Manunzio



Déjà vu

Cronache dal sottosuolo. AD 2020 Idi di Marzo, non a caso. Il quadro clinico, ecco, oramai è chiaro limpido e in plein air. La battaglia, per il bunker del Führer, è agli sgoccioli, la Terza o Quarta Guerra Mondiale, secondo Fusaro cronologia, finita. Le sorti magnifiche e progressive del Kapitale han subito battuta d’arresto planetario, perché nel frattempo eran già sorti antagonisti all’Unico Pensiero luciferino. Ma quello che non si è mai detto abbastanza la fine senza se e senza ma, secondo certuni, della Bestia, in forma di colonnato: Oltretevere. Finalmente anche grazie a l’ Eletto con Brogli, che da ultimo in teleconferenza Urbi et Orbi dispensa buonismo a piene mani tipica da una Ong (o Ogn?) per tutti tranne che per i propri “seguaci”. Caduto il Katecon sembra ritornati sui passi di quell’altro e del Pentagono esoterico dipendente, alla sua “fine” della storia. Certo quale fosse l’Agenda si anche è dovuto attendere un 11 per vedere distendersi le ali di Lucifero. Certo i conti non tornano, anzi con le carte pure truccate...Insomma un banco di prova alla 1939 spagnola (qualche giorno prima anche l’equivalente pandemia, strano a dirsi causata abilmente da vaccinazione di massa ma qui non è caso) o aggiornata alla Grecia pro Troika-Siryza, giacché quando c’è da massacrare chi meglio dei sinistri omuncoli vi riescono bene: da noi vabbene pure un Baffettino luciferino non meno che la masnada che scorrazza per l'aere maligno e terraqueo….Se non che proclamata alla “rosa” dei quattro venti, trovato il vaccino senza alcun test di sicurezza causa pandemia, o il Comma 22 di Bonvi memorien, l’ino + cul +azione per il de-popolamento il suo fertile, ecco, corollario: tutto acclarato? Quien sabe caballeros

NB. Anche quando riportato in link non significa affatto che sia oro colato, spetta a chiunque, quindi, ne legga di usare il proprio cervello e farsi di conseguenza propria idea di fatti e circostanze

Interessante articolo detto e celato codice

Corsi e ricorsi storici in confezione truffaldina

Scommettere sulla pandemia con i “cat-bond”

A Sigonella i militari Usa che manipolano virus e brevettano antivirali


Una volta si parlava (e sperimentava) di macchine fotografiche ottiche pellicole, certo in epoca digitale…di conseguenze. Tuttavia sempre di “macchine” et simila. Ora che tutto è un cimitero a cielo aperto (buongiorno satanisti si fatica alla grande eh) e dejà vu cosa di meglio che il cazzeggio?
Ci spieghiamo per i tarati mentali a telecomando. L’orizzonte odierno non ha più niente da dire se non, appunto, il trito e ritrito che la giostra degli acquisti, quindi il Kapitale (kappa kome killer) ne soffrirebbe, e quei tengono famiglia! Orbene si è visto per esempio Leica rivestire di pelle (umana?) colorata le sue mirabolanti macchinette di certa fascia sociale, come pure ri-tornato in auge il Super8 (e pellicolette quadrotte Polaroid che fa very nice e vintage) quando poi gli stessi stregoni satanisti luciferiani inventori ne decretarono la morte “precoce” a vantaggio degli odierni “social” e ci siamo intesi per chi ha orecchio. E adesso, dopo i centocinquantuno megapixeldellaPhaseOneche scrittocosìèlungoper beninoedèmoltoprofessionaleifilechetirafuori: vuoi mettre? Ma la pronuncia, no. Siché dopo il dittongo “ei” teutonico da pronunciare nel caso Laika (ma noi non siamo italiani?) adesso tocca a Nikon: oh da non credere si pronuncia come lo diciamo noi (italioti?) e giammai Naikon lo storpiato, e fosse solo questo, inglese amerikano da brividi: Sic transit (furgone Ford?) gloria mundi!

Man

Way to Pronounce ‘Nikon

Le parole delle immagini



La copertina di accesso a Fotopark con un Mimo di bianco e occhi cerchiati, perché non direttamente uno teschio non è dato conoscere. Foto naturalmente bianco & nero siamo pur sempre sul sito Leica: à la page. E decodificando ancora il volto bianco, di persona. Parola dal latino che riprende dal greco: maschera. Si siamo, in quanto persone delle maschere: secondo i manovratori del vapore germanico qui in formato Leica (digitale corrente)c’est tres chic


Abstract
sharing dummy photos on Web or Agency stock photos is disappointing because you see same images, again yankee taste, but and above all the agencies claims new ad fresh photos: a contradiction in terms



Una discreta esperienza di “sharing” ce l’abbiamo: come al solito prima fo e poi ne riporto. Immagini per la Rete, dunque, dalle orripilanti di Pinterest o Instagram tranne lodevoli eccezioni si capisce, il gusto è greve e mortuario: si dice post moderno o meglio post mortem, no? Qui più che altro s’intende quelle piattaforma come 500 Pix, ma pure National Georgraphic e altri che ho personalmente disdetto ché nauseato e schifato; da ultimo Fotopark di Leica (per le foto dichiaro prese con Olympus su sito Leica! Si dalla noblesse oblige però non disdegna Panasonic, le sue sono ritargate e blasonate e carissime con logo Solms, che insieme a Olympus da Quattro Terzi a Micro…classe sì ma pecunia etc etc etc) dove trovate pecorelle a non finire fiori gatti e bau bau: la foto del pargoletto l’immancabile ponte di New York et simila, il Colosseo dei soliti turisti, se state in Italia, o la Tour Eiffel dei transalpini. E i paesaggi? Naturalmente desolati nordici e una rottura di cojones dei soliti Canyon Stars&stripes: paesaggi all’infinito e in “rigoroso” bianco & nero” meglio filanti effetto flou e di filtri ND, alla Salgado il satanista (un’altra volta please). E le immancabili uguali uguali Metropoli (o loculi a cielo aperto). Tutto qua. E mogl’ a iddie (per carità) qualcosa di diverso, si guasta la giostra degli acquisti. Senza dire che poi sempre i blasonati, ivi Getty images de facto l’unico detentore planetario dell’immaginario terrestre, voglio e pretendono pure immagine “cool” che in italiano suona malissimo per certe…assonanze anatomiche. E fresh: infatti sono tutte ibernate e da obitorio. La giostra degli acquisti con fette di prosciutto su gli occhi e pretende “novità”: ah che s’adda verè paisà

Man


Ps. La cosa non ci colpisce più di tanto nel constatare che dalle Alpi a Manzanarre e dalle Ande agli Appennini e sino ad Oriente, i visitors “capiscono” le immagini che postiamo: però che fegato!

Pss. Se immaginate di crescere e farvi una vostra visione (fotografica) del cosiddetto Mondo con lo “sharing” state freschi, come ascoltare certe trasmissioni radio che sul Web si chiamano, pensa te, webcast: gli stessi “professori” e pari menate…liturgiche e si parla male di Mammasantissima Chiesa (Ecclesia è altra cosa ma non ditelo in giro che si incazza Mauro Biglino)
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