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Ministero della Verità

Fotografia simulacro, vuoi tu che nell’Ottocento lì lì positivista non venisse inventata dal solito circolo massonico transnazionale luciferino? Vabbene un nuovo modo di “vedere” ma che non a caso si sviluppa lungo l’asse della “prospettiva” rinascimentale, lasciamo per un attimo il Venerabile Leonardo -Sindone-Fotografia che qui non è caso.
Fotografia come “rappresentazione” onirica o meglio Fottografia che per l’appunto refuso non è. Immagine darwiniana e delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale (lo scriviamo con kappa come killer) Homo homini lupus a dirla per intero. Vapori mercuriali (dagherrotipo starter) fra nastri ballerine nani Gastel e uno Jovine che non si nega mai, complemento lo squallido Toscani che fa finta di sputare nel piatto cui pur s’ingozza, così con semplice tratto senza andare oltre e anche perché di questo liquame se ne scrive a giorni alterni.
Immagine che poi divenuta “mobile” in celluloide ma odierna streaming ammalia ugualmente e molto più che le scosciate sirene di Ulisse. Immagine fotografica subliminale che esiste a “dimostrazione” del mondo, che non esiste secondo i cartesiani prezzolati, se non quando “pensi”: non ce niente lì fuori solo e soltanto quando la mente (dal verbo mentire?) s’illumina d’immenso e crea la “realtà”: mari monti e persone che …maschi e femmine li creò a sentire la Genesi (non certo quella del luciferino Salgado) 1, 26.28

Teoria Gender


Man fotografo sin dal 1969



Ideologia gender e manipolazione capitalistica dell'umano
Piazze & gender

Ps. Si ascolti attentamente il "buon" Galimbert Umberto, di quest'ultimo link, dal minuto primo in poi, oltre la Piazza/Mussolini/Non verità quando è contraria alla narrazione teletrasmessa, o inoculato via vaccini..e i secondi successivi di certo i più esilaranti, ecco :”…gente che con poca istruzione su base di pre-supposti (non gli va bene la “supposta” del Galimberti & Co?) sulla base delle proprie opinioni…” Proprie opinione, significa propria testa, ma dice Galimberti e io e noi autri ahh che minchia stiamo a fare? Riecheggia quel frammassone Mario Monti di “eccesso” di democrazia e “poca conoscenza dei meccanismi” da parte degli inglesi su la Brexit e più in generale su la gente irremediabilmente “ignorante”!






Immagine ancora una. E’ sempre il furbacchione iniziale della cosiddetta storia umana (via navicella spaziale?) che aveva due specchi: per sé e l’altro non sapeva che farsene. E tutte e due gli riflettevano il “mondo”, solo che decise di tenerlo intero per sé e l’altro lo frantumò. Tant’è che chi passi nei pressi ne raccoglie un pezzettino che, tuttavia, non gli permette che di vederne piccola parte, sempre del cosiddetto mondo che ci ho sotto i piedi. Morale? Bisognerà che ognuno metta parte del suo frammento in comune per ricostruire l’intero specchio-inganno, e “appoggiarlo” nelle terga del furbacchione.
E’ una metafora, mica tanto, che usiamo spesso nel deserto quotidiano provandoci a far capire l’andazzo. Certo per quanto ci riguarda non sono poi molte le tessere del mosaico ricostruito, tuttavia ci approssima dell'inganno del mondo detto, che poi è la storia che scrivono i cosiddetti “vincitori” dal quel lontano 1717, e non che prima…
E nel puzzle che va ricostruito c’è, la millenaria storia di guerre, qui nel caso dei sessi: maschio e femminina li creò?
Sia come sia è indubbio che le due “squadre” hanno visioni diverse del circondario non foss’altro per biologia, ormonale. E’ ho detto tutto. O meglio questo è sessismo dicono certe troiette e cagnolini di uomini (!) da riporto: le vedete voi le "signore" sul red carpet? E cosa mostrano le “signore” se non le qualità “muliebri” senza reggiseno e slip? Vedete basta mettere una tessera “dietro” l’altra.
Viviamo tempi del trionfo delle Tenebre, non che prima fosse rose e fiori, e cosa di meglio che prevaricare per un disegno luciferino? Si parte con l’abolizione (?!) del maschio, dicono le centrali sataniste o Ur Lodge alla Magaldi, ma paisà presta attenzione quello bianco: eh mica so’ fesse (qui forse c’entra poco il vocabolo meridionale per l’anatomia femminea) tra africani ed asiatici, ci siamo intesi. Ma a parte la boutade, forse ancora una, qui il disegno è chiaro e lo dimostra anzitutto il flusso “migratorio” indotto e finanziato dai Soros vari e sue Open Society: creare lo ricordiamo ancora una volta, un meticciato senza arte né parte presente e passato, o se si vuole dei robot biologici per la schiavitù degli squamati iperdimesnionali, élite transnazionale globalista: siamo tutti europeisti, no? No!
Siché si è passati dal “divorzio” (che la Upper class ha sempre esercitato secondo convenienza economica vedasi “annullamento” Sacra Rota di Vaticano Spa, altro che Scritture!) distruggendo il nucleo della società, poi l’eugenetica da far invidia ai Lager nazisti, o aborto qualificata “decrescita felice”.
Salto di registro ma non tanto se la “storia” è maestra di vita. E l’abbrivio viene dai Gilet juane, o come qualcuno scrive jacquerie rivolta popolare, e siccome stiamo mai domi spulcia di qua e di là a web: vuoi tu? S’incappa nel XIV secolo o della “crisi” del Trecento: pensa te corsi e concorsi storici, ecco. Prima c’eran stati due secoli di crescita e discreta prosperità (non dar retta ai frammassoni che il medioevo era buio, tutt’altro, perché funzionale al Darwin pensiero luciferino). Morale? Si cresceva troppo, ahi per i malthusiani ante litteram. E siccome non puoi più mettere carni infette in giro e spargere, con cura sapienziale, il contagio della Peste Nera, arruoli quattro zoccole e la stessa strategia del ragno funziona. Hai capito paisà? Sempre loro i malthusiani dei campi di concentramento, delle malattie a tavolino della distrofia, dell’infertilità maschile (razza bianca) della disoccupazione (buona parte maschile) delle morti sui cantieri (buona parte maschile). E siccome qui si parla pur sempre di fotografia, o meglio il simulacro dell’immagine, paisà guardati la “bibbia” formato Metropolis di Fritz Lang.
Certo una tessera, però mo’ che hai capito (?!) mettiti di cozzo buono e guarda il “mondo” con occhi ben diversi (un fotografo direbbe con diversa visuale e/o obiettivo): si certo li femmen’ li puoi sempre svestire con gli occhi…e con altro. Fallo, ecco, con onestà e tratta l’altro come vorresti che tu fossi trattato: vabbè è citazione dalle Scritture ma ‘na volta tanto paisà cercatela sul Web!

Man


Con Michela Murgia il femminismo diventa principio di colpevolezza per tutti i maschi

Scum Manifesto per eliminazione del maschio (bianco)

Libro Eliminazione maschio

Donne che «odiano» gli uomini. Dieci canzoni da temere (allegato Pdf)


Link precedenti che trattano la strategia del'eliminazione tout curt del maschio bianco

Soros

Aquarius


Misandria

more: Donne_odiaano_uomini.pdf (64.61 KB)

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