Manunzio



Demolizione controllata


Certo non ci si riferisce al famigerato Undici Settembre e suoi crolli ad orologeria, no. E men che mai l'altrettanto notorio WTC7 (sette numerologico patto e lo si trova a piene mani nelle Sacre Scritture, forse banale caso). No, tuttavia documenti filmati e fotografie per chi ne vuole stanno lì nel rapporto delle cosiddette Autorità: stamani niente virgolette così nella tomba di fuoco Eco si rivolterà un po' meno per lui che amava, in vita, le “virgolette”. Ecco.
Demolizione controllata va, e se era già del mitico Capa, se ne è scritto della famosa fotografia del GM che viene informato da Z' 'ntoni circa i nemici (!?) tedeschi soprattutto: dove? Ma in Sicilia santi numi nella Seconda Guerra Mondiale, quando la Mafia e forse Z' ntoni con GM faceva da commedianti nella foto, non meno famosa del Miliziano spagnolo, a vantaggio dell'opinione pubblica 'mericana, notoriamente buona verso le umane genti e quindi ben disposta a sostenere la guerra (dei Padroni un po' come votare il sessanta per cento contro i parlamentari, sempre dei Padroni, banale smemoratezza del popolo bue che poco ragiona e gli frega) contro i cattivoni nazifascisti che il giorno prima aveva, però, ammirato e sventolato bandiere a l'italico Italo Balbo nella baja di Neveiorche: siamo tutti fascisti dissero, di qua e di là l'Oceano mare. Voi, però dissero i Padroni, fate la guerra a don Peppino Stalin cattivissimo comunista, vi distruggete a vicenda e noi Yankee al suono del Settimo Cavalleria poi veniamo a salvarvi, liberandovi (da chi?) portiamo cevingum e sigarette addirus', dollari e però voi fate gli schiavi che noi ci pappiamo la costruzione ex novo del Continente distrutto da Adolfo & Benito (Vaticano Spa no?) foraggiati da Sterline & Dollari con voce di Ollio si capisce. Storia. Vero è che la scrive chi vince ma Yalta è lontana anni siderali e Brest Woods, o della spartizione del Mondo cano che ci ho sotto i piedi (copyright Catozzo-Faletti) carta consunta inutile ed inservibile più, tant'è vero che mo' c'è Russia & Cina in primis a fare tutt'altro che spalla sul teatro. Ecco teatro, parte, sceneggiata scritta per l'abbisogna da vincitori, sempre senza virgolettare che è un dramma consunte come sono logica buon gusto e infine ma non ultime grammatica e sintassi! I punti esclamativi servono come la serva di Totò nel movie…
E se del Capa, ritorniamo a bomba, reporter un po' dandy, esilarante la sua pseudo cronaca Slight out focus il feuilleton indigeribile by Editrice Contrasto, circa il Miliziano più o meni morto o della Propaganda, non meno stavolta si parla di Dorothea Lange e sua “madre coraggio” (dicono new Monna Lisa!) nell'America depressa, prima di deprime gli altri per il terraqueo. E dite in tutto sto popò che non è “demolizione controllata” di un mito, che guarda caso esce o prende piede proprio proprio durante la campagna del secondo mandato del cotonato biondo Trump, cui contraltare un demente (quanto finto vero è vexata quaestio) Biden e che messi insieme scegliere non saprei? E non siamo amerikani. Qui invece dove il ni suona (senza scomodare Ennio Flaiano) va in scena un bibitaro del San Paolo in Napoli ed un Presidente Nonelettodanessuno ma devotissimo alla Compagnia di Gesù, notori Gesuiti, neri fuori e pure di dentro Bergoglio compreso nel prezzo. Su Speranza e Lamorgese da questi natii luoghi ove si scrive, si stende pietoso velo sul primo, Ministro della Salute ultima a morire come il suo patronimico per l'appunto; Lamorgese che qualcuno le regali per pietà un'asciugamano e saponetta per lavarsi sopra, figurarsi sotto, e anche un po' di fard o quelle terre che si spalmano sul viso certe donne dette costumate. E si perché tutto deve cambiare perché nulla muti, qui e lì dall'Oceano Atlantico con controllata demolizione a salve si capisce!

Demolizione controllata un'altro mito cade o vien fatto cadere

Migrant Mother: Dorothea Lange and the Truth of Photography
https://lareviewofbooks.org/article/migrant-mother-dorothea-lange-truth-photography/

La foto del Miliziano, non è di Capa?
https://st.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-03-28/la-foto-miliziano-non-e-capa-182133.shtml?uuid=ABqpcAHD&refresh_ce=1


Migrant mother
La foto-icona scattata dalla fotografa statunitense Dorothea Lange
http://www.designplayground.it/2013/05/migrant-mother-dorothea-lange/

This Month in Photography: September 2020
https://petapixel.com/2020/09/27/this-month-in-photography-september-2020/


Ps. Pigrone vuoi la pappa, sii: fattela. Non mi va più di rimando. Sotto ogni pagina Diary c'è una casella per il search, bene: usate i ditini per scrivere ciò che intendete cercare per integrare o raffronto quanto sopra se vi va altrimenti so' c...aratteri vostra



Allure fotografico

Ancor prima che fotografo si è come i tanti che vedono le immagini, certo con allure o meglio si vede, letterale, la natura d'autore e non semplici fotocopie di altrui capacità. Capita così di imbattersi in belle fotografie, evocative le bianconero, di buona fattura. D'accordo tutto è già visto, non di meno poter “respirare” un attimo fra il merdume pretenzioso e di certi siti international di chiara fattura anglosassone e con prurito professionale (!) è un piacere tout court!

Sito autore
https://www.derekclarkphotography.com/jazz

Ps. Notevole la potenza del bianconero nella sezione Jazz quanto al resto ci coglie qualche perplessità che non inficia il buon giudizio, la buona mano merce rara e non meno che ben impaginato



Influecer di sintesi, ma allora ditelo...


E cosa buon uomo? Semplice che ci sono gli influenzandi che non han bisogno di antvirus, noto sui libri di Biologia patologica che l'influenza è d'origine virale e che cambia ogni anno per non indispettire Big Pharma che tiene famiglia. Fossimo tutti di sto tipo, addio Oms annesso o molto connessioni. E sia. Se non che in morte della fotografia dalle ceneri, novella Fenice (che esiste ciascun lo dice dove sia nessun lo sa) è risorta più bella e gaia che prima il raddoppio consonantico, a da fottere: e tanto ci vuole? Fottografia e manco questa ma di sintesi 3D già messa in essere da Ikea tant' p' sparagnà. Ma figurati il risparmio, sono di quelle centrali a Pensiero Unico via globalisti di ogni, risma a fare da apripista. Che bello, no? No.
E nel video a corredo qui, ci fa impazzire la misura di quanto sin qui detto e da dieci anni; ecco allora la mostra “donna” in cella passata per abitazione dove dorme si fa per dire, mangia plastica, scrive cazzate via quel che vi pare, e fa pure ginnastica: chiusi tappati ermetici simil bestiame da batteria, allevamento. Le sorti magnifiche e progressive del Kapitale, no? No. Scusi ma lei dice solo no, non vede come il Mondo è bello? No e semmai belante.
I robot di Ikea e non solo ovvio poi non dormono in primis bensì vegli 24 ore su 24 trecentosessantacinque più uno bisesto, non mangiano e non conoscono relazioni del cibo, una volta prerogativa degli umani a tavola anche calda. Non protestano, non fumano e soprattutto non fottono. E già la tanto sbandiera “libertà sessuale” sessantottina via Soros Bonino & Co. E di nuovo nessuna relazione umanoide. Anzi visto che già ci sono le case di tolleranza, una volta dette chiuse, lo pigliano in mano, ecco, robottine: strano che un movimento delle puttane non sia scesa a fianco, metti Black Lives Matter & Antifa, finanziato da generosissimo Soros & Associati. Certo le zoccole androidi riescono a fottere senza interruzioni, senza pausa mestruazioni pannolini e ginecologi e annessi problemi, poi cash, eh avessi voglia a fottere. Ecco! Quant'è bello il trasumano, per gli altri. E quelli lassù in alto? Fotto come prima e più di prima: lato traslato e fate come ve pare!

IKEA Used a CGI ‘Influencer’ as the Model for Its New Ad Campaign
https://petapixel.com/2020/09/22/ikea-is-using-a-cgi-influencer-as-the-model-for-its-new-ad-campaign/


Ps. Ve lo immaginate il girono in cui gli “amministratori delegati” squamati di questo Mondo si accorgeranno che i robot non vedono a pari simili?



Still life of course

Ora che la mente mentisce è noia pura da ripetersi, sempreché si parli ancora di fotografia. Si perché una cosa è la dritta che viene dall'organo visivo, altro e già discusso (si digiti fondo pagina occhio) l'elaborazione che la “mente” compie e certo non come viene viene, anzi gli conferisce senso insieme a tutto il resto: cultura. Tutt'altro che peregrina, allora, la distinzione abissale fra chi è fotografo (sente e vede già) e chi ci fa, e si vede, nello scimmiotta fotocopie di fotocopie déjà-vu con minchiapixel. In sostanza l'organizzazione formale e di contenuto, non meno l'uso sapienziale della luce “solare” per chi intende non c'entra con la tecnica fine a se stessa. E non s'aggiunge altro se il fatto che Manunzio intrattiene, ancora una, particolare feeling con gli oggetti, qualunque essi siano che entrino nel “mirino” forse di cecchino. Si vabbè...



La coda del Diavolo


Nel archivio fotografico Manunzio le voci sono divise in “categorie mercantili” ad evitare un catalogo di tutto e di più su unico file sterminato.
Uno stacco. Per decenni si è tenuto memoria scritta ora di questo ora di quest'altro, e di certi fenomeni strani, almeno così l'inizio, rivenuti routine in particolare momenti canonici del giorno (le ore e valenza energetica non sono uguali, bioritmi a parte, che sia).
Breve l'archivio Manunzio d’immagini viste e riviste come una Grazia Neri in quel di Milano (all'epoca analogica decana delle agenzie fotografiche italiane prima del pensiero unico a nome Getty Images) ed ero presente ai fatti, alla richiesta di una sua collaboratrice (in cerca di diapositiva o fotocolor nome a prestito da foto-colore antecedenti l'uso delle diapo) indicarle senza errori uno scatole rosso, erano suppergiù tutti di pari colore, all'interno del quale ricercare l'occorrenza. Scatoloni che esternamente portava a cartiglio “categorie” fotografiche: pretesa tutta umana di imbottigliare l'Oceano mare. E certi simili modus operandi.
Selezione d'archivio Manunzio per il portfolio del sito omonimo a ringiovanire la visone; alla “categoria” città la sottocartella “vetrine” ben più che soliti manichini e finiamo qui altrimenti invece di sveltire le cose...E un'altro stacco ricavato per caso: le immagini in oggetto pensavo averle prese con la diabolica Epson 850Z cui pure s'è scritto (basta digitare a piè pagina Diary ed esser linkati di conseguenza) e invece fotografate con “leica” tutta particolare si comprenderà il virgolettao (che tanto paiceva ad Umberto Eco, ecco). Immagini, ancora, vetrina in (dis)allestimento e scatti su “leica” come si pure detto altrove sul Diary somigliare e molto, alla “vera” sebbene il lillipuziano sensore di C 5050 Camedia Olympus ed equivaletene 35 mm passo full frame, apertura f 1.8. Iso incredibile a rileggere lo Exif a 64, eppure le foto sono di pomeriggio già notte invernale! Manichini e vetrinista, che presa com'è non si accorge della presenza, di là dal vetro in strada, del Manunzio che scatta; anche perché la vetrina ha quattro bei fari angolari elei si trova in perfetto controlluce e la isola.
Maquette dunque? Si è no certo con espressioni femminili ben fatte seppure plastica. Breve assito allo smantellamento della vetrina (di lì non passerò più e al posto della boutique odierna libreria) sino all'ultimo piedistallo...Senonché a distanza di diciotto anni, tale l'Exif dice, e in un pomeriggio domenicale fine settembre pandemico ancora assolato a queste latitudine, scatta il fermo immagine: streaming visivo riesce solo Manunzio, al suo occhio (fotografico). Siché attira lo sbuffo in testa (vetrina) rosso, immagine in alto, e guardar meglio sembra il titolo del post: una coda! Ancora, il volto, sì di pastica ma che tuttavia non ha nulla di finto, bensì umanissimo essere. Umano pensieroso triste solitario e finale. Detta così già vedo l'imbecille di turno girare l'indice alla tempia...cazzi suoi rimando perché per quanto strana la cosa, se è poi è anche “veramente” fotografo (essere non avere) avrà sperimentato almeno una volta il teatrino del Truman show in cui vive!


Stampa e Regime in uno scatto magistrale: camera retrostante che inquadra il fotografo di corte della Casa Bianca, sguardo che contempla sul fondo (sottostante acquario simbolico) la stele, Obelisco trinitario: qui a “simbolo” potenza militare nella City of London e dintorni della finanza, il terzo in Piazza San Pietro, dirimpetto il Cupolone pietrino, il Potere Religioso: romana chiesa che è tutt'altro, infatti, da ecclesia che non abbisogna di svettanti obelischi babilonese-egizio



Stampa & Regime

Quando mai azzeccato è. Fotografo e Regime ancora meglio. Stati Uniti e fotografo di corte, stellare. Certo gli Yankee da sto punto vista non li frega nessuno, capaci come sono di essere spugne ai danni altrui, purtroppo. E d'altronde certi “testimoni” staffetta storia: che dire? Non è questo che interessa e per chi l'Occidente-giudaico-cristiano-greco-romano pur la conosce, cosiddetta storia babilonese, terminiamo qui.
Evidente che per rassicurare il popolo bue, dicono, qualche cosa devi pur dargli oltre il “Panem et circenses” o meglio continuare per altra via, quella dell'immagine “intima” del Regime qualunque esso sia per il terraqueo, e, s'è detto, in questo gli amerikani eccellono. E non foss'altro che a qualche santo pur dovevano appigliarsi come “nazione” costruita pur sempre a tavolino dai Frammassoni (Rai Angela docet) e si parlava di Nuovo Mondo, se poi ci aggiungi pure Ordine e pandemico per chi ha orecchi, intenda! Nazione che aveva bisogno di creare la sua mit(r)ologia con i cartonist ebrei in formato: Spiderman dott. Strange Ironman Superman ovviamente (che abbaiamo letto oh se ne abbiamo fatto abbuffate). Da quest'altro lato del mare Oceano gli Zeus Marte e Venere e tutto l'Olimpo poi traslato, che combinazione come gli Yankee che parlano “inglese” sin troppo latino, in Giove più o meno pluvinio (di sti cambi di stagione, come sarà contento il virus pandemico e più ancora i fabbricatori di fialette antivirali a gogo!) e gli altri due, per l'appunto, già tradotti per noi “latini” anche se di misto sangue Sannita-Lucano e proprio Pantheon. E in questi le arti di Calliope e affine? Non poteva mancare la Nuova Arte, all'epoca, della Fotografia. E anche qui, quando fanno a meno, gli Yankee, di essere emuli legionari sterminatori di popoli celti e non, tanto di cappello. Si vede (fotografia tout court) letterale per luce colore scelta ottica angolazione, un gusto, quando fanno i bravi e non di manzoniana memoria, condivisibile. Così nei documentari cosiddetti, la cura maniacale per la luce è roba loro: chapeau!
Veramente Stampa & Regime come il resto della cultura occidentale nasce già in Europa, tra Francia-Germania-Inghilterra, pure qui si vede il manico certamente diverso da noi italici (italioti?) che pure ci facciamo rispettare, ci mancherebbe: vero “venerabile” Gianni Berengo Gardin? Che cade a fagiolo o cacio sui maccheroni, sebbene oggi Venerdì, pesce. Mah. Berengo che proprio proprio non è di Regime, però l'averlo richiamato ci da destro e sinistra per ritornare a “bomba” dagli Yankee (go home riflesso sessantottino mai sopito, anzi, di sti tempi infami) e finire Stampa & Regime. Fotografo di corte si è detto che, tuttavia, una certa maestria accompagnata da malizia a piene mani è degna di essere riporta in “luce”. Perché virgolette? Come sarebbe a dire “virgolette”! Luce fotografia che sembra ossimoro, ecco, anche se manca delle “tenebre” per chi ha occhio: cicci belli questi nostri, qualunque latitudine, nelle Tenebre stanno mai come ora e mai come in questi pandemici momenti, per chi capisce. Altro che camera “oscura” e album di famiglia, ridens! E non ha ragione il Piccolo Principe nel ricordare che ai “grandi” bisogna sempre raccontare tutto: uffa!

The Way I See it
https://www.youtube.com/watch?time_continue=150&v=7L4ktHbelhc&feature=emb_logo



Ps. Potenza immaginifica che, senza scomodare McLuhan, scatola si fa contenuto in un terraqueo giunto allo spasmo finale, spiace per i babilonesi del debito e non sarà comunque una passeggiata tranquilla, e più come ieri



Cuore di “mamma” con mitra

Ehe se le donne non ci fossero bisognerebbe inventarle nevvero? No. Retorica un tot a kilo da discount ché dopo ci sono i cassonetti di spazzatura per chi intende.
Reportage al femminile: oh e mettetevi d'accordo “femmine” o “donne” che non son per nulla sinonimi! Tant'è vero che ad imbracciare un'arma, e nella immagine qui, una soldatessa: cuore di mamma, la donna che dà i figli alle armi alla Salvate il sodato Rayn, no? No. Propaganda e il Kapitale, k as killer, gli frega molto se le armi le pigliano uomini o donne. Certo evidente siamo propensi per i primi, uomini, perché è nel nostro stramaledetto Dna di umanoidi, così dalla notte dei tempi, ed è l'unica cosa che sappiamo fare a meraviglia: Caino ed Abele docet ma pure Remo e Romolo fondatore dell'immaginario occidentale nun pazzeano, scherzano.
Immagine va. A sinistra ragazzi, tutt'intorno diciamo deserto: lato traslato e fate come ve pare. Terzetto di ragazzi interrotto dal mitra e poi chi lo porta, che sorride però ad occhi bassi. Se invece della Stars & Stripes ci fossimo noi italici, molto ma molto meglio la sceneggiata ridens. Quadretto decisamente ben composto, fotogramma di donna poi, aè tie tie. Passi, ma. Il fondo ristabilisce la “bucolica” inquadratura: blindato alla destra e quei due fori, forse finestre, nel muro sin troppo Skull & Bones di certa sanguinaria massoneria americana, sai che novità. Certo il contrasto è netto ed evidente, monocromatica si direbbe con quella terra (sit tibi terra levis?) del deserto fra il bruno e rossastro, e l'aria di guerra incombente, malcelata e maldestra della “donna” in armi, si, però “cuore di mamma”.
E l''immagine ha anche un che di oliografico, o meglio unguento, vasellina adatta a certe turgide “entrature”. Certo poi, dice l'autrice, proprio da “street photography” che nel nel deserto ci stanno eccome, basta trovarla sabbia permettendo. Eppure non di meno l'ouverture di quel bambino-adolescente-soldato con cane desolato costruisce la notoria narrazione dell'occidentale, della “democrazia” da esportazione (si chiamavano cosi anche certe sigarette, fumo) or Amerika (solita kappa come killer) way of life style: controprova il link al video molto istruttivo e sui “cuori di mamma” ed Embeded reporter**

Photographing the War in Afghanistan
https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=HL4a1H6foAQ&feature=emb_logo


**https://www.pandoratv.it/udo-ulfkotte-e-morto-aveva-rivelato-che-giornalisti-sono-comprati-dalla-cia-2/



Il sague degli innocenti

Neanche finire di scrivere del Satanas che si svela ancora, eh diavolo un po' di pazienza! Vedete, il Tempo Galantuomo è, sempre.
Alle corti e dove cominciamo con la fuggitiva Ghislaine Maxwell...comare di Epstein “morto” suicida e delle sue avventure a luci rosse, infantili? Da Pizzagate dei buontemponi Hillary & Bill Clinton e sino al centro dell'Universo: Vaticano Spa? E chi non ricorda i tanti vescovi “dimessi” causa pedofilia? Ecco ci siamo: pedofilia che non è quella cosa la, lì o ambedue: magari. Dite? In Grecia era prassi ordinaria che i “maestri” del pensiero e non solo si accompagnassero con pari sesso a discutere in Simposi: 'ncul' (che non è vernacolare di meraviglia) appunto.
Carona in Sicilia da ultima è all'interno di questo e più ancora sangue rituale, basta far caso alle vittime: colore pelle chiaro capelli idem occhi chiari e tutto torna. Soprattutto di questi stupri, casomai con allure del secondo genito di sua Maestà britannica, che alcuni vogliono squamato essere pensa te che fantasie! Il sangue in forma di Adenocromo, pieno di adrenalina che è lo specchio dell'orrore patito dalle vittime, e che sembra essere, dicono, il famigerato Elisir di lunga vita: questi non vogliono morire perché sanno magnificamente bene cosa l'attende altro che il Nulla, troppo strombazzato (vedi Bergolio Papa) comodo e poi certi contratti vanno onorati: vero Bob Dylan novello Faust?
Audi va. Immagine sin troppo sputtanata per passare inosservata: macchina-cazzo che il buon Sigmund voleva per ogni “cosa” lunga, certo poi ritrovarsi con quella sua:” Il sigaro a volte è solo un sigaro” mentre slinguando lo metteva in bocca il turgido affare.
Macchia-fallo di dietro una bimba: uno. Anima innocente con gambine aperte, Lolita in sedicesimo, e banana: ma veramente ci pigliate con l'anello al naso? E se queste riga son di un dietrologo-complottista-negazionista (in attesa spasmodica di impettarsi, ecco, un altra ed un'altra pirlata) come mai la Audi non solo l'ha ritirata, la réclame, ma si è pure scusata con il pubblico?
Eh dove siamo arrivati manco più un'inculata satanica si può: ma allora ditelo che non c'è più religione (satanica)!

NB. Si noti il muso della "rossa" automobile che effigia un volto (ghigno) non meno sardonico della messinscena, e la kabala targa: R + S 4-3-4-0


Molestie, arrestata Ghislaine Maxwell, 'complice' di Epstein
https://www.agi.it/estero/news/2020-07-02/epstein-ex-fidanzata-ghislaine-maxwell-arrestata-dall-fbi-9049044/

“Pizzagate”, la Rete Pedofilo-Satanica attorno a Hillary Clinton
https://www.maurizioblondet.it/pizzagate-la-rete-pedofilo-satanica-attorno-hillary-clinton/

I bambini non si toccano
ADRENOCROMOhttps://www.youtube.com/embed/_N5PrRAk_ds


Ps. A Caronia il corpo del bambino martirizzato è irriconoscibile, dicono le fonti di Stampa & regime, per i morsi degli animali. Già il buon “rasoietto di Occam” toglie dall'impiccio: belve selvatiche poiché trovato in un “bosco” il corpo. Strano che lì c'era pure la mamma dell'omicidio rituale e non certo le stesse condizioni del piccolo: infatti dopo lo stupro satanico ed estrazione di Adenocromo i corpi poi vengono dati in pasto alle “fiere” casomai Dobermann e affini!

Pss. Abituati a vedere con ottiche dal grandangolo al tele così abbiamo maturato la “visone del circondario” e per stella polare quel Eraclito pensatore di strade inarrivabili se non si è disposto a mettere in conto, lungo il tragitto, ritrovarsi, certe volte, una buca altre uno slittamento del piano strada, prima di arrivare così a buon fine. E il Web questo è per chi sa discernere il grano dall'oglio



Last update
Nel corpo del post si parla come già altrove scritto del piccolo, che le televisioni mascherano con effetto sfocato oramai da morto (!) Siamo all'opera di depistaggio sparsa a piene mani dai catodici tubi; tanto a rinfrescar memoria il Pacciani di Firenze mostro non lo era affatto bensì funzionale agli omicidi rituali del caso, o della Franzoni in “stato confusionale” indotto. Ora, quindi, il piccolo è deceduto a seguito di scontro nel il veicolo guidato dalla mamma (uscita però dal veicolo e aggiratasi per il bosco come testimoni, non più rintracciabili turisti, han fornito alla Polizia che evidente non si è peritata di segnare i nomi) quindi se irriconoscibile (bambino) per effetto dell'incidente e non già come riportato dalla solerte Stampa & Regime, l'esame autoptico parla di “fiere” che han infierito per l'appunto, allora? Mettetevi d'accordo: fiere o incidente? Certo la sostanza non cambia poiché sempre rituale satanico si tratta. Così come la schiena (segnata da Stella e cerchio satanico così a Web) della ragazza Yara Gambisco, cui corpo venne ritrovato in un prato sebbene più di un indizio conduca al fatto che la ragazza dalla palestra è mai uscita, viva.
Strane storie ma tutt' altro che elucubrazioni, vedi “Il caso: magistrato Paolo Ferraro”
https://www.globalproject.info/it/community/il-caso-magistrato-paolo-ferraro/9143

Bravo Satanas ti sei smascherato alla fine




Covid-19 (storia nata “ ufficialmente” nel 2019 ma evolutasi nel bisesto 2020, non a caso) o meno è innegabile la frenesia diabolica del venire alla luce: certo per chi abita nelle Tenebre, lato traslato e fate come ve pare, un azzardo non da poco. E non tanto per problemi di “adattamento” luminoso, no, quanto farsi vedere in carene ed ossa. Dite? Un Fauci cos'è? Un Bill & Melinda pure Oms e suo Chief Commander sino all'insulso Speranza Ministro della Salute: che dire? Burioni tronista di Che Tempo che fa è il Ricciardi...attore consumato della Oms che così non è, già scordato? Infatti l'accordo perfetto che non è riuscito come l'Undici Settembre da poco “festeggiato” con pari maestranze. Proprio così. E sono pochi che han capito il gioco e san riconoscerlo sic et simpliciter, e una volta tanto grazie Mammasantissima Chiesa, ci è servita a “rimuginare” le sorti magnifiche e progressive del Kapitone (serpente?) mettiamola così; altro che antivirus.
Tuttavia chiuso il cappello, tanto per capirsi per chi ha orecchi, l'Immagine che qui su Diary si parla da dieci anni, giorno più giorno meno sino al prossimo rinnovo contrattuale a breve, anche oggi in prima pagina e non come Stampa & Regime catodica manu militari irradia per l'aere maligno..
Dunque, esterno notte, piano lungo: ciak. Ancora su l'Adriatico mare il porto e le fiamme. Accidente? Neanche per l'anticamera del cervello, non foss'altro che la buon Is + Ra + El (staccato così è tutt'altra cosa senso e significazione per chi capisce) ha fatto stessa cosa giorni addietro nel porto di Beirut, Libano dove stoccavano pericolose sostanze tossiche che all'aria...controcampo Ancona e pensa te che combinazione “astrale” pure questa. E più che spandere, ancora, paura eterodiretta a telecomando esterno, i segnali qui sono molteplici seppur, s'è accennato, di pari regia e vale a dire: elezioni regionali, pandemia a salve, casse erario sfondate, soprattutto sfratto governo Conte Nonelettodanessuno tranne Vaticano Spa a base gesuitica, come Bergoglio ancora dato “astrale”. Via Conte il buon Draghi Mario a dare il colpo di grazia all'Itaglia (già anticipato sul Britannia cabina di regia di sua Maestà City of London e non solo, dove c'era il Mario, il Mortadella Prodi, D'Alema, il Topo sottile Amato e...) far venir giù tutto l'apparato europpioide. Siché è del tutto inutile riscrive così già dette. Infatti basta leggersi la psico-patogenesi di ottant'anni fa II World War, l'Itaglia ci arriva mesi dopo il 10 Giugno 1940 con il Duce a Piazza Venezia; e a risalire la Prima Guerra Mondiale, e per chi ne vuole c'è il sito del giovane Federico Dezzani, che ricostruisce i fatti pregressi e l'attualità che da essa deriva. Deriva non certo voce verbale, diciamo nautico che più s'avvicina, la fine!

Un vasto incendio è divampato nel porto di Ancona
https://www.ansa.it/marche/notizie/2020/09/16/vasto-incendio-nel-porto-di-ancona_b7d26519-9505-45eb-a14b-9fb00ad5b060.html



Ps. La grande furbata dell'Antagonista Satana è quella di spandere cortine solforate e nascondersi dietro di esse al tempo steso proclamando ai quattro angoli della Terra la sua “non esistenza” cui tracce sono già ravvisabili in quei pezzettini di carta con su strani numeri “pagabili al portatore” cane da guardia della Proprietà Privata, virus indistruttibile, sino ad oggi
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