manunzio.it logo



Effetti spiciali

In tempi analogici uno spot recitava “Potevamo colpirvi con effetti spiciali” nel presentare quelli che erano i primi televisori a colori con solo due canali Rai, il mirabolante terzo canale è dell'Ottanta e pari periodo le televisioni private: vero Berlusconi ex cavaliere? Acqua sotto i ponti eh avessi voglia...e siamo al digitale molto terrestre, e megapixel. Solo che quella réclame oggi azzeccata è: siamo per l'appunto a gli effetti spiciali, al tromp l'oeil, al peto scorreggione. Al re nudo ma che non si dica; consigli per gli acquisti...in autunno che non ci vuole molto doppiato il Solleone agostano finale di “stagione”

Luminar 4

Man fotografo sin dal 1969

Ps. Il sofficiume è in prevendita così si (ri)pagano già lo sviluppo, la regola del signor Mercato che non è fesso casomai gli acquirenti boccaloni quei stessi che passano la notte in fila prima dell'evento nuovo smartphone!



Terreni di caccia (fotografica)

Si provi a fare i furbi con la musica il cinema ed infine le televisioni: zacchete con la mannaia. Siché a torto o ragione “dura lex sed lex” E transeat, viceversa quando in scena c’è la fotografia: panza mia fatti capanna, casa, grattacielo…E sì la scusetta del Royalty Free che doveva, ecco, mettere freno oltre i costi (?!) l’andazzo rubajolo, si dimostra per quello che è stato realmente pensato: arraffa arrafa e nun te pago. Si certo se il furto (sacrilego?) avviene per una star dello scatto e/o del ritratto son uccelli senza zucchero: cazzi amari. Viceversa per la Vandea dei sans papier, ecco, abbuffata a quattro ganasce. Il Mercato su le fotografie, tout court dice ai sordi che a telecomando non intendono, non voglio regole e sai che novità! Sic transi gloria mundi, paisà

The American Photographic Artists Calls for Support for the CASE Act


Man fotografo sin dal 1969

Ps. In America notoria landa per la “difesa” del copyright è tale che si fanno cause oramai a giorni scadenzati mentre altrove…perché si pagano le fotografia, e da quando di grazia?


Occidente all’ultima infiammata crociata




La (mia) civiltà va in fiamme e chi scrive e manovra simboli (con linguaggio fotografico) da più di mezzo secolo le immagini greche, che scorrono a video, sono tutt’altro lì per “caso”. E il buon Aristotele si rivolterebbe nella tomba come tutti i Pensatori dell’Ellade che han edificato, de facto, l’Occidente. Sì questa la cifra e i roghi della “austerità” made Germany in nome sulfureo del Mercato la prova non senza lo zampino dell’Androgino Fondo Monetario Internazionale di “madame” Lagard.
“Il Mondo è fatto di segni e simboli non di leggi e ciarle” l’attribuita epigrafe ad un altro pensatore, forse un po’ fuori mano dal “teatro” o messinscena greca.
E poi Atene mica è città qualsiasi, tant’è vero che anche la Wermacht by Merkel o Quarto Reich sa benissimo, avendo quella nordica cul+tura inventato di sana pianta tutto quanto ha a che fare con l’idea di Grecia, da contrapporre alle Legioni romane occupanti. Ma il tempo come suo si mostra sempre Galantuomo. Anzi un reply di quelle immagini dell’Antica Roma in fiamme morente, qui plastica non solo e non tanto dell’Ellade bensì dell’Occidente, quantomeno del carbonizzante Continente Europa che mutua nome dalla Mitologia greca!

Man


Atene da passeggero su aereo di linea

L’Acropoli avvolta dal fumo


Nb. Esilarante, non certo per i greci, le Prefiche del Corriere già in primissima fila del + Mercato globalista
Grecia, tagli alla Protezione civile nel pacchetto austerità: così è arrivata fragile al «traguardo» europeo

Grecia glielo ha chiesto l’Europa


Ps. A dirla tutta e guardando il Planisfero con morti, inondazioni tsunami e via così di guerre “asimmetriche” si vede chiaro e limpido (per chi intende e il nome della Bestia è 666) che l’Élite globalista e luciferina,(supportata dalle cosiddette sinistre alla Prodi-Dalema-Bersani-Landini-Civati questi della detassazione dei pannolini mestrui delle donne et simila per restare all’italico suolo) dell’ultima Bretton Woods post II° conflitto mondiale in ordine di tempo, perdono di giorno in giorno i loro artigli di sangue. E come la Mafia (!) insegna quando si spara non c’è accordo. Appunto ciò che si vede a video da mane a sera

Pss. Il sinistro tout court Pierluigi Bersani è passato alla “storia” anche con la mitica frase “lenzuolata di privatizzazioni” un Tony Blair in sedicesimo, Gonzales spagnolo e l’aulico Francois Mitterrand transalpino

Yashica vs Zeiss




Una di quelle sfide che pare perse già in partenza, eppure non è così. Infatti è questione di “cosa” si misura: patate cipolle ravanelli…o lenti. Vabbene Zeiss è sin troppo noto per chiunque, fanno la réclame delle lenti per occhiali su le televisioni…Certo le nuove leve, già, che se gli levi lo smartphone, si buona notte!
RTS Contax e serie FR Yashica I e II tanto per cominciare. Anni Ottanta del secolo “breve”. O dell’Asse Sino-Germanico meno drammatico, ecco, di quell’altra ante Hiroshima e Nagasaki per intendere.
Insomma di Contax conosciamo vite&opere, figurarsi delle ottiche Zeiss. Planar Tessar...e via così.
Viceversa la Yashica, si parla di Era analogica, aveva una joint venture con i tedeschi, quindi poteva montare anche le blasonate ottiche Zeiss. O per dirla non infrequente (chi scrive) che su le Fr dal nome frusciante, trovava posto ad esempio il Planar 50 mm, e su la Rts l’ottimo 24 mm Yashica, ma…Cosa accade a “vecchi” fotografi che dell’indiscussa supremazia Zeiss ne fanno vanto poiché (usavano) su la Rolleiflex biottica lente Zeiss?
Siché preso il cavalletto Linhof che va benne per palestrate performance…sopra la Rts caricata con Agfapan 25 da tirarci i 50x60 centimetri al bacio, che il gioco è semplice. E alternando l’uno e sette Planar vs lo Yashica equivalente cinquanta millimetri, soltanto a quell’ingrandimento si vide la differenza fra lente germanica (costruita in Giappone, eh!) e il Sino vetro. Abissale? No assolutamente niente di tutto questo, la prova dell’ingrandimento, fatto sul mostruoso 139 Durst a luce “fredda” cosiddetta ché la lampada utilizzava terre rare e di colore blu intenso di una morbidezza unica. In definitiva fu come trovare l’ago nel pagliaio e ben oltre il pelo nel solito uovo. Tant’è vero che sul formato trenta per quaranta, limite massimo del formato 135 o Leica che dir si voglia, era ed è molto difficile vederne differenze tra lenti, anche perché la grana, poi, della pellicola come nel cinquanta per sessanta gioca non poco ruolo, ma è altra storia maledettamente complicata, tipica dell’Era anaologica!

Man


Contax RTS vs Yashica FX-3

YASHICA FR + YASHICA ML 50 1.4

24/2.8 ML - Un ottimo obiettivo che ancora oggi merita di essere acquistato. La resa globale è allineata a quella dei migliori obiettivi della concorrenza con in più un contrasto ed una resa cromatica davvero notevoli

Mi + in + cul + pop Terzo Millennio




Era l'istituzione del Fascismo Anni Trenta secolo scorso il Minculpop. Una inculatura in camicia nera che uno immagina sparita all'indomani della fine Fascismo/Guerra. E invece eccolo ancora qua “più bello e gaio che pria” e non è Pretolini, macché. Stampa & Regime con il Corrierone dei Piccini la Stampa di Sion in quel di Torino (non un caso se la città è luogo satanico con altre località europee) la Repubblica di sua Santità Eugenio I° Scalfari. E MediRai la Settetecucù di Mentana pro CICIAP, oltre l'immarcescibile fabbrica di fake news Raines24 e sua vecchiaccia da New York, l'altrettanta sinistra, left party e soprattutto satanica Bottero.
Sichè adesso il mainstream(ing) non parla più di missili (intercettati dalla contraerea siriana) e di fake Elmetti Bianchi dell' inesistente attacco chimico che sanno pure le pietre: vero Sion?

Man

"Il bambino ha raccontato chiaramente davanti alla commissione d’inchiesta dell’OPCW che i terroristi gli hanno prima fatto respirare fumo per farlo tossire e lacrimare e poi si sono messi a riprenderlo con le telecamere mentre gli gettavano acqua addosso."

AAAAARGH_WARD 2017



Alcuni delle immagini premiate al Monochrome Award 2017


Abstract
Monochrome Award 2017 win the Ideologia of Death for humans, among the winners an image like the anorexic posters Color of Benetton by Oliviero Toscani and a “remake” of Isle of Death, planned program of luciferian globalist


Quando si dice un “bianconero” funebre che di più nun’ se po’ fa. Siché il Monochrome Award (la bastarda lingua, codice, inglese non contempla sfumature, e infatti lor signori chiamo la scala di grigi “monocromo” che sostituisce orami il lemma black & white) giunge anche quest’anno in porto, casomai approdo a “Isola dei Morti” ma ci torniamo a breve.
Monochrome? Ma si stiamo al giochino dei Frammassoni inventori del “codice inglese”. E le immagini premiate: da guardare una ad una, pixel per pixel. Senza fretta. Diciamo da buongustai ma senza grembiule!
Bravi giurati, bravi da rasentare la stupidità. Monocromatica. Monotematica e d’un solo hamburger un solo Google solo Facebook etc etc etc. Ma veramente ci pigliate per culo?
La “metrica” mortuaria premiata contempla pure certi “rabbini” (spesso vedete pure in televisione e nessuno si sogna di dir loro di togliersi gli abiti da messinscena, viceversa burqa e chador invece si fanno le guerre in loro vece attizzate dalle zoccole "progressiste"occidentali per tacere la vera posta: non per esse bensì petrolio) e che caso (!) di nero mentre consultano la Torha e/o Talmud, e tutt’intorno loro è distruzione e Morte. Poi tra i premiati ci sono anche i chirotteri (pipistrelli) a testa in giù: no niente Batman, magari che quello, le strip, sono pure accattivanti e con la trasposizione di Michael Keaton I e II niente male (tutte le televisioni le trasmettono a giorni alterni).
Ancora: un volto senza volto, due donne “Adama&Eva” che non è refuso ma potrebbero essere le Tre Grazie, pur se ne manca una forse per indisposizione mensile…e una ragazza alla Oliviero Toscani, no? Invece sì, con la sua bomboletta finale da portarsi dietro: ossigeno? Eh quanti ne abbiam visti così: ultimo stadio prima della Morte. Metrica di tutte le immagini premiate.
Siché mentre l’anoressica di Toscani era pur sempre “vera” quella povera ragazza dell’Award potrebbe invece essere “finta” a bella posta. Messaggio sublimi +anale per i giovani: questo vi abbiamo preparato dicono i satanisti globalisti & liberal.
Lo so lo so troppe virgolette ma è per i grembiulini mica voialtri, oh se intendono il messaggio in codice! Fotografia sapienziale (vero grembiulini?) che mescola vero-falso-finto-vero…anche se il Falso è de facto il suo Statuto: troppo lungo a dirsi ma si sappia che la Storia della Fottografia (da fottere e refuso non è) non già tanto per, bensì ideologico**.
Medium usato dal Potere a sviamento delle Masse dormienti che in fin dei conti gli fa comodo mentre gira il telecomando o fa tip-tap a smartphone...
Isola dei Morti infine a destra la “premiata”. L’immagine odierna è un “mosso/sfocato” con brio che si ottiene magnificamente in Pshop con Blur-move e senza filtri ND in diretta: per chi capisce di Fotografia. E che si parli dell’Isola dei Morti il confronto all’Originale è chiaro e lampante: vedi sottostante.
Immagine, l’un l’altra, che è tutto un programma esoterico e la preferita da un certo Adolf Hitler. E non s’aggiunge altro

Man

Premiazione Monochrome Award 2017

Isola dei Morti

Isola dei morti dipinto preferito di Hitler

Isola dei morti interattiva



Oliviero Toscani

Morta Isabelle Caro modella anoressica di Toscani

Ipocrisia di Toscani di “sinistra” non ha scuorno: come se lui fosse esente dal fatto di appartener ad un Sistema che veicola non già la vanità per la vanità, cosa sufficientemente legittima, ma l’omologazione alla Morte tout court
vedi

** In senso lato: “La falsità è ideologica perché cade sulle attestazioni dell’autore, sul contenuto del documento che non risultando né contraffatto, né alterato, reca dichiarazioni menzognere” Codice Penale art. 479 e seguent

Tempus fugit...anche troppo




Abstract
abnormal phenomena for terrestrial people, strange manipulation continuum spatial and jumps space-time seem happen every day

Se due indizi…sparsi e senza senso nella routine quotidiana, gli indizi, dicono niente a chi non presta occhio. Se invece ci si accorge…insomma cosa accade agli orologi: saltano poi ritornano indietro? E ‘ già accaduto di verificare un “salto” temporale e di acconciarsi di conseguenza, tranne che arrivati a destinazione accorgersi che le ore “scappate” sono ritornate al proprio posto, come niente. Tic tac tic tac.
Una svista? E come no, è la prima (belluina) che ti ritorna (al netto del giro indice alle tempia!) dietro se ti azzardi appena appena con il cosiddetto prossimo! E allora: una distrazione fischi per fiaschi lucciole per lanterne? Mah. Siamo per mestiere fotografi non a caso: i dettagli fanno lo stile e l’insegnano i nostri Sarti nazionalpopolari.
Svirgolare una vola e due…la terza il conto del tempo non torna ché gli orologi e quelli di certa precisione, ecco, dei computer…Ma vuoi vedere che: già cosa? Un indizio due indizi…il terzo affidarlo al “caso&necessità” di questi tempi di manipolazioni, un azzardo imperdonabile. Cui prodest?



Niente sesso siamo...statali



Abstract
like “Not sex we are English” the italian comediant woman minister Madia, as magician's hat say the state employee: if you only think the sex to female colleague, will lay off immediately, and all terrestrial brodacast and news paper, forthwith trasmitt notice for all people on Earth


Parafrasando che la Madia (ministro non il mobile rustico) dall’apparenza mite, benché sia de facto una serpe, dev’essersi ricordato che proprio di questi giorni e dell’anno passato, il flop Referendum. Infatti per assicurarsi il bacino aveva detto agli statali - vil razza a sentire i frequentatori bar sport come il di Majo ridens e Dibbatista stellato - o meglio in voto di scambio il denaro del rinnovo contrattuale e fermo oramai da quasi un decennio grazie anche Cgil Cisl Uil: qua il voto e qua il rinnovo, forse.
Siché la ministra dev’essersi segnato al ditalino il mancato appoggio, insieme a Bank’Etruria Boschi e lo stesso Fiorentino, per il flop referendario. E ora dal cilindro e sotto le feste (conciare per feste?) la Madia che ti fa: alé ne tira un’altra di sua mano (sega, fregatura?) agli statali, che hanno nel Dna il non far niente, così profetizzato a bar sport pieno di politici-magistrati-mafiosi tout court. Si statali che al massimo passano il bandage quotidiano da pecoroni nell’immaginario Tg5 et simila, e pure inferociti, o meglio ingrifati di sesso e molesto (?!) nei confronti (solo?) delle colleghe: e non c'era già lo antu stalking? Un’altra trovata, o il precedente giuridico per altri casi a venire, per licenziare, e aprire altre porte a Sion.
Vien da ridere ché ci han insegnato a scuola, il buon Fedro: il lupo che dall’alto incolpa il sottostante agnellino di inquinargli l’acqua…prima dell’azzanno pretestuoso. Distrazione di massa per teledipendenti: oh e contro qualcuno si deve pur prender mira…

Man

Ps. Tra il sesso anche la boutade dei “regali” a casus belli per licenziare. E se è per questo, a parte le stesse norme, non per dirigenti va da sé bensì dei semplici impiegati, richiamate da almeno vent’anni nel disciplinare contrattuale degli impiegati dello Stato; allora da Mattarella in giù non c’è che l’imbarazzo della scelta. A rigor di logica a leggere giornali, fanzine, televisioni…E poi le mazzette pdirigenziali er oliare questo e quello, alla Roma Kapitale per capirsi, come vanno conteggiate, letteralmente?

search

pages

Share
Link
https://www.manunzio.it/diary-d
CLOSE
loading