Manunzio



Pensiero stupendo

Una volta i sessantottini pretendevano l’Immaginazione al Potere, ora si beccano il Potere Immaginifico di un Conte bis non eletto da nessuno. E già questo è sufficiente per rotolarsi per terra, presi da convulsioni: ridere si capisce. Si sono inventati insieme ad altri compari sta bella pandemia, messinscena dall’afro Theodor Oms: da non credere Urbi et Orbi dichiarata l'Undici di Marzo AD 2020 uguale uguale a quell'altro Undici famigerato caduto a Settembre 2001. Crisi Kapitale mascherata all’ora e non meno che odierna, cui Coronavirus dà copertura. E ci si ferma qui tanto il quadro è “chiaro”.
Ma passata la bufera, chi sta bene e chi sta male cantava Rascel d’antan. voilà Monsieurs & Madames le Mes (Fondo salva Stati) light à la carte, no? Sì. E lo dice la Task Force esterna alla democrazia, roba passata, voluta da un altrettanto esterno e non eletto, ancora, da nessuno alias avvocato Conte. Istoriatola che non regge: c’è gente che ha fame, già ante Coronavirus natu. Uno, due se leggete il barbuto Cacciari e sua Leuropa, che dice di non voler far filosofia corrente circa il lockdown e dintorni: che dire?
Siché nella Cupola che dir si voglia di Conte e sodali, (perché mai il governo e parlamento o finanche bojardi di Stato, che basta e avanza, non ci sono a fare da consigliori?) eccoti gli Unti dal signor Mercato; certo dietro lo chiede Leuropa, quel ventriloquo (via Merkel germanica) a nome Olanda. Dunque:

- una pisicologa e per fare cosa: sondare il ventre vuoto le bollette che non si possono pagare causa, proprio Coronavirus, perdita di lavoro e pregresso che il “morbo” ha scoperchiato?

- un direttore d’azienda, quanto mai opportuno, visto che tutto è mercato e bisogna far “quadrare” i conti semmai proprio tagliando definitivamente (commovente l’etera Casellati da schermo tivvù seconda carica della Repubblica, i suoi lai per la sanità così malridotta, quand’essa negli anni latrava a favore delle Logge ebraiche stile Amerika amministratrici della sanità e fondi pensione e di tutto di più) la sanità; tagliando o abolendo pensioni, e scuola oramai via telematica e tutto stile Grecia. Ignoranza è bella, non a caso le mascherine di Carnevale stanno su la bocca e con orecchie tappate lo sguardo perso da occhiali protettivi antivirus a telecomando: non parlo, non sento, non vedo. E il resto è mancia

- un consigliere economico, di nuovo il vil metallo metro nichilista di tutto, via Banca d’Italia, quella stessa “istituzione”, per esempio, che ha omesso controlli, da ultimo ma non ultimo, alla Popolare di Bari mettendo risparmiatori sul lastrico: it’s economy, stupid!

- un consigliore della Boston Consulting Group from Stars & Stripes Country

- un ricercatore del Lavoro, certo anche i servi schiocchi sindacali servono come ai tempi di Lama-Carniti-Benvenuti, taglio scala mobile docet, e, stacanovisti imposti, pure i famigerati cinque giorni lavorativi compreso San Giuseppe Lavoratore ! E che è troppo lungo da ricordare l’ “epopea” solidarietà nazionale Anni Settanta passati; dei governi appoggiati dal Pci, o della “non sfiducia” come un Bersani qualunque e suo italiano in salsa romagnola: “abbiamo non vinto”. La tragedia dopo la farsa va in replica a reti omologate

- un professore emerito, proprio così, emerito che in italiano ha poca benevola valenza, anzi, di Statistica: Giovanni mangia un pollo mentre Carlo lo guarda. Strano a dirsi ne han mangiato “metà” a testa: che consolazione. Statistica a giocare i numeri, forse buoni per il Lotto: ma vuoi mettere la Classe? Emerito

- il Presidente Depositi (cosa?) e Prestiti (a chi?)

- una aggiunta femmina, alla Statistica per rinforzo l’immaginario della ‘ggente; buona donna, e chi e meglio della massaia di Voghera ad amministrare il Belpaese, come normale, ecco, nido domestico del condominio italiota? E poi la stessa è scelta: “per il benessere equo e sostenibile e la statistica” di nuovo. Una beauty farm, una Spa per tutti. Estetica al Potere, resta da capire quando pure la chirurgia plastica di “stato”

- una consigliora economica del Presidente del Consiglio, non eletto da nessuno, Director and Founder, Institute for Innovation and Public Purpose, University College London. Certo dopo Wall Street via Boston, mica puoi tener fuori la City of London

- un altro amerikano (k as killer) University of California, Berkeley. E d’altronde erano i Dik Dik negli Anni Settanta a cantare” Ti sogno o California” eccola qui il bel “in + cubo” amerikano

-un altro emerito, ecco, di sociologia di Milano bel suol d’amore per i Coronavirus: Milan l’è un gran’ Milan, dove l’ultima statistica a catodo unificato diceva vivere meglio: bricconcello di Coronavirus

- un terzo altro amerikano: Professor of Business Administration, Harvard Business School

- un redivivo Starace, non del Ventennio Nero ma di conio o zecca, intesa come animale, dedichi ambedue alla Propaganda, infatti questi: Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Modena. Presidente della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP) E in tempi di “epidemia” Coronavirus chi è meglio di un “epidemiologo psichiatrico. Sembra Totò: ta vuo mette inta a cervella ca sta o viruss’ pe’ mare cielo e terra...Camice Nere della Rivoluzione, forse ci ha preso la mano. Vabbè ma ricordare il Duce e il 10 Giugno 1940, fa effetto e poi comunque siamo in guerra anche con essere infinitesimale; certi ricorsi storici o scese in campo allora Mussolini, qualche giorno fa Berlusconi: coincidenze astrali fuor di dubbio. Ma l’importante e categorico: Vincere!

- un Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19. Robé t’han fregato, eh. Niente Ministro Speranza, ultima a morie, della Sanità italiana. Sic transit gloria Mundi. Robé puoi semp’ venì a Via Pretoria a fa u strusc’, no? Parliamo lo stesso idioma con Speranza dal natio borgo dove digitiamo

- un Capo di Protezione civile, cui bisogna mandare denaro sottoscrivendo il loro benevole “aiuto” di Organo dello Stato (chi?)

La Commissione, task force partorita da Conte

Un bel "governo" planetario, coccolato da Leuropa, tanto quello ordinario costituzionale non serve: archeologia, e ditelo alla Casellati, Fico i “ministri” de facto esautorati (Matarella chissà se è dal barbiere). Benvenuto Coronavirus e Nuovo (dis) Ordine Mentale cui affiancare il “buon” Bergoglio, che non serve più se non come Amministratore fallimentare di un Dio, morto uso dire secondo il Vangelo nichilista degli ultimi tempi; senza supplementari, si capisce

Il Ministero della Verità (fino a quando Youtube non lo eradica)
Milano è (anche nel 2019) la città dove si vive meglio in Italia. Noi di Elle.it la amiamo per questo


Ps. Il giorno prima proprio il non eletto Conte parlava di “cura da cavallo” per l’Italia. E d’altronde parente di San Pio da Pietralcina l’oracolo è dono di “famiglia” da non pronunciarsi alla sicula. Forse

Pss. La finestra davanti il portatile nel soggiorno è nuvolo e sa di pioggia. Ieri bella giornta di pasquetta cielo terso aria calda, a parte certe irrorazioni (chemtrails) celesti incrociate da far invidia agli arabeschi di piloti “arabi”. Oggi immancabile cambio paradigma climatico. Strano ma non troppo lungo i marciapiedi i soliti “lombrichi” da ciel caduti (come altre volte) perché ben difficilmente i poveri animali riuscirebbero a forare l’asfalto e mattonelle marciapiedi, a meno che anche essi “ingegnerizzati” in quel bel Lab lontano da occhi indiscreti in attesa di vaccino di Bill & Melinda Gates. Gates? Nomen omen!

La meglio gioventù




Sessantotto e dintorni. Il cine teatro ha il suo proscenio dove si esibiscono di volta in volta artisti d’ogni repertorio, come quella volta che arrivò a queste lande la PFM, o premiata Forneria Marconi e fu ‘na bella “infornata” e di brani cui si conservano fotogrammi accidentati di sviluppo. Ma ci sono.
Proscenio e non si capisce perché non utilizzare lo Stabile cittadino, un San Carlo teatro in miniatura e suo loggiato, rimesso in auge (politica per voti che cosa non si fa) solo trent’anni fa.
Cine teatro, quindi, dove era di “moda” assistere anche a improvvisate Jam session, e di un casino infernale: ma a vent’anni…
Restano i fotogrammi di mezzo secolo fa; Gianni Anastasi che sta alla batteria pare lì ancora oggi. Gianni che una volta in Inghilterra poi pare in Spagna e non si sa dove tira la sua esistenza: olè

Man

Ps. Come ogni guerra che si rispetti, compreso il Sessantotto che questo fu, dopo c’è il ritorno a casa o come direbbero i nordici “a baita”, qui no: una generazione dispersa compreso un amico finito in Ucraina, e forse da lì ritornò il padre in Italiana reduce di Russia, ogni dove della Terra. Sfasciata genia come la cifra corrente del Nuovo (dis)Ordine Mondiale vuole, e pare riuscirvi bene

Pss. La luce in scena è sufficiente all’utilizzo della Ilford HP4, in seguito prenderà il cinque, forse alla sensibilità nominale di 400 Asa/Iso o tirata ad 800: e chi lo ricorda più (vero che si conserva da qualche parte il quaderno di camera oscura, però…) così lo sviluppo tra Rodinal Agfa, e più Microphen della stessa Ilford. Buio ancora su la macchina utilizzata, siamo in era analogica, verosimilmente la Yashica Electro X a telemetro che ancora funziona cinquant’anni dopo l’evento, quanto una odierna digitale…che tuttavia è impareggiabile nella riproduzione al posto del “classico” scanner da passarci le notti: Olympus E1 e ottica macro, il resto è di quei miracoli che solo il digitale consente oltre a regolazioni via Lightroom/Pshop impensabili su l’analogico
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