Manunzio


Immagine donna è?

Si certo almeno in lingua italiana, il vocabolo donna. Quanto al resto è nell’alveo di Soros e assimilati: sbarchi quotidiani di “barcaroli” docet. Eradicazione manu militari, quanto mai azzeccato, dell’uomo bianco e sua comare va da sé del Continente Europa che quanto agli ameri – cani…
Tuttavia sempre immagine è, no? No, illusione ottica. Dunque l’optimate National Geographic modellatore del Mondo, visto con gli occhi degli Yankee, nelle vesti per l’appunto della Chief e qualcosa per un numero spicial molto spicial, manda alle rotative un numero fatto (Lsd, Crack, a very fine old fashioned Cocaine?) da donne, impaginato e scritte da medesime e fotografate parimenti: Tombola! Il futuro (satanico della dea Madre) è donna, no? No è l’anticamera del transumano, dei robot umanizzati, a salve, però daje e daje come diceva il buon Goebbels qualcosa rimane azzeccato nell’immaginario (a telecomando) collettivo.
¡No pasarán!

Man fotografo dal 1969


Ps. La nostra “chieffina” da chiappina che è si è fatta immortalerà, immagine sovrastante, in posa scultorea e che un tempo si sarebbe detta gladiatoria: mussoliniana via. Braccia conserte e sguardo duro e lontano dal marciapiede c’è da giurarci. Dietro di lei, ecco, due paralumi che paiono paro paro a Jachin e Boaz, ma sì ma sì, le due colonne del Tempio…luciferino



L’albero della cuccagna

Un palo alto e liscio messo nelle piazze per la sacra di ogni dove, e in cima una ruota ciondolava salami prosciutti e quant’altro mangereccio: altri tempi e altra e troppa fame. E ognuno che voleva “gustare” o meglio arraffare i succulenti salumi altro non aveva che arrampicarsi sin lassù: a salve. Sì perché chi li aveva lì messi, i pali, ne aveva cosparso di grasso tale che dopo il primo passo del baldo giovane: zacchete con il cul per terra. Questo la prima seconda…ma alla terza il grasso che si era attaccato ai panni degli intrepidi primi scalatori, permetteva all’impavido di turno di arrivare in cima, festante e azzannate il primo salame a portata di mano. Poi i botti finali e la festa era bella che conclusa, in poche battute.
Tutto questo per? Oh bella l’idea arborea, ecco, è rimasta intatta paro paro. Certo non si sale da nessuna parte, casomai si esborsa, non è la stessa cosa ma senza sottilizzare che il tempo è danaro e la giostra deve portare il pane a casa.
Dunque fuor di metafora, forse, il nuovo pimpante iPhone 11 che insieme con altri fa fare una barca di miliardi alla Mela-Malum-Apple (anche se male & female esistono nella barbarica lingua inglese, naturalmente di derivazione latina…e massonica) tant’è vero che qualcuno ha pesato, alla lettera, quanto costa la materia “prima” per metterli sul mercato: una sciocchezza a fronte del migliaio e più di dollari/euro per venirne in possesso. Possessione a dirla tutta e pure diabolica (vedete che il Diavolo esiste, casomai con camice bianco e/o matita da disegno?) ma qui ci si ferma e ci si tiene a distanza dalle fiamme eterne

Report: The camera components inside the iPhone 11 Pro Max cost $73.50

Man fotografo dal 1969

Ps. Tanto per contraddirsi, un nostro must, abbiamo come altre volte detto e scritto di due iPhone: un 4 ed 5S dismesso dai figli (quando i figli passano roba al genitore c’è poco da fottere: si è vecchi). Solo che il primo sta in tasca per riprendere scene che si parano davanti (!) l’altro solo per navigare senza passare per il portatile e/o desktop, cui riguardi è una Mela con vecchio sistema Os El Capitan. Niente aggiornamenti, tanto che ci frega se va così e consente la compatibilità con vecchie versioni Pshop Lightroom e qualche cosiddetto plug-in. Anche perché in rete qualche allarme s’accende per le nuove “feature” iOS che mandano a casa i precedente soft…e noi mica fessi siamo. Apple infine ha interesse alla fettone degli iPhone e mica più con i computer “desktop”, tant’è vero che investe su tabletoni!

Pss. Nel nuovo iPhone 11 come qualsiasi equivalente, Android docet, precedente e futuro la "fotografia" o il video che dir si voglia è puro orpello per chi intende, tranne per Cia & Mossad



E noi cosa diciamo?

Un giorno sì e l'altro pure a narrare, i racconti li fanno i michiapixellisti dopo averle bevute e dai santoni a salve nella Milano da bere, che un Mondo è finito. Chiamatelo ciclo sionista o come meglio vi pare: no, verso l'infinito è oltre non è più possibile; di una retta che corre all'infinito, sì, verso il baratro apocalittico. Ora se già per i “telefonini” audiovisivi meniamola così ci sono cosiddette ditte che riciclano, ecco, ciò che appena qualche settimana prima era una “killer” application tout court, figurasi per le Dsrl fullfremose ò la page, come ad esempio le Sony che è paradigmatico. Gentili signori che da duemila anni, giorno più giorno meno, tenete in scacco le umane genti, la “ricreazione” volge al termine: muore Sansone con tutti i Filistei? E sai che novità solo che ci abbaiamo gli anticorpi, vedi da “ultima” la Siria. Is+Ra+El uber alles? Bhe un'altra volta...e avanti popolo!

And yet it felt like it did. In addition to releasing cameras at a faster pace than anyone had ever attempted before, those cameras all had new features that legitimately made their predecessors feel outdated. At first, this felt bad to Sony users. I remember many of them lamenting to me that Sony was moving too fast, and that they felt the need to upgrade cameras more frequently than they would update their cell phones. That kind of cycle felt unsustainable for the consumer.

Sony’s Incremental Updates: Are We Reaching the Edge of What’s Possible?


Man fotografo dal 1969



Verso l’infinito e…oltre

Infinito? Uhh che noia mo’ cambio canale e poi…vediamo. Quando il ventre è satollo di ogni nefandezza la Noia arriva come nera Signora, e la giostra degli acquisti si annuvola. Niente di meglio,allora, che trastullarsi con giocattoli, di più sempre di più come criceti nella ruota panoramica, dagli e dagli poi tirano le cuoia. E se fino al giorno prima lo sostituivi, il criceto-cavia-cretino, con il fatto che ce lo chiede l’Euro(pa) o Bce e dall’altro lato la Federal Riserve (ambedue dette banche ma private) la borsa si stringe, e nemmeno i “barcaroli” che tutti i giorni Stampa&Regime ci ripropone dopo la “pausa” Salvini, riesce a rimpinguare: le casse. Vale a dire mentre agli “occidentali” devi dare panem et circense, i barcaroli anzidetti manco questo: capirai!
Ma senza versare lacrime sul latte macchiato (Cevoli dixit) diamo conto, ecco, della nuova mirabilia telefonica, pure G5 e questi l’atto finale del Genere umanoide altro che fornace nucleare, un po’ più dispendiosetta e pur sempre valida.
Xaomi da 1+0+8 minghiapixel, numerologia esoterica a parte mo’ voglio vedere le Dsrl tremanti come al cospetto di Caron dimonio & Minosse, che “stavvi orribilmente, e ringhia essamina le colpe ne l'intrata; giudica e manda secondo ch'avvinghia” così l’infernale Dante.
Centottominghaiapixel e per farci cosa? Una chat, o meglio una zoomata lungo una vita infernale, ecco. Avanti il prossimo che ci sta posto, poi con l’approssimarsi del cattivo tempo…evvai Minosse sei tutti noi: sì, ma chi?

Xiaomi Mi Mix Alpha 5G is the First Smartphone with a 108MP Camera

5G e aumento tumori, le ultime ricerche parlano chiaro: il pericolo esiste ed è fondato
5G: causerà la fine dell’umanità in 7 anni, verità o bufala?
Pericolo 5G, inquietanti retroscena dal Ministero della Salute

Cose che non sai sul 5G
La Cina ora minaccia Android: Oppo e Xiaomi testano il sistema operativo di Huawei


Man fotografo dal 1969

Ps. Dire Xiaomi è dire de facto Huawei Big Brother e G5 e pantomima commerciale Usa-Cina e non compatibilità Google et simila, sebbene la casa ha già annunciato un suo Os per appoggiarlo nelle terga Stars&Stripes. Ciò non di meno è la tecnologia G5 la vera Arma Totale per asservire definitivamente gli uman(oidi). E lo dice a denti stretti pure Stampa&Regime catodizzata



Immagine femmina è: fémmina (ant. e poet. fémina) s. f. e agg. [lat. femĭna, della stessa radice di fecundus, quindi propr. «fruttifera»] così dal vocabolario Treccani: ipse dixit. Ma qui si parla d’immagine che per l’appunto è di genere, oddio dal sen fuggito dal politically in-correct Manunzio!, femmina.
Ora il frequentatore inveterato dirà: tsé la solita scemenza quotidiana! Bocche buone a bar sport: già preso il mattutino caffe? Addolcita la bocca, ecco, e ancor più svegli di caffeina, sì buonanotte che uno ci dovrebbe far bagno, cosa di meglio di ciarla su la femmina che nello slang locale e mediterranea tout court indica la donna-danno-domino! Se questa poi è via teletrasmessa si irradia per i teledipendente: che dire? La nostra Lamorgese, in soldoni, Ministro nientemeno che degli Interni (agli Esterni c’è il bibitaro Di Majo rides via Roseau a salve della Casaleggio & Grillo Associati del Nuovo Ordine Mentale) natia di questo borgo antico insieme allo struscio (dicasi così per le passeggiate lungo la Pretoria o Main street almeno una volta qui da dove si scrive) di Roberto Speranza che è l’ultima a morire…Leu uber alles o li sinistri de la sinistra globalista luciferina.
insomma a dire: un’altra donna dopo la Cancelliere di certo “peso” e la Rosa Russo Jervolino pure sindaco di Napoli e altro ancora in tempi remoti ma non remotissimi al cambio del Chip per chi intende. Una ministra-donna-mamma-madonna la Lamorgese con braccia aperte, diversamente dal Salvini, ad accogliere tutti i profughi che vorranno secondo la direttiva della Bonino, che aveva preteso manu militari lo sbarco solo e soltanto (c’è lo chiede l’Euro-pa) nel Belpaese dove il ni suona…sembriamo l’ufficio cifra stamattina con tante parole “cifrate” al corrente crittografate! Cuore di mamma Lamorgese, così a bar sport che più della reclame una trista realtà il nuovo, si vabbé, goberno Conte eterodiretto via Mattarella-Bruxelles-City of London-Wall Street. La Mecca della teologia del Mercato. Luoghi santi da impallidire la Mecca, quelli stessi che d’ora in poi, con voli di stato si capisce, compirà diuturno il bibitaro Di Majo neo patentato Ministro degli “esterni” che sembra un film, così come una volta si scriveva sui Ciak…delle commedie all’italiana!

Man fotografo dal 1969





The Deadly Spectacle of Brazil’s Gold Mines

"In recent years, Vale has sponsored a major photographic project by Salgado, called “Genesis,” as well as an environmental nonprofit he founded. After the Mariana dam collapse, Salgado vowed to aid in the clean-up, and his nonprofit, Instituto Terro, itself devoted to mitigating deforestation, planted trees in the area. But he also came to Vale's defense, arguing that, while it should pay for the damage it caused, “we need these companies in the society we live in.” Thus far, he has remained silent about last month’s catastrophe in Brumadinho"

Photographic link


Suor Mary Kenneth Keller

A mia madre che avrebbe voluto studiare

"Se l’Informatica e Internet sono oggi come li conosciamo, il merito è di molte donne: matematiche, fisiche, ingegnere, programmatrici, scienziate, imprenditrici che hanno contribuito in modo essenziale a questa rivoluzione tecnologica e culturale. Se ne sono accorte Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano che nel libro L’informatica al femminile. Storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo (Neos edizioni) hanno raccolto una serie di ritratti di donne che hanno cambiato il mondo. Storia e scienza, aneddoti divertenti e spiegazioni scientifiche, si intrecciano nella pubblicazione che racconta, tra le altre, le vicende di personaggi come Ada Lovelace Byron, la prima programmatrice della storia, Hedy Lamarr, che ha ideato la tecnica di trasmissione basata sulla variazione di frequenza (le sue intuizioni e i brevetti depositati sono alla base delle moderne tecnologie wireless), Margaret Hamilton, che può essere considerata l’inventrice dei software moderni, e Mary Kenneth Keller, la suora-ingegnera-professora che non solo è stata la prima donna a conseguire nel 1964 un dottorato in Informatica all’Università del Wisconsin, ma anche colei che ha inventato il linguaggio di programmazione BASIC. È proprio la protagonista dell'estratto che vi proponiamo"

La storia di Mary Kenneth Keller, la suora tecnologica




A gratis è bello

La Teologia incarnata nel "verbo" Mercato è al passo con i tempi come sempre d'altronde. Merce dalla A alla Z come un emporio famoso via Internet. Sia. Tuttavia è nelle pieghe del Iddio Mercato (una volta le si chiamava contraddizioni di certo signore di Trevi) che la guerriglia trova pane (sarebbe meglio dire certe anatomie maschili) per le terga del Mercato, che l'appoggia in quell'altra anatomia che va per la maggiore uso dire, via Stampa & Regime al solito teledipendente a reti omologate. Sia. Evidente quanto l'interfaccia globalista luciferina neofeudale sovrananazionale usi certi loschi figuri tipo il sembiante d'un Soros e controparte nostrana Bonino in chemioterapia permante: non a caso. Chi la l'aspetti. E da queste interfacce che viene l'ideona delle migrazioni: sempre la Bonino aveva tuonato ed ottenuto che i "barcaroli" eterodiretti approdassero solo e soltanto in Italia, il lager ché ce l'ha chiesto l'Europa che sta di là delle Alpi, o meglio aldilà, ecco, del male ma non del loro bene con baffetto e braccio teso copiato dai legionari.
L'ideona in soldoni, via, è presto detto: eradicazione manu militari via barconi del popolo italico in primis, in secundis ibridare con gli uteri nostrani il meticciato senza diritti senza storia nè identità che al Mercato nella sua pazzia fianale via robot e genetica non vuole regole. Dice: cui prodest? Ma contro la Cina a scalzar il "sacro romano impero" in prima battuta e l'Asia tout court: come si permettono costoro? Ma l'iPhone (una su tutte) i bravi Yankee dove li costruiscono se non presso gli occhi a mandorla? E il cosidetto "debito pubblcio" degli americani e figurarsi noi del Vecchio(letterale) Continente chi se l'accolla? Ma i buon cinesi cui vogliamo la pelle a salve: vale a dire abbaiamo sempre noi occidentali che abbiam smarrito il fatto che "cane che abbaia non morde" più o meno, e ne conserviamo memoria di un cane che ci venne addosso mordicchiando il piede tempo fa, e non era cinese!

Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia


Man fotografo dal 1969


Ps. La consorte è uscita in visita ad un'amica cui figlia ha dato continuità all'italica stirpe (!) ingravidata non di meno da giovane discendente afro algerino tunisino, e il fatto che il neonato ha pelle olivastra è già "buon segno" delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale. Sotto la finestra cui si scrive due ragazzi fatti giovanotti di madre nostrana e padre afro algerino tunisino che poi andato via (per la parte?) la mamma italiana li tira su come può; in attesa che il buon Soros li fornisca (gli ibridi) di carte di credito naturalmente anonime e a prelievo illimitato che tanta gola fa ai "barcaroli" eterodiretti dalla Mafia di qua e di là del Mediterraneo



Yankee Go Home

Amerika (non scrivo perché ancora con kappa!) way of life. C’è da capirli gli Yankee venuti su per volontà dei “padri pellegrini” un po’ troppo frammassoni, ma tant’è. Un continente, grazie Cristoforo Colombo pro Vaticano Spa, spopolato ante litteram da malthusiana “decrescita felice”: vero geometra Giuseppe Grillo, in arte Beppe? E per far posto ai neo romani barbari europei poi ibridati americani. Paisà come Legioni di sanguinari macellai che, guarda caso, esportavano in illo tempore la “democrazia”. Niente di nuovo sotto il sole. Continente americano che nasce ben oltre la famigerata strage degli Innocenti di biblica memoria. Qui siamo a livello perfetto di sterminio dei nativi americani (scritto senza kappa) che ha aperto le porte di Aushwitz: d'altronde nel loro sangue bastardo i cosiddetti yankee son pur sempre mezzo sangue germano-latino. Una tragedia al quadrato!
Tutta sta filippica? Calma paisà, calma. Dunque vivendo costoro nel NULLA sperimentano qui cosa l’attende lì, vabbè post mortem…Figli del do ut des (non che noi da quest’altra parte dell’Atlantico siam da meno) della Teologia del Mercato con Wall Street and City of London suoi profeti, senza passato di vestigia e quindi senza storia, figurarsi il futuro, in perenne guerra con se stessi a sua volta “esportato” democraticamente al Mondo intero! Certo se a questa componente di base, ecco, s’aggiunge Sion ma tout court il cerchio infernale si chiude per chi intende.
E quindi paisà anche quest’altro cerchio si chiude con il link proposto dove del NULLA si parla di fotografia del NULLA, e nel caso di specie ambientato in tanto di backyard domestico; anzi se ci fai (ci sei?) caso paisà quella casetta degli attrezzi usata per lo stage a cosa somiglia? E lo sapevo non ci vuoi arrivare. Come dici? Dall’auricolare perenne che porti all’orecchio non ti arriva nessun input della regia da ripetere come pappagallo saltellante ammaestrato dalla giostra degli acquisti…ah peggio per te perché quella casetta altro non è che un loculo. Ma sì, ma sì di quelle carrellate di tanti film dell’orrore vacuo degli Yankee dei loro cimiteri, di cippi pagani qual sono e restano che manco Cristo gli toglie ‘na croce.
E anche stamani appoggiato con estrema precisione di fuoco nelle chiappe del Nuovo (dis)Ordine Mondiale, salutiamo. Alla prossima paisà!

Photographed Portraits in my Backyard Shed using just Natural Light

Man fotografo dal 1969

Ps. Nella messinscena noterete la cosiddetta fotografa, tanto in digitale che con Mamya 4,5x6 su pellicola à la page, muoversi ad altezza se non un po' di più della modella. Ahi ma so' amerikani: che dire di più?
Pss. Per gli imbecilli a telecomando la ripresa dall’alto, una volta con fisheye o grandangolo estremo di certe réclame e non solo, è segno di sottomissione (gerarchizzazione) del soggetto che non gioca da pari a pari, e alla faccia pure di H.C. Bresson!


Il cosiddetto mondo dell’apparenza in realtà Matrix capovolto ed appeso a ramo tragico. L'Appeso o Impiccato è la dodicesima carta degli arcani maggiori o trionfi dei tarocchi che nei mazzi più antichi viene talvolta indicato anche come Il Traditore


Syphilis sive morbus gallicus


Vedete voi il Nuovo (dis)Ordine Mentale che se le dà nei santissimi anatomici? Eh perde colpi è non più granitico come ai bei tempi, diciamo dal famigerato 1717 in qua o dai Savi di Sion e dintorni fiabeschi. Ancora un po’ nebuloso l’avanzo primario, ecco, della gente che sempre più ingoia la pillola rossa al posto della “celestiale” blu di Matrix memoria. Magaldi venerabile a salve ne infiliamo un’altra ed un’altra ancora, e sempre senza grembiulino bianco: a buon intenditor…
Si è detto la botta nei santissimi e non a caso. Influencer inoculatori di influenza, quindi, quando tra qualche mese la giostra degli acquisti (buongiorno Bigpharma come va?) e relativi vaccini si appresta a vaccinare con indicibili veleni il popolo (bue?) è tutto già calcolato, anche i cosiddetti “danni collaterali” o morti innocenti da influencer. Chiaro, no? E tanta la sfacciataggine che lo scrivono i satanici Ur Lodge sovranazionali, non a caso, facendo ricorso al Latino! Influencer ino + cul + atori prezzolati che, neanche qui a caso, in veste scarlatta del 666 o numero della Bestia, ha volto e body lato B e zizze femminile come quelle zoccole d’ogni sifilide infestate che per strada s’alzano la veste e mostrano il pilu! E anche oggi un’altra scalpellata al muro del Nuovo (dis)Ordine Mentale, che gioca, guarda caso, con immagine ottica: e noi qua stiamo di cosa scriviamo a giorni pari/dispari/festivi compresi se non di fantasmi ottici?

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”. Sante parole Ezra Pound, sante parole in questi giorni bui di transumanassimo: ma il Tempo è Galantuomo. Sempre

Influencers vs Instagram: Hiding Like Counts Sparks Tears and Controversy


Man fotografo dal 1969

Ps. In napoletano antico di una persona "sporca" tout court si diceva 'nfranzsat' o in/da francesizzato richiamo, appunto, alla sifilide


Finale del film Capricorn One dove l’unico sopravvissuto dello “amartaggio” svela l’inganno della missione costruita in studi cinematografici per ravvivare l’inganno planetario della giostra per gli acquisti di gente sopita (indotta a telecomando) e che “non crede più in niente” coccolata dal Mercato ché dice “extra consumo nulla salus”


The dark side of Moon (cinematografica)

Paolo Attivisiimo nome omen negli ultimi giorni ha continuato ancora nella sua parte nel raccontare fattarielli del famigerato sbarco lunare nel suo cinquantenario. Avvertendo che qui si dice tutta la messinscena pro o contra poco ci appassiona, anche perché si no acceso spento in out mi piace o non mi piace sono codifica numerica. E certo in un modo fatto di immagine (ologramma alla Matrix?) queste le puoi falsificare sino a certo punto, cinquant’anni trascorsi dall’epopea spaziale a telecomando sembrano al corrente giorno scanditi da web-telefonico una eternità. E niente esisteste sino a tanto. La messinscena s’intende. E non a caso il film a link è godibile, e la dice lunga sui “sogni” spaziali costruiti in set cinematografici, dove sono state scattate le immagini dell’allunaggio a fare paragone non a caso. Il resto è fuffa d’ imaginario posticcio!

Capricorn One


Man fotografo sin dal 1969


Ps. A 1.30.24 su Byoblu Massimo Mazzucco legge un post dal blog di Attivissimo ché un tale gli chiede: cosa cambia se siamo stati o meno su la Luna? Attvissimo in replica: Cosa cambia? Cambia che se cominci a mettere in discussione un fatto storico, e la passi liscia - dice - legittimi la messa in discussione di tutti gli altri”. Ma questa è becera “teologia” tralasciando lo stile mafioso di quel “se la passi liscia. Tutte cose che sembrano uscite da menti bacate tipiche della Congregazione per la dottrina della Fede detto ex Sant’Uffizio o notoria Inquisizione! E poi nati non foste per viver come bruti ma per seguire virtude canascenza, no?
Pss. Dice il grafico figlo di Sky che il film l'han trasmesso due o tre giorni fa...combinazione astrale pure questa!



L’eccezione che conferma la regola

Quando il prof era preso in castagna se ne usciva con il salvacondotto per ogni dove, de l’eccezione che confermava la regola. La Norma suprema, o fuor dai denti: “Voi dite ciò che volete che tanto la Norma è me…”
E così passata la sbornia del cinquantesimo del famigerato sbarco lunare (Capricorn One docet) resta niente o poco più che fumo negli occhi. E oggi con tecnologia e disincanto sotto la lente del “digitale” molto terrestre è ridicola ogni costruzione artificiale dell’allunaggio.
Sia come sia ci interessa poco o niente la disputa da bar sport pro o avversa tesi. Viceversa sono le immagini una volta tanta a valere più di mille chiacchiere.
Va da sé che cinquant’anni addietro, sì dietro per l’appunto, era più facile appoggiarlo lo strumento…televisivo alla Tito Stagno in Mondovisione letteralmente, di una prova sulla collettività che ha preceduto, molto dilettantescamente, un altro abborracciato “mondovisione” noto come Undici Settembre. Inganno totale colpo di mano planetario: putsch da impallidire Benito&Adolfo e certo pure don Peppino Stalin. E infatti sino a quanto si è avuto questi emeriti fra i c…non si è potuto giungere alla moviola di Internet e molto, molto buon senso e logica a smontare vite dopo vite la costruzione di un Nuovo Ordine Mentale e con esso gli Attivissimo di turno, i soliti prezzolati incalliti arrampicatori di specchi (deformi)

American Moon
Moon Lander Fabrication Analysis

Man fotografo sin dal 1969 (anno del Grande Inganno)

Ps. Del video in link di Mazzucco va tolto il polpettone indigesto della prima ora grosso modo per concentrarsi sul resto che è più convincente fotograficamente, ricordando che il termine complottista è una invenzione de FBI americano



Angelo & Angela


E meno male che gli “angeli” non han sesso! Incominciamo alla grande un lunedì di Giugno caldo già dalle prime ore mattutine, a Sud (de che?).
Sia come sia vi siete alzati come al solito, o col motivetto della colonna sonora in testa per la giornata (a volte più giorni) oppure un'immagine tout court. Ora come mai vi viene a mente, gli Angeli? Già come mai? Boh la prima reazione poi però...qui di certo non custodi.
Parentesi: ma l'immaginereste quanti ne sono secondo Catechismo quello di altre e lontani estati fa? Dunque due conti: pigliate, secondo visione cristiana si capisce anche se di alate creature tutte le cosiddette religioni più o meno ufficiali ne danno conto, settemiliardi e rotti di esseri incorporei (!?) “buoni” cui aggiungerete, però, agli antipodi, ecco, i sulfurei “ cattivi”. Mammamia e 'ndo li mettemo tutta sta 'ggente su a Tera? E meno male che sono aerei, gli Angeli, casomai sono dolori per i controllori del traffico aereo...stamani siamo di fioretto come al solito altro che spade, spadine e spiedini!
Chiusa parentesi dal Catechismo, veniamo a cose più terra terra, su. E allora la cosa si fa più visibile, sì, perché anche queste cose che veniamo a scrivere (sembro Totò Peppino e a Malafemmena...effetto caldo sorry) tutte le latitudini, miti o meno, ne dà registrazione: de che? Ma di una battaglia “celeste” e di carri infuocati (licenza poetica o censura per bifolchi da Vaticano Spa?) e di ali (alianti) naturalmente, angelicate.
Siché come tutte le cose anche la battaglia celeste di quel giorno ebbe termine: vittoriosi e vinti. E allora come oggi domani dopo domani e sempre: chi vince detta legge e scrive “storia” mentre glia altri s'attaccano al tram del desiderio. E qui siamo a fatti di certo peso. Anzitutto gli Angeli (de)caduti come pure le Scritture parla finirono nel bagno penale chiamato, appunto, Terra, a sigillo della loro sconfitta eterna senza riscatto:”Scacciati dal cielo, gli angeli sono caduti e non voleranno mai più fino al cielo più alto”. Cielo tutt'altro che metafisico e ci siamo intesi. E pare che questa Mafia, sì certo, perdete si attrezzò per vivere al meglio su questo pianeta, fabbricandosi per tutte le incombenze manuali, e chi secondo voi? Noi umani o meglio tanti umanoidi. Tuttavia come tutte le ciambelle qualcuna è venuta senza...buco anatomia a parte. Forse un Eki/Prometeo e molti altrri ancora nel corso della “evoluzione” umana ha partorito anche un Manunzio...
Passare al “moviola” almeno gli ultimi duecentomilannidistoria, e con che software montiamo la “storia” poi, come si fa? Montare...già intelligenti pauca verba come sempre paisà!

Man fotografo sin dal 1969


Ps. Tra le pagine a Web cui “casualmente” ci si è imbattuti non poteva mancare, citato proprio l'altro giorno, tale Giovanni Gastel da Milano, e suoi “angeli”. Tuttavia una foto, si presti attenzione, posto che qualcuno non usi testa a spartir orecchie, alla mano del buon “angelo”: notato niente? Eh c'era da aspettarselo da spartitor d'orecchio! La mano, guardate la mano dell'angelo: arto nero (cancrena fuliggine infernale post produzione?) indice e mignolo. Corna. Ahh il nostro Gastel per essere ciò che è deve, anzitutto, “glorificare” la Potenza tellurica che lo ha messo a cavallo (trovate immagine al riguardo nella sua autobiografia Un eterno attimo by Mondadori) a far carriera, certo in questo potrebbe tornare più che utile una tessera del tipo quella P2 di Berlusconi Memoria, o di Capo bastone che non vivono più in Sicilia, da mo', dai tempi dell'ultimo sorso della Milano da bere! Non citiamo fonte che non ce ne po' fregà de meno, casomai e se vi pare premete i ditini a tastiera e provateci

Pss. Il Cern di Ginevra quel grosso ciambellone con il buco però, dove accedono come “spettatori” i Russi che in superficie però sono “cattivi” e non così su la Stazione orbitale...pare lavorino a tutto tranne che per il bene cosiddetto, il ciambellone: una volta, infatti, fisici quantistici ravvisano il pericolo della creazione di un buco nero, da finirci tutti dentro, un'altra la possibilità data dalle grandi energie sprigionate, di aprire lo Stargate e consentire ai (de)caduti angeli di fare finalmente ritorno a “casa”. Solo che l'E.T. del caso lascerebbe nell'inferno più indicibile la Terra e suoi abitanti! E d'altronde dicono le menti superfini alla Falcone, che aveva capito abbastanza e fatto fuori a conseguenza, semo Goym: schiavi. Ahh benedetta Is-Ra-El uber alles per chi intende che il numero della Bestia è 666. E si vabbè alcuni vogliono 615: mah!



Non so da dove cominciare perché mancano le coordinate per articolare una qualche “riflessione”. Certo è che da un po’ davanti un’immagine (cartolina o reale scorrere quotidiana vita) qualsiasi provo una sorta di smarrimento, che non trova appiglio. Sono soprattutto quelle in bianconero che per loro natura ti costringono ad “immaginare” di più. A volte immaginare, meglio immedesimarsi, in ciò che si vede: cosa avrà visto Tizio o Caio mentre veniva fotografato? Cosa gli passava per la mente? Fotogrammi mentali di questo tipo.
Se poi sono immagini dell’infanzia (in sorta di legge della ricapitolazione) vissuta: tombola! Quando infine le immagini si fanno drammatiche, allora allo smarrimento s’associa una ipoventilazione alveolare e nodo alla gola, e vorresti gridare ma non è possibile.
Che strano mestiere si è scelto (!?) ci ha avvelato in modo sottile l’esistenza; come cecchino che non ne sbaglia una oramai vorresti trovare un po’ di requie ché non se ne può più

84 scatti di follia e di speranza nelle fotografie di Vallinotto

«Io mi dicevo: se vedo i merli dalle finestre, vuol dire che sto bene e a posto con la testa, se invece il cervello era tutto confuso, dipendeva dai giorni, era per i farmaci che mi davano». Angelo è un sopravvissuto. Uno di quei bambini che hanno passato l’infanzia in un manicomio"

“Se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?” Luca 23, 31

Man fotografo sin dal 1969

Ps. I matti li ho ripresi e a tutt'oggi mai pubblicati ché i fotogrammi sconvolgono anche me



Photo © Manunzio


Potenza manifesta

Facebook cos’altro se non la “vetrina” sul Mondo? Eccolo qui alle nostre latitudini e per l’intero Stivale. Anno Domini 2019.
Merce. Sagra paesana (come altrove) del signor Nessuno dal volto impossibile: eppure ci sono agenzie di “relazioni” pubbliche che imbellettano alla meno peggio (?!) gli anonimi e futuri consiglieri assessori… Universo modellato sui ritmi dei “social” a web. Faccia (feccia?) per l’amico ed amico degli amici. Mafia. Specchio che mette in scena il Nulla elevato a Potenza: eh che calembour paisà!
Vetrine dell’apparenza. Effimero se qualcuno ricorda il lemma, e de sinistra, inventato per l’estati romane d’antan dal sor’ assessore Nicolini. Preistoria. Sic transit gloria mundi

Mansueti, guerrieri o maneggioni?

Man fotografo sin dal 1969




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