Manunzio

C’è chi dice no




E’ finalmente sott’occhi di tutti (frequentatori di bar sport compresi o la gran parte di teledipendenti) che il “buonismo” a salve dei migranti, è una luciferina strategia di riduzione a schiavitù: di chi viene (indotto) in barca e di chi vive all’approdo, italiani in primis.
E altrettanto noto adesso che a questo progetto “progressista” sia, non a caso, la cosiddetta e famigerata sinistra, ridotta a fumo solo a guardare le ultime elezioni, a dargli imprimatur. Sinistra che conosciamo magnificamente bene. Tuttavia da persona realmente libera (non portiamo catena al collo degli schiavi dell’Iddio Mercato a reti omologate) siam grati a questi nuovi “governanti” italici per la semplicissima ragione d’aver rotto l’incanto (la stampa obtorto collo si capisce è costretta a darne conto) e squarciato il velo ipocrita dietro cui si alimenta il traffico di carne umana, o banalmente la tratta degli schiavi da i nuovi (sempre quelli) negrieri negromanti: intelligenti pauca verba!

“Intanto, le ondate migratorie , frutto di una pianificazione irresponsabile a cui i tre Governi precedenti hanno collaborato , hanno rivelato il losco business e gli illeciti che sono saliti in superficie proprio dalle profondità del mare mediterraneo e che riguardano le navi ONG. Grazie alla determinazione del ministro degli interni Matteo Salvini che sulle azioni umanitarie nutriva fondati sospetti che la ‘mafia globale’ governasse tutte le operazioni da una postazione di comando esterna, la verità è venuta alla luce..”

Verità nascoste

Man


NB. Come ribadito in altro post il link non è necessariamente in linea con la nostra visione, tuttavia fotografo si è consci che la “realtà” può e dev’essere fotografata con tutta la gamma di ottiche possibili, e per quanto ci riguarda da sempre previlegiamo le grandangolari

False flag (come solito) di Stampa & Regime




Abstract
commercial war America vs chinese brand smartphones is pure nonsense: in fact all cell phone, except Samsung, and the iPhone (only Headquarters based to Cupertino is Usa) is made in China


Immaginate di trovarvi e di buon mattino (la scritta rimarrà in sovrimpressa per una buona oretta del primo mattino tanto per addolcire il palato in attesa del caffè cornetto eccetera) m alle prese con Cia &Mossad targato Rainewws24: si il tg dei ragazzini giornalaisti.
Insomma la banda dice di stare attenti agli smartphone cinesi: sia ma vuoi vedere che anche Apple…si certo iPhone li si fabbrica in Cina però poi vanno Cupertino e da lì per terraqueo? Giusto quindi le precauzione (guerra commerciale paisà) contro cinesi che possono spiare: e chi lo dice? Ma gli amerikani (killer kome kappa) lo dicono: a sì, è un po’ come dire che il bue chiama cornuto l’asino! Guerre commerciali: Iran e Siria ci pensa Is-Ra-El (se nel frattempo il buon Benjamin Netanyahu non viene arrestato per frode furti e company). Petro Oleksijovyč Por(n)ošenko da Kiev vs. Russia. E Cina (che detiene il debito americano ed europeo e la sua neo rotta della Seta - One Belt one Road – va a manetta e i massoni neo feudali atlantisti sbavano) se la ride: tanto fra pochi giorni gli scambi planetari non più in Petrodollari bensì in Yuan agganciato all’oro, al contrario di quanto decretò Nixon ai primi anni Settanta e infatti da allora i Dollari vennero stampati 8come tutt’ora) su carta igienica.
Mo hai capito paisà cos’è tutta sta fregola a telecomando? Occidente al capolinea da togliere solo il tubo per l’autoventilazione polmonare: amen

Man

Rainews24

Fotocrazia ahi ahi la censura "preventiva"



Eccoci! Il tempo impiegato per scrivere ennesimo Esposto da inoltre (sempre ché il tribunale non le perde, anche questo già accaduto!) a quel Porto delle nebbie sempiterne che è il Tribunale di Potenza, lo stesso del caso planetario a nome Elisa Claps, tanto per intenderci…

Qui in breve il testo a commento e che Fotocrazia ha deciso di non pubblicare, con l’email inviata al “Fotocrate”. Il resto è di vostre meningi, se ne avete oppure…

“O’ Donnell era un fotografo americano. Era un militare americano. Il suo sguardo sul terrificante scenario dell’apocalisse nucleare era quello del vincitore. Era lo sguardo delegato della potenza militare che aveva deciso di utilizzare l’arma finale, conoscendone la forza e i probabili effetti. Per quanto impressionato da quel che aveva davanti, non poteva essere lo stesso sguardo delle vittime di quella inimmaginata potenza distruttrice.
Negli anni Novanta, però, una crisi di coscienza che lo avrebbe mutato in un attivista pacifista lo convinse a riaprire il baule delle sue foto giapponesi e a pubblicarle in un libro, edito prima in Giappone (dove aveva conosciuto sua moglie, una fotografa) poi negli Usa, cambiandone la lettura, se non l’intenzione.”
Testo estratto dal post di Fotocrazia a puntualizzare di cosa si sta parlando.

Begoglio chi? Ah sì certo El Papa muy bonito. Strana-mente della Compagnia di Ignazio di Loyola. Il Papa Nero: dentro e fuori. E della sua “limpida” elezione: como no somos todos caballero, no? Italiano d’Argentina muy bonito con l’Armada Videla, va tu poi a sapè…
Bergoglio che a “caso” sceglie nel mazzo di miliardi di foto: caramba! Ma lo possono raccontare ai teledipendenti e chi non conosce Grammatica&Sintassi del Medium, cui nefasti…è proprio nel caso di specie uno di quelli.
Bravo El Papa my bonito ma la fotografia (che masturbatio eloquentia se l’autore è giovane yankee, poi si pente, poi si rompono le scatole di foto e forse qualcos’altro, alla maniera della Vivian Meier, viene fuori a scoppio ritardato: e si dice male di Weistein e prostitute attrici, ma questa per un’altra volta) doveva consegnarla, il cartoncino fotografico olografo in specie, ai suoi mentori tipo Cardinale Seán O'Malley votante per la sua mala Cathedra.
Infatti El Papa Urbi et…orbi molto cecati e scordarelli direbbe loro: giovanotti voi tutti Amerikani (alla Costa Gavras) siete sterminatori e criminali contro l’Umanità per sgancio nucleare (Fermi Einstein?)su Hiroshima&Nagasaki altro che buffonate alla Norimberga: prima gli yankee ci fanno gli affari con i Nazi poi quando questi…E invece El Papa my bonito non le gusta mucho: caramba! Ah l’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano. In dissoluzione: Laudetur Jesus Christus. Amen (Ra).

Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht


Man

Ps. Molto "esoterico" il fotobiglietto del Papa


La mail inviata a Fotocrazia/Smargiassi

Circa il post “Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht” si comprendo bene la “censura” preventiva, ma che non può definirsi oltraggiosa di Sua Santità: oltretutto un fotobigliettino olografo non è materia teologica e il papa non parla, nel caso in specie, Ex Cathedra.
Si suol fare una “istantanea” di cos'è Bergoglio, la sua ideologia, molto apprezzata da un Eugenio Scalfari qualsiasi a dirne solo un nome, un po' meno dal “gregge” in balia dell'Apostasia conclamata e messa in essere ogni piè sospinto del successore di Pietro; e anche dai suoi votanti in Conclave che vengono interrogandosi: “Ti abbiamo eletto per le riforme - essi dicono - non per sfasciare tutto”. Intelligenti pauca verba.

Saluti
Man


Ps. Tuttavia ci si avvale della facoltà di pubblicare il post “censurato” sul nostro modesto Diary

Il Nero muove e vince




Abstract
all days milion people more or less unconscious dressing and living with tint of Black color of Death and Hell - the road to hell is paved with good intentions – but this ashen is a perfect and luciferin strategy made of advertising for destroy the human soul, in particular younger generation


Fateci caso infagottati per le condizioni meteo, anche se alle nostre latitudini e di montagna sembra già primavera e lontani i giorni quando c’era neve alta e in città si circolava con difficoltà…
Intabarrati moderni: sciarpe nere e rarissimi cappotti sostituiti da yankee piumini neri, scarpe alte nere, smalto alle dita nere: insomma, via, un look infernale. Vabbene non è un refuso altrimenti perché arrivare sin qui? Infernale/nero ok così. Anzi c’è già stata un’Epoca ventennale cui colore prevalente era, che caso, il nero: quello dell’orbace e saluto romano. Nero quindi dal significato “allegro”, anzi funebre ancor più che eleganti in lingerie…che non amiamo troppo: il colore! E si potrebbe continuare su pilu nero e…
Tutto è nero: dal cielo ai camini cittadini sino alla “crisi” costruita ad arte, e poi si dice la depressione che colpisce i più, l’angoscia esistenziale dei giovani senza speranza. E più nero Inferno di così, si muore, uso dire!
Certo la “pubblicità” dei grembiulini fatta dal sembiante, metti caso, Oliviero Toscani o di Giovanni Gastel, magna pars en passant…a dipingere il nero di nerofumo infernale. Neofeudali massoni che han pretesa di sostituire l’uomo con il robot, sogno faustiano di sfuggire la Morte, anche se non si capisce a chi venderanno le nere banane: ad altri robot? Purtroppo il Ventennio dominato dal Nero come tanti questurini, sappiamo dov’è andato a finire. E ci vuol poco a parallelo ad immaginare l’odierno…oh a meno di certi alieni “buoni” scambiati nientemeno per Angeli…ma ci siamo spinti oltre e questo Diario è rinato per essere” low profile” non a caso! Il solito intelligenti pauca verba

Man

Hollywood party e due: Manchurian Candidate




Abstract
the Cosmic Uterus say war against men for domination of World and new or reborn Babylonian Order named NWO, but no passaran like extermination of mythical Amazons


Già il fatto che Holly…alla fin fine sia letteralmente un “bosco sacro” la dice tutta: vero grembiulini? Sichè è evidente che anche l’ultima sceneggiata, quella dei Globe Awards con la Manchuirian Candidate Oprah, tutt’altro che sacro si deve inscrivere (quadratura del cerchio latomista di Leonardo da Vinci?) o ben sacramentare! Insomma si è visto il nuovo Presidente in “petto” o Manchurian Candidate lato Democrats, vista la fine di Killary Clinton. Stars&stripes, bella gnocca colorata che inveisce, come investitura niente male, contro il maschio represso etc etc etc: vero Weinstein palpadores? E uno verrebbe da dirle: o fragolona dov’è che vai sola soletta nei villaggi turistici per solo donne, mi raccomando, a sollazzarti? E com’è che a scoppio ritardato “denunci” Urbi et Orbi molestie sessuali, quelle stesse che da consenziente ti han permesso di “riceverlo” il Globe insieme a tutte le altre maîtresse: vero Asia Argento? In sala si spellava mani la nonna i Ponti di Madison Meryl Streep…quanto a corna!
Donne-danno-dominio uber alles. E se poi avete letto la notizia della Carmen, l’Opera di Bizet dove non è lei a morire bensì uccide lui: che dire della sifilide che ha raggiunto il cervello delle donne? E uno dice ma si stravolge l’Opera! No maschio represso (masturbati nel cesso d’antan anni Settanta etc etc etc) io sono l’Utero Cosmico che può tutto sono più in alto di Dio, più di Manithu, ancora ancora d'Allah, e oltre l’Androgino per eccellenza…niente più?
Ah nella sceneggiata di Bizet pare che la pistola impugnata da Carmen ha fatto click, sichè si è dovuto provvedere al riguardo, e non è dato se con una nuova rivoltella o prosaica "cosca" che niente sparte con la Sicilia, almeno una volta. E "cosca" a Sud è sinonimo di peto, ecco…e in clima elettorale...riduzioni tasse univeristarie, pedaggi gratis (mica il giorno prima vero Del Rio?)intelligenti pauca verba!

Man

Pistole scariche e finale riscritto, Firenze fischia la Carmen che non muore


Nardella e la Carmen ribelle «Difende tutte le donne»


Firenze, rivoluzione all’opera: Carmen non muore


Carmen non muore: l'opera riscrive il finale nel nome delle donne


La goccia che fa traboccare il vaso (Carmen deve morire) “Passino i tentativi del califfato femminile di imporre sul paese una cappa d’odio e conflitto tra generi. Passi che i media appoggino ciecamente questo trend. Passi che certa politica con amichetti al seguito fomentino questo clima, inzuppandoci il pane per raccogliere voti e distribuire soldi pubblici. Passi anche, sentite cosa arrivo a dire, che la Magistratura”
https://stalkersaraitu.com/2018/01/04/la-goccia-che-fa-traboccare-il-vaso-carmen-deve-morire/
Golden Globe 2018: il discorso «presidenziale» di Oprah Winfrey

Link


Ps. Durante il Fascismo il Regime proibì l’uso del pronome (poco virile) Lei sostituendolo con il Voi (dalle nostre latitudine poiché abbiamo una certa liaison con il francese lo si usa quotidianamente e da tempo immemore, del tipo: “Cumm’ ve chiamate a siggneria che tradotto, rivolgendosi a persona che non si conosce, suona: “come ve/voi chiamate?) per questioni di “purezza” lessicografica,

Non le mandiamo a dire





Abstract
speaking of the actress Sofia Loren or metaphor of star system by Hollywood, of how to do so-called career accepting every sexual "performance" to achieve the purpose: fame, honor and money. Except to flaunt later on the so-called, perhaps supposed, abuses suffered


Qui il testo inviato allo Smargiassi (nomen omen) del caso con il vizietto della censura "quanto" la cosa è fuori da certe logiche cui Repubblica...

Notazioni in tipico sviamento di massa, e non altrimenti sotto le insegne di Repubblica. E al riguardo se ne scritto nel nostro Diary: “Hollywood party” prendendo a spunto ciò che è notorio da sempre ai quattro angoli dell’Universo, in espansione, a man salva. Insomma: verso l’Infinito e oltre va da sé.
Articolo che mena il can per l’aja a sviamento delle masse teledipendenti. E per quelli che non ci cascano, le insegne di repubblica vivono di questi espedienti.
Sia come sia la vicenda della “aggressioni” all’altra metà del cielo più spesso sono pianificate, come la bella attrice del Mossad che incastrò, a salve, il buon Strauss Khan cui memoria è già dispersa il caso. E arrivò di rincalzo Madame Christine Madeleine Odette Lagarde, nata Lallouette…Il gioco è chiaro anche senza habitué del bar sport Repubblica e assimilati.
La fotografia o meglio la copertina di Time, poi, è un’orchestrata messinscena con tutto quel nero che qualche candida mente, poco addentro ai barba trucchi ideologici che s’asconde dietro uno scatto, beve. A parte l’imbandierata “posa” da Trionfo della Morte tout court (non centra un fico secco la violenza su le donne) è carino evidenziare: basso a sinistra il corpaccione della Nera Dea Madre: tota mulier in utero. Cinque donne-danno-dominio in posa, numero sin troppo esoterico, con quello sguardo (smorto come tutte le altre guarda caso) cui una che s’erge sotto la I di Time: donna wasp deve trattarsi a contrappasso della Nera Madre.
Certo c’è un gomito, destra foto copertina, o meglio una sgomitata in cerca di gloria o di un attricetta dal nome che è tutto un thriller: Asia Argento, verosimile in rappresentanza dello Stivale, e ci si ferma qui quanto a Kabala. Anch’essa “violentata” in illo tempore per la carriera. E che con le altre a scoppio, molto molto ritardato, nel momento topico, stile Femen, fan scattare la “denuncia” in Mondovisione Rete omologate e Repubblica non meno allineata nel dare palcoscenico alla sceneggiata. Anche perché lo stupratore è, ancora, in intimità del Clan Hillary (non l’ha denunciato come le altre e come mai?) Clinton del Partito Democratico…Intelligenti pauca verba.
“L’analfabeta del futuro non è colui che ignora l'alfabeto, bensì che ignora la fotografia”. Attribuita a Walter Benjamin che pare l’ha rimasticata da altri, ma poco importa

Man

Una gomitata negli occhi, per vedere meglio
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