manunzio.it logo



Occhio come mestiere, ancora una

Quante volte per la mente il solito pensiero d'un treno passare. Troppo. E di cosa mai? Oh niente di che se non il fatto che non avessi incontrato M.me la Fotografia non ci sarebbe Manunzio come lo conosciamo (purtroppo). Bella cosa in un mondo che solo a farsi balenare di questi “treni” si passa per complottista-negazionista e finire in un Lager da impallidire i crucchi germanici; centro rieducazione al Pensiero Unico ammorbante. E si è visto altre epoche (geologiche?) e mai come in questa di desolazione, umanoidi ridotti a semplici appendici, macchine non dissimili da robot
Fotografia quale esercizio a scandaglio la cosiddetta realtà, cecchino spietato di ogni immagine, a video sempre più, della giostra per gli acquisti.
Dunque, no, senza l'incontro con l'Immagine ottica niente ci stupirebbe in primis e riuscirvi a smontare Babilonia-Potere in secundis, che la stragrande maggioranza dei bipedi scambia lucciole per lanterne. Occhio-lanterna-luce senza scomodare le Scritture ca va sans dire. Certo se a questo non accostassi l'altro pilastro (Jachin e Boaz?) l'ora delle Tenebre, che si mostra senza più inganni tanto pensano al delirio di Onnipotenza satanica, sarebbe impossibile riconoscere l'Arcano e poi "Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi", no? Oyee paisà!

Significato Kabalistico Colonne
https://neovitruvian.com/2012/02/03/significato-esoterico-delle-due-colonne-massoniche-jachin-e-boaz/



Viva la Rai

Così cantava quel saltimbanco di Renato Zero, personaggio costruito a tavolino. Ma non è certo questo che qui interessa e ci mancherebbe. No è che la Rai e il suo quindo canale ogni tanto manda qualcosa di valido, oddio rispetto al liquame ordinario e evergreen “Pecunia non olet”. Pecunia dalla pipì, proprio così, de li romani che la mettevano in otri e dinanzi le proprie abitazione in attesa del carrettiere a recupero; pipì utile additivo, meniamola così, per la tintura dei panni romani: certo di fascia non elitaria.
Sia come sia una volta tanto il Demone tivù ci regala immagini dal tubo che altrimenti si dovrebbero rintracciare, spesso a spizzichi e bocconi, su la Rete delle meraviglie (dove fare acquisti ma vietato é lo spirito critico di documentati negazionisti). Immagini di Tale Elliott Erwitt che pure ha scritto pagine memorabili (fotografie) in quel calderone chiamato Storia della Fotografia, dove c'è di tutto di più. E come ogni vincitore scritta pro-domo sua dai babilonesi del debito. Anzi qui come altrove la cosiddetta storia, ecco, va riscritta come ben dice Roberta Valtorta nel suo incipit “Il pensiero dei tipografi” per i tipi di Bruno Mondadori. Anche se poi venissero a galla i tanti e soliti altarini? Si avanza dubbi.
E senz'altro aggiungere le belle immagini in bianconero di Elliott/Rai, sue laconiche affermazioni; di quella bimba (figlia dell'autore) fotografata su letto nuda con la mamma vicina che così si faceva sino agli anni Sessanta e gli album (analogici) di famiglia testimoniano: corpicini ridenti tutt'altro che incappucciati, passo corrente fotografia digitale, e na vota in scatole n'altra in ceste, tutte in pose squisitamente Rigor mortis a colori per l'estetica della Morte: creature inconsapevoli laboratori in corpore vili di esperimenti alla Covid, oops Sars-Cov-2 che sembrano le sigle dei razzi (cazzi?) lanciati da Von Braun nazista poi però no via Usa e getta: sì le V1 poi V2 come attuale Sars, il giorno prima Aviaria e pure Hiv. L'Occidente ne lancia di cazzate tanto poi ci sono gli abboccatori di ogni risma, e fotografi di complemento, sì, di pompe funebri con allure si capisce che potete “osservare” sul Web e Photoportal.it compreso nel prezzo per palati fini, per chi intende

Elliott Erwitt - Il silenzio ha un bel suono
https://www.raiplay.it/video/2020/10/Elliott-Erwitt-il-silenzio-ha-un-bel-suono-5dc38151-78e4-4c7a-8660-bf2513de9d3b.html



A pieni polmoni

E di sti tempi infami una bestemmia. Tant'è vero che si fa ricorso nientemeno al Coprifuoco, ergo siamo in guerra conclamata: certo il nemico è alquanto infinitesimale ma la guerra è guerra e va si rispettata con tanto di cavalletti di Frisia (banale filo spinato) per strada sacchetti di sabbia e nidi di mitragliatrici. Ammazza, ecco, quant'è potente sto “virus” dal sen fuggito di Wuhan o Fort vattelappesca americano. No che avete capito come negli Anni ddi Piombo l'Ordine è contro la 'ggente proprio quella che poi fa la spia se al vicino in casa ci sono più di sei persone...Che uno dice vabbè numerologia satanica però il buon senso, no? E in casa Conte-Speranza-Lamorgese chi fa i controlli?
Sia come sia a pieni polmoni si può e senza nessun intrusione di anti- Covid (Certificato di Vaccinazione e identificativo ID via microchip ino + cul + ato da Bill & Melida Gates via loro Oms acquistata a suon di mazzette per un piano Kalergi planetario).
Bianconero balsamo dell'anima per chi ancora c'è l'ha e la coltiva alla faccia dei morti viventi, zombie è meglio, del Pensiero Unico omologato uniformato pappinizzato via Stampa & Regime ivi truppe cammellate catodiche per la Grande Paura, a salve ma non si dica che la giostra degli acquisti già in affanno cadrebbe con gran nocumento dei babilonesi del debito. E cavallo-debito che vince da millenni non si cambia, né ora né mai!


Black and white from Masters of Photography
https://www.youtube.com/embed/245v6Lpb4pc



Candidato per l'obitorio: Nikon

Il Pensiero Unico deve sfoltire e così: un solo Google, con censura giornaliera, Yotube che cancella video dei negazionisti (anche Trump che si toglie la mascherina via tubo catodico lo è?) sodale Facebook che con inchiostro bianco sbianca i non allineati al pensiero della Oms e pure i post del richiamato biondo cotonato Trump, e finale Twitter non da meno di questi: una vera e propria pandemia della cacarella (diarrea causa spavento) prende questi nostri babilonesi e loro millenaria narrazione delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale: kappa al solito e non altrimenti quale killer. E che devono per l'appunto sfoltire non meno i brand(y) fotografici, mo' è la volta di Nikon candidato all'obitorio, si perché al vertice piramidale con occhio veggente inscritto in triangolo di adoratori satanici, al momento c'è Canon fortezza che pure mostra segni di cedimento, Panasonic forte del marchio della Bestia L bayonetta insieme a Leica & Sigma, e la marcia trionfale di Sony forse già in pectore vincitore della tenzone. Tempus fugit è proprio il caso di dire, e si può aggiungere “muoio disperato” il rantolo di Nikon così nell'aria, ecco, di novella “Lucean le stelle” di Puccini/Tosca. E c'è chi osserva, ecco, che tanta fretta di sforbiciate generale Opera dei vaccinatores sia dovuto a prossimo allineamento planetario (poi dicono il tutto frutto del caso e necessità!) poco o per niente favorevole al Leviatan. Dite? Ma non è la Luna, così a dirne una, a generare le maree e ciclo delle donne...della Cintura di Orione/Piramidi Giza e..Sic transit, quanto mai azzeccata, gloria mundi, no? Inconfutabilmente sì, anche perché niente è eterno e poi pensatela come meglio ve pare, in attesa di robotizzazione planetaria che venderanno...ad altri robot!

Is There Anything Nikon Can Do to Keep Up With the Competition?
https://petapixel.com/2020/10/07/is-there-anything-nikon-can-do-to-keep-up-with-the-competition/

The best three cinematic mirror cross over cameras (manca non a caso proprio Nikon)
https://www.youtube.com/embed/7YiGKeVhXCg&feature=emb_logo

Le nuove regole di Youtube: via i Canali che crticano Lockdown e Distanziamento sociale
https://www.byoblu.com/2020/10/05/youtube-diventa-un-campo-minato-per-la-libera-informazione/



Non c'è altro da aggiungere se non il fatto che, piaccia o meno, il Covid rappresenta il Grande Reset di Sistema e come ogni guerra che si rispetti certi edifici-simbolo-istituzionale vengono risparmiati nella logica di riorganizzazione il Pensiero Unico dominante, il resto è e deve essere eradicato e sulle rovine sparso il sale dell'oblio, arma formidabile per il Dominio delle menti deboli. La nuova normalità e niente più sarà come prima se ce ne fosse ancora bisogno

The Galleries are Dying: Mourning the Loss of Independent Photo Galleries
https://petapixel.com/2020/10/07/the-galleries-are-dying-mourning-the-loss-of-small-photo-galleries-in-la/



Influecer di sintesi, ma allora ditelo...


E cosa buon uomo? Semplice che ci sono gli influenzandi che non han bisogno di antvirus, noto sui libri di Biologia patologica che l'influenza è d'origine virale e che cambia ogni anno per non indispettire Big Pharma che tiene famiglia. Fossimo tutti di sto tipo, addio Oms annesso o molto connessioni. E sia. Se non che in morte della fotografia dalle ceneri, novella Fenice (che esiste ciascun lo dice dove sia nessun lo sa) è risorta più bella e gaia che prima il raddoppio consonantico, a da fottere: e tanto ci vuole? Fottografia e manco questa ma di sintesi 3D già messa in essere da Ikea tant' p' sparagnà. Ma figurati il risparmio, sono di quelle centrali a Pensiero Unico via globalisti di ogni, risma a fare da apripista. Che bello, no? No.
E nel video a corredo qui, ci fa impazzire la misura di quanto sin qui detto e da dieci anni; ecco allora la mostra “donna” in cella passata per abitazione dove dorme si fa per dire, mangia plastica, scrive cazzate via quel che vi pare, e fa pure ginnastica: chiusi tappati ermetici simil bestiame da batteria, allevamento. Le sorti magnifiche e progressive del Kapitale, no? No. Scusi ma lei dice solo no, non vede come il Mondo è bello? No e semmai belante.
I robot di Ikea e non solo ovvio poi non dormono in primis bensì vegli 24 ore su 24 trecentosessantacinque più uno bisesto, non mangiano e non conoscono relazioni del cibo, una volta prerogativa degli umani a tavola anche calda. Non protestano, non fumano e soprattutto non fottono. E già la tanto sbandiera “libertà sessuale” sessantottina via Soros Bonino & Co. E di nuovo nessuna relazione umanoide. Anzi visto che già ci sono le case di tolleranza, una volta dette chiuse, lo pigliano in mano, ecco, robottine: strano che un movimento delle puttane non sia scesa a fianco, metti Black Lives Matter & Antifa, finanziato da generosissimo Soros & Associati. Certo le zoccole androidi riescono a fottere senza interruzioni, senza pausa mestruazioni pannolini e ginecologi e annessi problemi, poi cash, eh avessi voglia a fottere. Ecco! Quant'è bello il trasumano, per gli altri. E quelli lassù in alto? Fotto come prima e più di prima: lato traslato e fate come ve pare!

IKEA Used a CGI ‘Influencer’ as the Model for Its New Ad Campaign
https://petapixel.com/2020/09/22/ikea-is-using-a-cgi-influencer-as-the-model-for-its-new-ad-campaign/


Ps. Ve lo immaginate il girono in cui gli “amministratori delegati” squamati di questo Mondo si accorgeranno che i robot non vedono a pari simili?



La coda del Diavolo


Nel archivio fotografico Manunzio le voci sono divise in “categorie mercantili” ad evitare un catalogo di tutto e di più su unico file sterminato.
Uno stacco. Per decenni si è tenuto memoria scritta ora di questo ora di quest'altro, e di certi fenomeni strani, almeno così l'inizio, rivenuti routine in particolare momenti canonici del giorno (le ore e valenza energetica non sono uguali, bioritmi a parte, che sia).
Breve l'archivio Manunzio d’immagini viste e riviste come una Grazia Neri in quel di Milano (all'epoca analogica decana delle agenzie fotografiche italiane prima del pensiero unico a nome Getty Images) ed ero presente ai fatti, alla richiesta di una sua collaboratrice (in cerca di diapositiva o fotocolor nome a prestito da foto-colore antecedenti l'uso delle diapo) indicarle senza errori uno scatole rosso, erano suppergiù tutti di pari colore, all'interno del quale ricercare l'occorrenza. Scatoloni che esternamente portava a cartiglio “categorie” fotografiche: pretesa tutta umana di imbottigliare l'Oceano mare. E certi simili modus operandi.
Selezione d'archivio Manunzio per il portfolio del sito omonimo a ringiovanire la visone; alla “categoria” città la sottocartella “vetrine” ben più che soliti manichini e finiamo qui altrimenti invece di sveltire le cose...E un'altro stacco ricavato per caso: le immagini in oggetto pensavo averle prese con la diabolica Epson 850Z cui pure s'è scritto (basta digitare a piè pagina Diary ed esser linkati di conseguenza) e invece fotografate con “leica” tutta particolare si comprenderà il virgolettao (che tanto paiceva ad Umberto Eco, ecco). Immagini, ancora, vetrina in (dis)allestimento e scatti su “leica” come si pure detto altrove sul Diary somigliare e molto, alla “vera” sebbene il lillipuziano sensore di C 5050 Camedia Olympus ed equivaletene 35 mm passo full frame, apertura f 1.8. Iso incredibile a rileggere lo Exif a 64, eppure le foto sono di pomeriggio già notte invernale! Manichini e vetrinista, che presa com'è non si accorge della presenza, di là dal vetro in strada, del Manunzio che scatta; anche perché la vetrina ha quattro bei fari angolari elei si trova in perfetto controlluce e la isola.
Maquette dunque? Si è no certo con espressioni femminili ben fatte seppure plastica. Breve assito allo smantellamento della vetrina (di lì non passerò più e al posto della boutique odierna libreria) sino all'ultimo piedistallo...Senonché a distanza di diciotto anni, tale l'Exif dice, e in un pomeriggio domenicale fine settembre pandemico ancora assolato a queste latitudine, scatta il fermo immagine: streaming visivo riesce solo Manunzio, al suo occhio (fotografico). Siché attira lo sbuffo in testa (vetrina) rosso, immagine in alto, e guardar meglio sembra il titolo del post: una coda! Ancora, il volto, sì di pastica ma che tuttavia non ha nulla di finto, bensì umanissimo essere. Umano pensieroso triste solitario e finale. Detta così già vedo l'imbecille di turno girare l'indice alla tempia...cazzi suoi rimando perché per quanto strana la cosa, se è poi è anche “veramente” fotografo (essere non avere) avrà sperimentato almeno una volta il teatrino del Truman show in cui vive!


Immagine di sgangherato iPhone d'antan ma che grazie alla trasportabilità è di gran lunga impareggiabile di qualsiasi mirro-less corrente da miliardi di pixel. Fortuita ma sino a certo punto la presenza del “rosso fuoco” in forma di autovettura-corsa-velocità-modernità luciferina che si combina a perfezione con tutta la costruzione ideologica del graffiti

Graffiti quando l'immagine vale più di mille (più iva) parole

E già luogo comune perbacco, come no. E di cosa vive l'umanoide se non d'immagine, certo contabile e meglio senza dubbio? Il Catechismo di Vaticano Spa usava, si è già scritto, dei metri quadri di chiese e chiostri, le cattedrali di pietre e sassi alla Fausto Leali, erano appannaggio dei “fratelli” che giocavano a segnalare ora questo ora quest'altra “eresia” massonica. E quindi qualcosa di “vero” c'è nelle mille parole pappate in sol boccone da l'Immagine. Maiuscolo d'obbligo per chi non ha testa a spartir orecchi.
Eccola qui, dietro l'angolo di casa che sembra un universo miniato, la prova della (non) esistenza di Iddio, bensì' di uno Zoccolato travestito: il Diavolo che esiste ohh se esiste, pure altrettanto scritto, a volerlo può resuscitare come la controparte “angelicata” ma. Ma chi cazzo glielo fa fare: infatti la morta gente è una miniera come a Turns per chi intende. Laudetur Jesus Christi, e come inizio di settimana non c'è male. Amen? Meglio metterci pure il Ra a buon peso per chi intende!

Ps. Nell'immagine divertita quel classico “hi” americano in forma di saluto e bensì anonimo e sgrammaticato. Sia ma a precedere una S a seguire una T che fa S-hi-T: merda e si capisce anche dal liquame su le due lettere, e si deve aggiungere altro? Nel medioevo si consigliava alle gravide di avere appeso immagini piacevoli per lo stato e nascituro: i secoli bui (causa chiesa?) che però il Pensiero Unico a base pandemia ripropone, dev'esserci senz'altro errore, no? E invece tutt'altro, e basterebbe solo sfogliare le Agiografie di quei Santi “medievali” per capire la portata universale della bufale sparse a piene mani dagli Illuministi massonici di tre cotte, presi a riscrivere la “storia” dal 1717 in poi



Un’altra Maier (con pantaloni)


Manunzio scrive di “affioramenti della memoria” perché segue il file rouge dal primo scatto su Diana (comprata su bancarella per mille lire enormità anche negli Anni Sessanta) formato 120, codifica Rollei.
Stacco di regia, la stessa che a cadenza per riempire il palinsesto quotidiano qualcosa deve per spingere la giostra degli acquisti. E cosa di meglio che aprire i “tiretti” della cassettiera dove si conservano immacolati reperti d’Era analogica? Sì fotografie e rullini e diapositive, Memorie, macchine fotografiche e obiettivi: block notes di appunti in sorta di Time machine, quando una volta erano i messaggi in bottiglie fluttuanti sull’Oceano mare. Certo questi fa letteratura rustica e non sempre alla “portata” di chi è incollato ventiquattro ore per trecentosessantacinque giorni solari al display di un iPhone andreottiano (Android per ossessiva similitudine del Potere).
Sia come sia un altro e ancora ritrovamento, però fate caso ai tempi: ritrovamenti 2014 ma solo sei anni later (causa lockdown prezzemolo oramai per ogni scusa-minestra) zacchete vede la luce: fotografia analogica e calembour compreso nel prezzo. E ce poco da dire se non che queste immagini sono a noi sin troppo vicine dell’Amerika delle Maier, più che per architetture unità dell’anima. E fan male e molto questi squarci di vita, lasciamo stare accostamenti a Cartier Bresson che centra un piffero: bisogna sempre inscatolare in recipienti unici altrui oltre denotare crassa ignoranza fotografica!
Immagini della Memoria: fatte e contraffatte (sai che novità) ma stan sott’occhi forse un po’ inumiditi, di chi quelle ancor prima che inquadrature da cartolina le ha vissute. Sic transit gloria mundi!

Ps. Nell’autoritratto su cavalletto (non siamo mai riusciti a reperirne uno simile) anche se capovolto da riflesso specchiante è perfettamente leggibile “Ashai Pentax” squisita meccanica ed ottiche eccelse, inabissato Brand per Legge di Mercato o più spendibile Pensiero Unico

Pss. Ai distratti a telecomando, attenzione alla solita immagine e non altrimenti, di travestimento in “maschera” (se ne è scritto in Summertime) del ragazzino “truccato” per il rituale Adrenocromo



Man Inherits Treasure Trove of Unseen Street Photos From His Grandfather
https://petapixel.com/2020/08/24/man-inherits-treasure-trove-of-unseen-street-photos-from-his-grandfather/
search
pages
Link
https://www.manunzio.it/

Share link on
CLOSE
loading