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Le cose che si vedono... in cielo C. G. Jung

Anche l’intruppato CG. Jung doveva obbedire (da buon Massone e ci sfugge grado Scozzese) agli ordini di scuderia, per i gonzi si capisce. E il titolo, naturalmente fuorviante, si riferiva a quei fattarielli che comparivano, appunto in cielo. Distrazione di massa: allucinazioni collettive. Uno due e tre, allucinatevi manu militari. Ecco. E forse la cosa è spiegabile con il fatto che i “disclosure act of revealing” non potevano ancora, ecco, dischiudersi in tutta la loro carica eversiva. Intendiamoci al Potere, ivi Vaticano Spa, alle nostre latitudini europoide, e mettici pure gli ortodossi tanto per capirsi, la materia è molto molto pericolosa, per i gonzi si capisce pure questa.
A noi ragazzi degli Anni Cinquanta, giorno più giorno meno, per esempio quando si parlava per televisione in bianconero ed “unico canale” allora come ora per chi intende (!) di cosiddetti dischi volanti (detti una volta Ufo o alla latinoamericana OVNI, odierno UAP – Unidentified Aerial Phenomenon) si vedeva un lanciatore di piatti (sì, da cucina!) e il fotografo che riprendeva e poi in televisione. Certo la posa “lunga” faceva dei cosiddetti dischi volanti strane “forme” su cui ricamare. Vedete diceva la tivù o popola bue so’ giochetti per farvi impressionare, ma ci pensa per noi l’amico nostro (accento siculo e scazzetta, coppola, e lupara in spalla) Jung.
E i nostri genitori in senso ampio ben sapevano che i ciucci, asini, ciuchi che dir si voglia non volano figurarsi i “piatti”, epperò da un lato la “scienza” dall’altra una tonaca nera, dentro e fuori come Bergoglio, pretendevo sempre manu militari (del perché le divise è lungo a dirsi sin dai tempi di Enoch, e poi leggi Ezechiele…) di segnarsi, pure, con segno di croce per l’ennesima cosa demoniaca!
Ma noi abbiamo andati a squola, ecco, i figli e poi nipoti laureati e mica puoi più scrivere c...orbellerie, gnornò. Mo’ ti abboffano via Web soprattutto di cose più che vere talmente la strategia d’abboffamento che il minchiapixellista tout court non ci fa più caso mentre pensa ai listi, spread, investimenti...lo mettessero mai sotto (investimento s'intende) e sarebbe pure ora!
Vabbene il solito Manunzio, no? Nient’affatto ché siamo in argomento e per far vedere (Munari come va?) che abbiamo andato a squola ci sovviene e scriviamo il Bardo, allorché fa dire a una sua maschera “Ci sono più cose in cielo e terra, Orazio bello, di quanto non vi riesce (non vuole) la tua filosofia” un tot a Piero Angela & F.
Bene me ne andavo in giro, forse la controra, con la fidata C 5060 WZ e la scassa Ford Fiesta (all'americana, no) quando m’imbatto in questo esoscheletro, meglio rudere: vuoi tu? Clicchete clicchete più d’uno scatto come fa Manunzio, tanto so’ gratis i file, no? Boh!
Non c’era un filo di vento, niente. Eppure quel che vedete è ciò che capitò, vale a dire lo sconnesso legno di (ex) finestra non solo si apre dalla sua posizione, fa avanti e dietro (s'apre e si chiude) più d'una volta come in segno di saluto. Ora voi cosa fareste oltre a darvi pizzicotto e stropicciare gli occhi? Sì, ve ne fottereste un c...antonale, eppure l’assito di finestra ha “salutato” come in segno di ringraziamento, alle cose tutte quando prestate attenzione ne sono grati. Dite? Oh se per questo ogni scatto d'archivio è pieno zeppo di questi e molti altri fatti inquietanti, come quella volta che piedi in acqua…

(Coppia & Incolla se vi pare)

Ps. L'Aeronautica ‘taliana delle “cose che si vedono in cielo” (https://www.aeronautica.difesa.it/ovni/) ha memoria, solo che dovete trovarle sotto la voce OVNI (Oggetti Volanti non Identificati tale e quale in lingua spagnola cui abbriva)

Pss. Oltre al famigerato Kubrick di Odissea nello Spazio, a breve di certa parodia dell’altrettanto famoso “sbarco” lunare bella battuta finale del Trial...Ci vorrebbe Kubrick...(https://www.youtube-nocookie.com/embed/kihZ2abXZkI&t=1s) e film Capricorn One controcanto “marziano” sempre degli Staes!






Finis terrae
Immagine, immagine e null’altro qui si parla da quando è stata data una brusca e giusta sterzata al Manunzio.it. E non serve a un c...atodico tubo di Stampa & Regime e sodali tipo la Munari, imbonirci di pippe mentali se non a distrazione di massa. Ma hic et nunc c’è bisogno urgentissimo di alzare i tanti e troppi veli di Maya sull’immaginario cui la richiamata Munari è (anche essa) carnefice: senza se e senza ma.
E d’altronde se si richiama sovente le Scritture, cui tutto e tutti del cosiddetto Occidente sì è modellati, o forse più giusto dire conformati, manipolati ai desideri della giostra acquisti, è perché lì, di nuovo, il DNA del morente ordine basato su le “regole” o dirla tutta “Io so’ e voi nun siete un c…” or(d)ine che ha fatto tempo ciclico, cosmico, storico: niente è eterno fuori di dubbio. Da presso una divertente nell’accezione vasta del parallelismo, poi mica tanto, della Roma & Usa, la Disunita State of Americhe, tante quante una volta le colonie ante unificazione, meniamola così!

Nb. Titoli e sottotitoli come di sovente li mettiamo, prima dell’ascolto youtubesco, per capirci meglio del video; quando serve altrimenti e usuale tolto il sonoro le immagini parlano da solo senza traslitterazione, per chi capisce


Gli Stati Uniti vivranno il destino di Roma?
https://www.youtube-nocookie.com/embed/ZgOMtArpvwM

Ps. Non osiamo neanche giocare, ecco, con il greco Maia e l'oltreoceano Maya altrettanto con le Amazzoni più o meno greche e l'equivalente "nome" del rio omonimo ma in terra brasilera finale. Intelligenti pausa verba!







Ubi major minor cessat

Nove o tre volte tre. Al sodo via non foss’altro che si batte il ferro quando è caldo. Dunque nel precedente, cui si rimanda c’era già la prova provata sempre del Nove che tutto l'ambaradan che ci ammorba, fottografico, è distrazione di massa della giostra per gli acquisti. E poiché qui sul Diary, invece, si cerca di dire (argomentare?) qualcosa su la fotografia, senza raddoppio, ecco che i conti tornano. E cosa? Semplice con i file allegati ai precedenti post richiamati ci si è recati dal Service che tutto fa tranne stampa fotografica: AutoCad. Sennonché anche la cartaccia per Cad risultante l’immagine d’ una pimpante Epson, da chissà quanti anni lì a macinare file e stringhe alfanumeriche, e “buona” l’immagine del set natalizio in cover. Ebbene i colori lasciamo correre, ma la definizione? Da non credere per una stampa cm 40 x60 che va vista a debita distanza, e non lo dice Manunzio che certo non è l’ultimo arrivato, bensì la Pisicologia, che errore non ma si fa notte, e sue regole di visone: prezzolate si capisce.
Sia come sia niente sorprese ché il 24 ML Yashica ha colpito, e affondato: si ma chi? Ma la Munari & Co, affondata con i suoi compari di Loggia e grembiulini del Pensiero Unico. Nove si è detto e Numerologia a parte, dimostra oltre ogni ragionevole dubbio che lo Yashica, via adattatore su Ep-2 Olympus Micro 4/3 è una accocchiata pazzesca.
Vero sotto la Contax (a sinistra) con Zeiss 50 mm a bordo la stampa del file di foglie post precedente; anche qui niente sorprese quanto a dettaglio pur sempre venuta su cartaccia per Cad. E il buon Zeiss 50 mm 1.8 non smente la sua bontà ottica, pur venendo dall’Analogica Era. Viaggiatore del tempo…
Qui termina il trittico o dei due Mondi che non si fanno guerra, bensì in mani sapienti da, non altrimenti, più che buoni risultati ad una frazione di ottiche à la page, per chi pratica la Fotografia che non è stessa cosa del Think-Thak Munari & Co. Anzi se la richiamata fosse onesta, a sto punto, dovrebbe chiudere baracca e burattini lasciare il condominio Myphotoportal e raggiungere un eremo per il resto dei suoi giorni accompagnata da nostra prece, e altro...amen!

Ps. Ne sono trascorsi ben cinquatacinque di anni, più di mezzo secolo c'est très chic, da quando ripresi la prima cerimonia e di battesimo con Rolleiflex e Agfapan 100 bianconero: sembra ieri!





Quarta di copertina di mer...ida
Sì proprio così su Photo Italia Anno Domini 2004 Aprile N. 04. E l'avevamo segnato al dito: Tempus fugit e Manunzio ac + chiappa: stamani si è di calambour stellare. Ricorda, ecco. E cosa poi? Il gioco di parole, ohh poca cosa. Insomma si guardi l'immagine che reclamizza Vodka, il set, di sfintere passato per apertura, qui anale e quelle stalattit altro non sono che putride deiezione. Esagerato? Dipende, nonché sempre valida la massima che chiosa:” Non colui che ignora l'alfabeto, bensì colui che ignora la fottografia, sarà l'analfabeta del futuro” il raddoppio consonantico è funzionale. Non a caso e, come al solito, tutto si tiene sino al momento di varcare, con sollecitudine, il “water closet room”



Summertime

Ella Fitzgerald dalla radio ritma l’ora pigra meridiana, mentre un filo d’acqua scorre nel bandone a refrigerio di vino aranciata di fialette liofilizzata e frutta di stagione, ancora prima che bombati frigo di bianca livrea yankee invadessero le italiche case. Stato d’animo sospeso, e progresso.

Mare contraltare naturale alla calura, beach che non smette le sue malie in tempo coronarico. Aqua archetipo uterino e latinismo. Velo d’aqua, ci siamo. Ogni anno lungo le strade urbane i seipertre di belle donne in costume: prime sequenze digitali di Epson 850 Z**.

Senonché negli anni art director copry-water fotografi a libro paga e indicibile codazzo redazionale donna, affinano lo spettro del “messaggio” a distrazione di massa. Certo sempre belle ragazze da mare calembour compreso.

Esterno giorno (set) luoghi esotici da agenzie viaggi, scorci di piscine con vista sul mare mortalmente inquinato: la “risacca” in primo piano ce ne dà motivo, opinabile certo. Triade in costume, firmato. Tutte a sinistra dell’immagine, anche perché a destra campeggia (qui omesso per ovvie ragioni) il logo in ammollo. Fine della storia? Siamo appena agli inizi.
A mancina una bionda sorridente guarda alla destra, la terzultima, riccioluta olivastra, africana. Mediterranea. La seconda donna e centrale tra la bionda tipo nordico e l’immigrata in posa rituale tutt’altro che gioco, nel senso letterale della parola: lo dice il capo reclinato, in maniera univoca il collo a dirla breve. Sguardo dimesso e braccio destro a sorreggere corpo, sinuoso che parte dalla testa (reclinata) e forma esse immaginaria su bella chiappa finale: culo cui pigliata basa la giostra degli acquisti. Indosso costume “bianco” verginale/imene/sacrificale, più che altro due bande a torace e sul Delta di Venere. Sacro monte così come tutto il basso ventre cosiddetto, tant’è vero che il coccige originario è atrofizzata coda umana simile alle scimmie (differente dall’umano per l’uno per cento in meno della doppia elica del Caduceo, anche simbolo mercuriale di ogni farmacia, il tutto effigiato magistralmente nella Cappella Sistina dal dito che innesca la “scintilla” della vita cosiddetta). Coccige, tre pari numerologia in scena, un ossa a nome Luz (era anche un Agenzia fotografica che riportava pari pari quanto scriviamo) cui scaturirebbe una nuova Resurrezione: strano come questi signuri e sodale meretrici parlino della vita, via Stampa & Regime, come “accidente” governato da Caso & Necessità per poi risorgere a nuova esistenza o meglio a nuova dimensione: ciò che è sotto occhi è una della possibili senza scomodare Giordano Bruno. Infine la riccioluta migrante stradale in cerca di “libertà” e progresso soprattutto sull’italica sabbia, aperta come essa ad ogni ventura, è pagante. Focus del manifesto.
Africana o mediterranea (sottende) anzitutto l’accoppiarsi e far venir fuori una bella razza di ubbidienti servitori medievali (ma non erano oscuri quei giorni?). En pansant l’America in rivolta nera poi dovrebbe eleggere un bianco presidente e, passare nottetempo, testimone alla negromante jamaicana Kamala Harris. La Nera Madre dall’utero accogliente a tutte le ore.

Bella ragazza riccioluta e abbronzata a manifesto, come un Obama secondo certi Homo Arcorensis, che se la ride sotto i baffi, eradicati da cerette o venus rasoi. Naturalmente il braccio volge verso il Delta richiamato, al mignolo il ring del “matrimonio”. Vale a dire la Bionda passa il Potere, si fa per dire, alla Nera sul cadavere della Seconda o classe media tutt’altro che simbolica nell’aquario formato seipertre. Vittima sacrificale in costume bianco e castano pelo, a mezza via fra biondo e nero gene senza scomodare statistiche. Non si esclude, anzi, che la bionda se la ride della negretta da (portarsi) a letto. Adrenocromo?
Velo d’aqua s’è detto non a caso ché le cose si fan più inquietanti. Vero è che l’occhio umano si è evoluto su certe lunghezze d’onda, però: né rossi accesi né violetto intenso entrano in scena, eppure lo spettro visibile è tutt’altro che la semplice“ banda” utile agli affari (letterale) dell’umana visione, tant’è che gli strumenti fisici spiegano e nominano colori oltre le colonne propalate dei libri di scuola. Una goccia nell’oceano. Photoshop Nostra Salus Extrema Thulela a conferma: Soglia/Trheshold bianco e nero stile "Mi piace o Non mi piace" in codifica binaria robotica umana corrente. E siccome le cose “invisibili” dice il Catechismo di Vaticano Spa han pari Podestà delle “tangibili” l’arcano mostra il suo vero volto? La bionda ha sguardo da cranio ridens, la seconda donna il petto squarciato (in superficie è un gancio che unisce le coppe del seno) e ombre come dita sul collo, la terza e riccioluta dallo sguardo in tralice ora è chiaro e manifesto, sardonica e risoluta? Infine se si osservano le “figure” (sempre Pshop/Soglia) su i suoi seni (superficie costume da bagno) figure angoscianti mettono fine al gioco mefistofelico. E qui pure il Manunzio dalla mente immaginifica trova requie. Fantasticherie senza capo e coda? Può darsi, però il terraqueo Covid compreso è ben oltre cose luccicanti, sempreché la radice non affondi in quel lux latino: abbaglio, anche.
Postilla: le parietali mura di chiostri chiese e conventi, con figure di santi e gesta eroiche, cosa sono se non l’immagine dipinta a catechismo (non ancora catodico di Stampa/Regime) per “alfabetizzare” menti
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L’ora è fuggita (e in banca nun te ce vonno)


La tempesta perfetta, distrazione di massa a contorno che bella invenzione: chissà se brevettabile come certi corpuscoli di manzoniana memoria, virulenti a tempo debito e anche di nacchera spagnola del modello 1918, dal sen fuggiti: storia secondo certi barbuti di Trevi, dopo la prima con scrosci a scena aperta la seconda messinscena da non dirsi, e la claque non paga; sebbene ai tempi di Mussolini i treni andavano in orario svizzero d’un mondo di cartapesta stile 1929 in movimento plasmato da Holly + wood: bosco sacro traslato. E sacro a chi e perché?
Ma l’ora è fuggita e sentite questa:

Gentile Cliente, per tutelare la tua salute e quella dei colleghi, ti informiamo che fino a data da destinarsi, in filiale è consentito l’accesso solo su appuntamento. Scopri di più sul nostro sito o contatta il tuo gestore, e…” saran finite le parole, così Gruppo ISP (Istituto San Paolo, buon santo aveva creato l’Istituto per la vecchia vari ed eventuali), numero centro messaggi +393110200003, inviato il 18 marzo (quello delle Idi) Anno Domini 2020 bisesto e funesto per non venir meno la tradizione, alle ore 20, 5 secondi e, a buon peso, 4 centesimi d’ora.

La Banca ci tiene ai centesimi, e non solo quelli.

Siché analisi grammaticale a parte, squisito quel pronome tu in corso d’opera ma ante e postquam non ti cagano nemmeno. I numeri, ecco, fan la differenza, fino a data da destinarsi una volta sine die si capisce. E commuove sino all’osso l'uso amichevole pronominale. Anzi Iddio denaro come padre premuroso che si materializza e sta accanto nell’ora delle Tenebre (da lui generate) altro che quell’altro che passa il tempo su due assi di legno: qui si vede la differenza time is money and besenisse is usual.
Ora edulcorazione a parte un modo come un altro per evitare l’assalto agli sportelli...le sorti magnifiche e progressive del Kapitale (k as killer). Insomma verso l’infinito e pure oltre, del tempo lineare darwiniano: sarà finita l’occidente-giudaico-cristiano-greco-romano? Ai posteriori la sentenza ventilata!

Enrico Brignano "La banca"


Oltre 500.000 tamponi trasportati dalla base di Aviano negli Stati Uniti su aereo militare

Coronavirus, 500mila tamponi trasportati dall'Italia agli Stati Uniti su aereo areonautica

Coronavirus, 500 mila test portati lunedì notte dall’Italia agli Stati Uniti

Coronavirus, 500mila test portati negli Usa dall'Italia

Coronavirus, kit per 500mila tamponi da Italia a Stati Uniti con volo militare Usaf

Giovedì 12 marzo 2020 si fa una gara per acquisto 400 mila tamponi oggi 19 si è già mandato in America 500 mila: come mai e perché non l' ha acquistati direttamente il Dipartimento Salute Stars and Stripes?

CV19 Not Chinese at all, Engineered, Deep State and Proving it is easier and easier

Larry Romanoff: Did the Virus originate in the US?
(we have been writing about a certain country engaged in illegal biological weapons research and testing in third world countries where no inspections and audits are done to international standards)


Diego Fusaro: Il mistero si infittisce. 500.000 tamponi partiti da Aviano per gli USA


NB. Anche quando riportato in link non significa affatto che sia oro colato, spetta a chiunque, quindi, ne legga di usare il proprio cervello e farsi di conseguenza propria idea di fatti e circostanze


La credulità fu sempre una qualità inseparabile dal volgo

La storia dell'uomo non presenta altro che un passaggio continuo da un grado di civiltà ad un altro, poi all'eccesso di civiltà, e finalmente alla barbarie, e poi da capo

L'egoismo è sempre stata la peste della società, e quanto è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società; e quindi tanto peggiori essenzialmente quelle istituzioni che maggiormente lo favoriscono o direttamente o indirettamente, come fa soprattutto il dispotismo.

Leopardi



Ps. Corsi e concorsi detti storici: primi del Novecento la Prima Guerra Mondiale, come ai primi del XXI secolo la “pandemia”, così a ritroso con Napoleone, mentre ai primi dell’Ottocento la “nascita” del dagherrotipo (Grande Inganno), seguito banali fotogrammi poi in nitrato di cellulosa dei fratelli Lumiere (ed Edison?; inizi del “secolo breve” la tv e di Leni Riefenstahl, altra peste controversa, con decessi a vagonate. E l'odierno iPhone Android discendenti di quei su ArpaNet primordiale corrente Web: eterno ritorno. Sic transit gloria mundi



L'immagine della Salute (distrazione di massa)

Viviamo di più e meglio, forse. E si perché dovremmo mettere i classici punti non già sulle i di prammatica, ma tutto l'alfabeto di segni simboli consonanti e vocali. Trucchi contabili, partite doppie e di giro: Giovanni mangia il pollo mentre Enrico lo guarda, passa di lì un ragioniere, casomai di Casoria, e statistica + mente dice, poi, in televisione: han mangiato mezzo pollo a testa. Così va la “matematica”. Dipende da come guardi il “mondo”.
Virus tanto per farla breve mentre il cielo infoca, senza nubi di geoigegneria en plein air altro che clandestina, di metà Febbraio in tutt'Italia isole comprese alla réclame Aiazzone d'antan. Senza ricordare che si è in anno bisesto e funesto, non che i precedenti ma qui ed ora sembra mettere il turbo delle lucieferine Ur Lodge neofeudali, che intendono eliminare (bontà loro) poco più poco meno di seimiliardiemezzo di persone per godersi la Terra in “santa pace”: Georgia guide stone tanto per ricordare la cosa. I soliti quattro gatti anglosionisti a bearsi del terraqueo come prima e più di prima: conti senza l'oste dell'ultra maggioranza dei viventi e piante e animali.
Molto stupida la cosa ed anche semplice: ti metto all'angolo la Cina, sfruttata de localizzando fabbriche e bestiame umano per farlo andare, ed con un Corona + virus che è tutto un anagramma ancor prima di produrre effetti (ne fa più vittime la parola che la spada, no? giacché il Mondo è governato da simboli e segni senz'altro enumerare) ti eradico dalla faccia della Terra.
E a parte questo si converrà che l'allungamento della vita (basato su calcoli tartufeschi delle solite centrali che spacciano fake news come oro di Bologna che si fa nero per la vergogna di essere solo patina... e ragioniere di Casoria) è funzionale anche per eliminare le pensioni (pagate con trattenute nel corso dell'iter lavorativo individuale): si vive di più e meglio tenere le salme incartapecorite di bestiame umano impiegatizio tout court sino all'ultimo respiro, eccezione per i “vitalizzi” per chi intende. Certo eliminate le pensioni, eccoti i Fondi a guida sionista, idem per la Sanità su modello “amerikano” di stampo sionista pure qua. E per il restame cosa sarà mai due metri di terra come eterna coperta: sit tibi terra levis, no? No perché il giochino è smascherato: giù la maschera che il Medioevo è alle spalle, compreso le “epidemie” costruite a tavolino. E al riguardo dovrei citare una catasta di libri scritti a proposito e link e post...Ci si ferma qui con la “fotografia” della prossima esercitazione militare, guarda caso contro la Russia (uno sgarro millenario con quell'Impero d'Oriente) che insieme a Cina ed Iran han alzato, dicono, la testa. La solita guerra delle potenze di Mare (anglosioniste in putrefazione) contro la Terra o meglio Herthland: quattro gatti contro l'Umanità. Vabbene c'è l'opzione Sansone, che biblicamente muore insieme a tutti (dicasi tutti) i Filisteni-sionisti. Amen e chi vivrà vedrà

I compagni di BaAl

Zika virus (ATCC® VR-84™): un virus brevettato e la guerra biologica

Virus

Coronavirus e “guerre senza limiti”

Previsto il Coronavirus? I segreti di Koomtz

Ps. Siamo onorati di far parte della “black list” di Cia & Mossad, così come essere iscritti al club dei complottardi: la Verità vi farà liberi secondo l'ubiquo Templare Giovanni biblico



C'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi, d'antico

E certo non ci riferiamo all'Aquilone di scolastiche memorie, quanto, sopratutto, in questi giorni di distrazione di massa planetaria, come non si era mai vista. Balza agli occhi anche del più sprovveduti (a telecomando) che qualcosa di nuovo, per l'appunto, veicola per l'aria tanto odierno a dirla tutta, che pare antico.
Chiariamo subito per chi si imbatte in questo Diary, che apparteniamo de facto alla schiera dei cosiddetti “complottisti” per il semplice fatto o arco riflesso, del chiedersi ogni santo giorno: i perché. E in quanto fotografo nel percorrere, sempre e comunque, altre angolazioni, o narrazioni del caso che dir si voglia. A capo quindi.
Siché senza dubbio ciò che passa il catodico, reti omologate al Pensiero Unico imperante ma non ancora vincente, deve somigliare le attuali vicende a quella primigenia battaglia “celeste” che vide i soliti Buoni contrapposti ai Cattivi, attivissimo compreso. E che vide quest'ultimi soccombere e per punizione, ecco, lasciati in prigione su questo terraqueo: vero, falso? Verosimile senza dubbio. Sia come sia evidente che il “Sistema” babilonese ad usura sta collassando, basti osservare l'Armageddon Mediorientale: Siria ma ancor più l'ineffabile Iran, cui spalle sornione sta la Cina e mica tanto la Russia. In parole molto povere (forse) si assiste alla fine di un Mondo unipolare a guida Stars and Stripes e masnada di Sion vs il resto dell'Umanità. E proprio la rediviva Sars cui anagramma contiene: ars-arte, infatti ci vuole certa dose di arte a far quel che è stato e al corrente, pure. Arsa altra scomposizione che fa rima con “fuoco”, poi ardere...tutto questo senza dimenticare oltre ai “polli” veicoli dell'infezione polmonare, si disse all'epoca, che il focus era la Cina che, guarda caso, è pure l'odierna landa del redivivo parente della Sars, al secolo Corona + virus. Anagramma che danno, scritto proprio così alla lettera quale danneggiamento: rancori, cranio, nocivo, caos, nuca (tra capo e collo!) ano per l'abbisogna dell'appoggio. E fra le tante pure urna, che di certo non è quella elettorale, casomai di foscoliana memoria per chi intende, ché il Mondo è governato da segni e simboli...non da virus dal sen fuggiti letteralmente. Intelligenti pausa verba
Pandemia. Il business del terrore
Coronavirus e “guerre senza limiti”

Ps. Siamo ad appena il primo mese del 2020, anno Bisesto e che mai e poi mai si dica funesto: Qasim Soleimani abbrivo



Rusky Panzer

Riscoperte a telecomando dopo la Maier (fotografa prima misconosciuta) un salto nella Santa Russia sconfinata. E di un'altra “donna” pure questa cui bisognerà tessere le lodi, perché anche lei è stata “repressa” s'immagina dal solito maschio che (così la vulgata femminista alla Bonino e sodale, chemioterpizzata da cancro e che immaginava somministrare all'infame popolo, e chi la fa l'aspetti, insomma + Europa via Soros luciferino squamato ex nazista) che si sollazza nel cesso. Fantasie della Dea Madre, che comparirà a tempo debito in sembiante della Bestia: il Tempo che è maschio Galantuomo è. Sempre e basta stare svegli.
Dunque una donna dell'Est (dove sorge il “sole”) che per anni ha fotografato, s'immagina per proprio sollazzo come avveniva per la Maier. E a dirla tutta molto più sofisticata la prima (Maier) con sua Rollei o, comunque, di scatti ben composti che dalla seconda al cambio corrente, la russa Masha Ivashintsova. Ruspante e “grezza” . Insomma uno specchio che fa il verso della sempiterna spartizione: America way of life e Russia “arretrata” e agricola alla Tolstoj maniera, anche se sovietizzata da Vladimiro Ulianov Illic detto Lenin, che svernava alla grande dalle parti della Svizzera, poi un bel giorno tornato utile al Kapitale (k as killer) per la cosiddetta Rivoluzione del 1917 contro i Romanov, a telecomando tra un Cimitero di Praga o dintorni e...
Distrazione di massa e sogni di celluloide, fotografica ben s 'intende. Benedette (da chi?) donne fotografe. Consigli per gli acquisti, ora di Natale poi diman' che non v'è certezza si vedrà. E subito dopo il ritorno alla “regia” per...il prossimo stacco!
A Russian Photography Star Is Born -- 20 Years After Her Death
Fotografie interiori. Un'ipotesi su Vivian Maier
La vera Vivian Maier e la costruzione del mito


Man fotografo dal 1969

Ps. Se ammesso e non concesso la Maier è prodotto Cia & Mossad, nulla vieta di pensare che la Ivashintsova a rigor di logica e contrappasso del Kgb, gli espion russi cui fila proviene anche Mr. Putin, e che Iddio ce lo conservi



Colorado

Un giochino per bambini deficienti (a telecomando). Dunque ti prendo un software, si raccomanda con tanto di implementazione AI o intelligenza “artificiale” che dir si voglia, e si “colora” una qualsiasi immagine in bianconero, ci si prova a dare un che di patina old time e però…gradita alle giovani leve attaccati come estensione più che protesi ad uno smartphone a scelta tra mela morsicata (peccato primordiale biblico?) o con robottino verde: i simboli ammazzano più di una battaglia!
Colore e per farci cosa? Beh mettete in conto che se il colore è “descrizione” il bianconero e lo dice un fotografo (Elliot Erwitt) mica un Galimberti filosofo (da prendere con le pinze) o semiologo passato a miglior gloria alias Umberto Eco che echeggia a tutt’oggi: il bianconero è interpretazione. Una bestemmia per la giostra acquisti del Pensiero Unico, del solo hamburger planetario e pendant l’artificiale lingua che di più non si può: il codice “inglese" o Babilonia. Un po’ come accade oggi con le Stars & Stripes (che ereditano il testimone satanico delle Legioni dell’Impero romano).
Finiamo con il sempiterno anch’egli frammassone ma pare della categoria dei buoni (non c’è verso di toglierseli dai coglioni) tale George Orwell:


Colorize bw photos
Prima e dopo il "coloring"

Man fotografo sin dal 1969


Ps. La coloritura è cosa nota già ai tempi dei dagherrotipi, che filologicamente non è vera e propria fotografia e per questo si deve a Talbot ma anche lo stesso, si dice, Niepce ed uno escluso (non aveva pagato mazzetta e/o iscritto a stessa Loggia?) Hippolyte Bayard* che i Testi Sacri di fotografia, dicono altresì inventore: quanti inventori della fotografia che prima o poi qualcuno ci deve mettere mano Il pensiero dei fotografi Roberta Valtora Bruno Mondadori editore. O del procedimento negativo-positivo che è la pietra angolare di quella fatal invenzione (Diego Mormorio) che è la fottografia e refuso non è. Quindi già i primi dagherrotipi venivano colorati per dare parvenza del “vero”. E così con le patate, fecola dei primi esperimenti a calori, cui valore è ben oltre la pittura cui si richiamava, forse a latere. Colore per riprodurre la “realtà” (Francois Arago “illuminato” scienziato e politico tout court così nella perorazione all’Accademia delle Scienze e in seguito al Parlamento francese nel 1839 a favore dell’invenzione di Niepce-Daguerre). Ma quel che i minchiapixellisti non sanno, presi come sono a telecomando nella conta del pixel…é che tra acquerelli e aniline la mano ferma dei fotografi da studio (una cosa non dicibile se non guardando di cosa erano capaci con ricostruzione a volte ex novo di un’immagine deteriorat) dava ai ritratti stile carte de visite alla Disderì un che di immaginifico, come della mia nonna materna napoletana in elegante abito da signora come se ne vedono nell'immaginario borghese del Novecento: grazie nonna. Fotostudi che restituivano immagini di un artigianato sublime in copia unica (!) colorata, che nessun processo alchemico (eh Venerabile Magaldi) potrà mai avvicinarsi. Ma era un’altra dimensione spazio-tempo, inconcepibile ai “moderni” zombie sempre minchiapixellisti con tanto di Jovine-Gastell a paradigma. Il primo più che mentore mentitore prezzolato cattedratico, nientemeno, il secondo un furbo riciclatore di Polaroid spacciandosi per artista ma che a ben vedere, ecco, mostra inequivocabile che il Re Nudo, e lo dice un bambino sensu lato! Il Nulla elevato a Milano, da bere: simile et consimile.
Colore, ancora una, che il Capo laboratorio del centro di Fotoriproduzione del regio, ecco, Esercito ‘taliano, il mio Maresciallo fotografo con pennarelli ed acquerelli ci passava pomeriggi interi nel castello-fortezza-distretto militare in quel di Lecce, a dare una mano di “colore” a vecchie foto in bianconero. Ma si è detto niente a che vedere, letteralmente, con il coloring industriale di software AI che altro non è che sviamento di massa, nel solco luciferino del 1717, che graziadio è in decomposizione finale: Magaldi se dia pace lei che è un massone “progressista” non dissimile dai “fratelli” del Pensiero satanico e neofeudali Ur Lodge etc etc etc.

*Funzionario del ministero delle Finanze francese, con predisposizioni per la ricerca chimica, negli stessi anni nei quali hanno agito Joseph Nicéphore Niépce (1765-1833), Louis Jacques Mandé Daguerre (1787-1851) e William Henry Fox Talbot (1800-1877), Hippolyte Bayard aveva realizzato sia un processo autopositivo (come Daguerre) sia un processo negativo-positivo (come Fox Talbot), entrambi su carta. Per motivi politici, fu messo da parte dal potere scientifico, altrimenti indirizzato e alleato (con Daguerre)
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