Manunzio



Chiacchier sotto l'ombrellone

La giostra degli acquisti non sa più a che santo votarsi, e poiché si parla di fottografia che refuso non è conviene fermarsi un attimo per un caffè, e tirare un sospiro
Siché a giorni alterni mettiamo il dito nella piaga, purulenta per chi non vuol vedere, della fottografia niente errore e sempre giostra. Sosteniamo che, per esempio, l’ultimo ammennicolo che si chiami CaNikon o Fujfilm nella versione detta “mezzoformato” poco ci frega. Anzi una digressione al riguardo per suoi 102 megapixel da ultimo esaltato in certe réclame di poter fotografare la Luna, senza allunaggi pro Nasa. Sì, la Luna che uno dice ma comprati un telescopio con attacco per macchina fotografica spendi molto meno della Fuji e ti diverti se non altro a riveder le stelle di dantesca memoria.
Riprendiamo va. Il pixel e sue "abissali" profondità numeriche pianti Bit e compagnia cantando è l'ossessione della giostra dove una volta saliti…e lo si vede oramai con modelli quasi quotidiani sotto il panico degli smartphone fotografici a tre quattro focali…capirete! Spingere oltre l’inutile che fa bene alla premiata CaNikon e non solo s’intende. E su dispute teologiche del 3:2 o l’altra armonica 4:3 pur se in dizione Micro o Full Aps C,D, E, F, G...
Pixel ad abundantia e suoi piani Bit (in tipografia con CMYK ci lavorate con i classici 8 di Bit che bastano ed avanzano) che terminano piaccia o meno oramai su gli smartphone o su quei strani aggeggii chiamati tablet che la Mela si fa pagare a peso d’oro, ma non per molto visto l'andazzo.
Siché su gli schermettini smartphone e/o tablet che differenza si nota in termini di “profondità” colore 8 16 e 32?. Per cui certuni dicono (soliti falliti scritturali cattedratici ) tanto è la macchina nel suo “inconscio tecnologico” che fa la fottografia e mica l’umanoide che sta dietro? Vero optimate Franco Vaccari? Siamo cioè al peto allo scorreggiare perpetuo della giostra per gli acquisti che si veste ca va sans dire di “scienza”. A salve ché l'immagine che affascina o intriga sparte cpoco o niente con l'abaradan tecnocratico (!) spacciato ad “arte. Il resto come diceva il professor Sartori: so' cazzate. Ipse dixit!

Explaining Bit Depth and Debunking a Common Myth
8, 12, 14 vs 16-Bit Depth: What Do You Really Need?!

Man fotografo sin dal 1969



A buon intenditor

A volte basta uscire un pochino di lato dal sentiero del Pensiero Unico a reti omologate per scoprire, che sì, intelligenza c’è e d’altro affare pure.
E come ogni mercanzia la richiesta dell’optimum è una Chimera. Certo poi che la giostra degli acq1uisti, guidata da padri di famiglia che tengono appunto…famiglia, deve spingere verso l’infinito ed oltre in un universo rettileno o rettiliniano fate voi. Gli orientali, mattacchioni, sono per la circolarità ciclica ma non si dica a chi ha testa per spartir orecchi.
Formato fotografico, va. E se proprio l’altro giorno postavamo della Panasonic neo entry nell’empireo a nome Full frame, contrordine compagni che un Aps-C non è detto sia da meno. Siamo quattroterzisti e ancora meno (formato sensore) ma qui non è il caso. Forse.
Allora trovi chi argomenti che alla fin fine è la fotografia quel che conta: ma va! E non già dispute teologiche aizzate dai brand(y) sul viale del tramonto inseguiti dalla canea a nome smartphone. Basta ricordarlo!

Why I Am Staying with APS-C

Man fotografo sin dal 1969





Foto panoramiche. Azione – Reazione –Soluzione per gli “hegeliani” dal candido grembiulino un ghigno. E in ogni dove fuor di metafora. Siché come fottere (fare grana) il popolo che ama pazzamente farsi fottere (impoverirsi)? Semplice: si lascia briglia sciolte e poi, zacchete na nuova “Pecunia non olet” per chi intende. Hai voluto la bici e mo’ pedala. Fuori di ogni metafora: ti piace un luogo noto? Vacci e consuma (prima te stesso poi il resto) e fotografa e condividi clip sino all’indebitamento (nuovi gadget o giostra degli acquisti) e sfruttamento di risorse. C’è stato sotto il governo Craxi e dintorni anni Ottanta secolo breve chi d’estate sotto l’onda del “tutto bene madama la marchesa” fittava anche i garage delle auto (!) a villeggianti che, a malapena, camminavano dritti. Significa cosa? Non certo negare chi non ci ha i soldi in condizioni di godersi un po’ di vacanze, no. Tuttavia la deregulation ha poi partorito, ecco, la “soluzione” finale cui prodromi si ritrovano (memoria docet) già ad Aushwitz che alle latitudini della Risiera San Saba, tanto per capire che dietro la maschera ammiccante c’è sempre lui, il Signore delle Tenebre.
E così che si spiega questa fregola (ma con la “coltura” non si mangia Tremonti ex ministro?) di masse sciamante per luoghi famosi, e siccome il digitale di smartphone, alé, il resto viene purtroppo da sé. E unica soluzione (studia nottetempo a tavolino) poi è quella della tassa che tassativamente tassa: Venezia del caso che reintro - duce fascista il controllo del territorio annesso e connesso ...Cambridge Analityca. Hai voluto la bicicletta: e mo’ pedala per il Nuovo (dis)Ordine Mondiale paisà.

Ps. Se qualcuno (milioni& miliardi) di cosiddetti innocui fotografi a telecomando non ha capito o più estesamente fa finta di non averlo ben chiaro (grazie d’esistere Cia & Mossad) la fottografia ben più di banale refuso oltre al controllo capillare delle menti di tutto e di più, porta con sé il meccanismo di autodistruzione totale: a telecomando ben s’intende, Guide Stone Georgia
Pss. E non ci si lamenti della immonda immondizia che abietta il Web sotto forma di file che ritraggono solo e soltanto “certi” posti, tralasciando che stare alla catena fordista (fotografare) in senso lato ovvio, genera dei perfetti Yesman utili idioti alla giostra degli acquisti: e avanti popolo

How Geotagged Photos are Harming Natural Landmarks

Man

Huawei P20 Pro




Abstract
here the wave of tsunami named smartphone is like a tank that advances unstoppable and overwhelms lines of brands digital camera



E ce ne sia ancora bisogno, più giorni passano più la corda al collo dei brand(y) fotografici si fa stretta. E qui il colpo è magistrale, a proposito del P20, perché sino all’anno trascorso le foto/video dei telefonini era decisamente nella “media”, adesso e con i nuovi arrivi come il Huawei P20 Pro la cosa si fa drammatica per i richiamati brand(y) CaNikon soprattutto, non meno, che il resto della ciurma/mercato: lato traslato e figurato.
Sia come sia qui oramai le disquisizioni incominciano a spostarsi sul “sesso degli angeli” poiché quanto a qualità immagine, veramente i telefonini e P20 del caso, non c’è più altro da aggiungere consiederato che tutte, ma proprio tutte le immagini e in movimento, finiscono a schermo di smartphone o nostalgici con computer desktop. Il resto è priva di logica umana! Termina un mondo, meglio un modo di intendere la “ripresa” foto/cine: vabbè usiamo vecchia terminologia, ecco, appunto...

Huawei P20 Pro camera review


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