Manunzio



Prove tecniche

State al gioco. Dunque infezione indi reazione (avversa come minimo) infine vaccinazione. Dite? Ma è la tripartizione del ben più noto problema-reazione-soluzione (finale) non si sfugge date retta. Infatti non si scatena “pandemia” senza un quadro ben lineare in mente: niente per niente non esiste. Certo la reazione scalcagnata degli inoculatori, quando becca qualcuno di loro mette di buon umore. E dagli all’untore, semmai il cittadino girovago che poco si rassegna allo Stato (chi è stato?) di Polizia o se ne inpippa di meno.
Sia come sia e giunti al pinnacolo tutto sembra, grazie alle televendite di Stampa & Regime a reti unificate su le note dello state a casa e tutto andrà bene, risolversi. Sembra ma non certo. Anzi ora viene il bello. E si perché la serrata di tutto e di più, se da un lato abbassa (?!) l’influenza ingegnerizzata maligna, dall’altro mette di fronte al fatto che non tutte le fasce di popolazione hanno soldi per primari bisogni in fronte al carcere indotto di una Nazione (fabbriche comprese) intera. Tant’è vero che solo ora saltano fuori i soldi per correre incontro ai bisogni primari del “popolo”. Prima ce lo impediva L’Europa (che sbatte ancora porta in faccia e come avvoltoio attende di sbranare i pezzi in svendita del patrimonio tout court italico, novella grecia) e di dirottare i dané verso Macron-Merkel, loro banche. Invece adesso social-card quante ne vuoi e miliardi a sostegno della famiglia, casaomai da dirsi con accento siculo. E proprio in Trinacria, leggevamo, è partita una prova con quei dieci (probiviri?) che al supermercato e con carrelli pieni reclamano non doversi accreditare niente poiché non ci sono soldi in tasca. Furbata pubblicitaria della Mafia, mentore, insufflata da Cia & Mossad del caso: Sicilia dello sbarco millenovecenoquarantarè concordato tra gli Yankee e i Mammasantissima italo-americani qualche decennio fa pro Stars and stripes; poi di Salvatore Giuliano in quel di Portella della Ginestra; Mattarella Pier Santi, Dalla Chiesa, Falcone, Borsellino...Totò Riiina e lo stragismo Anni Novanta (vedi link fondo pagina). Ecco solo così alla buona per dire che in Sicilia si sta sperimentando l’ino + cul + azione della rivolta. E mica Masaniello d’antan. Dite: che centra tutto questo? Capisco che l’unico vostro neurone se la gode come pazzo nella relativa scatola cranica, ma non abusatene. Il Coronavirus è il front end di un retrobottega di spartizione del Mondo, e meno male che da noi sono arrivati come testa di ponte i russi. Già quelli della Terza Roma, ma vi vedo con facce bovine...Non se ma quando l’assalto ai forni di manzoniana memoria. Peste. E cosa sennò?

E ora preoccupa il sud. Provenzano: servono risorse subito, tenuta democratica a rischio. Lamorgese dopo l'assalto a un supermercato di Palermo: fermezza contro l'illegalità


NB. Anche quando riportato in link non significa affatto che sia oro colato, spetta a chiunque, quindi, ne legga di usare il proprio cervello e farsi di conseguenza propria idea di fatti e circostanze




Alle radici dell’infamante Seconda Repubblica: 1992: lo Stato salta in aria


1993: i notabili del Britannia privatizzano, accompagnati dalla fanfara delle bombe “mafiose”



PS. A latere e non troppo l'inusitato Vittotio Sgarbi su Byoblu



Fake news e sai che novità


Beh certo pensar male si fa peccato, però ci si azzecca, così l'ineffabile coniatore Belzebù-Andreotti gran commis della Prima Repubblica italiana. E con l’Esercito in strada: siamo in Guerra, no? E in ognuna di essa la prima a morire è la “informazione” pestilenza ad enne potenza.
Senonché anche in epoca digitale il “cancelletto” (una volta in forma liquida per gli errori/orrori/ribattitura detti eufemisticamente re-fusi ai tempi delle Linotype, quando si costruiva la pagina del giornale fondendo letteralmente piombo in forma di caratteri mobili) è una santa benedizione, quintessenza di Stampa & Regime eterodiretta. Siché, nel caso di specie, basta che la “didascalia” a corredo di una foto eradicata da altro luogo fatti e circostanze venga “sovrapposta” intenzionalmente nottetempo da una Cia & Mossad qualsiasi, et voilà il gioco è fatto il falso circa il coronavirus bergamasco di specie è servito. Ancora se la stessa immagine, manomessa da manina prezzolata, viene teletrasmessa: bingo da rivoltare Goebbels nella tomba infuocata con l'attribuitogli: “Calunniate, calunniate; qualcosa resterà “.
E per finire accludiamo un’altra immagine (Progresso Fotografico Serie Oro 2, pg. 12) sempre di guerra non meno “manipolata” di quanto appena detto, per chi intende e non ha anello al naso come mandrie al traino

Bare Bergamo 1

Bare Bergamo 2

Bergamo e fake



NB. Anche quando riportato in link non significa affatto che sia oro colato, spetta a chiunque, quindi, ne legga di usare il proprio cervello e farsi di conseguenza idea di fatti e circostanze



PS. In questi giorni in cui il redivivo Terzo Reich (Ue a trazione Cavalieri Teutonici) dichiara chiuse le frontiere, il giorno prima con impeto di buonismo interessato l’esatto contrario; “testimonial” della narrazione Urbi et Orbi telediretta a reti omologate il corpo innocente (omicidio rituale per la Bestia apocalittica) del piccolo Ayal è servito al grido:“accogliamoli tutti” della persa guerra siriana mediorientale via Sion

Pss. Non risuta che i “vertici” della Piramide giornalisti nazionali italioti han detto alcunché al riguardo: natural + mente

more: Progresso_Fotografico.pdf (13.72 MB)



NO WORD

Last update 10 marzo 2020
Nemmeno l'attimo di rendersi conto e attenzione su le televisioni di Stampa & Regime, in esondazione di fake news a ritmo di criceto in gabbia su ruota, dell'infezione quanto mai appropriata e giunta al momento opportuno, secondo stacco della regia, del Generale di Stao Maggiore dell'Esercito italiano; come dire infetto la "testa" figurarsi l'esercito tout court. Cui prdest?
“After the Governors of Lazio and Piedmont regions also the top officer of Italian Army has been found positive to COVID-19. The Chief of Major State, General Salvatore Farina, resulted yestarday infected by coronavirus. It is he himself who makes it known”
Sito VT


Ventimila soldati sbarcati in Europa per combattere la guerra al Coronavirus? E più dei Russi cosa c'è di più virale? Prima la Cina ora la Russia i Kazariani sionisti cercano il cosiddetto "uno, due" del pugile. Pia illusione
"Sono cominciate le grandi manovre volute dagli Stati Uniti che si concluderanno ai primi di giugno con la conquista del Cremlino e la cattura del cattivo Putin. Almeno si spera che, al terzo tentativo, dopo Napoleone e Hitler, vada meglio".
Italia Oggi

Come ai tempi della Legge Reale per combattere le Brigate Rosse (le stesse del Rapimento Moro) addestratesi alla scuola dell'Hyperion parigino e relativi posti di blocco e sospensione dei diritti indivuali, la sceneggiata si replica a gran richiesta mentre il crollo delle borse è assordante

Coprifuoco: siamo in guerra, anche se non si sentono spari
Coronavirus per annientare la popolazione mondiale


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Sardine sotto...Benetton e Oliviero Toscani

Immagine contemporanea o dell’Eterno ritorno, a bomba. Sardine o le simpatiche canaglie in ogni talk show ivi l’Annunziata catodica. Solfurei esseri, questa e quelli, della diversificazione, a chiacchiere, esempio luciferino del Kapitale (as killer) nel diversificare la merce, uomini compresi, che intendono perpetuare ab libitum il debito babilonese. E quando uno è in debito (manu militari) difficile si ponga a filosofeggiare, anche se, in Francia accade tutt’altro e guarda caso il mainstream(ing) cancella con stesse virulenze manu militari: dopo la Brexit c’è da capirli.
Sardine dunque, forse alla loro Pontida per ricevere (meglio consacrare come novelli cresimandi d’antan) la successione o staffetta post 5 Stelle, che non servono più, e i numeri elettorali confermano; fatto come il precedente Idv (Italia dei Valori) di Di Pietro teso ad evitare la tracimazione popolare; di un popolo che tranne alcuni giapponesi nella Jungla, poco inclini ad arrendersi, è merdaglia che si compra con un Amadeus gratta e vinci o un centesimo di Euro, anche ob torto collo. Insomma: io speriamo che me la cavo di Fantozzi memoria (a scapito degli altri).
Il Potere squamato, riescono con apposita frequenza a nascondere la loro immonda fattezza rettiliniana ed apparire tale e quali uman(oidi) bipede, arruola ora ora Sardine e poco gli frega: come prima più di prima. Solo che il Mondo è multipolare, gli piaccia o no. E serve poco mostrare i loro petti in Europa con esercitazioni militari a Marzo (Idi famose?) vs la Russia, che a fianco ha la Ciana di là e di qua Iran...E c’è da chiedere: le Sardine come i famigerati Caschi Bianchi di Stampa & Regime? Tutto torna, ma il Tempo Galantuomo è. Sempre


Ps. Sardine fra Luciano Benetton, sinistra immagine, e il finto essere a nome Oliviero Toscani, solito ex fotografo sputacchiare nel lauto piatto cui attinge ancora carriera sottoscritta sangue, come novello Faust, al Padrone delle Tenebre. Essere in palmo di mano, adorato e glorificato dai sinistri cosmopoliti de sinistra alla "Che tempo che fa": quelli dell’aborto eutanasia prostituzione e droga mirabilmente impresse nelle Nuove Tavole della (loro) legge a nome Georgia Guidestone per l’aere maligno. Luciano Benetton benedetto da un D’Alema e sodali con scellerate privatizzazioni, firmate sul Britannia della Brexit ante litteram a nome e per conto delle Ur Lodge neo feudali di un Prodi (papabile neo prossimo Presidente della Repubblica post notaio Mattarella via Bruxelles trazione Merkel) Ciampi (promosso finanche Presidente della Repubblica dopo le scellerate contromisure, svalutarie di un sempiterno Soros speculatore) Draghi e topo sottile Giuliano Amato non meno papabile di quello: sinistri traditori del bue popolo italiota.
Luciano Benetton di Atlantia alias Ponte Morandi di Genova, dove è scampato il sodale Oliviero Toscani come riferito in prima persona all’indomani della tragedia, quando un guasto alla moto con retrostante figlio in sella li salvò dal “folle volo”. Sardine sotto protezione, quinte colonne del Pd (Partito Demoniaco) che pensano di bissare la pagliacciata dell’Emilia-Romagna a scala nazionale: sceneggiata da impallidire Mario Merola maître della sceneggiata napoletana



Metropolis


Il Portfolio di Manunzio ha richiesto una risistemazione complessiva più aderente allo spirito dell'autore, lasciatosi alle spalle tutto quanto riguarda pixel e consimile, poiché mai come ora (Metropolis pure in questo con l'idolatria della Tecnica) inutile e fuorviante per chi intende.
Metropolis non solo il titolo per descrivere quel Benvenuto dell'impaginato, bensì summa di tutto il Portfolio, cui si dirà a tappe.
Città (tessuto connettivo) vista da altra angolazione, e geografica, lontana da polveri sottili di una Milano qualsiasi assurta (manu militari) ai primi posti del “vivere” con buona pace di Stampa & Regime telecomandata. E nel novero l'Istituto Centrale di Statistica non meno eterodiretto di quelli.
Chiarito l'ambito l'areale (set, territorio) che è la nostra latitudine essa si presta benissimamente a metafora “universale”: occhio da mezzo secolo come mestiere e saper vedere senza ubicazione precisa terrestre (c'entra nulla con il globalismo, anzi) che è dono raro e pochi vantano.
Immagini in rigoroso bianconero, vabbè macchiato un po' come si farebbe al bar, dove la misura è si certo l'Inferno di calviniana memoria e sua Città invisibili, tuttavia...


Ps. L'immagine sovrastante è per gli incalliti eterodiretti, mala pianta prezzolata. Quei “tubi” possono magnificamente passare per “ciminiere” degne di una Metropolis cinematografica o più ancora del terraqueo reale. Tubature che, non a caso, comunicano e male uniscono il sotto-terra (come nel film trista ossessione) e la parte alta-aerea dove si svolge il teatrino di quelli che considerano il prossimo Goym


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Vabben' che sia moda

E di quella analogica o “ritorno di fiamma”. Oltre al fatto che la cosa certifica se non la morte lo stato di coma profondo della digital fotografia. Minchionaggine o meno che sia.
Naturalmente chi scrive non ha bisogno di statistiche a buon mercato e manipolate ab libitum per ricordare che il bianconero e di camera oscura è ottima terapia contro i tempi correnti, del verso l'Infinito ed oltre sennò sai che noia. Eh i satanisti sono in difficoltà non date retta a suonn' (non fatevi fuorviare) che il sonno di Stampa & Regime tout court genera mostruosità passate per ordinario. Poveri satanisti luciferini: dice ma c'è l'opzione Sansone. Vero muore questi con tutti i Filistei, ce ne faremo ragione e, comunque, verrano via pure loro...de gustibus.
Sia come sia ritorno di fiamma o meno per il Nuovo Anno (aspettatevi novità dal Diary) nulla ci vieta di mettere mano alla Yashica/Contax che sta su la capa, sì insomma il ripiano da dove si scrive, come a dire: e mo' ti viene nata vot' l'aulie (desiderio) della pellicola? Ah benedette fotocamere d'antan, silenti sì, mute non mi pare!

Man fotografo sin dal 1969



Pubblicità Regresso

E a dirla tutta: caccia a l'uomo, bianco esatta + mente. All'inizi della cosiddetta storia del genere umano, niente d'impossibile che la Dea Madre la faceva da padrona su ogni letto, anfratto o en plein air E spiace che anche C. Gustav Jung, massone, ne dia un esaltazione pur quanto meno sospetta del “glorioso” passato. Eppure noi fessi non siamo. Si perché la storia degli umani (certuni umanoidi) sebbene il pensiero aristotelico, o il corrente Unico, prevede le coordinate verso l'Infinito e oltre...poi non s'avvede della ciclicità ricorrente. E in questo l'Anticristo della Dea Madre e sue ancelle, dette donne ha tutto lo scarlatto che le Scritture attribuisce ai Tempi ultimi che corrono, e se corrono! No, attenzione agli specchietti, quando si parla di donne, non certo quelle che vedete al vostro fianco, bensì le para-televisive, soprattutto. Adoratrici di Satana (insieme al comparuzzo uomo, ambedue costruzioni mentali). Potere mettiamo alla Killary Clinton, una Tatcher qualsiasi o finanche tipo Michela Murgia tronfio gatto mammone dai talk show catodici con sole donne. Tutte assorellate alla distruzione dell'uomo maschio (uomo represso masturbati nel cesso d'antan della Bonino e sodale) bianco che è diventata caccia quotidiana. E i neri? O bella quelli servono per sollazzo (le donne nei mari caldi da sole via agenzia di solo donne) e per l'incremento procreazione della razza bastarda: senza terra senza Iddio né passato né presente figurarsi il futuro per i globalisti luciferini nell'intento di fottere la Cina e continente asiatico detto emergente in primis. Il tanto volte citato Guide stone: pensano, loro.
Basti dire a puro titolo di banalità quotidiana, l'altro giorno l'ennesima morte “bianca”: giusto l'annuncio della striscia scorrevole sotto i tiggi di Stampa & Regime e subito dopo via con la giostra donna-acquisti. E chiudiamo con l'esilarante réclame del liquore lucano, una volta da Pisticci in territorio di Matera lungo la Jonica. Una volta, dunque, che vuoi dalla vita? Un lucano diceva una fuori campo chiudendo sul bel moro e barba, più arabo che olivastro sudista: ma vuoi mettere? Ecco. No, adesso nello spot c'è un lui chinato per terra a raccogliere qualcosa, lei in minigonna che si ac + coscia, poi si vede un vento rizzare i capelli all'inchinato (come gleba d'antan) e uno dice: 'mbe? Potenza dalla figa come ventilatore, o da altra anatomia? Poco importa perché poi seduti, tête-à-tête , lei domina...E uno conclude: giusto, come mai non si era pensato? Adesso l'etichetta la chiameremo la Lucana! Avanti con gli acquisti...
Portraits of Women on Sofas


Man fotografo dal 1969

Ps. Si dovrà adattare d'ora in poi i beni motti del Ventennio tipo: “Sorge il sole canta il gallo (una volta Mussolini) mo' la donna è già a...cavallo”. E si ci sono di quelle che non godono essere sotto + messe. Benedetto Kamasutra



Rosso sangue (catameniale)

Il destro è offerto da una zoccolona (!?) ci frega poco il politically correct, che scrive eterodiretta: sai che novità. Il tempo maligno della Dea Madre, ritorno al Kaos primigenio cui mai e poi mai sarebbe natala civiltà umana se non fosse stato per gli uomini (Genesi docet) e se ne diano pace le “donne” di Babilonia per chi intende.
Dunque rosso già carico di valore simbolico vitale (uno dei nostri colori) ma più spesso, purtroppo, di Thanatos via catodico: non a caso.
E a proposito di rosso l'ultima volta un tale Pippo Civati, ex comunista ex Pd ex...scomparso pure dai radar catodici, ne dava conto in termini elettorali, la detassazione dei pannolini mestrui delle donne (votanti). E lì per lì dal salotto buono della siliconata boccuccia Lilly Gruber via La7, pareva una boutade. Una volta era la lotta di classe contro il padrone (Agnelli&Pirelli ladri gemelli sessantotto) adesso la lotta alla detassazione del mestruo, e suo sdoganamento per le platee dell'uomo (sempre represso alle prese con masturbazione nel cesso, sessantotto pure questo).
Sichè dalla boutade il passo reale/televisivo/cellulare pare cosa fatta. E d'altronde con le faccine sorridenti di giovani mestruate (giostra degli acquisti ringrazia sentitamente mentre la cassa paga) le donnine para televisive (paraculo no?) in quei giorni lì (esilarante gang di Troisi-Arena-Decaro) tra pannolini con ali, aerodinamiche traforature (uncinetto?) felice e saltellanti come caprioli a primavera, senza alcun cedimento che pure l'endometrio vuole: fisiologia non è gender studiato a tavolino per decrescita felice via Georgia stone. Senza dire della ballerina televisiva che mostra (a chi?) come si “indossa” il pannolino con rigorose gocce cadenti in tinta blu: il rosso del caso è “censurato” quando poi a tutte le ore se ne vede sparso di corpi ammazzati di Stampa & Regime! Sic transit gloria mundi

L’Iva sugli assorbenti lo conferma: le mestruazioni in Italia sono un lusso. Come i neuroni di qualche politico


Man fotografo dal 1969

Ps. E per i pannolini dei bebè? Certo non portano voto ed esclusi da ogni beneficio di legge, a meno che non siano bambine, nel qual caso agevolazione...extra legem



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Nationalsozialismus

O anche noto come Nazismo che, si badi bene, tutt'altro che incidente della “storia” come si continua a sostenere in ogni dove come del nostrano Fascismo gemello primigenio di quello.
E che se fosse una “rilettura” diciamo esatta delle “origini” della civiltà uman(oide) potrebbe pure starci, circa la “purezza” perduta dell'inizio. Oh lettor, al pari del Poeta, ho altro da far e se vuoi “leggi Ezechiel che li dipigne come li vide venir da fredda parte”...per chi capisce.
Si intende che il titolo, di nuovo, è tutt'altro che “accidente” bensì babilonese: la storia non è quella cosa che tutte le sere Stampa & Regime (per tacer Facebook e associati) manda in onda a reti omologate. E siccome su questo Diary ci interessa l'Immagine quale suprema Finzione scenica (non certo cialtroneria a base pixel et simila) ancora una volta ciò che vien veicolata da ristretta cerchia luciferini, con sadico voluttuoso piacere di carne: autoerotismo divertito. Siamo oltre ogni “ragionevole” fantasia che i gladiatori prima ed i nazistelli dopo dei ragazzuoli di sacrestia. Sacrestia? Si l'aberrante lettura delle Scritture cui fonda l'Occidente...etc etc etc
The Stun Gun Photo Shoot Behind the Scenes

Man fotografo dal 1969


Ps. Una volata era l'elettroshock di certa psichiatria somministrata a personalità non in + forma, contraria alla sionista giostra degli acquisti

Pss. Il precedente ancor più giuridico è la pietra angolare che serve in analoghi casi cui può ricorrere il gidice di specie: Common Law del Diritto inglese. Siché fuori dall'ambito strettamente giridico, qui in specie, se il “giochino” diventa prassi aumenterà conseguentemente il voltaggio poiché “acquisito”. E così da creare più nessuna reazione popolare nel momento in cui il “giochino” sarà uno sterminio, per altre vie come i vaccini, eccedenza di seimilairdiemezzodiumani in ossequio alla neo Bibbia impressa nel granito della Georgia guide stone. E tutto si teine: Azione-Reazione-Soluzione e pure così inizio il Nazismo: per gioco e finta, poi i campi stile Auschwitz , tutt'altro che “incidente” di percorso o cosiddetta “storia”. Anzi Papa Pacelli (Vaticano Spa) alias Pio XII già Nunzio in Germania, sapeva esattamente per filo e per segno tutto, altro che far la morale (post mortem) del cattivone Adolfo (U-boot verso Argentina e non dato per morto nella Cancelleria berlinese del Terzo Reich) e controparte nostra Benito: pupazzetti utili alla masnada sionista prestatore (vil metallo) di ultima istanza


Un sapiente accostamento fotografico (come quotidiana + mente in onda Stampa & Regime) fa sì che sembri la stessa scena, eppure tra le due ci sono più di quattrocento kilometri di distanza. A destra Roma (Maggio 2018 in Via del Tritone) a sinistra Potenza (Settembre 2019 C.so Garibaldi) eppure la “dinamica” è la stessa: mura cittadine e vecchio edifico, autobus “obsoleto”, gente ordinaria, ed identico panico. Strategia, meglio potere, della paura: possiamo colpirvi come e quando vogliamo. Il piano satanico (decrescita felice ed eliminazione manu militari di seimiliardi di persone) è sin troppo scoperto; certo poi il cosiddetto incidente bisogna “coprirlo” con fatti tecnici (rasoio di Occam) e l’immancabile “errore” umano. E quando la meccanizzazione sarà totale e robotizzata, si darà sempre colpa al “fattore umano” del programmatore che non ha saputo governare le macchine, che a loro volta manipolano gli umanoidi alla console del Pensiero Unico

Mercedes-Benz (da più di un milione di kilometri)

Ore 7.45 Anno Domini 2019 Settembre 19, le fiamme in pochi secondi divorano l’autobus di plastica, pieno di studenti implume: sono verso il fondo davanti la porta che non si apre (il campanello di fermata non risponde come tutto il resto) Esco un attimo prima che la “tragedia” si consumi. Fortuna vuole che dell’aria-pneumatica è rimasta per aprire le portiere e far evacuare tutti i ragazzi. Altrimenti? Avremmo fatto la fine del topo: gasati e arrostiti. Però subito sono arrivati (l’omertosa Rai Basilicata che mica si è peritata ante “tragedia” annunciata delle condizioni del parco autobus, che si chiama ironia della sorte: Trotta, il gestore!) poliziotti di stato (quale?) polizia locale (a affare cosa?) e Pompieri che dopo ore han “domato” l’incendio ma nulla han potuto contro crepature dei negozi prospicenti: vetri antisfondamento! La facciata dell’edifico e macchine in controcampo parcheggiate. E (ri)vedere la scena stamani ventiquattro ore dopo è ancor più agghiacciante in linea con Georgia guide stone: satanisti fregati un’altra volta, e cambiate agenzia pubblicitaria”.


Potenza, in fiamme bus pieno di studenti: tutti illesi, danni a 3 auto
Autobus carico di studenti e pendolari prende fuoco in provincia di Matera sulla Statale 106
Roma, bus Atac in fiamme in via del Tritone: lo scoppio e la fuga

Anno Domini 2019 Man fotografo dal 1969


Ps1 L’incendio è per modalità identico e preciso a quello di Roma (preso ad esempio) associato istintivamente, ma che in realtà si è "materializzato" davanti gli occhi: stessa strategia luciferina globalista (troppi indizi da farne un teorema altro che ipotesi) di “corto” circuito. Lo stesso che un mese fa (come accade ogni estate per lo più in appartamenti detti popolari) mandava in fumo l’appartamento sottostante il nostro: corto circuito. Anzi no, sigaretta (qualcosa devi pur dare in pasto al popolo che altrimenti frigna e la giostra poi non cammina spedita ed oliata per le terga del teledipendente) di un signore che, strano ma vero, non fuma!

Ps2. I genitori dei ragazzi si fossero per caso costituiti in giudizio contro Trotta, nomen omen, autotrasporti? Macché: casualità. E più in là salmodianti note salivano già al cielo (rosso fiamme!) in segno di ringraziamento: “Noi vogliam Dio che nostro Padre, noi vogliam Dio che Nostre Re perepepé; evviva San Gerardo (guardiano della città di Potenza) e San Gerardo evviva, evviva San Gerardo p’ quanta grazia fa…”

Ps3 Armi al plasma esistono per l’abbisogna come il rogo “accidentale” della California e Steppa odierna della Siberia, al netto dell’Amazonia burning: dove c’è fuoco e fiamma, tant’è la tautologia, c’è il Diavolo in carne ed ossa, cui satanismo a mezzo Stampa & regime lo vuole “inesistente”. Bella invenzione!



I cazzeggiamenti della giostra quotidiana

Meno male qualcuno c’è: a fare cosa? Ragionare che di sti tempi infami dell’Omologazione totalitaria, forse a salve una gran fortuna. Sì perché basta il solito prezzolato influencer (una volta erano gli opinion leader, poi blogger…) che inno + cula il cretino mighiapixellista di turno. E poco importa a sto punto se pro semi pro o imbecille glorificato che dir si voglia. Qui e per chi fa il pesce in barile si parla espressamente della solita giostra quotidiana degli acquisti: un supermercato punto e basta. E la fotografia? Il solito romantico impenitente di Manunzio!

“But when someone argues passionately that DSLRs are “dead” or “on their last leg,” it feels less like a statement of fact and more like an attempt to justify their latest camera purchase.
Mirrorless is the future? The DSLR is dead? Kind of a funny argument when it comes down to it. Photography has grown a lot over its short history. One of the greatest things about it is that no technology ever replaces what's come before it. Digital photography has brought on a lot of new technology and mirrorless is the latest accomplishment. Mirrorless allows us to have a full data readout from the sensor. Sony has made incredible strides with their autofocus speeds as a result. Canon and Nikon have both introduced their first mirrorless systems in the last year. We have barely scratched the surface. Though surprising, Nikon's latest announcement is the Nikon D6 - a DSLR”

DSLR is DEAD?


Man fotografo dal 1969

Ps. Il giorno prima lo “conversione” nel caso di specie di Nikon o l’altra faccia della medaglia che porta effige Canon, la full frame, sì, ma senza specchio o il futuro radioso e di cosa non ha importanza! Poi contrordine compagni la stessa Nikon si “rifolgora” e torna pure indietro (ai fotografi che godono pazzamente) con la D-6, che però è una “obsolescenza” in formato Dsrl, con specchio si capisce: un po’ de qua un po’ de là Franza Spagna purché se magna. E meno male che a livello planetario si parla “inglese” e sia, ciò non di meno per il resto ‘taliano è, esoterismo o men che sia!

Pss. Si parla oramai solo di CaNikon e complemento Sony, basta fare così e tutto il resto "scompare". Non esiste, il trucchettino di Stampa & Regime planetario che parla "inglese" del Pensiero Unico. Babele mon amour per chi intende



A gratis è bello

La Teologia incarnata nel "verbo" Mercato è al passo con i tempi come sempre d'altronde. Merce dalla A alla Z come un emporio famoso via Internet. Sia. Tuttavia è nelle pieghe del Iddio Mercato (una volta le si chiamava contraddizioni di certo signore di Trevi) che la guerriglia trova pane (sarebbe meglio dire certe anatomie maschili) per le terga del Mercato, che l'appoggia in quell'altra anatomia che va per la maggiore uso dire, via Stampa & Regime al solito teledipendente a reti omologate. Sia. Evidente quanto l'interfaccia globalista luciferina neofeudale sovrananazionale usi certi loschi figuri tipo il sembiante d'un Soros e controparte nostrana Bonino in chemioterapia permante: non a caso. Chi la l'aspetti. E da queste interfacce che viene l'ideona delle migrazioni: sempre la Bonino aveva tuonato ed ottenuto che i "barcaroli" eterodiretti approdassero solo e soltanto in Italia, il lager ché ce l'ha chiesto l'Europa che sta di là delle Alpi, o meglio aldilà, ecco, del male ma non del loro bene con baffetto e braccio teso copiato dai legionari.
L'ideona in soldoni, via, è presto detto: eradicazione manu militari via barconi del popolo italico in primis, in secundis ibridare con gli uteri nostrani il meticciato senza diritti senza storia nè identità che al Mercato nella sua pazzia fianale via robot e genetica non vuole regole. Dice: cui prodest? Ma contro la Cina a scalzar il "sacro romano impero" in prima battuta e l'Asia tout court: come si permettono costoro? Ma l'iPhone (una su tutte) i bravi Yankee dove li costruiscono se non presso gli occhi a mandorla? E il cosidetto "debito pubblcio" degli americani e figurarsi noi del Vecchio(letterale) Continente chi se l'accolla? Ma i buon cinesi cui vogliamo la pelle a salve: vale a dire abbaiamo sempre noi occidentali che abbiam smarrito il fatto che "cane che abbaia non morde" più o meno, e ne conserviamo memoria di un cane che ci venne addosso mordicchiando il piede tempo fa, e non era cinese!

Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia


Man fotografo dal 1969


Ps. La consorte è uscita in visita ad un'amica cui figlia ha dato continuità all'italica stirpe (!) ingravidata non di meno da giovane discendente afro algerino tunisino, e il fatto che il neonato ha pelle olivastra è già "buon segno" delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale. Sotto la finestra cui si scrive due ragazzi fatti giovanotti di madre nostrana e padre afro algerino tunisino che poi andato via (per la parte?) la mamma italiana li tira su come può; in attesa che il buon Soros li fornisca (gli ibridi) di carte di credito naturalmente anonime e a prelievo illimitato che tanta gola fa ai "barcaroli" eterodiretti dalla Mafia di qua e di là del Mediterraneo



Giornalaisti padri di famiglia (nella Milano da bere)

E poi uno dice che Stampa & Regime, qui cosiddetto di settore e fotografico, non vende: si capisce! Padri di famiglia quelli dell’Editrice Progresso Fotografico, padani che vendono ad altri “moralità” tot a chilo o ampolle con acque del Po’.
Dunque sti signuri mandano mail per loro blog, nella remota speranza come il narrante abbocchi, e farsi, ecco, una rivista. Contenti loro quanto a noi e da tempo immemore, anche perché ce l’ha espressamente vietato il medico omeopata, ci teniamo alla larga da Regresso fottografico, che refuso non è. Infatti sarà arrivata pure a loro notizia della Leica Q2, cui mirabilia si è già scritto anzitempo, ha qualche problemuccio: veniale suvvia che sarà mai. Tant’è vero che il copia/incolla del giornalaista di turno della Editrice Progresso, che tiene famiglia, sa che dinnanzi Mammasantissima Leica, che paga pubblicità, più di un “c’è del marcio in Scandinavia” o l’ha detto Tizio…poi passa alla lavanderia lascia la coscienza dell’iscrizione all’Ordine e così bacia i mani, ahh a Leica. Minchia. Ma provateci a far arrivare a sti padri di famiglia un commento puntuale su l’argomento: se ci riuscite mandate una mail, grazie assai!

I guai della Leica Q2


NB. Il copia/incolla viene da
Allen Murabayashi
Posted ON2019-06-19

Two Issues I Had with the Leica Q2 in the 1st Month: Dust and Banding


Man fotografo sin dal 1969

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