search

pages

Diavolo & Vaticano Spa




Si è vero il video è terribilmente statico, l’organizza la Confindustria e per due telecamere che s’alternino…minimo sindacale, e invece!
E sia che siamo abituati così come alle lungaggini (!?)discorsive ma nel caso molto godibile; comunque da prendere con le pinze le parole di Gotti Tedeschi anfitrione della serata dibattito: per noi il denaro è il Diavolo con cui non andiamo assolutamente d’accordo, ieri come oggi e l’eternità. Denaro merce di scambio della Proprietà Privata, il nostro Satanass che combattiamo senza se e senza ma. Anche se il Satanass, che è persona anche fisica non si dimentichi mai, da ultimo e per ben due volte ci ha onorati…ma l’abbiamo scornata a puntino. E alle nostre latitudini uso dire “Ha trovato c** per le sue terga”. Punto.
E allor da seguire la quasi ora di monologo de facto per chi intende anche sui fatti dell’ Undici Settembre Duemilauno. Già proprio così ché non è l’affabulazione di un Bin Laden e quattro “terroristi” e dirottatori armati di tagliacarte! E di come sta storia del cosiddetto attentato interessi il “Paradiso” non ultraterreno ma fiscale della Città/Stato del Vaticano Spa che si accavalla, purtroppo, con la Sede petrina d’er Papa o Chiesa universale che tiene a che fa co’ a ‘ggente de li quattro Continenti terreni. Ahi sembra ‘na Apocalisse: beh sotto certe angolazioni!

Man

Parla un banchiere: il Diavolo è in pensione!



PS. Esilarante pungente ironia, ma non troppo al minuto 24.58 dove il Riscaldamento Globale, dice Gotti Tedeschi, è per il numero di persone che vanno all’Inferno!
E non meno tragica al minuto 45.42 dove l’attentato alle Torri Gemelle (!) con certi movimenti speculativi, il cosiddetto cash è impressionante per massa che nulla sparte con Bin Laden e terroristi con coltellino e arei costruiti in computer grafica…anzi se è per questo basta, per chi capisce di fotografia e/o immagini, il taroccamento a video soprattutto che si ritrova a Web di “complottisti” che mostrano il tutto finalizzato all’aggressione pianificata anzitempo vs stati “canaglia” dal sottosuolo pieno di petrolio, diamanti oro…il resto è narrazione che va alla panza, tanto sono le panzane grazie a Stampa&Regime e catodiche cammellate truppe per la ‘ggente ca nun’ vol’ pnzier’ alla Rocc’ Vizzo e sua comare Rosaria R.

Updastes

Ettore Gotti Tedeschi: le quattro fasi del declino italiano

Al minuto
2.40 la spartizione del cadavere Italia
3.59 problema demografico Italia
6.20 esplosione consumismo che sottende e cela disinvoltamente altre gravità “economiche”
7.31 nascita prodotti derivati a seguito denatalità e correlato consumismo…
e molto altro ancora tipo le "privatizzazioni"

Il Diavolo che allunga coda e artigli
Il Governo segreto delle multinazionali - Lidia Undiemi

Fotocrazia ahi ahi la censura "preventiva"



Eccoci! Il tempo impiegato per scrivere ennesimo Esposto da inoltre (sempre ché il tribunale non le perde, anche questo già accaduto!) a quel Porto delle nebbie sempiterne che è il Tribunale di Potenza, lo stesso del caso planetario a nome Elisa Claps, tanto per intenderci…

Qui in breve il testo a commento e che Fotocrazia ha deciso di non pubblicare, con l’email inviata al “Fotocrate”. Il resto è di vostre meningi, se ne avete oppure…

“O’ Donnell era un fotografo americano. Era un militare americano. Il suo sguardo sul terrificante scenario dell’apocalisse nucleare era quello del vincitore. Era lo sguardo delegato della potenza militare che aveva deciso di utilizzare l’arma finale, conoscendone la forza e i probabili effetti. Per quanto impressionato da quel che aveva davanti, non poteva essere lo stesso sguardo delle vittime di quella inimmaginata potenza distruttrice.
Negli anni Novanta, però, una crisi di coscienza che lo avrebbe mutato in un attivista pacifista lo convinse a riaprire il baule delle sue foto giapponesi e a pubblicarle in un libro, edito prima in Giappone (dove aveva conosciuto sua moglie, una fotografa) poi negli Usa, cambiandone la lettura, se non l’intenzione.”
Testo estratto dal post di Fotocrazia a puntualizzare di cosa si sta parlando.

Begoglio chi? Ah sì certo El Papa muy bonito. Strana-mente della Compagnia di Ignazio di Loyola. Il Papa Nero: dentro e fuori. E della sua “limpida” elezione: como no somos todos caballero, no? Italiano d’Argentina muy bonito con l’Armada Videla, va tu poi a sapè…
Bergoglio che a “caso” sceglie nel mazzo di miliardi di foto: caramba! Ma lo possono raccontare ai teledipendenti e chi non conosce Grammatica&Sintassi del Medium, cui nefasti…è proprio nel caso di specie uno di quelli.
Bravo El Papa my bonito ma la fotografia (che masturbatio eloquentia se l’autore è giovane yankee, poi si pente, poi si rompono le scatole di foto e forse qualcos’altro, alla maniera della Vivian Meier, viene fuori a scoppio ritardato: e si dice male di Weistein e prostitute attrici, ma questa per un’altra volta) doveva consegnarla, il cartoncino fotografico olografo in specie, ai suoi mentori tipo Cardinale Seán O'Malley votante per la sua mala Cathedra.
Infatti El Papa Urbi et…orbi molto cecati e scordarelli direbbe loro: giovanotti voi tutti Amerikani (alla Costa Gavras) siete sterminatori e criminali contro l’Umanità per sgancio nucleare (Fermi Einstein?)su Hiroshima&Nagasaki altro che buffonate alla Norimberga: prima gli yankee ci fanno gli affari con i Nazi poi quando questi…E invece El Papa my bonito non le gusta mucho: caramba! Ah l’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano. In dissoluzione: Laudetur Jesus Christus. Amen (Ra).

Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht


Man

Ps. Molto "esoterico" il fotobiglietto del Papa


La mail inviata a Fotocrazia/Smargiassi

Circa il post “Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht” si comprendo bene la “censura” preventiva, ma che non può definirsi oltraggiosa di Sua Santità: oltretutto un fotobigliettino olografo non è materia teologica e il papa non parla, nel caso in specie, Ex Cathedra.
Si suol fare una “istantanea” di cos'è Bergoglio, la sua ideologia, molto apprezzata da un Eugenio Scalfari qualsiasi a dirne solo un nome, un po' meno dal “gregge” in balia dell'Apostasia conclamata e messa in essere ogni piè sospinto del successore di Pietro; e anche dai suoi votanti in Conclave che vengono interrogandosi: “Ti abbiamo eletto per le riforme - essi dicono - non per sfasciare tutto”. Intelligenti pauca verba.

Saluti
Man


Ps. Tuttavia ci si avvale della facoltà di pubblicare il post “censurato” sul nostro modesto Diary

Occidente giudaico-cristiano-greco-romano: niente più?




"Chiamavano il Signore ad alta voce dicendo: fino a quando, o Sovrano vero e Santo, aspetterai a giudicare gli abitanti della terra per quello che ci hanno fatto? Quando chiederai loro conto del nostro sangue? Sicchè ad ognuno di loro fu data una veste bianca e fu detto di aspettare in pace ancora un po’ di tempo, finché non fosse completo il numero dei loro compagni di fede, cioè dei loro fratelli che dovevano essere messi a morte come loro". Apocalisse 6, 10

Innocent blood

Katechon





Abstract
Katcehon from Greek word is those who: human or things, spirit and power, that oppose and delay the appears of Antichrist


È dire che la “filosofia” o meglio il disvelamento del vocabolo si padroneggiava (inconsciamente?) da tempo ma il termine “tecnico” mancava, come sempre: o si arriva prima all’idea diciamo così e poi cammin facendo, zacchete il termine “tecnico”. E che chiude il cerchio (alchemico?) Tuttavia è San Paolo da Tarso (II Lettera Tessalonicesi) che ne fa cenno, e da ultimo pure Galli della Loggia, ne ricordava la genesi a proposito del Katechon, invidiandolo nella Chiesa, forse intendeva riferirsi più a Vaticano Spa che altro. Infatti c’è discreta “confusione” alimentata ad arte da Stampa&Regime e cammellate catodiche, Facebook compreso, tra Ecclesia e Chiesa: l’una il popolo letterale l’altra i compari che al confronto la Mafia è una confraternita di “buonuomini”. Sia come sia la “diga” l’argine all’Anticristo o Armageddon vale per quella che è: uno sbarrare il passo ritardarne l’avanzata. Purtroppo non di più. Che strana dimensione spazio-tempo quella terrestre se deve passare, ancora e ancora, un’altra volta (finale?) per un mare di sangue innocente, cui i giusti pure chiedono conto inascoltati del loro sangue**. Ma dovremmo aprire un altro dolorosissimo capitolo cui immagine e raffigurazioni più del Katechon ne sono proprio (che caso!) l’effige pregante dell’Anticristo. L’Androgino da Babele che tutto può, finanche truccarsi che gli riesce meravigliosamente bene, dal suo Opposto. E i babbei che gli tributano altari…
Si dice che il Maligno, fatto di carne ed ossa come gli umanoidi del Iddio denaro fondata sulla Proprietà Privata, lo si incrocia tutti i giorni ché siamo capacissimi (altrimenti cosa serve essere costruttori di simulacri quotidiani che la vulgata beota intende per fotografo) di vederlo all’opera. E senza neanche gli occhiali come nel famoso They Live di Carpenter

** "Essi chiamavano il Signore ad alta voce e dicevano: Fino a quando, o Sovrano vero e santo, aspetterai a giudicare gli abitanti della terra per quello che ci hanno fatto? Quando chiederai loro conto del nostro sangue? Ad ognuno di loro fu data una veste bianca e fu detto di aspettare in pace ancora un poʼ di tempo, finché non fosse completo il numero dei loro compagni di fede, cioè dei loro fratelli che dovevano essere messi a morte come loro". Apocalisse 6, 10

Man

Il potere che frena

Cacciari: chi mette il freno all’Apocalisse?

They Live Sunglasses

search

pages

loading