Manunzio



Siamo alla frutta

Per carità niente frecciatine ironiche su l'impiegato “Che Tempo che fa” Burioni, che il giorno prima dal faccione tartufesco diceva di non aver timore coronarico: febbraio dixit.. E lasciamo pure in pace, anche perché scomparso dai radar l’attore Ricciardi o l’omino dell’Oms, finto tanto da sembrare vero per gonzi eterodiretti. Ma show must go on...lai strappacuore del Nonelettodanesuno Conte zio, a latere uno spaurito Speranza nome omen della Sanità, il crasso furbacchione Gualtieri dell’Economia firmatario aumma aumma il commissariamento Italia stile Grecia; grembiuli medici fai da te (minuto 56.30) , tamponi con metodiche rivelatrici pero’ di quarant’anni fa; finte bare di Bergamo quando erano di Lampedusa, stessa commedia dell’arte instillata da seno materno, o dai pupi siciliani alle mascherine Meneghin (Milano da bere) e Brighella bergamasco; inguardabili foto false dei Navigli che contorce a pagamento i connotati di un Sala chi: ecco di tutta sta filippica non ci occuperemo più tanto è “conclamato” la Pandemia Urbi et Orbi di un Occidente putrefatto. No, no più. E la frutta? Ecco qua:

“Faulty coronavirus kits suspected as goat and fruit test positive in Tanzania. Coronavirus test kits have aroused suspicions in Salaam, Tanzania after results taken from goats and fruit came back positive in what the country’s leader has dubbed a “technical error.” Tanzanian president John Magufuli memorably raised eyebrows earlier this week for touting an anti-Covid herbal tonic despite no scientific evidence that it cured the coronavirus”

Articolo con foto di capra: mica si può scrivere sempre 666 basta na “capra” immagine diabolica per antonomasia, o richiamare l’esclamazione di uno Sgarbi quotidiano di qualche anno addietro su Canale5.
E certo poveri africani, Rhesus Aids Ebola sottosviluppo via WTO ed endemica sporcizia (vista in tivvù gli spruzzatores scoglionati spruzzare acque “coloniali” a refrigerio ed immagine di paese “civile” più che profilassi del caso corrente: anche lì tengono famiglia numerosissima) stann’ inguaiat’ assai, oltre al fatto di essere un Lab a cielo aperto dove “scoprire” retrovirus, ossia da retrobottega via duo tragicomico Cia & Mossad. E se da quei lidi, poi, approdano qui in Eurolandia, enorme gioco a “tema” continentale, con che cuore arido non accoglierli a braccia aperte, senza mascherina e guanti di prammatica che tanto fa “protezione”?
Ben diceva il Trevi barbuto: la prima (delle sorti magnifiche e progressive del Capitale) è na tragedia ma la seconda replica è na farsa, in atto unico o messinscena del debito babilonese, in saecula saeculorum. Amen Ra

Nb. Scienza, con tanto di maiuscola, in stato a dir poco confusionale


Ps. Si legga di come i cosiddetti prezzolati debunker, anche in manifesta foto aerea!, non si scusano minimamente di “falsa informazione a mezzo stampa” da Codice penale e figurasi il “deontologico” che uno lo mette nelle terga. "Va sminuita (non già smentita a mezzo stampa) la denuncia dei Navigli affollati a Milano, ma Sala (e lui che l’ha detto che a sua volta la ricevuta dai debunker) tuona: “Chiudo tutto”

Pss. Nella commedia delle parti al Non è l'Arena la Di Girolamo (moglie di Boccia Ministro Rapporti con le Regioni, Conte bis, e già a sua volta ex Ministro Politiche Agricole Governo Letta) chiede con premeditata astuzia politica al dirimpettaio pasciutello spaurito e sorpreso on. Sileri sottosegretario Governo Conte II, in qualità di Vice Ministro Sanità (Ministro invece on. Speranza che fin che c'è vita...) quasi impaurito farfuglia spaesato delle cartelle cliniche dei deceduti di "covid" cui la Di Girolamo chiede per sincerarsi se di Coronavirus si tratti. Di tanto intanto le inquadrature sul crasso Telese mentre tiene bordone a Cecchi Pavone, cui ruota...
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