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Nella foto, sempre dall’alto dei cieli ISS, di sguincio e radente le nuvole si vedono i sottostanti alberelli e suolo giallo forse di zolfo e con orizzonte non sferico; sembra una ricognizione di quello che è successo in California Novembre 2018 che, secondo i soliti malevoli e terrapizzaioli-cospiradores, vogliono prodotto da armi al plasma, che contrasta le più che “solide versioni” di soliti ciccaroli seriali, adusi a gettar cicche nei boschi già caldi che poi si incendiano. Tutti all’unisono e nello stesso istante, quasi un telecomando via radio: tuttavia con ampie zone distanti pochi metri, quasi impossibile, non toccato da fuoco in sorta di gioco di “società”


Canaleeeecinqueeee

Nasa ma che mi combini? Ve ne state per i c…anali vostri nel solito surfing in Rete, quando accade di incrociare viste dall’alto a “bordo” dell’ISS: oh sicuro si scriva così, e non come lo conosciamo (ossia pura fake) ISIS, quei vero-finti-falsi terroristi “moderati” che mangiano razioni K made by Is-Ra-El sparano con armi Usa e gli “eletti bianchi” buttano in aria borotalco e poi gridano al lupo al lupo…al gas al gas è stato Assad, no Putin, no i cinesi, no i nordcoreani…? Non dilunghiamoci perché quello visto in Siria…da parte dei soliti liberadores: che cuori generosi che da mane a sera “esportano” democrazia! Un Export che non conosce crisi, mo’ han spostato tiro e son in Venezuela. Venezuela? Bel suol d’amor…oops petrolio: si scambiava l’Abissinia mussoliniana con lo stato americano del cotonato aggresore Trump(etta): Sieg Heil con una fava due piccioni, e poi ci si rimprovera non saper far di conto, malelingue!
Vabbene ISS senza terroristi tanto basta la…Nasa. Solo che a guardare il video della “stazione orbitale” uno dice: ci ha un Madonna di iper-ultra-zoom con tanto di interpolazione, oppure si alza e si abbassa secondo “convenienza” tale da fare leggere, quasi, il nome delle navi in rada? E non riprese azimutali, macché perfettamente diagonali…da volo radente o droni di Amazon.
Ma quello che più sorprende è la “sfericità” del Nostro condominio detta Terra. Immagini che una volta sarebbero state “sfericizate” a puntino a sostegno del “globo”, mo’ che i Terrapizzaioli si sono scatenati (giusto, torto?) la buona Nasa “torce” meno gli orizzonti (di gloria?) per quietare i terrapiazzisti tutt’altro che darwiniani: dice e mo’ che centra Darwin? Oh centra eccome ma un’altra volta.
Immagini dall’alto (quanto?) che uno se li “gode” e non fate gli schizzinosetti quelli alla Nasa tengono famiglia, e se so’ figlie femmine sono c…ostellazioni ché oggi i corredi delle figlie costano un botto: con quale coraggio terrapizzaioli incalliti ed impenitenti vi mettete contro? E gli “scienziati” con famiglie…e i mafiopolitici con famiglie…e Stampa&Regime da non dirsi: ’o Sistemm’ dico volete distruggere un “mondo” suvvia! E se la “storia” se la scrivono addosso (quali sartorie?) i vincitori, una volta, oggi perdenti sempre più che vi frega? Cambiate canale, no? Avete visto impudichi e senza dio-patria-famiglia-ur lodges e conto corrente cosa porta il de-mitizzare (De Mita da Nusco non centra forse) certe foto & ideologia a supplemento rapido su la tratta…cade ‘o Sistemm’. Ah che cuore distruggere la bella favoletta a base darwiniana-templari-gesuiti. Canaleeecinqueeee tataratatà. Consigli per gli acquisti…va. Intelligenti pauca verba

An Incredible Aerial Tour of Earth’s Surface from the International Space Station

Man fotografo sin dal 1969

Ps. Il video presenta anche schermate “rotonde” che s’addà fa p’ campa, tuttavia, come nell’immagine sovrastante se provate poco poco a girare “orizzonte” …bendetto Pshop vi restituisce tutto tranne che un limite “sferico”: ma che gente ora ci sta alla Nasa, mo’ pigliano pure single e senza famiglia? E dove siamo arrivanti: non c’è più religione, ecco

more: Orrz_no_sferico.jpg (0.61 MB)


Olympus Camedia 5060 Wz (point&shoot come quella usate da Alex Majoli della Magnum Agency) Iso 80 1/30 a f 8.0. Luce naturale di finestra di primo mattino invernale, dura e contrastata al punto giusto, tazzina di caffè non ancora ultimato e il "manico" di Manunzio nel riprendere la scena: scusate se è poco!


Nun ce scassat' 'o cazz'

Interno, sole aspro all’orizzonte che irrompe dalla finestra. Inverno. Domenica: con la tazzina di caffè che vi siete preparati entrate nel soggiorno, e dopo aver dato lo sguardo solito al di là dai vetri poggiate la tazzina di caffè non ancora finito: un attimo. Inquadratura dell’occhio e la mano che afferra la digitale che portate nello zaino. Qualche scatto per “assaporare” per intero la scena. Poi con calma a Pshop Elements non “professionale” ma che esegue magnificamente bene gli stessi comandi della versione “Pro” dei sedicenti professionisti, a salve lavora l’immagine. Come al solito, parentesi, è tutta una questione di pro-forma che fa sì che una foto acquisti, sic et simpliciter, l’aura di “professionale” solo con Adobe XYZ casomai pure cloud! Chiusa parentesi.
In Elements, grazie anche a Tonality per Mac: computer per professionisti e per antonomasia: e mo’ che volemo fa? Plug in che conferisce quella “carica” che si vede ad immagine.
Fine prima parte. Inizio secondo tempo ché l’immagine è stata “premiata” a Web dal taste Yankee in primis, che dimostra oltre ogni ragionevole dubbio a telecomando che la foto è “universale”: se la capiscono gli ameri + cani…
Siché come si fa la conta dei minchiapixel sempre più visti a smartphone per la piu’ bella foto del reame? Quale full frame serve? La mezzo formato è decisamente meglio, e se sì: Fuji Leica Pentax o noblesse oblige Hasselblad naturalmente tetheringata tanto figa su Capture di PhaseOne “professionale”? Quale versione “professionale” di Pshop serve? Quale Raw per falliti che tanto poi ci pensa Pshop e/o Lightroom? E nel caso di questi (la nostra è una tosta e vetusta 5.5) quali sliders sono usati e certificati da influencer a pagamento retrostante? E la luce, e il diaframma, e le fesse (anatomia femminile e qui lo slang certifica un moto di discreta ira) delle vostre mamme, no? Ma nun ce scassate ‘o cazz’…prezzolati d’accatto a libro paga per la giostra degli acquisti!

Man fotografo sin dal 1969

Ps. L’immagine è la prova N di come si può dare scacco matto al “supermarket” planetario del pensiero Unico a nome Getty Images et simila, venditrice nientemeno che di banane/immagini caramellate Yankee style da usare per l’abbisogna anatomica retrostante di creativi del Terraqueo:“Lasciate che i morti seppelliscano i morti” Lc 9, 60

Pss. I "pro" mica vanno su siti di sharing photo, no certo ma usano le loro paginettine su Facebook per verificare quanti "fallowers" seguono: casomai i numeri non son proprio quelli come se ne legge da mane a sera proprio a Web. Niente di nuovo sotto il cielo del "market" e della giostra per gli acquisti. Viceversa chi non ha reticenza alcuna, senza visto di categoria a pagamento, ecco, posta per verificare quanto ampiamente già si conosce, e detto poco sopra; della capacità di universalizzare tanta parte degli scatti su rigorose point&shoot Olympus, come pure su E1 E3 E510...



Il Falso elevato a sistema corrente, inimmaginabile secondo il “Canone” la fotografia e documentaristica non “leggera” e parca di mezzi scenici: ora se McLuhan ci ricorda che il mezzo è già messaggio, la fotografia, qui nel caso di specie, sarà la risultante N volte del Falso, sua perpetuazione. Vero è che anche in epoca analogica accadevano “ricostruzioni” sceniche, tuttavia, c’era un che di sobrio ed essenziale nella messinscena, adesso manco più questa: aut Caesar aut nihil di un Mondo corrente, o da conto corrente, che più nichilista la Storia umana ha visto mai




Hollywood party

Quinte teatrali con la fotografia che fotografa il reale: quale? Oh se per questo ci han spaccato i maroni i Roland Barthes e & Co circa il fatto che la fotografia è “azzeccata” al reale (sempre che qualcuno, come a giorni dispari si scrive, ne dia "conto" definitivo ed immortale soprattutto!). E ‘ una cosa fuorviante che serve a certi signori che non si capacitano dell’invenzione della biro, abituai ai loro calami in torri eburnee: maestri eccelsi gli italioti della landa milanese. Insomma di quella trimurti alla Maresciallo Rocca, il prete e farmacista d’antan. Autorità d’un tempo seppellito: sia lodato iddio!
E quindi alla fotografia si chiede come atto fideistico (a pagamento) e genetico (leggetevi la filippica di Arago al Parlamento francese nel giorno della sua “fatale” invenzione) di fotografare nientemeno che il “reale”: oddio quello che conviene spacciare in dollari euro yuan…Senonché ti ritrovi il solito funghetto americano, che vive nel più finto di questo mondo cano che ci ho sotto i piedi , e l’ha talmente introitato che non gli par vero che, in veste di fotografo, gli si pari davanti il FALSO e pure in carne ed ossa, mentre azzanna una inerme omelette, però alla Nutella! Mo’ paisà hai capito perché la Nutella è immangiabile, di dolciastro da voltare budella? Ad Alba e dintorni gli stabilimenti Ferrero han reso il cioccolato talmente schifoso per accontentare il “taste” dei cretini di americani! E meno male che ci sono altri brand di cioccolato, che non spalmerai più su caserecce stozze (fette) di pane, però…
Ritornati a bomba ed a chiudere che abbiamo da preparare qualche denuncia ai soliti…mother fuck truccati e falsi funzionari dello Stato. Falsi? Oh tale e quale quelli che…in link se vi pare

Photographing the Fake Holy Men of Varanasi, India

Man fotografo sin dal 1969



Homo photographicus (milanensis)

I agree anche o forse in ragione dei capelli bianchi, e di tante battaglie come veterano di camera oscura uso dire, che il titolo o meglio l’età una volta era privilegio, ora da spazzatura tout court, a meno che non riesci nei consumi e non ha importanza alcuna di cosa, basta che “stai” su la giostra degli acquisti viecch’ e ‘bbuon’; o fai il sempiterno viaggetto su a Milano a “comperare” un po’ di “cultura” a buon mercato prezzi modici e dal solito maistream(ing) poi come trofeo impaginato l’appendi al c...orridoio d’ingresso così che gli amici se lo “sentono”. Insomma fesso contento e pure pagante, a voler di sti signuri.

- Now, go to a show by a recent MFA grad or sit across the table from someone showing you their work at a portfolio review and things are very different. For most work there is absolutely no understanding possible without a written or verbal account of what the photographer is up to. I always have the sense that I am joining the telling of a story in the middle, trying to play catchup. Again, for most works, separate the photographs from the words and you have no ability to comprehend what is going on.This isn't always awful, as perhaps it is part of the evolution of the medium into a specialized category that leads to increased specificity and a clearer intent. But, and this is my main point, the photographs often aren't very good. It's as though photography has been sublimated to a necessary part of the total, that the words are the priority and the photographs somehow are ancillary or secondary and therefore not needing much attention. This resides perilously close to using the photographs as illustrations, really another field entirely…
…Of course, much of this is narcissism, self absorption, even making work with blinders
on
…-

A Disturbing Trend

Man fotografo sin dal 1969



"Giornalismo grafico, un reportage in cui fotografia e fumetto si alternano, dialogano, si mescolano. Coconino Press-Fandango, in collaborazione con Medici senza frontiere - dopo il grande successo in Francia e negli Stati Uniti - edita in Italia Il fotografo (formato 23x30, 280 pagine a colori, 29 euro), la cronaca di un viaggio in Afghanistan in tempo di guerra attraverso le immagini del fotoreporter Didier Lefèvre e i disegni di Emmanuel Guibert, uno dei più importanti autori della nuova scena del fumetto francese.

Luglio 1986. Lefèvre parte al seguito di un'équipe di Medici senza frontiere diretta nell'Afghanistan dilaniato dalla guerra tra sovietici e mujaeddin. L'obiettivo è individuare un sito dove allestire un ospedale. Il fotografo non sa nulla del mondo in cui viene paracadutato e gradualmente cade sotto l'incantesimo dell'Afghanistan. Da quel viaggio Lefèvre - morto poi nel 2007 per un infarto - torna con più di 4 mila scatti in bianco e nero, ma solo poche immagini all'epoca vengono pubblicate dai giornali. Guibert, suo amico d'infanzia, ascolta il suo racconto, usa le foto come vignette e riempie i vuoti della narrazione tra uno scatto e l'altro con sequenze a fumetti, basate sui ricordi di Lefèvre e sulla registrazione dei suoi commenti a ogni immagine"

Link



C'è chi dice no

La prova provata (3+3+3) di quanto neanche ventiquattro ore fa scritto a proposito di Cesare Battisti: fuffa. Ancora più, sviamento di massa. Fake news. Una non notizia per accontentare la boccuccia siliconata di Lilli Gruber e sodali, neofeudali transnazionali apparati Ur Lodge, niente di più. E siamo naturalmente solo all’inizio, c’è da verificare l’Armageddon o Giudizio finale, statene certi che le Scritture non sono barzellette come intendono diffondere i satanisti del tipo Soros-Killary Clinton e la scianca chemioterapizzata (non a caso!) Emma Bonino e i tanti “ce lo chiede l’europa”. Tant’è vero che Stampa& Regime tout court proprio su Cesare Battisti batte tasto, a sviamento per non disturbare la giostra degli acquisti…Ma ciò non di meno nella Capitale italiota va in scena l’incontro con i Gilet Jaune: compà mo’ hai capito?

Gilet Gialli a Roma

Man


Ps. Il buon Di Majo ridens a trentadue (non a trentatré di rito Scozzese?) denti è il funghettino che plaude ai Gilet Jaune: un Ministro! Dalla serie, vai avanti tu che a me vien da ridere. Il Movimento Cinque Stelle e il front end dell’ordoliberismo, travestito da “movimento”: Quieta non movere e mota quietare per chi intende

Pss. Per i michiapixellisti e disonesti, o due al prezzo di uno, lo ripetiamo per l’ennesima volta: Immagine della Meretrice di Babilonia Qui su manunzio.it non si parla di altro, e nel caso di specie Immagine costruita a tavolino (grazie a Oliviero Toscani e sodali) per inchiappettare le masse (grazie Sorrentino e soci) adoratrici del Simulacro imbiancato (Mt 23, 27) della Grande Finzione; una volta a base argento analogico, al contempo bit matematici a base silicio. Niente di nuovo sotto il sole, quello naturale e splendente mica Lucifero di Ur Lodge neofeudale a base sangue umano rituale veicolato dall’Immagine odierno Web



"One of the most viral photos of the past few days has been a side-by-side cSocial media posts of the comparison have been shared tens of thousands of times, and even certain media sites have used the images as proof that photographers are using dishonest perspective and framing to turn tiny insignificant fires into giant blazes that seem to show Paris burning.

The international news agency Agence France-Presse (AFP) looked into the allegations and concluded that the side-by-side debunking is fake.omparison of two photos that purports to show how photographers covering the Paris protests are misrepresenting the truth"




Ps. Nel linguaggio comune la manipolazione è diventato l'editig, quando questi è l'agire sui i livelli di contrasto saturazion eccetera, a meno che non si voglia creare un artefatto a bella posta come nei fatti di Parigi. E non è il primo caso





Impero del Male, basta mettersi d’accordo: chi come quando e perché che poi si prosegue spediti, forse. Qui parliamo, e di cosa se non, di fotografia e più spesso in “movimento” che è illusione ottica causa persistenza retinica per chi intende.
Sia come sia ritornati al titolo, e se ci si mette d’accordo ancora una, sul senso delle parole logore abusate e prive oramai d’agganci con la cosiddetta realtà (doppia libidine con fiocco) potremmo capire meglio la Commedia dai tubi catodici. Intendiamoci qui è tutta na messinscena quotidiana con unica cosa vera la morte delle “comparse” a scala planetaria di un film che dire horror è offendere il genere!

Russian Pres Vladimir Putin arrives at Bush home in Maine
Trump Has Been Broken by the Military/Security Complex


Man


Ps1
Nelle immagini il “nemico” russo ex sovietico si intrattiene ben più che fraternamente con il (non)nemico amerikano (kappa kome killer) Bush senior and junior; anzi la nera Condolenza Rice (una volta lessi di una lontana parentela italiota, forse massonica senza dubbio) va incontro sempre al nemico, festante! Insomma di quelle cose che capitano come quando, in tempi lontani, stavi strategicamente al primo banco, tanto il prof di turno guardava il resto della classe e mica te furbacchione di tre cotte. Ora basta sostituire la storiella scolastica a catodo di Stampa & Regime, e tutto è come prima, meglio più di prima!

Ps2.
Certe analogie eh venerabile Magaldi, scrive sulla sua “monumentale” Opera con maiuscolo framassonico del caso, ma intesa come corpo grafico e che avete capito! che il golpe in Cile anni Settanta ad Opera di Pinochet by Kissinger & Cia, questi de facto uccise, non lui fisicamente, il suo maestro di Loggia…Allende: socialista questi mentre l’altro anch'egli cileno ma neonazi qualcosa. Sic transit gloria mundi

Ps3
La finta storiella orchestrata da Killary Clinton e marito spompinato (grazie ancora Monica Lewinsky) by Cia & Mossad circa il “cattivone” russo Putin, a questo punto, è ancor più scemeggiata senza errore, di Trumpetiello che flirta ante e post voto sempre con Putin: dite voi è sostenibile “razionalmente” la scemeggiata a reti omologate amerikana? Insomma pensate voi che il Diavolo e Acqua Santa, lì nei “cieli” non se la contino a giorni dispari? Apparenze dionisiache o prossimi a Natale inganni mitrici per chi intende





Etica poetica o estetica del c…irco di confusione? Vabbene circolo (se non zuppa pan bagnato è) e che confusione, architettata nottetempo a bella posta. E siamo all’ultima battaglia, uno dice: per la vittoria? Più per essa eh la Madonna! Siamo ancora al puro esercizio estetizzante, ecco, d’un epoca cui centralità è la “poetica” del c…ambio valute non c’è dubbio.
Sichè dopo che Stampa & Regime ha propalato (metter il palo dentro…) di minchiapixel che non se ne può più, di full qualcosa o di 8 16 32…kappa un po’ come bit alias Pentium d’antan, mo’ da ultimo per l’appunto il boken. E non più il Foreground (dove accade qualcosa?) bensì discettare, del retrobottega il famigerato Background con allure Leitz vs Zeiss! Che delizia il mondo della tecnica s’è auto inghiottito da sé. Il robot che vende al robot! La fine stessa del Kapitalismo (kappa kome killer) nientemeno: Iddio in terra! E cos’altro aggiungere? Sic tibi terra levis paisà

iPhone Xs: How does the variable bokeh effect compare to a real lens?

Man

Ps.
McLuhan “Il Media è già contenuto” detto banalmente, poi mica tanto, il contenitore diventato contenuto…si fa (in quale vena ancora?) “Messaggio”. Nientemeno!

Pss.
Nell’immagine test iPhone vs Dsrl la “modella” ha la tipica espressione da rigor mortis, non a caso con quanto sopra scritto!




Immagine ancora una. E’ sempre il furbacchione iniziale della cosiddetta storia umana (via navicella spaziale?) che aveva due specchi: per sé e l’altro non sapeva che farsene. E tutte e due gli riflettevano il “mondo”, solo che decise di tenerlo intero per sé e l’altro lo frantumò. Tant’è che chi passi nei pressi ne raccoglie un pezzettino che, tuttavia, non gli permette che di vederne piccola parte, sempre del cosiddetto mondo che ci ho sotto i piedi. Morale? Bisognerà che ognuno metta parte del suo frammento in comune per ricostruire l’intero specchio-inganno, e “appoggiarlo” nelle terga del furbacchione.
E’ una metafora, mica tanto, che usiamo spesso nel deserto quotidiano provandoci a far capire l’andazzo. Certo per quanto ci riguarda non sono poi molte le tessere del mosaico ricostruito, tuttavia ci approssima dell'inganno del mondo detto, che poi è la storia che scrivono i cosiddetti “vincitori” dal quel lontano 1717, e non che prima…
E nel puzzle che va ricostruito c’è, la millenaria storia di guerre, qui nel caso dei sessi: maschio e femminina li creò?
Sia come sia è indubbio che le due “squadre” hanno visioni diverse del circondario non foss’altro per biologia, ormonale. E’ ho detto tutto. O meglio questo è sessismo dicono certe troiette e cagnolini di uomini (!) da riporto: le vedete voi le "signore" sul red carpet? E cosa mostrano le “signore” se non le qualità “muliebri” senza reggiseno e slip? Vedete basta mettere una tessera “dietro” l’altra.
Viviamo tempi del trionfo delle Tenebre, non che prima fosse rose e fiori, e cosa di meglio che prevaricare per un disegno luciferino? Si parte con l’abolizione (?!) del maschio, dicono le centrali sataniste o Ur Lodge alla Magaldi, ma paisà presta attenzione quello bianco: eh mica so’ fesse (qui forse c’entra poco il vocabolo meridionale per l’anatomia femminea) tra africani ed asiatici, ci siamo intesi. Ma a parte la boutade, forse ancora una, qui il disegno è chiaro e lo dimostra anzitutto il flusso “migratorio” indotto e finanziato dai Soros vari e sue Open Society: creare lo ricordiamo ancora una volta, un meticciato senza arte né parte presente e passato, o se si vuole dei robot biologici per la schiavitù degli squamati iperdimesnionali, élite transnazionale globalista: siamo tutti europeisti, no? No!
Siché si è passati dal “divorzio” (che la Upper class ha sempre esercitato secondo convenienza economica vedasi “annullamento” Sacra Rota di Vaticano Spa, altro che Scritture!) distruggendo il nucleo della società, poi l’eugenetica da far invidia ai Lager nazisti, o aborto qualificata “decrescita felice”.
Salto di registro ma non tanto se la “storia” è maestra di vita. E l’abbrivio viene dai Gilet juane, o come qualcuno scrive jacquerie rivolta popolare, e siccome stiamo mai domi spulcia di qua e di là a web: vuoi tu? S’incappa nel XIV secolo o della “crisi” del Trecento: pensa te corsi e concorsi storici, ecco. Prima c’eran stati due secoli di crescita e discreta prosperità (non dar retta ai frammassoni che il medioevo era buio, tutt’altro, perché funzionale al Darwin pensiero luciferino). Morale? Si cresceva troppo, ahi per i malthusiani ante litteram. E siccome non puoi più mettere carni infette in giro e spargere, con cura sapienziale, il contagio della Peste Nera, arruoli quattro zoccole e la stessa strategia del ragno funziona. Hai capito paisà? Sempre loro i malthusiani dei campi di concentramento, delle malattie a tavolino della distrofia, dell’infertilità maschile (razza bianca) della disoccupazione (buona parte maschile) delle morti sui cantieri (buona parte maschile). E siccome qui si parla pur sempre di fotografia, o meglio il simulacro dell’immagine, paisà guardati la “bibbia” formato Metropolis di Fritz Lang.
Certo una tessera, però mo’ che hai capito (?!) mettiti di cozzo buono e guarda il “mondo” con occhi ben diversi (un fotografo direbbe con diversa visuale e/o obiettivo): si certo li femmen’ li puoi sempre svestire con gli occhi…e con altro. Fallo, ecco, con onestà e tratta l’altro come vorresti che tu fossi trattato: vabbè è citazione dalle Scritture ma ‘na volta tanto paisà cercatela sul Web!

Man


Con Michela Murgia il femminismo diventa principio di colpevolezza per tutti i maschi

Scum Manifesto per eliminazione del maschio (bianco)

Libro Eliminazione maschio

Donne che «odiano» gli uomini. Dieci canzoni da temere (allegato Pdf)


Link precedenti che trattano la strategia del'eliminazione tout curt del maschio bianco

Soros

Aquarius


Misandria

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Cazzeggiando e c'è una finale? Cominciamo bene con Lunedì figurarsi giungere a fine settimana di uno strano Dicembre, senza cenno di neve: perché mai poi e su i monti che vediamo dalla finestra mentre digitiamo? Che sconceria, la neve, in inverno e poi dicono Stampa & Regime dei cambi climatici, e si ca + pisce bellezza mia..forse. Già proprio come nel XIV secolo dopo che i due precedenti erano stati di crescita socio-economica, certe “coincidenze” odierne, ma di certo non è questo il nostro dire. Accapo.
Che la “fottografia” orami ha il suo artiglio nelle carni dei minchiapixellisti è fuori discussione, ogni ragionevole dubbio. Vendere in cielo in terra e mare parafrasando il Duce da P.zza Venezia qualche decennio fa, va. Vendere anche merda ma d'autore e rigorosamente in barattolo!
Al corrente si vede che le stampanti dette 3D, in attesa di altre dimensioni c'è da giurarci, si devono pur vendere, e altrettanta vendita di amenità, cui ci sfugge utilità non foss'altro che se i colori “fosforescenti” dell'ammennicolo del caso consiste più nel far vedere che il suo opposto...immaginatevi la scena durante un reportage dalle cosiddette zone di crisi (per gli altri) ma anche l'odierno Champs Elysées by Gilet jaune che un cecchino ci andrebbe, a nozze...in 3D!

Butter grip 3D Printed for Classic Film Cameras


Man


Set del film Capricorn One dove si narra dello "ammartaggio" per l'appunto sul rosso Marte, e così più o meno la ricostruzione casereccia dallo studio irradiato e teletrasmesso da FocusTV in perfetto stile italiano, trasmissione abborracciata che ci ha deliziato con solo grafica 3D dell'evento in contemporanea della Nasa; quella stessa che della epica "conquista" della Luna non sa dire dove finiti i master della "impresa" e verificarne a cinquant'anni di distanza e step by step a computer come un Undici settembre qualsiasi le perle televisive teletrasmesse ai quattro angoli del Globo, sorta di primizia del controllo Monarch planetario delle masse già teleguidate da la giostra per gli acquisti formato permanente Friday, non a caso “black”


Capricorn One o dell’ammartaggio. Ci interessa un fico secco la diatriba allunaggio o meno cui partire, e restiamo con dubbi nell’ambito fotografico. Punto.
Ier sera su FocusTV la maratona, ecco, dell’ammartaggio. Proprio così era scritto! Pensate quando avverrà, chessò, di Venere…veneree venerazioni! Poi c’è stato, tempo fa, Capricorn One film sputtanamento delle Apollo (messaggero degli dei, e quali?) missioni anzitutto. O meglio la “raffigurazione” dell’Universo meccanico. Una cosmogonia d’accatto cui pascere anche e soprattutto l’Evoluzione della Specie di certo (scimmionesco basta guardarne il viso) Sir Charles Darwin, neanche a dire inglese frammassone della peggior risma, cui effetti nefasti sono in quel “chi si evolve” vive. Tradotto chi si adegua alla narrazione corrente dell’Iddio Mercato e sue immonde propagazioni, ivi le “esportazioni di democrazia” o tante “primavere” arabe, conseguente quotidiano barca(menarsi) di uomini neri in cerca di fortuna su le sponde italiane ancor più che del Vecchio Continente. Nefasto miscuglio di razze cui fine è un meticciato di Yesman, su landa europea a predomino islamico-fondamentalista, tipo Isis di Usa-Israel-Sauditi e soci, ma a basso prezzo. Carne da macello per una Terza guerra mondiale a base biticon per chi intende, a contrasto della Cina e soprattutto Brics+t. Vale a dire Barsile-Russia-Cina-Sud Africa e si dice presto pure Turchia. Un mondo multipolare che le potenze di mare (Gb-Usa)osteggiano anche con ricorso atomico distruttivo satanisti come sono scontrano con quelle di Terra, senza farla lunga e chi ne vuole si pieghi a sfogliare Internet!
E quindi, ritorniamo, ier sera la sceneggiata dello “ammartaggio” su pianeta detto rosso: oh immaginate i primi astronauti (maschi?) atterrare su pianeta a…luci rosse!
Naturalmente di tutto questa “nuova frontiera” si è visto sempre stesse immagini della “regia” ricostruite in grafica 3D che il teledipendente omologato mica distingue dal “vero”: e poi che gli frega? Anzi da studio (uno pari pari dallo studio l’effige di Adriano Celentano-Catozzo mondo cano, alla Giorgio Faletti che fu) ci han deliziato pure con schermi alla Nasa maniera, dove tanti operatori di cuozzo (spalle e occipite) se la sganasciavano dalle rise: pigliata per culo. Contraltare il bancone di altri addetti (esilarante quello con cappello borsalino) che poi ballando e ridendo anch’essi (!) dell’avvenuto “ammartaggio”. E pensa te anche per un solo istante alla teoria della terra pizzaforma! A parte le fasce di Van Allen...

Man


Ps.
Per certo periodo siamo andati a caccia sul web di panorami marziapuffi. Infatti alcune di questi sedicenti panorami, filtrati di rosso che se glielo togliete con Pshop v’accorgete essere molto ma molto terrestri, avevano piste di un bell’asfalto nel pietroso deserto di Marte, in una addirittura si intravvedeva una Jeep! A fronte del tempo perso poi abbiam lasciato cadere la cosa, ci era bastato l’ingordigia di bufale scambiate per il detto pianeta Rosso




Tecnicamente possibile. E basta questo? Immaginate che “tecnicamente” ve ne andate, chessò, in giro di giorno allo Zenit dell’Equatore (!) con il vostro nuovo e fiammante e bello obiettivo f 0,65 già bello a vedersi. Bello no? Siché sempre all’Equatore di giorno, mettiamo va, a Mezzogiorno (che figata!) vi deliziate a fare belle foto, ma a tutta apertura sennò che giochino è? Poi andate a casa su monitor bello e calibrato e ci fatte scorrere le belle foto del bel mezzogiorno equatoriale. Ahi sì la vignettatura: mannaggia e mo’? Vi suicidate, no? Sì: una prece grazie.
Ora che gli asini volino in squadriglie e a telecomando si fa dire al teledipendente che tutto è bello e reale, via Stampa & Regime prezzolata con famiglia che costa parecchio, ma sta lì apposta.
E prendete pure certe webcast radiofoniche, che con la scusa della “fottografia” (paisà quante volte devo dirti che refuso non è?) c’entra come la squadriglia di ciuchi sopra detto: 'na mazza. E la giostra degli acquisti va alla grande, altro giro altra fuffa, poi gli scricchiolii che tutto sta per sbiellare chi li sente? Avanti il prossimo.
Morale presto detto: qui veramente siamo nel regno della “fottografia” dove bisogna fottere (inculare?) il babbeo di turno con cazzate ben pagate però.
Provatevi voi con f zero qualcosa dal chilaggio sollevamento pesi ed essere discreti! E di sti tempi una coltellata per “scambio” non ve la toglie nessuno, al netto di una bella bella pallottola. Però che figata f zero qualcosa per giunta su una bella Nikon senza specchio. E uno dice: cara Nikon a quando una macchina “senza niente”? C’è già, vero ma per un'altra volta. E poi basta sottrarsi alla giostra, tanto in una tasca uno smartphone…se parliamo di fotografia con una sola effe
Ah sì certo la “radio” non dimentico, e cambiate canale ché è solita fuffa a volte con allure di certi mestieranti fottografi: lato traslato e fate come ve pare. Vai con il lissio emiliano-romagnolo!

Ottica discreta e tascabile by Nikon Z

Man


Ps.
I vari Noctlux nacquero non per fotografare in pieno giorno a tutt'apertura su lo Zenit solare (!) quanto per reportage in luce scarsa abbinata, e mai si dice, ad una Tri-X Kodak o HP5 della Ilford. Anzi proprio per essere "iniscreti" fu inventata la Ermanox non a pellicola ma a lastre, magistarale nelle mani di Erich Salomon!


Photo © Michele Annunziata
Si apre così Tempi Moderni di Chaplin, solo che a noi piacciono le bottiglie al posto delle pecore, qui formato pecorame come quelle che danno, ma anche dannazione perché no, anzi, il senso della distrazione di massa, l’intruppamento per i Friday ormai quotidiani ossessivo-compulsivo, o dell’accatta accatta (dal francese acheter, buy for others people) che contraddistingue la società liquida e malthusiana, formato decrescita detta felice per la Upper Class luciferina & globalista



Videoimmagini terminale. Siché è del tutto “naturale” certa fusione (mentale anzitutto) tra immagini fisse e movimento streaming. Vero. Tuttavia se ragionassimo in termini di sub cultura o sottoproletariato urbano, ecco, allora i conti tornerebbero per la giostra degli acquisti, o dello sballo umano (ultimo in ordine di tempo quel quindicenne morto su rotaie immaginando di trovarsi a giocare con immagini su smartphone).
Eppure scritto detto e ridetto che l’immagine fissa è inarrivabile quanto a “maleficenza” riguardo il flusso video: lasciate per un attimo le immagini subli + anali alla Walt Disney.
Il globalismo pensiero (che è tutto) punta su la roulette non tanto e solo fissata a muro, immagine, quanto in “moto” a 24 fts da film, o meglio ancora 25 da “tubo catodico” che impera imperativo: consigli per gli acquisti…Quieta non movere e mota quietare!

Reuters accelerates news pictures/video merger

Man


Ps. Prestate orecchio ai cosiddetti processi di “ristrutturazione” casomai alla greca via Troika Commisione-Bce-Fmi. E che non incidono per nulla, se non a livello di zero virgola uhmm, sui bilanci di questa o quella “parrocchia”; infatti a giorni dispari si scopre delle ruberie dei manager e/o mafoipolitici tout court, operazioni che non compaiono a “bilancio”. Siché è naturale per costoro, amplificata da Stampa & Regime, dare addosso all’untore (?!) e conseguente taglio di “maestranze”. Esilarante gag dei furbetti del cartellino, che certe Lilli Gruber e assimilate propinano quale causa di dissesto finanziario italiota! Operazione che è nel solco della cosiddetta “decrescita felice” di malthusiana memoria. Alias Guide Georgia stone: pietra tombale lato traslato e fate…vobis!

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