Impero del Male, basta mettersi d’accordo: chi come quando e perché che poi si prosegue spediti, forse. Qui parliamo, e di cosa se non, di fotografia e più spesso in “movimento” che è illusione ottica causa persistenza retinica per chi intende.
Sia come sia ritornati al titolo, e se ci si mette d’accordo ancora una, sul senso delle parole logore abusate e prive oramai d’agganci con la cosiddetta realtà (doppia libidine con fiocco) potremmo capire meglio la Commedia dai tubi catodici. Intendiamoci qui è tutta na messinscena quotidiana con unica cosa vera la morte delle “comparse” a scala planetaria di un film che dire horror è offendere il genere!

Russian Pres Vladimir Putin arrives at Bush home in Maine
Trump Has Been Broken by the Military/Security Complex


Man


Ps1
Nelle immagini il “nemico” russo ex sovietico si intrattiene ben più che fraternamente con il (non)nemico amerikano (kappa kome killer) Bush senior and junior; anzi la nera Condolenza Rice (una volta lessi di una lontana parentela italiota, forse massonica senza dubbio) va incontro sempre al nemico, festante! Insomma di quelle cose che capitano come quando, in tempi lontani, stavi strategicamente al primo banco, tanto il prof di turno guardava il resto della classe e mica te furbacchione di tre cotte. Ora basta sostituire la storiella scolastica a catodo di Stampa & Regime, e tutto è come prima, meglio più di prima!

Ps2.
Certe analogie eh venerabile Magaldi, scrive sulla sua “monumentale” Opera con maiuscolo framassonico del caso, ma intesa come corpo grafico e che avete capito! che il golpe in Cile anni Settanta ad Opera di Pinochet by Kissinger & Cia, questi de facto uccise, non lui fisicamente, il suo maestro di Loggia…Allende: socialista questi mentre l’altro anch'egli cileno ma neonazi qualcosa. Sic transit gloria mundi

Ps3
La finta storiella orchestrata da Killary Clinton e marito spompinato (grazie ancora Monica Lewinsky) by Cia & Mossad circa il “cattivone” russo Putin, a questo punto, è ancor più scemeggiata senza errore, di Trumpetiello che flirta ante e post voto sempre con Putin: dite voi è sostenibile “razionalmente” la scemeggiata a reti omologate amerikana? Insomma pensate voi che il Diavolo e Acqua Santa, lì nei “cieli” non se la contino a giorni dispari? Apparenze dionisiache o prossimi a Natale inganni mitrici per chi intende



Immagine ancora una. E’ sempre il furbacchione iniziale della cosiddetta storia umana (via navicella spaziale?) che aveva due specchi: per sé e l’altro non sapeva che farsene. E tutte e due gli riflettevano il “mondo”, solo che decise di tenerlo intero per sé e l’altro lo frantumò. Tant’è che chi passi nei pressi ne raccoglie un pezzettino che, tuttavia, non gli permette che di vederne piccola parte, sempre del cosiddetto mondo che ci ho sotto i piedi. Morale? Bisognerà che ognuno metta parte del suo frammento in comune per ricostruire l’intero specchio-inganno, e “appoggiarlo” nelle terga del furbacchione.
E’ una metafora, mica tanto, che usiamo spesso nel deserto quotidiano provandoci a far capire l’andazzo. Certo per quanto ci riguarda non sono poi molte le tessere del mosaico ricostruito, tuttavia ci approssima dell'inganno del mondo detto, che poi è la storia che scrivono i cosiddetti “vincitori” dal quel lontano 1717, e non che prima…
E nel puzzle che va ricostruito c’è, la millenaria storia di guerre, qui nel caso dei sessi: maschio e femminina li creò?
Sia come sia è indubbio che le due “squadre” hanno visioni diverse del circondario non foss’altro per biologia, ormonale. E’ ho detto tutto. O meglio questo è sessismo dicono certe troiette e cagnolini di uomini (!) da riporto: le vedete voi le "signore" sul red carpet? E cosa mostrano le “signore” se non le qualità “muliebri” senza reggiseno e slip? Vedete basta mettere una tessera “dietro” l’altra.
Viviamo tempi del trionfo delle Tenebre, non che prima fosse rose e fiori, e cosa di meglio che prevaricare per un disegno luciferino? Si parte con l’abolizione (?!) del maschio, dicono le centrali sataniste o Ur Lodge alla Magaldi, ma paisà presta attenzione quello bianco: eh mica so’ fesse (qui forse c’entra poco il vocabolo meridionale per l’anatomia femminea) tra africani ed asiatici, ci siamo intesi. Ma a parte la boutade, forse ancora una, qui il disegno è chiaro e lo dimostra anzitutto il flusso “migratorio” indotto e finanziato dai Soros vari e sue Open Society: creare lo ricordiamo ancora una volta, un meticciato senza arte né parte presente e passato, o se si vuole dei robot biologici per la schiavitù degli squamati iperdimesnionali, élite transnazionale globalista: siamo tutti europeisti, no? No!
Siché si è passati dal “divorzio” (che la Upper class ha sempre esercitato secondo convenienza economica vedasi “annullamento” Sacra Rota di Vaticano Spa, altro che Scritture!) distruggendo il nucleo della società, poi l’eugenetica da far invidia ai Lager nazisti, o aborto qualificata “decrescita felice”.
Salto di registro ma non tanto se la “storia” è maestra di vita. E l’abbrivio viene dai Gilet juane, o come qualcuno scrive jacquerie rivolta popolare, e siccome stiamo mai domi spulcia di qua e di là a web: vuoi tu? S’incappa nel XIV secolo o della “crisi” del Trecento: pensa te corsi e concorsi storici, ecco. Prima c’eran stati due secoli di crescita e discreta prosperità (non dar retta ai frammassoni che il medioevo era buio, tutt’altro, perché funzionale al Darwin pensiero luciferino). Morale? Si cresceva troppo, ahi per i malthusiani ante litteram. E siccome non puoi più mettere carni infette in giro e spargere, con cura sapienziale, il contagio della Peste Nera, arruoli quattro zoccole e la stessa strategia del ragno funziona. Hai capito paisà? Sempre loro i malthusiani dei campi di concentramento, delle malattie a tavolino della distrofia, dell’infertilità maschile (razza bianca) della disoccupazione (buona parte maschile) delle morti sui cantieri (buona parte maschile). E siccome qui si parla pur sempre di fotografia, o meglio il simulacro dell’immagine, paisà guardati la “bibbia” formato Metropolis di Fritz Lang.
Certo una tessera, però mo’ che hai capito (?!) mettiti di cozzo buono e guarda il “mondo” con occhi ben diversi (un fotografo direbbe con diversa visuale e/o obiettivo): si certo li femmen’ li puoi sempre svestire con gli occhi…e con altro. Fallo, ecco, con onestà e tratta l’altro come vorresti che tu fossi trattato: vabbè è citazione dalle Scritture ma ‘na volta tanto paisà cercatela sul Web!

Man


Con Michela Murgia il femminismo diventa principio di colpevolezza per tutti i maschi

Scum Manifesto per eliminazione del maschio (bianco)

Libro Eliminazione maschio

Donne che «odiano» gli uomini. Dieci canzoni da temere (allegato Pdf)


Link precedenti che trattano la strategia del'eliminazione tout curt del maschio bianco

Soros

Aquarius


Misandria

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Grande Oriente d’Italia senza scomodare il venerabile Magaldi s’intende, quanto piuttosto oggetti di foggia orientaleggiante che intrigano. Piccole cose come al solito e senza null’altro che “fantasia” al netto di più di cinquant’anni di mestiere…e di sti tempi di minchiapixellisti d’accatto improvvisati e pure, pensa te, con paginettina a web! Munnezzaglia o liquame che dir si voglia: senza arte né parte tanto basta una CaNikon e il resto, mancia come diceva una volta Gabriele Agamennone oggi settantenne e nonno, che negli anni Settanta secolo breve, veniva a bottega (fotostudio Agenzia Lampo alla Carrese d’antan) con fustino vuoto di candeggina e chiede il bagno per la stampa, così in pieno inverno con neve e scarpe da ginnastica: oyeee.
Oriente va, rimestando pensieri e fantasie con ciotolina di riso bottiglia a motivi, un’altra volta, orientali e due bacchettine da riso che non si è mai capito come capitate in casa Manunzio! Poi altri interpreti e tra cui una bella e sinuosa bottiglia, bicchieri blu cupo e tant’altro ancora.
L’immagine finale, tuttavia, si è poi concentrata su ciotola bottiglia bicchieri e bacchette. Già ma lo sfondo? Avevamo comprato uno di quei stuoini altrettanto orientale da sistemare su fondo giallo, effetto decisamente buono e alcuni scatti lo confermano. Senonché poi rovistando tra i fondali (scampoli di stoffa comprati su bancarelle) ecco la soluzione finale: tono su tono di un blu dominante.
Quanto alla la luce è la solita di finestra, dopo l’acquazzone impossibile di un Novembre prossimo a terminare, del soggiorno mentre i famigli ancora dormono e ci moviamo regolarmente in panciolle sorseggiando caffè preparato con cura maniacale, prima dello scatto finale

Man


Ps
Le immagini a corredo sono state trattate in Lightroom enfatizzando il tutto per conferire una certa aria orientale, parto senza dubbio della fervidissima fantasia di Manunzio, ma che altri manco sanno cosa sia interessati a rifare (fotocopie di fotocopie) da sera a mane lo stesso stillicidio di morti in metropoli che camminano: lato traslato e fate vobis. E le raccontano svergognati a radiofoniche webcast, senza manco nesso grammaticale!

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Rirpoduzione via iPhone 4

Venerdì di “repubblica” e pure verde: eh Magaldi Venerabile Maestro? Venerdì. Ma andiamo un pochino oltre: dice niente l’immagine? Oh un volto di donna bianco come una maschera funeraria e per di più con quella boccuccia di rosa, un cuoricino. E che poi è rosso, guarda caso, che rimanda un’altra bocca…femminile. Fottetenne, ecco, compà pare dire lato traslato e fate vobis: vuoi mettere? Ecco.
Ma l’immagine è di un “iceberg” no? No! Si presti attenzione ai due terzi canonici del ghiaccio “sommerso” tipico di quelli alla “deriva” tipo Antartico. Notato niente: I suppose. Un volto di megera di vecchia strega. Ah benedetti “grafici” di “repubblica” fondata da Eugenio Scalfari verosimilmente un brutto, letterale, Frammassone luciferino come il quarto d'immagine diabolica a sinistra in alto: voi che dite?

Man

“L’isola delle donne in basso diciamo la didascalia che dice testuale: “Da quest’anno stipendi uguali per legge (???) a quelli degli uomini. Ma anche asili separati (???), strip bar banditi (???) e pubblicità sessista (???) vietate. Siamo andati a vedere come si vive in Islanda”.

Notoria isola di ghiacci, sopra, e infernale fuoco sotto proprio come, guarda caso, l’immagine soprastante, a capa sotto della Megera al Sabba.

Ps. Stipendi uguali a chi: forse intende privati ché nella Pubblica Amministrazione casomai è l’esatto contrario! E non si dica a Repubblica et simila e MediRai consociate a delinquere, meglio far vedere e scrivere dei travet dello Stato (quale?) che timbrano il cartellino e fanno pure i furbetti, e mica come del quartierino alla Ricucci-Fassino-Pd della “ci abbiamo una banca”.
E poi via pure Mattarella è Primo impiegato dello Stato: timbra? E Fico & Casellati…Nistri Comandate CC? E al galoppo di bar sport dell’Italietta Quarta sponda di Roma, eh altro che Salvini&Giggino due bravi guagliun’!

Abbiamo una banca Marco Travaglio


Negli Stati Uniti il Giorno di Colombo le banche, uffici postali e uffici federali sono chiusi. Strano che gli amerikani invece di un Padre nobile alla G. Washinghton celebrino vieppiù un “italiano” mentre In America latina (ed in alcune comunità latinoamericane negli USA) il giorno dell'arrivo di Colombo nel continente viene celebrato con il nome di Dia de la Raza letteralmente "Il Giorno della Razza" o dai discendenti Roma imperiale


Mappe mentali o fotografie il giorno 12 – 10 -1492 anno bisestile vale a dire 5+2+6 anni dalla cosiddetta (rI)scoperta dell’Amerika, kappa come killer. Cosa che cambiò radicalmente faccia, ecco, al Terraqueo. Esilarante ma non troppo le due anime di Troisi&Benigni nel movie “Non ci resta che piangere” cavalieri erranti e solitari tesi ad evitare la partita delle tre “caramelle” per gli “antipodi” americani. Stronzate scolastiche che ognuno ha dovuto mandare a memoria, senza scomodare Faber alias Fabbrizio De André: eh che fortuna avere qualche anno di più sui minchiapixellisti e webmaster radiofonici ma sic est.
(Ri)scoperta dell’America con ben ultimi gli italiani e loro “colombo” maschio della Colomba da Babilonia, eh frammassoncelli che stamattina…
Infatti era proprio l’altro giorno che il solito Atlantide catodico mostrava dei velieri cinesi solcanti il Mar della Cina poi Pacifico Oceano (un mare un po’ più grandicello, via) a far scambi con la penisola arabica (via della Seta): pensa te. Scafi enormi (arrivati anche in Amerika ma non si deve dire, per il momento) paragonabili in tutto e per tutto ai monstre per odierni vacanzieri più o meno danarosi: si, di quelle mini città galleggianti per bambini-mai-adulti al Luna-park! Colombo, quindi, che discovre l’Amerika sebbene dalle carte di Piri Reis: nautiche stanno lì altro che complottisti. Senza dire che prima del Volatile bianco, sempre Colombo, forse genovese o chissà che e non ce ne po’ fregà de meno e poi mica siamo “storici” prezzolati di circoletti frammassoni…Già di palo in frasca, e che del Vichingo Erik il Rosso sbarcato in Wineland (vino in America ante California, che però sta da tutt’altra parte e calda!) un po’ più su dell’odierna Mela amerikana? Oh da non credere e mille anni scarsi prima del Colombo, scopritore a salve dell’America: che scemo pensava di aver trovato le Indie, così i prezzolati scritturali di storia che si indottrina nelle “squole” i futuri teledipendenti che da grandi e intruppati, o presi all’ascolto di radiofonie webcast…far la felicità della giostra per gli acquisti!
Il Rosso Erik no, ma il Nero sì, iconografia vestiari del Volatile, che sceso a riva con la “croce” della Proprietà Privata sodomizza e sottomette civiltà antiche, e ben prima di Pizarro & Company, sempre cristiani ma altrettanto latini discendenti dagli squartatori legionari della Sacra Roma!
Colombo, infine, che a differenza del Rosso reca con sé, anche la casettina del Sacro Gral. Si certo fantasie, ma che strano guarda caso quando si dice il caso , dopo di lui è proprio dell’America (si dice dai libri che prende nome da Amerigo Vespucci un altro italiano incappucciato sodale del Venerabile Magaldi…“progressista” con grembiulino) costruita a tavolino si edifica nientemeno che il “Nuovo Mondo” cui discende odierno Ordoliberismo - Wall Street – Federal Reserve (che stampa danaro dal nulla come la BCE). Only english speaking only Google only hamburger Mc Donald’s dell'Amerika way of life: yheee hai capito paisà?

Homo Incompetens e l’acqua della Ferragni
Tigris

Man

Ps. 12 erano gli “apostoli”. Quanto a 10 splittato è 5+5 o del vitruviano uomo nel cerchio Da Vinci, altro compare con grembiulino. Infine 1492 ci si può sbizzarrire come meglio si vuole: non sono assolutamente numeri a caso. Anzi quel 9+2 che fa 11 guarda caso è stessa “potenza” di un altro 11 ma questa volta Settembre…Tutto si tiene

Pss. Nel film su Pippo ‘bbono vale a dire San Filippo Neri questi (attore Jonny Dorelli) nell’entrare nella sala (Palazzo Caprarola dei Farnese) con tanto di “gesuiti” precede la macchina da presa che poi indugia su un’altra” mappa” più a sud America, dove attaccata ad essa come cordone ombelicale un’altra terra ma senza ghiaccio, ben altro che Antartide. E ancora il baldo giovin Alberto Angela pure lui ad indugiare dal catodico tubo, ecco, su la carta anzidetta. Solo che lì en passant i soliti “esploratori” con grembiulino ci arriveranno trecento e rotti anni dopo, a calcare però le coltri perenni di solido ghiaccio! Un po’ strana la cosa…

"Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi" Confucio




Tre giorni di battaglia campale eh gente. Si proprio così. Non ci dilungheremo come facevamo sul precedente manunzio.it. Anche perché quello che qui si dice è per gli incappucciati della Massoneria potentina che vengono a sbirciare manunzio.it e poi chiamano i pari incappucciati del Tribunale in Potenza…solo che noi il gioco lo conosciamo e dei “segni &simboli” non siamo secondi a nessuno, sebbene antimassonico per definizione e spiace per i “progressisti” alla Venerabile Magaldi, cui si attende con discreta impazienza (?!?) la seconda tranche, a salve, del suo monumentale (in corpo tipografico 18 che ne gonfia la paginazione di fuffa e pure il Magaldi tiene famiglia…massonica si capisce) Massoni a responsabilità illimitata.
Ah massoncelli di borgata è inutile, come stamani vi è venuto in mente, di farmi trovare (ma chi è il vostro sgangherato art director?) un pezzo di baghetta alla fermata del solito bus verso il centro storico del Capoluogo lucano con due tagli perpendicolari al lato lungo del panino da sembrare sagome di pallottole, seguito di denunce a Carabinieri per fatti di “certa cultura” tra amici & amici che da ben sedici anni non trova risposta per la cittadinanza e pubblico erario, dinanzi ad un “cantiere” che si doveva “aprire” il 15. 04. 2013 e mai sottoposto a sequestro cautelativo da parte della vostra Magistratura consenziente?

Man

Il Nero muove e vince




Abstract
all days milion people more or less unconscious dressing and living with tint of Black color of Death and Hell - the road to hell is paved with good intentions – but this ashen is a perfect and luciferin strategy made of advertising for destroy the human soul, in particular younger generation


Fateci caso infagottati per le condizioni meteo, anche se alle nostre latitudini e di montagna sembra già primavera e lontani i giorni quando c’era neve alta e in città si circolava con difficoltà…
Intabarrati moderni: sciarpe nere e rarissimi cappotti sostituiti da yankee piumini neri, scarpe alte nere, smalto alle dita nere: insomma, via, un look infernale. Vabbene non è un refuso altrimenti perché arrivare sin qui? Infernale/nero ok così. Anzi c’è già stata un’Epoca ventennale cui colore prevalente era, che caso, il nero: quello dell’orbace e saluto romano. Nero quindi dal significato “allegro”, anzi funebre ancor più che eleganti in lingerie…che non amiamo troppo: il colore! E si potrebbe continuare su pilu nero e…
Tutto è nero: dal cielo ai camini cittadini sino alla “crisi” costruita ad arte, e poi si dice la depressione che colpisce i più, l’angoscia esistenziale dei giovani senza speranza. E più nero Inferno di così, si muore, uso dire!
Certo la “pubblicità” dei grembiulini fatta dal sembiante, metti caso, Oliviero Toscani o di Giovanni Gastel, magna pars en passant…a dipingere il nero di nerofumo infernale. Neofeudali massoni che han pretesa di sostituire l’uomo con il robot, sogno faustiano di sfuggire la Morte, anche se non si capisce a chi venderanno le nere banane: ad altri robot? Purtroppo il Ventennio dominato dal Nero come tanti questurini, sappiamo dov’è andato a finire. E ci vuol poco a parallelo ad immaginare l’odierno…oh a meno di certi alieni “buoni” scambiati nientemeno per Angeli…ma ci siamo spinti oltre e questo Diario è rinato per essere” low profile” non a caso! Il solito intelligenti pauca verba

Man

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