Manunzio



Attaccati alla…canna

Gran confusione sotto il cielo: niente di nuovo. E così continuando di sto passo dovremmo chiuderlo prima del tempo il Manunzio.it: cosa raccontiamo a parte le baggianate dello scrivente che nun gliene po’ fregà a nessuno? Vabbene e sino ad allora beccatevi ancora un’altra e da Casa Canon l’altra parte di etc etc etc.
Dice: ma tira? Perbacco se tira, anche se…: scusate e che avete capito al solito, qui di Mercato si parla. Ah meno male a volte…di macchine a giorni pari Dsrl il giorno seguente mirroless e via così. E lo si è scritto l’altro giorno a proposito della Lumix SH1: mezza macchina fotografia e metà fotocameravideografica. Mah. Senza dire che è di formato pieno, e però pure in linea la GH5 e sigle convincine ma in Microquattroterzi: di tutto di più. Si accontenta un po’ qua un po’ là. E pure così Canon che tiene da sempre la capa storta: noi da lì partimmo per arrivare hic et nunc, e se sempre più con un “telefonino” in tasca, iPhone 4 e paio di “lentine” da sistemare su l’ottica ed avere un grandangolo da cane, tra aberrazione da paura e vignettatura da impazzire in Pshop: un must però!
Dunque che ti fa la Canon? Un modulo che trasforma una mirroless in Dsrl, poi domani un cammello in balena un’auto simil trasformer…la solita giostra giunta a fine corse se date un’occhiata al nuovo, si fa per dire, iPhone 11 triottica, e sua pubblicità da…cane

Canon converter
iPhone 11

Man fotografo dal 1969


Ps. Ci aveva già pensato in Era analogica e digitale Leica con un mrabox sul bocchettone ottica e avere una…reflex, sebbene la scusa consisteva nell’usare le ottiche superiori al novanta millimetri o giù di lì, ottica limite per le telemetro a pellicola




The Deadly Spectacle of Brazil’s Gold Mines

"In recent years, Vale has sponsored a major photographic project by Salgado, called “Genesis,” as well as an environmental nonprofit he founded. After the Mariana dam collapse, Salgado vowed to aid in the clean-up, and his nonprofit, Instituto Terro, itself devoted to mitigating deforestation, planted trees in the area. But he also came to Vale's defense, arguing that, while it should pay for the damage it caused, “we need these companies in the society we live in.” Thus far, he has remained silent about last month’s catastrophe in Brumadinho"

Photographic link


Suor Mary Kenneth Keller

A mia madre che avrebbe voluto studiare

"Se l’Informatica e Internet sono oggi come li conosciamo, il merito è di molte donne: matematiche, fisiche, ingegnere, programmatrici, scienziate, imprenditrici che hanno contribuito in modo essenziale a questa rivoluzione tecnologica e culturale. Se ne sono accorte Cinzia Ballesio e Giovanna Giordano che nel libro L’informatica al femminile. Storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo (Neos edizioni) hanno raccolto una serie di ritratti di donne che hanno cambiato il mondo. Storia e scienza, aneddoti divertenti e spiegazioni scientifiche, si intrecciano nella pubblicazione che racconta, tra le altre, le vicende di personaggi come Ada Lovelace Byron, la prima programmatrice della storia, Hedy Lamarr, che ha ideato la tecnica di trasmissione basata sulla variazione di frequenza (le sue intuizioni e i brevetti depositati sono alla base delle moderne tecnologie wireless), Margaret Hamilton, che può essere considerata l’inventrice dei software moderni, e Mary Kenneth Keller, la suora-ingegnera-professora che non solo è stata la prima donna a conseguire nel 1964 un dottorato in Informatica all’Università del Wisconsin, ma anche colei che ha inventato il linguaggio di programmazione BASIC. È proprio la protagonista dell'estratto che vi proponiamo"

La storia di Mary Kenneth Keller, la suora tecnologica




A gratis è bello

La Teologia incarnata nel "verbo" Mercato è al passo con i tempi come sempre d'altronde. Merce dalla A alla Z come un emporio famoso via Internet. Sia. Tuttavia è nelle pieghe del Iddio Mercato (una volta le si chiamava contraddizioni di certo signore di Trevi) che la guerriglia trova pane (sarebbe meglio dire certe anatomie maschili) per le terga del Mercato, che l'appoggia in quell'altra anatomia che va per la maggiore uso dire, via Stampa & Regime al solito teledipendente a reti omologate. Sia. Evidente quanto l'interfaccia globalista luciferina neofeudale sovrananazionale usi certi loschi figuri tipo il sembiante d'un Soros e controparte nostrana Bonino in chemioterapia permante: non a caso. Chi la l'aspetti. E da queste interfacce che viene l'ideona delle migrazioni: sempre la Bonino aveva tuonato ed ottenuto che i "barcaroli" eterodiretti approdassero solo e soltanto in Italia, il lager ché ce l'ha chiesto l'Europa che sta di là delle Alpi, o meglio aldilà, ecco, del male ma non del loro bene con baffetto e braccio teso copiato dai legionari.
L'ideona in soldoni, via, è presto detto: eradicazione manu militari via barconi del popolo italico in primis, in secundis ibridare con gli uteri nostrani il meticciato senza diritti senza storia nè identità che al Mercato nella sua pazzia fianale via robot e genetica non vuole regole. Dice: cui prodest? Ma contro la Cina a scalzar il "sacro romano impero" in prima battuta e l'Asia tout court: come si permettono costoro? Ma l'iPhone (una su tutte) i bravi Yankee dove li costruiscono se non presso gli occhi a mandorla? E il cosidetto "debito pubblcio" degli americani e figurarsi noi del Vecchio(letterale) Continente chi se l'accolla? Ma i buon cinesi cui vogliamo la pelle a salve: vale a dire abbaiamo sempre noi occidentali che abbiam smarrito il fatto che "cane che abbaia non morde" più o meno, e ne conserviamo memoria di un cane che ci venne addosso mordicchiando il piede tempo fa, e non era cinese!

Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia


Man fotografo dal 1969


Ps. La consorte è uscita in visita ad un'amica cui figlia ha dato continuità all'italica stirpe (!) ingravidata non di meno da giovane discendente afro algerino tunisino, e il fatto che il neonato ha pelle olivastra è già "buon segno" delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale. Sotto la finestra cui si scrive due ragazzi fatti giovanotti di madre nostrana e padre afro algerino tunisino che poi andato via (per la parte?) la mamma italiana li tira su come può; in attesa che il buon Soros li fornisca (gli ibridi) di carte di credito naturalmente anonime e a prelievo illimitato che tanta gola fa ai "barcaroli" eterodiretti dalla Mafia di qua e di là del Mediterraneo



Hollywood Party

Bosco sacro dall’inglese, zeppa, quanto al party…da presso. Dunque c’è una nave in mezzo al mar oh capitan venitela a salvar o finiran con l’affogar...ma non è così tranne i versi di una antica canzone. Tuttavia il mare c’è e pure una navicella piena di quello che usiamo definire “barcaroli” alla Soros del Nuovo (dis)Ordine Mondiale che vuole dell’Italia un perfetto campo (lager) profughi: d'altronde ce lo chiede l’Europa quelli lì aldilà della Alpi, tipo Francia Germania e satelliti del mai defunto Terzo Reich ad essere precisi. Ah pure gli ottimi iberici e coste che bagnano anch’esse il Mediterraneo però cinte di filo spinato anti-barcaroli per l’appunto, ma non si dica ai sinistri globalisti a libro paga del Soros richiamato, il front end di Ur Lodge sataniche neofeudali sovranazionali del Georgia guide stone che pure scriviamo a giorni alterni.
Hollywood chiama e Richard Gere risponde, Antonio Banderas stufo di fare il fornaio per un mulino di “delizie” e naturalmente uno spagnolo: olè. La sceneggiata pro emigranti, povera gente senza dubbio ma mai e poi mai che si parli di chi limette su le rotte della morte, tra Ur Lodge & Mafia scegliere non saprei. E In tutto questo ci bagna cornetto attutito Stampa&Regime (che aizza la canea) per il meticciato a basso costo per sconfiggere (a chiacchiere) una volte e per tutte la Cina, mentre Cia&Mossad istigano al regime change tipo Maidan dei cecchini ucraini prezzolati, le ignare pedine a Hong Kong. Ah cosa non si fa per “esportare” la democrazia, che a furia d’esportazione ne sono rimasti senza i mandanti, vedi massacri americani attentati dei “cattivoni” islamisti in Europa che hanno il maledetto vizio di lasciare per terra o autoveicoli (remember 9/11 September!) un documento di riconoscimento. Sono alla fine vedi ultimo Epstein “suicidato” e per l’immediato, già anticipato ieri buon Ferragosto…moglie mia non ti conosco!

Salvini all'attore: "Porta i migranti in America nella tua villa di Hollywood"
Dopo Richard Gere, anche un altro volto noto di Hollywood è sceso in campo in sostegno dei migranti


Man fotografo dal 1969


Fate che le glorie, ecco, appunto da diciasette anni poco onorevole monito già di un "buco nero senza fondo" firmato da Verrastro in concorso con terzi


Abbiamo spalle larghe


Ci concediamo qualche giornata di relax alla faccia della sbirra “polizia” che tiene pure il telefono sotto controllo (buon giorno maresciallo come va la famiglia, niente guai?) di chi scrive e del suo legale (!) e che guarda caso, quando si dice il caso, arriva sotto ferragosto (!) una cartella esattoriale comunale del 2014 (!) indirizzata e non si sa per cosa, forse basta la parola dell’estensore come il famoso confetto Falqui, lassativo, usato all’epoca per defecare, in cui si “asserisce” che il Manunzio è “evasore” (così al telefono il proprio legale) nei confronti del Comune Capoluogo (!?). Ah che mente fervida ed immaginifica. E uno dice, riflette, ma se è evasore e da cinque anni (!) come mai gli si concede proroga inusitata a tutt’oggi 20019, senza riscossione coatta tramite (ex) Equitalia? Ma se l’estensore (analfabeta putrido di scalcinata loggia di borgata) aveva bisogna di duemila euro per sue spese (riferisce il legale) c’era bisogno di fare un atto intimidatorio? Bastava chiederle aumma aumma pro manu come è abituato l’estensore della richiesta, e uno metteva (!?) mano alla sacca…e quietanzava. Solo che nel caso le “quietanze” le svolge in mia vece il legale già poco propenso ed incline ad atti mafiosi: intelligenti pauca verba.
Dice: ma a noi cosa ce ne viene? A voi niente! Ma a me si anche perché da ultimo si è depositato (ad ogni azione questi frammassoni di borgata scalcinata fanno corrispondere una sconclusionata ed infantile reazione) ennesimo esposto su un “cantiere” terminato a salve nel 2013, sei anni fa. E tale è il completamento dei lavori che lo stesso deve riprendere…un settembre però sine die! E con quali danari se già quelli stanziati si sono involuti?
Tranquilli da un decennio che teniamo duro: vero Valeria Verrastro ex Direttore Archivio di Stato ex dirigente Stazione appaltante del “cantiere” messa da parte (qualcuno bene informato dice degradata e per altro Ufficio!) dal Ministero Beni Culturali in Roma. Cantiere partito nel lontano 2002, diciassette anni fa, con fallimenti sospetti delle imprese incaricate dei lavori (nella Sentenza del Tar Basilicata 2008 si legge come niente “che la Pouchain srl - prima iniziata - non doveva partecipare alla gara appalto” e più in là scrive ancora della “sospensiva richiesta per il comportamento dei Commissari preposti all’analisi costi-benefici delle offerta" per la Grande Opera” va da sé con grembiulino bianco squadra e compasso! Insomma un buco nero senza fondo…come pure la stampa locale ha titolato (oramai la cosa è patrimonio pubblico e non di solo addetti ai lavori) che inghiotte Ministero Beni Culturali, Direzione degli Archivi afferente, Direzione regionale Basilicata idem, Tesoreria territoriale Basilicata, Avvocatura dello Stato idem, Procura della Repubblica…l’elenco è decisamente lungo come presentato in esposto ai CC a latere il fido avvocato.
Ah insieme, pensa te che testa hanno Procura della Repubblica in Potenza e l’Arma dei Carabinieri (sic e non aggiungiamo altro sul trappole presentato e regolarmente smontato, atomo per atomo altro che viti!) che ambedue, secondo la Verrastro teste molto attendibile, che dichiara tra l’altro il falso finanche alla giudi cessa Tedone (sic) in Tribunale (deposizione canta!) poi trasferita altrove…dopo la parte magistrale…
Dunque ambedue con calzamaglia e mascherina, chi scrive e suo legale, furtivamente introdottosi nottetempo nell’Archivio di Stato in Potenza abbiamo/avremmo sottratto un documento scottante, detto Studio De Bonis (in esposto ai CC) su l’appalto del “cantiere”. Strano poi che l’esposto della Verrastro è stato archiviato, non solo ma che delle sue farneticazione non vi è traccia alcuna sul registro dei custodi/guardie giurate dell'Archivio di Stato preposte a monitorare ogni cosa accade in esso e con telecamere a circuito chiuso: altro che Banda Bassotti. Possibile? Eh in Procura anche ad arrampicarsi su gli specchi bisogna avere discreta arte…
e logica!
Un buco nero senza fondo video

NB. In allegato Cartello cantiere uno & bino (a destra dal giorno 15. 06. 2019 quando dal Ministero Beni Culturali arrivano certuni non meglio identificati per rilasciare intervista costruita, non meno che nottetempo, a tavolino) è priva della data re-inizio e re-termine cantiere (a sinistra per decenza è riportato seppure in modo sospetto) ma in ambedue privi dell’importo che per legge, Dpr n.380/2001 s.m.i. dev’essere riportato. Importo pari a più di sette milioni di euro in una triangolazione Fondi europei (riscontrabile nel primo cartello a sinistra) Regione Basilicata Ministero Beni Culturali e Provincia di Potenza (proprietaria dell’immobile e che dalla sua vendita ricava un bel gruzzoletto cui cifra è poco “chiara” e scarsamente documentabile, almeno leggendo il report della Regione che contrasta notizie a mezzo stampa della Verrastro, degradata ed mandata ad altro Ufficio



Ps. Anche Rai regione Basilicata è parte della partita di giro, già a far data 2014 quando censurò e mai mandato in onda l’intervista che la stessa aveva chiesto a chi scrive: prova documentale la lettera dell’avvocato al riguardo e l’inoltrata ai vertici Rai nazionale e finanche l’allora Presidente Fico della Vigilanza Rai. E nell’ultima di alcuni giorni fa un “coccodrillo” Rai Basilicata che inanella pirle una dopo l’altra. Solo che al riguardo una dura nota sindacale è stata inoltrata alla Sede regionale per contrastare, documentata, le asserzione della “giornalista”. A dimostrazione che quando il gioco si fa duro…

more: Cantiere_ex_Biblioteca_Provinciale.jpg (1.61 MB) XVIII_AgostoRpdf.pdf (0.51 MB) Cantiere_XVII_atto_finale.pdf (453.73 KB) Cisal_Rai.pdf (120.24 KB)



Yankee Go Home

Amerika (non scrivo perché ancora con kappa!) way of life. C’è da capirli gli Yankee venuti su per volontà dei “padri pellegrini” un po’ troppo frammassoni, ma tant’è. Un continente, grazie Cristoforo Colombo pro Vaticano Spa, spopolato ante litteram da malthusiana “decrescita felice”: vero geometra Giuseppe Grillo, in arte Beppe? E per far posto ai neo romani barbari europei poi ibridati americani. Paisà come Legioni di sanguinari macellai che, guarda caso, esportavano in illo tempore la “democrazia”. Niente di nuovo sotto il sole. Continente americano che nasce ben oltre la famigerata strage degli Innocenti di biblica memoria. Qui siamo a livello perfetto di sterminio dei nativi americani (scritto senza kappa) che ha aperto le porte di Aushwitz: d'altronde nel loro sangue bastardo i cosiddetti yankee son pur sempre mezzo sangue germano-latino. Una tragedia al quadrato!
Tutta sta filippica? Calma paisà, calma. Dunque vivendo costoro nel NULLA sperimentano qui cosa l’attende lì, vabbè post mortem…Figli del do ut des (non che noi da quest’altra parte dell’Atlantico siam da meno) della Teologia del Mercato con Wall Street and City of London suoi profeti, senza passato di vestigia e quindi senza storia, figurarsi il futuro, in perenne guerra con se stessi a sua volta “esportato” democraticamente al Mondo intero! Certo se a questa componente di base, ecco, s’aggiunge Sion ma tout court il cerchio infernale si chiude per chi intende.
E quindi paisà anche quest’altro cerchio si chiude con il link proposto dove del NULLA si parla di fotografia del NULLA, e nel caso di specie ambientato in tanto di backyard domestico; anzi se ci fai (ci sei?) caso paisà quella casetta degli attrezzi usata per lo stage a cosa somiglia? E lo sapevo non ci vuoi arrivare. Come dici? Dall’auricolare perenne che porti all’orecchio non ti arriva nessun input della regia da ripetere come pappagallo saltellante ammaestrato dalla giostra degli acquisti…ah peggio per te perché quella casetta altro non è che un loculo. Ma sì, ma sì di quelle carrellate di tanti film dell’orrore vacuo degli Yankee dei loro cimiteri, di cippi pagani qual sono e restano che manco Cristo gli toglie ‘na croce.
E anche stamani appoggiato con estrema precisione di fuoco nelle chiappe del Nuovo (dis)Ordine Mondiale, salutiamo. Alla prossima paisà!

Photographed Portraits in my Backyard Shed using just Natural Light

Man fotografo dal 1969

Ps. Nella messinscena noterete la cosiddetta fotografa, tanto in digitale che con Mamya 4,5x6 su pellicola à la page, muoversi ad altezza se non un po' di più della modella. Ahi ma so' amerikani: che dire di più?
Pss. Per gli imbecilli a telecomando la ripresa dall’alto, una volta con fisheye o grandangolo estremo di certe réclame e non solo, è segno di sottomissione (gerarchizzazione) del soggetto che non gioca da pari a pari, e alla faccia pure di H.C. Bresson!


Il cosiddetto mondo dell’apparenza in realtà Matrix capovolto ed appeso a ramo tragico. L'Appeso o Impiccato è la dodicesima carta degli arcani maggiori o trionfi dei tarocchi che nei mazzi più antichi viene talvolta indicato anche come Il Traditore


Syphilis sive morbus gallicus


Vedete voi il Nuovo (dis)Ordine Mentale che se le dà nei santissimi anatomici? Eh perde colpi è non più granitico come ai bei tempi, diciamo dal famigerato 1717 in qua o dai Savi di Sion e dintorni fiabeschi. Ancora un po’ nebuloso l’avanzo primario, ecco, della gente che sempre più ingoia la pillola rossa al posto della “celestiale” blu di Matrix memoria. Magaldi venerabile a salve ne infiliamo un’altra ed un’altra ancora, e sempre senza grembiulino bianco: a buon intenditor…
Si è detto la botta nei santissimi e non a caso. Influencer inoculatori di influenza, quindi, quando tra qualche mese la giostra degli acquisti (buongiorno Bigpharma come va?) e relativi vaccini si appresta a vaccinare con indicibili veleni il popolo (bue?) è tutto già calcolato, anche i cosiddetti “danni collaterali” o morti innocenti da influencer. Chiaro, no? E tanta la sfacciataggine che lo scrivono i satanici Ur Lodge sovranazionali, non a caso, facendo ricorso al Latino! Influencer ino + cul + atori prezzolati che, neanche qui a caso, in veste scarlatta del 666 o numero della Bestia, ha volto e body lato B e zizze femminile come quelle zoccole d’ogni sifilide infestate che per strada s’alzano la veste e mostrano il pilu! E anche oggi un’altra scalpellata al muro del Nuovo (dis)Ordine Mentale, che gioca, guarda caso, con immagine ottica: e noi qua stiamo di cosa scriviamo a giorni pari/dispari/festivi compresi se non di fantasmi ottici?

“Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”. Sante parole Ezra Pound, sante parole in questi giorni bui di transumanassimo: ma il Tempo è Galantuomo. Sempre

Influencers vs Instagram: Hiding Like Counts Sparks Tears and Controversy


Man fotografo dal 1969

Ps. In napoletano antico di una persona "sporca" tout court si diceva 'nfranzsat' o in/da francesizzato richiamo, appunto, alla sifilide



Pilu, come tira una donna…

Il mercato e che avete capito? Forse. La giostra degli acquisti è in stato comatoso ma imbellettata da Stampa&Regime di settore sembra…come sepolcro abbacinante (“Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati, all'esterno belli a vedersi, dentro pieni di ossa di morti e di ogni putridume”. Mt 23, 27)
E’ l’andazzo va avanti in particolar modo dal 1717 - che numeri! – di Rito scozzese York e fate come ve pare, cari grembiulini. A dir vero bisogna menzionare un paio di secoli prima il buon compare Galilei (della cosiddetta scienza che fa tic tac tic tac eterna e immutabile) e sir Newton frammassone di certa risma, compare di lì a breve del “creatore della specie” altra risma a nome Darwin a giustificare le sorti magnifiche e progressive del Kapitale, kappa kome killer va da sé. O dell’altro tic tac che l’uomo discende dalla scimmia, oh s’è per questo basta guardarlo bene, il suo volto da scimpanzé: nomen omen o perfetta fisiognomica! In altre parole l’universale sistema “valoriale” finito oramai post Bretton Woods per chi intende o fa finta di no, al solito telecomandato. Magaldi venerabile maestro, eh ce la caviamo niente male e pure senza “obbedienza”!
Giostra che vive momenti di crollo finale nel più ampio finale dell’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano o dell’America way of life, che scriviamo a giorni dispari.
E dunque la giostra vuoi non ricorra al “pilu” di un Cetto Laqualunue alias Antonio Albanese? Si certo. Pilu di fimmina che tira…gli acquisti. Sebben qui è una “greca” che maldestramente poco sa e conosce (!?) dei suoi Padri, i modesti Socrate Platone Aristotele…giusto per gradire, quando coni Micro 4/3 Olympus vaniloqui del Nulla, che le piace. Nulla? Niente signorina e non già Nulla che altra categoria…dello spirito! Com’è scesa in basso e stringe il cuore la nostra amata Grecia dei libri di squola, ecco!

How to use the 2x Teleconverter MC-20 for Wildlife Photography


Man fotografo dal 1969

Ps. Il buon sir Charlie Darwin con la sua “teoria” avvalora e tutt’oggi, anzitutto, la scemenza che l’uomo derivi dalla scimmia, mentre talaltri sostengono vexata quaestio derivi da masturbazione genetica ibridato in pesce, forse padulo che vola all’altezza del c…Ma la più migliore di tutte, sempre stronzata, la grande Teologia del Mercato, Demiurgo supremo con certa allure, sì certo, ma di zolfo infernale! O dell’homo homini lupus, delle sorti magnifiche del Kapitale o dell’eugenetica iniziata ad Aushwitz e d’intorni. Insomma del ferino e belluino, il più debole soccombe al “grande”. Che stronzo Darwin etero diretto, quando poi era già arcinota a quei macellai con lorica e lingua gutturale ad far invidia ai barbari germanici (!) con famigerato “Ubi major minor cessat”!





Sì certo come no e però

Sono di quei distinguo quando difronte hai un disonesto, di quelle risme di merde che mai e poi seduti sula sedia che affonda con il Titanic diranno sì, certo sta affondando però cosa vuoi che mi freghi!
E così dopo le squille funebri di Canon, volete voi? Certo anche l’altra faccia della medaglia siamese flebile dà voce, è la volta di Nikon a certificare lo stato finale dell’epopea reflex. Sì perché il picco, a sentire il caporione di Nikon, di sette anni addietro adesso per i prossimi tre anni crescerà dell’ottanta per cento più bello e più superbo che pria: grazie prego!

Nikon CEO in an interview with Nikkei
Ultimi fuochi

Man fotografo dal 1969



Il rumore e l’eccitazione generati dalle tecnologie altro non sono che logica reazione ad una cultura imbevuta di materialismo, nel creare l’illusione che ogni atto mentale possa essere ridotto a materia, senza considerare quando povera o incompleta sia questa alchimia umida. E la tecnologia nel progredire nella possibilità di manipolare e comunicare esclusivamente con immagini produce eradicazione di ogni spazio mentale, fissato in piatte estensioni di precise superficie



La morte supra nos


Ancora un altro cinquantenario per la giostra degli acquisti e stavolta Nikon è. Il contest della casa giallo-nero che sembra un ape o vespa va tu mo’ a sapè. International ovviamente come si conviene dal gusto sino-americano, e quest’ultimo che fa la guerra al primo ma leggasi dazi, è come quei pugili suonati che mulinano pugni nell’aria nel vaniloquio finale prima della fine: per chi intende di fotografia.
Sia come sia è il contest Nikon la certificazione aggiunta dell’evaporazione dell’essere umano (umanoide?) se necessario altra prova “documentale”: fotografia via, ecco. E non a caso si è scelto l’immagine di questo post con una negra, forse ibridazione di una carcassa maschile, che regge un pupo, sì, alla siciliana! di colore bianco forse di quei albini con doppia disgrazia addosso. Il nero che tiene per la gola il bianco triste solitario e finale…il solito Nuovo Ordine Mondiale che ci fa ridere con la sua “scienza” positivista ottocentesca, posticcia!

Nikon Photo Contest 2019

Man fotografo sin dal 1969


Finale del film Capricorn One dove l’unico sopravvissuto dello “amartaggio” svela l’inganno della missione costruita in studi cinematografici per ravvivare l’inganno planetario della giostra per gli acquisti di gente sopita (indotta a telecomando) e che “non crede più in niente” coccolata dal Mercato ché dice “extra consumo nulla salus”


The dark side of Moon (cinematografica)

Paolo Attivisiimo nome omen negli ultimi giorni ha continuato ancora nella sua parte nel raccontare fattarielli del famigerato sbarco lunare nel suo cinquantenario. Avvertendo che qui si dice tutta la messinscena pro o contra poco ci appassiona, anche perché si no acceso spento in out mi piace o non mi piace sono codifica numerica. E certo in un modo fatto di immagine (ologramma alla Matrix?) queste le puoi falsificare sino a certo punto, cinquant’anni trascorsi dall’epopea spaziale a telecomando sembrano al corrente giorno scanditi da web-telefonico una eternità. E niente esisteste sino a tanto. La messinscena s’intende. E non a caso il film a link è godibile, e la dice lunga sui “sogni” spaziali costruiti in set cinematografici, dove sono state scattate le immagini dell’allunaggio a fare paragone non a caso. Il resto è fuffa d’ imaginario posticcio!

Capricorn One


Man fotografo sin dal 1969


Ps. A 1.30.24 su Byoblu Massimo Mazzucco legge un post dal blog di Attivissimo ché un tale gli chiede: cosa cambia se siamo stati o meno su la Luna? Attvissimo in replica: Cosa cambia? Cambia che se cominci a mettere in discussione un fatto storico, e la passi liscia - dice - legittimi la messa in discussione di tutti gli altri”. Ma questa è becera “teologia” tralasciando lo stile mafioso di quel “se la passi liscia. Tutte cose che sembrano uscite da menti bacate tipiche della Congregazione per la dottrina della Fede detto ex Sant’Uffizio o notoria Inquisizione! E poi nati non foste per viver come bruti ma per seguire virtude canascenza, no?
Pss. Dice il grafico figlo di Sky che il film l'han trasmesso due o tre giorni fa...combinazione astrale pure questa!



Ultimi fuochi

Per chi mastica fotografia sin dagli Anni Sessanta ed è arrivato sino all’odierno digitale i dati di Canon sono la cartina di tornasole di ciò che scriviamo a giorni dispari. Vale a dire che il concetto di reflex a base silicio è arrivato all’ultimo miglio prima della fine: in buona misura è tecnologia obsoleta nel concetto poi nella pratica…I telefonini, quindi, han vinto la guerra e non poteva che essere così. Oddio non è che il mercato dei cellulari con due tre e quattro c…amere va molto meglio, ciò non di meno è ed resta il “sole” massonico dell’avvenire. E con tanto di “realtà” aumentata: sì, e quanto al kilo?

Even the shiny new EOS R hasn’t saved the firm from a rough first half of the year


Man fotografo sin dal 1969



Chiacchier sotto l'ombrellone

La giostra degli acquisti non sa più a che santo votarsi, e poiché si parla di fottografia che refuso non è conviene fermarsi un attimo per un caffè, e tirare un sospiro
Siché a giorni alterni mettiamo il dito nella piaga, purulenta per chi non vuol vedere, della fottografia niente errore e sempre giostra. Sosteniamo che, per esempio, l’ultimo ammennicolo che si chiami CaNikon o Fujfilm nella versione detta “mezzoformato” poco ci frega. Anzi una digressione al riguardo per suoi 102 megapixel da ultimo esaltato in certe réclame di poter fotografare la Luna, senza allunaggi pro Nasa. Sì, la Luna che uno dice ma comprati un telescopio con attacco per macchina fotografica spendi molto meno della Fuji e ti diverti se non altro a riveder le stelle di dantesca memoria.
Riprendiamo va. Il pixel e sue "abissali" profondità numeriche pianti Bit e compagnia cantando è l'ossessione della giostra dove una volta saliti…e lo si vede oramai con modelli quasi quotidiani sotto il panico degli smartphone fotografici a tre quattro focali…capirete! Spingere oltre l’inutile che fa bene alla premiata CaNikon e non solo s’intende. E su dispute teologiche del 3:2 o l’altra armonica 4:3 pur se in dizione Micro o Full Aps C,D, E, F, G...
Pixel ad abundantia e suoi piani Bit (in tipografia con CMYK ci lavorate con i classici 8 di Bit che bastano ed avanzano) che terminano piaccia o meno oramai su gli smartphone o su quei strani aggeggii chiamati tablet che la Mela si fa pagare a peso d’oro, ma non per molto visto l'andazzo.
Siché su gli schermettini smartphone e/o tablet che differenza si nota in termini di “profondità” colore 8 16 e 32?. Per cui certuni dicono (soliti falliti scritturali cattedratici ) tanto è la macchina nel suo “inconscio tecnologico” che fa la fottografia e mica l’umanoide che sta dietro? Vero optimate Franco Vaccari? Siamo cioè al peto allo scorreggiare perpetuo della giostra per gli acquisti che si veste ca va sans dire di “scienza”. A salve ché l'immagine che affascina o intriga sparte cpoco o niente con l'abaradan tecnocratico (!) spacciato ad “arte. Il resto come diceva il professor Sartori: so' cazzate. Ipse dixit!

Explaining Bit Depth and Debunking a Common Myth
8, 12, 14 vs 16-Bit Depth: What Do You Really Need?!

Man fotografo sin dal 1969



Effetti spiciali

In tempi analogici uno spot recitava “Potevamo colpirvi con effetti spiciali” nel presentare quelli che erano i primi televisori a colori con solo due canali Rai, il mirabolante terzo canale è dell'Ottanta e pari periodo le televisioni private: vero Berlusconi ex cavaliere? Acqua sotto i ponti eh avessi voglia...e siamo al digitale molto terrestre, e megapixel. Solo che quella réclame oggi azzeccata è: siamo per l'appunto a gli effetti spiciali, al tromp l'oeil, al peto scorreggione. Al re nudo ma che non si dica; consigli per gli acquisti...in autunno che non ci vuole molto doppiato il Solleone agostano finale di “stagione”

Luminar 4

Man fotografo sin dal 1969

Ps. Il sofficiume è in prevendita così si (ri)pagano già lo sviluppo, la regola del signor Mercato che non è fesso casomai gli acquirenti boccaloni quei stessi che passano la notte in fila prima dell'evento nuovo smartphone!
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