Manunzio



Meglio tardi che mai (piccoli Manunzio crescono)

A ripigliare il post del 12 10 1492 e sua numerologia squisitissima. Certo non disperavamo né ci vien meno il fatto che “ dall' e dall' se scass' pur' o metell' ” sebbene ad altre cose si riferisca, tipo anatomia umana, qui ci viene in soccorso. Era ora giovin americano: tachiù veri mach, uell' said. E sa perché? Perché il nostro “metallo” si è fuso da tempo e lo diciamo sta cosa ogni piè sospinto. Certo a voler essere pignoli mi rompo sempre i doppi metalli solo a guardare la colonna infame del telefonino e l'impaginato a monitor, desktop: più virus di così si muore ma di altre cose non già pandemia.
Dunque lo diciamo a giorni pari e pure dispari: un pixel a smartphone e alcuni miliardi vedi mai differenza? Certo che no per chi capisce. E' la giostra degli acquisti, una volta ogni 18 mesi (6+6+6 o della Bestia) mo' a getto continuo pandemico. Per inciso se non chiudono subito la partita sti signuri poi ci pensa l'allineamento planetario che non pazzea: perché mai a guardar il cielo se niente esiste? Certo il telescopio dei soliti Gesuiti Vaticano Spa...Pixel e minchiapixel sono il conio di Manunzio.it che sta in Rete da dieci anni, questioni di spiccioli giornalieri e pagamento rata per altro anno, molto probabile il finale anche perché ha dimostrato in questi anni che un altro mondo esiste così come le sorti infinite degli uomini liberi, anime incorrutibili ed immortale, ma se ne riparla a tempo debito, intanto se lo pigliano lì Stampa & Regime untori eterodiretti di squamati esseri.
Grazie allora mister Matti Hapoja per averlo appojato, ecco, senza vasellina nel lato B umanoide, specie femminile con fiammante digitale, per chi ha li “intelletti sani” e capisce

https://petapixel.com/2020/10/12/can-you-even-see-the-difference-between-1080-and-8k/

Ps. Egregio signor Appoggiatore sto' su una piattaforma (paradigma web) che dovrebbe per sola pudicizia fare i tamponi a chi osa pubblicare alcunché; sebbene corazzato e non portatore di virus alcuno della Proprietà Privata generatrice, ci sottoponiamo ben volentieri a tampone: certo bisognerebbe poi vedere quale il come e il perché e soprattutto se in res c'è del vero, già: Quid est veritas?



Dopo più di cinquant’anni di mestiere (mettendoci l’apprendistato precoce già con pantaloni corti Anni Sessanta) diresti essere diventato “cecchino” o ultimo podio in quei social fotografici: expert veteran guru eccetera. Yes I’m a sniper.
Sia come sia l’immagine che qui sta ben dice (anche senza scritta per i cretini a telecomando che non ci vogliono arrivare: tutt’ quant’ so’ buon’ a fott’ diceva in napoletano la nonna e non certo alludeva ad anatomie…) di un possibile Aushwitz libresco. O meglio la suggestione che quel cancello e binari produce. Poi c’è la nebbia a fare il miracolo, altrimenti si scoprirebbe il “trucco” di uno scalo abbandonato e proprio sotto casa: duecento metri più o meno.
Sarà pigrizia (!?) o cos’altro ma mettersi dal “vero” su aereo arrivare sul posto e fare una “fotografia” capirete non è per Manunzio troppo preso ad “inventare”. Capiamoci le virgolette sono l’unico modo per dire: attenzione! A cosa? Al fatto che le parole non seguono più alcun pensiero e/o concetto tanto si sono usurate e rese inutili, non solo, ma con la “realtà” pure virtuale…e ci siamo intesi.
Trucchi della mente: lì dal “vero” qui a migliaia di kilometri il “falso” e Quid est Veritas? E se pare una di quelle cose alla Manunzio, appunto, caschi male paisà non foss’altro che mission del Manunzio è proprio “giocare” sul vero-falso-verosimile come sempre!

Man


Ps.
Mente(nte) participio presente verbo mentire: verosimil + mente via. Ma se la mente già mentisce: che dire ancora?

Pss.
L’immagine qui posta non è della premiata ditta CaNikon, ci mancherebbe. E’ la solita Point & Shoot Olympus Camedia e non altrimenti. Per immagini così oltre ad annusarle per tempo (previsualizzare?) si va leggeri leggeri, e basterebbe già uno smartphone…
“Ecco il mio segreto disse il Piccolo Principe. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi” Antoine de Saint Exupéry

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Il fotografo è un voyeur, uno a cui piace guardare; ma non gli basta guardare, vuole possedere quello che ha guardato. Paolo Monti

Roba da matti però intrigante vedere scorre il circondario attraverso le “visioni” digitale dentro il pozzetto medio formato, nel caso è Hasselblad ma anche Rollei Zenza e Mammamya non farebbe brutta figura.
Si c’è un certo fascino discreto. E diciamola tutta: chi fotografa è un voyeur. Casomai la malattia è altra cosa, tuttavia l’Occidente non esisterebbe come “immaginario” collettivo (anche per fini meno nobili stile Cia&Mossad) e di controllo. Ma qui non è il caso.
Insomma sembra di quelle visioni orbicolari tra l’horror e il divertissement. E pensare che c’è stato un tempo che volevamo “fotografare” con una Camedia C 5060 WZ attraverso lo “sguardo” della nostra Rollei… o la fotocamera che fotografa la fotografia del cosiddetto reale, da specchio a 45° di Rollei. Roba da matti per l’appunto. Tuttavia intrigante commistione analogico-digitale, finto-vero: quid est veritas?


Occhio di vetro


Man
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