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Più d’un incontro una festa, meglio fra gringos e fiori che è tutta una fiesta cui etimo è altra cosa, però the show must go on, come prima più di prima d’un sogno di mezza estate, mentre il multipolarismo avanza a passi inarrestabile lo dicono le “stelle”



Al Nemico ponti d'oro (se fa il bravo sottomesso a 90°)

La Massima dice proprio così...Immagine sempre e solo di questo su Manunzio.it. ci si prova. Certo diversamente dalla paccottiglia (liquame è meglio?) eterodiretta e prezzolata di sedicenti youtubers che parlano, pensa te, di fottografia sia ha le scatole piene: laudatores del menga. Fottografia oramai sdoganato raddoppio, dal verbo fottere tout court a 90°, ben altro che quella cosa/o lì, tanto in napoletano che a queste latitudini; senza ricordare che, al riguardo, c’è verbo che ha che fare con chiavi o roba del genere.
Sia come sia qui alcuni frame (video si è perso memoria: vero Cia-Mossad-Google?) dell’Era Bush, uno e due, padre&figlio manca lo “spirito santo” del triangolo maligno di catechismo: sì, l'occhio veggente, che guarda certe volte il caso, somiglia paro paro a l’One Dollar ‘mericano. Combinazioni astrali? Proprio così.
Senonché i correnti isterici giorni dell’Occidente al capolinea, a latere mica tanto e mettersi contro le stelle, certune in particolare, è jattura (vero grembiulini?) immagina di navigare come già “colombo” più di prima e meglio ancora: Columbus-Colomba-Babilonia. In saecula saeculorum, no? No. Brics+ docet.
E poiché l’analfabeta del futuro già presente e corrente, è colui che non conosce l’alfabeto fotografico (grammatica & sintassi dei casi va da sé) non prima di quello fonetico diciamo così, ecco, qui chiudiamo la tenzone come il Cyrano de Bergerac: io tocco. Touche mes amis! Intelligenti pauca verba, si capisce






La fotografia è coetanea, anzi è sorella di sangue dell’era della rivoluzione industriale, del capitalismo imperialista, degli stati nazionali, del colonialismo, della mercificazione integrale del pianeta...

(https://www.repubblica.it/cultura/2023/06/16/news/la_fotografia_e_morta_fotocrazia_ritorna-404726934/)
https://www.facebook.com/watch/live/?ref=watch_permalink&v=545783170715762



Process alternative

Darkroom per chi ha passato i migliori anni a mastriare (qui inteso sperimentare) il bianconero in Camera oscura sa quel che dice. Vivido il ricordo della “lanterna” giallo-verde che rischiarava tutto con sua luce inattinica, lassù in alto.
In media res e una vexata quaestio. Breve: Fotografia & Darkroom, sì da leccarsi i baffi per chi ne di tecniche alternative e potenzialità artistiche tanto quanto vi pare; ma pure maternità certa + mente surrogata. Sicché poi se iscritti a Loggia e/o Commissione (o due al prezzo di uno) con coppola e lupara, beh avete fatto Bingo, saliti sul carro di Gloria, verso il fossato a fine corsa ché tutto si ripaga: vero Faust?
E allora? Sentite a me qua l’unico (certo tipo) preset modello in ogni accezione è quello maschile fatto di tante cose non meno che fiamme fuoco, sangue e Adenocromo. Tuttavia su questo valzer eterno alla “Danubio blu” pure il femmineo adeguandosi se la canta, suona e autoscrive pro Cicero domo la “storia”; e sì certe signore con bava alla bocca asserragliate nelle tenute ad horas di tele-giornali e riviste patinate, prodotto di aberrazione a telecomando...


...si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel Tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio. Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza più voglie, si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto...
Bocca di rosa Fabrizio de André


Sicché prendiamo per buono quando preposto, e d'accordo con l’estensore se c’è materiale valido a contraddire i fatti, ben vengano. Seri scritti e non ideologici oh Dea Madre, ser(i)ale a pagamento 'nnanz' e aret'!



Ps. Attacco (Misandria) di vaiasse richiamate è tutt’interna al Cancel Culture (collasso in fieri Occidente) tranne quando, ste maîtresse, sole solette si soll + azz + ano con il turgido affare di turno ne villaggi turistici per sole donne, si capisce




Quarta di copertina di mer...ida
Sì proprio così su Photo Italia Anno Domini 2004 Aprile N. 04. E l'avevamo segnato al dito: Tempus fugit e Manunzio ac + chiappa: stamani si è di calambour stellare. Ricorda, ecco. E cosa poi? Il gioco di parole, ohh poca cosa. Insomma si guardi l'immagine che reclamizza Vodka, il set, di sfintere passato per apertura, qui anale e quelle stalattit altro non sono che putride deiezione. Esagerato? Dipende, nonché sempre valida la massima che chiosa:” Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fottografia, sarà l'analfabeta del futuro” il raddoppio consonantico è funzionale. Non a caso e, come al solito, tutto si tiene sino al momento di varcare, con sollecitudine, il “water closet room”



Occhio come mestiere, ancora una

Quante volte per la mente il solito pensiero d'un treno passare. Troppo. E di cosa mai? Oh niente di che se non il fatto che non avessi incontrato M.me la Fotografia non ci sarebbe Manunzio come lo conosciamo (purtroppo). Bella cosa in un mondo che solo a farsi balenare di questi “treni” si passa per complottista-negazionista e finire in un Lager da impallidire i crucchi germanici; centro rieducazione al Pensiero Unico ammorbante. E si è visto altre epoche (geologiche?) e mai come in questa di desolazione, umanoidi ridotti a semplici appendici, macchine non dissimili da robot
Fotografia quale esercizio a scandaglio la cosiddetta realtà, cecchino spietato di ogni immagine, a video sempre più, della giostra per gli acquisti.
Dunque, no, senza l'incontro con l'Immagine ottica niente ci stupirebbe in primis e riuscirvi a smontare Babilonia-Potere in secundis, che la stragrande maggioranza dei bipedi scambia lucciole per lanterne. Occhio-lanterna-luce senza scomodare le Scritture ca va sans dire. Certo se a questo non accostassi l'altro pilastro (Jachin e Boaz?) l'ora delle Tenebre, che si mostra senza più inganni tanto pensano al delirio di Onnipotenza satanica, sarebbe impossibile riconoscere l'Arcano e poi "Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi", no? Oyee paisà!

Significato Kabalistico Colonne
https://neovitruvian.com/2012/02/03/significato-esoterico-delle-due-colonne-massoniche-jachin-e-boaz/



Still life of course

Ora che la mente mentisce è noia pura da ripetersi, sempreché si parli ancora di fotografia. Si perché una cosa è la dritta che viene dall'organo visivo, altro e già discusso (si digiti fondo pagina occhio) l'elaborazione che la “mente” compie e certo non come viene viene, anzi gli conferisce senso insieme a tutto il resto: cultura. Tutt'altro che peregrina, allora, la distinzione abissale fra chi è fotografo (sente e vede già) e chi ci fa, e si vede, nello scimmiotta fotocopie di fotocopie déjà-vu con minchiapixel. In sostanza l'organizzazione formale e di contenuto, non meno l'uso sapienziale della luce “solare” per chi intende non c'entra con la tecnica fine a se stessa. E non s'aggiunge altro se il fatto che Manunzio intrattiene, ancora una, particolare feeling con gli oggetti, qualunque essi siano che entrino nel “mirino” forse di cecchino. Si vabbè...



Suggestioni videografiche

Una monarchia forse diarchia in campo foto-videografico o di quelle camere de facto telecamere a tutti gli effetti: che sia Canon o Sony e zitta zitta Panasonic (che fa anch'essa brodcast camera) l'orizzonte e’ questo, certo anche altri brand(y) ci provano o han ritagliato un loro ecosistema. Certo ci interessa poco la cosa poiché biologicamente fotografo e che mal si adatta ogni volta che deve “girare” qualcosa, diverso è stato con le Arriflex e documentari per la Rai.
E poi tutto finisce a tarallucci e vino formato smartphone, proprio così la classica montagna a partorire non già topini quanto moscerini. Ah dite le televisioni domestiche? Ma per cortesia non fateci perder tempo!
Video-camere e come si sceglie sceglie oramai questioni di “mi piace” questo o “non “ mi piace codesta, in stile binario alla facebook: progresso, poi se uno ha manico si vede, letterale. Certo se uno ci ha in testa forse non tanto una storia bella e pronta e struttura, anche qualcosa che veleggi su le ali della fantasia può assurgere a “film”! Oddio sparata grossa?
https://my.olympus-consumer.com/blog/b/photography-journal_it/posts/making-a-movie-with-the-om-d-e-m1x


”Parliamoci chiaro, non esiste la camera perfetta, almeno per me. Probabilmente non è quello che ci si aspetta di leggere in un articolo su una fotocamera Olympus, ma permettetemi di spiegare. Come regista e produttore, credo fermamente nel fatto che la storia venga prima di tutto. Non importa quanto meravigliosa o tecnicamente perfetta sia un'immagine, non avrà mai lo stesso impatto di una che riesce a raccontarti una storia. Credo che ogni singola storia meriti di essere raccontata con la forma espressiva e con gli strumenti che la valorizzino al meglio. In questo senso, una camera può essere sia un aiuto che un ostacolo. Vi spiego il perché. Come regista, lavoro con un'ampia varietà di stili e di soggetti. Alcuni sono grandiosi ed epici, altri fragili e belli, altri ancora crudi e realistici. Ogni storia può essere raccontata al meglio da una camera diversa”



Ps. D'accordo su l'impostazione quanto alla “macchina” mi pare e da buon fruitore Olympus un po' pompata stonata e fuori luogo (tutti tengono famiglia purtroppo) che il brand sia capace è un conto ma nel ecosistema e odierno Micro 4/3, eccezion fatta per il Full frame L, la Panasonic non ha rivali in casa e fuori si fa valere con la sua già eccellente linea GH con ottiche su disegno Leica con cui sparte joint-venture da mo'


Click on for more

Lo spazio di un mattino l’immagine vincitrice di non so cosa e quando spedita, certo tanto per celia. Ma non è questo, a dirla tutta nun me po’ fregà de meno, poiché conosco il valore “artistico” di chi scrive, ma tant’è. Insomma una bocca in agrodolce per quanto è banale la foto nella sua essenza tutt’altro che peregrina. Intendiamoci anche quando faccio il naif tutto è ponderato, vale a dire per usare metafora, poi mica tanto, quando uno è elegante tout court anche con una foglia davanti e una dietro, si sa mai, non dismette per questo certo allure. Manunzio non è fesso, lascia correre in spirito partenopeo dal basso profilo, ma quando c’è da dare la zampata, anch’essa tout court, attenzione alla sciabolata di Manunzio, che fa molto ma molto male.
Una tazzina vera di vero caffè bevuto in un giorno di inverno freddo e gelido con una “scherda” di sole, quel tanto di sole per creare la magia di uno still life venuto a “caso”. Qui Manunzio non procede oltre ché solo pochi fortunati, stavo per scrivere eletti, possono anzitutto vedere e poi intendere…e del perché non il 19 invece che l'odierno 17 kabalistico!


Ps. La fissa della mamma era di avere per il figlio roba di certo valore e per questo che a cadenza regolare ci arrampicavamo per una scale di legno, più che altro una parte di sesto grado, fino lassù da Mast’ Aniello sarto, fine napoletano chissà come catapultato tra le montagne lucane. Rito per un taglio su misura invernale ed estivo dai pantaloni corti che ancora indossavamo pur grandicelli




Ah ecco volevamo dire

Un’altra “scatola” di foto mentre qualche giorno addietro la Maier (scatola di ogni ben di Iddio fotografico comprata ad un’asta da un ragazzo che stava lì tanto per…) e ancor prima la valigia (con rotoli 135 non tagliati in canonici 6 fotogrammi!) di Bob Capa, mo’ è il momento di Weegee il primo su larga scala e sua Speedgraphic 10x12 a darci morti in prima pagina: eh ‘o Sistemm’ nun è fess’ e sa come prendere all’amo i teleguidati. Infatti al momento topico: zacchete, il pacco per morbosi necrofili qui nel caso di specie. E si sa come la Morte attizza e terrorizza: potentissima droga a buon mercato per Big Brothers.
Vabbene anche storici e antropodeché (prezzolati) si sono fiondati sopra l’affare. Avanti con i buoi…

Lost Weegee crime photos revealed!


Man fotografo son dal 1969



Turtlen’ Lambrusc’ e Fotografia: socc’mel

Quando vai per rete sti…pisci pigli. Divertente con slang in bolognese o affine, e però ha il pregio di dire cose che il “trombone” Manunzio dice (soprattutto scrive, ahi) con tutto il peso che gli è proprio, anche se la classe non è acqua. Sia come sia ritornar su certe dialettiche della composizione, qui nel caso di specie, è decisamente positivo. E anche perché mettere in “bella” mostra un proprio scatto non è quanto vogliono i satanici del Nuovo (dis)Ordine Mondiale che proprio sul brutto, orrendo, orripilante e fuori “squadra” basa la loro strategia satanica di accaparrarsi l’anima o qualcosa che gli somigli: non solo del potenziale fotografo della domenica o meno, quanto anche il restante del circondario chiamato Terraqueo: socc’mel

Come ragiona la nostra testa in composizione
Punto linea e…

Man fotografo sin dal 1969
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