Gutta cavat lapidem




Le donne delle erbe lungo la Pretoria (cardo romano) o Main street cittadina, non molto lunga eppure ad ogni passo era: un canestro di uova fresche, erbe degli orti cittadini a valle, mele limoncelle imperfette alla Caravaggio e tutt’altro di supermarket…
Main street cui incombe plumbeo cielo (il bel tempo, speranza, che da noi significa dop’ San Gerard’ Patrono a terzultimo giorno di Maggio, anche se il calendario liturgico parla di ricorrenza ottobrina e per una città di montagna…da far concorrenza all’innevata slitta di Babbo Natale) riesce a sciabolare luce su antico selciato, giusto l’attimo di 1/125 di secondo che nitido richiama ombre dai muri e di Giovannina, che abitava lo stesso albergo, insieme i suoi due figli, dove siamo nati. Sì in albergo o meglio Locanda Regina d’Italia, stazione di posta. A volte i luoghi dove si viene alla luce sono presagi

Man

Ps. Il titolo una volte in mente poi dura giorni mesi ed anni fino all’attimo d’uno scatto e/o scrittura; qui anche giocato sul fatto che gli italici sono molto bravi ed insuperabili a cancellare tutto (lo chiede ora l’Europa poi l’America o la Federazione Galattica interplanetaria) e curiale prassi: goccia a goccia…cavat lapidem, appunto

Tempus fugit...anche troppo




Abstract
abnormal phenomena for terrestrial people, strange manipulation continuum spatial and jumps space-time seem happen every day

Se due indizi…sparsi e senza senso nella routine quotidiana, gli indizi, dicono niente a chi non presta occhio. Se invece ci si accorge…insomma cosa accade agli orologi: saltano poi ritornano indietro? E ‘ già accaduto di verificare un “salto” temporale e di acconciarsi di conseguenza, tranne che arrivati a destinazione accorgersi che le ore “scappate” sono ritornate al proprio posto, come niente. Tic tac tic tac.
Una svista? E come no, è la prima (belluina) che ti ritorna (al netto del giro indice alle tempia!) dietro se ti azzardi appena appena con il cosiddetto prossimo! E allora: una distrazione fischi per fiaschi lucciole per lanterne? Mah. Siamo per mestiere fotografi non a caso: i dettagli fanno lo stile e l’insegnano i nostri Sarti nazionalpopolari.
Svirgolare una vola e due…la terza il conto del tempo non torna ché gli orologi e quelli di certa precisione, ecco, dei computer…Ma vuoi vedere che: già cosa? Un indizio due indizi…il terzo affidarlo al “caso&necessità” di questi tempi di manipolazioni, un azzardo imperdonabile. Cui prodest?



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