Aquarius




O dell’Era dell’Aquario, il dipanarsi “ultimo” di un ciclo: e va tu a sapé. Sia come sia è innegabile, per le persone moralmente intoccabili tra cui chi scrive (a dispetto di certa sig.ra...che ne assume l’esatto contrario poiché, afferma, lo sono la rettitudine solo per coloro che posseggono pingue c/c assicurazione lucrosa su la vita e fondi comuni in gestione Anima, mundi o defunti non è dato conoscere) sa perfettamente che un ciclo si è chiuso e mai più tornerà: c’est la vie mes amis!
E così quella nave da nome, per l’appunto Aquarius, che più simbolico di così: che dire ancora? E vedete voi come i globalisti luciferini (in Italia il Pd la Bonino con copricapo che gli asconde gli effetti della chemio, e pensava di essere immune avendo inoculato il cancro tout court da “radicale” o cultura della Morte altrui con ogni mezzo e forma, poi El Papa bueno…gesuita nero dentro e fuori) starnazzano contro sacrosanta decisione di non fare dell’Italia un Hub di terzomondisti a telecomando(nord Europa sta aldilà delle Alpi e nun gline po' fregà de meno) via Soros per eradicare le nostre radici: buone o malamente che siano, per un meticciato a basso reddito, alienato in ogni aspetto e prono a qualsiasi prezzo pur di combattere il Potere economico orientale, Cina in primis…

Aquarius

Man


Ps. Il link e di certo “elucubrazioni” per taluni (maggioranza, e de che?) e poiché ‘o Sistemm’ dell’Occidente vien giù, che ci frega di legger una “frescaccia” in più?

Allahakbar



Fra l’immagine bianconero e colore passa lo stesso Abisso tra luce/tenebra. Due linguaggi incompatibili l’un l’altro per chi intende. Sebbene la malia del colore è più a buon mercato il bianconero è per palati fini. “O voi ch'avete li 'ntelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto 'l velame de li versi strani” Dante Inf. IX

Abstract
as an anatomic slab here explain how to manipulation through images, for instance, that it appears daily to television or news so-called immigration. A perfect fake news by NWO


A lagrimar mi fanno tristo e pio. Per carità niente di così aulico del Poeta, eppure…Set cittadino di una contrada che sembra di quelle inquadrature americane a schiera, e dire che una volta era incolto ma decisamente intrigante. La giornata si annuncia calda, assai. Bighellono de qua e de là tanto per scaldare la macchina e lo sguardo. Fuffa ordinaria quando decido di scavalcare la catena che delimita uno spiazzo abbandonato: qui le cose incominciano a farsi si sentire per restare a Dante infernale. Infatti c’è trippa per gatti: inquadro e scatto quasi in automatico, meglio come un cecchino, e dopo cinquant’anni vorrei veder il contrario.
Eccolo lì il soggetto, più ancora la materia grezza (nigredo?) da sistemare. Le acque di pioggia recente estiva ritirandosi han lasciato parte dell’asfalto come la battigia, insomma simil l’approdo dei dannati del Mediterraneo. Infatti la molla nel guardare la scena, meglio la messinscena, è proprio questa. Una scarpa? Eccola lì al punto giusto sotto un sole che alle prime ore è rovente, e sudo. Anche troppo, strano sarà la tensione d’inquadrare la scena (previsualizzazione Ansel Adams?) già in mente prima che svanisca: ancora un po’ di pazienza. Tuttavia uno scatto vale la pena anche alla sola scarpa che sembra quasi ossimoro. Ma manca a cerise sur le gateau, giro e rigiro sino a fondo pista dell’area dismessa. Sì quella cosa scura, mentre m’avvicino: ok il prezzo è giusto. Un vecchio giaccone incartapecorito vicino ad un bidone: alleluja. Il resto è facile da immaginare, meglio vedere.
Vabbene ma dov’è il pianto? Oh bella ma nel fare la foto: commozione? Manco p’ a capa. E allora? Beh il caldo la tensione come se le cataratte pilifere si siano aperte e tracimando sopracciglia il sudore, alé entra negli occhi e come Diluvio inondando gli occhiali…eppure scatto quasi non vendendo più niente. E a poco serve detergersi la fronte e gli occhi dal sudore. Per una settimana intera e collirio poi ce ne voluta per tornare alla normalità.
L’immagine è lì, parte di una serie, che dicono di uno “sbarco” mediterraneo come lo si vede tutti i giorni sui tiggì di Stampa&Regime. Solo che la messinscena da Mastro è a quasi mille metri di altitudine…Vo fregato pure sta volta babbioni!

Man


Ps. L’immagine, ancor più evocativa virata in bianconero come fosse reportage, è su Getty Images con tag…emigrazione

Pss. E che ci vuole a mettere in “scena” un attacco chimico sotto le telecamere dei famigerati “White Elmets” prezzolati, tanto il teledipendente mica sa e pure a saperlo da imbecille poi si comporta, dando altra corda al boia del Nuovo (dis)Ordine Mondiale che poi l’impicca come altri miliardi di umanoidi, a sto punto pare che ci provi piacere: de gustibus!

Un falso con tanto di firma olografa (dedicato ai quarantenni)




Sì quel del “Tip&Tap” a smartphone che vanno di qua e di là con portfolio dinanzi ai tanti Giovine maître à cattedratico, servo del Sistema, dalle immagini fotocopia di fotocopie ed altre ancora in stile Yankee: oyeee. Senza idea di sé senza storia senza passato e con poca trippa per gatti in prospettiva. Si capisce. Forse.
Sia come sia qui c’è uno di quei rari cadeau di un “vecchio” fotografo di reportage dall’effluvio labiale non meno che fotografico. Sì, vero sono due ore ma godibilissime anche perché pieno di perle di “buon senso”. Come assaggio sottostante non c’è male:

“Stop al mito di un reportage che non esiste più!” 24’

“Le fotografie di “reportage” dei disperati del Mediterraneo sono della Polizia, Carabinieri e Guardia Costiere” 27’

“Il bambino Aylan (“trovato” morto spiaggiato con maglietta “rossa” da omicidio rituale ndr) è un’operazione pubblicitaria” 27,42

“Immagini pilotate” 28

Uliano Lucas intervista

Man


Ps1. In pratica sono le stesse parole, pari ragionamento che da quando c’è il manunzio.it veniamo narrando

Ps2. Quando l’immagine richiamata da Lucas è così “penetrante” (lo squasso dell’invenzione fotografica, altro che falla del Titanic, prossima ai due secoli di “servizio” è inenarrabile per il terraqueo umano che ammocca o piglia in bocca beve, ecco, di tutto mentre va a fondo) e in certe anatomie retrostante, scatta quel perverso meccanismo di “gente ordinaria da bar sport” del: siii vabbè e però, tant’è incancrenito la spina dorsale/dignità, qui nel caso, di un qualsiasi Aldo Gianulli. Scusi signore un tot a giro panza sarebbe a dire: falso senza importanza? Woaw bingo!

(E dire che immagini terrificanti ante Aylan morto c’erano già state giorni e mesi prima, di bimbi “pescati” in mare come da Rainews24, ma quel giorno ed in particolare ed in Germania la Merkel…un assist che manco Ronaldo e Messi insieme potrebbero mai. Potenza dell’Immagine luciferina
Foto bimbo siriano

Ps3 Dietro i “migranti” c’è il Soros che in Ungheria sua patria non può entrare, qui nel Belpaese il Duca Conte, sembra ‘na cosa fantozziana, in prima pagina a stringere mano al nazista auto conclamatosi, il sorridente (Opus Dei?) Gentiloni, dopo Renzi Monti Dalema, dal panfilo Britannia, come Prodi Amato Ciampi, Cgil Cisl Uil Confindustria Corriere dei Piccolini Stampa Repubblica Vaticano Spa…
Soros Open Foundation

Ps4 I gas odierni di “Assad” come la boccettina di Colin Powell all’Onu è un trucco voluto da Is- Ra –El prodromo di un Terzo conflitto e però finale per l’umanità intera

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