è finirvi). Forse ancora meglio: Uno (miliardo) nessun (miliardo) o centomila palle quotidiane per la ri-partenza: ma come il giorno prima nun c’era na lira, anche perché celochiedeleuropa, mo’ esconono da sotto il materasso? Falso a mezzo stampa!

Rassegna stampa AD 2020


Ps. Nelle prime tastiere pesanti ed impossibili stile IBM il tasto del maiuscolo era indicato dalle lettere Caps, dal latino Cap(ital) letter quello stesso usato nelle steli e iscrizioni vario titolo su pietra del mondo romano per fermarci a questi



Specchio virtuale, no?

Finalmente e senza manco scomodare un esorcismo para-televisivo d’antan: il Diavolo c’è e lotta (contro) di noi parafrasando un vecchio leitmotiv sessantottino. Insomma vivo e in carne e ossa; certo quell’odorino che solo nasi fini riescono ad avvertire, quel Zolfanel N° 5, è lui non ci sono dubbi. In pratica mai come questo moneto storico si manifesta con il faccione, prestato, di Albertone e suo quanto mai attuale Marchese del Grillo: "Io so io e voi nun siete (che) un c...oronavirus”. Eccolo liberato dalle catene pascere e rimirarsi nello specchio: ma ti ho scoperto e non da oggi “mascherina” per l'appunto. Certo poi quanto di “casuale” e programmato che se non è zuppa pan bagnato è, fate vobis tanto è esilarante la pagina ad incipit di questo post ennesimo. E per inciso andate voi a leggere i siti di “fotografai” à la page, se hanno fegato, ecco ancora, di dire ciò che a giorni più o meno pari il Manunzio più che apri bocca scrive? Merdaglia di una Milano da bere, il vaccino di Bill & Melinda Gates via Oms.
E, sempre l’immagine sovrastante, guardate il faccione truce dello Chief Commander del Who: sì, proprio così “chi” nella neo-lingua di zolfo che è il cosiddetto “inglese” basta prestare orecchio. La prossima pandemia. Dice.
Ora facciamo uno scarto di lato altrimenti vendiamo fumo. Passiamo trequarti (e na gazzosa) del corrente tempo (coronarico teleguidato) su la Rete, che dovrebbe essere tautologicamente, insita, virtuale: ma che! È il mondo “esterno” che più virtuale non si può con suo bau bau micio micio a reti omologate e dati taroccati (potere delle paure dette e scritte in continuo). Insomma la virtuale Rete è la realtà, mentre questa via stream(ing) è spaccio della Bestia! S’intende che effettivamente chi ha mens sana in corpore sano può farsi opinione della “pandemia” cum grano salis leggendo, ascoltando e immagini a corredo via Web; per esempio vi deliziate dell’ inventore, diciamo così, del antivirale umano, e più ancora, economico (!) e non già i trentasecondi come fosse réclame che Stampa& Regime (diffusore reale ino + cul +atore del virus che tale non è, altra cosa a che fare con nanotecnologia militare) catodica in primis, di una genialata italiana: plasma umano che contrasta malignamente i piani di Bill richiamato Big Pharma etc etc etc: salute, che se ne va a bella posta per ci capisce!
Evidente e finiamola qui che tutto è già stato programmato, e ne trovate ampie prove su la Rete, tra i fautori millenari del debito babilose, che tiene in catena tutta l’umanità, e chi più che togliere le catene (mica so fessi) vorrebbero “allentarle” alla Magaldi. Sì perché se non si abolisce la Proprietà Privata siamo alle buffonate di Logge che combattono altri “fratelli” per un posto al “sole”. Il resto è fuffa!


Ps1 Immagine di copertina che si presta a mille e una notte (!) di interpretazioni foss’anche solo indiziarie, giacché non tutti processi si esauriscono nella prova provata della canna di pistola per i soliti pistola alla milanese. C’è tutto ivi compresa quella troiona Lesbica di uno specchio più che “virtuale” in realtà “reale”: sì buonanotte e mica tanto boutade. Il sonno (della Ragione) ha generato, meglio partorito il Coronavirus, che ad anagrammarlo è puro divertimento, luciferino s’intende

Ps2 “O ci date tutto quello che vi abbiamo depredato dal Babilonia in qua, anzi, con gli interessi o vi ricreiamo un altra “pandemia”, così l’eterodiretto Chief del Chi/Oms. Coronavirus come front end del retrobottega di assalto finale alla Terra e suoi sventurati abitatori, di persone normali; viene a compimento, in eterno ritorno, la celeste battaglia primigenia e degli “angeli decaduti” cui pure le Scritture, a modo suo, narrano di messaggio in codice per chi intende; e noi da mo’ che l’abbiamo capito il gioco!

Ps3 E tutto un conto la posta in gioco del "virus" di una strategia che viene da lontano: siamo numeri no? Nient'affatto ma il diavolo, ci mette coda non a caso
"Coronavirus, l’epidemiologo computazionale Vespignani: “Approccio scandinavo con over 65 sacrificabile inaccettabile nei paesi latini”


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No word



Piano bar

Notizie che vengono tenute in disparte, meglio occultate: barcaioli come usiamo chiamare coloro i quali per “ventura” (muoio letteralmente di fame però hanno i migliaia di dané per il viaggio) provano a venire dalla Quarta sponda di Roma (così l’Africa durante il Ventennio fascista mai spacciato ma gagliardo corrente coronarico). Ma nel caso di specie immagine del post è tutt’altro sublimi + anale. Ora quando Stampa & Regime catodica passa, stacchetto della regia, al bel tempo o previsioni meteo che dir si voglia, si affida guarda caso al corpo mercenario della donna, anche quando il cielo, ecco, non è soleggiato: ma vuoi mettere una “mete + orina”? Il futuro, oltre che coronarico è donna, un po’ mignotta ma non tutti i “buchi” vengono con la ciambella, poi questione di tariffa oraria. E infine come tira una “mete + orina” suvvia: che dire? Senonché la fanno le richiamate, spesso anche in abito aeronautico per emulare i colleghi (maschietti repressi masturbatevi nel cesso, eh chemioterapizzata Emma Bonino d’antan via Soros) sotto il naso o più giù. E già, basta guardare quel pezzo di f...igura con freccetta: dice niente? Beh certo gli sclerotizzati a telecomando non ci arrivano: troppo difficile e il tempo è denaro. Per il restame è un volto (fotogramma estratto da Rainews24) con indice alzato che segna la rotta, guarda caso della Sicilia, dove avvengono gli sbarchi eterodiretti dal buon licantropo Soros, per la sostituzione manu militari quando mai azzeccata, degli italiani in primis e poi i cornacopi di europoidi: Islam uber alles, no? No. E certo non è “salvinismo” d’accatto o buonismo luciferino sul faccione da salumiere di Zingaretti...Memento audere semper, e ci proviamo “contromano”!

Ps. Di certo bisognerà contattare “Chi li ha visti” e dimandare della Segre processionaria per lo Stivale (ancora viva per coronariche vicende?) la Greta, che da ultima la fessacchiotta a telecomando ha regalato (a chi?) danari per l’odierno coronarico tempo di Greenwich; il faccione sorridente e barbetta regolamentare come ogni “compañeros” d’antan, via Benetton & Oliviero Toscani del pugnace Mattia Santori: che fine ficero regia, ahh?



Se dall’altopiano guardi il mare

A quanti è data la fortuna di salire in alto, metti di quelle litoranee che si avvolgono curva dopo curva, ovviamente sul mare, e questi apparire in tutto l’orizzonte da immaginare di trovarsi su di un isola circondato dalle acqua; metti una di quelle brezze che toglie ogni caligine e l’orizzonte finire con il cielo e viceversa: beh che dire? L’aria tersa e lo sguardo in ogni dove, ecco, la sensazione di spaziare per il terraqueo. Ora poesia a parte, bisogna avere uno sguardo che sia, non necessariamente, di litoranea o dal monte, su le bassezze umane, preconfezionate ed eterodirette. Esercizio diuturno per evitare di cadere nella trappola del déjà-vu e fregarsene di conseguenza, come zombie o sempre più robot che però non chiavano ma comandano ( in siculo megghiu cumannari ca futtiri). Boutade ma non così per un’altra volta, che l’immortalità ha dei costi per chi capisce.
Siché l’occhio del fotografo affilato per benino, questo è il discrimine con i minchiapixelisti il resto è propaganda e marketting (marchetta italica d’antaan o passeggiatrici serali) ne regala un’altra proprio su Stampa & Regime. Cherchez la femme? Certo può essere e come no di sti tempi cupi!

Ps. La sigla (fotogramma estratto) è quella che passa il convento Rainews24, non che le altre dette emittenti son da meno, ci mancherebbe, qui tuttavia continua a manifestarsi l’occhio onnisciente (così anche su i nostri libricini di catechismo) il paese degli “gnomi” svizzeri bankieri nati, come tra l'altro la WTO di Ginevra, oltre al cioccolato, luogo comune, e che l’altro giorno chiamavano elvetici. E del pensiero unico, o unidirezionale per la giostra degli acquisti, che non conosce sosta neanche sotto "virus" detto Coronavirus!


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Helicopter money...

Incomincia un po’ a rompere i c…abbasisi questa storia della “carità” pelosa. E non c’è dove sul mainstream(ing) uniformante delle sorti magnifiche e progressive del Covid-19, oops Kapitale che è la stessa cosa! Una guerra, no? Proprio così come nel film di Albertone “Finché c’è guerra c’è speranza”. E allora, ecco, che l’apolide neo feudale luciferino sotto attacco (mai visto in bimillenaria storia babilonese del debito che gli schiavi si rivoltino contro in maniera tanto virulenta che nemmeno gli spartachisti di ogni tempo immaginano, nell’oltre tomba) aprire il portafoglio, sempre pruriginoso: si tratti dei calciatori a “metà” stipendio o robaccia simile, diciamo, passi, fa sempre effettone, così come i lai eterodiretti contro i mafiosi che qui e là portano la spesa a chi non ha occhi per piangere: uno scandalo. Ma andateci piano perché il Conte zio nonelettodanessuno, da buon cristiano (discende dal ramo familiare di Padre Pio da Montalcino, secondo vulgata di Stampa & Regime) li libera tutti con la “scusa” dell’orribile “pandemia” senza ricordare che glielo aveva “suggerito” Leuropa che così non va Italia per i nostri “uomini d’onore”.
Ora quando i costruttori d’Immagine, qui sofficiume, incominciano pure loro ad ergersi come fa il serpente...c’è da stare guardinghi sul chi va là. C’era già stato il caso segnalato poi la volta della Serif produttrice degli Affinity in triade (tria sunt perfectione?) foto-grafica-impaginato. E adesso volete voi? Mammasantissima Adobe (nel frattempo che le televisioni omologate mandano in onda preoccupati giovani alle prese con problemi risolti con marchio Pshop, Ai etc) insomma la logica del Kapitale (sempre k come killer belve assetate di sangue adenocromo). Dice: ‘mbé tutto qua? Già tutto qua e che dimostra la fine di una certa “storia” alias Francis Fukuyama, già in auge dall’Undici Settembre famigerato, Pentagono annesso e molto connesso che dir si voglia per chi intende, si capisce!
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