10-12-2018 11:56

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“Non mi piacciono i signori pixel (minchiapixellisti pure? ndr) perché io sono sempre stato amante della grana che mi piace molto…”

Minuto 10.50 parte seconda Youtube…stay tuned paisà!





Impero del Male, basta mettersi d’accordo: chi come quando e perché che poi si prosegue spediti, forse. Qui parliamo, e di cosa se non, di fotografia e più spesso in “movimento” che è illusione ottica causa persistenza retinica per chi intende.
Sia come sia ritornati al titolo, e se ci si mette d’accordo ancora una, sul senso delle parole logore abusate e prive oramai d’agganci con la cosiddetta realtà (doppia libidine con fiocco) potremmo capire meglio la Commedia dai tubi catodici. Intendiamoci qui è tutta na messinscena quotidiana con unica cosa vera la morte delle “comparse” a scala planetaria di un film che dire horror è offendere il genere!

Russian Pres Vladimir Putin arrives at Bush home in Maine
Trump Has Been Broken by the Military/Security Complex


Man


Ps1
Nelle immagini il “nemico” russo ex sovietico si intrattiene ben più che fraternamente con il (non)nemico amerikano (kappa kome killer) Bush senior and junior; anzi la nera Condolenza Rice (una volta lessi di una lontana parentela italiota, forse massonica senza dubbio) va incontro sempre al nemico, festante! Insomma di quelle cose che capitano come quando, in tempi lontani, stavi strategicamente al primo banco, tanto il prof di turno guardava il resto della classe e mica te furbacchione di tre cotte. Ora basta sostituire la storiella scolastica a catodo di Stampa & Regime, e tutto è come prima, meglio più di prima!

Ps2.
Certe analogie eh venerabile Magaldi, scrive sulla sua “monumentale” Opera con maiuscolo framassonico del caso, ma intesa come corpo grafico e che avete capito! che il golpe in Cile anni Settanta ad Opera di Pinochet by Kissinger & Cia, questi de facto uccise, non lui fisicamente, il suo maestro di Loggia…Allende: socialista questi mentre l’altro anch'egli cileno ma neonazi qualcosa. Sic transit gloria mundi

Ps3
La finta storiella orchestrata da Killary Clinton e marito spompinato (grazie ancora Monica Lewinsky) by Cia & Mossad circa il “cattivone” russo Putin, a questo punto, è ancor più scemeggiata senza errore, di Trumpetiello che flirta ante e post voto sempre con Putin: dite voi è sostenibile “razionalmente” la scemeggiata a reti omologate amerikana? Insomma pensate voi che il Diavolo e Acqua Santa, lì nei “cieli” non se la contino a giorni dispari? Apparenze dionisiache o prossimi a Natale inganni mitrici per chi intende



Dopo più di cinquant’anni di mestiere (mettendoci l’apprendistato precoce già con pantaloni corti Anni Sessanta) diresti essere diventato “cecchino” o ultimo podio in quei social fotografici: expert veteran guru eccetera. Yes I’m a sniper.
Sia come sia l’immagine che qui sta ben dice (anche senza scritta per i cretini a telecomando che non ci vogliono arrivare: tutt’ quant’ so’ buon’ a fott’ diceva in napoletano la nonna e non certo alludeva ad anatomie…) di un possibile Aushwitz libresco. O meglio la suggestione che quel cancello e binari produce. Poi c’è la nebbia a fare il miracolo, altrimenti si scoprirebbe il “trucco” di uno scalo abbandonato e proprio sotto casa: duecento metri più o meno.
Sarà pigrizia (!?) o cos’altro ma mettersi dal “vero” su aereo arrivare sul posto e fare una “fotografia” capirete non è per Manunzio troppo preso ad “inventare”. Capiamoci le virgolette sono l’unico modo per dire: attenzione! A cosa? Al fatto che le parole non seguono più alcun pensiero e/o concetto tanto si sono usurate e rese inutili, non solo, ma con la “realtà” pure virtuale…e ci siamo intesi.
Trucchi della mente: lì dal “vero” qui a migliaia di kilometri il “falso” e Quid est Veritas? E se pare una di quelle cose alla Manunzio, appunto, caschi male paisà non foss’altro che mission del Manunzio è proprio “giocare” sul vero-falso-verosimile come sempre!

Man


Ps.
Mente(nte) participio presente verbo mentire: verosimil + mente via. Ma se la mente già mentisce: che dire ancora?

Pss.
L’immagine qui posta non è della premiata ditta CaNikon, ci mancherebbe. E’ la solita Point & Shoot Olympus Camedia e non altrimenti. Per immagini così oltre ad annusarle per tempo (previsualizzare?) si va leggeri leggeri, e basterebbe già uno smartphone…
“Ecco il mio segreto disse il Piccolo Principe. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi” Antoine de Saint Exupéry

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È inutile dire,quanto a previsualizzare lo scatto finale soprattutto set luci, fosse utile il Polaroid. Sì, parliamo di pura Era analogica e banco ottico, mitica Cambo, dove la disciplina fotografica o la possedevi o andavi a ramengo. Niente Raw il trucchettino inventato dai cretini per i minchiapixellisti che non sanno una mazza secca di esposizione, si chiami Sistema Zonale o vulgata esporre per le ombre e sviluppare per le luci, d’un negativo ovviamente bianconero quanto più “morbido” possibile. Certo se poi come più spesso caricavi gli chassis con invertibile, era l’esatto opposto. Più o meno.
Polaroid 55 bianconero, ancora, cui potevi recuperare negativone pressappoco diecidodici, che poi in camera oscura: che dire? Apriti cielo a meraviglia su Galerie Ilford. Che scuola il banco ottico dove niente è lasciato al caso. E se ne accorse, della disciplina, finanche il Berengo Gardin nazionale quando un giorno di trenta e più anni fa su la riviera del Conero, in uno di quei mitici workshop…sarà per la prossima volta.
E tutta sta filippica: cui prodest? Niente in particolare tranne il fatto che ora (ri)torna non solo per banco ottico, par di capire, la Polaroid ma soprattutto per le folding. Un must da provare quanto prima, infatti bisogna recuperare da qualche parte la folding e/o trovarne sui tanti mercatini delle pulci: vabbene on line e digitale. Ma nuje tenimm’ ‘o cor’ analogic’ paisà!

ONE INSTANT. Analog packfilm re-invented

Man

Ps.
La re-invenzione o meglio reintroduzione del Pola nelle mai di chi sa, è tutt’altro che giochino per bambini deficienti davanti lo schermettino dello smartphone morsicato o men che sia. E’ anzitutto una categoria dello spirito (chissà come s’incazzerà il televisivo filosofo Cacciari) e doppia libidine con fiocco dal momento in cui la neo arrivata (pellicola) Polaroid consentirà di recuperare finanche il negativo come la mitica Pola55. Bingo!





Etica poetica o estetica del c…irco di confusione? Vabbene circolo (se non zuppa pan bagnato è) e che confusione, architettata nottetempo a bella posta. E siamo all’ultima battaglia, uno dice: per la vittoria? Più per essa eh la Madonna! Siamo ancora alla pura esercizio estetizzante, ecco, d’un epoca cui centralità è la “poetica” del c…ambio valute non c’è dubbio.
Sichè dopo che Stampa & Regime ha propalato (metter il pallo dentro…) di minchiapixel che non se ne può più, di full qualcosa o di 8 16 32…kappa un po’ come bit alias Pentium d’antan, mo’ da ultimo per l’appunto il boken. E non più il Foreground (dove accade qualcosa?) bensì discettare, del retrobottega il famigerato Background con allure Leitz vs Zeiss! Che delizia il mondo della tecnica s’è auto inghiottito da sé. Il robot che vende al robot! La fine stessa del Kapitalismo (kappa kome killer) nientemeno: Iddio in terra! E cos’altro aggiungere? Sic tibi terra levis paisà

iPhone Xs: How does the variable bokeh effect compare to a real lens?

Man

Ps.
McLuhan “Il Media è già contenuto” detto banalmente, poi mica tanto, il contenitore diventato contenuto…si fa (in quale vena ancora?) “Messaggio”. Nientemeno!

Pss.
Nell’immagine test iPhone vs Dsrl la “modella” ha la tipica espressione da rigor mortis, non a caso con quanto sopra scritto!




Immagine ancora una. E’ sempre il furbacchione iniziale della cosiddetta storia umana (via navicella spaziale?) che aveva due specchi: per sé e l’altro non sapeva che farsene. E tutte e due gli riflettevano il “mondo”, solo che decise di tenerlo intero per sé e l’altro lo frantumò. Tant’è che chi passi nei pressi ne raccoglie un pezzettino che, tuttavia, non gli permette che di vederne piccola parte, sempre del cosiddetto mondo che ci ho sotto i piedi. Morale? Bisognerà che ognuno metta parte del suo frammento in comune per ricostruire l’intero specchio-inganno, e “appoggiarlo” nelle terga del furbacchione.
E’ una metafora, mica tanto, che usiamo spesso nel deserto quotidiano provandoci a far capire l’andazzo. Certo per quanto ci riguarda non sono poi molte le tessere del mosaico ricostruito, tuttavia ci approssima dell'inganno del mondo detto, che poi è la storia che scrivono i cosiddetti “vincitori” dal quel lontano 1717, e non che prima…
E nel puzzle che va ricostruito c’è, la millenaria storia di guerre, qui nel caso dei sessi: maschio e femminina li creò?
Sia come sia è indubbio che le due “squadre” hanno visioni diverse del circondario non foss’altro per biologia, ormonale. E’ ho detto tutto. O meglio questo è sessismo dicono certe troiette e cagnolini di uomini (!) da riporto: le vedete voi le "signore" sul red carpet? E cosa mostrano le “signore” se non le qualità “muliebri” senza reggiseno e slip? Vedete basta mettere una tessera “dietro” l’altra.
Viviamo tempi del trionfo delle Tenebre, non che prima fosse rose e fiori, e cosa di meglio che prevaricare per un disegno luciferino? Si parte con l’abolizione (?!) del maschio, dicono le centrali sataniste o Ur Lodge alla Magaldi, ma paisà presta attenzione quello bianco: eh mica so’ fesse (qui forse c’entra poco il vocabolo meridionale per l’anatomia femminea) tra africani ed asiatici, ci siamo intesi. Ma a parte la boutade, forse ancora una, qui il disegno è chiaro e lo dimostra anzitutto il flusso “migratorio” indotto e finanziato dai Soros vari e sue Open Society: creare lo ricordiamo ancora una volta, un meticciato senza arte né parte presente e passato, o se si vuole dei robot biologici per la schiavitù degli squamati iperdimesnionali, élite transnazionale globalista: siamo tutti europeisti, no? No!
Siché si è passati dal “divorzio” (che la Upper class ha sempre esercitato secondo convenienza economica vedasi “annullamento” Sacra Rota di Vaticano Spa, altro che Scritture!) distruggendo il nucleo della società, poi l’eugenetica da far invidia ai Lager nazisti, o aborto qualificata “decrescita felice”.
Salto di registro ma non tanto se la “storia” è maestra di vita. E l’abbrivio viene dai Gilet juane, o come qualcuno scrive jacquerie rivolta popolare, e siccome stiamo mai domi spulcia di qua e di là a web: vuoi tu? S’incappa nel XIV secolo o della “crisi” del Trecento: pensa te corsi e concorsi storici, ecco. Prima c’eran stati due secoli di crescita e discreta prosperità (non dar retta ai frammassoni che il medioevo era buio, tutt’altro, perché funzionale al Darwin pensiero luciferino). Morale? Si cresceva troppo, ahi per i malthusiani ante litteram. E siccome non puoi più mettere carni infette in giro e spargere, con cura sapienziale, il contagio della Peste Nera, arruoli quattro zoccole e la stessa strategia del ragno funziona. Hai capito paisà? Sempre loro i malthusiani dei campi di concentramento, delle malattie a tavolino della distrofia, dell’infertilità maschile (razza bianca) della disoccupazione (buona parte maschile) delle morti sui cantieri (buona parte maschile). E siccome qui si parla pur sempre di fotografia, o meglio il simulacro dell’immagine, paisà guardati la “bibbia” formato Metropolis di Fritz Lang.
Certo una tessera, però mo’ che hai capito (?!) mettiti di cozzo buono e guarda il “mondo” con occhi ben diversi (un fotografo direbbe con diversa visuale e/o obiettivo): si certo li femmen’ li puoi sempre svestire con gli occhi…e con altro. Fallo, ecco, con onestà e tratta l’altro come vorresti che tu fossi trattato: vabbè è citazione dalle Scritture ma ‘na volta tanto paisà cercatela sul Web!

Man


Con Michela Murgia il femminismo diventa principio di colpevolezza per tutti i maschi

Scum Manifesto per eliminazione del maschio (bianco)

Libro Eliminazione maschio

Donne che «odiano» gli uomini. Dieci canzoni da temere (allegato Pdf)


Link precedenti che trattano la strategia del'eliminazione tout curt del maschio bianco

Soros

Aquarius


Misandria

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Cazzeggiando e c'è una finale? Cominciamo bene con Lunedì figurarsi giungere a fine settimana di uno strano Dicembre, senza cenno di neve: perché mai poi e su i monti che vediamo dalla finestra mentre digitiamo? Che sconceria, la neve, in inverno e poi dicono Stampa & Regime dei cambi climatici, e si ca + pisce bellezza mia..forse. Già proprio come nel XIV secolo dopo che i due precedenti erano stati di crescita socio-economica, certe “coincidenze” odierne, ma di certo non è questo il nostro dire. Accapo.
Che la “fottografia” orami ha il suo artiglio nelle carni dei minchiapixellisti è fuori discussione, ogni ragionevole dubbio. Vendere in cielo in terra e mare parafrasando il Duce da P.zza Venezia qualche decennio fa, va. Vendere anche merda ma d'autore e rigorosamente in barattolo!
Al corrente si vede che le stampanti dette 3D, in attesa di altre dimensioni c'è da giurarci, si devono pur vendere, e altrettanta vendita di amenità, cui ci sfugge utilità non foss'altro che se i colori “fosforescenti” dell'ammennicolo del caso consiste più nel far vedere che il suo opposto...immaginatevi la scena durante un reportage dalle cosiddette zone di crisi (per gli altri) ma anche l'odierno Champs Elysées by Gilet jaune che un cecchino ci andrebbe, a nozze...in 3D!

Butter grip 3D Printed for Classic Film Cameras


Man

30-11-2018 08:47

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È stato l’altro giorno lungo più di dieci anni. Proprio di quest’ultimo Novembre con uguale sole che entra dalla finestra, lì con grata sottile per mitigare forse lo sguardo contracezionario di "malati di mente".
Ci ero arrivato tramite un’amica psicologa e di padiglione in padiglione i volti, che non sono come te l’immagini di quei che si agitano interrottamente, no. Questi dal movimento eterno, chissà una prefigurazione dantesca, stanno lassù in alto in padiglioni sigillati e li puoi vedere accosciati seminudi con un caschetto in testa da pugile per evitare…e li osservi da uno spioncino con vetro antisfondamento.
Quanto agli altri niente che faccia intendere alcunché, tranne una siderale solitudine, e non è che poi fuori da: già come chiamarlo? Manicomio asilum che pare troppo da criature? E non trovando di meglio nel fotografarli, con luce laterale terribilmente caravaggesca quando si dice il caso, il pensiero si fa vocabolo: Factory refuse! Perfetto giacché siamo macchine, qualcuno dice, per consumo e se non in grado, non importa il perché, la rottamazione che una qualche scampolo di carità “cristiana” riesce (non per molto) a lenire ancora

In memoria di Luciano D’Alessandro, fotografo



Basta leggere attentamente, cosa questa per i michiapixellisti impossibile abituati alla disputa teologica lunghezza del…pixel, figurarsi la larghezza! E dunque se già la “circonferenza” non dice nulla codesto signore di cosa sta cazzeggiando? Vale a dire se dovessi acquistare (?!) una full frame (che c’è l’ha più grosso il diametro attacco baionetta, cosa avete capito!) e metti caso M4/3, che pesa meno etc etc etc uno si domanda: eh la Madonna ma allora…
Vedete? Si danno la zappa sui marroni…e con essi i michiapixellisti della famigerata CaNikon. Natural + mente questi signori non parlano di fotografia bensì, come ripetiamo a giorni alterni, di fottografia. E infatti non a caso questo bel pezzo di Japanise, con testa perfettamente occidentale-giudaico-cristiano-greco-romano, lo fa capire e se ne duole e anche perché non riesce a piazzare obiettivi f 1.0. Eh c’è da capirlo se proprio l’altro giorno Canon sparava il suo f 0.65, allora c’è un gap di 0.35 decimali di diaframma! E se a questo ci azzeccate che, sempre più spesso a bar sport odierna Rete o fanzine avariate, la discussione è sul sesso degli angeli (che non hanno?) a nome boken: Tombola oops demodé per Bingo, il giochino è sistemato. Ma sì ma sì, in certe anatomie e quant’uno gli piace: accattatevill’ (buy it paisà). E mi raccomando pensate prima ed innanzitutto a certi marchi tipo, chessò, Leica per capirsi. Certo gli è rimasto discreto allure, e che vuoi di più babbeo pure fotografare? Bella questa buontemponi: chi vuol esser lieto sia del diman (visto lo spread a telecomando) non v’è certezza. Consigli per gli acquisti…

Man

Ps.
Senza menzionare che il selettore di sensibilità ISO ha raggiunto la stratosferica cifra dodicimila e spicci che uno dice: Dio bono ci sono già da tempo i visori notturni da guerra! E poi con un Pshop gli togliete quel verderame bruttino e tutto torna a posto, come il “velo” rosso di Marte natural + mente. E che il trucchetto è far passare un “pianeta” molto ma molto somigliante e pure terra terra ai deserti sassosissimi visitabili a costo zero (in attesa che si vari una planetaria legge a…pagamento) in Rete. E ripensate alla pizzaforma teoria terrestre: 'na tragedia per l’industria cosmologica da non dirsi, e questi darwiniani d’accatto tengono pure…famiglia

28-11-2018 11:56

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Io sono una forza del Passato.
Solo nella tradizione è il mio amore.
Vengo dai ruderi, dalle chiese,
dalle pale d'altare, dai borghi
abbandonati sugli Appennini o le Prealpi,
dove sono vissuti i fratelli.
Giro per la Tuscolana come un pazzo,
per l'Appia come un cane senza padrone.
O guardo i crepuscoli, le mattine
su Roma, sulla Ciociaria, sul mondo,
come i primi atti della Dopostoria,
cui io assisto, per privilegio d'anagrafe,
dall'orlo estremo di qualche età
sepolta. Mostruoso è chi è nato
dalle viscere di una donna morta.
E io, feto adulto, mi aggiro
più moderno di ogni moderno
a cercare fratelli che non sono più

P. P Pasolini



L a sega di Solms continua come prima e più di prima. Si è risposto alla Leica via email per le rime circa l’ultima ritargata Leica Digilux già Panasonic L100 II: cazzate si è scritto essi, come fosse chissà quale evento da sbandierare! Benedetti cinesi che la comprano, ancora una volta, a status symbol come quell’imbecille nella Milano da bere anni Novanta passati a miglior gloria, che in una galleria, à la page quanto vuoi pur sempre fottografica e qui il raddoppio errore non è, anzi, già a solo aprir bocca…però ad una spalla sfoggiava la sua Leica cromata con voluta nonchalance: sì, imbecille con Leica! E veniamo ad ennesima incarnazione, questa volta formato M10P: che fantasia 'sti Teutoni. Solms, quindi, sforna la nuova telemetro come prima più di prima, e udite udite con Lcd toccabile o touch screen che dir si voglia. E uno dice: ma avete fatto i diavoli (Castello Wewelsburg?) a quattro a toglierlo nella M D-10, e mo’ c’è lo restituite pure con “tocco”? Ma che c…avete nella testa?
Ah naturalmente sul frontale è scomparso il bollino rosso Leica, come dire far sparire il Cavallino Rosso Ferrari…per minimalismo. Sarà ma più che post moderno qui ha tutta l’aria funebre del post mortem: lato traslato e fate come ve pare

Man


Ps.
E tanto per far capire l’aria che tira fra Germania e Russia (altro che Nord Stream2 gasdotto che fa incazzare nero gli yankee, che vorrebbero venderci il loro ma liquido tipo le bombole a gas…di una volta) il mostro di Leica disegnata a Mosca e dintorni ma “fabbricata” by Germany: che s’adda fa p’ campà e contentare i neo parvenu russi: spaziba!

Pss.
Repetita juvant: la nostra “leica” è una ben più che modesta Oly C5050 con equivalente ottica trentacinque millimetri f 1.8!


Set del film Capricorn One dove si narra dello "ammartaggio" per l'appunto sul rosso Marte, e così più o meno la ricostruzione casereccia dallo studio irradiato e teletrasmesso da FocusTV in perfetto stile italiano, trasmissione abborracciata che ci ha deliziato con solo grafica 3D dell'evento in contemporanea della Nasa; quella stessa che della epica "conquista" della Luna non sa dire dove finiti i master della "impresa" e verificarne a cinquant'anni di distanza e step by step a computer come un Undici settembre qualsiasi le perle televisive teletrasmesse ai quattro angoli del Globo, sorta di primizia del controllo Monarch planetario delle masse già teleguidate da la giostra per gli acquisti formato permanente Friday, non a caso “black”


Capricorn One o dell’ammartaggio. Ci interessa un fico secco la diatriba allunaggio o meno cui partire, e restiamo con dubbi nell’ambito fotografico. Punto.
Ier sera su FocusTV la maratona, ecco, dell’ammartaggio. Proprio così era scritto! Pensate quando avverrà, chessò, di Venere…veneree venerazioni! Poi c’è stato, tempo fa, Capricorn One film sputtanamento delle Apollo (messaggero degli dei, e quali?) missioni anzitutto. O meglio la “raffigurazione” dell’Universo meccanico. Una cosmogonia d’accatto cui pascere anche e soprattutto l’Evoluzione della Specie di certo (scimmionesco basta guardarne il viso) Sir Charles Darwin, neanche a dire inglese frammassone della peggior risma, cui effetti nefasti sono in quel “chi si evolve” vive. Tradotto chi si adegua alla narrazione corrente dell’Iddio Mercato e sue immonde propagazioni, ivi le “esportazioni di democrazia” o tante “primavere” arabe, conseguente quotidiano barca(menarsi) di uomini neri in cerca di fortuna su le sponde italiane ancor più che del Vecchio Continente. Nefasto miscuglio di razze cui fine è un meticciato di Yesman, su landa europea a predomino islamico-fondamentalista, tipo Isis di Usa-Israel-Sauditi e soci, ma a basso prezzo. Carne da macello per una Terza guerra mondiale a base biticon per chi intende, a contrasto della Cina e soprattutto Brics+t. Vale a dire Barsile-Russia-Cina-Sud Africa e si dice presto pure Turchia. Un mondo multipolare che le potenze di mare (Gb-Usa)osteggiano anche con ricorso atomico distruttivo satanisti come sono scontrano con quelle di Terra, senza farla lunga e chi ne vuole si pieghi a sfogliare Internet!
E quindi, ritorniamo, ier sera la sceneggiata dello “ammartaggio” su pianeta detto rosso: oh immaginate i primi astronauti (maschi?) atterrare su pianeta a…luci rosse!
Naturalmente di tutto questa “nuova frontiera” si è visto sempre stesse immagini della “regia” ricostruite in grafica 3D che il teledipendente omologato mica distingue dal “vero”: e poi che gli frega? Anzi da studio (uno pari pari dallo studio l’effige di Adriano Celentano-Catozzo mondo cano, alla Giorgio Faletti che fu) ci han deliziato pure con schermi alla Nasa maniera, dove tanti operatori di cuozzo (spalle e occipite) se la sganasciavano dalle rise: pigliata per culo. Contraltare il bancone di altri addetti (esilarante quello con cappello borsalino) che poi ballando e ridendo anch’essi (!) dell’avvenuto “ammartaggio”. E pensa te anche per un solo istante alla teoria della terra pizzaforma! A parte le fasce di Van Allen...

Man


Ps.
Per certo periodo siamo andati a caccia sul web di panorami marziapuffi. Infatti alcune di questi sedicenti panorami, filtrati di rosso che se glielo togliete con Pshop v’accorgete essere molto ma molto terrestri, avevano piste di un bell’asfalto nel pietroso deserto di Marte, in una addirittura si intravvedeva una Jeep! A fronte del tempo perso poi abbiam lasciato cadere la cosa, ci era bastato l’ingordigia di bufale scambiate per il detto pianeta Rosso



Grande Oriente d’Italia senza scomodare il venerabile Magaldi s’intende, quanto piuttosto oggetti di foggia orientaleggiante che intrigano. Piccole cose come al solito e senza null’altro che “fantasia” al netto di più di cinquant’anni di mestiere…e di sti tempi di minchiapixellisti d’accatto improvvisati e pure, pensa te, con paginettina a web! Munnezzaglia o liquame che dir si voglia: senza arte né parte tanto basta una CaNikon e il resto, mancia come diceva una volta Gabriele Agamennone oggi settantenne e nonno, che negli anni Settanta secolo breve, veniva a bottega (fotostudio Agenzia Lampo alla Carrese d’antan) con fustino vuoto di candeggina e chiede il bagno per la stampa, così in pieno inverno con neve e scarpe da ginnastica: oyeee.
Oriente va, rimestando pensieri e fantasie con ciotolina di riso bottiglia a motivi, un’altra volta, orientali e due bacchettine da riso che non si è mai capito come capitate in casa Manunzio! Poi altri interpreti e tra cui una bella e sinuosa bottiglia, bicchieri blu cupo e tant’altro ancora.
L’immagine finale, tuttavia, si è poi concentrata su ciotola bottiglia bicchieri e bacchette. Già ma lo sfondo? Avevamo comprato uno di quei stuoini altrettanto orientale da sistemare su fondo giallo, effetto decisamente buono e alcuni scatti lo confermano. Senonché poi rovistando tra i fondali (scampoli di stoffa comprati su bancarelle) ecco la soluzione finale: tono su tono di un blu dominante.
Quanto alla la luce è la solita di finestra, dopo l’acquazzone impossibile di un Novembre prossimo a terminare, del soggiorno mentre i famigli ancora dormono e ci moviamo regolarmente in panciolle sorseggiando caffè preparato con cura maniacale, prima dello scatto finale

Man


Ps
Le immagini a corredo sono state trattate in Lightroom enfatizzando il tutto per conferire una certa aria orientale, parto senza dubbio della fervidissima fantasia di Manunzio, ma che altri manco sanno cosa sia interessati a rifare (fotocopie di fotocopie) da sera a mane lo stesso stillicidio di morti in metropoli che camminano: lato traslato e fate vobis. E le raccontano svergognati a radiofoniche webcast, senza manco nesso grammaticale!

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Tecnicamente possibile. E basta questo? Immaginate che “tecnicamente” ve ne andate, chessò, in giro di giorno allo Zenit dell’Equatore (!) con il vostro nuovo e fiammante e bello obiettivo f 0,65 già bello a vedersi. Bello no? Siché sempre all’Equatore di giorno, mettiamo va, a Mezzogiorno (che figata!) vi deliziate a fare belle foto, ma a tutta apertura sennò che giochino è? Poi andate a casa su monitor bello e calibrato e ci fatte scorrere le belle foto del bel mezzogiorno equatoriale. Ahi sì la vignettatura: mannaggia e mo’? Vi suicidate, no? Sì: una prece grazie.
Ora che gli asini volino in squadriglie e a telecomando si fa dire al teledipendente che tutto è bello e reale, via Stampa & Regime prezzolata con famiglia che costa parecchio, ma sta lì apposta.
E prendete pure certe webcast radiofoniche, che con la scusa della “fottografia” (paisà quante volte devo dirti che refuso non è?) c’entra come la squadriglia di ciuchi sopra detto: 'na mazza. E la giostra degli acquisti va alla grande, altro giro altra fuffa, poi gli scricchiolii che tutto sta per sbiellare chi li sente? Avanti il prossimo.
Morale presto detto: qui veramente siamo nel regno della “fottografia” dove bisogna fottere (inculare?) il babbeo di turno con cazzate ben pagate però.
Provatevi voi con f zero qualcosa dal chilaggio sollevamento pesi ed essere discreti! E di sti tempi una coltellata per “scambio” non ve la toglie nessuno, al netto di una bella bella pallottola. Però che figata f zero qualcosa per giunta su una bella Nikon senza specchio. E uno dice: cara Nikon a quando una macchina “senza niente”? C’è già, vero ma per un'altra volta. E poi basta sottrarsi alla giostra, tanto in una tasca uno smartphone…se parliamo di fotografia con una sola effe
Ah sì certo la “radio” non dimentico, e cambiate canale ché è solita fuffa a volte con allure di certi mestieranti fottografi: lato traslato e fate come ve pare. Vai con il lissio emiliano-romagnolo!

Ottica discreta e tascabile by Nikon Z

Man


Ps.
I vari Noctlux nacquero non per fotografare in pieno giorno a tutt'apertura su lo Zenit solare (!) quanto per reportage in luce scarsa abbinata, e mai si dice, ad una Tri-X Kodak o HP5 della Ilford. Anzi proprio per essere "iniscreti" fu inventata la Ermanox non a pellicola ma a lastre, magistarale nelle mani di Erich Salomon!




L a pagliuzza e la trave e l'avevamo promesso. Anche il blasone le feci. Proprio così il “work in progress” fatto pagare salatamente ai suoi fans (?!) di una Made in Soloms nei pressi della foresta …nera per vergogna

"La M8 e la M8.2 hanno molte parti fuori manutenzione, che neppure Leica ripara più."

E qui siamo a ben oltre l’osceno di giornalai scambiati, nientemeno, per giornalisti! Dove si fa di tutto, altrimenti Leica non paga(va) mazzetta, per tacere dell’immondo giochino…la M8-2 pare aver colmato alcune di queste lacune, con alcune migliorie che, a pagamento, possono essere apportate anche alla prima versione (solo 1200 euro per la sostituzione dell’otturatore, 1000 per le cornicette luminose, e via così…!!!

Man



Ps.
Fessi e gabbati, infine. Leica Uber alles. Ah la nuova buffonata formato M 10-D di Leica è ancora una volta come precedente modello …senza Lcd: diavolerie moderne diranno i teutonici del Brand(y) che esiste solo perché ci sono milioni di “cinesi “nuovi parvenu che la comprano per andare in giro così, come una volta un Cartier o meglio Rolex esibiva status: che figata. E lo sarà ancor più il giorno in cui da Solms faranno una Leica senza…sensore: doppia libidine con fiocco!

Pss.
Qualche buontempone fa notare che Leica è entrata nel “quattroterzi” di Panasonic via Olympus inventore del “sistema”. Solo che l’ultima è null’altro che la ennesima ritargata qui Lx100 II. Conversione Leica

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