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Anno Nuovo (truffe antiche ai danni del Pubblico Erario)



Fino a tempo fa il link puntava anche alla pagina omologa del Segretariato regionale Basilicata Mibac (Ministero Beni Culturali) quale “centrale” e interfaccia territoriale verso Roma sede del Mibac. Link altresì che indirizzava anche vs l'Archivio di Stato della dr.ssa Verrastro capo progetto A.d.e.l.mo, che in pratica è la rimasticatura di uno analogo del 1997, joint venturvse tra Regione Archivio di Stato e Deputazione di Storia Patria, dove tra i dirigenti c’era Gregorio Angeli superiore gerarchico della Verrastro. Progetto A.d.e.l.mo che da “progetto” esterno poi vedeva coinvolto altro personale già stipendiato dell’Archivio di Stato, elargizione della Verrasto agli amici per un altro torbido episodio la lei impastato e contraddetto, documenti alla mano, da altri funzionari. L’allora progetto A.d.e.l.mo (Archivio Lucani all'Estero)a costare alla Regione Basilicata 55 milioni di lire, cui affiancati negli anni sino a poco tempo addietro altri 700 milioni in lire, e mai si è saputo la “lievitazione” finale della rimasticatura del progetto cui nominativi "esterni" è a dir poco “anomalo” e gestito dal Segretariato regionale cui vertice il Maurano Attilio è parte in causa. Esposto di OO.SS venne presentato oltre che alla Procura alla Corte dei Conti di Basilicata, dove per breve periodo ha svolto ruolo una delle quattro firme del Progetto A.d.e.l.mo. Miranda. E che insieme a Tamblè-Verrastro Manupelli sono un affiatato quartetto di "arco e compasso". Secondo e terza dell’Archivio di Stato in Potenza, la prima Soprintendenza Archivistica di Puglia e Basilicata Sede di Potenza, ultima già Direttore Archivio Stato Matera. Insomma Maurano è di certo il dio ex machina di ogni cosa si muova in ambito "culturale" in terra dei basilischi.

Maurano Attilio ex Direttore Segretariato Beni Culturali Basilicata da ultimo lo davano vivente in quel di Salerno. Ingegnere verosimilmente (?!) amico degli amici e del Rotary Club para massonica associazione. Maurano che sta dietro il cantiere ormai fermo e prossimo a cinque anni, basta leggere il cartello di cantiere se non fatto sparire nottetempo, dell’ex Biblioteca provinciale in C.so XVIII Agosto in Potenza e di strani multipli fallimenti di ditte appaltanti e, ciliegina, una delle quali sentenzia il Tar Basilicata “non doveva partecipare alla gara” poiché nel frattempo aggiudicatesi i lavori, de facto, mesi prima era già in comodato fallimentare, così scrive il Tribunale Fallimentare in Roma, e riportato in sentenza Tar citato. Banalissima affaire da quindici miliardi in vecchie lire ai danni dello Stato (fondi europei Regione Basilicata pagatore ultima istanza) e che caso “stranamente” l’ameno Tribunale di Potenza ha fatto sparire due denunce al riguardo. Tra amici questo e altro.
E sempre l’ottimate Maurano verosimilmente sta pure dietro il Progetto A.d.e.l.mo (Archivio Digitale Emigrazione Lucana nel Mondo) progetto riciclato già in partenariato 1997 con la Regione Basilicata che arriva sino ai giorni correnti più che ventennale grazie anche a funzionari dello Stato (Valeria Verrastro attuale Direttore Archivio di Stato in Potenza, in joint venture con Soprintendenza Archivistica Puglia e Basilicata e Archivio di Stato in Matera) già stazione appaltante del citato C.so XVIII in compagnia del predecessore ex Direttore Donato Tamblè , in Potenza & Roma allo stesso istante quando si dice il dono dell’ubiquità, anch’egli dietro il cantiere XVIII Agosto in Potenza cui si è detto poco sopra. Insomma controllori e controllati di sé medesimi ai danni dello Stato, già in denuncia da OO.SS. ma prontamente e senza indugio archiviato (!) nottetempo dal sempre “vigile” Tribunale potentino.
Il Maurano, infine si fa per dire, sta ancora verosimilmenete dietro un’altra, notizie da Basilicata24 online, vendita&rifitto degli ex Monopoli di Stato in Potenza, attaccato al Comando Guardia di Finanza. Quando si “immagine” e il caso va da sé.
Siché lei con la con complicità del Tribunale si è inventato finanche un procedimento di condanna di chi scrive a quattro mesi di carcere? Eh bocca buona Maurano, ha venduto la pelle dell’orso prima di catturarlo immaginandosi il Marchese del Grillo e sua battutaccia. Ohh s’è per questo, vedrà, si pentirà molto ma molto amaramente, giacché le carte del Tribunale raccontano fatti, nottetempo trascritti pure a mano (!) al di là di ogni possibile immaginazione, in spregio alla grammatica e le Procedure del Codice Penale: Marchese del Grillo lei si dice? Siamo qui a farle una volta e per tutte pelo e contropelo chiedere i danni oltre l’intervento dei Caschi blu dell’Onu e/o radere al suolo il Tribunale di Potenza e cospargervi il sale come i romani.
Il Tempo è Galantuomo Maurano & sodali. Ah certo buon Anno e quanto “buono” per lei e associati si vedrà molto presto

Man

NB. Una piccola chicca da un documento (ultimo conteggio settecento pagine e documenti) che ricostruisce passo dopo passo ogni minuzia "sfuggita" ai magistruncoli del Tribunale in Potenza:il famigerato Documento De Bonis (nome dall'estensore Studio Legale omonimo) perpetrato da magistruncola del Tribunale e l'Arma dei Carabinieri,di un tranello (ne scrivemmo al Presidente dell'Ordine Forense senza ricevere mai risposta) ai danni del legale che ci assiste da un decennio e più. Documento già in possesso del giornale online Basilicata24, e molto compromettente che in poche riga riassume la truffa di apparati occulti dello Stato ai danni del Pubblico Erario. Documento DE Bonis che compare in denuncia nottetempo dopo la comparsa di notizie a stampa tra cui la citata Basilicata24. Insomma a pararsi le terga sfondate. Tesi mai dimostrata e dimostrabile anche con il concorso esterno (art. 416 Associazione per delinquere che non stonerebbe l'aggiunta di bis o aggravante mafiosa) migliori specialisti cinematografici di effetti speciali, trucchi e barba posticcia potrebbe. E non già si scasso o effrazione che dir si voglia si tratta di chi scrive e suo legale (!), no quanto la parola della dr.ssa Valeria Verrastro, già direttore dell'Archivio di Stato e capo-mastro per chi intende del cantiere dell'ex Biblioteca che si viene narrando. Breve venimmo contattati dalla PG dei Carabinieri in Tribunale ad ammettere della cosa, così il mellifluo Brigadiere. E capita la antifona facemmo mettere a verbale "la facoltà di non rispondere a domande" tra la stizza malcelata del Brigadiere...vistosi sfuggito l'attimo!

more: XVIII_Agosto_organigramma.pdf (484.94 KB)

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