Manunzio

14-10-2019 11:13

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The End

Uno di quei siti che giornalmente e per anni si è visitato sulle Dsrl e connesso, tuttavia anche questo prende il volo definitivamente. E non è che la cosa sia improvvisa, tutt’altro. Cambia il Mondo e come tante volte detto e scritto il telefonino, piaccia o meno, è diciamo così l’erede naturale della vecchia maniera di fare fotografie in digitale, che a sua volta su l’analogica…Il transumano non lo contempla, tanto questi che quello avendo già gli occhi-telecamera collegato a qualcosa che somiglierà a “cervello” …chi vivrà vedrà: purtroppo?

The end is (probably) nigh: After almost 22 years, Imaging Resource is set to wind down in early 2020

Man fotografo dal 1969



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Il Gran Visir è morto

Anche i simboli, par strano eppure ma è così, se ne vanno. Civuddin’ (cipollina a causa del suo turbante) ha dato prova della sua ultima rappresentazione.
Certo per chi vive altrove è stato per tantissimi anni l’attrazione della festa padronale. E dovete sapere che per quanto religiosa sia la festa in onore di San Gerardo patrono del Capoluogo lucano, il focus è e sarà sempre Ciuvuddin’ stravaccato nella sua carrozza con narghilè e flabellati ai lati appiedati, in sorta di Nemesi alla rovescia: un turco che voleva conquistare la Città, questa venne salvata dall’apparizione dell’opportuno stacco della regia del coro angelico (a Roma eran state le oche a starnazzar allarme) che svegliò gli armigeri addormentatesi in una sera di fine Maggio; il tempo di dare a larme a larme (alle armi alle armi)…eppure il Gran Turco sfila non già in cattività, tutt’altro. Anzi e di nuovo tutt’altro tra gli ohh degli astanti (che in quella figura si riconoscono specchiati) il suo cocchio, e lui quasi “benedicendo” saluta le ali di folla che si snodano lungo le vie cittadine il ventinove di ogni Maggio, più o meno da quattrocento anni in ricordo della battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571) ne l’Egeo, vinta dalle galee cristiane su quelle turche

Sit tibi terra levis Gran Visir Alberigo Corvino

Man fotografo dal 1969



L’albero della cuccagna

Un palo alto e liscio messo nelle piazze per la sacra di ogni dove, e in cima una ruota ciondolava salami prosciutti e quant’altro mangereccio: altri tempi e altra e troppa fame. E ognuno che voleva “gustare” o meglio arraffare i succulenti salumi altro non aveva che arrampicarsi sin lassù: a salve. Sì perché chi li aveva lì messi, i pali, ne aveva cosparso di grasso tale che dopo il primo passo del baldo giovane: zacchete con il cul per terra. Questo la prima seconda…ma alla terza il grasso che si era attaccato ai panni degli intrepidi primi scalatori, permetteva all’impavido di turno di arrivare in cima, festante e azzannate il primo salame a portata di mano. Poi i botti finali e la festa era bella che conclusa, in poche battute.
Tutto questo per? Oh bella l’idea arborea, ecco, è rimasta intatta paro paro. Certo non si sale da nessuna parte, casomai si esborsa, non è la stessa cosa ma senza sottilizzare che il tempo è danaro e la giostra deve portare il pane a casa.
Dunque fuor di metafora, forse, il nuovo pimpante iPhone 11 che insieme con altri fa fare una barca di miliardi alla Mela-Malum-Apple (anche se male & female esistono nella barbarica lingua inglese, naturalmente di derivazione latina…e massonica) tant’è vero che qualcuno ha pesato, alla lettera, quanto costa la materia “prima” per metterli sul mercato: una sciocchezza a fronte del migliaio e più di dollari/euro per venirne in possesso. Possessione a dirla tutta e pure diabolica (vedete che il Diavolo esiste, casomai con camice bianco e/o matita da disegno?) ma qui ci si ferma e ci si tiene a distanza dalle fiamme eterne

Report: The camera components inside the iPhone 11 Pro Max cost $73.50

Man fotografo dal 1969

Ps. Tanto per contraddirsi, un nostro must, abbiamo come altre volte detto e scritto di due iPhone: un 4 ed 5S dismesso dai figli (quando i figli passano roba al genitore c’è poco da fottere: si è vecchi). Solo che il primo sta in tasca per riprendere scene che si parano davanti (!) l’altro solo per navigare senza passare per il portatile e/o desktop, cui riguardi è una Mela con vecchio sistema Os El Capitan. Niente aggiornamenti, tanto che ci frega se va così e consente la compatibilità con vecchie versioni Pshop Lightroom e qualche cosiddetto plug-in. Anche perché in rete qualche allarme s’accende per le nuove “feature” iOS che mandano a casa i precedente soft…e noi mica fessi siamo. Apple infine ha interesse alla fettone degli iPhone e mica più con i computer “desktop”, tant’è vero che investe su tabletoni!

Pss. Nel nuovo iPhone 11 come qualsiasi equivalente, Android docet, precedente e futuro la "fotografia" o il video che dir si voglia è puro orpello per chi intende, tranne per Cia & Mossad

10-10-2019 10:38

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09-10-2019 09:29

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08-10-2019 11:08

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08-10-2019 10:08

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E noi cosa diciamo?

Un giorno sì e l'altro pure a narrare, i racconti li fanno i michiapixellisti dopo averle bevute e dai santoni a salve nella Milano da bere, che un Mondo è finito. Chiamatelo ciclo sionista o come meglio vi pare: no, verso l'infinito è oltre non è più possibile; di una retta che corre all'infinito, sì, verso il baratro apocalittico. Ora se già per i “telefonini” audiovisivi meniamola così ci sono cosiddette ditte che riciclano, ecco, ciò che appena qualche settimana prima era una “killer” application tout court, figurasi per le Dsrl fullfremose ò la page, come ad esempio le Sony che è paradigmatico. Gentili signori che da duemila anni, giorno più giorno meno, tenete in scacco le umane genti, la “ricreazione” volge al termine: muore Sansone con tutti i Filistei? E sai che novità solo che ci abbaiamo gli anticorpi, vedi da “ultima” la Siria. Is+Ra+El uber alles? Bhe un'altra volta...e avanti popolo!

And yet it felt like it did. In addition to releasing cameras at a faster pace than anyone had ever attempted before, those cameras all had new features that legitimately made their predecessors feel outdated. At first, this felt bad to Sony users. I remember many of them lamenting to me that Sony was moving too fast, and that they felt the need to upgrade cameras more frequently than they would update their cell phones. That kind of cycle felt unsustainable for the consumer.

Sony’s Incremental Updates: Are We Reaching the Edge of What’s Possible?


Man fotografo dal 1969

05-10-2019 11:09

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Fiat lux

Sia fatta la luce che per noi fotografi è la pasta modellante di ogni scatto, tanto di reveival analogico corrente che di cogente digitale.
Quindi materia viva (letterale) che ancor prima di qualsiasi attrezzo (fotografico) che dir si voglia è indispensabile conoscere, non solo per le immagni. Ora chi capiti qui (navigando) suo malgrado o meno vorrà trovare tabelle numeri e numereti sui pixel brand(y) fotografici la filosofica pietra della "migliore" scelta, a dirla in breve. Niente da fare paisà, se hai sbagliato pagina torna da dove sei venuto, o ti ci hanno mandato.
Chiuso il pistolotto (non dovuto) e ritornati alla luce, ecco, la nostra materia prima è tutt'altro che amichevole, nelle mani dei soliti luiferini che se le inventano tutte e che sono nel marasma generale, a dirla tutta, non riuscendovi più nelle loro solforate imprese di abbindolare le umani gente. Certo la strada è lunga ma intanto vediamo cosa contiene le "sorti magnifiche progressive" e numinose. Lucifero da lux lucis + fero fers tuli latum ferre. Luce: e noi di cosa parliamo su queste pagine?

Chiamo questi Led "Cavalli di Troa"


Man fotografo dal 1969

Ps. Qui da dove scrivo, seduto al tavolo che guarda i monti, con la tenda che filtra un cielo grigio l'uso del Led è bandito preferendovi lampade al Tugsteno per la sera: accogliente e riflessiva luce serale. Certo nell'armadio degli attrezzi un faretto Led c'è per l'abbisogna, giusto l'indispensabile

03-10-2019 11:31

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'o peret'

Tria sunt genera petorum. Petus, Contropetus et Petus cum rotella. Petus fetat sed non tronat. Contropetus tronat sed non fetat. Petus cum rotella fetat tronatque. Merda.
Dunque a Nasheville un tale, che Iddio ce lo conservi sotto salamoia, si perita di essere fotografo; e così da buon americano (senza passato triste presente ed apocalittico futuro) spara (sai che novità in ogni accezione) na cosa che un peto, per l'appunto, è già qualcosa di più "tangibile".E così pronamente qualcuno ne da "conto" dell'impresa via web...dalla serie che s'adda fa pe campà

Photographer Turns Symphony Hall into the World’s Largest Darkroom


Man fotografo dal 1969



Sanpellegrino che aranciata...esagerata

Ammoccamento, colui il qual le "beve" tutte. E così tra una e-mail e l'altra ti arriva la partecipazione a qualcosa di eccitante, proprio così. Oddio non un party "spinto" quanto una selezione di foto. Si dirà:'mbé? Si certo è usuale su social ordinari e fottografici. Infatti qui si parla proprio di fottere colui il quale se l'ammocca...
Breve tu mandaci innazitutto una foto ( e se quelli poi rubano l'idea?) poi sorteggiamo la caramella (già masticata?) e te l'ammocchiamo, la caramella; poi non è escluso che la stessa pur sempre dura...
Sanpellegrino Campaign Brief
Spot Anni Ottanta


Man fotografo dal 1969

Ps. Il compenso è di quelli da far invidia, pari a pochi centinaia di dollari, a fronte di una campagna forse globale, e che una volta cambiati, poco più di pizza e birra con amici. D'altronde lo chiede il Mercato che non vuole noie, meglio deregulation: time is money (per gli altri)

Pss. Il nome Sanpellegrino è tanto l'aranciata che calze e anch'esse forse esagerate!

30-09-2019 14:27

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"As for many other things, YouTube is a wonderful trove of opinion and information. This is certainly true for photographic interests. And a huge percentage of photographers are particularly interested in still photography, as opposed to videography.

And herein lies the rub. Many (or perhaps even most) of the YouTube content creators for photographic sites are actually video enthusiasts, though they claim to be still photography oriented. But in most cases they make an effort to appear to be more universal in their interests, knowing that much of their audience is oriented towards still photography.

Of course, there is nothing wrong with their interest in video — it is a legitimate aspect of photography today. That said, their views on equipment especially are always colored by their interests. The problem is — and this is the important point of this article — this bias is not always apparent to their viewers, and it does not represent the interests of many viewers.

A good case in point would be the reviews of the recently introduced Sony a7R IV...

The Problem with Camera Reviews by YouTubers
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