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Photo © Michele Annunziata


Parigi val bene…una foto. Il francese è quello scolastico che mi ha fatto dannare l’anima negli Anni Sessanta. Francese di scuola. Tuttavia è la Fotografia che mi fa preferire quel Paese: resto e sono italiano senza se e senza. La fotografia (sovrastante) qui in minuscolo come scatto, sorto dal magma interno che ognuno poi si porta dietro e noi con discreta consapevolezza espressiva e narrativa. Di quelle cose (ante scatto) vaghe di Francia, non certo mediate da un cretino a tutto tondo alla HC Bresson: chissà un Atget o un Doisneau. Anche se non è detto siano state le loro immagini (fascinazioni) ad “ispirare” lo scatto. Infatti anche di qui fumosi film con Jean Gabin, o una nebbia di Simon Signoret con Alen Delon: mirabile la scena di lei (L'evaso) che rientra in casa con una panella di pane che sembra proprio qui e ora, ma già nella memoria del tempo!
Di certo c’è che quel giorno (fotografia sovrastante) e non un altro con pari nebbia, il mestiere di fotografo ha ri-creato lo scatto. Quella nebbia e quel silenzio di centro cittadino della mia città e non già Parigi. Fotogramma “parisienne”. Impressione mattutina (fotografia sovrastante) ripresa con una Camedia Olympus presa dallo zaino anch’esso quotidiano: e quanti minchiapixel?
E tuttavia l’immagine si presta a ben altro, ché a questo punto (entrati nell’ottavo anno da quando esiste Manunzio.it) bisogna scriverne, e di come sia possibile far breccia nelle genti ai quattro angoli del terraqueo che vedono le immagini prodotte…come di Giacomelli mai mossosi dal suo luogo natio. Paralleli che saltano fuori dalle pagine di riviste…

Man

Olympus OM10 una camera a prova di "cretino"




Chiariamo subito: non rientro nella categoria, sarà per la prossima. Forse. Olympus che conosco da più di quarant'anni (oggi C 5050 alla Majoli/Magnum o in tutto e per tutto Leica ancor più miniaturizzata a mandorla, poi la C 8080 che a 50 Iso fa vedere i sorci verdi alla E 1 che è il doppio e più di area sensore, ed infine la E 510 niente male e brandeggiabile) quando con il modello OM1 creò lo scompiglio tra la premiata CaNikon. E delle ottiche Zuiko? Chiedete a Zeiss please.
OM10 una automatica per “cretini” ma che era in dotazione ad una signora, per sua sfortuna consorte di chi scrive, per riprendere certi stage, il suo lavoro di assistente parasociale, cui operanti erano tutti handicappati: da handicap che è altra cosa dal “diversamente abile”. Fermiamoci qui poi una prossima volta ci occuperemo dei polyti cal(li o cani fate vobis).
Olympus micidiale, anche solo in automatismo totale, sino a certo punto. Si perché quei cretini, questo sì, della Olympus avevano creato (lo vedete nel video) una rotellina non economica all'epoca che si inseriva in un foro per diventare, e poter controllare, meglio lo scatto con Tempo d'otturazione mentre il Diaframma su ogni ottica di serie...
Macchinetta, infine, che poi dava le foto che il “cretino” dietro l'oculare era c**zo suo riuscirvi a fare. Oh pellicola eh gente: Era Analogica e non c'era il raw la minchiata che consente ai trenta-quarantenni (cretini?) di “sviluppare” sto c...olore semmai in bianconero partendo da foto impossibili tecnicamente/competitivamente etc! E uno viene da dire ma senza raw i cretini poi vivono? Noi non lo usiamo mai anche perché su Quattro/Terzi i file Jpg non si “sviluppano” ma li si mette nel c...atodico tubo per l'impaginazione finale! C'est la vie cher c... che oggi non è cosa scrivere dopo essersi sorbiti la “nottata” elettorale eterodiretta a telecomando via Stars&Stripes: vero Cinque Stelle e italioti che li avete votati?
Il Tempo Galantuomo è: ve ne accorgerete oh sì e molto ma molto amaramente. Chi è cagion del suo mal pianga se stesso!

Man


OM10 Olympus Camera

Una Leica…a mandorla




Abstract
like the italian photographer Alex Majoli, from Magnum Agency, I used same camera or poin&shoot C-5050 by Olympus for thousand images of my personal archive


Bastian contrari si nasce o si diventa? Bella botta: l’un e l’altro va da sé. E infatti se non fosse per una base (condicio sine qua non) ben difficilmente, a meno della roulette russa o teoria dei grandi numeri a raffica, la cultura tirerebbe fuori qualcosa di “artistico”. Insomma eretici si diventa manipolando l’eresia che si è succhiato dal latte materno. E meno male che non siamo ai tempi di Giordano Bruno! Sia come sia e tralasciando album di famiglia arriviamo al dunque. Sì, il bastian contrario più che professione è una Fede, e noi l’abbiamo incrollabile tant’è vero che facciamo cose che, secondo standard casomai stars and stripes o di certo liquame di Stampa&Regime settoriale, sarebbe/è inconcepibile se non con la premiata ditta CaNikon e blasé Sony (che fa la gradassa su le ceneri di Minolta che acquistò tempo fa) o Fuji che ha una certa tradizione fotografica, oltre che produttore di ottime pellicole bianconero e soprattutto colore: Velvia ricorda niente? La chimica E-6 che ha steso letteralmente il famoso Kodachrome di Mammasantissima Kodak: vero National Geographic?
Immagine notturna va: Olympus C5050 tirata, ecco, a 400 Iso/Asa che più in là non va ma dall’obiettivo equivalente 35 millimetri in passo universale/full frame corrente, F 1.8. E stiamo parlando di una point&shoot da sensore lillipuziano. Roba da matti? No faceva così, e pure in notturna un certo Alex Majoli della Magnum: e mo che state a dì? Le solite cape chinate quando gli allineati e coperti a telecomando non sanno cosa rispondere perché il “suggeritore” delle masse non sa che pesci “prendere”. Majoli-Magnum-C 5050 Olympus e dall’altro Man-Getty Images-C 5050. Si fa quel che si può, via.
S’intende dire che se c’è qualcosa da narrare la “macchina” è relativamente importante: intendiamoci la camera è il fotografo per chi intende. Punto.
Una sera di pioggia, quindi, con la Olympus C 5050 e il Manfrotto monopod, si sa mai. Poi più che altro è servito quale bastone del viandante…ché la luce ambiente (calda per intrinseca natura e preset del bianco che si lascia a manetta su “caldo”) dai lampioni color ambra consentiva tempi di otturazione di 1/25 a f 1.8 più che sufficiente a “fermare” la scena inquadrata. Naturalmente il “mosso” è voluto e ricercato altrimenti che bastian contrario…

Man

Notturno (bagnato) dall’Italia


Ps. Majoli come la miglior tradizione vuole usava Leica a pellicole poi Olympus digitale per ritornare all’ovile dal momento che Leica è diventata digitale: noblesse oblige…

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