Manunzio


E noi cosa diciamo?

Un giorno sì e l'altro pure a narrare, i racconti li fanno i michiapixellisti dopo averle bevute e dai santoni a salve nella Milano da bere, che un Mondo è finito. Chiamatelo ciclo sionista o come meglio vi pare: no, verso l'infinito è oltre non è più possibile; di una retta che corre all'infinito, sì, verso il baratro apocalittico. Ora se già per i “telefonini” audiovisivi meniamola così ci sono cosiddette ditte che riciclano, ecco, ciò che appena qualche settimana prima era una “killer” application tout court, figurasi per le Dsrl fullfremose ò la page, come ad esempio le Sony che è paradigmatico. Gentili signori che da duemila anni, giorno più giorno meno, tenete in scacco le umane genti, la “ricreazione” volge al termine: muore Sansone con tutti i Filistei? E sai che novità solo che ci abbaiamo gli anticorpi, vedi da “ultima” la Siria. Is+Ra+El uber alles? Bhe un'altra volta...e avanti popolo!

And yet it felt like it did. In addition to releasing cameras at a faster pace than anyone had ever attempted before, those cameras all had new features that legitimately made their predecessors feel outdated. At first, this felt bad to Sony users. I remember many of them lamenting to me that Sony was moving too fast, and that they felt the need to upgrade cameras more frequently than they would update their cell phones. That kind of cycle felt unsustainable for the consumer.

Sony’s Incremental Updates: Are We Reaching the Edge of What’s Possible?


Man fotografo dal 1969



Immagine femmina è: fémmina (ant. e poet. fémina) s. f. e agg. [lat. femĭna, della stessa radice di fecundus, quindi propr. «fruttifera»] così dal vocabolario Treccani: ipse dixit. Ma qui si parla d’immagine che per l’appunto è di genere, oddio dal sen fuggito dal politically in-correct Manunzio!, femmina.
Ora il frequentatore inveterato dirà: tsé la solita scemenza quotidiana! Bocche buone a bar sport: già preso il mattutino caffe? Addolcita la bocca, ecco, e ancor più svegli di caffeina, sì buonanotte che uno ci dovrebbe far bagno, cosa di meglio di ciarla su la femmina che nello slang locale e mediterranea tout court indica la donna-danno-domino! Se questa poi è via teletrasmessa si irradia per i teledipendente: che dire? La nostra Lamorgese, in soldoni, Ministro nientemeno che degli Interni (agli Esterni c’è il bibitaro Di Majo rides via Roseau a salve della Casaleggio & Grillo Associati del Nuovo Ordine Mentale) natia di questo borgo antico insieme allo struscio (dicasi così per le passeggiate lungo la Pretoria o Main street almeno una volta qui da dove si scrive) di Roberto Speranza che è l’ultima a morire…Leu uber alles o li sinistri de la sinistra globalista luciferina.
insomma a dire: un’altra donna dopo la Cancelliere di certo “peso” e la Rosa Russo Jervolino pure sindaco di Napoli e altro ancora in tempi remoti ma non remotissimi al cambio del Chip per chi intende. Una ministra-donna-mamma-madonna la Lamorgese con braccia aperte, diversamente dal Salvini, ad accogliere tutti i profughi che vorranno secondo la direttiva della Bonino, che aveva preteso manu militari lo sbarco solo e soltanto (c’è lo chiede l’Euro-pa) nel Belpaese dove il ni suona…sembriamo l’ufficio cifra stamattina con tante parole “cifrate” al corrente crittografate! Cuore di mamma Lamorgese, così a bar sport che più della reclame una trista realtà il nuovo, si vabbé, goberno Conte eterodiretto via Mattarella-Bruxelles-City of London-Wall Street. La Mecca della teologia del Mercato. Luoghi santi da impallidire la Mecca, quelli stessi che d’ora in poi, con voli di stato si capisce, compirà diuturno il bibitaro Di Majo neo patentato Ministro degli “esterni” che sembra un film, così come una volta si scriveva sui Ciak…delle commedie all’italiana!

Man fotografo dal 1969


Uno nessuno e centomila



Abstract
Sometimes images “speaking” like the posters in front me while I walk route (I think my town a bit microcosm but I will wrote later). So advertising: the first is a tiny chocolate (young black woman) happy and smiling she burst with enjoy. Second poster a Nordic woman out females essence with an ear of wheat (symbol of life) in hand and the eyes expressionless: a subtle mind no word


Luoghi & abusi, si a volte le immagini valgono molte parole, come il cartello che mi scorre davanti mentre cammino a piedi e qui sotto casa (sorta di microcosmo poi un'altra volta ne diremo e mostremo) con due donne manifeste: una cioccolatina festante che sprizza dai pori la fertilità sottesa, e l'altra nordica spenta come essenza del femmineo. E con una spiga di grano (vita) in mano davanti gli occhi da rigor mortis, decisamente reclinate: per chi intende
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