Manunzio


Niente di personale signora Valeria Gradizzi

Non sappiamo se la signora ricada nell'ascritto articolo 346 del Codice penale che sanziona il millantato credito. E poi non conoscendola, almeno sino alla trasmissione radiofonica che in termine “moderno” è webcast (potenza della lingua “inglese” ma a base latino-normanna o antico francese) passiamo alle sue “immagini” viste a webcast (poi riviste su suo sito).
Naturalmente saltiamo a piè pari la cosiddetta “poetica” di stile: che vorrà dire la signora nel suo involuto radiofonico?
Immagini, dunque, più ancora “progetto” e non ancora ultimato, lo si ascolta nella trasmissione radiofonica. Anzi solo quindici immagini in totale, in sorta di press release, sebbene arcinoto e scaramantico il modo della produzione di “spettacolo” e fotografi compresi è abbastanza superstizioso, e non metterebbe mai in circolazione "pezzi" sciolti del “reportage” in caso di specie; e questo già la dice lunga sul “progetto”. Il quale riceve in itinere già “approvazione” internazionale (molto sospetta come di accordi nottetempo). Insomma si vota “fiducia” su le quindi immagini di “progetto” futuro come tra amici degli amici si dà pacca su la spalla.
Immaginate per un attimo, chessò un Berengo Gardin, al lavoro su di una storia, che rilasci in sorta di “coming soon” per l’appunto quindici fotografie: impossibile! Ma per chi si mette al servizio della “causa” vuoi mettere? E sì di “progetto” deve trattarsi e non a caso si parla di Iran (che sta su certe anatomie all’Amerika dopo il fiasco della Siria) ed intelligenti pauca verba. E dopo l’antica Persia l’ambigua Turchia: se non è zuppa e pan bagnato. Islam giocato dalle Ur Lodge transnazionali neofeudali, ora in chiave Isis-terroristi pur uscito scornato in Siria, ora quale termometro di “arretratezza” e da qui il passo di “esportazione di democrazia”. Siché le “donne” bianconero della Gradizzi, si capisce perfettamente bene, è parte della “esportazione”. Operazione che la signora compie, quanto in buona fede o meno lascia ampissimi spazi di dubbi. Sì perché la menzionata, guarda caso quando si dice il caso, scatta come già un’altra signora (collega?) che immortalò con sapienziale latomista messinscena il bimbo Aylan, placidamente addormentato sul bagnasciuga che commosse fino all’osso le masse planetarie. E giustificò in certo senso la “migrazione” biblica verso l’Europa, con la Merkel ad aprire frontiere per poi rimangiarsi tutto grazie all’avanzata del AdF (Alternative fur Deutschland) e non solo signora Gradizzi.
“Coraggio di donne” dice la signora Gradizzi a microfoni aperti, donne del Sufismo “nascoste al mondo” sebbene due secondi dopo al minuto 5.13 non senza scuorno e contraddizione affermi:” Loro (donne) non voglio essere trovate”. Ma allora se non vogliono farsi “trovare” dal maschio (anch'egli represso masturbati nel cesso così come una Emma Bonino pro Soros e più Europa, già anni Settanta?) islamico quale delle due proposizioni in antitesi scegliere oh Gradizzi? Così come le “primavere” arabe di Cia & Mossad, qui il corpo delle donne celate, sì, ma che non vogliono farsi trovare, è utile espediente delle Ur Lodge neofeudali per perpetrare ad libitum quanto già di Malthus-Kalergi-Bretton Wood. Donne-grimaldello a “primavera” e scardinare (pia illusione) quelle società rivierasche del Mediterraneo più e meglio di prima: mondo cano che ci ho sotto i piedi direbbe Faletti. Sì, di petrolio…e fotografia non olet pro causa.
E di amenità in amenità la signora si contorce prona ad interessi e della singolare Sion Is-Ra-El nel “ridisegno” del Medioriente; nel Soros che spinge alla sostituzione dei nativi europei, in particolar modo italiani pizza spaghetti e mantolino, a farsi estinguere così da permettere ai “neri” africani di svolgere il ruolo di meticciato e manovalanza senza diritti per fregare la Cina. Altro che "primavera" la cifra dell’operazione cui si presta, ancora, al gioco delle parti la signora Gradizzi. La quale a proposito dell’uso del bianconero la dice poi lunga circa sue “conoscenze” fotografiche del linguaggio (meno male che è stata allieva di Ivo Saglietti!). Lingua che è, in perfetta antitesi, contrapposto al colore e che manco padroneggia ma invidia ad altri come s'ascolta in radiofonia. E questo poi ci conferma, tra l'altro, quanto già scritto: i quarantenni o giù di lì pensano al bianconero come very nice filtro d’Instagram, giochino mica linguaggio che nulla sparte, di nuovo, con il colore prostituta di Babilonia (nei pressi di Iran Turchia…guarda caso l’esportazione di democrazia)
Vede signora il bianconero è Categoria dello Spirito, forma mentis che le sfugge, così come a tutti i minghiapixellisti. Si è in bianconero, ergo, si fotografa di conseguenza. Stia bene e ci saluti, ecco, Cia & Mossad. E niente di personale, se le pare

Man

Webcast Gradizzi

Aylan

Omran, il lato oscuro della foto strappalacrime da Aleppo

Man


Ps. Vogliamo augurarci che il radiofonista che consente questo tipo di amenità, e che non riceva occulte raccomandazioni interessate, ci risparmi una seconda puntata della signora Gradizzi e sue fottografie, che refuso non è. Il mezzo, diceva McLuhan, è già messaggio. E per chi di fotografia intende da oltre mezzo secolo, l’operazione Cia-Mossad-Gradizzi è sin troppo scontata e pacchiana, adatta tutt’al più agli analfabeti di ritorno (figurarsi l’andata) dei quarantenni e/o minchiapixellisti

Pss. Scrive la Gradizzi sul suo "progetto" The Balkan Route - Them: "Milioni di persone in fuga dalla loro casa, costretti a scappare da scenari di guerra e persecuzioni, in cerca solo della libertà. Con la certezza che in Europa, un valore come libertà sia facile da raggiungere". In pratica conferma della cosiddetta "esportazione di democrazia". Ed una persona (donna e fotografa?) che enunci e non si ponga minimamente alcuna domanda del perché di "punto in bianco" milioni di persone si mettano in cammino per raggiungere la "libertà" in Europa: cos'è uno scherzo? E fotografa pure piedi e mani di questi nostri esseri umani! E sino al giorno prima, non s'era posto problema sta povera gente lei compresa? Ma fotografa mani piedi espressioni buonisti per la stampa buonista a e di "buoni sentimenti! Al di là di ogni ragionevole dubbio, è grazie a Killary Clinton e discorso in Egitto (memorabile la quintalata di un Giuliano Fearrara sul Foglio) dell'Obama che l'innesco "esportazione" avviene. Masse espiantate, senza più dimora preda di "scafisti" arruolati Mafia sicula & Nigeriana che rispondono al "benefattore" Soros. Il resto è squallore neofeudale, come detto nel corpo del post. E dovrebbe insospettire non poco il fatto che oggi dell'Isis "liberatori" dal cattivo Assad nessuno più parli grazie al quattro e quattro otto russo: vero Repubblica-Corriere Sera-Stampa sionista di Torino, MediRai e cammelate truppe del duo tragicomico Menta-Gruber de la Sette? Meno male che Cesare Battisti c'è: a distrazione di massa una cento mille...tanto i michiapixellisti quarantenni cosa ne sanno (né gli frega) degli Anni di Piombo e della morte di Aldo Moro by Cia & Mossad sempre loro?

Libide con allure



Gustave Courbet, dipinto realizzato nel 1866 e conservato nel Museo d'Orsay di Parigi.Origine del Mondo, intricata selva del Monte di Venere. E la foto ha qualcosa di assolutamente beffardo, con quel signore seduto che attende non meno che l’altro in piedi: inconscio per magnaccia e cliente non è dato conoscere, così come la tariffa oraria per la botta di vita

De virtute mulier (a pagamento) per i latini ben altra cosa da foemina, condizione sociale a parte quanto il “resto” sia verso che recto, ecco, ci siamo intesi…
E da un po’ è iniziata un altro fronte di guerra per mezzo della Donna-domino-danno, ne scriviamo a giorni alterni: colpire al cuore, sì del portafoglio, ma soprattutto sul Piano Immagine. E cos’è questo piano del Nuovo (dis)Ordine Mondiale? Banale sostituzione di “capo” orchestrazione per gli umanoidi dediti al solo consumismo. Cosa che in dialetto sta nel lapidario: “Dievt’ tu ca ‘m’assetta je”. Alzati da quella sedia (Potere) che mi ci seggo, in modo tutt’altro che incruento, anzi.
Messa in pratica, via corpo donna, manu militari la sostituzione è la stessa che persegue Soros e sue Open Foudation (nato in Ungheria ex spia nazista giovanissimo l’ebreo sionista errante non può dimorare nel suo paese, anzi sotto Orban le sue “società” sono state smantellate per attività anti ungherese) e la chemioterapizzata Emma Bonino, che tutti han dimenticato con il suo “Abbiamo chiesto noi che gli sbarchi [migranti] arrivassero in Italia”. Radicale di nome e di fatto la Bonino, epigone di un Kalergi mefistofelico non meno che Malthus e sua “decrescita felice” declinata al presente.
Donna quindi imbellettata in fotogrammi hollywoodiani, cosi con una “fava” (per gli smemorati non è la leguminose bensì deliziosa anatomia muliebre) pigliamo due “piccioni”: oh anche questo non è colomboide quanto il topos per antonomasia femminile in detto popolare alle nostre latitudini.
E cosa vende dalla notte dei tempi la cosiddetta donna? Già, poi dall’altro c’è il compratore come accadeva ai tempi di Maria Maddalena, una zoccola assolta ma con i suoi altari in tutte le chiese del terraqueo cristiano: “Vi precederanno [in Paradiso] puttane e pubblicani” Mt 21,28-32.
Una normale compravendita cui è pilastro l’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano, scritto pure questo a giorni alterni. Il “nostro” Occidente esportatore mondiale tra l’altro della “democrazia” con effetti collaterali in scia interminabile di sangue altrui.

Weinstein & Free Morgan al centro del mirino, cinematografico così non si perde il filo e farla breve. L’uno produttore e con ascendenze ebraiche mentre l’altro beffardo attore, americani entrambi.
Sichè una volta si sparava per abbattere il cosiddetto nemico, oggi in guerra simmetrica, tutt’altro ma fine immutato.
Ora se si sostituisce “parola” con immagine/simbolo, ne uccide parimenti più della spada del detto popolare. Potere contro altri in sostanza. I due amerikani (k as killer) l’uno producer l’altro actor sono figure maschili che “giocano” la parte per chi intende scollegandosi dall’auricolare della “regia”. Maschio, forza, virilità alla lettera e non meno che morale: legge. Un universo che si oppone al Kaos.
E mo’? So c…artelloni amari pubblicitari di corpi scultorei in pose gladiatorie (narrano nelle cronache dei romani, che al passaggio per le strade dell’Urbe Eterna, il corteo di gladiatori mandava in visibilio le donne tutte già “bagnate”) ma giusto giusto per l’imminente stagione estiva: Rimini eh signora Giuseppina Rosaria Rofrano. Sole mare e pizza: ah ma allora ditelo che siete fessi con il cuore! Pizza d’ buoje dialettale e sta per “mazza” e stamani non la finiamo con i sinonimi del piffero, che serviva a percuotere e (ri)stabilire Ordine, ma che tauriforme bovino scaricava su…
Si deve continuare tra lazzi frizi e controsensi? Obiettivo chiaro: eliminare l’immagine virile del maschio, del guerriero maschio (cartelloni estivi per le “bagnanti”) del legislatore maschio, dal maschio continuatore della specie. Siché basta e avanza per l’abbattimento manu militari del “simbolo” procreatore. Il resto è pura fuffa, cortine fumogene sviamento di massa. E poi una che è stuprata non attende gli anni alla denuncia, la fa subito…la denuncia e che avete capito!
In sintesi, il Potere fa sesso, l’odierno in ordine di apparizione come i titoli di “testa” del film. Maschile. Viceversa e cambiando posa del Kamasutra, le donne dotate di sesso lo usano per il Potere, così nei titoli di “coda”. Ahi è venuta, e mo’? E centra pure la paglia? E coda non appartiene all’immaginario di Satanas che prende “corpo” tra le pieghe umide della Donna-danno-dominio? Beh certo a pensare male si fa peccato (quale?) ma ci si azzecca e lo diceva Belzebù infernale. Sì il buon Giulio Andreotti dixit!
Man


La più grande invenzione del Diavolo è quella di dire che non esiste

Divorzi, suicidi, perdita diritti, gli uomini non si sposano più

L'origine due monde



Ps1 Emma Bonino “radicale” con il suo turbante, che gli copre la caduta di capelli seguito chemio, immaginava di esserne esente della la cellula interna “impazzita” della neoplasia che si riverbera nella cosiddetta società, e viceversa. Siche essendo costruttrice di neoplasie “ideologiche” e il suo richiamo costante a Sorso circa i migranti (la dice lunga e come aborto etc.) pensava la Bonino d’esserne autoimmune: troppa presunzione ché il cancro l’attende per la fine. Questione di tempo poiché la chemio o infernali cose allopatiche agiscono da succedaneo, mentre il cancro da l’interno scava. E come sempre il Tempo, che Galantuomo è, gli si è rivoltato contro e chiede conto per le Fiamme eterne che l’attende e ingiustamente causate e patite ad altri innocenti

Ps2 Nella storia della “stupro” ad eiaculazione ritardata uno dice: ammazzate oh che durata mesi ed anni, chissà che Viagra speciale, si è inserita da ultima la novantenne Lollobrigida che “denuncia” di averlo subito a diciotto anni: prima durante o dopo la Seconda Guerra Mondiale? O nel Ventennio da italiana “ardente” e “bagnata” dall’italico Mare Nostrum e Quarta sponda de Roma?

Ps3 Hollywood è bosco sacro in inglese ma centra poi mica con immagini + fiche manifestazioni del Maligno?
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