L a sega di Solms continua come prima e più di prima. Si è risposto alla Leica via email per le rime circa l’ultima ritargata Leica Digilux già Panasonic L100 II: cazzate si è scritto essi, come fosse chissà quale evento da sbandierare! Benedetti cinesi che la comprano, ancora una volta, a status symbol come quell’imbecille nella Milano da bere anni Novanta passati a miglior gloria, che in una galleria, à la page quanto vuoi pur sempre fottografica e qui il raddoppio errore non è, anzi, già a solo aprir bocca…però ad una spalla sfoggiava la sua Leica cromata con voluta nonchalance: sì, imbecille con Leica! E veniamo ad ennesima incarnazione, questa volta formato M10P: che fantasia 'sti Teutoni. Solms, quindi, sforna la nuova telemetro come prima più di prima, e udite udite con Lcd toccabile o touch screen che dir si voglia. E uno dice: ma avete fatto i diavoli (Castello Wewelsburg?) a quattro a toglierlo nella M D-10, e mo’ c’è lo restituite pure con “tocco”? Ma che c…avete nella testa?
Ah naturalmente sul frontale è scomparso il bollino rosso Leica, come dire far sparire il Cavallino Rosso Ferrari…per minimalismo. Sarà ma più che post moderno qui ha tutta l’aria funebre del post mortem: lato traslato e fate come ve pare

Man


Ps.
E tanto per far capire l’aria che tira fra Germania e Russia (altro che Nord Stream2 gasdotto che fa incazzare nero gli yankee, che vorrebbero venderci il loro ma liquido tipo le bombole a gas…di una volta) il mostro di Leica disegnata a Mosca e dintorni ma “fabbricata” by Germany: che s’adda fa p’ campà e contentare i neo parvenu russi: spaziba!

Pss.
Repetita juvant: la nostra “leica” è una ben più che modesta Oly C5050 con equivalente ottica trentacinque millimetri f 1.8!
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