Manunzio



From London, Parkside

Quell’anno insolitamente soleggiato, ma ci trovammo (mi pare ricordare l’anno 1980) in una di quelle tormente da sconvolgere pure la flemma inglese! Ma come eravamo arrivati lassù nella capitale della perfida Albione? Via fotografo incontrato nella Milano da bere, un happening dell’allora AFIP, sì, l’Associazione a...delinquere dei fotografi very nice. Erano i giorni della Pyramid che Giac Casale curava per dare lustro, ecco, alla categoria dei very in ambito europeo nientemeno. E da questo scambio “diplomatico” sto londinese che sembrava uscito dal film di Antonioni Blow up...ma non sottilizziamo. Sia come sia parla tu che parlo io nello sgangherato inglese di Manunzio, ci capimmo. Infatti non passò molto tempo che da Capodichino voilà to London. E s’è detto accoglienza insolita per clima, giusto il tempo di prendere posto in quella Albione terra che si scatenò una di quelle bufere nordiche da impallidire (!) i già pallidi londinesi. Eravamo in giro quel giorno e ci trovammo proprio in faccia Parkside, un bus che si era fermato e fatto scendere i passeggeri stupiti per lo stop non meno per la neve che veniva giù sferzata dal vento gelido. Continuo babbei? Vo' fatto fessi un’altra volta: tutto falso. Certo qualcosa di vero nel Manunzio troppo scrittore di scemenze più che fantasie, c’è. Giac Casale ad esempio che per conto Afip (Presidente Alfredo Pratelli e Giovanni Gastel ne prenderà la guida successivamente) era ambasciatore presso l’ Associazione europea dei very nice richiamati; delle comunicazioni (archivio) dei fatti quante ne volete ché non c’era ancora Internet e manco BBS precursore di quei. E il bus? Beh questa è certificata dopo Novembre 1980 seguito del sisma Campano-Lucano: storia. E ci era arrivato come per incanto, venuto proprio da Londra! Cosa posso dirvi del perché, arrivò qua sotto finestre di Manunzio? Sì, in quei giorni di cupa tristezza l’arrivo di sto “coso” un fatto, appunto, fantastico catapultato d’altra dimensione. E volete voi? Chi lo guidava non so se del Bardo compaesano o italico paisà, intendeva salire per una stradina che dalla provinciale porta al rione Lucania di Manunzio. Cosa impossibile perché allora (da tempo c’è un sottopasso agevole in entrata ed uscita senza attendere le sbarre del passaggio a livello sovrastante, la strada a saliscendi aveva gobbe e binari) già problematiche per autovetture figurasi un bus! E uno dice sarebbe bastato arrivarci comodamente dalla parte a nord del quartiere senza problema alcuno, invece come Iddio volle passò strusciando la carrozzeria su le gobbe, e non era finita ché bisognava passare anche un ponticello stretto stretto per un autovettura alla volta via semaforo stop-and-go. Passò pure questo e finì su una strada qui vicino, aperto per ricovero terremotati. Non servì così come le tende della Protezione (in)Civile, distribuite da chi scrive insieme ad altri volontari, ai cornacopi del Rione.
Passano gli anni e il bus è ricoverato sempre qui a pochi passi su la provinciale, ex latteria, proprio così, mi pare Lucania latte o cosa del genere, dove pure andavamo per l’approvvigionamento caseario. Latteria diventata in seguito “dogana”! Poi un bel giorno sparì e non si è saputo più nulla di lui, bus come persona viva. Un dispiacere che non vi dico, una presenza rassicurante. Manunzio è attaccato alle cose, ma niente a che spartire con il possesso ché gli manca l’Invidia (Peccato Capitale) benzina per quella; sì la “proprietà privata” nasce da qui ed altro si capisce!

Ps. Babbei non solo voialtri, no, l'immagine copertina però in verticale è finita sul sito Getty-Images, poi causa ristrutturazione della stessa Agenzia non più visibile con tutto il resto del portfolio: chi avrebbe mai "acquistato" fotografie not america way of life?



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Lectio Magistralis in Triennale con Giac Casale
https://artslife.com/2013/10/23/lectio-magistralis-in-triennale-con-giac-casale/
https://www.afipinternational.com/news/2013/10/17/giac-casale-dipingere-con-la-luce/




PetaPixel can’t confirm where each company is getting the data necessary to make such a claim. The truth of the matter is that both are probably right;
it’s just a matter of data interpretation



Certo parlare di “fottografia” il raddoppio dovrebbe essere inscritto nel database della Crusca che controlla le granaglie della lingua (!?) ‘taliana. Sì, come una volta la grafia distingueva fra obietivo ed obbiettivo fotografico quest’ultimo, mah!
E dunque siamo alle scaramucce, litigettini fra chi è più bello del Reame, fottografico s’è detto. E della querelle, sì, la cosa due brand(y) di certo penso: blasonata Canon e l’accozzaglia vetro-chip di Sony, che non ha alcun retroterra cultural-storico-tecnologico se non quello di aver “fagocitato” Minolta glorioso brand fotografico. Insomma l’americanata Sony, senza patria né storia e Canon il Vecchio Continente: come si intesse la proporzione? Con il c...alcolo matematico. Oddio forse si rizzano le orecchie a Odifreddi, ma la “matematica” è pur sempre un opinione e la statistica, per l’appunto, mette il timbro di verità su di una cosa che noi diciamo da tempo, e universo quantistico a parte si capisce!
Orbene di sti tempi (ultimi?) ogni scarrafone è bell' a mamma soia, che sta per possessivo sua e non graminacea, forse.
Vabbè si fa notte e abbiamo altro da fare come recuperare cartucce (niente spari!) di ink per la nostra Canon Pro 200, un odissea letteralmente e ne parliamo ad acque calme (morte anch’esse?)

Sony Disputes Canon’s ‘Number One Mirrorless Brand in 2023’ Claim
https://petapixel.com/2024/02/12/sony-disputes-canons-number-one-mirrorless-brand-in-2023-claim/


Ps. In francese c’è l'Académie (de langue) française, in Spagnolo la Real Academia Española, in taliano l’equivalente Crusca: inglese please? Un c...perché lessi una volta che per mettere mano a “normalizzazione” significherebbe, dissero sotto baffi malcelato, riscriver punto e da capo l’orto-fonetico of english is not possible, and because time is money, paisà! Paisà? Sì uno dei bilion “loan” dei barbari isolani lassù fra le nebbie Nord Europa che infettarono, bendetti grembiulini, le praterie americane dei nativi: City of London-Rothschild si trasferiva, dépendance, a Rockefeller-Wall Street!

Pss. Peta Pixel è italianissima "Franza Spagna purché se magna"




La Giostra

Il sentore ce l’ha, eccome. Cosa? Lo sbiellamento più che scricchiolii già sinistri che menano per l’aere maligno. Lasciamo stare tabelle e tabulati della caduta verticale della “fottografia” digitale, che come si gira gira è de facto tecnologia vecchia del Novecento, e per averne ancora idea riguardate le prime analogiche fotocamere ingravidate dal digitale, molto terrestre, cose che pure le pietre sanno. Telefonino Uber alles, no? Perchè il telefonino lo puoi “bloccare” all’istante per difendere la “democrazia”. E ci si ferma qui. Intelligenti pauca verba.
E veniamo a strani “ripensamenti” se si pensa che un dì certuni negromanti (Negroponte?) pontificavan: “Ogni diciotto mesi signori, si cambia” ai giorni del “computer” detto: 286 poi 386, Pentium I II III da far verso a Von Braun (poi acquisito nazista bell e buono dagli Yankee per loro missioni lunare...negli studi di Kubrick da Odissea nello Spazio.cinematografico si capisce).
Diciotto poi e vuoi vedere che: 6 + 6 + 6 il Nome della Bestia apocalittica?
Sicché pur di vendere, la giostara , questo il senso, il consigliore influencer a pagamento per gli “acquisti” si veste da suggeritore (eminenza grigia è meglio?) accorato e disinteressato, per i gonzi. Tant’è, dice, meglio vendere, casomai una entry-level, che l’idiota di turno riesce bene o male a capire, che l’ultima Camera XYZ che ci ha pure la presa per il caffè: Espresso breve succinto e compendioso, not half liter and drops of caffeine Yankee Style.
Che s’adda fa per la Giostra degli acquisti, dicono, sennonché in caduta più che libera obbligata è l’intero Think-tank giudaico (manco a dire!) cristiano-greco romano. Una minoranza dell’Umanità!


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The Camera Equipment Beginners Don’t Need
https://petapixel.com/2024/02/08/the-camera-equipment-beginners-dont-need/


Ps. Photographers must learn to walk before they can run….E paragone per paragone la mente vola, ecco, al famigerato Twelve (Undici kabalistico!) September A. D. 2001 di quei bravi dirottatori che non sapevano far muovere un Piper però guidavano, vedi mamma come mi diverto, un jet che poi era una missile in Computer grafica camuffato da aereo sciatosi sul altrettanto famigerato Twins Tower, però guidavano un jet facendo fessi il Norad or North American Aerospace Defense Command: che mira + culo. Così lo trovate scritto in carte medievali!






Gaber, il signor G.
(Immagine di un mondo andato e di una razza in estinzione)


Ricostruzioni con personaggi molto equivoci: che ci fa Bersani ex Caporione PD l'insider delle “lenzuolate di privatizzazioni” da Ministro Sviluppo Economico nel Goberno (non è un errore di “battuta” pur sempre battuta per chi capisce) Prodi in grembiulino atlantico, tra il giugno del 2006 e l’aprile del 2007 che aprirono al mercato (mercimonio?) diversi settori dell’economia italiana per i famelici sion-americani? Poi qualcuno dimentica la "botta in testa" che ne ricavò: ischemia; senza ricordare il “governatore” amico degli amici Carlo Azeglio Ciampi e “divorzio” Banca Italia voluto da Andreatta per degli Yankee, quello stesso poi lo stesso fulminato da infarto alla Camera, forse Nemesi storica o “chi la fa l’aspetti” congiunzioni astrali, boh. Mori dopo mesi di come.
Fazio cosa ci azzecca con Gaber? Lo squallido di “Che Tempo che fa” su cui è inutile spendere soldi, il “compagno” a queste latitudini sarebbe sputtanato come “compà tu fatich’ e je magn’” senza riversare in lingua ‘taliana tanto è chiaro.
Cherubini (?!) in arte Jovanotti altro paraculo: che c’entra? Si vede che in Rai tutto fa brodo! E fra gli squallidi, tuttavia, tirerei fuori il sempiterno Gianni Morandi, non meno che Ivano Fossati. Quanto al resto...


...i borghesi son’ tutti dei porci più sono grassi più...
a sempre qui da dove si scrive proprio Gaber tanto tempo fa, in Teatro dei Salesiani (Democristiani con tinte para-fasciste, giorno prima nittiani, ancora giolittiani, e borbonici un dì) di questa Kapitale (k as killer?) del Techesasse ‘taliano: sì, certo Caravan** petrol.
Sia come sia da vedè almeno per farsi idea che “Extra Saremo salus est” la gazzara fascista Lgbt+ a tutte le ore via Stampa & Regime marchiata RAI, che voltata (anagramma) parola è pur sempre la EIAR ossia Ente Italiano Audizioni Radiofoniche del Ventennio: Eja Eja Alalà che sempre Mammasantissima Rai ha mandato in onda, si vabbè, l’edulcorata e con pruriti da camera da letto uhmm...Mussolini-Petacci. Sì, La Lunga Notte, Caduta del Duce. Caramella per certe anatomie tutt'altro che nobili. Senza un fotogramma storico delle trame massoniche la “perfida” Albione che aveva proprio Grandi e il bell'uomo del genero del Duce, Galeazzo Ciano a libro paga (senza dire di Churchill Benito liason e che qualche giorno prima tramite Bank of England al soldo don Peppino (Giuseppe) Calibbardo “unificava” l’italietta dei mille comuni). Franza Spagna purché se magna… e leggete Il golpe Inglese via Chiarelettere, che a me pare editore un po’ di zolfo: ci siamo intesi! Certo poi fate come ve pare...

**Caravan Petrol
https://www.youtube-nocookie.com/embed/LgM2ls2SW5g

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Documentario Rai, Gaber
https://www.raiplay.it/video/2023/12/Io-noi-e-Gaber-93014af1-59bb-400f-ae62-ff2e93d0465d.html






La Dea Madre si toglie la maschera (ce ne fosse ancora bisogno e con sguardo immobile, torvo e astio di misandria fissa l'incauto osservatore eterodiretto)
L'Allégorie de la simulation, Lorenzo Lippi



Teatro e politica
Giorgio Agamben



...quanto meno singolare che non ci si interroghi sul fatto, non meno imprevisto che inquietante, che il ruolo di leader politico sia nel nostro tempo sempre più spesso assunto da attori: è il caso di Zelensky in Ucraina, ma lo stesso era avvenuto in Italia con Grillo (eminenza grigia del Movimento 5 stelle) e ancor prima negli Stati Uniti con Reagan...

Link_testoTestoAgmanben




Tanino il barbiere


Del breve apprendistato ne è rimasta cicatrice di rasoio su falange dell’indice destro.
Tre gradini in marmo grigio spento e l'ingresso alla destra di Marcodoppido il rubizzo venditore di corredi, portano al salone formato ridotto che due sedute marmoree, a riflessi sulla parete controcampo l’entrata gli conferisce un'aria schietta.
L’antro di Tanino centellina luoghi comuni a maldicenze “putenzese”. Sornione fra rasatura e taglio di capelli, dice e non dice, più ancora quando il tasto accarezza li femmn’ che gravitano nel raggio del salone. Un istante e tutti gli occhi carrellano su la divertita signorina più che grandi firme, tutte forme.
Ps. L'immagine naturalmente in bianconero è stata (volutamente) ripitturata, ecco, e la cosa non dispiace ché ben si presta a lo scritto che veniamo componendo (oh come sono aulico o scemo fate votis) da più di trent'anni. La camera era la "terrible" Contax 139 con su montato lo Zeiss 50mm; pellicola Hp5 da trentasei pose poi sviluppata in Microphen sempre Ilford






Gare du Nord Paris
(fottografia)


Finalmente arrivati, via treno dall’Italia che l’aereo costa, in Francia e dovevamo poi balzare verso la Germania e oltre in uno di quei tour da leccarsi i baffi: preparato a puntino d’una banda d’una ventina fra maschi e femmine, vabbè vocaboli d’antan.
Altoparlanti gracchiano incomprensibile francese, inglese, boh! Carrelli di qua e di là, scale mobili ops tapis-roulant in andirivieni continuo sotto una luce dall’alto della cupola, sembra più che altro un formicaio indaffarato mentre si cazzeggia, e qualcuno di noi prova un accordo su la chitarra, da figli dei fiori; sistema lo zaino affardellato da campo, sì, militare… Poi incollati e, stranamente, ordinati in fila indiana seguendo la lingua rossa dipinta per terra ci avviamo al treno...dei desideri che all’incontrario va, babbei. Tutto finto mai stato in Francia e quella “lingua rossa” fu disegnata a collegare tutte le “emergenze “architettoniche della Main street di questa landa un giorno dedicato all’arte di Italia (Cosa) Nostra è… bedda matri Maria!
Un modo come altro per prendervi regolarmente per il c...uore in mano considerato che la didascalia fa della “fottografia” quel che vuole. Minchia cumpari niente male come inizio d’anno!

Ps. L’orizzonte quotidi + ano è zeppo di fake però basta imbellettarle con del testo, o musica direbbe Samuele Bersani, il jingle che guida la pubblicità

Pss. Occhio come mestiere vi riesce chi, mica per caso, accocchia (mette insieme) scienza e fantasia “universalizzando” in caso di specie un episodio quotidi + ano di provincia italia + ana (moglie dell’ano!) eh Munari mai dimentica nei nostri c...uori!






Erbatico rotatico acquatico...areatico a breve

Medioevo riveduto e scorretto tanto per essere chiari, quello attuale si capisce. Certo si potrebbe (si deve!) anche e soprattutto dire Fascismo tecnologico non meno che tecnocratico Terzo Millennio: Eja eja alalà e saluto romano a complemento, con Inno a Roma. Sì...sole che splendiii libero e giocondooo...tu non vedraiii maggior cosa al Mondo maggior di Romaaa...che poi era il sottofondo dei comizi elettorali di miliardi di anni fa (Quaternario degli umanoidi?) e dell’allora mascherato Partito fascista a nome Movimento Sociale Italiano, o Msi. Certo dall’altro c’era l’Internazionale...avanti avanti gran partitooo noi siam dei lavoratori...la plebe e sempre all’operaaa senza ideali in cui sperar...Viva Marx, viva Lenin e viva a Maronna, già infiltrati cattolici per il catto-comunismo all'italiana: Franza Spagna purché se magna ma che te frega!
A noi, ecco. Un giro web per vedere di attaccare un Hd esterno di certa capienza, ché i file di Manunzio sono cresciuti in maniera esponenziale, e tutt’altro che a gratis...Infatti nel lik ci imbattiamo in questo “tassa Siae assolta”: Carneade chi era costui a nome Siae? Ma la Società, sanzionata dalla Europa ma a noi nun ce po' fregà de meno, editori roditori gnamm qui gnamma lì chè la Casta è casta è va si rispettata: gnam!

...è bene precisare che la vendita/distribuzione di chiavette usb sul territorio italiano (anche se acquistate da aziende estere) senza che sia stato versato il compenso alla Siae è un reato (salvo i casi previsti dalla legge)….le tariffe della copia privata attualmente in vigore sono (D.M. 30 giugno 2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie generale n. 195 del 5 agosto 2020 nonchè dell’art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633 (GU Serie Generale n.155 del 7-7-2014):

fino ad 1GB = 0,00 (compenso non dovuto);
1 GB fino ad 8GB = 0,10 euro per ogni GB;
8 GB fino a 32GB = 0,09 euro per ogni GB;
oltre 32GB = 0,08 euro per ogni GB (importo max 7,50 cad.)



Tutte le tasse che paghiamo per la tecnologia
https://www.wired.it/attualita/tech/2014/11/17/tasse-tecnologia/#:~:text=Disco%20fissoLa%20tassa%20applicata%20agli,le%20pretese%20sui%20gigabyte%20successivi.

Allah Akbar!


Ps1 E’ in via molto avanzata una “macchinetta” che a sera un omino robotizzato busserà alla porta: avete consumato aria per tot metri cubici, fanno brevi manu e nun fateci perde tempo, un miliardo di euro. Come dite nun ce li avete? Presto fatto: zacchete d’ora in poi nun respirate più e so c..!

Ps2 Tutt’altro che invenzione di Manunzio tanto l’erbatico che il passaggio di ruota su strada nel Medioevo (senza dimenticare gli odierni caselli detti autostradali alla Benetton, si, quelli del Morandi di Genova!) era soggetto a tassazione...eh dove andate, si ma quanti siete, un fiorino di Troisi Benigni memoria in Non ci resta che piangere, appunto

Ps3 La marchetta come le puttane di strada (desueto ed arcaico modo d’intendere e parlare che non ci piace al politicamente corretto, ahh u capiscisti cumpari?) è assolta virtualmente in origine dai produttori di cianfrusaglie “elettriche” per i cosiddetti fotografi, che scattano in digitale su schede di memoria, ché la loro non c’è più: Munari & C docet!




Teschio o skull per esterofili incontinenti, grotte cantine. Controra (ora contraria letterale) da Aliano in provincia di Matera. Scena così senza manipolazione Pshop o ricorso famigerata AI. Tutt’altro che riverberi, anzi, poiché le foto e di panorama di Manunzio sono piene all’inverosimile di “presenze”


Fatti che (s)fuggono o meglio in contrasto con il belame, si, pecoreccio cui Munari & C. per l’ammasso eterodiretto quotidiano menano per l’aere maligno. Repetita juvant, dicono. Manu militari, certo. E poiché questa zattera a nome Manunzio punto it, di fotografia ci si prova vediamo di scandagliare l’immagine in copertina.
“...finiamo qui la prima parte...” si diceva.
Il luogo o location say english è lungo rotabile (una volta, in questa contrada, il dialetto gallo-italico, dal francese route, pure così in quel idioma e stavamo per scrivere idiota che è stessa minestra babilonese riscaldata, di tutti e nessuno a nome inglese) da ŕota latina e italica ruota di sicura onomatopea...rrrr rotolante conduce ad Aliano circondario di Matera. Immagini tratte da superba bianconero reversal a nome Scala Agfa, che è ritornata** in formato (codice) 135 alias Leica o corrente FullFrame (che da quella prende indegno nome!) digitale. Riproduzione su GH4 via Wi-Fi thetering, ottica Zuiko 35 millimetri equivalenti via adattatore da Old 4/3 a Micro 43, e diaframma 8. E andare oltre, prova provata, la diffrazione fa sentire i suoi effetti morbidosi. Tavoletta luminosa da cineseria a complemento. Mondi analogico-digitale, “vecchie” ottiche che continuano a far del buon brodo evitando l’agguato mortale per l’anima, meniamola così, della Giostra acquisti, amazzonica o meno.
Infine triste ma vero sì è impiegato trent’anni, durante la stampa su Canon inkjet, per accorgersi delle “presenze” in scena e che la matita ne delimita i bordi. Assolutamente inimmaginabile quell’occhio che campeggia fra le erbe che non è una Photoshioppata o mortifera (per l’anima?) AI, tutt’altro. Significa? Niente di più e niente di meno di quanto scritto…Forse che non cercavamo l’ora canicolare da immortalare? Atmosfera nota con vetusto lemma termine “controra” emulo english after-noon, letterale dopo l’ora nona dell’orologio latino? Tre pomeridiane, o ancora la mal tradotta siesta, hora sexta latina, ora di passaggio dei sacrifici vs l’Iperuranio alle telluriche Potenze sotterranee? Il Mezzogiorno di Pan Satiri e corteo di Ninfe (che anche in pozze d’acqua se le lavano proprio in quel momento topico, e nessuno mortale può vedere la scena, pene, ecco evirati ipso facto ancor prima che accecati: minchia)? Mito amabilmente narrato, anche, da Roger Callois in Les démons de midi

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**https://www.youtube-nocookie.com/embed/KQPLk5To3V0
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Ps. Noi dell’Occidente una volta era il Latino durato per circa un millennio a “cementare” le genti, diversamente dall’artificio (tutte le lingue, parlate, dette standard lo sono per definizione, codice alias ID) a nome lingua inglese: di Rito York o Scozzese umidificato e retto-inficcato è vexata quaestio che qui non si tocca

Pss. Vero, corre l’obbligo di citare Roba Apposta di Branco Fotografico che con sua chimica “inverte” tutto dalla carta fotografica a pellicole: di tutto di più. E altrettanto merita menzione BelliniFoto che ha "ereditato" la Ornano chimica (bianco nero e sostituti E-6 favolosi per inversione Ektachrome Pro 64 di Kodak, e pure le Fujifilm, via Jobo tank sperimentata de visu e de manu) di Milano









Affabulatori (commesso viaggiatore)

Albergo Regina d’Italia (oggi terminal della rete di scale mobili cittadine) locanda o meglio vetusta statio alla latina di posta dove siam venuti alla luce: questo è pur sempre un Diary di fotografia cui luce...E di questi tempi, prima di Natale tant’è nitido il ricordo, a sera il vento che fischia dagli assiti la finestra sovrastante Vallone Santa Lucia, la flippina (nevischio teso e gelido) accanto alla cucina (economica) domestica e focolare a latere, i grandi (adulti) più ancora commessi viaggiatori, le mani al tepore del fuoco si riscaldano e narrano, in lingue strane da capire e non si può chiederne in lingua italiana: non sta bene che i piccoli (chi scrive) ne chieda ai grandi. Si va per intuizione, a volte rifacendo il verso la mamma ci prova con vocabolo domestico a rendere quei strani suoni. Non sempre è così e allora l’arrovellarsi immaginativo (tutte le sue fotografie riverberano di questo) di Manunzio, che fa di necessità (sempre) traduzioni dal senso compiuto. Forse

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https://www.miglionicoweb.it/proverb.htm


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