Manunzio



Pubblicità Regresso

E a dirla tutta: caccia a l'uomo, bianco esatta + mente. All'inizi della cosiddetta storia del genere umano, niente d'impossibile che la Dea Madre la faceva da padrona su ogni letto, anfratto o en plein air E spiace che anche C. Gustav Jung, massone, ne dia un esaltazione pur quanto meno sospetta del “glorioso” passato. Eppure noi fessi non siamo. Si perché la storia degli umani (certuni umanoidi) sebbene il pensiero aristotelico, o il corrente Unico, prevede le coordinate verso l'Infinito e oltre...poi non s'avvede della ciclicità ricorrente. E in questo l'Anticristo della Dea Madre e sue ancelle, dette donne ha tutto lo scarlatto che le Scritture attribuisce ai Tempi ultimi che corrono, e se corrono! No, attenzione agli specchietti, quando si parla di donne, non certo quelle che vedete al vostro fianco, bensì le para-televisive, soprattutto. Adoratrici di Satana (insieme al comparuzzo uomo, ambedue costruzioni mentali). Potere mettiamo alla Killary Clinton, una Tatcher qualsiasi o finanche tipo Michela Murgia tronfio gatto mammone dai talk show catodici con sole donne. Tutte assorellate alla distruzione dell'uomo maschio (uomo represso masturbati nel cesso d'antan della Bonino e sodale) bianco che è diventata caccia quotidiana. E i neri? O bella quelli servono per sollazzo (le donne nei mari caldi da sole via agenzia di solo donne) e per l'incremento procreazione della razza bastarda: senza terra senza Iddio né passato né presente figurarsi il futuro per i globalisti luciferini nell'intento di fottere la Cina e continente asiatico detto emergente in primis. Il tanto volte citato Guide stone: pensano, loro.
Basti dire a puro titolo di banalità quotidiana, l'altro giorno l'ennesima morte “bianca”: giusto l'annuncio della striscia scorrevole sotto i tiggi di Stampa & Regime e subito dopo via con la giostra donna-acquisti. E chiudiamo con l'esilarante réclame del liquore lucano, una volta da Pisticci in territorio di Matera lungo la Jonica. Una volta, dunque, che vuoi dalla vita? Un lucano diceva una fuori campo chiudendo sul bel moro e barba, più arabo che olivastro sudista: ma vuoi mettere? Ecco. No, adesso nello spot c'è un lui chinato per terra a raccogliere qualcosa, lei in minigonna che si ac + coscia, poi si vede un vento rizzare i capelli all'inchinato (come gleba d'antan) e uno dice: 'mbe? Potenza dalla figa come ventilatore, o da altra anatomia? Poco importa perché poi seduti, tête-à-tête , lei domina...E uno conclude: giusto, come mai non si era pensato? Adesso l'etichetta la chiameremo la Lucana! Avanti con gli acquisti...
Portraits of Women on Sofas


Man fotografo dal 1969

Ps. Si dovrà adattare d'ora in poi i beni motti del Ventennio tipo: “Sorge il sole canta il gallo (una volta Mussolini) mo' la donna è già a...cavallo”. E si ci sono di quelle che non godono essere sotto + messe. Benedetto Kamasutra



To bhee or not to bhee?

Dipende dall'ovile dove si è configurati a vivere, il recinto imposto va da sé manu militari dalle cosiddette tredici famiglie luciferine. E sai che novità!
Sia come sia evidente, anche per averlo scritto a giorni dispari, che il maledetto telefonino, spione di ogni passo per la gioia di Cia&Mossad, è tutto tranne che “telefono” collegato com'è alla giostra degli acquisti, allo store universale (Babilonia docet) per antonomasia dove pure ci abbeveriamo!
Telefonini sempre più video fotografici da fare a meno della ferraglia CaNikon et simila, che non a caso cominciano a perdere quote. Orbene mettere in tasca un corredo fotografico, digitale o corrente à la page analogico per gli inveterati nostalgici (Manunzio tra questi) che non si fanno ancora capace della cosiddetta “modernità”: insomma mettetela come ve pare ma indubbio che per i “creativi” (cretini doc?) una santa cosa. Veramente un tool very nice per la street, dove pure ci stanno passeggiatrici seriali e serale per chi intende.
Dunque accattatevill' (french loan for to buy)? E perché no, via, ecco. Casomai poi dovremmo parlare dell'immagine risultante: perché le foto parlano? Consigli per gli acquisti...
Photographers: Should You Buy An iPhone 11 Pro?


Man fotografo dal 1969

Ps. Il disinteressato estensore fa il pesce in barile, anche perché con i “pieghevoli” phone di Androind per il Pensiero Unico dilagante non si è molto distanti dalla finale omologazione “fottografica” che di certo refuso non è




Asteroidi (a pagamento)

Guarda caso quando si dice il “caso”. E qui l’immarcescibile Adobe nientemeno, cui pronuncia in “inglese” è da terno a lotto: cosa c’entra? Bocche buone là fuori se poco ci capite…Ma d’altro qui si scrive. E l’altro è una “falla” nella nuvoletta (il sole dell’avvenire così dice la réclame dei transumani) dove tutto sta e fa felici Cia&Mossad: più di così una manna planetaria di controllo degli umanoidi!
Sia come sia la breccia apertasi nel Cloud di Adobe è paro paro a quelle notizie (vedi nuove macchinuzze per minchiapixellisti) che trapelano, tranne poi lo stesso brand(y) stare al gioco scusandosi questo è quello, e per l’intanto la immagine del caso fa il giro del Web ed iniziano le lodi dei laudatores (oggi influencer domani statene certi ino+cul+atori) prezzolati: tutta pubblicità a gratis e testare il pubblico beota. Si dice che così va il Mondo: sia, ma di grazie quale? Avanti con gli acquisti…
Adobe Exposed 7+ Million Creative Cloud Accounts to the Public
7 million Adobe Creative Cloud accounts exposed to the public
Security Update

Man fotografo dal 1969

Ps. Evidente che un'operazione del genere sparte poco con la fotografia e/o video, l'essenziale per questa elité, che agisce conto terzi, è quella di arraffare il resto sono "iddalismi" che lasciano il tempo che trovano: prendi i soldi e scappa del buon woody Allen. Intelligenti pauca verba

Last update (per chi intende)
Unicredit, accesso non autorizzato ai dati di 3 milioni di clienti: “Non compromesse le coordinate bancarie”



Verso l’infinito e…oltre

Infinito? Uhh che noia mo’ cambio canale e poi…vediamo. Quando il ventre è satollo di ogni nefandezza la Noia arriva come nera Signora, e la giostra degli acquisti si annuvola. Niente di meglio,allora, che trastullarsi con giocattoli, di più sempre di più come criceti nella ruota panoramica, dagli e dagli poi tirano le cuoia. E se fino al giorno prima lo sostituivi, il criceto-cavia-cretino, con il fatto che ce lo chiede l’Euro(pa) o Bce e dall’altro lato la Federal Riserve (ambedue dette banche ma private) la borsa si stringe, e nemmeno i “barcaroli” che tutti i giorni Stampa&Regime ci ripropone dopo la “pausa” Salvini, riesce a rimpinguare: le casse. Vale a dire mentre agli “occidentali” devi dare panem et circense, i barcaroli anzidetti manco questo: capirai!
Ma senza versare lacrime sul latte macchiato (Cevoli dixit) diamo conto, ecco, della nuova mirabilia telefonica, pure G5 e questi l’atto finale del Genere umanoide altro che fornace nucleare, un po’ più dispendiosetta e pur sempre valida.
Xaomi da 1+0+8 minghiapixel, numerologia esoterica a parte mo’ voglio vedere le Dsrl tremanti come al cospetto di Caron dimonio & Minosse, che “stavvi orribilmente, e ringhia essamina le colpe ne l'intrata; giudica e manda secondo ch'avvinghia” così l’infernale Dante.
Centottominghaiapixel e per farci cosa? Una chat, o meglio una zoomata lungo una vita infernale, ecco. Avanti il prossimo che ci sta posto, poi con l’approssimarsi del cattivo tempo…evvai Minosse sei tutti noi: sì, ma chi?

Xiaomi Mi Mix Alpha 5G is the First Smartphone with a 108MP Camera

5G e aumento tumori, le ultime ricerche parlano chiaro: il pericolo esiste ed è fondato
5G: causerà la fine dell’umanità in 7 anni, verità o bufala?
Pericolo 5G, inquietanti retroscena dal Ministero della Salute

Cose che non sai sul 5G
La Cina ora minaccia Android: Oppo e Xiaomi testano il sistema operativo di Huawei


Man fotografo dal 1969

Ps. Dire Xiaomi è dire de facto Huawei Big Brother e G5 e pantomima commerciale Usa-Cina e non compatibilità Google et simila, sebbene la casa ha già annunciato un suo Os per appoggiarlo nelle terga Stars&Stripes. Ciò non di meno è la tecnologia G5 la vera Arma Totale per asservire definitivamente gli uman(oidi). E lo dice a denti stretti pure Stampa&Regime catodizzata


Un sapiente accostamento fotografico (come quotidiana + mente in onda Stampa & Regime) fa sì che sembri la stessa scena, eppure tra le due ci sono più di quattrocento kilometri di distanza. A destra Roma (Maggio 2018 in Via del Tritone) a sinistra Potenza (Settembre 2019 C.so Garibaldi) eppure la “dinamica” è la stessa: mura cittadine e vecchio edifico, autobus “obsoleto”, gente ordinaria, ed identico panico. Strategia, meglio potere, della paura: possiamo colpirvi come e quando vogliamo. Il piano satanico (decrescita felice ed eliminazione manu militari di seimiliardi di persone) è sin troppo scoperto; certo poi il cosiddetto incidente bisogna “coprirlo” con fatti tecnici (rasoio di Occam) e l’immancabile “errore” umano. E quando la meccanizzazione sarà totale e robotizzata, si darà sempre colpa al “fattore umano” del programmatore che non ha saputo governare le macchine, che a loro volta manipolano gli umanoidi alla console del Pensiero Unico

Mercedes-Benz (da più di un milione di kilometri)

Ore 7.45 Anno Domini 2019 Settembre 19, le fiamme in pochi secondi divorano l’autobus di plastica, pieno di studenti implume: sono verso il fondo davanti la porta che non si apre (il campanello di fermata non risponde come tutto il resto) Esco un attimo prima che la “tragedia” si consumi. Fortuna vuole che dell’aria-pneumatica è rimasta per aprire le portiere e far evacuare tutti i ragazzi. Altrimenti? Avremmo fatto la fine del topo: gasati e arrostiti. Però subito sono arrivati (l’omertosa Rai Basilicata che mica si è peritata ante “tragedia” annunciata delle condizioni del parco autobus, che si chiama ironia della sorte: Trotta, il gestore!) poliziotti di stato (quale?) polizia locale (a affare cosa?) e Pompieri che dopo ore han “domato” l’incendio ma nulla han potuto contro crepature dei negozi prospicenti: vetri antisfondamento! La facciata dell’edifico e macchine in controcampo parcheggiate. E (ri)vedere la scena stamani ventiquattro ore dopo è ancor più agghiacciante in linea con Georgia guide stone: satanisti fregati un’altra volta, e cambiate agenzia pubblicitaria”.


Potenza, in fiamme bus pieno di studenti: tutti illesi, danni a 3 auto
Autobus carico di studenti e pendolari prende fuoco in provincia di Matera sulla Statale 106
Roma, bus Atac in fiamme in via del Tritone: lo scoppio e la fuga

Anno Domini 2019 Man fotografo dal 1969


Ps1 L’incendio è per modalità identico e preciso a quello di Roma (preso ad esempio) associato istintivamente, ma che in realtà si è "materializzato" davanti gli occhi: stessa strategia luciferina globalista (troppi indizi da farne un teorema altro che ipotesi) di “corto” circuito. Lo stesso che un mese fa (come accade ogni estate per lo più in appartamenti detti popolari) mandava in fumo l’appartamento sottostante il nostro: corto circuito. Anzi no, sigaretta (qualcosa devi pur dare in pasto al popolo che altrimenti frigna e la giostra poi non cammina spedita ed oliata per le terga del teledipendente) di un signore che, strano ma vero, non fuma!

Ps2. I genitori dei ragazzi si fossero per caso costituiti in giudizio contro Trotta, nomen omen, autotrasporti? Macché: casualità. E più in là salmodianti note salivano già al cielo (rosso fiamme!) in segno di ringraziamento: “Noi vogliam Dio che nostro Padre, noi vogliam Dio che Nostre Re perepepé; evviva San Gerardo (guardiano della città di Potenza) e San Gerardo evviva, evviva San Gerardo p’ quanta grazia fa…”

Ps3 Armi al plasma esistono per l’abbisogna come il rogo “accidentale” della California e Steppa odierna della Siberia, al netto dell’Amazonia burning: dove c’è fuoco e fiamma, tant’è la tautologia, c’è il Diavolo in carne ed ossa, cui satanismo a mezzo Stampa & regime lo vuole “inesistente”. Bella invenzione!



Kapitalismus finale (ogni giorno che passa)

Questa volta a farne le “spese” è nientemeno che una ancella del National Geographic, sotto forma di sharing di fotografie che fa felice la giostra degli acquisti, lo ripetiamo un giorno sì e l’altro pure, grazie all’infaticabile Cia&Mossad per il controllo planetario; forse a salve poiché ogni giorno che passa qualcuno degli umanoidi ritorna in vita (?!) alla “They live” di Carpenter. Ciò non di meno è palese altresì la saturazione, anche in questo, del cosiddetto Mercato: la strada è ancora lunga però mai dire mai. E anche per oggi finiamo qui e alla prossima paisà che niente è immortale sotto sti cieli…luciferini!
National Geographic


Man fotografo dal 1969


Il rumore e l’eccitazione generati dalle tecnologie altro non sono che logica reazione ad una cultura imbevuta di materialismo, nel creare l’illusione che ogni atto mentale possa essere ridotto a materia, senza considerare quando povera o incompleta sia questa alchimia umida. E la tecnologia nel progredire nella possibilità di manipolare e comunicare esclusivamente con immagini produce eradicazione di ogni spazio mentale, fissato in piatte estensioni di precise superficie



La morte supra nos


Ancora un altro cinquantenario per la giostra degli acquisti e stavolta Nikon è. Il contest della casa giallo-nero che sembra un ape o vespa va tu mo’ a sapè. International ovviamente come si conviene dal gusto sino-americano, e quest’ultimo che fa la guerra al primo ma leggasi dazi, è come quei pugili suonati che mulinano pugni nell’aria nel vaniloquio finale prima della fine: per chi intende di fotografia.
Sia come sia è il contest Nikon la certificazione aggiunta dell’evaporazione dell’essere umano (umanoide?) se necessario altra prova “documentale”: fotografia via, ecco. E non a caso si è scelto l’immagine di questo post con una negra, forse ibridazione di una carcassa maschile, che regge un pupo, sì, alla siciliana! di colore bianco forse di quei albini con doppia disgrazia addosso. Il nero che tiene per la gola il bianco triste solitario e finale…il solito Nuovo Ordine Mondiale che ci fa ridere con la sua “scienza” positivista ottocentesca, posticcia!

Nikon Photo Contest 2019

Man fotografo sin dal 1969




Noblesse oblige...mica tanto

Leica un vecchio brand(y) del Novecento alle spalle che oggi gioca con allure o specchietto per allodole in un modo di umanoidi specchianti. Tant'è vero che un fotografo di “buon senso” mai e poi mai metterebbe al collo una Leica, ancor più se ad ottica fissa che si riempie pure di polvere (!?).
In media res va, e per farlo ci affidiamo ben volentieri allo yankee di turno che, de gustibus, funghetto notturno scopre l'acqua calda: vale a dire malfunzionamenti e si lamenta pure, il funghetto. Per chi non ha testa a spartir orecchie la cosa ricorda è già successa in casa Leica con la famigerata M8, poi 8.2...una truffa teutonica, e qualcuno lamenta spread del Terzo Reich in veste, ecco, di Frau Merkel und similen.
Leica, quindi, che regala belle bande, che senz'altro donano valore “aggiunto” alla sua fame più che notorietà: banding non olet mentre i funghetti si avviano alla cassa contrariati. Allure? No thanks!

Two Issues I Had with the Leica Q2 in the 1st Month: Dust and Banding


Man fotografo sin dal 1969




Angelo & Angela


E meno male che gli “angeli” non han sesso! Incominciamo alla grande un lunedì di Giugno caldo già dalle prime ore mattutine, a Sud (de che?).
Sia come sia vi siete alzati come al solito, o col motivetto della colonna sonora in testa per la giornata (a volte più giorni) oppure un'immagine tout court. Ora come mai vi viene a mente, gli Angeli? Già come mai? Boh la prima reazione poi però...qui di certo non custodi.
Parentesi: ma l'immaginereste quanti ne sono secondo Catechismo quello di altre e lontani estati fa? Dunque due conti: pigliate, secondo visione cristiana si capisce anche se di alate creature tutte le cosiddette religioni più o meno ufficiali ne danno conto, settemiliardi e rotti di esseri incorporei (!?) “buoni” cui aggiungerete, però, agli antipodi, ecco, i sulfurei “ cattivi”. Mammamia e 'ndo li mettemo tutta sta 'ggente su a Tera? E meno male che sono aerei, gli Angeli, casomai sono dolori per i controllori del traffico aereo...stamani siamo di fioretto come al solito altro che spade, spadine e spiedini!
Chiusa parentesi dal Catechismo, veniamo a cose più terra terra, su. E allora la cosa si fa più visibile, sì, perché anche queste cose che veniamo a scrivere (sembro Totò Peppino e a Malafemmena...effetto caldo sorry) tutte le latitudini, miti o meno, ne dà registrazione: de che? Ma di una battaglia “celeste” e di carri infuocati (licenza poetica o censura per bifolchi da Vaticano Spa?) e di ali (alianti) naturalmente, angelicate.
Siché come tutte le cose anche la battaglia celeste di quel giorno ebbe termine: vittoriosi e vinti. E allora come oggi domani dopo domani e sempre: chi vince detta legge e scrive “storia” mentre glia altri s'attaccano al tram del desiderio. E qui siamo a fatti di certo peso. Anzitutto gli Angeli (de)caduti come pure le Scritture parla finirono nel bagno penale chiamato, appunto, Terra, a sigillo della loro sconfitta eterna senza riscatto:”Scacciati dal cielo, gli angeli sono caduti e non voleranno mai più fino al cielo più alto”. Cielo tutt'altro che metafisico e ci siamo intesi. E pare che questa Mafia, sì certo, perdete si attrezzò per vivere al meglio su questo pianeta, fabbricandosi per tutte le incombenze manuali, e chi secondo voi? Noi umani o meglio tanti umanoidi. Tuttavia come tutte le ciambelle qualcuna è venuta senza...buco anatomia a parte. Forse un Eki/Prometeo e molti altrri ancora nel corso della “evoluzione” umana ha partorito anche un Manunzio...
Passare al “moviola” almeno gli ultimi duecentomilannidistoria, e con che software montiamo la “storia” poi, come si fa? Montare...già intelligenti pauca verba come sempre paisà!

Man fotografo sin dal 1969


Ps. Tra le pagine a Web cui “casualmente” ci si è imbattuti non poteva mancare, citato proprio l'altro giorno, tale Giovanni Gastel da Milano, e suoi “angeli”. Tuttavia una foto, si presti attenzione, posto che qualcuno non usi testa a spartir orecchie, alla mano del buon “angelo”: notato niente? Eh c'era da aspettarselo da spartitor d'orecchio! La mano, guardate la mano dell'angelo: arto nero (cancrena fuliggine infernale post produzione?) indice e mignolo. Corna. Ahh il nostro Gastel per essere ciò che è deve, anzitutto, “glorificare” la Potenza tellurica che lo ha messo a cavallo (trovate immagine al riguardo nella sua autobiografia Un eterno attimo by Mondadori) a far carriera, certo in questo potrebbe tornare più che utile una tessera del tipo quella P2 di Berlusconi Memoria, o di Capo bastone che non vivono più in Sicilia, da mo', dai tempi dell'ultimo sorso della Milano da bere! Non citiamo fonte che non ce ne po' fregà de meno, casomai e se vi pare premete i ditini a tastiera e provateci

Pss. Il Cern di Ginevra quel grosso ciambellone con il buco però, dove accedono come “spettatori” i Russi che in superficie però sono “cattivi” e non così su la Stazione orbitale...pare lavorino a tutto tranne che per il bene cosiddetto, il ciambellone: una volta, infatti, fisici quantistici ravvisano il pericolo della creazione di un buco nero, da finirci tutti dentro, un'altra la possibilità data dalle grandi energie sprigionate, di aprire lo Stargate e consentire ai (de)caduti angeli di fare finalmente ritorno a “casa”. Solo che l'E.T. del caso lascerebbe nell'inferno più indicibile la Terra e suoi abitanti! E d'altronde dicono le menti superfini alla Falcone, che aveva capito abbastanza e fatto fuori a conseguenza, semo Goym: schiavi. Ahh benedetta Is-Ra-El uber alles per chi intende che il numero della Bestia è 666. E si vabbè alcuni vogliono 615: mah!



Fisime a man salva

Il rituale poi cos’è nella sua essenza: esorcizzare la Morte che fa cagare sotto gli umanoidi. Certo poi gli antropodeché ci mettono le chiacchiere per dire quello che si sa, voglia si sappia. Ma si guardano bene dal concetto di Morte: perché si muore nell’Era dell’ottimismo senza scomodare Tonino Guerra e sua réclame? E delle macchine pure tanto per non far torto ai transumani robot. Altra fissazione dell’occidentale, che si caga sotto dalla paura di sparire come giusto sia, casomai in altra dimensione…meglio non dire ai materialisti d’accatto. So’ permalosi mentre continuano a cagarsi sotto all’idea della Falciatrice.
Sia come sia veniamo a noi, va. Rituale come ripetizione un’altra fesseria del pensiero aristotelico mai finito al macero per evidenti limiti d’usura: lato traslato figurato e fate come ve pare. E pure questo non si dica, altrimenti il ricorso a Betotal o benzodiazepine alla Giovanni Gastel, raccontato nella sua biografia a p. 65 di Un eterno attimo by Mondadori, l’intontisce ancora più; sono costoro che hanno inventato il weekend, il fine settimana che in mancanza di lavoro unica cosa Moloch nella vita sostituito da alcoilici…
DxO ci ha abituali, quindi, a misurare la bontà di macchine analogiche in tutte le sue forma senza ricordare gli smartphone “fotografici”. Tale che se una volta era d’uso: “lo dice la Rai” parimenti l’odierno Lab DxO. Contenti voialtri. Tutto qua? Ancora un pochino per dire che questi nostri fisici con fisime di un Universo rettilineo (rettiliniano, no?) verso l’Infinito ed oltre (!) devono ripetere a mantra che per porre a metro costante i parametri devono essere quelli e non altro in tutto l’Universo: minchia! Ripetere così dice la “scienza” ripetitiva. Per carità di nuovo chi si contenta gode: ma l’indeterminatezza di Heisenberg, e la Quantistica…mal si conciliano con tanto determinismo d’accatto darwiniano positivista di un tempo passato a miglior gloria. Ditelo ste cosa agli orientali che gli viene da ride. Ah anche oggi alla fin della tenzone tocco? Tocco o son tocco? Ma fate come ve pare…

DxOMark Made a Realistic Mannequin for Testing Selfie Cameras


Man fotografo sin dal 1969


Ps. Tuttora a web la metodica, Images Resource, per testare le digicamere e certi colori come pelle, alquanto difficile a farsi, e poi manichini dai capelli lunghi per verificare altresì la “finezza” del potere risolvente. E senza ricorso a mannequin Ai. Cui prodest? Come sempre ribadiamo: cosa c’entra a dare numeri? Cosa ci azzecca con fare fotografie? E’ la giostra dell’accata accata (to buy) tante volte detto e ridetto, il resto alla giostra gliene po’ fregà de meno

Noblesse oblige





Anche in tempi analogici pur di sbarcare il lunario ad ogni costo s’inventava di tutto e di più, e certi brand(y) poi: la solita infernale macchina del danaro! E volete voi? Ante cosiddetti slide show (niente a che vedere con Ppoint o l’emulo Keynote aziendali, ma dei “filmati” a tutti gli effetti, immagini fisse ma in “movimento” il loro must) bisognava usare i famigerati Carousel di Mammasantissima Kodak, o altri diaproiettori come ne avevamo e sincronizzati in numero minimo di due. Una faticaccia con Triac & ballac’ e lentezza indicibile, ma ne valeva la pena (!) quando in dissolvenza compariva la “terza” immagine: oh paisà non è che quando parlo con te bisogna iniziare sempre da Adamo ed Eva…motorizzati su Internet e se ti fa piacere cerca e vedrai, ecco, di cosa veniamo dicendo.
Erano in definitiva e non altrimenti immagini, sì, in dissolvenza da 135 o formato Leica che dir si voglia e mica mastodonti 120 detto formato “professionale” seipersei. E volete voi? Hasselblad scese in campo con un carrarmato di diaproiettore: chi l’ha comprati (regine imperatori?) e mai visto in funzione è Mistero misterioso, c’era a catalogo e tanto basta. Certo a dir vero usavamo anche un Rollei seipersei per “didattica” di poveri figli delle scuole superiori, costretti a sorbirsi l’immagine “fissa” ma seipersei e commenti di certi relatori da ammosciare anche il più turgido degli “argomenti” maschili!
Hasselblad in particolar modo spacciava sta storia dei proiettori seipersei come ineguagliabile nitidezza (!) quando poi al cinema su schermi a metro quadro si proiettava film girati in trentacinquemillimetri, e mai nessuno a dire della nitidezza (!) manco il più imbecille dei critici. Noblesse oblige quanto vuoi ma le allora multivisioni su Carousel Kodak erano, e restano, imbattibili se rimaniamo in ambito analogico. Viceversa in digitale siamo alla libidine con fiocco e contro c…E in ambedue i casi niente mai potrà eguagliare l’immagine fissa ma in “movimento” su qualsiasi streaming presente e futuro: questione di forma mentis dell’umano(oide). Certo quando i robot li sostituiranno, sempre l’umano(oide, beh ma allora…

Man


Ps. A scuola elementare negli anni Sessanta trascorsi avevamo l’obbligo (ob torto collo) di assistere alla “diaproiezione” con dei cosi somigliante a piccole stufe grigie verticali, con obiettivo e porta “filmine” la striscia di non si sa quale formato che il maestro faceva scorrere attraverso feritoie. Immagini forse di “africani” martoriati dalla fame (prodotta dall’Occidente, noi) o angelicate figure di mistici: frati suore, che ancora come l’odierno non si “accoppiavano”. E non ne ricordiamo una: sarà per questo che la legge del “contrabbasso” così chiamavamo i gironi del rosacroce dante che mi ha portato a farne di “filmine” e più generale fotografie. E pensare che mi piaceva il lavoro di mio padre: rubivecchi (la Crusca Accademia dopo b pretende manu militari la vocale o, ma lo dimo alla romana…). Senonché lassù e vai tu a sapé il Karma…



Fenomeni da barraccone: Yankee go home.E non abbiamo poi molto da dire delle americanate. Povera gente stanno nel Nulla senza storia né altro, certo hanno coraggio più degli altri umani (umanoidi?) che sperimentano il Nulla abituati come sono sin da piccoli.
Tuttavia la cosa, americanata, ammettiamolo ecco, ha un suo fascino: vabbene orrido. Immortalare (!?)il Nulla in una città Fantasma, e giocando con le mani americane mai dome, ferme. E fateci caso la baracca riattata può benissimo essere come un vecchio garage dove gli Yankee sono soliti inventarsi di tutto e di più: Steve Jobs e Mela a dirne una per restare al passo (scorsoio?). Fotografia se n'è andata con il suo inventore: Occidente giudaico-cristiano-greco-romano

Camera obscura


Non chiederci la parola che squadri da ogni lato /l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco /
lo dichiari e risplenda come un croco/perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro/agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola/stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula 6 che mondi possa aprirti/sì qualche storta sillaba e secca 7 come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti/ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

Eugenio Montale



Ps Per chi è interessato al minuto sette e spiccioli un aereo con tanto di chemtrail o scie chimiche irroranti




E no eh, qui bisogna scendere in piazza, petizioni e proteste femministe a teleconado come sempre e con tanto di marchetta e planetarie in ogni dove: Leica M10 D maledetta + mente maschilista. E che cazzo: ‘nnamo ‘bbene…
Dunque la nuova costa, prestate orecchio eh, ben 16 milioni (!) di vecchie lire che tra non molto di nuovo in circolo, altro gli strilletti di un MoscoWC qualsiasi che rappresenta solo se stesso, e uno sciacquone lo manda via tra qualche mese!
Ancora, ci è stato spiegato (!?) che la leva di carica come su le analogiche non serve, eh, ad armare otturatore e far avanzare il fotogramma successivo: no. Serve ad avere una presa con solo mano! Senza Lcd che è na figata ma na figata da consegnare il Nobel all’ingegnere e/o designer.
E però l’immagine appena scattata la si può vedere: come? Ah umanoidi di poca fede: a smartphone. Insomma da remoto (post mortem?). E sia. Ma ci è stato appena detto che la foto che fa (!?) la Leica M10 D è a mano libera, nell’altra lo smartphone per rivedere lo scatto. Eppure la M10 D si dovrebbe, come nell’Analogica Era, tenere con ambo le mani: no? No sciocchini! Siché smartphone ‘ndo o mettemo? Ecco qui vi volevo: ma sul cazzo, che è cosa maschilista e da qui le proteste giuste e sante planetarie e teletrasmesse a reti omologate. E che cazzo, ecco.
Ora visto che tra i parvenu si trovano sempre (non sapendo che cazzo fare, e getta pure sedici milioni di vecchie lire) donne: ‘ndo o metteno lo smartphone? Converrete che nella parte bassa di esse verrebbe...introitata, la Leica M10D: allora? Ma su na zizza starebbe bene, si, dalla quarta misura delle coppe in poi! Vabbene e quelle al disotto? E se fanno a plastica al silicone, e visto che si trovano chiedono al chirurgo “plastico” una sporgenza atta all’uopo a contenere la Leica M10 D, senza Lcd, ma da remoto controllo smartphone, sì. E che cazzo. Vedete maschilisti (repressi masturbatevi nel cesso slogan Anni '70) voi che la nuova camera (funebre?) è proprio maschilista…che cazzate: daje!

Leica anuncia oficialmente la M10-D, sin pantalla y conectada al móvil por uno 8000 euros

A quando una Leica digitale senza sensore?

Man

Ps. Solo a ragionare, vebbè shhh nun ditelo in giro sinnò so’ uccelli senza zucchero, ossia caz…amari che vi risparmiate sedicimilioni e vi comprate uno smartphone dell’ultima (!?) generazione con tanto di palle sotto…e 4K 8K 16K 32K…senza acrobazie e manco ricorso alla chirurgia “plastica”! E a fotografare? Come cosa? Ohe gente qui stamo a lavorà pe a giostra degli acquisti e mica pe fa e fotografie: e de che? Oh nun ce state a fa perde tempo: Cesareee nartro litro de li Castelli che noi ce lo bevemooo e te risponnemo in coro: oste nun te pagamo, perché ci piacciono li abbacchi le donne e le galline che son’ senza spine e nun so’ come er baccalà…

Pss. Ma nun s'era detto che Venerdì (pesce?) ce se stava a riposà cor na cosa leggera leggera invece de sta scrive ste fregnacce? Ah Manunzio te devi da capacità che a giostra vole semp' artre cose, sinnò come fa a campa: mors tua vita mea, no? Manco per er c...e daje che stamani eh, e che ci hai mangiato peperoncino? Eh da quanno so' fotografo già co li pantaloni corti!




Più di tante parole una trista costatazione che viene da Oltreatlantico ben azzeccata circa lo stadio finale della cosiddetta fotografia, che allo stato corrente raddoppia la consonante T non a caso: sono alla disperazione di un Mondo finito davanti all'inarrestabile Tsunami smartphone, al passo odierno con (solo?) tre obiettivi in linea simil torrette delle cineprese a pellicola 8 millimetri d'antan. RIP per essi. Amen

No camera buy

Man


Ps. Effetti collaterali di umanoidi dediti al solo consumo, prima di sé e poi tutto il resto di Nulla

Libide con allure



Gustave Courbet, dipinto realizzato nel 1866 e conservato nel Museo d'Orsay di Parigi.Origine del Mondo, intricata selva del Monte di Venere. E la foto ha qualcosa di assolutamente beffardo, con quel signore seduto che attende non meno che l’altro in piedi: inconscio per magnaccia e cliente non è dato conoscere, così come la tariffa oraria per la botta di vita

De virtute mulier (a pagamento) per i latini ben altra cosa da foemina, condizione sociale a parte quanto il “resto” sia verso che recto, ecco, ci siamo intesi…
E da un po’ è iniziata un altro fronte di guerra per mezzo della Donna-domino-danno, ne scriviamo a giorni alterni: colpire al cuore, sì del portafoglio, ma soprattutto sul Piano Immagine. E cos’è questo piano del Nuovo (dis)Ordine Mondiale? Banale sostituzione di “capo” orchestrazione per gli umanoidi dediti al solo consumismo. Cosa che in dialetto sta nel lapidario: “Dievt’ tu ca ‘m’assetta je”. Alzati da quella sedia (Potere) che mi ci seggo, in modo tutt’altro che incruento, anzi.
Messa in pratica, via corpo donna, manu militari la sostituzione è la stessa che persegue Soros e sue Open Foudation (nato in Ungheria ex spia nazista giovanissimo l’ebreo sionista errante non può dimorare nel suo paese, anzi sotto Orban le sue “società” sono state smantellate per attività anti ungherese) e la chemioterapizzata Emma Bonino, che tutti han dimenticato con il suo “Abbiamo chiesto noi che gli sbarchi [migranti] arrivassero in Italia”. Radicale di nome e di fatto la Bonino, epigone di un Kalergi mefistofelico non meno che Malthus e sua “decrescita felice” declinata al presente.
Donna quindi imbellettata in fotogrammi hollywoodiani, cosi con una “fava” (per gli smemorati non è la leguminose bensì deliziosa anatomia muliebre) pigliamo due “piccioni”: oh anche questo non è colomboide quanto il topos per antonomasia femminile in detto popolare alle nostre latitudini.
E cosa vende dalla notte dei tempi la cosiddetta donna? Già, poi dall’altro c’è il compratore come accadeva ai tempi di Maria Maddalena, una zoccola assolta ma con i suoi altari in tutte le chiese del terraqueo cristiano: “Vi precederanno [in Paradiso] puttane e pubblicani” Mt 21,28-32.
Una normale compravendita cui è pilastro l’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano, scritto pure questo a giorni alterni. Il “nostro” Occidente esportatore mondiale tra l’altro della “democrazia” con effetti collaterali in scia interminabile di sangue altrui.

Weinstein & Free Morgan al centro del mirino, cinematografico così non si perde il filo e farla breve. L’uno produttore e con ascendenze ebraiche mentre l’altro beffardo attore, americani entrambi.
Sichè una volta si sparava per abbattere il cosiddetto nemico, oggi in guerra simmetrica, tutt’altro ma fine immutato.
Ora se si sostituisce “parola” con immagine/simbolo, ne uccide parimenti più della spada del detto popolare. Potere contro altri in sostanza. I due amerikani (k as killer) l’uno producer l’altro actor sono figure maschili che “giocano” la parte per chi intende scollegandosi dall’auricolare della “regia”. Maschio, forza, virilità alla lettera e non meno che morale: legge. Un universo che si oppone al Kaos.
E mo’? So c…artelloni amari pubblicitari di corpi scultorei in pose gladiatorie (narrano nelle cronache dei romani, che al passaggio per le strade dell’Urbe Eterna, il corteo di gladiatori mandava in visibilio le donne tutte già “bagnate”) ma giusto giusto per l’imminente stagione estiva: Rimini eh signora Giuseppina Rosaria Rofrano. Sole mare e pizza: ah ma allora ditelo che siete fessi con il cuore! Pizza d’ buoje dialettale e sta per “mazza” e stamani non la finiamo con i sinonimi del piffero, che serviva a percuotere e (ri)stabilire Ordine, ma che tauriforme bovino scaricava su…
Si deve continuare tra lazzi frizi e controsensi? Obiettivo chiaro: eliminare l’immagine virile del maschio, del guerriero maschio (cartelloni estivi per le “bagnanti”) del legislatore maschio, dal maschio continuatore della specie. Siché basta e avanza per l’abbattimento manu militari del “simbolo” procreatore. Il resto è pura fuffa, cortine fumogene sviamento di massa. E poi una che è stuprata non attende gli anni alla denuncia, la fa subito…la denuncia e che avete capito!
In sintesi, il Potere fa sesso, l’odierno in ordine di apparizione come i titoli di “testa” del film. Maschile. Viceversa e cambiando posa del Kamasutra, le donne dotate di sesso lo usano per il Potere, così nei titoli di “coda”. Ahi è venuta, e mo’? E centra pure la paglia? E coda non appartiene all’immaginario di Satanas che prende “corpo” tra le pieghe umide della Donna-danno-dominio? Beh certo a pensare male si fa peccato (quale?) ma ci si azzecca e lo diceva Belzebù infernale. Sì il buon Giulio Andreotti dixit!
Man


La più grande invenzione del Diavolo è quella di dire che non esiste

Divorzi, suicidi, perdita diritti, gli uomini non si sposano più

L'origine due monde



Ps1 Emma Bonino “radicale” con il suo turbante, che gli copre la caduta di capelli seguito chemio, immaginava di esserne esente della la cellula interna “impazzita” della neoplasia che si riverbera nella cosiddetta società, e viceversa. Siche essendo costruttrice di neoplasie “ideologiche” e il suo richiamo costante a Sorso circa i migranti (la dice lunga e come aborto etc.) pensava la Bonino d’esserne autoimmune: troppa presunzione ché il cancro l’attende per la fine. Questione di tempo poiché la chemio o infernali cose allopatiche agiscono da succedaneo, mentre il cancro da l’interno scava. E come sempre il Tempo, che Galantuomo è, gli si è rivoltato contro e chiede conto per le Fiamme eterne che l’attende e ingiustamente causate e patite ad altri innocenti

Ps2 Nella storia della “stupro” ad eiaculazione ritardata uno dice: ammazzate oh che durata mesi ed anni, chissà che Viagra speciale, si è inserita da ultima la novantenne Lollobrigida che “denuncia” di averlo subito a diciotto anni: prima durante o dopo la Seconda Guerra Mondiale? O nel Ventennio da italiana “ardente” e “bagnata” dall’italico Mare Nostrum e Quarta sponda de Roma?

Ps3 Hollywood è bosco sacro in inglese ma centra poi mica con immagini + fiche manifestazioni del Maligno?
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