Manunzio




Dreams


Non ha caso la battaglia degli Iconoclasti doveva finire come è finita. E non è un caso che attraverso le parietali chiese conventi e chiostri, ma pure edicole campestre, l’Immagine in sorta di Catechismo (prima ancora della odierna Oms of Bill & Melida Gates, Fauci Burioni Speranza pandemici via etere teletrasmesso) ha il suo focus nella Persuasione, non meno di Comunicare fra Logge massoniche: scopriamo l’acqua calda. E a sigillo infernale nel Ottocento trascorso, diciamo un francese non meno massone dei precedenti “fratelli” gira che ti rigira ti inventa la Fotografia, al corrente raddoppia la consonante T ché tutto si tiene. Tant’è vero che da circa due secoli l’Immaginazione ottica ha sostituito in maniera drammatica la “realtà” per coloro i quali si trastullano di minchiapixel (siculo minchia + pi X el esoterico) non che prima, per l’appunto, i modellatori con pennello & scalpello tout court pazziassero (giocare).

La scoperta della fotografia, che alcuni ritengono un fatto esteriore, meccanico, ha mutato profondamente il costume degli uomini, più di qualunque altra invenzione. La fotografia è un’altra cosa. Una piccola macchina, che si può mettere in tasca come un libro, che serve ai colti e gli incolti gli abili e inesperti, ha avuto più reale magistero sulle anime e le ha mutate**.

Siché dopo la grande prova a livello Globale, teletrasmessa Urbi et Orbi
del famigerato sbarco lunare, battistrada in replica l’Undici maledetto Settembre 2001, in Grafica 3D spacciata per “vero” non meno l’odierno Corona in Mondovisione notturna con i camion, novelli Monatti, del Regio Esercito italiano (tanto la Monarchia che il Fascismo sono mai cauti, bensì rifatti il cerone dopo il 25 Luglio ‘43 e successivo Referendum Repubblica italiana 1946 manipolata dalla CIA). Immersi nel liquame immaginario, lo stesso che Giorgio Soros & Co pagante per la presunta rivolta dei Neri americani, quant’è la caccia al bianco per una società dei soliti quattro gatti medievali e servi della gleba neri: chi presta più occhio? Nessuno incollati agli smartphone o catodico che fa ancora sfraceli tra i consumatori di Discount.
E non a caso, terminiamo, che nell’Immaginario dei Soros & Co basi su l'edonismo sfrenato, considerata, dicono, che l’umana genia è frutto del Caso & Necessità. E che il Pianeta stuprato già per benin da questa masnada satanica , un inutile granello di merda che gira vorticoso in un Universo che s'espande verso l'Infinito.
E l’immagine sovrastante dei due orecchioni? Funzionale ché due ricchionazzi s’inculano ma non producono figli, quindi non aumenta la popolazione mondiale.
Certo metti poi che la figlia di un Cheney (undici settembre and more) dichiarata Lesbo, entrata in qualche sburreria a pagamento, oops banca dello sperma, si fa ingravidare, la lesbica, come una donna: Potenza del denaro che tutto trasmuta, una volta dal Nigredo al Rubedo, della Magnum Opus, oggidì merda

** pg. 31 Guido Piovene Il valore dell’attimo, Gli scrittori e la fotografia. Editori Riuniti 1988


NB. Segnaliamo i link cui mettiamo in pagina, d’ora in avanti, e se riescono ad aprirsi bene altrimenti chiedetene conto alla Censura del Comitato Antifake & Associati o della della Presidenza Consiglio italiano, “nuova” Era Coronavirus. Per chi non ci arriva basta un copia ed incolla del link su qualsiasi motore di ricerca, ed incrociare le dita per enne volte come già sperimentato

LGBTQ+ Stock Photos Need an Update: Here’s What to Submit

https://www.shutterstock.com/blog/updated-lgbtq-stock-photos?customer_ID=174876768&campaign_ID=shutters.22825225&launch_ID=21429205&utm_source=sstkemail&utm_medium=email&utm_campaign=!Template_for_newsletter_builder_V4_Recurring_Send_CONTRIBUTOR

La figlia lesbica di Cheney è incinta. La gioia del vicepresidente USA

https://www.arcigay.it/archivio/2006/12/la-figlia-lesbica-di-cheney-e-incinta-la-gioia-del-vicepresidente-usa/#.XvnFxm0zaM8




Template

Ebbene sì da Templum latino, cosa (luogo, edifico, zona) sacra: e Templare idem? Divagazioni, forse e mica tanto, che equivale per vie sotterranee al detto napoletano:” Mettr’ a fessa ‘mman’ e criature” Qui c’entra poco l’anatomia, c’è vocabolo apposta in lingua partenopea, e molto la pazziella, il gioco o trastullo infantile con abbondante retro-pensiero. Ecco.
E se basta un’immagine al computer spacciata per vera, a salve in 3D, al corrente e pandemonio generando pure crash in titoli ed affini: che dire? Seguite di come certi furbi di treccotte infinocchiano, nelle intenzioni con riserva, i giurati di questo o quel concorsone internazionale per merli fessi e contenti. E notorio tutti tengono famiglia, amorale quanto si vuole però: “Pecunia non olet” o merda liquida va.
Accade tuttavia come prassi normale (consolidata che manco fa più notizia) che la copia della copia (latente una volta a base bit odierna) va mo’ tu a sapé nell’Epoca dell’ottimismo alla Tonino Guerra buonanima, se il vero è vero, come l’acqua vera di certa réclame. E non c’è pure la realtà (quale?) aumentata un tot a kilo a pendant? Ma non sottilizziamo e radiamoci con l’usa e getta, alla lettera, rasoietto di Occam tanto caro al Maître à penser de sinistra Doc o delle ”sorti pure magnifiche e progressive del Kapitale” corretto con un po’ di anice e sana socialdemocrazia morente alla Flores d’Aracis: un nome una garanzia in bianco poco esigibile. Virale. ma che bella invenzione. Razionale e spendibile (anche in cripto valute) in ogni dove e del morente giudaico-cristiano-greco-romano Occidente alla ricerca disperata di qualsivoglia cosa continui immarcescibile su note ma funerbri della marionetta di Charles Gounodi o ssmpiterno debito babilonese. Verso l’infinito e pure oltre. Virale e di sti tempi...

When Carbon Copies fade
search
pages
Share
Link
https://www.manunzio.it/diary-d
CLOSE
loading