Manunzio




Coronavirus-Covid-Covid19-Sars.Cov-Sars.Cov2-V1-V2 Von Braun

Per adesso così poi potranno chiamarlo Pasquale che è lo stesso. Il meccanismo è infantile, Orco delle fiabe: sotto il letto dall'armadio la incarnazione paurosa. Certo poi passa ma in alcune menti instabili, che piace da morie, ecco, al Market degli acquisti compulsivi, nossignore. E già basta una evocazione non necessariamente da rituale satanico, ma insomma...al lupo al lupo altro compare di Paure. Ecco basta ino + cul + arla via Stampa & Regime, che Iddio li conservi presso di sé stangandoli a dovere appena osano fiatare, e le menti anzidette il giochino babilonese è fatto e ripetuto ad libitum. E bisogna dire che di fantasia questi babilonesi del debito, eh avessi voglia da miglia di anni tic tac uguale uguale. Vero qualcosina è andata storta, ecco cosa produce la alfabetizzazione di massa Anni Sessanta del baby boom e Internet corrente da censure via Google-Twitter-Facebook, in tutta sta narrazione paurosissima da non dirsi; infatti le hanno secretate per “problema di ordine pubblico” per non spaventare, di nuovo, la 'ggente e minare la giostra degli acquisiti che è abominio. E dei camion militari notturni nell'ora delle Tenebre, no? Esatto solo che il telecomandato in bianco da Stato Città del Vaticano mica si è peritato, Urbi et Orbi natural + mente, di richiamare il fatto che la combustione dei corpi è sì fattibile (!) ma* “a condizione che tale scelta non sia voluta come negazione dei dogmi cristiani, o con animo settario,peccato grave”. Ora se il corpo resusciterà, come Cristo, dice l'ortodossia cristiana, se lo cremi, che dire: vai dal sarto e ne fai uno su misura ex novo o con le ceneri similmente ad impasto con acqua riformi un altro pupazzetto da mettere a forno tiralo cotto al punto giusto per l'abbisogna? E d'altronde le Scritture annunciano o no la “Resurrezione dei Corpi” o carne che dir si voglia? No eh la fuori tutti della partita nobile: proprio così solo i nobilitati han tesata solo a spartir orecchi** mentre si radono con il rasoietto di Occam: che bella invenzione razionale si capisce. E ma non sono questi nostri luciferini spaventevoli a salve per chi intende a dire a proposito di “resurrezione” dell'ossicino la scomparsa coda (!) degli umanoidi, atrofizzata e traccia il Coccige? Proprio così quel Luz, voce spagnola ma che è latina lux-lucis e per noi fotografi la “materia” alchemica da plasmare. Luz-osso-coccige-massoneria-resurrezione: mo' come a mettemo se siamo, dicono, frutto del caso e necessità (di chi?) e una volta chiuso gli occhi buona notte ai suonatori?
Certo adesso tutti di nuovo con la museruola-mascherina: Carnevale dove ogni scherzo vale per l'appunto. Dove distanziano ma nei tram e metropolitane come a mettemo? Senza dire che non si è subito lockdown al tempi Sars e dell'Undici Settembre famigerato o finanche del crack etero guidato di Lehman-Brothers...i conti non tornano in un universo fatto di bolle finanziarie, di moneta dal nulla e di Mercato che "insegna" agli italiani come votare così il compianto Commissario UE al Bilancio Gunther Oettinger

*Istruzione Ad resurgendum cum Christo circa la sepoltura dei defunti e la conservazione delle ceneri in caso di cremazione
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20160815_ad-resurgendum-cum-christo_it.html

**...Aspetto la risurrezione dei morti. Credo
https://www.vaticannews.va/it/preghiere/credo.html

Ps. Nella cappella in Napoli di Raimondo principe di Sansevero (detta anche chiesa di Santa Maria della Pietà o Pietatella) c'è tra le tante cose di segno massonico la cassa da morto scolpita e un uomo nell'atto di uscirne fuori; anche così visto su la Televisione di Stato (chi?) Rai 1 di Alberto Angela, ergo Vox Dei.

“Tuttavia, anche questa singolare opera in marmo è ricca di ulteriori suggestioni. Il guerriero che brandisce la spada, al di sopra della “porta grande”, è stato interpretato come il guardiano del Tempio massonico; inoltre, la presenza di quest’uomo che balza dal sarcofago – uno dei tanti rimandi iconografici all’immortalità presenti nella Cappella Sansevero – è stata probabilmente l’origine di una delle più note leggende riguardanti il principe di Sansevero. Secondo tale leggenda, riportata da Benedetto Croce, in prossimità della morte Raimondo di Sangro si fece tagliare a pezzi e rinchiudere in una bara, donde poi sarebbe dovuto uscire “vivo e sano” a tempo prefissato; ma la famiglia scoperchiò la bara prima del termine previsto, e la “risurrezione” del corpo ricomposto durò solo pochi attimi”
https://www.museosansevero.it/monumento-a-cecco-di-sangro/


Ps. Tutta la trafila del Coronavirus per terminare al corrente con numerologia e onomanzia Sars-Covid2 dovrebbe far riflettere che ai tempi della Sars, s'è detto, nessun lockdown fu praticato; per ripasso che la Storia è Maestra, chiedersi come mai l'America, in un momento cosiddetto drammatico corrente, si è sottratta alle grinfie venefiche, letterale, della Organizzazione Mondiale Sanità o HWO siglato in inglese. E in un momento, dicono Stampa & Regime inventori del suddetto virus, di alta pericolosità dello sfuggente e mutevole agente patogeno mai visto sino ad ora. Incomprensibile eppure microrganismo per niente razional-darwiniano secondo Biologia insegnata nelle Università non meno che nelle scuole di ordine superiore almeno nel Belpaese, territorio non già manufatto caseario, più artificiale non si può con buona pace di Tozzi geologo prezzolato a Radio-radio



Specchio virtuale, no?

Finalmente e senza manco scomodare un esorcismo para-televisivo d’antan: il Diavolo c’è e lotta (contro) di noi parafrasando un vecchio leitmotiv sessantottino. Insomma vivo e in carne e ossa; certo quell’odorino che solo nasi fini riescono ad avvertire, quel Zolfanel N° 5, è lui non ci sono dubbi. In pratica mai come questo moneto storico si manifesta con il faccione, prestato, di Albertone e suo quanto mai attuale Marchese del Grillo: "Io so io e voi nun siete (che) un c...oronavirus”. Eccolo liberato dalle catene pascere e rimirarsi nello specchio: ma ti ho scoperto e non da oggi “mascherina” per l'appunto. Certo poi quanto di “casuale” e programmato che se non è zuppa pan bagnato è, fate vobis tanto è esilarante la pagina ad incipit di questo post ennesimo. E per inciso andate voi a leggere i siti di “fotografai” à la page, se hanno fegato, ecco ancora, di dire ciò che a giorni più o meno pari il Manunzio più che apri bocca scrive? Merdaglia di una Milano da bere, il vaccino di Bill & Melinda Gates via Oms.
E, sempre l’immagine sovrastante, guardate il faccione truce dello Chief Commander del Who: sì, proprio così “chi” nella neo-lingua di zolfo che è il cosiddetto “inglese” basta prestare orecchio. La prossima pandemia. Dice.
Ora facciamo uno scarto di lato altrimenti vendiamo fumo. Passiamo trequarti (e na gazzosa) del corrente tempo (coronarico teleguidato) su la Rete, che dovrebbe essere tautologicamente, insita, virtuale: ma che! È il mondo “esterno” che più virtuale non si può con suo bau bau micio micio a reti omologate e dati taroccati (potere delle paure dette e scritte in continuo). Insomma la virtuale Rete è la realtà, mentre questa via stream(ing) è spaccio della Bestia! S’intende che effettivamente chi ha mens sana in corpore sano può farsi opinione della “pandemia” cum grano salis leggendo, ascoltando e immagini a corredo via Web; per esempio vi deliziate dell’ inventore, diciamo così, del antivirale umano, e più ancora, economico (!) e non già i trentasecondi come fosse réclame che Stampa& Regime (diffusore reale ino + cul +atore del virus che tale non è, altra cosa a che fare con nanotecnologia militare) catodica in primis, di una genialata italiana: plasma umano che contrasta malignamente i piani di Bill richiamato Big Pharma etc etc etc: salute, che se ne va a bella posta per ci capisce!
Evidente e finiamola qui che tutto è già stato programmato, e ne trovate ampie prove su la Rete, tra i fautori millenari del debito babilose, che tiene in catena tutta l’umanità, e chi più che togliere le catene (mica so fessi) vorrebbero “allentarle” alla Magaldi. Sì perché se non si abolisce la Proprietà Privata siamo alle buffonate di Logge che combattono altri “fratelli” per un posto al “sole”. Il resto è fuffa!


Ps1 Immagine di copertina che si presta a mille e una notte (!) di interpretazioni foss’anche solo indiziarie, giacché non tutti processi si esauriscono nella prova provata della canna di pistola per i soliti pistola alla milanese. C’è tutto ivi compresa quella troiona Lesbica di uno specchio più che “virtuale” in realtà “reale”: sì buonanotte e mica tanto boutade. Il sonno (della Ragione) ha generato, meglio partorito il Coronavirus, che ad anagrammarlo è puro divertimento, luciferino s’intende

Ps2 “O ci date tutto quello che vi abbiamo depredato dal Babilonia in qua, anzi, con gli interessi o vi ricreiamo un altra “pandemia”, così l’eterodiretto Chief del Chi/Oms. Coronavirus come front end del retrobottega di assalto finale alla Terra e suoi sventurati abitatori, di persone normali; viene a compimento, in eterno ritorno, la celeste battaglia primigenia e degli “angeli decaduti” cui pure le Scritture, a modo suo, narrano di messaggio in codice per chi intende; e noi da mo’ che l’abbiamo capito il gioco!

Ps3 E tutto un conto la posta in gioco del "virus" di una strategia che viene da lontano: siamo numeri no? Nient'affatto ma il diavolo, ci mette coda non a caso
"Coronavirus, l’epidemiologo computazionale Vespignani: “Approccio scandinavo con over 65 sacrificabile inaccettabile nei paesi latini”

Retropalco




Abstract
here backstage or behind the scene when alchemy of photographic act building an emotion in final picture


Ancora una. Mentre il classico di still life, moda e mercanzia varia, opera, per certi versi su layout (non apriamo parentesi del caso !) qui nella personale interpretazione di still, meglio che “natura morta” in 'talianese che suona malissimo, è sottoposto ad un'urgenza a che nulla scappi via del cosiddetto “attimo magico” o chiamatelo come vi pare. E non a caso che l'apparato fotografico tout court, ridotto a niente o poco più, prevale su l'ansia che la malia del set svanisca in batter di ciglia, senza averlo primo sottratto diciamo all'oblio.
Naturalmente questo modus operandi ha un che di doloroso: la luce forse più così che cosà il soggetto casomai più centrato che ai margini etc. Ma sono pensieri “postquam”.
Eppure niente è affidato al caso: anzi per certo food o mood, meniamola così che è very fine, si è scartabellato tutto Pinterest, che ha una selezione che ti risparmia tempo in ricerca più mirata del semplice Google images. E per un anno intero da Marzo 2017: ne fa fede la cartella di fotocopie (bianconero!) di centinaia e centinaia di messinscena molto intriganti eppur per maggior parte senz'anima.
Tutto tranquillo? Nient'affatto, dopo fotocopie schizzi appunti e keywording vario, in corso d'opera poi “improvviso”. Insomma la sceneggiatura sarà pure stringata ed esaustiva (con fotocopie matite e appunti) però come insegnano i Maestri del Cinema, qui Fellini, alla rigidità prefatta in “corso d'opera” fanno rifanno e disfano, senza nulla togliere, anzi, al racconto per immagini. E per quanto la cosa sia plausibile nel “movimento” cinematografico qui l'aggravio della “staticità” bidimensionale con illusione della terza dimensione: meno male che Photoshop c'è!

In sintesi: un'asse di legno domestico per “sciorinare” esile treppiedi a sostenere nel “vuoto” il legno, due piatti del corredo della “consorte” e coppia di uva, naturalmente “finta”. La luce di “vera finestra” mentre fuori nevica dal “vero”. Insomma: finto-vero-verosimilmente vero. Un perfetto scatto convertito in bianconero (plugin Tonality) ché il mondo è, sì, a colori la realtà viceveversa bianconero. Un mix di forme (e contenuti?) in precario equilibrio...statico.
Infine la composizione è fortemente ispirata al "Canestro di frutta" di Michelangelo Merisi alias Caravaggio

Man


Ps. Per anni si è invidiato gli Studios dove si produce l'immaginario collettivo: luci stativi limbo (non il luogo teologico usato a censura o “congelare” personaggi/pensiero come un Socrate et simila, venuti alla “luce” Ante Christum Natum, che ponevano insormontabili problemi di puro mercato alla Chiesa, Vaticano Spa. E non date retta al retroterra del cosiddetto “peccato originale” baggianate. Limbo** che di recente è stato “abolito” e non lo si dice in giro poiché il Potere delle Paure è moneta sonante) banchi ottici o medio formato a inquadrare la scena finale. Suggestioni anche se il living room domestico, esposto a luce nord basta e avanza. Si tralascia di narrare come il fotografo, a volte desnudo quando fa caldo in still life estivi, o al contrario con sciarpa alla “Fellini” (dietro la macchina rigorosamente Olympus, ché dentro è imprigionata una Potenza benigna, meglio se point&shoot, sebbene le tre quattroterzi sono lì per l'abbisogna) si fermi un attimo per prepararsi una tazza di caffè, adempie alla fisiologia umana, perdere tempo a guardare fuori della finestra seguendo pensieri vaghi...precari come l'immagine voluta e costruita

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