Manunzio



Fulmini saette ed angolazioni

Certo che un soggetto all'interno d'una sfera immaginaria ogni punto di essa può rivelarsi buono a fotografarlo. Ma evidente che, se salgo ad altezza di uccello (oggi droni), l'immagine sottostante pur nel colpo d'occhio è tuttavia, diciamo, impossibile sostenersi non foss'altro che non siamo uccelli e la nostra cultura visuale tout court è terrestre nella sua accezione ampia. Idem se putacaso riprendiamo raso il suolo verso l'alto: vederemmo gambe muoversi e non siamo formiche et simila. Dunque della sfera anzidetta, nel tempo il canone (di chi?) ha stabilito campi (paesaggio in senso alato) e piani dove agiscono gli uman(oidi). Grammatica del vedere: vabbè. Tuttavia sapere la c cosiddetta teoria non esclude, anzi, l'infrangere regole anche se è un cane che si morde la coda in un universo pandemico che somiglia più ad una evirazione, mentale e poi il resto carcerario da lager. Lunga la cosa eh, non a caso il Titanic Occidente affonda, qui ed ora.
Sichè per le giovani leve affrontare certe angolazioni è difficile se non inutile, click social e via qui non funziona. Ora nel Mondo A(nte) C(oronavirus) che sostituisce il desueto Ante Christum natum est, a scansione degli anni secoli e millenni, era usuale altra visone/i soprattutto essenziale come solo il bianconero può: non meglio certo ma altro e più ricco ed articolato sicuro. Ora va di moda e non altrimenti un camice bianco salvifico, l'altro giorno un garofano e stuoli di avvocati poi qualcuno nottetempo è fuggito ad Hamamet: vero Benito Craxi? Avvocati che han portato malissimo. Poi è venuto un baffettino in congiunzione con il Gladiatore Cossiga e pure qua bella fine! E di Vaticano Spa, no? Eccome: Calvi-Sindona-Marcincus-Ior detto Istituto Opere Religiose ma de facto la Banka delle Mura leonine (lenone no?) una delle tante. Ecco, e sì proprio perché lo diceva Casimiro Marcincus: “la Chiesa non si mantiene con ave gloria” ma con riciclaggio pedofilia narcotraffico e spregiudicate avventure finanziarie alla ex Cardinale Becciu, avessi voglia. Ci siamo al netto della rocambolesca fine di Benedetto XVI via Obama-Soros e lo Deep State and Deep Church. Tutto questo per introdurre Mons. Viganò, fine Curiale nonché ex Nunzio in America da ultimo conosciuto via Stampa & Regime per la sua lettera pro-Trump. Bene da presso il link, avvertendo che è lungo assai e per chi non sa manco farsi il segno della croce ché non lo vogliono gli islamici che si arrabbiano ed è politycall incorrect, come quel tale che partito dall'Africa approdato in Italia e soggiorno di dieci giorni in Trinacria, da qui poi lesto al massacro francese con tutti minuti particolari post mortem delle innocenti vittime sacrificali per l'ennesimo omicidio rituale allo Zoccolato profumato più di Chanel 5, banale zolfo!

Monsignor Viganò: “McCarrick capro espiatorio. La sua filiera è ancora attiva. Il Rapporto è figlio della menzogna”
https://www.aldomariavalli.it/2020/11/24/monsignor-vigano-mccarrick-capro-espiatorio-la-sua-filiera-e-ancora-attiva-il-rapporto-e-figlio-della-menzogna/



Ps1 La pandemia coronarica sgangherata soap opera Urbi et Orbi è il cambio di paradigma per un Mondo retto dallo Zoccolato e sua religione satanica a pendat: sai che novità!

Ps2. Sbaglierebbe marchiano chi s'immagina che l'ambito religioso cristiano e pure ortodosso è fatto arcaico anacronistico sciamanico, quanto poi il Nuovo Disordine Mondiale corrente che sostituisce in deliro di onnipotenza Satana e sue illusioni ottiche sul posto di Pietro via pandemia eterodiretta, della sfera personale: no. Il Libro o Bibbia che dir si voglia è pietra angolare di TUTTO l'Occidente, isole comprese, e in esso ora con metafora/parabola ora in modo diretto ed esplicito come ci “siede a tavola” e spartirsi le umane cose; oltretutto si vive i Tempi dell'Apocalisse, tutt'altro che fantasticherie, fumi, quanto più cogente Realtà Transumana e non per molto, sempre secondo Scritture!

Ps3 Sino a non molto temo fa in Vaticano c'era l'Archivio Segreto, diverso da quello Vaticano accessibili ad utenti e studioso, poi soprannominato Apostolico. Luogo dove si conserva tutto, ma proprio tutto dell'origine del Mondo fenomenico e altro ancora. Profezie che si alimentano di queste cose “secretate” altrimenti si scopre il tragico trucco che incatena gli umani dalla notte dei tempi. E se un Viganò del caso diciamo “profetizza” ci potete mettere la mano sul fuoco che è pura e terribile Verità



Occhio come mestiere, ancora una

Quante volte per la mente il solito pensiero d'un treno passare. Troppo. E di cosa mai? Oh niente di che se non il fatto che non avessi incontrato M.me la Fotografia non ci sarebbe Manunzio come lo conosciamo (purtroppo). Bella cosa in un mondo che solo a farsi balenare di questi “treni” si passa per complottista-negazionista e finire in un Lager da impallidire i crucchi germanici; centro rieducazione al Pensiero Unico ammorbante. E si è visto altre epoche (geologiche?) e mai come in questa di desolazione, umanoidi ridotti a semplici appendici, macchine non dissimili da robot
Fotografia quale esercizio a scandaglio la cosiddetta realtà, cecchino spietato di ogni immagine, a video sempre più, della giostra per gli acquisti.
Dunque, no, senza l'incontro con l'Immagine ottica niente ci stupirebbe in primis e riuscirvi a smontare Babilonia-Potere in secundis, che la stragrande maggioranza dei bipedi scambia lucciole per lanterne. Occhio-lanterna-luce senza scomodare le Scritture ca va sans dire. Certo se a questo non accostassi l'altro pilastro (Jachin e Boaz?) l'ora delle Tenebre, che si mostra senza più inganni tanto pensano al delirio di Onnipotenza satanica, sarebbe impossibile riconoscere l'Arcano e poi "Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi", no? Oyee paisà!

Significato Kabalistico Colonne
https://neovitruvian.com/2012/02/03/significato-esoterico-delle-due-colonne-massoniche-jachin-e-boaz/



Step by step

Pocketable photo. Provateci a fare quattro passi senza fissare in anticipo il dove, immancabile e per chi occhi fini, imbattersi in “quadretti” insoliti o situazioni viste e riviste tante di quelle volte che finite per non vedere più: non vi frega più di tanto da bipedi abitudinari. Ora se proprio il déjà vu è inondato da luce che, casomai, avete immaginato tante di quelle volte da fare il paio con l'indifferente andare passo dopo passo: che fate? Certo le migliori fotografie sono quelle che non si fanno (riescono a fare?) perché il difronte che vi si pare è talmente intrigante che ve lo gustate in perfetta solitudine!
Ma filosofia a parte se vi capita il face-to-dace inaspettato e sprovvisti d'un accidente di dsrl, un telefonino benedetto/maledetto che sia vi salva sicuro in calcio d'angolo. Sì, e per prova provata. Dite? Ahh ma allora siete senza possibilità di redenzione alcuna (il karma per una prossima volta, forse) voi e gli stramalediti minchiapixel!
Domandina per imbecilli: meglio avere un'immagine sottodimensionato, ecco, di pixel ecco, o nessuna bestemmiandoci su perché non siete usciti con il borsone pieno di ogni ben di Iddio per la giostra degli acquisti? Intelligenti al solito pauca verba, e più fatti...a non viver come bruti inteso come formato Raw, forse!

Ps. Quando è il caso ci portiamo dietro uno scassato iPhone che più d'una volata, però, si è dimostrato ottimo block notes di questi tempi infami “sotto chiave”

L'iPhone 12 Pro Max: Real Pro Photography
https://blog.halide.cam/the-iphone-12-pro-max-real-pro-photography-267ad4ac94e2

date » 24-11-2020 10:04

permalink » url

tags » fine nikon, fotografia digitale, estinzione dsrl, storia fotografia, senza parole,


Senza Parole



La Terza Onda(ta)

Il Mantra scolastico e sua serie dei numeri, quante e quante volte già scritto, Infinito e al cambio odierno anche oltre, altrimenti sai che noia. Sia come sia in questo monotematico esistere da otto mesi, non c'è motivo alcuno di sperare per gli anni a venire scampo della prigione, il lager imposto contro un Covid inesistente, come dimostrano gli sputtanamenti a cielo aperto e reti omologate fra “scienziati” con il sorprendente Crisanti microbiologo sputtanare i colleghi con il suo, ha fatto il giro del Web, “ il vaccino non me lo fo”. E volete voi? Ecco già anticipato se si vuole nell'infernale verso XXVI del Poeta, più di così uso dire, si muore: infatti!

"Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto,
ché de la nova terra un turbo nacque,
e percosse del legno il primo canto.

Tre volte il fé girar con tutte l’acque;
a la quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com’altrui piacque,

infin che ’l mar fu sovra noi richiuso"



Mondo cano che ci ho...sotto i piedi?
Virus veneni veneno, veleno che detta così normale cosa è. Tuttavia di questi tempi parola che assurge, stravolta, a tutt'altra cosa: Potenza di Stampa & Regime. In altre parole la MORTE SUPRA VOBIS (lor signori untori pandemici di logge globaliste inoculatori di virus a tempo opportuno sono esenti come dal portare mascherine-museruole) cosa che zela sott' (fa cagare di paura) ognuno in Era d' Ottimismo del fu Tonino Guerra per una réclame di negozi. MORTE (specialmente persone da ottant'anni in poi secondo Iss che non è la sigla per Stato Islamico, forse) aumma aumma si seppellisce con non più di 15 congiunti per l'estremo saluto causa infezione morto evidente). Senonché Stampa & Regime catodica dagli e dagli alimenta PAURA panacea di ogni cosa e ottimo espediente del POTERE per imprigionare le menti. E se prima (quanto, mesi secoli o millenni?) la mattina ci zufolavano via televisione e /o radio con lo SPREAD, mo' invece il necrologio de facto Covid. E fateci caso, mentre nella prima onda marzolina 2020 c'erano i salvati quotidiani da Covid, nella seconda e corrente onda su onda scomparsa è: muoiono tutti mentre su Corriere.it Servignini, servo de facto nome omen di regime, festante plaude al rialzo azionario per l'annuncio e salvifico antivirale che appare lì lì per essere ino + cul + ato al popolo beota si capisce; non sollievo per la gente, nient'affatto il tronista di ogni dove stile Otto&Mezzo di Gruber via Bildeberg, il sollevamento di dividendi per il Mercato flaconcini antivirali che tanti han scommesso su: che dire ancora?
Vero è che assuefatti al Coronavirus nessuno fa più caso a niente (prima no?) e si comporta come pecore, giallo arancio rosso secondo l'ovile Dpcm a ripetizione: Mattarella li firma tranquillo atti anticostituzionali e chiede pure, sfrontato, Unità nazionale! Certo al netto di quel tale che Urbi et Orbi la moglie non vuole vada a Catanzaro: poi si dice che le donne non comandano (a bacchetta) gli uman(oidi) dei tengo, per l'appunto, famiglia! Senza ricordare che sono i Commissari mandati da Roma a commissariare la Sanità calabrese da 10 lunghissimi anni: e arrestano i calabresi, dopo dieci anni! Però il circo equestre governativo (Conte sta lì per intercessione di Vaticano Spa e non eletto da nessuno) tira fuori il volto di Gino Strada: “compagno“ Gino lei sbaglia “strada” mentre si presta ad operazioni da baraccone in bancarotta fraudolenta italiota. Vada nel Terzo Quarto Mondo e lì operi secondo scienza e coscienza, se le pare!



Buchi neri
https://www.1854.photography/2020/11/mattia-marzorati-pictures-the-dark-secret-poisoning-an-italian-town/?utm_campaign=oot814%7Ekaley_sweeney%7Ebjp_online_editorial%7E17_nov_2020%7Ehubspot%7Econtent_promo%7E%7E&utm_medium=email&_hsmi=100244086&_hsenc=p2ANqtz-_t7DHm0_3i07PnNoV9Josn2i06FYJi-92SislI9pPatx1-hsBKwCQAOG2AM25kSsaC_P9M4poh2LS_Kolv64EJpRP9Ew&utm_content=100244086&utm_source=hs_email



Ps. In tutto questo verebbe da dire: quanto polluzioni e particolato su Brescia incidono, anzitutto, su bronco-polmoniti interstiziali o meno? Che relazione intessere con l'inquinamento di acque, amianto e scorie nuckleari cui pure l'articolo in link parla? E delle antecedenti punture antinfluenzali degli anziani (poi deceduti a sciame accusando di questo il cattivissimo Covid) considerato che più d'uno studio in rete censurato amabilmente da Stampa & Regime ha inciso, incide ed inciderà non solo a Brescia ma per il Covid del Terraqueo? Purtroppo non c'è il “compagno” fratacchione Michael Moore “democratico” pro Biden a mostracelo non a caso



La notte che mori la Fotografia

Era nata con i Lumi, positiva non al Coronavirus. Trionfo della Tecnica presto robotica al posto di matite e pennelli, correva l'anno 1839. Padrino, o levatrice che dir si voglia, non già Marlon Brando, bensì un positivo non tamponato a nome Arago, intellettuale radicale ca va sans dire ne perorò le virtù magnifiche e progressive del Capitalismo dinanzi le Camere francesi: chimica stesa su lastra non ancora in capsule (anti)Covid e dal baraccone dioramico di Daguerre alle altezze di Felix Tournachon detto Nadar con tanto di carte de visite alla Disderì.
Certo l'inizio non fu dei più semplici tra luddisti, ne avevano capito l'esatta portata di natura aliena, estraniante, falsificata del cosiddetto Reale fotografico scambiata per Natura tout court, e crostaroli pittoruncoli che si vedevano scippare il ritratto nobile. E si perché l'invenzione fotografica permetteva a chiunque di “rappresentarsi” di esserci al Mondo, in immagine seppure effimera, di sguincio come erano e da vedersi i primi dagherrotipi, di lì a breve sostituiti via W.H.F. Talbot reale inventore, secondo vulgata, del negativo su carta e controtipo positivo fotografico già immaginato sul Lago di Garda dove si trastullava con “camera obscura” e ricalchi di fogli traslucidi.
Prosperò la Fotografia fra alambicchi, fiere e baracconi fieristici sino al giorno in cui s'innamorò a tal punto da generare un figlio, di celluloide prima poi perforato ed a schermo infine. Figlio degenere già da subito nel mostrare treni in arrivo fra gli astanti di Caffè-concerto impauriti che la locomotiva a schermo più del trucco fosse viva reale e volesse travolgerli. Locomotiva simbolo di velocità e progresso e benessere per certuni.
Cresceva la Fotografia del Novecento inscatolata in pezzi di ottone germanici, scesa dal cavalletto ottocentesco di mano in mano il formato Leica di Barnack moltiplicava come un virus eterodiretto il circondario terrestre ed uman(oide). E non c'era cose o luoghi che non venisse “immortalato” (la fifa della Morte con gesto apotropaico veniva esorcizzato dalla chimica&ottomeccanica) inquadrato e poi messo in pagina offset alla National Geographic. Certo anche su bianche pareti di Gallerie very nice alla Stieglitz; ugualmente il figlio degenere che orami diventato adulto abbindolava masse, sedute e comode dinanzi pari muro bianco, seppur telato, nell'oscurità della Caverna Mito platonico: niente di nuovo nulla si crea nulla si distrugge...tutto si ricicla. Era il Cinema, sì, sotto tutela di scritturali falliti cui accanto, tuttavia, la storia, ora triste ora drammatica e ora ilare proiettata a schermo era, tuttavia, dell'alchemico Direttore della Fotografia. I conti tornano.
Poi il colore colorò la “realtà” ed imbellì la Fotografica, prima su le lastre di patate, fecole tricromie alla Lumièr, RGB e non al forno, poi Agfacolor e di là del mare Oceano il Kodachrome in “bianconero” ma colorato, l'ossimoro per un'altra volta. Ma il Sogno di Dominion (stesso delle macchine truffaldine per la conta solo pro Biden Usa 2020) e l' ibridazione con la Macchina (circolava già nelle Caverne sale cinematografiche Metropolis di Fritz Lang Anno Domini 1927) generò ancora un figlio, senza scomodare Pirandello, minaccioso e suadente più del fratello fotografico e a scorrimento. Fu la Televisione e l'apoteosi. Immagine in formato scatola domestica di mogano, focolare alla Renzo Arbore e sua Band. Divisi media per colpire unite (Nata – Fotografia - come un fatto meccanico, è andata sentimento e alla fantasia, e li ha mutati. Guido Piovene, Gli scrittori e la Fotografia Editori Riuniti 1988) prima ancora del Fronte Popolare post Seconda carneficina mondiale che proprio su l'Immagine aveva costruito Tutto: Fotografia-Televsione e certo la Cinematografia “che è l'arma più forte” campeggiante il Duce Mussolini da Cinecittà spettacolo. E che in tandem con lo sceneggiatore Starace (di notte pugnace ma di giorno fugace) M + incul + pop(olo) Ministero preparava per la pugna otto milioni baionette, e solo queste ché bastava l'ardire (ardore dei cerchi di fuoco da saltarci dentro di slancio senza ustionarsi) italico; mani contadine contro i carri armati plutocratici Anglo-americani che un bel dì sbarcano secondo copione Studios by Hollywood (bosco sacro a chi?) più con il favore delle Tenebre della italo americana Mafia a suono del Settimo Cavalleggeri alla Stagecoach/Ombre rosse, tip-tap di Fred Astaire & Ginger Roger, in Sicilia. Ahh cumpari.
“Tu schiaccia il pulsante che al resto ghe pensì mi” più del Cavaliere da Arcore, Kodak che invase il Terraqueo di 126 preconfezionato al ritmo di Rock-and-roll, fino agli Anni Duemila, tempo di svolte, non ancora alla Covid certo prodromo per entrare ancor più nella carne degli uman(oidi) sino al controllo totale di essi via chip ino + cul + ati antivirali di Big Pharma, Capitalismo totalitario-sanitario.
Pi X El al posto di grani d'argento (ritornati ora ora di moda & money non olet) che qualche buontempone scambia per pixel, quanto luciferino messaggio in codice.
Siché la Fotografia oramai invecchiata e sotto i colpi della Milano da bere e Jovine (tronista di radio Myphotoportal.it) a complemento poca ci raccapezza più. Il suo “corpo” trasformatosi in robot a base digitale: uno zero acceso spento mi piace non mi piace, toglie gli ultimi residui romantici del Tempo che fu in bianconero. La Signora oramai invasa da chip ino + cul + ati come qualsiasi antivirale è senza più anima, né visione, anzi, poveretta scambia tele-visoni per frame dei minchiapixellisti giovani giocherelloni allevati a PlayStation. Siché la Fotografia si convince, per quel poco di lucidità ancora viva rimastole, sebbene il chip impiantati da Bill & Melinda Gates Oms Fauci e Big Pharama, della fine. Tant'è vero che già grandi chip, che fan tutto tranne il caffè, ormai alle telefonate d'una volata, oggi chat-mail, specchio della giostra gli acquisti, stupidissime emoticon, video filmati del gatto miao miao in sorta di album virtuale, alla lettera han preso il suo posto (indegno?). E mentre i membranacei album ancora esistono a tenere ricordi di famiglie, guerre pestilenze e campionati, insomma la Memoria storica, i dati di questi chip morsicati oggi ci sono ma “diman non v'è certezza”? Fragili file cui tutta l'umane genti s'appende al manico del tram fintantoché c'è corrente: litio solare atomica. Poi l'Abisso Leviatan.
E dinanzi l'Orrido orizzonte senza bricole di gloria la Morte colse la Fotografia non già nel letto della sceneggiata alla Henry Peach Robinson del 1858, no, bensì la “agonia” stile Gomorra alla Netflix. E mentre da lontano un rumore prima indistinto via via fragoroso e minaccioso schiumava onde alte, sempre più e più di un Tsunami eterodiretto e prodromo del Covid, si spense alla soglia dei centottanta anni giorno più giorno meno, sostituita da Photoshop grafica 3D di Ikea. Senonché il giorno dopo, ad esquie avvenuta, un certificato elettorale via US-Mail le recapitava per votare: si scopri a commedia ultimata che aveva votato, via Dominion software taroccato, post mortem per Biden, il democratico senile con alle spalle Harris la Dea Madre primordiale, Kaos primigenio di tutta la sceneggiatura umana.
Ma, ma quando l'allineamento iniziale e terminale, dicono certuni filosofi greci, più delle planetarie sfere celesti aristoteliche, si trova al giusto momento: Bang e tutto implode. Forse per (ri)cominiciare di nuovo dentro un “orizzonte degli eventi” per chi capisce. Sit tibi terra levis M.me Photographie au revoir!



Yankee go home?

Non è facile ora fare i conti con sti Yankee. Sì certo l'America che per noi sessantottini era l'incarnazione assoluta del Male. E mo? Molto imbarazzante vedere quel che accade lì fra truffe fraudolente pro Biden e scippi vs Trump. Ancor più la gente per strada da noi inimmaginabile. Ora sono giorni che stiamo virtualmente in America a leggere e molto vedere di tutto e di più, notizie che il Mainstream(ing) occulta di qua e di là l'Oceano Atlantico. Amaro in bocca, di come un computer in senso lato, manco a farla apposta (!) chiamato Dominion, calcola brogli per un demente conclamato alias Sleepy Biden, tant'è non a caso gli han posto a latere la “badante” Harris, Dea Madre ma ne riparleremo, versus il de facto vincitore Trump. Brogli eh avessi voglia ora qui ora lì e per il terraqueo, però manco più il buon gusto, ecco, di aggraziare il furto la rapina lo scempio. Troppa grazia Sant'Antonio, troppa. Continueremo a dire: Yankee go home? Qualche dubbio, anche troppi, ci avanza.
A latere ma non troppo veramente sconvolgente l'essere catapultati nel mitico Sessantotto, sì perché uno Yankee a video (immagine sovrastante) è la nostra esatta “fotocopia” non solo nei tratti ma anche, soprattutto, per la vis polemica paro paro a Manunzio. E più di una volta guardando le immagini scorrere ci siamo dati pizzicotti per vedere se ancora fossi su sto Mondo cano che ci ho sotto i piedi di Faletti memoria. Dite? In greco la parola Metempsicosi è calco di quella Reincarnazione/Causa/Effetto orientale. E siamo ancora a scrivere, tuttavia il double Manunzio americano è impressionante: che strana “reincarnazione” qui ed ora (!) al contrario in stile...Manunzio notorio fuori squadra & compasso, no? Boh!

Ps. A latere nell'immagine un altro double, infatti, così lo scompaginato fotografo Gabriele Agamennone che con neve, a queste latitudini, in periodo invernale e bottiglia Ace (usata per la varichina) veniva a chiedere al Lab “Foto-Lampo-Notizie” il “bagno di sviluppo” per i suoi strampalati scatti: girava con occhiali e cappello Yankee come in foto. Oyee

Pss. Il problema per chi ha "intelletti sani" non è certo il Biden rincoglionito, no. Il problema è se anzitutto il genere umano potrà ancora dirsi tale e non robot in saecula saeculorum. Amen per chi capisce che il Covid è pura fuffa per il "Grande reset" luciferino e che quindi la chiamata elettorale americana è la divisone fra Luce o Tenebra, altro che bon ton e passa la mano al nuovo Biden, prestanome della negromante Harris, eletto, però, dai solo Media. E per cui verrebbe da dire: abolite tutto e instaurate il Fascismo tecnosanitario III Millennio



Numerologia (assistita)

Certo dai computer e ci vuol tanto, no? Niente affatto punto. Oh bella questa poi: ma due più due non fa quattro così il Mantra a squola, ecco, ogni giorno con preghiere e saluto al Duce...? Benedetti numeri e così infallibili come il Sars-Cov2 3 4...tipo i razzi (cazzi?) di Von Braun d'antan. Orbene l'immagine, istantanea, la fotografia (!?) della realtà: quale prego? Ah Manunzio stamani è oltremodo negazionista, senza dire che prima era complottista (conio by Cia) e sessantottino impenitente dietrologista! Certo può essere ma i numeri sono numeri, sebbene la mia prof di Matematica all'ultimo anno disse: ragazzi nella vita vi servono le quattro operazioni, fondamentale. E volete voi? Stavo per abbracciarla, noi filosofi poeti e a tempo perso fotografi. Ma la vita, ecco ancora, ci regala di quelle cose, ma di quelle che i numeri si sciolgono neve al sole (di questi tempi soleggiati d'autunno che in Padania crea, esatto esatto il periodo ante Covid, una splendida Dome di polveri particolato e quant'altro di più e meglio per i polmoni, certo c'è il furbisso ed ineffabile Covid cui addossare tutto e che ammazza, dicono, più di quei e lo dice pure la Mamma Big Pharma Enterprise). Se metti caso che più di seicento persone e più muoiono giornalmente per infarto e un po' meno di tumore, come mai il furbissimo Covid riscuote tanto successo mediatico? Beh certo un vaccino anti infarto manco c'è, su quello tumorale ci provano con smitragliate di irradiazioni un pochino pericolosette a piene mani di effetti detti collaterali, stile bombardamenti anglo-american-sionista in Medio Oriente: chirurgici. Oddio qualche innocente ci muore ma la statistica è salva (come i brogli americani Trump-Biden) e vaiii alla cassa!


Il Burioni televisivo sputtanato dai vertici del San Raffaele
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/11/13/il-san-raffaele-sconfessa-burioni-dietro-la-polemica-i-conti-in-rosso-e-il-braccio-di-ferro-sui-rimborsi-con-regione-lombardia/6000335/

L’infettivologo Bassetti: “Non si muore di coronavirus, basta allarmismi”
https://www.ivg.it/2020/02/linfettivologo-bassetti-non-si-muore-di-coronavirus-basta-allarmismi/

Lettera di una dottoressa sul ministero Disperanza

"Noi medici di medicina generale, tutti gli anni, generalmente da ottobre a marzo, vediamo polmoniti interstiziali, polmoniti atipiche. E tutti gli anni le trattiamo con antibiotico. Si tratta di pazienti che vengono in ambulatorio con sintomi simil-influenzali – tosse, febbre, poi compare “senso di affanno” – che non si esauriscono nell’arco di qualche giorno. La valutazione del paziente e l’evoluzione clinica depongono per forme batteriche; si dà loro un antibiotico macrolide (e nei casi più complicati del cortisone) e, nell’arco di qualche giorno, si riprendono egregiamente con completa risoluzione dei sintomi"
https://www.maurizioblondet.it/lettera-di-una-dottoressa-al-ministero-disperanza/

The Main Threat From Covid Is Not the Disease
https://www.paulcraigroberts.org/2020/11/13/the-main-threat-from-covid-is-not-the-disease/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=the_main_threat_from_covid_is_not_the_disease&utm_term=2020-11-13
search
pages
Link
https://www.manunzio.it/diary-d

Share link on
CLOSE
loading