Manunzio


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NO WORD



NO WORD

Last update 10 marzo 2020
Nemmeno l'attimo di rendersi conto e attenzione su le televisioni di Stampa & Regime, in esondazione di fake news a ritmo di criceto in gabbia su ruota, dell'infezione quanto mai appropriata e giunta al momento opportuno, secondo stacco della regia, del Generale di Stao Maggiore dell'Esercito italiano; come dire infetto la "testa" figurarsi l'esercito tout court. Cui prdest?
“After the Governors of Lazio and Piedmont regions also the top officer of Italian Army has been found positive to COVID-19. The Chief of Major State, General Salvatore Farina, resulted yestarday infected by coronavirus. It is he himself who makes it known”
Sito VT


Ventimila soldati sbarcati in Europa per combattere la guerra al Coronavirus? E più dei Russi cosa c'è di più virale? Prima la Cina ora la Russia i Kazariani sionisti cercano il cosiddetto "uno, due" del pugile. Pia illusione
"Sono cominciate le grandi manovre volute dagli Stati Uniti che si concluderanno ai primi di giugno con la conquista del Cremlino e la cattura del cattivo Putin. Almeno si spera che, al terzo tentativo, dopo Napoleone e Hitler, vada meglio".
Italia Oggi

Come ai tempi della Legge Reale per combattere le Brigate Rosse (le stesse del Rapimento Moro) addestratesi alla scuola dell'Hyperion parigino e relativi posti di blocco e sospensione dei diritti indivuali, la sceneggiata si replica a gran richiesta mentre il crollo delle borse è assordante

Coprifuoco: siamo in guerra, anche se non si sentono spari
Coronavirus per annientare la popolazione mondiale



L'immagine della Salute (distrazione di massa)

Viviamo di più e meglio, forse. E si perché dovremmo mettere i classici punti non già sulle i di prammatica, ma tutto l'alfabeto di segni simboli consonanti e vocali. Trucchi contabili, partite doppie e di giro: Giovanni mangia il pollo mentre Enrico lo guarda, passa di lì un ragioniere, casomai di Casoria, e statistica + mente dice, poi, in televisione: han mangiato mezzo pollo a testa. Così va la “matematica”. Dipende da come guardi il “mondo”.
Virus tanto per farla breve mentre il cielo infoca, senza nubi di geoigegneria en plein air altro che clandestina, di metà Febbraio in tutt'Italia isole comprese alla réclame Aiazzone d'antan. Senza ricordare che si è in anno bisesto e funesto, non che i precedenti ma qui ed ora sembra mettere il turbo delle lucieferine Ur Lodge neofeudali, che intendono eliminare (bontà loro) poco più poco meno di seimiliardiemezzo di persone per godersi la Terra in “santa pace”: Georgia guide stone tanto per ricordare la cosa. I soliti quattro gatti anglosionisti a bearsi del terraqueo come prima e più di prima: conti senza l'oste dell'ultra maggioranza dei viventi e piante e animali.
Molto stupida la cosa ed anche semplice: ti metto all'angolo la Cina, sfruttata de localizzando fabbriche e bestiame umano per farlo andare, ed con un Corona + virus che è tutto un anagramma ancor prima di produrre effetti (ne fa più vittime la parola che la spada, no? giacché il Mondo è governato da simboli e segni senz'altro enumerare) ti eradico dalla faccia della Terra.
E a parte questo si converrà che l'allungamento della vita (basato su calcoli tartufeschi delle solite centrali che spacciano fake news come oro di Bologna che si fa nero per la vergogna di essere solo patina... e ragioniere di Casoria) è funzionale anche per eliminare le pensioni (pagate con trattenute nel corso dell'iter lavorativo individuale): si vive di più e meglio tenere le salme incartapecorite di bestiame umano impiegatizio tout court sino all'ultimo respiro, eccezione per i “vitalizzi” per chi intende. Certo eliminate le pensioni, eccoti i Fondi a guida sionista, idem per la Sanità su modello “amerikano” di stampo sionista pure qua. E per il restame cosa sarà mai due metri di terra come eterna coperta: sit tibi terra levis, no? No perché il giochino è smascherato: giù la maschera che il Medioevo è alle spalle, compreso le “epidemie” costruite a tavolino. E al riguardo dovrei citare una catasta di libri scritti a proposito e link e post...Ci si ferma qui con la “fotografia” della prossima esercitazione militare, guarda caso contro la Russia (uno sgarro millenario con quell'Impero d'Oriente) che insieme a Cina ed Iran han alzato, dicono, la testa. La solita guerra delle potenze di Mare (anglosioniste in putrefazione) contro la Terra o meglio Herthland: quattro gatti contro l'Umanità. Vabbene c'è l'opzione Sansone, che biblicamente muore insieme a tutti (dicasi tutti) i Filisteni-sionisti. Amen e chi vivrà vedrà

I compagni di BaAl

Zika virus (ATCC® VR-84™): un virus brevettato e la guerra biologica

Virus

Coronavirus e “guerre senza limiti”

Previsto il Coronavirus? I segreti di Koomtz

Ps. Siamo onorati di far parte della “black list” di Cia & Mossad, così come essere iscritti al club dei complottardi: la Verità vi farà liberi secondo l'ubiquo Templare Giovanni biblico


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Memoria non condivisibile

Quante volte ho allestito mostre all'Archivio di Stato in Potenza dedicato al giorno della Memoria? Poi a venirci ragionando su, come un tarlo, sul perché dedicare la “memoria” solo e soltanto ai cosiddetti Ebrei: forse di sangue diverso dagli altri umani poi sprezzatamene definiti Goym, ossia schiavi? No non più e dedicare tempo ed energie agli “ebrei”. L'uso delle virgolette è dovuto al fatto che dovremmo dire certuni ebrei, che han lucrato alla lettera sul sangue dei propri correligionari per fini scellerati ed immondi. Ma quand'anche non fosse così è la “benemerita” Wikipedia, sponsorizzata sempre da certuni ebrei e non si sa se erranti e/o globalisti della peggior specie, alla Soros qualunque, a darne conto. Wiki che ci mostra che nei Lager oltre agli ebrei contraddistinti dalla Stella di David in campo giallo, c'era tant'altra parte di umanità dolente e morente che c'entrava poco o niente con quella stella: di quest'altri chi li ricorda?
Spiace dover constatare ancora una volta che gli ebrei, da ultimo utilizzanti come sardine contro l'Orco-Salvini-Sovranista ad effetto e pure neo dittatore, si svendono come quella Segre in passerelle mediatiche (prima dov'era?) sul sangue di innocenti tout court martirizzati in Lager in chiave anti-Salvini anti sovranista ad acta un Sors qualsiasi. Ma il gioco è smaccatamente scoperto, e poi banale domanda: quando saran passati a miglior gloria i “sopravvissuti” terminerà la giornata della “memoria”? E l'odierno Lager a cielo aperto della striscia di Gaza messa su dai “buoni” ebrei, certuni? E del massacro degli Yemeniti e...solo a dar uno sguardo al Novecento di campi di concentramento, eh che avessi voglia molto e più degli “ebrei”. Meno male che il Tempo Galantuomo è. Sempre
Il Genocidio dei Rom (o Zingari) in Europa, 1939–1945
I campi di concentramento
Rom e Sinti, Agnone: il campo di concentramento a loro destinato e la memoria rimossa
Le altre vittime dell'Olocausto
Risiera di San Sabba
Massacri delle Foibe


Ps. In ogni ora del giorno e su reti omologate va ciclica la cosiddetta "storia" di Hitler come colui che "materialmente" ha posto fine a milioni di uomini e non solo ebrei. La vulgata televisiva tende a quietare le domande imbarazzanti: ma chi ha pagato Hitler e certo Mussolini non meno che Stalin per tacere di Lenin? Troppe zone grigie del Novecento che, fino a quando non portate in luce, mai daranno pace a tanti innocenti passati per i camini e non solo dei Lager dell'Occidente giudaico-cristiano-greco-romano, al netto del silenzio di tomba di Vaticano Spa



Un'Epoca si chiude. Personalmente alla console (Diary) da quasi nove anni e procediamo verso il decimo che di sti tempi infami è traguardo impossibile senza banner e bacia pile a questo e quello. E minchiapixel vari. Si chiude un' Epoca fatte di entrate ed uscite dall'ameno tribunale del Capoluogo con stillicidio di infamanti contro-denunce seguito di precedenti plurime querele ai CC afferente un cantiere del Ministero Beni Culturali (!) Giro di quattordici miliardi di vecchie lire finiti nel nulla. Pluri fallimenti delle ditte incaricate del restauro. Organi di controllo dello Stato compiacente! Una storia prossima ai sedici anni e di pubblico dominio, oramai, ripreso anche dalla cosiddetta libera stampa stanziale; eccenzion fatta per la Rai. Vero che fioccano le assoluzioni, poiché “il fatto non costituisce reato” nei confronti di chi scrive, con buona pace alla Guardia di Finanza (dirimpettaia del cantiere !) prodiga a perdere tempo nello scovare chissà quali conti cifrati o capitali: pure questo si è subito. E cosa c'entra poi con le indagini (mai svolte) della Magistratura del Capoluogo? Cortine fumogene, e non ci addentriamo oltre ma ne informeremo.
E si chiude un' Epoca anche per il fatto che non scriveremo più a ritmo (quasi) giornaliero e tanto di “copertina”, poiché un mare di cose attende e han fatto “ragnatela” ad aspettare e non si può più rimandare, come (ri)mettersi a fotografare in analogico bianconero e relativo trattamento in camera oscura. Infine perché Manunzio va in pensione. Si proprio così: ma ce lo vedete voi ai giardinetti (tra andata e ritorno una buona ora di passo) dare da mangiare al Colombo (occhei è un calembour per chi intende) infestante..?

Man fotografo dal 1969 che augura Buon Anno 2020!

Ps. Nelle fatiche anche rimettere mano al portfolio, inteso come presentazione, e che avete capito!




No, tanto per capirsi: quale delle due “immagini” ? Si tende a deregolamentizzare pure l'aria che si respira (vero Benetton-Morandi?) poi si chiede aiuto alla mamma Europa, casomai con l'Eurogendfor! Effetti "collaterali" dell'ordoliberismo in via di putrefazione.
Satanisti belli decidetevi perché “ho andato squola” nel tempo in cui il Potere incarnato era: lo speziale/farmacista il curato/parroco e il brigadiere dei Carabin + ieri. L'altro ieri, ecco, oggi è un'altra storia. Ma il sonno della ragione non può che generare mostri, e chi è cagion del suo male pianga se stesso. Avanti con i buoi o bufale globaliste che pari sono!

Man fotografo dal 1969


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E invece sono d'accordo

Una di quelle rarissime volte che si ha piacere a leggere qualcosa di interessante proveniente dalla Rete. Niente minchiapixellate annesse e connesse! Finalmente un progetto che parete dall'idea e finisce con lo scatto: così anche noi. E poi naturalmente il Pshop di turno per aggiustare o amalgamare il tutto: senza strafare soprattutto. Terminiamo qui poiché si sottoscrive in toto, compreso il fatto stampe controcorrente in formato A4: sì perché c'è questa mania dello scimmiottare l'Arte pittorica su dimensioni da “pala” per chi intende.
La fotografia, qui per l'appunto, sparte una mazza con le diavolerie esoteriche del digitale terrestre...capisce a me!


Man fotografo dal 1969



"Dieci anni fa Stefano Cucchi è stato torturato fino alla morte. I giudici lo hanno scritto nella loro sentenza. Non si può mai essere felici quando qualcuno è condannato a dodici anni di carcere, neanche in questo caso.

Si può però essere rinfrancati, finalmente rasserenati e protetti da una decisione che avvicina le istituzioni ai cittadini. Nessuno deve ritenersi infatti al di sopra della legge. Non c’è divisa che tenga. La divisa non è uno scudo penale, non è un fattore di immunità. La divisa è fonte di accresciuta responsabilità. Chiunque svolga una delicata funzione di ordine pubblico, di sicurezza e di custodia deve sentire il peso morale di essere il primo garante della legalità e dei diritti umani.

La parola tortura non ha potuto essere pronunciata dai giudici nel dispositivo della sentenza solo perché in quel lontano 2009 la tortura per il nostro pavido legislatore non era ancora meritevole di essere considerata un delitto. È stata per troppo tempo una parola impronunciabile. La violenza brutale e mortale subita dal povero Stefano ha finalmente trovato dei colpevoli. È stata un’inchiesta difficile, tormentata da tentativi di depistaggi, di omertà diffuse. Ci vorrebbe molta determinazione, pazienza, forza morale dei familiari per andare avanti. Dieci anni ci sono voluti. Due lustri conditi di minacce per i familiari, odio sui social, meschinità e fango su Stefano e sulla sua bellissima famiglia, stremata dal dolore e dalla fatica di sopportare un peso inaspettato, tragico. Non bastava un figlio, fratello torturato a morte. Bisognava anche reagire a chi ha sempre insinuato che tutto sommato Stefano se la fosse andata a cercare. Anche ieri Matteo Salvini, nel commentare la sentenza, ha evocato, mancando di pudore e di rispetto per i familiari, il tema delle sostanze stupefacenti affermando che lui lotterà sempre contro la droga. Solo che ora c’è una sentenza che parla chiaro. Fece bene il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a chiedere scusa a Ilaria a nome dello Stato. Salvini si è invece persino ieri rifiutato di farlo. Lui, che come ogni populista afferma di essere dalla parte del popolo si rifiuta di scusarsi con una famiglia che è anch’essa parte del popolo romano, una famiglia e una sorella contro la quale si era lasciato andare alle sue solite espressioni truci. Il popolo dunque gli volti le spalle, gli ricordi che il popolo è fatto di ragazzi, donne e uomini che lo Stato deve sempre rispettare e proteggere.

Infine, un plauso a quegli investigatori e giudici che hanno creduto nella possibilità di arrivare alla verità storica. Stefano non era morto perché era malato, tossico, scivolato dalle scale. Stefano era morto in quanto pestato, torturato fino a perdere la vita. Ieri, come ha detto Ilaria, Stefano ha riconquistato la pace. Insieme a lui, noi tutti invece abbiamo conquistato un pezzo di fiducia nella giustizia e nelle istituzioni"

Ps. Abbiamo memoria lunga di quando giovani come Stefano in piazze sessantottine, arrestati dalla sbirraglia assassina, finiti in carcere non ne sono mai venuti fuori. Abbiamo memoria lunga. E non certo proviamo emozione dinanzi al caso di Stefano Cucchi: no niente insensibilità, tutt’altro. Quanto l’amara costatazione, ce ne sia bisogno, di come il Potere sacrifichi due pedoni in divisa di semplice manovalanza. Infatti fateci caso: chi nella catena di “comando” da sottoufficiale sino al podio dell’Arma è stato condannato per omertà nel coprire la morte di chi, per caso o ventura, si è chiamato e ultimo in ordine di comparizione Stefano Cucchi? Un brutto giorno lungo dieci anni, il contentino dell’Arma & Magistratura da Stato Fascista. Salvini? Uno squallido figuro da Papeete, un buffone di corte: quella di Bruxelles!

Pss. Chapeau all’impavida Ilaria Cucchi

Sit tibi terra levis Stefano


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No Word

“For me, the term “professional photographer” is cringe-worthy. I dislike the idea that just because I am paid to do something it infers that I have talent. I know this is not true. There are many, many talented amateur photographers out there who have a wonderful way of seeing and know how to turn that vision into great photographs. There are also many “professional” photographers whose work is boring, derivative and soulless. My self-esteem does not come from being paid, but from creating work that touches others. While I acknowledge that the term “professional photographer” is a convenient shorthand is still bothers me deeply and always has.
While it takes a lot of guts, discipline and a “bit of crazy” to build a career in photography it does not mean you have the ability to touch another’s souls with your pictures. That magic is rare and comes from somewhere that is independent of a paycheck.
Do me a favor: next time you introduce a “professional photographer,” try saying “talented” instead. It will spread a bit of joy on a photographer’s day, which might just help them create a bit of magic, beauty and love…”

“In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi più piccoli, l'avete fatto a me” Matteo 25, 40



Immagine donna è?

Si certo almeno in lingua italiana, il vocabolo donna. Quanto al resto è nell’alveo di Soros e assimilati: sbarchi quotidiani di “barcaroli” docet. Eradicazione manu militari, quanto mai azzeccato, dell’uomo bianco e sua comare va da sé del Continente Europa che quanto agli ameri – cani…
Tuttavia sempre immagine è, no? No, illusione ottica. Dunque l’optimate National Geographic modellatore del Mondo, visto con gli occhi degli Yankee, nelle vesti per l’appunto della Chief e qualcosa per un numero spicial molto spicial, manda alle rotative un numero fatto (Lsd, Crack, a very fine old fashioned Cocaine?) da donne, impaginato e scritte da medesime e fotografate parimenti: Tombola! Il futuro (satanico della dea Madre) è donna, no? No è l’anticamera del transumano, dei robot umanizzati, a salve, però daje e daje come diceva il buon Goebbels qualcosa rimane azzeccato nell’immaginario (a telecomando) collettivo.
¡No pasarán!

Man fotografo dal 1969


Ps. La nostra “chieffina” da chiappina che è si è fatta immortalerà, immagine sovrastante, in posa scultorea e che un tempo si sarebbe detta gladiatoria: mussoliniana via. Braccia conserte e sguardo duro e lontano dal marciapiede c’è da giurarci. Dietro di lei, ecco, due paralumi che paiono paro paro a Jachin e Boaz, ma sì ma sì, le due colonne del Tempio…luciferino



L’albero della cuccagna

Un palo alto e liscio messo nelle piazze per la sacra di ogni dove, e in cima una ruota ciondolava salami prosciutti e quant’altro mangereccio: altri tempi e altra e troppa fame. E ognuno che voleva “gustare” o meglio arraffare i succulenti salumi altro non aveva che arrampicarsi sin lassù: a salve. Sì perché chi li aveva lì messi, i pali, ne aveva cosparso di grasso tale che dopo il primo passo del baldo giovane: zacchete con il cul per terra. Questo la prima seconda…ma alla terza il grasso che si era attaccato ai panni degli intrepidi primi scalatori, permetteva all’impavido di turno di arrivare in cima, festante e azzannate il primo salame a portata di mano. Poi i botti finali e la festa era bella che conclusa, in poche battute.
Tutto questo per? Oh bella l’idea arborea, ecco, è rimasta intatta paro paro. Certo non si sale da nessuna parte, casomai si esborsa, non è la stessa cosa ma senza sottilizzare che il tempo è danaro e la giostra deve portare il pane a casa.
Dunque fuor di metafora, forse, il nuovo pimpante iPhone 11 che insieme con altri fa fare una barca di miliardi alla Mela-Malum-Apple (anche se male & female esistono nella barbarica lingua inglese, naturalmente di derivazione latina…e massonica) tant’è vero che qualcuno ha pesato, alla lettera, quanto costa la materia “prima” per metterli sul mercato: una sciocchezza a fronte del migliaio e più di dollari/euro per venirne in possesso. Possessione a dirla tutta e pure diabolica (vedete che il Diavolo esiste, casomai con camice bianco e/o matita da disegno?) ma qui ci si ferma e ci si tiene a distanza dalle fiamme eterne

Report: The camera components inside the iPhone 11 Pro Max cost $73.50

Man fotografo dal 1969

Ps. Tanto per contraddirsi, un nostro must, abbiamo come altre volte detto e scritto di due iPhone: un 4 ed 5S dismesso dai figli (quando i figli passano roba al genitore c’è poco da fottere: si è vecchi). Solo che il primo sta in tasca per riprendere scene che si parano davanti (!) l’altro solo per navigare senza passare per il portatile e/o desktop, cui riguardi è una Mela con vecchio sistema Os El Capitan. Niente aggiornamenti, tanto che ci frega se va così e consente la compatibilità con vecchie versioni Pshop Lightroom e qualche cosiddetto plug-in. Anche perché in rete qualche allarme s’accende per le nuove “feature” iOS che mandano a casa i precedente soft…e noi mica fessi siamo. Apple infine ha interesse alla fettone degli iPhone e mica più con i computer “desktop”, tant’è vero che investe su tabletoni!

Pss. Nel nuovo iPhone 11 come qualsiasi equivalente, Android docet, precedente e futuro la "fotografia" o il video che dir si voglia è puro orpello per chi intende, tranne per Cia & Mossad


E noi cosa diciamo?

Un giorno sì e l'altro pure a narrare, i racconti li fanno i michiapixellisti dopo averle bevute e dai santoni a salve nella Milano da bere, che un Mondo è finito. Chiamatelo ciclo sionista o come meglio vi pare: no, verso l'infinito è oltre non è più possibile; di una retta che corre all'infinito, sì, verso il baratro apocalittico. Ora se già per i “telefonini” audiovisivi meniamola così ci sono cosiddette ditte che riciclano, ecco, ciò che appena qualche settimana prima era una “killer” application tout court, figurasi per le Dsrl fullfremose ò la page, come ad esempio le Sony che è paradigmatico. Gentili signori che da duemila anni, giorno più giorno meno, tenete in scacco le umane genti, la “ricreazione” volge al termine: muore Sansone con tutti i Filistei? E sai che novità solo che ci abbaiamo gli anticorpi, vedi da “ultima” la Siria. Is+Ra+El uber alles? Bhe un'altra volta...e avanti popolo!

And yet it felt like it did. In addition to releasing cameras at a faster pace than anyone had ever attempted before, those cameras all had new features that legitimately made their predecessors feel outdated. At first, this felt bad to Sony users. I remember many of them lamenting to me that Sony was moving too fast, and that they felt the need to upgrade cameras more frequently than they would update their cell phones. That kind of cycle felt unsustainable for the consumer.

Sony’s Incremental Updates: Are We Reaching the Edge of What’s Possible?


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