Manunzio



Falso…d’autore

Non è la prima e manco l’ultima il “pompaggio” utenti oops fallower. E ora non si capisce chi tiene più famiglia, ecco, se i falsari a tutto spiano o quelli che dànno notizia su di essi per campare. Ah quant’era bello il Mondo uscito dalle foto (false) di Capa gli accordi di Bretton Wood (falso) e visite a “cimiteri” praghesi (per creare poi lo Stato di Is-Ra-El) per chi intende.
Insomma di quelle non notizie di un mondo cane che ci ho sotto i piedi: ecco, non a caso sotto le piante dei piedi che poi certi diavoli a sentire il Rosacroce Dante…

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Man fotografo sin dal 1969




Satanass che...spass


Ora che il buon ebreo Freud ci parli anche di “tics” è cosa nota ma quanto a “pacifico” o acquisto accettato normalizzato ci avanza più di un dubbio, come mutuiamo dal buon Cartesio: ”Dubito ergo sum”. Ecco.
Satanass che impazza e spazza, così i manovratori occulti del cosiddetto Mondo cano che ci ho sotto i piedi ancora una volta Faletti/Catozzo nel Drive in d’antan.
Ma chi da cinquant’anni fa dell’occhio tout court il proprio mestiere…ben difficilmente la si fa: e allora qui il buon Galimberti che più nichilista non si può, filosofo che si definisce “greco” che per l’appunto non crede in niente ed in nessuno; poi però fa le corna sataniche…eh la fama ha un suo prezzo, firmato con sangue ed un posto (post mortem) all’Inferno per l’Eternità.
Il buon Satanass ha a libro paga tantissima gente, anche l' "insospettabile ingegnere" che ha sbudellato (anticamera dell'Inferno) il sottosuolo alpino italo-svizzera. Amen

NB: Nel suo excursus su la cosiddetta "Democrazia" il filosofo per contratto s'abbandona con la destra a significare il patto con il Diavolo (che esiste è la sua furbata è proprio quello di menare a quattro venti che non esiste)

Man fotografo sin dal 196





Pazziann'

La creatività è si dono naturale, cosa preclusa a minchiapixellisti onanisti, e tuttavia se non alimentata insterilisce, fa diventare routine robotica: zombie che affollano le Metropolis del Mondo cano che ci ho sotto i piedi direbbe Faletti-Catozzo, e certo quelle magistralmente effigiate da Fritz Lang, che non a caso richiamiamo spesso poiché paradigmatico.
Sia come sia si dirà di uno spazio tempo (infanzia tout court?) dove il gioco era dimensione sociale: si, la strada ma anche la campagna non molto dissimile dalla avventure di Huckleberry Finn e suo compare di merende Tom Sawyer. Il fiume eh ce ne vorrebbe di spazio, ma per un'altra volta. Gioco che rima con giocattoli e personalmente ne avessimo conservato potremmo fornire eserciti mercenari a questo o quello: quanto a pagamento...E lo stesso varrebbe per le Giacche Blu del Settimo Cavalleggeri, e indiani e tribù da non dirsi il numero. Infime armerie: eh come no.
Capirete quindi del come con quattro pixel messi in croce si riesca dove i minchiapixellisti manco osano pensare (che è peccato!). Così quando ci si imbatte in situazioni...



Škoda Model Car Photography
Benedek Lampert


Man

Ps. Pazziann' in napoletano è “pazziare - giocare” lato sensu



Il Falso elevato a sistema corrente, inimmaginabile secondo il “Canone” la fotografia e documentaristica non “leggera” e parca di mezzi scenici: ora se McLuhan ci ricorda che il mezzo è già messaggio, la fotografia, qui nel caso di specie, sarà la risultante N volte del Falso, sua perpetuazione. Vero è che anche in epoca analogica accadevano “ricostruzioni” sceniche, tuttavia, c’era un che di sobrio ed essenziale nella messinscena, adesso manco più questa: aut Caesar aut nihil di un Mondo corrente, o da conto corrente, che più nichilista la Storia umana ha visto mai




Hollywood party

Quinte teatrali con la fotografia che fotografa il reale: quale? Oh se per questo ci han spaccato i maroni i Roland Barthes e & Co circa il fatto che la fotografia è “azzeccata” al reale (sempre che qualcuno, come a giorni dispari si scrive, ne dia "conto" definitivo ed immortale soprattutto!). E ‘ una cosa fuorviante che serve a certi signori che non si capacitano dell’invenzione della biro, abituai ai loro calami in torri eburnee: maestri eccelsi gli italioti della landa milanese. Insomma di quella trimurti alla Maresciallo Rocca, il prete e farmacista d’antan. Autorità d’un tempo seppellito: sia lodato iddio!
E quindi alla fotografia si chiede come atto fideistico (a pagamento) e genetico (leggetevi la filippica di Arago al Parlamento francese nel giorno della sua “fatale” invenzione) di fotografare nientemeno che il “reale”: oddio quello che conviene spacciare in dollari euro yuan…Senonché ti ritrovi il solito funghetto americano, che vive nel più finto di questo mondo cano che ci ho sotto i piedi , e l’ha talmente introitato che non gli par vero che, in veste di fotografo, gli si pari davanti il FALSO e pure in carne ed ossa, mentre azzanna una inerme omelette, però alla Nutella! Mo’ paisà hai capito perché la Nutella è immangiabile, di dolciastro da voltare budella? Ad Alba e dintorni gli stabilimenti Ferrero han reso il cioccolato talmente schifoso per accontentare il “taste” dei cretini di americani! E meno male che ci sono altri brand di cioccolato, che non spalmerai più su caserecce stozze (fette) di pane, però…
Ritornati a bomba ed a chiudere che abbiamo da preparare qualche denuncia ai soliti…mother fuck truccati e falsi funzionari dello Stato. Falsi? Oh tale e quale quelli che…in link se vi pare

Photographing the Fake Holy Men of Varanasi, India

Man fotografo sin dal 1969


Niente di personale signora Valeria Gradizzi

Non sappiamo se la signora ricada nell'ascritto articolo 346 del Codice penale che sanziona il millantato credito. E poi non conoscendola, almeno sino alla trasmissione radiofonica che in termine “moderno” è webcast (potenza della lingua “inglese” ma a base latino-normanna o antico francese) passiamo alle sue “immagini” viste a webcast (poi riviste su suo sito).
Naturalmente saltiamo a piè pari la cosiddetta “poetica” di stile: che vorrà dire la signora nel suo involuto radiofonico?
Immagini, dunque, più ancora “progetto” e non ancora ultimato, lo si ascolta nella trasmissione radiofonica. Anzi solo quindici immagini in totale, in sorta di press release, sebbene arcinoto e scaramantico il modo della produzione di “spettacolo” e fotografi compresi è abbastanza superstizioso, e non metterebbe mai in circolazione "pezzi" sciolti del “reportage” in caso di specie; e questo già la dice lunga sul “progetto”. Il quale riceve in itinere già “approvazione” internazionale (molto sospetta come di accordi nottetempo). Insomma si vota “fiducia” su le quindi immagini di “progetto” futuro come tra amici degli amici si dà pacca su la spalla.
Immaginate per un attimo, chessò un Berengo Gardin, al lavoro su di una storia, che rilasci in sorta di “coming soon” per l’appunto quindici fotografie: impossibile! Ma per chi si mette al servizio della “causa” vuoi mettere? E sì di “progetto” deve trattarsi e non a caso si parla di Iran (che sta su certe anatomie all’Amerika dopo il fiasco della Siria) ed intelligenti pauca verba. E dopo l’antica Persia l’ambigua Turchia: se non è zuppa e pan bagnato. Islam giocato dalle Ur Lodge transnazionali neofeudali, ora in chiave Isis-terroristi pur uscito scornato in Siria, ora quale termometro di “arretratezza” e da qui il passo di “esportazione di democrazia”. Siché le “donne” bianconero della Gradizzi, si capisce perfettamente bene, è parte della “esportazione”. Operazione che la signora compie, quanto in buona fede o meno lascia ampissimi spazi di dubbi. Sì perché la menzionata, guarda caso quando si dice il caso, scatta come già un’altra signora (collega?) che immortalò con sapienziale latomista messinscena il bimbo Aylan, placidamente addormentato sul bagnasciuga che commosse fino all’osso le masse planetarie. E giustificò in certo senso la “migrazione” biblica verso l’Europa, con la Merkel ad aprire frontiere per poi rimangiarsi tutto grazie all’avanzata del AdF (Alternative fur Deutschland) e non solo signora Gradizzi.
“Coraggio di donne” dice la signora Gradizzi a microfoni aperti, donne del Sufismo “nascoste al mondo” sebbene due secondi dopo al minuto 5.13 non senza scuorno e contraddizione affermi:” Loro (donne) non voglio essere trovate”. Ma allora se non vogliono farsi “trovare” dal maschio (anch'egli represso masturbati nel cesso così come una Emma Bonino pro Soros e più Europa, già anni Settanta?) islamico quale delle due proposizioni in antitesi scegliere oh Gradizzi? Così come le “primavere” arabe di Cia & Mossad, qui il corpo delle donne celate, sì, ma che non vogliono farsi trovare, è utile espediente delle Ur Lodge neofeudali per perpetrare ad libitum quanto già di Malthus-Kalergi-Bretton Wood. Donne-grimaldello a “primavera” e scardinare (pia illusione) quelle società rivierasche del Mediterraneo più e meglio di prima: mondo cano che ci ho sotto i piedi direbbe Faletti. Sì, di petrolio…e fotografia non olet pro causa.
E di amenità in amenità la signora si contorce prona ad interessi e della singolare Sion Is-Ra-El nel “ridisegno” del Medioriente; nel Soros che spinge alla sostituzione dei nativi europei, in particolar modo italiani pizza spaghetti e mantolino, a farsi estinguere così da permettere ai “neri” africani di svolgere il ruolo di meticciato e manovalanza senza diritti per fregare la Cina. Altro che "primavera" la cifra dell’operazione cui si presta, ancora, al gioco delle parti la signora Gradizzi. La quale a proposito dell’uso del bianconero la dice poi lunga circa sue “conoscenze” fotografiche del linguaggio (meno male che è stata allieva di Ivo Saglietti!). Lingua che è, in perfetta antitesi, contrapposto al colore e che manco padroneggia ma invidia ad altri come s'ascolta in radiofonia. E questo poi ci conferma, tra l'altro, quanto già scritto: i quarantenni o giù di lì pensano al bianconero come very nice filtro d’Instagram, giochino mica linguaggio che nulla sparte, di nuovo, con il colore prostituta di Babilonia (nei pressi di Iran Turchia…guarda caso l’esportazione di democrazia)
Vede signora il bianconero è Categoria dello Spirito, forma mentis che le sfugge, così come a tutti i minghiapixellisti. Si è in bianconero, ergo, si fotografa di conseguenza. Stia bene e ci saluti, ecco, Cia & Mossad. E niente di personale, se le pare

Man

Webcast Gradizzi

Aylan

Omran, il lato oscuro della foto strappalacrime da Aleppo

Man


Ps. Vogliamo augurarci che il radiofonista che consente questo tipo di amenità, e che non riceva occulte raccomandazioni interessate, ci risparmi una seconda puntata della signora Gradizzi e sue fottografie, che refuso non è. Il mezzo, diceva McLuhan, è già messaggio. E per chi di fotografia intende da oltre mezzo secolo, l’operazione Cia-Mossad-Gradizzi è sin troppo scontata e pacchiana, adatta tutt’al più agli analfabeti di ritorno (figurarsi l’andata) dei quarantenni e/o minchiapixellisti

Pss. Scrive la Gradizzi sul suo "progetto" The Balkan Route - Them: "Milioni di persone in fuga dalla loro casa, costretti a scappare da scenari di guerra e persecuzioni, in cerca solo della libertà. Con la certezza che in Europa, un valore come libertà sia facile da raggiungere". In pratica conferma della cosiddetta "esportazione di democrazia". Ed una persona (donna e fotografa?) che enunci e non si ponga minimamente alcuna domanda del perché di "punto in bianco" milioni di persone si mettano in cammino per raggiungere la "libertà" in Europa: cos'è uno scherzo? E fotografa pure piedi e mani di questi nostri esseri umani! E sino al giorno prima, non s'era posto problema sta povera gente lei compresa? Ma fotografa mani piedi espressioni buonisti per la stampa buonista a e di "buoni sentimenti! Al di là di ogni ragionevole dubbio, è grazie a Killary Clinton e discorso in Egitto (memorabile la quintalata di un Giuliano Fearrara sul Foglio) dell'Obama che l'innesco "esportazione" avviene. Masse espiantate, senza più dimora preda di "scafisti" arruolati Mafia sicula & Nigeriana che rispondono al "benefattore" Soros. Il resto è squallore neofeudale, come detto nel corpo del post. E dovrebbe insospettire non poco il fatto che oggi dell'Isis "liberatori" dal cattivo Assad nessuno più parli grazie al quattro e quattro otto russo: vero Repubblica-Corriere Sera-Stampa sionista di Torino, MediRai e cammelate truppe del duo tragicomico Menta-Gruber de la Sette? Meno male che Cesare Battisti c'è: a distrazione di massa una cento mille...tanto i michiapixellisti quarantenni cosa ne sanno (né gli frega) degli Anni di Piombo e della morte di Aldo Moro by Cia & Mossad sempre loro?

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