Manunzio


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Lo spazio di un mattino l’immagine vincitrice di non so cosa e quando spedita, certo tanto per celia. Ma non è questo, a dirla tutta nun me po’ fregà de meno, poiché conosco il valore “artistico” di chi scrive, ma tant’è. Insomma una bocca in agrodolce per quanto è banale la foto nella sua essenza tutt’altro che peregrina. Intendiamoci anche quando faccio il naif tutto è ponderato, vale a dire per usare metafora, poi mica tanto, quando uno è elegante tout court anche con una foglia davanti e una dietro, si sa mai, non dismette per questo certo allure. Manunzio non è fesso, lascia correre in spirito partenopeo dal basso profilo, ma quando c’è da dare la zampata, anch’essa tout court, attenzione alla sciabolata di Manunzio, che fa molto ma molto male.
Una tazzina vera di vero caffè bevuto in un giorno di inverno freddo e gelido con una “scherda” di sole, quel tanto di sole per creare la magia di uno still life venuto a “caso”. Qui Manunzio non procede oltre ché solo pochi fortunati, stavo per scrivere eletti, possono anzitutto vedere e poi intendere…e del perché non il 19 invece che l'odierno 17 kabalistico!


Ps. La fissa della mamma era di avere per il figlio roba di certo valore e per questo che a cadenza regolare ci arrampicavamo per una scale di legno, più che altro una parte di sesto grado, fino lassù da Mast’ Aniello sarto, fine napoletano chissà come catapultato tra le montagne lucane. Rito per un taglio su misura invernale ed estivo dai pantaloni corti che ancora indossavamo pur grandicelli



Due + Due fa sempre cinque

Lo vedete? L’Iddio universale la perfezione cosmica la numerazione stellare come sfere celesti: tic tac, tic tac. Ah che bello la perfezione: due più due fa cinque. Vi vedo perplessi, ma un passo indietro che poi vi toglie la voglia di essere quel che siete: conformisti.
Dunque Anni Settanta Magistrale: sì Manunzio sarebbe un maestro scritto in minuscolo altrimenti si incazza il Magaldi e “fratelli” (sorelle no?) con grembiulino massonico va da sé. La prof di Matematica, qui caps letter ci sta tutta, all’ultimo anno, allora erano quattro il cursus, pontificò:”Ragazzi nella vita vi bastano le quattro operazioni”. Che dire? Altro che crolo di Muro berliniensis, scoprire che la Madonna…Ma come i teoremi, i postulati o dogmi laici tipo sesso degli angeli, e centottantagradinternideltriangolo, gli iuppsilon ics e zeta? Crollati miseramente. Quel che è peggio croallava che la “matematica” serve a ragionare, ma come scritto altre volte, serve ai ragionieri di Casoria…
Insomma una tragedia che il triangolo costruito su, un corpo immerso in un liquido, Eratostane e suo calcolo circoferenziale per misuare la Terra, per un punto passa...due rette parallele non si incontrano mai e poi mai. Veniva giù in definitiva tutta la “matematica”, euclidea si capisce. E meno male che in filosfofia, quanto a speculazione dal latino speculum, eh avessi voglia il Manunzio…
Solita tiritera poi mica tanto di come le coazione ci conformano: ripeti e ripeti come diceva qualcuno e qualcosa rimarrà attaccato come le fesserie anzidette. Ci spieghiamo. Se fino al giorno prima, corrente Pandemicus Anno Domini 2020 bisestile, il metraggio imposto nelle relazioni interpersonali, causa l’inneffabile e soprattutto invisibile virus, consentiva certa “protezione”(de che?) e nel momento in cui a salve si parla di ripartenza (altro giro altra provola?) ci si aspetterebbe (due più due) la metratura non cambi: e invece zacchete beccatevi due metri. Immaginate la cosa, chessò al bar: e quanto lungo sto bancone per il caffè? E invece di agevolare la ripartenza, raddoppi la metratura che, oramai evidente, più del contenimento virale (sto virus sembra un’araba Fenice, che esiste ciascun lo dice dove sia nessun lo sa) è per evitare che le energie umane, non parametrizabili caro Odifreddi bello e nichilista sopraffino, l’un l’altra si coalizzano per la rivoluzione. Sanno bene, anche Magaldi fintotonto, che le puttanate (da tre mesi in qua) a mezzo Stampa & Regime sono come oro di Bolgna: patacce che diventano nere per la vergogna una volta tolta la patina dorata. E come vedete il nuovo “universo” concentrazionario o lager papale papale: due + due fa cinque, sei sette pirandelliano: così è se vi pare (dopo avervi vaccinati di non si sa cosa però l’importante è finirvi). Forse ancora meglio: Uno (miliardo) nessun (miliardo) o centomila palle quotidiane per la ri-partenza: ma come il giorno prima nun c’era na lira, anche perché celochiedeleuropa, mo’ esconono da sotto il materasso? Falso a mezzo stampa!

Rassegna stampa AD 2020


Ps. Nelle prime tastiere pesanti ed impossibili stile IBM il tasto del maiuscolo era indicato dalle lettere Caps, dal latino Cap(ital) letter quello stesso usato nelle steli e iscrizioni vario titolo su pietra del mondo romano per fermarci a questi



Ecco qui la prova del nove (esoterico 3+3+3) di quanto veniamo dicendo circa il fatto che non ci vogliono chissà quali e quante, soprattutto, attrezzature “fottografiche” per fare uno scatto ben più che intrigante. Anzi l’illuminazione nei vari sketch è quanto più “rudimentale” si possa poi immaginare: due flashettini via radio sincrono. E la cosa, come si vede nel lungo video, ha come camera la solita premiata CaNikon alternarsi ora in questo ora in quell’altro set: meditate gente. E risintonizzate il vostra auricolare e non date retta ai suggerimenti della “regia”: se vi pare!

Speedlight Mastery


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