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19-04-2019 08:34

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Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco, chiama Elia!".
Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce".
Ma Gesù, dando un forte grido, spirò

Marco 15. 33-37



Notre Dame

Non ci piace Socci, il suo papalismo anacronistico e antimodernista: ce ne guardiamo bene. Però. E però non si può tacere e far finta di niente giacché l’altro giorno a proposito delle “fiamme” di Notre Dame, si accostava e ancora oggi all’Undici Settembre. E mentre mons. Ganswein, nel teso in link, ne parla di fatto “cattolico” noi lo sviluppiamo su piano planetario, dell’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano giunto oltre ogni possibile dubbio al capolinea. Quanto all’esultanza dei “liberi muratori” e l’untuoso Giole Magaldi: beh ci spiace ma non siamo della partita!

Nostra Signora di Parigi


Fiamme su Notre Dame: la cronistoria del giorno più lungo di Parigi


Man fotografo sin dal 1969

Ps. Si presti attenzione giorovando in Rete che tutti ma proprio tutti dinanzi l’incendio han sentito che qualcosa di molto grande ed importante si è incrinato; alcuni poi intervistati dal solito giornalaio (non è refuso) di turno si portano mano agli occhi: già perché mai?

Pss. Da molti mesi il sonno è dominato da un velo di nero, senza luce così come gli antecedenti la tragedia Andria-Corato che abbiamo nitidamente visto in sogno prima del tragico epilogo, e non meno del Sisma millenovecentottanta



Non servono poi molte parole, in special modo quando si ha a che fare con fotografie cui concetto di "reportage" ci lascia alquanto freddi, di un linguaggio che molto raramente parla il suo e più sovente il "freeze frame" tipico del catodico: tubo per chi intende

Winners Pulitzer 2019

16-04-2019 12:47

tags: sigma ottiche, nadir online, dp3 sigma,

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Sigma
Già nota per le sue ottime ottiche poco viceversa per le sue fotocamere cui must (così una volta) il Foveon che all’epoca dichiarava meraviglie e sfracelli. Cert’è che pochi sanno che la Sigma ha a catalogo una “tascabile” a nome Dp33 erede di una dinastia…

Test Dp3 Sigma


Man fotografo sin dal 1969




Notre-Dame
Senza giri di parole: siamo rimasti male, molto male nel vedere le fiamme che abbruciano la Cattedrale di Nostra Signora. E’ la prima volta che proviamo un dolore strano che viene chissà dove dal profondo di sé. E soprattutto quell’alta guglia crocefissa nel cadere che dà un retrogusto d’ingiustizia perpetrata cercata pianificata. Fiamme che fanno terra bruciata, reset senza ritorno e che certo qualcuno ci ha messo mano non vi è dubbio alcuno. Siamo allo scontro finale di un (dis)Ordine Mondiale Morente che non si dà pace, di un Undici settembre ad libitum e nei giorni precedenti la Passione. Troppe coincidenza da farne una ragnatela di indizi probanti…mentre la cristianità vive l’agonia finale e a Maggio ci sono le europee per un Macron in declino ante e postquam Gilet Jaune!

Man fotografo sin dal 1969




Ritratti del XX Secolo

Una sorta di “enciclopedia” visiva della sua Germania quella che ci provò a mettere in scena August Sander prima di finire miseramente in campo di concentramento nazista: così la “storia” che è pur scritta dai vincitori di turno, e ché i suoi germanici scatti non corrispondevano all’immaginario Nibelungo di Himmler lebenborn docet e suo principale Hilter (pagato dagli angloamericani sionisti). Ciò non di meno quello che ne è rimasto della sua sterminata produzione (pare che i negativi tutti di Sander vennero distrutti, o forse messi da qualche parte dal furbacchione anch’esso di turno e al momento topico fra qualche decennio inabissatosi il ricordo della Seconda Guerra Mondiale non ne tiri fuori…a caro prezzo per i collezionisti del caso: c’est la vi paisà e non è la prima volta) sono stampe di una bellezza travolgente.
Aperta parentesi a noi è capitato di vedere (ci si è dannata l’anima per trovare cosiddette istituzioni a preservarne memoria, in un tempo in cui a solo nominare “fascio” per noi “rossi”…ma a pochi chilometri da qui “loro” e “noi” passati ne resterà ricordo per chi ne vorrà s’intende e soprattutto toccare con mano dei diciottoperventiquattro del periodo fascista, di altrettanta e pari sconvolgente bellezza. E già il solo “manufatto” e sentire la carta sotto le dita…sublime. Bianco e nero che è impossibile fare di meglio oggi con tutta la “buona” emulazione Digigraphie à la page per chi capisce.
E poi, qui come nelle immagini di Sander, soprattutto un gusto introvabile al corrente Anno Domini secolare della composizione fotografica, anche lì dove il fotografo coglie un avvenimento in corso d’opera come una corsa, o i famigerati salti ginnici di Starace nel altrettanto notorio cerchio infiammato che sui campi di battaglia, eh come no altro che circo equestre da Sabato fascista ante week end american style to buy.
August Sander, quindi, in una delle sue più immaginifiche fotografie (con cavalletto eh!) che pare ‘na cosa da niente…E una qualche numinosa potenza ce ne conservi a gloria eterna. Amen


August Sander I
August Sander II

August Sander (sottotitoli in italiano!)

Progetto Lebensborn
Progetto Lesborn II

Man fotografo sin dal 1969


Ps. Si è detto che la "storia" la scrive il vincitore del...carosello equestre di turno. Ma si presti attenzione al fatto che il programma "nazista" è del tutto lineare logico e coerente: hanno ragione senza se e senza, a patto di conoscere le benedette Scritture (pro domo) e non solo esse, poi basterebbe chiedere conto, ecco, al Venerabile Magaldi...notorio progressista delle umane sorti magnifiche e progressive del Kapitale!

Pss. Al minuto 6.50 del video Atalantide (nome non a caso!) si narra che gli Yankee e non già i Nazisti (cambiando l'ordine degli addendi...commutativa legge!) misero a segno la "selezione" darwiniana creata a bella posta a sostegno del Kapitale rapace e distruttivo ae base della "Proprietà privata" e mica caramelle

12-04-2019 18:57

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La morte non è niente
Sono solamente passata dall’altra parte:
è come fossi nascosta nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo
perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontana, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace

Sant Agostino



Ve ne mostriamo ennesima del Satanass che s'asconde in ogni piega confidando nel "sonno della ragione" che regala loro estasi schizzanti...ci siamo intesi. Occhio come mestiere, qui come altrove il Manunzio, e anzitutto come "forma mentis". Precedente, se vi pare

Man

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Ahi ahi blackout...Manunzio punto it

Una società la nostra (chi?) che per forza intrinseca del Pensiero Unico non può che autodistruggersi: con o senza atomica.
E avete visto il lungo polpettone dai tiggi di Stampa&Regime e cammellate MediRai la Sette Sky24 tutte assoldate (pagate dal latino) dai cosiddetti squamati reggitori del Mondo? Un Buco Nero che preferiamo scrivere in “maiuscolo” per chi intende...senza dire che è una non-notizia, si perché gli “addetti” ai lavori conoscono perfetta + mente. Buco nero già nella “ cosa nostra” Via Lattea: adesso dal “profondo” buco e vogliamo immaginare non del water...
E dunque blackout come il settimanale in Venezuela: guerra non convenzionale solo che il Presidente Ma + duro ci ha alle spalle, forse anche qualche anatomia pendula, due king-maker a nome Cina&Russia. Si capisce, quindi, la bava alla bocca del Presidente Trump (ventriloquo di Benjamin Netanyahu corrente) scusi presidente: vuole un fazzolettino?
Ma a risalire un po' qui un po' là per il terraqueo di blackout se ne incontra. Micidiale, ecco, fu quello di New York o le prove tecniche di dominio (insufflazione della paura del duo tragicomico Cia&Mossad).
Siché la nostra dipendenza dall'elettrico tout court è inscindibile. Naturalmente anche ora che scrivo su una tavolaccia “standard” di Apple al posto della morbida tastiera Windows: ah che s'adda fa!
E capirete, infine, che la tragedia è proprio questa: basta un “pino” o istoria del blackout che paralizzò la rete elettrica italiana!
E tutta sta filippica: cui prodest? Che siamo stati fermi non già per “pino” o mancanza di “tensione” quanto banale (?!) certificato del sito che leggete pur sempre sotto le insegne di Myphotoportal.... e di un Superiore Provider (latinismo) che serafico e sornione alla romana ci ha messo più di ventiquattrore per tamponare, non risolta del tutto, la falla di certificazione, che certifica con certezza di certi...Uno, Nessuno e Centomila: vai Gegè...!

Piccoli buchi neri creati al Cern potrebbero innescare il collasso dell'Universo

Blackout di New York del 1977

Black out in Italia del 2003



Ps. Ok Myphotoportal, ci ha messo ore e infine subissato da mail il “cartello” di interruzione, sì è scusato e...Siché il Manunzio può continuare nei suoi vaniloqui (!?) scritti nella sua stranissima lingua: né carne né pesce e del Bardo!

06-04-2019 11:53

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Io, per esercizio, fotografo sempre mentalmente ogni cosa
Minor White


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03-04-2019 11:31

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Satanass che...spass


Ora che il buon ebreo Freud ci parli anche di “tics” è cosa nota ma quanto a “pacifico” o acquisto accettato normalizzato ci avanza più di un dubbio, come mutuiamo dal buon Cartesio: ”Dubito ergo sum”. Ecco.
Satanass che impazza e spazza, così i manovratori occulti del cosiddetto Mondo cano che ci ho sotto i piedi ancora una volta Faletti/Catozzo nel Drive in d’antan.
Ma chi da cinquant’anni fa dell’occhio tout court il proprio mestiere…ben difficilmente la si fa: e allora qui il buon Galimberti che più nichilista non si può, filosofo che si definisce “greco” che per l’appunto non crede in niente ed in nessuno; poi però fa le corna sataniche…eh la fama ha un suo prezzo, firmato con sangue ed un posto (post mortem) all’Inferno per l’Eternità.
Il buon Satanass ha a libro paga tantissima gente, anche l' "insospettabile ingegnere" che ha sbudellato (anticamera dell'Inferno) il sottosuolo alpino italo-svizzera. Amen

NB: Nel suo excursus su la cosiddetta "Democrazia" il filosofo per contratto s'abbandona con la destra a significare il patto con il Diavolo (che esiste è la sua furbata è proprio quello di menare a quattro venti che non esiste)

Man fotografo sin dal 196



02-04-2019 08:50

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There is an observation about stand up comedians that once they reach a certain level of fame their material becomes less about “grounded” observations and criticisms and instead becoming more about airplane food and hotel rooms.

Their lives are changed by their fame, they adjust their view, and therefore their jokes to the issues that now present themselves — the travel experiences from their tour — are perhaps less relatable than the original work which brought them their fame in the first place.

I think there are a few areas of photography that this analogy could be used to explore, but the one that hits closest to home for my own work is the way that some street photographers, myself included, have been photographing “light” instead of working towards “actual” street photographs...

Street photography




L’occhio di Horus (!?)

Sì certo IHS (Iside-Horus-Seth) che i buontemponi, ecco, gesuiti poi han sormontato con una “croce” è le tre lettere ora vorrebbero dire Iesus Humanorum Salvator: bricconcelli di frammassoni!
Occhio sinistro va, e nel tri + angulo che se sostituite la consonante g…proprio così: grazie Platone (mito della caverna per gli imbecilli prezzolati a telecomando o della coppia Jovine-Gastel).
E volete voi? Certo con l’occhio “sinistro” noi da sempre vediamo, inquadriamo etc etc etc e senza Horus però: ci stanno sui coglioni i “babilonesi” tout court. Siché qualcuno lamenta il fatto che i mirini delle fotocamere (provato per caso una E 20 o discendente E1 Quattroterzi Olympus) sono per i destrorsi: che dire? Ma inquadrate tramite Lcd che è centrale e furbacchione ché “virtus stat in media res” no? No! E cominciamo bene la settimana che si apre con il classico numero uno, sì però di Aprile…Allah Akbar!

Sinistri occhiate
Mito di Iside e Osiride


Man fotografo sin dal 1969



Ps. Il “buon” Google che non è più quello di una volta (quale?) e quando cercate qualcosa di “esotico” per noi essoterici (doppia perché non ci abbiamo tessere…rituali) ed incalliti complottadores (il temine però è inventato di sana pianta dalla Cia depandace del Mossad) fa finta di non aver capito la vs. ricerca: certo se insistete poi cede ma dovete avere qualche “chiave” altrimenti sono c…apitoli amari in forma di uccello padulo che vola all’altezza del c…



Nella locandina del Silenzio degli agnelli (The silence of lamb) in italiano traslittera “innocenti” sulla bocca della vittima sacrificale in locandina vi è una una “farfalla” Monarca non a caso.
Se si cerca la voce Ferraro Paolo ex Pm vi porta ad una serie di video, oltre alla sua home page, in cui il magistrato narra di fatti vissuti in prima persona e di una “farfalla” manco a dire Monarca. Infine se alla precedente ricerca digitale Mk Ultra/Monarch le voci vi daranno a schermo “controllo mentale”. Centra tutto questo con la schermata della reclame iPaid Air? E che no! Se poi immaginate, ecco, che la Apple ha come simbolo una mela, appunto, morsicchiata...fine della trasmissione per chi intende che il Numero della Bestia marchiata è 666...mentre scriviamo da tastiera “morsicata”: ah che s'adda fa per i teledipendenti (perniciosa in versione minchiapixellista) ricordando essi (loro?) che: “Nati non foste a viver come bruti ma per seguir virtude e canascenza” e se lo dice il Rosacroce Dante: che dire ancora?

Man fotografo sin dal 1969


iPad Air
Progetto Monarch

Ps. Si diventa consapevoli (del luciferino inganno quotidiano) quando si guarda, proprio con la fotografia che fabbrica la "realtà" per la giostra degli acquisti, da tutt'altra angolazione

Pss. Se lo stesso marchiato Steve Jobs proibiva l'uso "estensivo" della sua diavoleria a nome iPhone (ma pure Android il simpatico robotizzo verde con antenne/corna) ai propri figli e dintorni: qualcuno si domandi il perché tra finzione & realtà e finanche in versione "aumentata"

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