Manunzio


Un sapiente accostamento fotografico (come quotidiana + mente in onda Stampa & Regime) fa sì che sembri la stessa scena, eppure tra le due ci sono più di quattrocento kilometri di distanza. A destra Roma (Maggio 2018 in Via del Tritone) a sinistra Potenza (Settembre 2019 C.so Garibaldi) eppure la “dinamica” è la stessa: mura cittadine e vecchio edifico, autobus “obsoleto”, gente ordinaria, ed identico panico. Strategia, meglio potere, della paura: possiamo colpirvi come e quando vogliamo. Il piano satanico (decrescita felice ed eliminazione manu militari di seimiliardi di persone) è sin troppo scoperto; certo poi il cosiddetto incidente bisogna “coprirlo” con fatti tecnici (rasoio di Occam) e l’immancabile “errore” umano. E quando la meccanizzazione sarà totale e robotizzata, si darà sempre colpa al “fattore umano” del programmatore che non ha saputo governare le macchine, che a loro volta manipolano gli umanoidi alla console del Pensiero Unico

Mercedes-Benz (da più di un milione di kilometri)

Ore 7.45 Anno Domini 2019 Settembre 19, le fiamme in pochi secondi divorano l’autobus di plastica, pieno di studenti implume: sono verso il fondo davanti la porta che non si apre (il campanello di fermata non risponde come tutto il resto) Esco un attimo prima che la “tragedia” si consumi. Fortuna vuole che dell’aria-pneumatica è rimasta per aprire le portiere e far evacuare tutti i ragazzi. Altrimenti? Avremmo fatto la fine del topo: gasati e arrostiti. Però subito sono arrivati (l’omertosa Rai Basilicata che mica si è peritata ante “tragedia” annunciata delle condizioni del parco autobus, che si chiama ironia della sorte: Trotta, il gestore!) poliziotti di stato (quale?) polizia locale (a affare cosa?) e Pompieri che dopo ore han “domato” l’incendio ma nulla han potuto contro crepature dei negozi prospicenti: vetri antisfondamento! La facciata dell’edifico e macchine in controcampo parcheggiate. E (ri)vedere la scena stamani ventiquattro ore dopo è ancor più agghiacciante in linea con Georgia guide stone: satanisti fregati un’altra volta, e cambiate agenzia pubblicitaria”.


Potenza, in fiamme bus pieno di studenti: tutti illesi, danni a 3 auto
Autobus carico di studenti e pendolari prende fuoco in provincia di Matera sulla Statale 106
Roma, bus Atac in fiamme in via del Tritone: lo scoppio e la fuga

Anno Domini 2019 Man fotografo dal 1969


Ps1 L’incendio è per modalità identico e preciso a quello di Roma (preso ad esempio) associato istintivamente, ma che in realtà si è "materializzato" davanti gli occhi: stessa strategia luciferina globalista (troppi indizi da farne un teorema altro che ipotesi) di “corto” circuito. Lo stesso che un mese fa (come accade ogni estate per lo più in appartamenti detti popolari) mandava in fumo l’appartamento sottostante il nostro: corto circuito. Anzi no, sigaretta (qualcosa devi pur dare in pasto al popolo che altrimenti frigna e la giostra poi non cammina spedita ed oliata per le terga del teledipendente) di un signore che, strano ma vero, non fuma!

Ps2. I genitori dei ragazzi si fossero per caso costituiti in giudizio contro Trotta, nomen omen, autotrasporti? Macché: casualità. E più in là salmodianti note salivano già al cielo (rosso fiamme!) in segno di ringraziamento: “Noi vogliam Dio che nostro Padre, noi vogliam Dio che Nostre Re perepepé; evviva San Gerardo (guardiano della città di Potenza) e San Gerardo evviva, evviva San Gerardo p’ quanta grazia fa…”

Ps3 Armi al plasma esistono per l’abbisogna come il rogo “accidentale” della California e Steppa odierna della Siberia, al netto dell’Amazonia burning: dove c’è fuoco e fiamma, tant’è la tautologia, c’è il Diavolo in carne ed ossa, cui satanismo a mezzo Stampa & regime lo vuole “inesistente”. Bella invenzione!



Hollywood Party

Bosco sacro dall’inglese, zeppa, quanto al party…da presso. Dunque c’è una nave in mezzo al mar oh capitan venitela a salvar o finiran con l’affogar...ma non è così tranne i versi di una antica canzone. Tuttavia il mare c’è e pure una navicella piena di quello che usiamo definire “barcaroli” alla Soros del Nuovo (dis)Ordine Mondiale che vuole dell’Italia un perfetto campo (lager) profughi: d'altronde ce lo chiede l’Europa quelli lì aldilà della Alpi, tipo Francia Germania e satelliti del mai defunto Terzo Reich ad essere precisi. Ah pure gli ottimi iberici e coste che bagnano anch’esse il Mediterraneo però cinte di filo spinato anti-barcaroli per l’appunto, ma non si dica ai sinistri globalisti a libro paga del Soros richiamato, il front end di Ur Lodge sataniche neofeudali sovranazionali del Georgia guide stone che pure scriviamo a giorni alterni.
Hollywood chiama e Richard Gere risponde, Antonio Banderas stufo di fare il fornaio per un mulino di “delizie” e naturalmente uno spagnolo: olè. La sceneggiata pro emigranti, povera gente senza dubbio ma mai e poi mai che si parli di chi limette su le rotte della morte, tra Ur Lodge & Mafia scegliere non saprei. E In tutto questo ci bagna cornetto attutito Stampa&Regime (che aizza la canea) per il meticciato a basso costo per sconfiggere (a chiacchiere) una volte e per tutte la Cina, mentre Cia&Mossad istigano al regime change tipo Maidan dei cecchini ucraini prezzolati, le ignare pedine a Hong Kong. Ah cosa non si fa per “esportare” la democrazia, che a furia d’esportazione ne sono rimasti senza i mandanti, vedi massacri americani attentati dei “cattivoni” islamisti in Europa che hanno il maledetto vizio di lasciare per terra o autoveicoli (remember 9/11 September!) un documento di riconoscimento. Sono alla fine vedi ultimo Epstein “suicidato” e per l’immediato, già anticipato ieri buon Ferragosto…moglie mia non ti conosco!

Salvini all'attore: "Porta i migranti in America nella tua villa di Hollywood"
Dopo Richard Gere, anche un altro volto noto di Hollywood è sceso in campo in sostegno dei migranti


Man fotografo dal 1969



Oh Capitan c'è un uomo in mezzo al mar...e finirà con affogar

Strano che il Pd Delrio salga sulla Sea Watch e non già sul Ponte Morandi in concessione ai Benetton. Pari stranezza dinanzi Frontaianni della cosiddetta “sinistra” di cosa non è dato sapere, forse dev’essere un circolo esclusivo per pochi intimi casomai in grembiule bianco. E non poteva mancare la “solidarietà” del Manifesto comunisti con tartina di caviale e flute bianco: “Mia Capitana o mia capitana” cui l’alter ego Repubblica aggiungeva: “Forza Capitana”. Senza ricordare che per la Frau Rachet - e le sottoscrizioni in difesa (chissà quanto avrà versato il buon Gino Strada) a quota 400 mila euro. Bravi quinte colonne globalisti luciferini neofeudali a libro paga Soros & Co. Certo passata la buriana delle “nomine” Ue poiché* tutto si tiene, si dovrà tenerne da conto quando ci sarà un giorno da chiedere dinanzi ai tanti italiani che non ricevono siffatta “solidarietà” dei compagnucci della parrocchietta e di Stampa&Regime alla cassa!

Oh Capitan c'è un uomo in mezzo al mare venitelo a salvar...o finarà con affogar

Man fotografo sin dal 1969


Ps. Il Kamerata presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier si è lamentato per la sua Frau Rachet(e) e c’è da capirlo vista la reazione (?!) della colonia Italia

Pss. A volte quel cognome Rachete, senza la finale un ottimo indizio della cosa architettata nottetempo: nomen omen, no? Ya das ist liberalismus


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Vergine…a pagamento

Certo non d’imene che si accenna, so’ cazzate. Ecco. Concorsi planetari del “vero” eppure falso assai.
Questa cosa immonda e ridicola che la fottografia di natura, ecco di nuovo e non è refuso, deve per un attimo farsi (non nelle vene, forse) bella e casta e pura, pur sempre mercenaria sotto sotto, sì, lì. Gioco dove soprattutto il puttaniere (giurato) si fa vergine, sempre a pagamento, quel tanto che basta agli ordini della giostra per gli acquisti del Pensiero Unico. E tiene famiglia il nostro.
In breve l’idillio della natura incontaminata (cara ai satanisti luciferini alla Salgado e adepti del Georgia guide stone) cui élite dedita al “tutto a me e niente a te” vuole manu militari trastullarsi nell’illusione del “vero” ma chiaramente falso e con cielo tempestoso, che però fa effetto. Certo una tirata d’orecchio…proprio non ci voleva a guastare l’attimo fuggente, verso la cassa!

Wildlife Photo Contest Winner Disqualified Over Elephant’s Ears


Man fotografo sin dal 1969

Ma cos’è questa crisi…parapa pa pà




Non a caso avvengono fatti, non a caso ché tutto si tiene basta essere realmente fotografi (minchiapixellisti go home) con occhio allenato ai particolari che fa stile.
Giovani sotto i trentacinque anni, dice Ilford, usa film ai Sali d’argento. Trentacinque due in più dei trentatré di Rito Scozzese…o di pari pugnalate a Cesare o le “cantiche” del Rosacroce Dante per chi intende. Quindi target giovani atti al consumo: niente di più. Se invece della “fottografia” fossero cucuzziell’ carote o altri ortaggi…turgidi meglio ancora! Vedete come sono semplici i satanisti del Nuovo (dis)Ordine Mondiale? Prima smantellano la Civiltà Occidentale che niente deve rimanere in piedi se non essi neofeudali: poveri illusi. Storia tradizione costumi, soprattutto differenze da eliminare in ogni modo come asserisce la zoccolona Hillary Clinton! E poi, ecco, il “ritorno” di fiamma per l’Analogico. Pura trovata commerciale: prima gli “regali” a trentenni e dintorni la Sla disoccupazione infertilità ricchoinismo a go-go, secondo i “precetti” del Giorgia guidestone richiamata a giorni alterni, e poi con l’uccello sanguinante in cul loro gli ordini manu militari pure l’analogico? Pigliata per culo ancora una volta. Se gli hai levato tutto, anche l’onore purtroppo, a questi giovani caracollanti nelle Metropolis, o loculi a cielo aperto, senza passato presente e futuro come c…aricatore film analogico pretendi fotografino? E che cosa i cimiteri? Le lande desertiche? Poveri figli continueranno a (ri)fotografare gattini miao miao, foto sbilenche come le loro vite, purtroppo, costretti ad inseguire i Robot come la réclame pessima del liquore Avena ma profetico! E rincorrere i neri che a gratis vengono nel Belpaese (formaggio per topi?) grazie alla Mafia tout court e quella Nigeriana mica amale, vedi fonti Ministero Interni.

“Un populu diventa poviru e servu quannu ci arrubbano a lingua addutata di patri: è persu pi sempri” così il siculo Butitta poeta, aggiungendovi “l’hai fatto schiavu”. E diremmo delle Multinazionali o turbo-Kapitale (kappa kome killer) non meno morente del tutto, dei vaccini, delle droghe e non la finiamo più se non con i Rocco Siffredi e i pornoshop di Amsterdam dove si può comprare, calco, le sua “superiorità” artistica del c…aricatore analogico formato 135 detto Leica ma pure 120 altrettanto Rollei, i due capostipiti di due mondi alternativi di riprendere il cosiddetto “reale”. A proposito che cos’è questi: una volta e per tutte?

NB. Il bianconero espressione d’ingegno creativo, è lingua non certo assimilabile a filtro Instagram. Modus vivendi infatti:" Quando sono nato, la televisione, il cinema e la fotografia erano in bianco e nero e i miei maestri – Cartier-Bresson, William Klein, Jim Smith, Willy Ronis – erano tutti fotografi di bianco e nero. Io mi sono formato alle loro scuole, quindi istintivamente sono diventato un fotografo in bianco e nero. All’atto pratico, poi, trovo che per il mio tipo di fotografia il bianco e nero sia più efficace, più grafico, più forte" G.B. Gardin


Film is Alive!… But it May Have a Terminal Illness
Is film dead? Far from it according to Ilford’s latest survey
Poeta Butitta


Man


Ps. Il titolo fa il verso ad una canzone Anni Trenta (crisi e tombolone Banche 1929, provvidenziale II° Guerra Mondiale che pare oggi) e per chi ne vuole segnaliamo il link



Immagini vincitrici di concorso, eh! Senonché al solito i fotogrammi non tornano, o per meglio dire sono in linea con lo spirito luciferino dei tempi.
Dunque la ragazzina che corre verso l’obiettivo? Assolutamente no: intanto il corpo. Notato niente? Anzitutto è avvolto come un toroide o se preferite le colonne interne dell’altare pietrino nella Vaticano Spa: a torciglione. Infine come corna, e si sottolinea non a caso, d' animale cervicapra. Secondo poi la mano sinistra, destra per chi osservi l’immagine: tronca. Terzo la spalla destra, sinistra per chi osserva assente completamente e manco l’ombra ne riflette. Quarto il ghigno satanico più che sorriso della “piccola”. Infine il vestito, che una volta invertito in negativo si mostra splendidamente rosso sangue da omicidio rituale. Un’immagine di apparente spensieratezza, solo che attraverso gli occhi e terminata in quel deposito chiamato subconscio…ecco e perché una fotografia vince! Colpiti ed affondati i soliti satanisti malthusiani

Children award

Man


Ps. L’immagine si iscrive nel mantra della desertificazione del globo a vantaggio di una minuscola élite multidimensionale a capo di non più di cinquecento milioni di esseri rimasti (su corrente sette miliardi di umani sterminati con ogni mezzo dai vaccini a l'aids et simila) in cattività come recita la scolpita Legge Georgia guide stone rintracciabile a Web

Pss. Di un caso analogo scritto cinque anni fa in commento su Foto Cult circa Sally Mann d’una sua foto in particolare
Sally Mann il post michele annunziata e il reply del direttore:“che nessuno critichi la lettura dei segni naturali espressa da Michele Annunziata”


more: Winner_SatanasI_III.pdf (0.56 MB)

Cuore matto (Astori)



Verosimile omicidio rituale, e su la maglia il “giglio” simbolo di Firenze e scritta Folletto, più del famoso aspirapolvere creature degli Inferi sotterranei. Tutto tiene e nulla è lasciato al caso

Non ci riferiamo certo alla canzone di Little Tony, piccoletto di nome e di fatto (negli anni Sessanta il nomignolo e della gente di spettacolo tout court faceva il verso agli Yankee, che così li pagavano meglio come servi in quel gioco tutto imperiale, grazie alla Mafia alias II Conflitto mondiale.
Cuore matto di Astori trentunenne capitano della Fiorentina omaggiato, nientemeno, che dello stop del campionato tutto! In altro momento, e domenica scorsa quattro marzo al pari di altre Idi famose, all’inizio di ogni Kermesse moviolata da bar sport, avrebbe ottenuto tutt’al più il classico minuto di silenzio ante gara in ogni stadio italiota. Ma l’Astori muore nel sonno (come i giusti?) che è tutto un florilegio della pompinosamente detta, pensa te, Medicina Ufficiale e relativo squillo di tromba finale: in ogni senso. Allopatica a dir vero, medicina dai dodici vaccini alla Big Pharma & Co (Lorenzin ministro uscente Sanità l’han pure rieletta!) quella dell’autismo garantito. Medicina che deve trovare i virus (casomai manipolati ad arte da famigerato laboratorio Cia&Mossad tipo Aids del caso per lo sterminio di popoli via Georgia Guide Stone). Quello che si è costretto a bere (?!) è che l’Astori prima muore per cause “naturali” anzi genetiche, poi bradicardia, infine per “rallentamento” del battito cardiaco: ma tutti gli esseri viventi (!?) hanno quando Morfeo li prende, e non muoiono!
Siché una banalissima domanda: come è che il cuore ha “rallentato” mortalmente pare la stessa sintomatologia corrente che colpisce i neonati in culla, che combinazione! Armi di sterminio che non lasciano segno, questo sì, mentre viene alla mente il Pasolini di “Io so”

Sit tibi terra levis Astori

Man


Pier Paolo Pasolini , Io so,

Georgia guide stone



Ps. Strane coincidenze astrali: Astori a Firenze nel giorno delle elezioni, giorno seguente il senegalese ucciso sempre sull’Arno, si dovrebbe chiedere “conto” a qualcuno, più che di Chanel Five di Sulfur, no?
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