Manunzio



Immagine ancora una. E’ sempre il furbacchione iniziale della cosiddetta storia umana (via navicella spaziale?) che aveva due specchi: per sé e l’altro non sapeva che farsene. E tutte e due gli riflettevano il “mondo”, solo che decise di tenerlo intero per sé e l’altro lo frantumò. Tant’è che chi passi nei pressi ne raccoglie un pezzettino che, tuttavia, non gli permette che di vederne piccola parte, sempre del cosiddetto mondo che ci ho sotto i piedi. Morale? Bisognerà che ognuno metta parte del suo frammento in comune per ricostruire l’intero specchio-inganno, e “appoggiarlo” nelle terga del furbacchione.
E’ una metafora, mica tanto, che usiamo spesso nel deserto quotidiano provandoci a far capire l’andazzo. Certo per quanto ci riguarda non sono poi molte le tessere del mosaico ricostruito, tuttavia ci approssima dell'inganno del mondo detto, che poi è la storia che scrivono i cosiddetti “vincitori” dal quel lontano 1717, e non che prima…
E nel puzzle che va ricostruito c’è, la millenaria storia di guerre, qui nel caso dei sessi: maschio e femminina li creò?
Sia come sia è indubbio che le due “squadre” hanno visioni diverse del circondario non foss’altro per biologia, ormonale. E’ ho detto tutto. O meglio questo è sessismo dicono certe troiette e cagnolini di uomini (!) da riporto: le vedete voi le "signore" sul red carpet? E cosa mostrano le “signore” se non le qualità “muliebri” senza reggiseno e slip? Vedete basta mettere una tessera “dietro” l’altra.
Viviamo tempi del trionfo delle Tenebre, non che prima fosse rose e fiori, e cosa di meglio che prevaricare per un disegno luciferino? Si parte con l’abolizione (?!) del maschio, dicono le centrali sataniste o Ur Lodge alla Magaldi, ma paisà presta attenzione quello bianco: eh mica so’ fesse (qui forse c’entra poco il vocabolo meridionale per l’anatomia femminea) tra africani ed asiatici, ci siamo intesi. Ma a parte la boutade, forse ancora una, qui il disegno è chiaro e lo dimostra anzitutto il flusso “migratorio” indotto e finanziato dai Soros vari e sue Open Society: creare lo ricordiamo ancora una volta, un meticciato senza arte né parte presente e passato, o se si vuole dei robot biologici per la schiavitù degli squamati iperdimesnionali, élite transnazionale globalista: siamo tutti europeisti, no? No!
Siché si è passati dal “divorzio” (che la Upper class ha sempre esercitato secondo convenienza economica vedasi “annullamento” Sacra Rota di Vaticano Spa, altro che Scritture!) distruggendo il nucleo della società, poi l’eugenetica da far invidia ai Lager nazisti, o aborto qualificata “decrescita felice”.
Salto di registro ma non tanto se la “storia” è maestra di vita. E l’abbrivio viene dai Gilet juane, o come qualcuno scrive jacquerie rivolta popolare, e siccome stiamo mai domi spulcia di qua e di là a web: vuoi tu? S’incappa nel XIV secolo o della “crisi” del Trecento: pensa te corsi e concorsi storici, ecco. Prima c’eran stati due secoli di crescita e discreta prosperità (non dar retta ai frammassoni che il medioevo era buio, tutt’altro, perché funzionale al Darwin pensiero luciferino). Morale? Si cresceva troppo, ahi per i malthusiani ante litteram. E siccome non puoi più mettere carni infette in giro e spargere, con cura sapienziale, il contagio della Peste Nera, arruoli quattro zoccole e la stessa strategia del ragno funziona. Hai capito paisà? Sempre loro i malthusiani dei campi di concentramento, delle malattie a tavolino della distrofia, dell’infertilità maschile (razza bianca) della disoccupazione (buona parte maschile) delle morti sui cantieri (buona parte maschile). E siccome qui si parla pur sempre di fotografia, o meglio il simulacro dell’immagine, paisà guardati la “bibbia” formato Metropolis di Fritz Lang.
Certo una tessera, però mo’ che hai capito (?!) mettiti di cozzo buono e guarda il “mondo” con occhi ben diversi (un fotografo direbbe con diversa visuale e/o obiettivo): si certo li femmen’ li puoi sempre svestire con gli occhi…e con altro. Fallo, ecco, con onestà e tratta l’altro come vorresti che tu fossi trattato: vabbè è citazione dalle Scritture ma ‘na volta tanto paisà cercatela sul Web!

Man


Con Michela Murgia il femminismo diventa principio di colpevolezza per tutti i maschi

Scum Manifesto per eliminazione del maschio (bianco)

Libro Eliminazione maschio

Donne che «odiano» gli uomini. Dieci canzoni da temere (allegato Pdf)


Link precedenti che trattano la strategia del'eliminazione tout curt del maschio bianco

Soros

Aquarius


Misandria

more
Donne_odiaano_uomini.pdf (64.61 KB)

Donne di carta, forse




Fotogrammi di vita che per sortilegio e della fotografia cattura, meglio “arrubba” l’anima. Senonché a volte e non sempre, appunto, il sortilegio è talmente grande che ci si perde. E la cosa non è priva di conseguenze: manca parola se non anche il respiro, mica metaforico.
E sono proprio quei fotogrammi in bianconero (!) e diciamo d’antan che generano, de facto, il cortocircuito. Ritratti e femminili: vedete già il suono femminile è altra cosa del “sinonimo” donna?
Volti femminili che in un dato contesto storico rimandano malie, sprizzano d’una gioia di vivere inconosciute alle “omologhe” odierne, cui riso per esempio ha sempre un retrogusto di acre forsanche funebre che riflette l’odierno.
E dove trae quella sana energia d’antan? Le si osservi bene poi gli occhi su la parte anatomica per antonomasia, quella retrostante per un’altra volta. Bene fissate sguardo e da lì a ritoso, come una zoomata ad allargare, avrete immediata risposta: fertilità, non c’è altro termine. E non sembri una boutade maschilista. Ora provatevi a fare la stessa osservazione con un moderno ritratto, donne sicuramente più accattivanti, e non andiamo oltre, eppure proprio lì tutto sembra si fermi su qualcosa di mercenario, penetrante, cui donne maneggiano magistralmente sin dalla notte dei tempi…
Fate così, allora, mette a paragone, ecco, qui l’immagine muliebre solare (fertile) di una volta e accostatela ad una gnocca odierna. Girateci su per un po’ distogliendo lo sguardo, poi non vi sarà difficile dar ragione a quanto detto specie se lo scontro è fra b&w vs colore.
Se poi andate a leggere le pagine del “nemico” una pletora di fanzninate, ne leggerete di inaspettate, vale a dire che proprio della fertilità (categoria dello spirito ancor primo che anatomico) va via prima ancora del corso naturale della cose; angoscia che è quasi un grido, sempre del “nemico”. Significa? Che le donne traggono immagine proprio da lì, così come l’omologo uomo.
Vabbene il discorso si fa scivoloso e di luoghi comuni del politically (in)correct con il vocione del Nuovo Ordine Mondiale (questo è) che si materializza in forma di serpente. Già proprio lui, viscido come sempre…come cantava la Rettore, alludendo a quello dell’uomo che sta proprio lì nel mezzo. E non ci siamo capiti…paisà! L'ultima volta che le femmine si sono fidate e basta guaradere l'odierna misandria, forse non a torto

Man

Bellezze al bagno

Cp 479 (Falso ideologico)




Non c’è di che meravigliarsi dei “tribunali” ove, lo dice a cartiglio il Tolstoj di Guerra & Pace, luoghi di ingiustizia. Ipse dixit! E quindi se lo dice lui, ma vale la pena, sempre a livello d’immagine tout court che questo resuscitato Diary compone ancora in un altro scatto, capire come mai il Procuratore Cassazione nell’aprire (e chiudere in fretta?) l’Anno Giudiziario, tace su certi altri temi come le morti su lavoro a scapito (è loro la graduatoria di parte non di chi scrive) dell’aumenta del cosiddetto femminicidio: esponenziale, a suo dire, nell’anno appena trascorso. E sia, ma l’Ermellino coadiuvato da Stampa&Regime o trasmissioni tipo “Amore criminale” su Raitre (ex Tele Kabul di Curzi il “compagno”) o di “Donne che uccidono” (gli uomini bambini etc) di un Canale che qui non si ricorda, offre una parzialissima visione della realtà. Un po’ a dirla (stessa regia) il caso a scoppio ritardato (!) di Weinstein… e la candidatura, guarda un'altra coincidenza, di “petto” del Ophran**. Tutto fa spettacolo, e meno male che si è nell’era dell’” ottimismo” alla reclame di Tonino Guerra.
Insomma Propaganda di parte, ma che il Procuratore di Cassazione cada nell’ascritto Cp 479 non ha altri commenti. Apologia, che è reato dovrebbe ricordare il Procuratore pro Dea Madre…Insomma scaramucce diPotere: o alzati tu che mi siedo io serial Femal: il giochino è scoperto! E meglio non dire...Miṡandrìa s. f. [comp. di miso- e -andria]. – Avversione morbosa per il sesso maschile Treccani/Online

Man


**Oprah, dopo i Golden Globes il sogno di correre per la Casa Bianca. Magari contro Ivanka.
Link


Cosa distingue l’assassinio delle donne da quello degli uomini



In Italia il tasso di omicidi maschili è di 16 per milione all’anno, cioè vengono uccisi più di 3 uomini per ogni donna uccisa. Sia uomini che donne uccidono in prevalenza uomini: circa 400 ogni anno. Le donne assassine uccidono nel 39% dei casi donne, e nel 61% dei casi uomini. Gli uomini assassini uccidono nel 31% dei casi donne, e nel 69% dei casi uomini. [Ministero dell’Interno, Rapporto sulla Criminalità, “Gli omicidi volontari”, Tabella IV.18, “Genere della vittima secondo il genere dell’autore di omicidio commesso in Italia tra il 2004 e il 2006”]
https://www.movimentolibertario.com/2016/11/italia-per-ogni-donna-uccisa-si-ammazzano-3-uomini/
Cinque milioni di uomini ogni anno sono vittime delle violenze femminili
http://www.ilgiornale.it/news/politica/cinque-milioni-uomini-ogni-anno-sono-vittime-1333858.html

Manipolazioni statistiche sulla violenza di genere

La violenza contro gli uomini è la violenza perpetrata contro uomini basata sul genere. Fa parte del fenomeno noto come violenza di genere. Nelle culture democratiche, la violenza contro gli uomini risulterebbe un fenomeno sostanzialmente equivalente, seppure meno noto, rispetto a quello perpetrato verso soggetti di genere femminile
Link

Femminicidio, i numeri sono tutti sbagliati
Allegato pdf

Anno giudiziario, in aumento femminicidi e stalker. La Cassazione: “Allarmante il fenomeno baby gang e abuso dei media”
Link

Lavoro: Mattarella, troppi giovani morti


Ps. Il “discorso” del buon Mattarella cui età incipiente fa brutti scherzi di certa memoria è lo stesso degli strali (a salve?) circa le morti giovani sul lavoro, o deve trattarsi del sosia/inquilino che abita al Quirinale?

Arriva il 2018, Mattarella: "Lavoro resta questione grave. Appello ai ragazzi del '99"
Link

more
Femminicio.pdf (342.11 KB)

Misandry




Traduce qui in inglese (sistema linguistico artificiale ad enne potenza per il dominio planetario, altro che lingua franca) l’equivalente maschile: paura per il dirimpettaio maschio, ecco. Tranne il nonno (patriarcale eh) il marito-compagno scelto su Postal Market...dalle donne: fateglieloo credere. Sì donna-danno-dominio vs uomo basata sull’esistenza demoniaca della Proprietà Privata. Ah l’altra categoria di genere, ecco, qui non è tratta anche perché dovremmo parlare di “neuroni” specchi…e non la finiamo più che il post è già lunghetto!
E s’è detto, Misandria, equivalente al femminile, di pari “patologia del vivere quotidiano”: vero Sigmund? E che non si deve dire, pronunciare, per la giostra degli acquisti e“viene” meno. Guasta la scaletta alla Dea Madre. Utero Cosmico che s’incazza: invida del pene o Sigmund? E via di questo passo: Edipo sì ma Elettra no, sebbene stesso complesso ma con cambio di prospettiva, o focale fate vobis.
Tutto questo per un fine strategico di ritorno a Babele ed eliminazione manu militari del maschio con l’ibridazione, momentaneo, di “pulzelle” europee in primis e “cromosoni” africani: barcaroli di disperati sino a certo punto, vero Sion-Soros?
E per fare cosa? Oh bella una razza di schiavi, ibridi, un meticciato senza fissa dimora, senza storia, eradicati più che sradicati. E senza neanche l’ombra di diritti: feudalesimo puro. Distillato. Sopra la “priamide” (33 One Dollar) una Élite squamata multidimensionale, e poco sotto il solito “clero” per abbindolare con litanie il popolo riottoso; promettendo loro non già in questa dimensione spazio-tempo, bensì in un Paradeison ogni bene e contrappasso rosacroce dantesco delle nefandezze subite in “vita”.
Infine la base piramidale sterminata di plebe, prona e comprabile: lotterie, gratta e vinci, droghe sesso e rock and roll. Panem et circenses: sai che novità. Schiavi usa e getta, così impara la Cina o come ricorda il prezzolato Rampini (sarà un caso la sua secchezza dai tratti lussuriosi?) di Repubblica: CinIndia. Benedette Ur Lodge che dopo 3 Secoli da quel 24 Giugno 1717 nella locanda dell’Oca, che sembra ossimoro, nella Londinium-London-City non si fanno capace della Fine. O qualcosa gli somigli.
Misandria, dunque, che svolge un ruolo più e ancora importante che l’omologo maschile (non che questo sia rose e fiori) assegna. E si dirà: ragionamento del cazzo. Esatto!
“O voi ch'avete li 'ntelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde, sotto 'l velame de li versi strani” Dante Purgatorio. Ipse dixit!

Man

Misandria

Amore criminale

Donne mortali è una trasmissione televisiva dedicata all'analisi criminale su celebri delitti compiuti da persone di sesso femminile, Wikipedia. Vedi Youtube e/o Canale NOVE

A lezione di orgasmo recitato

Assurda sessualità del Fururo: accoppiarsi coi Robot

Ps1. Ibridazione dell’umanoide che corre parallela l’” accoppiamento” uomo-macchina. E non solo per besenisse, bensì risolvere una volta e per tutte il “patto” di Faust…

Ps2. Sterilizzazione anche del dominio femminile, paesi dell’Est e con vaccini alla Lorenzini

Ps3 Il link a l’orgasmo “recitato” è anch’esso funzionale a quel 40% di “donne” che non frequentano “villaggi” per esse. Villaggi chiusi: come le case in un rimando di specchi


Ps4 La lettura di questo post è bandita ai radioascoltatori di Webacst, che non si fanno capaci delle citazioni. E pensano che scartocciamo da mane a sera i soliti Baci Peurgina…benedetti cioccolatai non sapete che la classe non è acqua? E poi chi vi fa obbligo: Mi piace o Non mi piace il vostro “universo”? E lasciate in pace le macchine fotografiche ché non è per voi
search
pages
Link
https://www.manunzio.it/diary-d

Share link on
CLOSE
loading