Manunzio




Panem nostrum cotidianum da nobis hodie (dacci oggi il nostro virus quotidiano).Ora se prestate orecchio tutto va per il verso giusto. E d’una mano invisibile che prepari il tutto e parliamo di messa in scena: non è la prima volta. Dunque l’antefatto o prologo come vi pare. Allestendo un piccolo still life per un lavoro che più in là si dirà, anche un vecchio Moleskine è della partita con il suol laccio che ne chiude il contenuto. Però chiuso non sta bene, meglio aperto su pagine interne…
fino a mercoledì 29 aprile 2009 tutta la “stampa galattica” parlava di “virus suino”. Poi accade che i “suinicoli” (americani?) non ci stanno e così si decide, che no, i porci non infettano. E allora come fare? Il Mexico e lì, no? Infatti dopo pacata “discussione” nel frattempo le industrie di farmaco, alé, volano nelle azioni al rialzo; a livello OMS (sanità mondiale) e finanche europeo (Repubblica p.7 del 29 a 2009: “La Ue chiamatela nuova influenza, o così si fa confusione”) e il virus però è già mutato: mexi-cano. E dopo il rodaggio iniziale televideo Rai 30 aprile 2009...il virus H1N1 secondo Margaret Chon, direttore generale OMS (Organitation Mondiale de Sanité) ha elevato a 5 il rischio su di una scala che ne conta 6; la “pandemia” è “pronta” e impacchettata”...

”Il finanziamento ai Paesi ammissibili, continua l’istituto internazionale, viene attivato al verificarsi di determinati parametri relativi ai livelli di contagio, al numero dei decessi o alla velocità di diffusione della malattia.

Nel caso in questione, le condizioni indicano almeno 12 settimane di durata – scadenza che sarà rispettata il 23 marzo – un numero di morti nel Paese originario fissato a 2.500 e già superato in Cina, e un numero di morti in altri Paesi di almeno 20, ormai superato abbondantemente in Italia, Iran e anche in Corea del Sud. Non risulta, invece, almeno stando alle dichiarazioni della società di consulenza finanziaria specializzata Artemis (con sede alle Bermude), che la pandemia in quanto tale debba essere dichiarata dalla Oms. La parola finale, però, spetta a una società privata con sede a Boston, la Air Worldwide Corporation, che interpellata da Bloomberg nei giorni scorsi, ha preferito non commentare la situazione. In ogni caso, il via libera alla definizione del cosiddetto covered peril, ovvero il verificarsi dell’evento che fa scattare la perdita dell’investimento, è nelle mani di questa”. Continua a leggere


NB. Anche quando riportato in link non significa affatto che sia oro colato, spetta a chiunque, quindi, ne legga di usare il proprio cervello e farsi di conseguenza propria idea di fatti e circostanze


Ps. L’immagine a corredo è di una “banalità” estrema e ben si adatta alla circostanza virale. E come al solito senza spendere energie la si è scattata sotto casa con una Olympus tuttofare E-20: archeologia senza dubbio. Però il fotogramma funziona. Lab se si dà conto che Coronavirus è nato da una “mescita” alchemica di Conquista che è uno dei Quattro Cavalieri dell’Apocalisse (gli altri sono Guerra, Carestia e Morte) satanica. Su in alto, alla destra, il numero 11, come il famigerato 11 Settembre. Una ragazza dimessa e prona alla messinscena per la Caducità della Vita al pari di marmoree tombe. Tutto con solo due “colori” in Pshop estremamente efficace più di tanti giri di parole, su saracinesca sprangata d'una presunta Peste confezionata per la bisogna
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