Manunzio



Sala ma cusa l’è sta roba?

Immaginiamo si tratti di puro omonimia e non già il Sala dell’Expo 2015 cui male lingue han fatto spetteguless’ di soldi pubblici. Sia come sia con quel faccione l’abbiamo visto tuonare, a reti omologate, contro suoi concittadini che difformemente dal Dpcm del Nonelettodanessuno Giuseppi proibisce, così come durante il buon Fascismo, gli ostinati lungo i Navigli già in associazione (a delinquere art. 416 Codice penale?) in-forme di “assembramento”. Milano da bere quale luogo ameno dove vivere.
Di certo sono le brutte compagnie cui, del tutto involontario, ottimate Sala si circonda del tipo Giannini di Repubblica o il pasciuto neo direttore della stessa “testata”, il buon Molinari buon ebreo doc ex Stampa di Torino, che come testuggine batte più ancor di un redivivo Don Donchisciotte: c’è gente che si diverte così.
Ma abbia pazienza squisito Sala lei che è uomo di “valore” e quindi “conta” (si può fare l’inverso come meglio è più opportuno) su i Navigli a quanto dato più che di perniciosissimo “assembramento” sembra del tutto normale “movida” come i bei tempi andatii ante Coronavirus natum via Fauci & Oms.
Sia come sia Giannini (dipendente La7 ma anche altrove) Molinaro-Repubblica le avran tirato anch’essi un brutto colpo, di errata percezione, ecco, della realtà abituati come sono a ricevere ordini dai soliti neo feudali transazionali, di più Europa e più Mes.
Un consiglio: la prossima volta chieda, chessò, ad un Oliviero Toscani ma altrettanto “presidente” Afip Gastel milanesi doc amici degli amici, se è vero che l’uso dei teleobiettivi, nel comprimere i piani per legge ottica, poi non raccontino frescacce ai pistola.
Infine dovesse essere ancora perplesso, una telefonata in Cermania dove certamente lei è di casa insieme ai Veneti, meglio Lombardo-Veneti di Francesco Giuseppe memoria, si facci passare anche solo il guardia porta della Zeiss, che le dirà che sì l’uso di teleobiettivi nel comprimere i piani li falsifica all’occhio “normale” ad uso ad ogni sorta di ribalderia. Dice? Ma certo ...quel ramo di Como...queste uscite “assembramento” non sa da fare ne oggi ne mai. Bravi, ecco, appunto!

Relazioni prospettiche
Lunghezza focale, angolazione e prospettiva
Navigli, 38 persone in 115 metri. La fake news di Repubblica ha una chiara valenza politica

La foto sui Navigli è falsa! Ci accusano per rimetterci presto agli arresti domiciliari


Ps. Ottimate Sala qui troverà un video casereccio ché noi più di tanto e non milanese che conta, di come a volte (regolarmente?) l’occhio è tratto in inganno per i più immondi interessi, sotto la Madunina tutta d’oro e piccinina che te brilli di lassù...



Last update

Non dico chi, si dice il peccato giammai il peccatore amen, proprio sui fatti in narrato il summenzionato peccatore, chissà se fa statistica, s'é fatto "certo" opinione nel vedere però il video, lo streaming quindi il movimento o l'ammuina di frames eterodiretti; e ci ha ragione Sala Repubblica di Stampa & Regime. Insomma il Coronavirus più dei polmoni, o meglio apparato cardio-circolatorio, ha distrutto il neurone triste solitario e finale vagante nel cranio del teledipendente



Ministero della Verità

Fotografia simulacro, vuoi tu che nell’Ottocento lì lì positivista non venisse inventata dal solito circolo massonico transnazionale luciferino? Vabbene un nuovo modo di “vedere” ma che non a caso si sviluppa lungo l’asse della “prospettiva” rinascimentale, lasciamo per un attimo il Venerabile Leonardo -Sindone-Fotografia che qui non è caso.
Fotografia come “rappresentazione” onirica o meglio Fottografia che per l’appunto refuso non è. Immagine darwiniana e delle sorti magnifiche e progressive del Kapitale (lo scriviamo con kappa come killer) Homo homini lupus a dirla per intero. Vapori mercuriali (dagherrotipo starter) fra nastri ballerine nani Gastel e uno Jovine che non si nega mai, complemento lo squallido Toscani che fa finta di sputare nel piatto cui pur s’ingozza, così con semplice tratto senza andare oltre e anche perché di questo liquame se ne scrive a giorni alterni.
Immagine che poi divenuta “mobile” in celluloide ma odierna streaming ammalia ugualmente e molto più che le scosciate sirene di Ulisse. Immagine fotografica subliminale che esiste a “dimostrazione” del mondo, che non esiste secondo i cartesiani prezzolati, se non quando “pensi”: non ce niente lì fuori solo e soltanto quando la mente (dal verbo mentire?) s’illumina d’immenso e crea la “realtà”: mari monti e persone che …maschi e femmine li creò a sentire la Genesi (non certo quella del luciferino Salgado) 1, 26.28

Teoria Gender


Man fotografo sin dal 1969



Ideologia gender e manipolazione capitalistica dell'umano
Piazze & gender

Ps. Si ascolti attentamente il "buon" Galimbert Umberto, di quest'ultimo link, dal minuto primo in poi, oltre la Piazza/Mussolini/Non verità quando è contraria alla narrazione teletrasmessa, o inoculato via vaccini..e i secondi successivi di certo i più esilaranti, ecco :”…gente che con poca istruzione su base di pre-supposti (non gli va bene la “supposta” del Galimberti & Co?) sulla base delle proprie opinioni…” Proprie opinione, significa propria testa, ma dice Galimberti e io e noi autri ahh che minchia stiamo a fare? Riecheggia quel frammassone Mario Monti di “eccesso” di democrazia e “poca conoscenza dei meccanismi” da parte degli inglesi su la Brexit e più in generale su la gente irremediabilmente “ignorante”!




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