Manunzio


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Helicopter money...

Incomincia un po’ a rompere i c…abbasisi questa storia della “carità” pelosa. E non c’è dove sul mainstream(ing) uniformante delle sorti magnifiche e progressive del Covid-19, oops Kapitale che è la stessa cosa! Una guerra, no? Proprio così come nel film di Albertone “Finché c’è guerra c’è speranza”. E allora, ecco, che l’apolide neo feudale luciferino sotto attacco (mai visto in bimillenaria storia babilonese del debito che gli schiavi si rivoltino contro in maniera tanto virulenta che nemmeno gli spartachisti di ogni tempo immaginano, nell’oltre tomba) aprire il portafoglio, sempre pruriginoso: si tratti dei calciatori a “metà” stipendio o robaccia simile, diciamo, passi, fa sempre effettone, così come i lai eterodiretti contro i mafiosi che qui e là portano la spesa a chi non ha occhi per piangere: uno scandalo. Ma andateci piano perché il Conte zio nonelettodanessuno, da buon cristiano (discende dal ramo familiare di Padre Pio da Montalcino, secondo vulgata di Stampa & Regime) li libera tutti con la “scusa” dell’orribile “pandemia” senza ricordare che glielo aveva “suggerito” Leuropa che così non va Italia per i nostri “uomini d’onore”.
Ora quando i costruttori d’Immagine, qui sofficiume, incominciano pure loro ad ergersi come fa il serpente...c’è da stare guardinghi sul chi va là. C’era già stato il caso segnalato poi la volta della Serif produttrice degli Affinity in triade (tria sunt perfectione?) foto-grafica-impaginato. E adesso volete voi? Mammasantissima Adobe (nel frattempo che le televisioni omologate mandano in onda preoccupati giovani alle prese con problemi risolti con marchio Pshop, Ai etc) insomma la logica del Kapitale (sempre k come killer belve assetate di sangue adenocromo). Dice: ‘mbé tutto qua? Già tutto qua e che dimostra la fine di una certa “storia” alias Francis Fukuyama, già in auge dall’Undici Settembre famigerato, Pentagono annesso e molto connesso che dir si voglia per chi intende, si capisce!

Le parole delle immagini



La copertina di accesso a Fotopark con un Mimo di bianco e occhi cerchiati, perché non direttamente uno teschio non è dato conoscere. Foto naturalmente bianco & nero siamo pur sempre sul sito Leica: à la page. E decodificando ancora il volto bianco, di persona. Parola dal latino che riprende dal greco: maschera. Si siamo, in quanto persone delle maschere: secondo i manovratori del vapore germanico qui in formato Leica (digitale corrente)c’est tres chic


Abstract
sharing dummy photos on Web or Agency stock photos is disappointing because you see same images, again yankee taste, but and above all the agencies claims new ad fresh photos: a contradiction in terms



Una discreta esperienza di “sharing” ce l’abbiamo: come al solito prima fo e poi ne riporto. Immagini per la Rete, dunque, dalle orripilanti di Pinterest o Instagram tranne lodevoli eccezioni si capisce, il gusto è greve e mortuario: si dice post moderno o meglio post mortem, no? Qui più che altro s’intende quelle piattaforma come 500 Pix, ma pure National Georgraphic e altri che ho personalmente disdetto ché nauseato e schifato; da ultimo Fotopark di Leica (per le foto dichiaro prese con Olympus su sito Leica! Si dalla noblesse oblige però non disdegna Panasonic, le sue sono ritargate e blasonate e carissime con logo Solms, che insieme a Olympus da Quattro Terzi a Micro…classe sì ma pecunia etc etc etc) dove trovate pecorelle a non finire fiori gatti e bau bau: la foto del pargoletto l’immancabile ponte di New York et simila, il Colosseo dei soliti turisti, se state in Italia, o la Tour Eiffel dei transalpini. E i paesaggi? Naturalmente desolati nordici e una rottura di cojones dei soliti Canyon Stars&stripes: paesaggi all’infinito e in “rigoroso” bianco & nero” meglio filanti effetto flou e di filtri ND, alla Salgado il satanista (un’altra volta please). E le immancabili uguali uguali Metropoli (o loculi a cielo aperto). Tutto qua. E mogl’ a iddie (per carità) qualcosa di diverso, si guasta la giostra degli acquisti. Senza dire che poi sempre i blasonati, ivi Getty images de facto l’unico detentore planetario dell’immaginario terrestre, voglio e pretendono pure immagine “cool” che in italiano suona malissimo per certe…assonanze anatomiche. E fresh: infatti sono tutte ibernate e da obitorio. La giostra degli acquisti con fette di prosciutto su gli occhi e pretende “novità”: ah che s’adda verè paisà

Man


Ps. La cosa non ci colpisce più di tanto nel constatare che dalle Alpi a Manzanarre e dalle Ande agli Appennini e sino ad Oriente, i visitors “capiscono” le immagini che postiamo: però che fegato!

Pss. Se immaginate di crescere e farvi una vostra visione (fotografica) del cosiddetto Mondo con lo “sharing” state freschi, come ascoltare certe trasmissioni radio che sul Web si chiamano, pensa te, webcast: gli stessi “professori” e pari menate…liturgiche e si parla male di Mammasantissima Chiesa (Ecclesia è altra cosa ma non ditelo in giro che si incazza Mauro Biglino)
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