Manunzio



A gratis è bello

La Teologia incarnata nel "verbo" Mercato è al passo con i tempi come sempre d'altronde. Merce dalla A alla Z come un emporio famoso via Internet. Sia. Tuttavia è nelle pieghe del Iddio Mercato (una volta le si chiamava contraddizioni di certo signore di Trevi) che la guerriglia trova pane (sarebbe meglio dire certe anatomie maschili) per le terga del Mercato, che l'appoggia in quell'altra anatomia che va per la maggiore uso dire, via Stampa & Regime al solito teledipendente a reti omologate. Sia. Evidente quanto l'interfaccia globalista luciferina neofeudale sovrananazionale usi certi loschi figuri tipo il sembiante d'un Soros e controparte nostrana Bonino in chemioterapia permante: non a caso. Chi la l'aspetti. E da queste interfacce che viene l'ideona delle migrazioni: sempre la Bonino aveva tuonato ed ottenuto che i "barcaroli" eterodiretti approdassero solo e soltanto in Italia, il lager ché ce l'ha chiesto l'Europa che sta di là delle Alpi, o meglio aldilà, ecco, del male ma non del loro bene con baffetto e braccio teso copiato dai legionari.
L'ideona in soldoni, via, è presto detto: eradicazione manu militari via barconi del popolo italico in primis, in secundis ibridare con gli uteri nostrani il meticciato senza diritti senza storia nè identità che al Mercato nella sua pazzia fianale via robot e genetica non vuole regole. Dice: cui prodest? Ma contro la Cina a scalzar il "sacro romano impero" in prima battuta e l'Asia tout court: come si permettono costoro? Ma l'iPhone (una su tutte) i bravi Yankee dove li costruiscono se non presso gli occhi a mandorla? E il cosidetto "debito pubblcio" degli americani e figurarsi noi del Vecchio(letterale) Continente chi se l'accolla? Ma i buon cinesi cui vogliamo la pelle a salve: vale a dire abbaiamo sempre noi occidentali che abbiam smarrito il fatto che "cane che abbaia non morde" più o meno, e ne conserviamo memoria di un cane che ci venne addosso mordicchiando il piede tempo fa, e non era cinese!

Migranti, Emma Bonino: “Siamo stati noi tra 2014 e 2016 a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia


Man fotografo dal 1969


Ps. La consorte è uscita in visita ad un'amica cui figlia ha dato continuità all'italica stirpe (!) ingravidata non di meno da giovane discendente afro algerino tunisino, e il fatto che il neonato ha pelle olivastra è già "buon segno" delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale. Sotto la finestra cui si scrive due ragazzi fatti giovanotti di madre nostrana e padre afro algerino tunisino che poi andato via (per la parte?) la mamma italiana li tira su come può; in attesa che il buon Soros li fornisca (gli ibridi) di carte di credito naturalmente anonime e a prelievo illimitato che tanta gola fa ai "barcaroli" eterodiretti dalla Mafia di qua e di là del Mediterraneo



Hollywood Party

Bosco sacro dall’inglese, zeppa, quanto al party…da presso. Dunque c’è una nave in mezzo al mar oh capitan venitela a salvar o finiran con l’affogar...ma non è così tranne i versi di una antica canzone. Tuttavia il mare c’è e pure una navicella piena di quello che usiamo definire “barcaroli” alla Soros del Nuovo (dis)Ordine Mondiale che vuole dell’Italia un perfetto campo (lager) profughi: d'altronde ce lo chiede l’Europa quelli lì aldilà della Alpi, tipo Francia Germania e satelliti del mai defunto Terzo Reich ad essere precisi. Ah pure gli ottimi iberici e coste che bagnano anch’esse il Mediterraneo però cinte di filo spinato anti-barcaroli per l’appunto, ma non si dica ai sinistri globalisti a libro paga del Soros richiamato, il front end di Ur Lodge sataniche neofeudali sovranazionali del Georgia guide stone che pure scriviamo a giorni alterni.
Hollywood chiama e Richard Gere risponde, Antonio Banderas stufo di fare il fornaio per un mulino di “delizie” e naturalmente uno spagnolo: olè. La sceneggiata pro emigranti, povera gente senza dubbio ma mai e poi mai che si parli di chi limette su le rotte della morte, tra Ur Lodge & Mafia scegliere non saprei. E In tutto questo ci bagna cornetto attutito Stampa&Regime (che aizza la canea) per il meticciato a basso costo per sconfiggere (a chiacchiere) una volte e per tutte la Cina, mentre Cia&Mossad istigano al regime change tipo Maidan dei cecchini ucraini prezzolati, le ignare pedine a Hong Kong. Ah cosa non si fa per “esportare” la democrazia, che a furia d’esportazione ne sono rimasti senza i mandanti, vedi massacri americani attentati dei “cattivoni” islamisti in Europa che hanno il maledetto vizio di lasciare per terra o autoveicoli (remember 9/11 September!) un documento di riconoscimento. Sono alla fine vedi ultimo Epstein “suicidato” e per l’immediato, già anticipato ieri buon Ferragosto…moglie mia non ti conosco!

Salvini all'attore: "Porta i migranti in America nella tua villa di Hollywood"
Dopo Richard Gere, anche un altro volto noto di Hollywood è sceso in campo in sostegno dei migranti


Man fotografo dal 1969



Ante Europa voto

Per voler e dall’alto dei “cieli” quel latino (immagine sopra) così su dollaro americano: ma gli inglesi cosiddetti non parlano “inglese”. A dirla tutta fate un passettino indietro, ai tempi de li romani che decidono d’hanna in Britannia a trovar stannum, lo stagno a piene mane già nel Mediterraneo. Ma Cesare il primo che ci provò, si trovò l’esterrefatto Primus pilus che disse: “A Cè ‘ndo hai detto che dovemo hanna?”. Poi lo stesso Cesare si convinse (ravvide?) della cosa brutta un po’ come Troisi&Benigni moderni Totò e Peppino in “Non ci resta che piangere” e si tirò indietro all’ultimo istante e de piglià li britanni…ma “Alea jacta est” l’aveva pur sempre già pronunciato: tacci sua!
Sembra na cosa da poco ma il morente Impero de Roma con la scusa dello stagno nordico (dicono i sacri testi di “storia” che serviva a fa il bronzo ma fa più rima…) consegnava la staffetta a li barbari, che poi qualche tempo dopo in veste di pilgrim (ennesima storpiatura inglese, e non ultima, dal latino per-agri o attraverso i campi, e il mare Atlantico visto da lontano sembra proprio "a big field" oops ager!) su le barche, dopo Cristo-fero** Colombo; sì “colomba” da Babilonia…sbarcarono gli “inglesi” agli “antipodi” per chi intende.
Insomma la barzelletta dell’Amerika (k as killer) Piri Reis carte nautiche o meno, grazie al “fratello” Cristobal Colon (altra variante nome e tutt’altra storia) su commissione da pronunciarsi con forte cadenza sicula, di Isabella di Castiglia (Cattolica di Vaticano Spa) e consorte (latino cum+sorte pari sorte o insieme che dir si voglia) diedero mandato manu militari di incominciare l’eradicazione degli Indiani d’America per creare ex novo la “terra promessa” il Nuovo Mondo o corrente America way of life.
E se poi qualcuno s’intestardisse a ritenere le cose anzidette “complottarde” si quieti: don Gianni Baget Bozzo “socialista” in Vaticano ai tempi di Benito Craxi, intervistato dal grande uomo di Giuliano Ferrara sul catodico, riferì che la Beagle on America flag, altro non è che l’Aquila calva dell’Apocalisse!
E terminato il sermone complottardo (complottista by CIA depandance del Mossad stars and stripes) il video di Giulietto Chiesa. Sì certo all’epoca ante ’89 o caduta Muro berliniensis era su libro “mastro” del Kgb così le malelingue…Forse

NB. Nel farneticante vaniloquio la Spectre (spettro, nomen omen!) afferma che l’ebraismo, sinosimo madame sionismo, è parte del programma del Nuovo Ordine Mentale: de gustibus. Tuttavia “signora” studi la storia europea: siamo de facto da millenni multiculturali e multilingue, e nei momenti bui dalla fine dell’Impero romano ci univa, pensi un po’, il latino dei dotti ed anche di Mammasantissima Chiesa. Il Mossad non è più quello di una volta: mala tempora currunt!

** fero, fers, tuli, latum, ferre verbo latino: portare, manifestare, pretendere, condurre, fare, ottenere, depredare...

Chi vuole distruggere gli Stati europei?
Chi vuole più Europa

Man fotografo sin dal 1969


Ps. In America Terra Nova o in Winland (!) ci arriva quasi mille anni prima Erik il rosso Vichingo, probabilmente non della stessa “obbedienza” di Colimbo/Cristobal Colon che ne diede “imprimatur” al Nuovo Mondo (Nuovo Ordine Mondiale ante Bretton Woods o terra promessa ai sionisti). E bisogna aspettare un altro “fratello” Amerigo Vespucci a dar nome America: strano la festa nazionale Yankee sempre il 12 (12 Apostoli) Ottobre (10° mese o 5+5) 1492 ( a numeri 1-4-9-2) di ogni anno. Festeggiamenti per l’italiano Colombo (Babilonia) e non già, metti caso, George Washington primo “fratello” presidente della giovane nazione, che parla “inglese”







Aldo Moro da qui sino al 16 Marzo...1978. Prima parte

"Dopo Moro, nulla è rimasto come prima. Il sistema basato sui grandi partiti di massa ha cominciato ad incrinarsi. Il paese si è avvitato su se stesso, precipitando in una crisi sempre più grave e profonda. Lo stallo della politica ha investito via via anche la sfera istituzionale e quella morale, toccando persino il sistema delle regole fondamentali del funzionamento della vita pubblica. Oramai priva di leader capaci di attuare strategie lungimiranti, l’Italia ha perso l’occasione del riscatto offerto dalla caduta del Muro di Berlino. Il vecchio regime non è sopravvissuto alla fine della guerra fredda. E dopo, nessuno è stato più capace di costruirne uno nuovo.
Nel vuoto si sono inseriti poteri oligarchici, lobby finanziarie e comitati di affari che hanno occupato lo spazio della politica e invaso quello dell’economia. Tutto è andato in pezzi. A cominciare dalla grande industria di Stato, smembrata e venduta alle banche di affari anglosassoni. Quell’industria era il frutto di un compromesso economico stipulato dopo la guerra tra il cattolicesimo sociale di Giuseppe Dossetti e Giorgio La Pira e il Pci di Togliatti: i primi rinunciarono al liberismo, il secondo al collettivismo; entrambi indicarono nello “Stato imprenditore” la terza via per il nostro paese. Privata anche dell’apparato industriale pubblico, che aveva raggiunto punte di eccellenza e che aveva contribuito nei decenni precedenti a trasformare la nazione sconfitta in guerra nella quinta potenza economica del mondo, l’Italia ha poco alla volta perso tutte le posizioni di influenza che, da Mattei in poi, aveva conquistato nel Mediterraneo e nei paesi in via di sviluppo, in particolare nel Maghreb e nel vicino oriente.
Insomma, dal punto di vista delle conseguenze, la morte di Moro ha avuto lo stesso effetto di un golpe. Anzi, di più: ha provocato gli stessi danni di una guerra devastante"

Il Golpe Inglese Fasanella e Cereghino Chiarelettere editore


Niente di personale signora Valeria Gradizzi

Non sappiamo se la signora ricada nell'ascritto articolo 346 del Codice penale che sanziona il millantato credito. E poi non conoscendola, almeno sino alla trasmissione radiofonica che in termine “moderno” è webcast (potenza della lingua “inglese” ma a base latino-normanna o antico francese) passiamo alle sue “immagini” viste a webcast (poi riviste su suo sito).
Naturalmente saltiamo a piè pari la cosiddetta “poetica” di stile: che vorrà dire la signora nel suo involuto radiofonico?
Immagini, dunque, più ancora “progetto” e non ancora ultimato, lo si ascolta nella trasmissione radiofonica. Anzi solo quindici immagini in totale, in sorta di press release, sebbene arcinoto e scaramantico il modo della produzione di “spettacolo” e fotografi compresi è abbastanza superstizioso, e non metterebbe mai in circolazione "pezzi" sciolti del “reportage” in caso di specie; e questo già la dice lunga sul “progetto”. Il quale riceve in itinere già “approvazione” internazionale (molto sospetta come di accordi nottetempo). Insomma si vota “fiducia” su le quindi immagini di “progetto” futuro come tra amici degli amici si dà pacca su la spalla.
Immaginate per un attimo, chessò un Berengo Gardin, al lavoro su di una storia, che rilasci in sorta di “coming soon” per l’appunto quindici fotografie: impossibile! Ma per chi si mette al servizio della “causa” vuoi mettere? E sì di “progetto” deve trattarsi e non a caso si parla di Iran (che sta su certe anatomie all’Amerika dopo il fiasco della Siria) ed intelligenti pauca verba. E dopo l’antica Persia l’ambigua Turchia: se non è zuppa e pan bagnato. Islam giocato dalle Ur Lodge transnazionali neofeudali, ora in chiave Isis-terroristi pur uscito scornato in Siria, ora quale termometro di “arretratezza” e da qui il passo di “esportazione di democrazia”. Siché le “donne” bianconero della Gradizzi, si capisce perfettamente bene, è parte della “esportazione”. Operazione che la signora compie, quanto in buona fede o meno lascia ampissimi spazi di dubbi. Sì perché la menzionata, guarda caso quando si dice il caso, scatta come già un’altra signora (collega?) che immortalò con sapienziale latomista messinscena il bimbo Aylan, placidamente addormentato sul bagnasciuga che commosse fino all’osso le masse planetarie. E giustificò in certo senso la “migrazione” biblica verso l’Europa, con la Merkel ad aprire frontiere per poi rimangiarsi tutto grazie all’avanzata del AdF (Alternative fur Deutschland) e non solo signora Gradizzi.
“Coraggio di donne” dice la signora Gradizzi a microfoni aperti, donne del Sufismo “nascoste al mondo” sebbene due secondi dopo al minuto 5.13 non senza scuorno e contraddizione affermi:” Loro (donne) non voglio essere trovate”. Ma allora se non vogliono farsi “trovare” dal maschio (anch'egli represso masturbati nel cesso così come una Emma Bonino pro Soros e più Europa, già anni Settanta?) islamico quale delle due proposizioni in antitesi scegliere oh Gradizzi? Così come le “primavere” arabe di Cia & Mossad, qui il corpo delle donne celate, sì, ma che non vogliono farsi trovare, è utile espediente delle Ur Lodge neofeudali per perpetrare ad libitum quanto già di Malthus-Kalergi-Bretton Wood. Donne-grimaldello a “primavera” e scardinare (pia illusione) quelle società rivierasche del Mediterraneo più e meglio di prima: mondo cano che ci ho sotto i piedi direbbe Faletti. Sì, di petrolio…e fotografia non olet pro causa.
E di amenità in amenità la signora si contorce prona ad interessi e della singolare Sion Is-Ra-El nel “ridisegno” del Medioriente; nel Soros che spinge alla sostituzione dei nativi europei, in particolar modo italiani pizza spaghetti e mantolino, a farsi estinguere così da permettere ai “neri” africani di svolgere il ruolo di meticciato e manovalanza senza diritti per fregare la Cina. Altro che "primavera" la cifra dell’operazione cui si presta, ancora, al gioco delle parti la signora Gradizzi. La quale a proposito dell’uso del bianconero la dice poi lunga circa sue “conoscenze” fotografiche del linguaggio (meno male che è stata allieva di Ivo Saglietti!). Lingua che è, in perfetta antitesi, contrapposto al colore e che manco padroneggia ma invidia ad altri come s'ascolta in radiofonia. E questo poi ci conferma, tra l'altro, quanto già scritto: i quarantenni o giù di lì pensano al bianconero come very nice filtro d’Instagram, giochino mica linguaggio che nulla sparte, di nuovo, con il colore prostituta di Babilonia (nei pressi di Iran Turchia…guarda caso l’esportazione di democrazia)
Vede signora il bianconero è Categoria dello Spirito, forma mentis che le sfugge, così come a tutti i minghiapixellisti. Si è in bianconero, ergo, si fotografa di conseguenza. Stia bene e ci saluti, ecco, Cia & Mossad. E niente di personale, se le pare

Man

Webcast Gradizzi

Aylan

Omran, il lato oscuro della foto strappalacrime da Aleppo

Man


Ps. Vogliamo augurarci che il radiofonista che consente questo tipo di amenità, e che non riceva occulte raccomandazioni interessate, ci risparmi una seconda puntata della signora Gradizzi e sue fottografie, che refuso non è. Il mezzo, diceva McLuhan, è già messaggio. E per chi di fotografia intende da oltre mezzo secolo, l’operazione Cia-Mossad-Gradizzi è sin troppo scontata e pacchiana, adatta tutt’al più agli analfabeti di ritorno (figurarsi l’andata) dei quarantenni e/o minchiapixellisti

Pss. Scrive la Gradizzi sul suo "progetto" The Balkan Route - Them: "Milioni di persone in fuga dalla loro casa, costretti a scappare da scenari di guerra e persecuzioni, in cerca solo della libertà. Con la certezza che in Europa, un valore come libertà sia facile da raggiungere". In pratica conferma della cosiddetta "esportazione di democrazia". Ed una persona (donna e fotografa?) che enunci e non si ponga minimamente alcuna domanda del perché di "punto in bianco" milioni di persone si mettano in cammino per raggiungere la "libertà" in Europa: cos'è uno scherzo? E fotografa pure piedi e mani di questi nostri esseri umani! E sino al giorno prima, non s'era posto problema sta povera gente lei compresa? Ma fotografa mani piedi espressioni buonisti per la stampa buonista a e di "buoni sentimenti! Al di là di ogni ragionevole dubbio, è grazie a Killary Clinton e discorso in Egitto (memorabile la quintalata di un Giuliano Fearrara sul Foglio) dell'Obama che l'innesco "esportazione" avviene. Masse espiantate, senza più dimora preda di "scafisti" arruolati Mafia sicula & Nigeriana che rispondono al "benefattore" Soros. Il resto è squallore neofeudale, come detto nel corpo del post. E dovrebbe insospettire non poco il fatto che oggi dell'Isis "liberatori" dal cattivo Assad nessuno più parli grazie al quattro e quattro otto russo: vero Repubblica-Corriere Sera-Stampa sionista di Torino, MediRai e cammelate truppe del duo tragicomico Menta-Gruber de la Sette? Meno male che Cesare Battisti c'è: a distrazione di massa una cento mille...tanto i michiapixellisti quarantenni cosa ne sanno (né gli frega) degli Anni di Piombo e della morte di Aldo Moro by Cia & Mossad sempre loro?



Immagini di gloria. In questi giorni dal catodico, una volta oggi è Lcd et simila, il Lucarelli nei panni di storico ci parla di questa e quella “battaglia” del più grande carnaio del Secondo conflitto mondiale. Immagini di cinegiornali Luce e del Nemico, si tratti dell’Albione là in alto nel Mappamondo o le piane Star&Stripes, frammista a bottiglie con bollicine di allure: Galli di pollaio.

Sia come sia viene agli occhi di come il tutto sia Tragedia pura, e i nostri padri sono stati mandati a morte: nella gelida Siberia o gli infuocati deserti di El Alamein.
Scorrono i fotogrammi catodizzati, quindi, ed i dubbi gli interrogativi che nel corso del tempo, avendo un certo background per le storie militari che è altro modo e drammatico di imporre Ideologie mercantiliste, si son fatti più pressanti e “fotografati” nella mente di quei lontani accadimenti come fosse l’oggi: e lo sono.
E allora sorridi amaro e pensi a quel tale “qualunquista” impiegato comunale che sembrava un Catone e sua celebre “Carthago delenda est” - ah en passant delete anglofilo inventori del mondo a salve, nei computer tout court viene dal verbo latino delere -
Impiegato comunale, ritornando a bomba ecco, che vi sostituiva alla vemenza latina il suo modesto: “Vi siete venduti la guerra” nei confronti dei notabili et assimilati della Potenza, dice: quale? Oh bella ma la città da dove parte quest’altro post, ahhh…

E noi che eravamo “compagn’” (e doveva già mettere pensiero il dialettale “tu fatich’ e je magn’” del più notorio Franza Spagna purché se magna, d’italica indole genetica) a dargli del fascista che lavava la coscienza da ogni cosa: viaggiavamo a venti centimetri da terra ché avevamo la “verità” in tasca e senza pilatesca memoria. Avanti Popolo: a saperlo all’epoca che l’amaro odierno…
Lucarelli, di ritorno, in ordine temporale mette il dito su la piaga dell’amaro interrogarsi anzidetto. Uno soprattutto per noi che abitiamo il Mediterraneo: colonizzazione Nazifascista no, Anglo-Amerikana (k as killer) e bollicine di champagne sì? E sai che divertimento per quelle popolazioni sotto uguale gioco: padella o brace? Per dirla chiara: forse che i transalpini (quelli stessi che all’odierno “scaricano” africani al confine con l’Italia compresi minorenni) di Algeria-Marocco-Libano sparavano nel Secondo conflitto mondiale (e tutt’ora) non già proiettili ma versi di Moliere Balzac etcera? O gli Angli tout court accomunati dai versi di Shakespeare al posto delle cannoniere fiori? Resta un mistero misterioso. Tant’è vero che la libertà ultima viene sui “venti” dell’Obama pensiero di “primavere” arabe o degli Assad da eliminare per Israel Uber Alles! Quant’è bella la “democrazia” esportata, altro che i cattivoni Nazifascisti d’antan, meglio non dire che ne soffre la giostra degli acquisti e si scoprirebbero gli altarini dei sepolcri imbiancati: Pearl Harbour docet al volo!

E quando quell’insopportabile (nazifascista?) Petacco giornalista d’antan dal catodico Rai sciorinava a proposito delle piane ad Est o della Russia, che i combattenti italiani mal vestiti armati e senza indumenti e munizioni, in tragica ritirata (Centomila gavette di ghiaccio, Il Sergente nella neve) trovarono lungo il cammino enormi depositi di ogni ben di Iddio della guerra…mai giunti a destinazione loro truppe cattivone: che dire? Aggressori. Giusto. Ma Majdan o la rivoluzione (dei cecchini) del 2014 e corpi di specialisti by Cia-Mossad-M16 di sua maestà britannica nei disordini di Kiev? Pagati dagli Anglo-Amerikani-Sionisti contro la stessa Russia di qualche giorno prima invaso dal duo tragicomico Hitler-Mussolin! E sai la differenza per i russi essere aggrediti dal duo tragicomico e l’equivalente al “cambio” di Pornoscenko via Albione-Washigton-Tel Aviv “esportatori” di democrazia?
Era già commedia scritta da Savi (Cimitero di Praga?) di Ur Lodge. E non si capisce come mai nel Mediterraneo del Secondo conflitto mondiale: chiudevi a doppia mandata Gibilterra e con il piffero passavano le navi degli Angli prima e Chewing gum dopo con Bretton Woods a contratto! Nelle steppe coprivi i fanti con scarpe di cartone e giberne vuote con pallottole colate dell’oro della Patria (!) et voilà il gioco era bello che andato. Ad Oriente il Giappone…Nazifascisti cattivoni. Angli et bollicine si?

E sempre per stare nel Mediterraneo d’esempio ma non troppo la piccola Grecia: uccisa dalla speculazione Ur Lodge sovranazionali. Gheddafi trucidato per il pantano Libia-Vietnam. Questa sì che è “democrazia” e l'immagine del Mondo!

Man

C’è chi dice no




E’ finalmente sott’occhi di tutti (frequentatori di bar sport compresi o la gran parte di teledipendenti) che il “buonismo” a salve dei migranti, è una luciferina strategia di riduzione a schiavitù: di chi viene (indotto) in barca e di chi vive all’approdo, italiani in primis.
E altrettanto noto adesso che a questo progetto “progressista” sia, non a caso, la cosiddetta e famigerata sinistra, ridotta a fumo solo a guardare le ultime elezioni, a dargli imprimatur. Sinistra che conosciamo magnificamente bene. Tuttavia da persona realmente libera (non portiamo catena al collo degli schiavi dell’Iddio Mercato a reti omologate) siam grati a questi nuovi “governanti” italici per la semplicissima ragione d’aver rotto l’incanto (la stampa obtorto collo si capisce è costretta a darne conto) e squarciato il velo ipocrita dietro cui si alimenta il traffico di carne umana, o banalmente la tratta degli schiavi da i nuovi (sempre quelli) negrieri negromanti: intelligenti pauca verba!

“Intanto, le ondate migratorie , frutto di una pianificazione irresponsabile a cui i tre Governi precedenti hanno collaborato , hanno rivelato il losco business e gli illeciti che sono saliti in superficie proprio dalle profondità del mare mediterraneo e che riguardano le navi ONG. Grazie alla determinazione del ministro degli interni Matteo Salvini che sulle azioni umanitarie nutriva fondati sospetti che la ‘mafia globale’ governasse tutte le operazioni da una postazione di comando esterna, la verità è venuta alla luce..”

Verità nascoste

Man


NB. Come ribadito in altro post il link non è necessariamente in linea con la nostra visione, tuttavia fotografo si è consci che la “realtà” può e dev’essere fotografata con tutta la gamma di ottiche possibili, e per quanto ci riguarda da sempre previlegiamo le grandangolari

ONG Organizzazioni Nuovo Globalismo




Esatto proprio così e si potrebbe pure “Organizzazioni per una Nova (eu)Genetica” e via di questo passo. Sì perché caduto il velo del buonismo catto-comunista, qui in caso di specie migranti, è di un chiaro traffico di corpi umani usabili per tutto: dalla manovalanza agricola ai film hard o parti di “ricambio” come i cosiddetti migranti minori “non accompagnati”. Naturalmente corpi anche per sacrifici rituali: e voi cosa scambiate Babbo Natale al posto di Satanas?
Quindi caduto il velo, e si ritorna, è evidente oramai che la narrativa corrente è costretta ad ammetterlo: Stampa&Regime come la Sette, Skytelevision e l’immarcescibile Bottero-dipendente Rainews24 con il Di Bella direttore o Potifex sinistro: lato traslato e figurato.
Traffico migratorio da un lato e contestuale sostituzione di popoli-cultura-lingue per un meticciato senza capo e coda, manovalanza per contrastare, tra l’altro, il Mercato Cinese de facto il Dominus in sostituzione del marcio e putrefatto Occidente a base giudaico-cristiana-greco-romana. E se la splendida Canada mette sul mercato pure la cannabis al supermercato…tombola. Siché dalla televisione a zizze e fiche al vento, per strada oppure on-line, tutto serve a narcotizzare i teledipendenti, festati e giulivi che il sabato post lavorativo vanno come gregge ai saldi o supermercati tout court! Narrativa tutt’altro che trasparente quella dei “barcaroli” mediterranei, però il gioco è saltato per il Nuovo (dis)Ordine Mondiale. E meno male che ci sono i “complottisti&sovranisti” a svelare strategie luciferine: migrazioni a telecomando uber alles!

Man


Ps. I satanisti del Manifesto (chi lo legge ancora?) spara in prima pagina le migliaia di morti affogate nel Mare Nostrum, sia. Ma avete notato pari strillo per le morti “bianche”? Infatti per chi ieri ha visto Rainews24, i sotto-titoli (nome omen!) parlavo di due operai morti di 32 e 42 anni messi a tacere da messinscena della maternità della cangura presidente austrialpiteca, ante homo sapiens non a caso sebbene pari manipolazione è: ah cosa non si fa per la Dea Madre esalante vapori di zolfo infernale!

Sarò primo ministro e mamma. E il papà starà a casa

Pss. Un nuovo spottone circolante a reti omologate& unificate dei luciferini alla Soros della madonna prende prestito dal mondo dello “spettacolo” e non da Totti a Gassman pro Refugee. Bravi, ma non andranno i rifugiati nelle loro splendide abitazioni luride come sepolcri imbiancati ()

Quello che non ti dicono delle ONG - Francesca Totolo

Aquarius




O dell’Era dell’Aquario, il dipanarsi “ultimo” di un ciclo: e va tu a sapé. Sia come sia è innegabile, per le persone moralmente intoccabili tra cui chi scrive (a dispetto di certa sig.ra...che ne assume l’esatto contrario poiché, afferma, lo sono la rettitudine solo per coloro che posseggono pingue c/c assicurazione lucrosa su la vita e fondi comuni in gestione Anima, mundi o defunti non è dato conoscere) sa perfettamente che un ciclo si è chiuso e mai più tornerà: c’est la vie mes amis!
E così quella nave da nome, per l’appunto Aquarius, che più simbolico di così: che dire ancora? E vedete voi come i globalisti luciferini (in Italia il Pd la Bonino con copricapo che gli asconde gli effetti della chemio, e pensava di essere immune avendo inoculato il cancro tout court da “radicale” o cultura della Morte altrui con ogni mezzo e forma, poi El Papa bueno…gesuita nero dentro e fuori) starnazzano contro sacrosanta decisione di non fare dell’Italia un Hub di terzomondisti a telecomando(nord Europa sta aldilà delle Alpi e nun gline po' fregà de meno) via Soros per eradicare le nostre radici: buone o malamente che siano, per un meticciato a basso reddito, alienato in ogni aspetto e prono a qualsiasi prezzo pur di combattere il Potere economico orientale, Cina in primis…

Aquarius

Man


Ps. Il link e di certo “elucubrazioni” per taluni (maggioranza, e de che?) e poiché ‘o Sistemm’ dell’Occidente vien giù, che ci frega di legger una “frescaccia” in più?

Allahakbar



Fra l’immagine bianconero e colore passa lo stesso Abisso tra luce/tenebra. Due linguaggi incompatibili l’un l’altro per chi intende. Sebbene la malia del colore è più a buon mercato il bianconero è per palati fini. “O voi ch'avete li 'ntelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto 'l velame de li versi strani” Dante Inf. IX

Abstract
as an anatomic slab here explain how to manipulation through images, for instance, that it appears daily to television or news so-called immigration. A perfect fake news by NWO


A lagrimar mi fanno tristo e pio. Per carità niente di così aulico del Poeta, eppure…Set cittadino di una contrada che sembra di quelle inquadrature americane a schiera, e dire che una volta era incolto ma decisamente intrigante. La giornata si annuncia calda, assai. Bighellono de qua e de là tanto per scaldare la macchina e lo sguardo. Fuffa ordinaria quando decido di scavalcare la catena che delimita uno spiazzo abbandonato: qui le cose incominciano a farsi si sentire per restare a Dante infernale. Infatti c’è trippa per gatti: inquadro e scatto quasi in automatico, meglio come un cecchino, e dopo cinquant’anni vorrei veder il contrario.
Eccolo lì il soggetto, più ancora la materia grezza (nigredo?) da sistemare. Le acque di pioggia recente estiva ritirandosi han lasciato parte dell’asfalto come la battigia, insomma simil l’approdo dei dannati del Mediterraneo. Infatti la molla nel guardare la scena, meglio la messinscena, è proprio questa. Una scarpa? Eccola lì al punto giusto sotto un sole che alle prime ore è rovente, e sudo. Anche troppo, strano sarà la tensione d’inquadrare la scena (previsualizzazione Ansel Adams?) già in mente prima che svanisca: ancora un po’ di pazienza. Tuttavia uno scatto vale la pena anche alla sola scarpa che sembra quasi ossimoro. Ma manca a cerise sur le gateau, giro e rigiro sino a fondo pista dell’area dismessa. Sì quella cosa scura, mentre m’avvicino: ok il prezzo è giusto. Un vecchio giaccone incartapecorito vicino ad un bidone: alleluja. Il resto è facile da immaginare, meglio vedere.
Vabbene ma dov’è il pianto? Oh bella ma nel fare la foto: commozione? Manco p’ a capa. E allora? Beh il caldo la tensione come se le cataratte pilifere si siano aperte e tracimando sopracciglia il sudore, alé entra negli occhi e come Diluvio inondando gli occhiali…eppure scatto quasi non vendendo più niente. E a poco serve detergersi la fronte e gli occhi dal sudore. Per una settimana intera e collirio poi ce ne voluta per tornare alla normalità.
L’immagine è lì, parte di una serie, che dicono di uno “sbarco” mediterraneo come lo si vede tutti i giorni sui tiggì di Stampa&Regime. Solo che la messinscena da Mastro è a quasi mille metri di altitudine…Vo fregato pure sta volta babbioni!

Man


Ps. L’immagine, ancor più evocativa virata in bianconero come fosse reportage, è su Getty Images con tag…emigrazione

Pss. E che ci vuole a mettere in “scena” un attacco chimico sotto le telecamere dei famigerati “White Elmets” prezzolati, tanto il teledipendente mica sa e pure a saperlo da imbecille poi si comporta, dando altra corda al boia del Nuovo (dis)Ordine Mondiale che poi l’impicca come altri miliardi di umanoidi, a sto punto pare che ci provi piacere: de gustibus!

Mediterraneo burning: batte mezzanotte l'olocausto nucleare



Photo @ michele annunziata

O voler piluccare qualche centomilionesimo di secondo in meno! E poi mi si dice non saper far di conto.
Tre diconsi tre miserabili, o meglio una zoccola inglese e due pagliacci: uno con erre moscia, via Rothschild l'altro cotonato imparruccato han bombardato di nuovo la Siria, rea il suo capo Assad di gasare il suo popolo. E uno dice ma fosse vero, e non c'è più un solo giornale pur guerrafondaio che non usi una qualche forma di perplessità, quello a casa sua gasa chi vuole. Ma chi s'intende di gas a magistralmente, Zyklon memoria, se non i Mit Gott Uns, ossia la Germania? Auschwitz, Birkenau, Belzec, Treblinka, Sobibor, Dachau ...
Naturalmente il gas centra, eccome. Ma è quello che corre (doveva) nelle pipeline, che sarebbe dovuto partire dal Qatar passare per la Siria e arrivare in Europa. Assad ha detto no signuri: ah no? Allor nu vu bumbardé e l'han detto alla francese pure yankee & la briot Teresa May, che sta talmente male (vero “compagno” Corbyn?) politicamente che avvelena un signore, vicino ad una sua fabbrica di veleni, ma incolpa i Russi e poi manda qualche auto a sfasciarsi su la folla...postquam Brexit. I germanici fanno meglio: automezzo su la folla e suicidio del guidatore. E i morti suicidi non parlano!
Il buon cotonato dall'altra parte dell'Oceano se ne inventa una ogni minuto, e zacchete. Ma il geniale presidente, ci tiene a dire delle sue capacità psichiche sebbene da Trattamento Sanitario Obbligatorio; il tris di miserabili non trova di meglio che bombardare siti di armi chimiche (consegnate dalla Siria per intero sotto supervisione internazionale nel 2013). Quanto al francese, ah mes amis gli scioperò ad oltranzà contre le Job Act transalpino: ne pas possible, e nu bumbardon et distraion l'opinion publique francise, et dop nu vu l'appoggion dernier...
E qui la cosa è ancora più tragica: ma come bombardi siti di stoccaggio ammesso e non concesso siano siriani e non di Sion? E l'aria oh imbecilli che siete non si riempie di gas? E se i siti sono interrati e li bombardate, a dir poco s'inquinano le falde acquifere sotterrane: i morti così avvelenati, non di Assad, bensì dell'Occidente giudaico-cristiano-greco-romano come li si conteggia, e chi andrà a raccoglierli con telecamere in diretta i famigerati “Elmetti bianchi”? Un'altra di quelle cose che già il buon Fedro duemila anni fa, anno più anno meno, magistralmente immortalava nel Lupo e l'agnello, sottostante il corso d'acqua dove la belva si dissetava, l'inerme agnello sacrificale, de facto di lì a poco dopo scaramucce verbali, viene accusato di inquinargli l'acqua! Niente di nuovo sotto il sole. Sole? Massonico si capisce.
En passant è operativo dal Marzo us il pagamento di qualsiasi mercanzia, per intanto in China, contro Yuan, non i dollari. E volete che sti signur' non bombardino, per adesso a salve, poi se casomai la Russia ci pensa andremo tutti tutti in Paradiso; spiace per il resto che come dice Beroglio Papa nero (dentro e fuori) della Compagnai di Sant'Ignazio, ed epigono oramai triste solitario e finale dell' Obama-Killary Clinton etc, che tanto l'Inferno non esiste. Esilarante teologia del duo tragicomico Scalfari&Bergoglio Vaticano Spa. E poiché l'animaccia (de tu nonno?) si dissolve, scompare uno dice ma l'anima de li...non è immortale? Si certo ma solo per i fortunati in partenza per il Paradiso. Sichè gli altri, i peccatori, avendo fatto di tutto e di più su questa Terram si dissolvono: marameo. Materialismo de El Papa ex Cattedra (?!) muy bonito, olè. Sempre lo stesso Vescovo di Roma, quanto ci tiene a questo Bergoglio Primero, infatti tramite il suo tirapiedi Viganò, estorce nottetempo (prefazione) a Benedetto XVI Emerito Papa, parole di ossequio alla “dottrina” scritta di Bergoglio. Un falso. Oh da non credere, ecco, l'ha scritto pure Repubblica di Sua Santità Scalfari: Alleluja. E lì sopra forse qualcuno c'è: ora che sia una Entità od un disco volante pieno di quella, non è il caso di sottilizzare. Forse. E Viganò si è dimesso...una prece!

Germania camere gas

La Cina prepara la sfida ai petrodollari


Man


Ps. Con tutta sta potenza di fuoco missilistico, 'mbè sti franco-angloamericani-sionisti, si fanno intercettare per quasi tutto da quattro scalzacani, dicono, di siriani? E se fossero intervenuti pure i Russi e Iran: sarebbe stato il tiro al piccione della contaerea delle Forze della resistenza. Qui tutto è strano, pare una commedia degli inganni o delle parti: tertium non datur

Pss. Noi non ci copriamo la bocca, tutt'altro, come la prezzolata Littizzetto Saviano Manifesto Fatto Quotidiano MediRai e La 7, Repubblica Corriere Stampa.
“L'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha annunciato la conclusione della prima fase del programma di disarmo. Il prossimo passo è la distruzione delle armi e delle scorte esistenti.”

Sicché domanda: è la stessa Repubblica di oggi che cinque anni dopo si allinea, in contraddizione, su l'asse Washington-Parigi-Londra-Tel Aviv? E quale risoluzione Onu fa si che sti signuri bombardino?


LAST UPDATE

Ministero difesa russo svela dove e quando girato il video dell’ attacco chimico a Douma
Perché un video non giustifica la guerra in Siria
Supremazia inglese: come il Secret Service sta conducendo la campagna antirussa
Chlorine and sarin are stored/manufactured. If this were true, would not a lethal cloud have been released that would have taken the lives of far more people than claimed in the alleged Syrian chemical attack on Douma?

Un falso con tanto di firma olografa (dedicato ai quarantenni)




Sì quel del “Tip&Tap” a smartphone che vanno di qua e di là con portfolio dinanzi ai tanti Giovine maître à cattedratico, servo del Sistema, dalle immagini fotocopia di fotocopie ed altre ancora in stile Yankee: oyeee. Senza idea di sé senza storia senza passato e con poca trippa per gatti in prospettiva. Si capisce. Forse.
Sia come sia qui c’è uno di quei rari cadeau di un “vecchio” fotografo di reportage dall’effluvio labiale non meno che fotografico. Sì, vero sono due ore ma godibilissime anche perché pieno di perle di “buon senso”. Come assaggio sottostante non c’è male:

“Stop al mito di un reportage che non esiste più!” 24’

“Le fotografie di “reportage” dei disperati del Mediterraneo sono della Polizia, Carabinieri e Guardia Costiere” 27’

“Il bambino Aylan (“trovato” morto spiaggiato con maglietta “rossa” da omicidio rituale ndr) è un’operazione pubblicitaria” 27,42

“Immagini pilotate” 28

Uliano Lucas intervista

Man


Ps1. In pratica sono le stesse parole, pari ragionamento che da quando c’è il manunzio.it veniamo narrando

Ps2. Quando l’immagine richiamata da Lucas è così “penetrante” (lo squasso dell’invenzione fotografica, altro che falla del Titanic, prossima ai due secoli di “servizio” è inenarrabile per il terraqueo umano che ammocca o piglia in bocca beve, ecco, di tutto mentre va a fondo) e in certe anatomie retrostante, scatta quel perverso meccanismo di “gente ordinaria da bar sport” del: siii vabbè e però, tant’è incancrenito la spina dorsale/dignità, qui nel caso, di un qualsiasi Aldo Gianulli. Scusi signore un tot a giro panza sarebbe a dire: falso senza importanza? Woaw bingo!

(E dire che immagini terrificanti ante Aylan morto c’erano già state giorni e mesi prima, di bimbi “pescati” in mare come da Rainews24, ma quel giorno ed in particolare ed in Germania la Merkel…un assist che manco Ronaldo e Messi insieme potrebbero mai. Potenza dell’Immagine luciferina
Foto bimbo siriano

Ps3 Dietro i “migranti” c’è il Soros che in Ungheria sua patria non può entrare, qui nel Belpaese il Duca Conte, sembra ‘na cosa fantozziana, in prima pagina a stringere mano al nazista auto conclamatosi, il sorridente (Opus Dei?) Gentiloni, dopo Renzi Monti Dalema, dal panfilo Britannia, come Prodi Amato Ciampi, Cgil Cisl Uil Confindustria Corriere dei Piccolini Stampa Repubblica Vaticano Spa…
Soros Open Foundation

Ps4 I gas odierni di “Assad” come la boccettina di Colin Powell all’Onu è un trucco voluto da Is- Ra –El prodromo di un Terzo conflitto e però finale per l’umanità intera

Io c’ero terza ed ultima parte



Il provino a contatto di Giansanti che mostra, qui con freccia, il ritrovamento di Aldo Moro, si notino le cerchiature di altre immagini poi scelte per narrare i fatti del 16 marzo 1978

Cade oggi il quarantennale come pure abbiamo già scritto del caso Moro, dell’Italia attuale che da quel giorno ne ha marcato le carni degli italiani.
Infine poiché né storici né mafipolitici ricordiamo quei giorni con alcuni link

Man


“Sul luogo del rapimento vi arriva un fotografo prima di tutti gli altri” (questo “prima” è una costante e palese contraddizione in ogni aspetto del caso Moro) a fotografare la scena e lo dice l'On. Vero Grasso della Commissione Moro, al minuto 7.08 che ricorda il fotografo Antonio Ianni.
Così come un altro fotografo Gianni Giansanti che poi immortala quella che è l’icona, la summa theologica, ecco, del finale Aldo Moro: quel corpo riverso nella Renault rossa (ancora altro simbolo rosso luciferino!) e tutt’intorno uomini di Polizia e loschi soggetti e dei Servizi.

Altresì conviene soffermarsi su la “cornice” che preparò il caso Moro che parte da “lontano”, o meglio di come le “menti raffinatissime” alla Falcone crearono il terreno del 68, cui quest’anno cade il cinquantenario, retroterra delle Brigate Rosse

Maggio 1968: rovesciare De Gaulle per sabotare l’asse Parigi-Mosca


Il ritrovamento di Aldo Moro nelle foto inedite di Gianni Giansanti


The Moro Files (Gero Grassi) - ep.1

The Moro Files (Gero Grassi) - ep.2

The Moro Files (Gero Grassi) - ep.3

The Moro Files (Gero Grassi) - ep.4


Intervista Byoblu (conviene leggere dello stesso autore: “Il Golpe inglese” libro propedeutico ai fatti di Moro e non solo)
Il Puzzle Moro: la verità nelle nuove carte segrete - Giovanni Fasanella

Cose che Moro Sapeva

Perché Aldo Moro Doveva Morire, Ferdinando Imposimato

Ferdinando Imposimato - I 55 giorni che hanno cambiato l'Italia

Blu Notte Le Brigate Rosse

Aldo Moro- il presidente (Parte 1)

Aldo Moro- il presidente ( Parte 2 )

Io c’ero parte seconda




Abstract, italian youth on imaginary road of terrorism named Brigate Rosse (a left-wing terrorist organization)

I gradini stretti e ripidi dopo la porta a vetri immette alla legatoria D… e tutt’intorno quanto occorre per rilegare libri riviste giornali e quant’altri. Vi arrivo puntuale al secondo trimestre a ritirare i libri cui copertine ho immancabilmente distrutto: non certo per la lettura.
A volte nel laboratorio vi arriva il figlio del rilegatore, e come lui minuto lo sguardo triste sperso e tirato. Chissà cosa o perché ma non ha mai giocato con noi del larghetto cui prospetta la legatoria, e siamo un drappello rumoroso che spesso e sovente dà preoccupazioni ai grandi presi ai loro traffici. Certo che il tempo scorre, a volte non ci si accorge che qualcuno, semmai studiando fuori, all’università di Roma o del Nord ha incontrato per strada quello che uso dire “cattivi maestri”. O forse no, ché si è “autoconvinto” alla lotta di classe prima ed armata a complemento la soluzione: palingenesi. E gli Anni Settanta (tra blocchi Russo& America che pari sono quanto a potenza imperiale) sono anche questo. E la prigione, sì, perché il figlio del rilegatore pare sconti anni di carcere non si sa dove come fiancheggiatore delle “Brigate Rosse”.
L’altra anima persa in palingenesi catto-comuniste che ne segua pari sorte è una ragazza uscita dallo Scientifico di via Mazzini, extra cinta centro cittadino, dirimpetto la nostra scuola media popolare (altra della borghesia cittadina sta in alto, tanto fisico che sociale, nei pressi della caserma dell’Arma dei Carabinieri, a volte i luoghi già sono presagio) snella nera dal volto triste a mezza via tra il volpino e furetto, occhi neri e piccoli, come due pallottole. Sparita dai radar cittadini di questa contrada chissà dove è andata a morire, in quale città. E se ha avuto modo, poi, di “rifarsi” una vita:

“Eppure quelle persone c’erano, erano persone vere, erano operai. Di noi si dice che eravamo pochissimi, è giusto: eravamo molti di meno, però ci sono stati anche dai 20 mila ai 40 mila inquisiti, in quegli anni, per attività sovversive”

Faranda racconta il rapimento di Aldo Moro: “Gli agenti uccisi, la prigionia e la lotta. Fu tutto terrificante”


Man


Ps. Come nella canzone del Signor G alias Giorgio Gaber a volte l’anticristo, pare rifare il verso del Nome della Rosa, nasce dal troppo ammore per…

Io c'ero parte prima




Abstract
here rember the facts of kidnaping to italian President of Party named Democrazia Cristiana, killed officially of Brigate Rosse (a left-wing terrorist organization) but thanks at Henry Kinssinger, first all, and much others imperial men of United State of America vs. Russia in context of Cold War after II World War


La mattina del 16 marzo 1978 vendevo libri Mondadori ché abbandonato la schiavitù degli studi fotografici cittadini (non puoi lavare pavimenti e vetrine come serva qualsiasi e senza futuro). E Milano era lontana.
In una casa vicino alla Stazione Superiore del Capoluogo (chiamata per distinguerla dall’altra che conduce tra orridi di Eboli alla piana del Sele, mentre quella alle pianure di Puglia la Capitanata foggiana) nella stanza imbiancata con scuri di grigio chiaro socchiusi, un televisore è già acceso quand’ancora non c’era Rainews24 a rompere con solite notizie per 24 ore consecutive e trecentosessantacinque giorni l’anno.
Strano quel Tg1 alle dieci circa di mattina di una giornata di sole e con la voce del cronista Frajese più in romano cadenza che italiano senza accenti, che parla di sparatoria a Roma, mentre le immagini in diretta scorrono da Via Fani; del rapimento di Aldo Moro e suoi uomini di scorta da parte delle “Brigate Rosse”. Virgolette necessarie poiché solo di recente i cosiddetti “eroi” giustizieri (li guardavamo con spesse fette di prosciutto rosso-reggiano su gli occhi) non sono affatto Robin Hood ma buona parte infiltrati dei servizi di Intelligence; fatti e l’ascolto ricostruito di ennesimo Presidente di ennesima Commissione parlamentare d’inchiesta caso Moro, buco nero che è stato, appunto, il rapimento e morte annunciata dello statista barese e suoi uomini. Boss tra boss della cosiddetta Balena bianca, o Democrazia Cristiana che dir si voglia.
Gli effetti di quegli anni si pagano ad usura, letteralmente, ancora oggi ché quei fatti sono i cosiddetti svincoli della storia tra cui la cosiddetta Eu ad egemonia germanica (non servono più le Panzerdivison Wermacht d’antan). E quanto “storia” da scriversi con maiuscola è tutt’oggi Vexata quaestio

Man

Aldo Moro, storia di un delitto politico

Ps. Intrigante la ricostruzione che ne fa La7, almeno nella prima e lunghissima parte; bisogna rizzare orecchio perché per certi fatti vien dato un flash ai limiti del subliminale cosa impossibile da decifrare per chi sta a far “tip&tap” su gli smartphone o ascolta radio via webcast poiché generazione geneticamente modificata
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