Manunzio



Se Sparta (Olympus) piange Atene (CaNikon-Sony)
non ride


Proprio così, e come si vede la “storia” oltre a non insegnare un c...atadiottrico obiettivo si ripete belluinamente. I babilonesi che non si rassegnano e pensano al “Grand Reset” con iniezioni di vaccino mattino pomeriggio e sera, prima durante e dopo i pasti. Ino + cul+ amenti planetari, certo poi c'è bisogno di un fisico bestiale, retrostante, a reggere sta “massa battente”: vai o vieni, ambedue per chi capisce.
Senonché da domani in poi tutti impiegati, oddio quelli rimasti dei seimiliardiemezzo di umani secondo il Georgia Granite, a prenderlo, il denaro e che avete capito. Mezzomiliardo che pagati (da chi?) andranno al bar (di chi?) a prendere l'aperitivo con dietro il bancone na bella robotta, o al supermarket con tanti bei robot. E per le menti mai dome: musei illustrati da AI e ticket alla cassa di un altra formosa robotta...E così all'infinito? Ma manco per il c...arrello della spesa: ammazza qua, vaccina là, quando tutto è un mare di robot che farà il triste solitario e finale ibrido macchina-umanoide? Beh quanto meno rimastogli un'ultima scintilla vitale, ecco, un colpo in testa il minimo sindacale, e finis terrae alla lettera. E sì perché come qualcuno immagina la caduta di un “muro” solo in unica direzione non intende le macerie cadergli, di qua da quello, su i c...alli. Sic transit gloria mundi, allorquando la sifilide(Grande Fornicazione) giunta al cervello s'impadronisce dell'ultima cellula neuronale, e senza manco più un “vaccino” che dicasi uno!

Finis terrae
https://petapixel.com/2020/11/06/camera-sales-in-2020-have-plummeted-as-much-as-54/

Nikon to Cut 20% of its International Workforce, Transfer Production to Thailand
https://petapixel.com/2020/11/09/news-nikon-to-cut-20-of-its-international-workforce-transfer-production-to-thailand/


Ps. Tutto ha una fine e con l'avanzata dei pieghevoli smartphone dotati di tremila ottiche incorporate e presa per il caffè l'ora dei brand(y) fotografici volge al termine, e più in là l'implementazione uomo (quel che resta) macchina gli occhi sostituiranno bellamente gli smartphone et simila in un mondo di cadaveri sotto il sole, nero ben s'intende




Che s'adda fa

Il solito fratacchione di Robin e una delle sue, qui assolutamente esilarante nello spiegare non si sa quale “mistachezze”. Vero che il nostro ci prova gusto, non di meno è Olympus di scena che il giorno in cui le acque del neo Diluvio avran sovrastato il terraqueo un futuribile archeologo disceso dalla sua navicella su lo strano Pianeta, che le coordinate spaziali identificano priva di ogni ben che minima vita anche solo di “virus” a Terra; ecco, a scavare tra assi vetro e cemento di quello che una volta doveva essere stato uno store di camere digitali, nel sorridere dinanzi al reperto, tuttavia non improbabile sorriso e pensiero di come certi mix elettro-otticici era d'avanguardia all'epoca.
Viviamo nell'Era dello streaming, eppure c'è stato un sistema a nastro chiamato Betamax di certo superiore al VHS, ciò non di meno il primo fu insabbiato dal signor Mercato in favore del secondo, e mo' anch'esso sta su gli scaffali: sopra il computer dove digitiamo la telecamera a latere il mastodontico lettore multipurpose VHS-Super, ordinario, mini VHS. La giostra degli acquisti fine Ottanta inizi anni Novanta del Novecento alle (s)palle. Tic tac così va il Mondo cano che ci ho sotto i piedi (gang di Faletti memoria a Drive-in) non del tutto pandemizato, ma questa è altra storia. Amen, proprio così!

Robin Wong
https://www.youtube.com/embed/xFiqCJrfHwQ&feature=emb_logo



Ps. Va da sé che oltre l'incredibile qualità ottica-meccanica di Olympus, fu lo squasso dello stagno fotografico analogico Anni Settanta passato a miglior gloria uso dire, presta il destro a ciò che veniamo scrivendo a proposito di minchiate di minchiapixel che non servono assolutamente a nulla, men che mai sostituirsi a pensiero-fotografia. Il Market terraqueo intende ino + cul + are che la scatola è di per sé contenuto, essendo questo troppo da elaborare anche in modica quantità e il merdume di foto in giro è oltre l'inimmaginabile; d'altronde sta scritto “Lasciate che i morti seppeliscianao i morti” Mt 8. 22



La coda del Diavolo


Nel archivio fotografico Manunzio le voci sono divise in “categorie mercantili” ad evitare un catalogo di tutto e di più su unico file sterminato.
Uno stacco. Per decenni si è tenuto memoria scritta ora di questo ora di quest'altro, e di certi fenomeni strani, almeno così l'inizio, rivenuti routine in particolare momenti canonici del giorno (le ore e valenza energetica non sono uguali, bioritmi a parte, che sia).
Breve l'archivio Manunzio d’immagini viste e riviste come una Grazia Neri in quel di Milano (all'epoca analogica decana delle agenzie fotografiche italiane prima del pensiero unico a nome Getty Images) ed ero presente ai fatti, alla richiesta di una sua collaboratrice (in cerca di diapositiva o fotocolor nome a prestito da foto-colore antecedenti l'uso delle diapo) indicarle senza errori uno scatole rosso, erano suppergiù tutti di pari colore, all'interno del quale ricercare l'occorrenza. Scatoloni che esternamente portava a cartiglio “categorie” fotografiche: pretesa tutta umana di imbottigliare l'Oceano mare. E certi simili modus operandi.
Selezione d'archivio Manunzio per il portfolio del sito omonimo a ringiovanire la visone; alla “categoria” città la sottocartella “vetrine” ben più che soliti manichini e finiamo qui altrimenti invece di sveltire le cose...E un'altro stacco ricavato per caso: le immagini in oggetto pensavo averle prese con la diabolica Epson 850Z cui pure s'è scritto (basta digitare a piè pagina Diary ed esser linkati di conseguenza) e invece fotografate con “leica” tutta particolare si comprenderà il virgolettao (che tanto paiceva ad Umberto Eco, ecco). Immagini, ancora, vetrina in (dis)allestimento e scatti su “leica” come si pure detto altrove sul Diary somigliare e molto, alla “vera” sebbene il lillipuziano sensore di C 5050 Camedia Olympus ed equivaletene 35 mm passo full frame, apertura f 1.8. Iso incredibile a rileggere lo Exif a 64, eppure le foto sono di pomeriggio già notte invernale! Manichini e vetrinista, che presa com'è non si accorge della presenza, di là dal vetro in strada, del Manunzio che scatta; anche perché la vetrina ha quattro bei fari angolari elei si trova in perfetto controlluce e la isola.
Maquette dunque? Si è no certo con espressioni femminili ben fatte seppure plastica. Breve assito allo smantellamento della vetrina (di lì non passerò più e al posto della boutique odierna libreria) sino all'ultimo piedistallo...Senonché a distanza di diciotto anni, tale l'Exif dice, e in un pomeriggio domenicale fine settembre pandemico ancora assolato a queste latitudine, scatta il fermo immagine: streaming visivo riesce solo Manunzio, al suo occhio (fotografico). Siché attira lo sbuffo in testa (vetrina) rosso, immagine in alto, e guardar meglio sembra il titolo del post: una coda! Ancora, il volto, sì di pastica ma che tuttavia non ha nulla di finto, bensì umanissimo essere. Umano pensieroso triste solitario e finale. Detta così già vedo l'imbecille di turno girare l'indice alla tempia...cazzi suoi rimando perché per quanto strana la cosa, se è poi è anche “veramente” fotografo (essere non avere) avrà sperimentato almeno una volta il teatrino del Truman show in cui vive!



California burning? No Canon


Le parole scritte che bella invenzione, nata per far il conto della “roba” da tenere commerciare e trasmettere ai posteri, poi a tempo perso lo scriba del tempo scoglionato dai conteggi l'impiegò (alfabeto) a comporre versi detti poetici o raccontare palle (storia) passate per verità, tempi coronarici ante litteram si direbbe. E così dagli e dagli da stilo e argilla, inchiostro papiro poi pecore (pergamene) e ink chinese sotto torchio Guttemberg (orafo ebreo) sino ai moderni alfalettere, oramai niente di fisico bensì numerale smaterializzato: acceso spento uno zero si o no. L'eterno ritorno allo scriba babilonese, no?
Senonché per il terraqueo qualcosa accade, certo non la fesseria del Covid-19 che ammazza oh, ecco, sti scritturali di Stampa & Regime di soap opera da non capirci più niente: adesso su gli autobus il buon Speranza, non già Virtù teologale, quanto ministeriale Salute fa salire più gente, forse indosso scafandri distanziometrici. Senza dire che virale casus belli è al netto dell'Undici Settembre da poco “festeggiato”. Insomma una Pearl Harbour o Tonkino qualsiasi (ottant'anni fa il cosiddetto “corridoio” di Danzica) torna sempre buono da spendere: lato traslato e come ve pare. E pensare che qualche giorno prima ben effigiato da Fedro nel lupo e agnello alla fonte. Corsi e concorsi storici forse a premi.
Canon va, e che è una meraviglia, scattante R sembra il sonoro di certi fumetti da corse auto senza dubbio fatte per “bruciare” la concorrenza, verbo da intendersi, naturalmente, alla lettera. Infatti, sembra che mantenere linee di produzione R ed evitare (?!) cannibalizzando intra moenia, le mirrorless sembrano scaldarsi al caso.
E di tutto questo cosa ce ne viene? Beh intanto il fatto che un brand(y) ricorra a certi trucchi di prestigio la dice lunga circa le “sorti magnifiche e progressive” del Kapitale. E dall'altro la sempre più erosione degli stramaledetti (dicono) smartphone e propria visone orante da tabernacolo.
Sichè parafrasando Eraclito: “Se per giungere al besenisse supremo e finale e non sei disposto a trovarti davanti quello che non vuoi vedere (sensori arrosto) eh non arriverai mai alle stelle, bensì stalle”. Ah un link altrettanto corrosivo, ecco, delle “mitiche” M9 di Leica. Time is money? E che c'entrano i complottardi, ora divenuti negazionisti, avvicinando la cosa all'Olocausto-Dogma cui è proibito solo pensare qualcosa di diverso, oltre al carcere? E chi vuol esser lieto sia, di diman non v'è certezza, no? No!

Canon: We Don’t ‘Cripple’ Cameras, Idea is ‘Conspiracy Theory’Canon: We Don’t ‘Cripple’ Cameras, Idea is ‘Conspiracy Theory’
https://petapixel.com/2020/09/12/canon-we-dont-cripple-cameras-idea-is-conspiracy-theory/

Leica M9 Sensor ‘Corrosion’ Due to Dumb Design Decision, Report Claims
https://petapixel.com/2020/09/12/leica-m9-sensor-corrosion-due-to-dumb-design-decision-report-claims/



Ps. In tutta sta sceneggiata tecnocratica (virus variante di sistema) la fotografia intesa come “produzione” dov'è? Certo romanticherie del Novecento. Tuttavia come salire sul più alto monte, i cretini pensano ad arrampicarsi ancora e ancora su le “nuvole” mentre i saggi discendono, casomai dall'altro versante per vedere da altra e diversa “angolazione”. La fine civiltà è questa: quando la sifilide ha ragiunto, seguito di millenarie fornicazioni, il cervello non c'è complottismo/negazionismo che tenga


Corpo E-P2 rustico e tosto che non pare e, via adattare a sinistra mette in contatto, letterale, il vegliardo f 14/54 2.8-3.5 Quattro Terzi; specchiante a destra il 12-50 con vetro ED e aperture f 3.5-6.3 equivalente passo full frame 24-100 millimetri decisamente factotum en plein air considerato gli f, anche se a cavalletto i file poi sono ben incisi. E peculiare dell’obiettivo lo zoom manuale o motorizzato secondo necessità, oltre alla feature di avere due tasti sul barilotto: Macro e spingendo una delle ghiere (zoom e fuoco manuale) per ritrovarsi un buon ingrandimento ( per l’abbisogna via adattatore il 35 millimetri di Olympus, che pisola da qualche parte, s'arriva al rapporto 1:1). Lente che ha componente ED già a suo tempo montato sulla C 5060 WZ e ancor prima E-20. Il seondo tasto L-Fn blocca l’autofocus


Linee per millimetro

Su Tutti Fotografi, uscita la prima volta nel Novembre 1969, a fondo pagine c’erano schede tecniche (da staccare e conservare) dedicate a pellicole e naturalmente MTF delle ottiche: un modo come altro per starnazzare a bar sport, o circoli fotografici, a dir vero poco frequentati a nostra latitudine: uno addirittura in specie di suttan’ (luogo al di sotto del calpestio) sottostante chiesa, cenacolo e fratellanza si ritrovava a parlare di fotografia: circolo fotografico per adepti del click e linee per millimetro. Certo all’epoca cosa importante per il formato Leica tirar fuori fino all’ultimo dettaglio da fotogrammi modulati secondo Oscar Barnack, su quello cinematografico in rapporto 3:2. E corollario, parliamo di bianconero trattato da sé (!) di acutanza di film-sviluppi etc. Mondo alchemico che Pshop oggi (usiamo Elements quante volte da scrivere, poi ogni tanto Lightroom per essere “in”) se la ride. A dirla tutta: se si voleva veleggiare oltre l'immaginabile allora bisognava usare Rollei e quadrotto formato seipersei, ma chi aveva i dané per simil cosa? Si il solito figlio di papà, come no. Vero le tedesche Pentacon Six ma è altra cosa, non foss’altro che un 50 luminoso su formato Leica ci si arrivava, impossibile 80 equivalente. E quindi cavalletto e le discussioni finivano intorno mezzanotte: tempi di contestazione e vi era urgenza di cambiare, nientemeno, il Mondo. E oggi di quei lontani fotografi alcuni portano il cagnolino a fare pipì ai giardinetti, e se li fermi manco ti riconoscono più (fan finta).
Era digitale va, Pshop o come vi pare tipo Gimp dalla beffarda mascotte Wilber (se ci date un occhiata tal e tanti tools da rabbrividire Pshop il fratellone grande si capisce) che a volte vi fermate a dire: com’è possibile che un "fail" tiri fuori sta roba? Possibile possibile data la natura infinita dei numeri...si vabbè si fa notte.
Numeri delle mirabilia e per noi del formato Quattro Terzi & Micro. A farla breve. A fondo pagina i file: Old/14-54 e New 12-50 in formato Micro, mentre il primo è Quattro Terzi d’originale Sistema Olympus. La differenza di "cesello" si nota ad ingrandimento questo significare che, seppure via adattatore il Quattro Terzi che equipaggiava di serie la E1 prima Ammiraglia, non sfigura con il piccolo 12-50. Proporzione che richiama i "piccoli" vetri di Leica. E ci si ferma qui

OLD
NEW


Ps. Luce pomeriggio inoltrato senza tenda filtrante come al solito, gli Exif per i santommaso sono salvati con i “fail”

Manunzio l'orientale

E al momento non veleggiamo folgorati per Oriente (logge comprese va da sé) quanto e ci basta di Saulo/Paulo post su la via di Damasco (medioriente) purtroppo. Una furbata dell'innesto della Teocrazia ebraica in Deocrazia a base continentale (Europa e suo bacino mediterraneo il resto sono “colonie” americane) all'epoca degli accadimenti. E non di meno l'Oriente con maiuscola d'obbligo, importa per la “storia” dell'Umanità. Certo non è questo che interessa se dovesse mai a qualcuno dei minchiapixellisti. Pixel ecco, di un post letto di recente, scritto da un fratacchione intelligente, che si sottoscrive parola per parola. E si badi non perché parla di un attrezzo di quasi vent'anni fa, bensì delle conseguenze di quella camera digitale che, ripetiamo, firmiamo da inizio a fine come sistema valoriale. Essenze, meglio frugalità che solo ad un orientale riesce e qualche occidentale dal sen fuggito, di chi la “storia” folgorante gli è stata da sempre sospetta e discutibile, capolavoro di Satana, che al pari di un Fregoli sotto altre vesti continua il suo dominio babilonese di catene a debito. Certo un lunedì da leoni antecedente il Ferragosto: che dire?
E la mettiamo qui ennesima nota: il fatto che i link non già pronti per il click si trascrivono solo testo, poi per chi è interessato, un copia ed incolla e ritrovarsi, se fortunati, alla pagina sempreché (nella notte cantava Ivano Fossati) ri-mossa per qualche ragione ignota al Manunzio: ci siamo intesi!

Nb. Per chi accidentalmente (è accaduto pure questo segnalatemi da un websurfista, quasi a scusarsi!) dalla Rete delle mirabilia si trovi catapultato a leggere minchiapixellisti, che è conio a mezza via di minchia + pixel. Vocabolo ex novo a designare coloro i quali si affidano, appunto, alla conta dei minchiapixel dei sensori fotografici quale unico “discrimine” per una immagine buona, bella professionale, e perché lo dice la mamma, ed un'altra out in codifica binaria: buono/cattivo


Ps. L'autore Robin Wong aveva già discusso della E1 in altro post, tuttavia, l'odierno è differente dal puro e semplice elenco tecnico addentratosi in territori (valoriali) elusi dal can-can pubblicitario e dai minchiapixellisti adusi alla conta del pixel come si ripete a giorni dispari, e pure pari
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Olympus E-1 - First Olympus DSLR, 5MP, Launched 17 Years Ago
https://robinwong.blogspot.com/2020/07/olympus-e-1-first-olympus-dslr-5mp.html



Surriscaldamento totale

E di certo non ci si riferisce alla vulgata detta “effetto serra” o dell'umano, che pure ci emette del suo, ad inquinare Gaia: ma sì chiamiamola pure noi così che di sto passo diventiamo, purtroppo, Venerabile della Loggia “uccello d'oro”. Niente male e stamani andiamo come un treno, accelerato sebbene déjà-vu.
Il caldo se ne andato e avanzano ancor più i Quattro Cavalieri dell'Apocalisse, alcuni con mascherina (piena di batteri inespirati) altri con una bella siringona piena di ogni ben di Iddio, ecco, non già contro l'inesistente Covid-19 bensì l'Umanità troppo numerosa: vero immaginifico supporter Salgado?
Terminati i messaggi in codice, eccoci alla fresciaacce mattutine, che fossero del solito Manunzio: che dire di più? Il fatto è che dopo la boutade o la cosca (scoreggia) galattica Canon, in caso specie, assolda qualche buon tempone per far ingoiare più della pillola il rospo. Canon ci prova a gettare acqua sul fuoco dei sensori che si riscaldano! O meglio a dare l'illusione, si perché assoldato il solito faccino pulito, questi se ne esce con il dire: si vabbè ma noi siamo fotografi fissi, così l traduzione dell'ilare Google translate dalla “lingua” detta inglese alla nostra del Poeta Rosacroce.'mbé il solito acefalo: sarebbe a di? Senza scomodare Adamo ed Eva, iniziatori della storia, siccome siamo “fissi” uno scatto non farà riscaldare il sensore: t'è capì mentre si avvia alla cassa.
Finalino con moglie ubriaca (che schifezza!) l'uva nell'orto e imbottigliata in cantina, e. E qui l'espressione sempre greve popolare ma che ci sta tutta: un c...in c...no?


Forget Video: A Review of the Canon EOS R5 for Stills Photographers
https://petapixel.com/2020/08/05/forget-video-a-review-of-the-canon-eos-r5-for-stills-photographers/



A fessa ‘mman’ e criature

Senza il partenope idioma, eh? Nulla salus evidente! Idioma e non dialetto, lingua esattamente.
E per i cretini a telecomando l’espressione che pure usa anatomie femminee, non significa quella “cosa” lì da dare all’allupato...di turno. Quanto e soprattutto una cosa seria (sacra?) la si dà in pasto ai “bambini” occidentali assetati di minchiapixel e telefonini. E poi lo dicono le Scritture “non si dà le perle ai porci” Matteo 7:6.
E veniamo al dunque che abbiamo da fare e fa caldo, che non dispiace, anzi. Il video che si posta è la dimostrazione N potenza di come certe basi e del linguaggio fotografico so’, appunto, a fessa ‘mman’ e criature. Sconvolgente come se ne parli ancora e ancora. Usava dire un ironico e scomparso amico: si nun sì scarpar’, ecco, pecché scass’ ‘o cazz’ e semenzelle, o chiodini per risuolare? Eppure c’è tanta varietà di giochini oh tu che vuoi fare il “fotografo”, si vabbè...e poi perché sciupare la cervice se il telefonini e fotografici e videografici fanno a meno di diaframmi? L’otturatore dite? Ma lo tengono per divertimento, un po’ come dire si cammina benissima + mente con una sola gamba perché due? That’s economy stupid. Avanti il prossimo a vendere ghiaccioli agli Eschimesi e aspirapolvere ai Tuareg


Stop of Light Photography Explained // How to Use The Exposure Triangle
https://www.youtube.com/watch?time_continue=107&v=mdfsoQB4u2c&feature=emb_logo



Ps. Ce lo vedete uno scritturale porsi il problema delle “lettere” o un crostarolo porsi problemi sul “pennello” che è un sottilissimo calembour? Cazzate direbbe ancora oggi il sulfureo Prof. Sartori, giù a spalare carbone per l’Eternità, certi patti con il Diavolo...

Al di là del bene e del male
Banale trasmutazione (e cosa sennò?) da nobile Arte fotografica alchemica a silico fottografico. Fottere senz’altro dire. Siché in attesa di novità ad ore (una volta detta di tolleranza dall’omonimo tollerare ecc.) bisogna abbozzare il quotidiano rilascio di “news”. Morta fotografia si è nelle mani di maneggioni sapienziali che propinano di tutto. E se mentre il giorno prima il raffreddamento dei sensori era, sì ,sentito poi uno tirava avanti grana o non grana. Adesso si ricorre a “radiatori” che non ci sono più manco a pagarli per chi intende. E per adesso sono “ventole” in loro vece, poi come per i computer (ogni digitale lo è) circuiti di raffreddamento a olio vino birra...tequila!

Tilta Unveils a Cooling Add-On for the Canon R5 https://petapixel.com/2020/07/27/tilta-unveils-a-cooling-add-on-for-the-canon-r5/

Pixii Pixii bao bao

Veramente era Pissi Pissi e la cantava Mina, ma non è questo. Scomparsa non già la gloriosa Olympus dai tanti meriti mirrorless, che sembra inventato (il sistema) da CaNikon per non dire delle telecamere Sony passate per foto camere su le ceneri di Minolta: ci abbiamo memoria lunga quanto a storia tout court. Trasmutata l'argentea arte in fottografia (doppia voluta) eccone un'altra in formato gadget, però con baionetta Leica: noblesse oblige uso dire. Anche se giorni prima i germanici più che provarci ad occupare (invadere) la Russia, visto l'ultima figura non certo esaltante costata milioni di morti passati nei libri di “storia” come Secondo Conflitto Mondiale, han fornito a Zenit il loro know-how: sarà per gentile concessione North Stream 1 & 2? Va mo' tu a sapè. Sia come sia il gadget è un affarino per quel che vale, a peso d'oro va da sé, come tradizione Leica. Certo senza scheda di memoria: che oggetto infernale sarà mai? Però con lo schermo Lcd via smartphone, ferraglia che su alcuni modelli Leica era assente, poi rimesso poi...che uno si aspetta da un momento all'altra la killer application in forma di camera digitale Leica, sì, però senza sensore. Una figata dei soliti tedeschi: Iddio ci scansi e liberi, loro i boschi sacri Sigfrido e 'Onnipotenza da Terzo Reich desueto eppure corrente! Quando il contenitore, ecco, diventa contenuto, senza scomodare ancora un McLuhan, sempre sia lodato, cosa dire di più? Avanti il prossimo: alla cassa!

The Pixii M-Mount Rangefinder Has No Display or Card Slots, Costs $3,300
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