search

pages

Una Leica…a mandorla




Abstract
like the italian photographer Alex Majoli, from Magnum Agency, I used same camera or poin&shoot C-5050 by Olympus for thousand images of my personal archive


Bastian contrari si nasce o si diventa? Bella botta: l’un e l’altro va da sé. E infatti se non fosse per una base (condicio sine qua non) ben difficilmente, a meno della roulette russa o teoria dei grandi numeri a raffica, la cultura tirerebbe fuori qualcosa di “artistico”. Insomma eretici si diventa manipolando l’eresia che si è succhiato dal latte materno. E meno male che non siamo ai tempi di Giordano Bruno! Sia come sia e tralasciando album di famiglia arriviamo al dunque. Sì, il bastian contrario più che professione è una Fede, e noi l’abbiamo incrollabile tant’è vero che facciamo cose che, secondo standard casomai stars and stripes o di certo liquame di Stampa&Regime settoriale, sarebbe/è inconcepibile se non con la premiata ditta CaNikon e blasé Sony (che fa la gradassa su le ceneri di Minolta che acquistò tempo fa) o Fuji che ha una certa tradizione fotografica, oltre che produttore di ottime pellicole bianconero e soprattutto colore: Velvia ricorda niente? La chimica E-6 che ha steso letteralmente il famoso Kodachrome di Mammasantissima Kodak: vero National Geographic?
Immagine notturna va: Olympus C5050 tirata, ecco, a 400 Iso/Asa che più in là non va ma dall’obiettivo equivalente 35 millimetri in passo universale/full frame corrente, F 1.8. E stiamo parlando di una point&shoot da sensore lillipuziano. Roba da matti? No faceva così, e pure in notturna un certo Alex Majoli della Magnum: e mo che state a dì? Le solite cape chinate quando gli allineati e coperti a telecomando non sanno cosa rispondere perché il “suggeritore” delle masse non sa che pesci “prendere”. Majoli-Magnum-C 5050 Olympus e dall’altro Man-Getty Images-C 5050. Si fa quel che si può, via.
S’intende dire che se c’è qualcosa da narrare la “macchina” è relativamente importante: intendiamoci la camera è il fotografo per chi intende. Punto.
Una sera di pioggia, quindi, con la Olympus C 5050 e il Manfrotto monopod, si sa mai. Poi più che altro è servito quale bastone del viandante…ché la luce ambiente (calda per intrinseca natura e preset del bianco che si lascia a manetta su “caldo”) dai lampioni color ambra consentiva tempi di otturazione di 1/25 a f 1.8 più che sufficiente a “fermare” la scena inquadrata. Naturalmente il “mosso” è voluto e ricercato altrimenti che bastian contrario…

Man

Notturno (bagnato) dall’Italia


Ps. Majoli come la miglior tradizione vuole usava Leica a pellicole poi Olympus digitale per ritornare all’ovile dal momento che Leica è diventata digitale: noblesse oblige…

Romano Cagnoni



© Romano Cagnoni

Un altro della Fotografia italiana se ne è andato pochi giorni fa. E il ricordo va ad alcune sue immagini, se la memoria sorregge, degli anni Settanta riprese con una Minolta Srt101 con ottiche Rokkor: un must che non si deve immaginare solo la premiata CaNikon. Immagini di un parco forse americano, ripreso rasoterra con ragazzi di spalle e in linea di fuga verso l’orizzonte: yuppie? Già figli dei fiori o più ancora di Maria la Maddalena che...Immagini di reportage bianconero quelle di Cagnoni che a noi ancora implume facevano sognare.
E ora che ci penso erano sue anche quei fotogrammi dei cavatori di pietra, lui nativo di Pietrasanta, in uscita su rivista che aveva la pretesa di essere solo in abbonamento per palati fini, poi in tutte le edicole a cadenza mensile e di lì a poco fece la “fin’ di bott’ a mur’”. Aria ma con le firme di Giulio Forti e poi l’insignificante giro circonferenza di un tale Rebuzzini Mario, che per un certo periodo andava in giro vestito alla cacciatora anfibi militari e barba alla Che Guevara: mirabile quella volta che come una Wanda Osiris discese il gradone trionfale di un palazzo nobile di via Fracastoro in quel di Milano - si scolava le ultime stille del jingle Tognoli-Pillitteri cognato di Craxi in Era Regan & Thatcher etc - e il parterre letterale l’accolse con battimano…e se ne già dato conto una volta poiché presente ai fatti. That’s Italy: stupid!

Man


Romano Cagnoni

Romano Cagnoni: in guerra trovi l’essenziale umano

Diavolo & Vaticano Spa




Si è vero il video è terribilmente statico, l’organizza la Confindustria e per due telecamere che s’alternino…minimo sindacale, e invece!
E sia che siamo abituati così come alle lungaggini (!?)discorsive ma nel caso molto godibile; comunque da prendere con le pinze le parole di Gotti Tedeschi anfitrione della serata dibattito: per noi il denaro è il Diavolo con cui non andiamo assolutamente d’accordo, ieri come oggi e l’eternità. Denaro merce di scambio della Proprietà Privata, il nostro Satanass che combattiamo senza se e senza ma. Anche se il Satanass, che è persona anche fisica non si dimentichi mai, da ultimo e per ben due volte ci ha onorati…ma l’abbiamo scornata a puntino. E alle nostre latitudini uso dire “Ha trovato c** per le sue terga”. Punto.
E allor da seguire la quasi ora di monologo de facto per chi intende anche sui fatti dell’ Undici Settembre Duemilauno. Già proprio così ché non è l’affabulazione di un Bin Laden e quattro “terroristi” e dirottatori armati di tagliacarte! E di come sta storia del cosiddetto attentato interessi il “Paradiso” non ultraterreno ma fiscale della Città/Stato del Vaticano Spa che si accavalla, purtroppo, con la Sede petrina d’er Papa o Chiesa universale che tiene a che fa co’ a ‘ggente de li quattro Continenti terreni. Ahi sembra ‘na Apocalisse: beh sotto certe angolazioni!

Man

Parla un banchiere: il Diavolo è in pensione!



PS. Esilarante pungente ironia, ma non troppo al minuto 24.58 dove il Riscaldamento Globale, dice Gotti Tedeschi, è per il numero di persone che vanno all’Inferno!
E non meno tragica al minuto 45.42 dove l’attentato alle Torri Gemelle (!) con certi movimenti speculativi, il cosiddetto cash è impressionante per massa che nulla sparte con Bin Laden e terroristi con coltellino e arei costruiti in computer grafica…anzi se è per questo basta, per chi capisce di fotografia e/o immagini, il taroccamento a video soprattutto che si ritrova a Web di “complottisti” che mostrano il tutto finalizzato all’aggressione pianificata anzitempo vs stati “canaglia” dal sottosuolo pieno di petrolio, diamanti oro…il resto è narrazione che va alla panza, tanto sono le panzane grazie a Stampa&Regime e catodiche cammellate truppe per la ‘ggente ca nun’ vol’ pnzier’ alla Rocc’ Vizzo e sua comare Rosaria R.

Updastes

Ettore Gotti Tedeschi: le quattro fasi del declino italiano

Al minuto
2.40 la spartizione del cadavere Italia
3.59 problema demografico Italia
6.20 esplosione consumismo che sottende e cela disinvoltamente altre gravità “economiche”
7.31 nascita prodotti derivati a seguito denatalità e correlato consumismo…
e molto altro ancora tipo le "privatizzazioni"

Il Diavolo che allunga coda e artigli
Il Governo segreto delle multinazionali - Lidia Undiemi

Fotografi italiani d'antan




Una storia di accoglienza Il centro per richiedenti asilo Teobaldo Fenoglio a Settimo Torinese
Fotografie di Uliano Lucas
Mole Antonelliana, Torino
8-25 febbraio 2018

Catalogo Mudima, 2018
Con testi di Antonio Calabrò, Elena Piastra e Francesco Rocca

Cp 479 (Falso ideologico)




Non c’è di che meravigliarsi dei “tribunali” ove, lo dice a cartiglio il Tolstoj di Guerra & Pace, luoghi di ingiustizia. Ipse dixit! E quindi se lo dice lui, ma vale la pena, sempre a livello d’immagine tout court che questo resuscitato Diary compone ancora in un altro scatto, capire come mai il Procuratore Cassazione nell’aprire (e chiudere in fretta?) l’Anno Giudiziario, tace su certi altri temi come le morti su lavoro a scapito (è loro la graduatoria di parte non di chi scrive) dell’aumenta del cosiddetto femminicidio: esponenziale, a suo dire, nell’anno appena trascorso. E sia, ma l’Ermellino coadiuvato da Stampa&Regime o trasmissioni tipo “Amore criminale” su Raitre (ex Tele Kabul di Curzi il “compagno”) o di “Donne che uccidono” (gli uomini bambini etc) di un Canale che qui non si ricorda, offre una parzialissima visione della realtà. Un po’ a dirla (stessa regia) il caso a scoppio ritardato (!) di Weinstein… e la candidatura, guarda un'altra coincidenza, di “petto” del Ophran**. Tutto fa spettacolo, e meno male che si è nell’era dell’” ottimismo” alla reclame di Tonino Guerra.
Insomma Propaganda di parte, ma che il Procuratore di Cassazione cada nell’ascritto Cp 479 non ha altri commenti. Apologia, che è reato dovrebbe ricordare il Procuratore pro Dea Madre…Insomma scaramucce diPotere: o alzati tu che mi siedo io serial Femal: il giochino è scoperto! E meglio non dire...Miṡandrìa s. f. [comp. di miso- e -andria]. – Avversione morbosa per il sesso maschile Treccani/Online

Man


**Oprah, dopo i Golden Globes il sogno di correre per la Casa Bianca. Magari contro Ivanka.
Link


Cosa distingue l’assassinio delle donne da quello degli uomini



In Italia il tasso di omicidi maschili è di 16 per milione all’anno, cioè vengono uccisi più di 3 uomini per ogni donna uccisa. Sia uomini che donne uccidono in prevalenza uomini: circa 400 ogni anno. Le donne assassine uccidono nel 39% dei casi donne, e nel 61% dei casi uomini. Gli uomini assassini uccidono nel 31% dei casi donne, e nel 69% dei casi uomini. [Ministero dell’Interno, Rapporto sulla Criminalità, “Gli omicidi volontari”, Tabella IV.18, “Genere della vittima secondo il genere dell’autore di omicidio commesso in Italia tra il 2004 e il 2006”]
https://www.movimentolibertario.com/2016/11/italia-per-ogni-donna-uccisa-si-ammazzano-3-uomini/
Cinque milioni di uomini ogni anno sono vittime delle violenze femminili
http://www.ilgiornale.it/news/politica/cinque-milioni-uomini-ogni-anno-sono-vittime-1333858.html

Manipolazioni statistiche sulla violenza di genere

La violenza contro gli uomini è la violenza perpetrata contro uomini basata sul genere. Fa parte del fenomeno noto come violenza di genere. Nelle culture democratiche, la violenza contro gli uomini risulterebbe un fenomeno sostanzialmente equivalente, seppure meno noto, rispetto a quello perpetrato verso soggetti di genere femminile
Link

Femminicidio, i numeri sono tutti sbagliati
Allegato pdf

Anno giudiziario, in aumento femminicidi e stalker. La Cassazione: “Allarmante il fenomeno baby gang e abuso dei media”
Link

Lavoro: Mattarella, troppi giovani morti


Ps. Il “discorso” del buon Mattarella cui età incipiente fa brutti scherzi di certa memoria è lo stesso degli strali (a salve?) circa le morti giovani sul lavoro, o deve trattarsi del sosia/inquilino che abita al Quirinale?

Arriva il 2018, Mattarella: "Lavoro resta questione grave. Appello ai ragazzi del '99"
Link

more: Femminicio.pdf (342.11 KB)

Giorno della “memoria” …No grazie




Abstract
27 January 1945 troops arrive at Auschwitz the Lager for antonomasia, and any 27 of January the people remember the all unspeakable human sacrifice suffered by all the internees


E’ diventata una routine e siccome i reduci sono estinti quasi del tutto, e gli eventuali discendenti prossimi a passare a miglior vita: che dire del giorno della “memoria” dai lager? Niente in particolar modo tranne il fatto che siamo in tempi elettorali (il buon Mattarella ha pure nominato in questi giorni del duemiladiciotto senatrice una ebrea) e quindi…ogni momento è buono per fare da questuante a raccattare voti: tutti lo fanno. E poi la cosa è commovente, no? Fanno pure vedere il volto sorridente (!?) della Anna Frank cui diario il babbo e chi per lui ci han messo mano che vien meno un “santino” troppo televisivo (sul canale Focus il Nazismo è solamente l’Adolfo che ha fatto tutto ma proprio tutto lui, guai a dire dei circoli massonici angloamericani che lo misero a capo del Reich come con il romagnolo Duce).
Se poi a questo si aggiunge che la Shoah è inemendabile (si finisce in galera a norma delle ultime disposizioni del Ministero della Verità di orwelliana memoria!) sul piano della ricostruzione storica: manco fosse legge divina, allora capirete che qualcosa non “quadra”. E non centra nulla con le lagrime a telecomando: le morti non sono finte le sevizie inenarrabile lì stanno e staranno per l’Eternità. No, il discorso è sulla costruzione mitologica della Shoah da parte non già di un’etnia, giacché si dice che siamo una sola razza umana(oide), ma di una “razza” eletta e prediletta. E uno vien da chiedere: eletta? Sia ma dove come quando e perché e con quale sistema elettorale la “razza” è stata eletta per noi Goyim, poco meno di schiavi a sentir costoro da codesti “ebrei”? Una domanda retorica e senza alcuna possibilità di replica. E va tu a sapere se la “verità” è nascosta in qualche cimitero dell’Est, metti Praga tanto per dire

Man


PS. Nei campi di concentramento nazisti, ma c’è stata pure l’italica risiera di San Saba, e sparsi ovunque per lo Stivale durante il Ventennio campi di internamento, che forse non avranno avuto forni crematori ma insomma non meno feroci di quei teutonici, erano pieni di ebrei. Nei campi di sterminio non ci sono stati solo ebrei eliminati, tutt’altro, ma anche disabili, rom, dissenzienti…e finanche la morte di Mafalda Savoia cui tutto si può addebitarle tranne che fosse una “reietta” non ariana etc etc etc

Pss. Nei campi di sterminio nazisti ogni gruppo da eliminare portava per distintivo una stella, e non solo gialla come quella degli ebrei, a significare che anche altre “razze umane” dovevano passare per i camini: ma di questi ultimi (Goyim?) non se ne parla. Né si deve guasterebbe il presepe. Allora l’utile rendita dello sterminio dei solo ebrei è una fake news come va di moda al cambio corrente. E per onestà si deve commemorare le MEMORIE TUTTE al plurale e non già la rendita del singolare


“Lui teneva da fumare in un portasigarette d’oro massiccio, ancora è ricordata da certuni quella scatola, e ogni tre giorno si recava alla posta per ritirare un pacco: insomma avevano burro, biscotti, cioccolata, carne e sigarette che lasciavano il profumo quando per i nostri montanari era una ricchezza avere formaggio e patate. I due (marito e moglie) passavano nella sera deserta con il parroco che li precedeva, giunti dove stava la limousine del Vaticano arrivata per loro, li fece entrare nella vettura che subito scomparve con i fari bassi. In paese poi si seppe che quei due ebrei a differenza degli altri correligionari prigionieri, una settimana dopo erano in California perché qualcuno aveva ricevuto da laggiù una cartolina che disponeva la loro immediata scarcerazione…”
Mario Rigoni Stern dà la “Segheria” capitolo del Sergente nella neve Einaudi Editore

Simboli dei campi di concentramento nazisti

Goyim

Mafalda di Savoia

Avanti c’è posto…per l’Inferno


Abstract
Report of a carnage announced in station Pioltello on Milan on the Italian railways that daily carry millions of innocent commuters and unaware of the deadly dangers that may occur along the way



Omicidi rituali: vero grembiulini? E basta guardare (vedi link) i volti chiari delle tre donne che da svergognato satanista il giornalaista (no refuso please) prezzolato e in tempi elettorali ha titolato “strage di donne” come se il resto…
Strage annunciata e sono quelle stesse “donne” prezzolate dai giornali di Stampa&Regime e catodiche a lanciare, insieme ai compari uomini, a giorni alterni crociate contro il “pubblico” o il dio Mercato. Quando poi ci sono di questi “effetti collaterali” (emblematico sempre su Rainews24 che le Potenze degli Inferi ci conservino ora et semper nel mostrarci il cartello ritardi cui le Ferro Nord si scusano per il “disagio” di uno svio della neolingua per deragliamento, politcaly in-correct) tutto deve ricadere su lo Stato (chi?) o il suo fantasma, infarcito del solito errore umano che qui non c’è a meno di antropomorfizzare la rotaia. Avanti ila prossima carne da macello per il Moloch di babilonia

Man


Ps. Mattarella non c’era su quel treno ma si “addolora”, Delrio delle Infrastrutture idem, Gentiloni pure…e poteva mancare il Di Majo ridens, certo che no! Sciacalli insieme al resto dei mafipolitici tutti Voi votateli, tanto avanti c’è posto!

Link
Deragliamento a Pioltello, il padre di una vittima: "Si lamentava di quei treni rotti e sempre pieni"

Fotocrazia ahi ahi la censura "preventiva"



Eccoci! Il tempo impiegato per scrivere ennesimo Esposto da inoltre (sempre ché il tribunale non le perde, anche questo già accaduto!) a quel Porto delle nebbie sempiterne che è il Tribunale di Potenza, lo stesso del caso planetario a nome Elisa Claps, tanto per intenderci…

Qui in breve il testo a commento e che Fotocrazia ha deciso di non pubblicare, con l’email inviata al “Fotocrate”. Il resto è di vostre meningi, se ne avete oppure…

“O’ Donnell era un fotografo americano. Era un militare americano. Il suo sguardo sul terrificante scenario dell’apocalisse nucleare era quello del vincitore. Era lo sguardo delegato della potenza militare che aveva deciso di utilizzare l’arma finale, conoscendone la forza e i probabili effetti. Per quanto impressionato da quel che aveva davanti, non poteva essere lo stesso sguardo delle vittime di quella inimmaginata potenza distruttrice.
Negli anni Novanta, però, una crisi di coscienza che lo avrebbe mutato in un attivista pacifista lo convinse a riaprire il baule delle sue foto giapponesi e a pubblicarle in un libro, edito prima in Giappone (dove aveva conosciuto sua moglie, una fotografa) poi negli Usa, cambiandone la lettura, se non l’intenzione.”
Testo estratto dal post di Fotocrazia a puntualizzare di cosa si sta parlando.

Begoglio chi? Ah sì certo El Papa muy bonito. Strana-mente della Compagnia di Ignazio di Loyola. Il Papa Nero: dentro e fuori. E della sua “limpida” elezione: como no somos todos caballero, no? Italiano d’Argentina muy bonito con l’Armada Videla, va tu poi a sapè…
Bergoglio che a “caso” sceglie nel mazzo di miliardi di foto: caramba! Ma lo possono raccontare ai teledipendenti e chi non conosce Grammatica&Sintassi del Medium, cui nefasti…è proprio nel caso di specie uno di quelli.
Bravo El Papa my bonito ma la fotografia (che masturbatio eloquentia se l’autore è giovane yankee, poi si pente, poi si rompono le scatole di foto e forse qualcos’altro, alla maniera della Vivian Meier, viene fuori a scoppio ritardato: e si dice male di Weistein e prostitute attrici, ma questa per un’altra volta) doveva consegnarla, il cartoncino fotografico olografo in specie, ai suoi mentori tipo Cardinale Seán O'Malley votante per la sua mala Cathedra.
Infatti El Papa Urbi et…orbi molto cecati e scordarelli direbbe loro: giovanotti voi tutti Amerikani (alla Costa Gavras) siete sterminatori e criminali contro l’Umanità per sgancio nucleare (Fermi Einstein?)su Hiroshima&Nagasaki altro che buffonate alla Norimberga: prima gli yankee ci fanno gli affari con i Nazi poi quando questi…E invece El Papa my bonito non le gusta mucho: caramba! Ah l’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano. In dissoluzione: Laudetur Jesus Christus. Amen (Ra).

Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht


Man

Ps. Molto "esoterico" il fotobiglietto del Papa


La mail inviata a Fotocrazia/Smargiassi

Circa il post “Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht” si comprendo bene la “censura” preventiva, ma che non può definirsi oltraggiosa di Sua Santità: oltretutto un fotobigliettino olografo non è materia teologica e il papa non parla, nel caso in specie, Ex Cathedra.
Si suol fare una “istantanea” di cos'è Bergoglio, la sua ideologia, molto apprezzata da un Eugenio Scalfari qualsiasi a dirne solo un nome, un po' meno dal “gregge” in balia dell'Apostasia conclamata e messa in essere ogni piè sospinto del successore di Pietro; e anche dai suoi votanti in Conclave che vengono interrogandosi: “Ti abbiamo eletto per le riforme - essi dicono - non per sfasciare tutto”. Intelligenti pauca verba.

Saluti
Man


Ps. Tuttavia ci si avvale della facoltà di pubblicare il post “censurato” sul nostro modesto Diary

Talent Gott mit uns



Abstract
show Talent Got America,format you watch on other brodcast televison around the World, is a stage like old Colosseum (panem et circenses for people applause) with more performers in own show make a tribute at Satanas like same film Metropolis of Fritz Lang, a freemasonry vision of New World Order


Il “format” è invasivo e lo trovate in Ucraino Cinese…’taliano: it's benedisse stupid! E quello Stars&stripes impareggiabile. Tecnicamente il Talent ha giusto ritmo e inquadrature sui volti di sole donne e del pubblico pagante in sala, festante e starnazzante: si sa come tira...le donne la giostra degli acquisti, eh avessi voglia e vai con lo zoom!
Insomma un moderno circo da impallidire "Panem et circenses" e sai la novità: da i bambini agli adulti, vecchi e vecchie danzanti, pronte per reparti ortopedici…ballerine, e magia tutto è spettacolo.
Una divagazione circa il personaggio, sembra catapultato d’altrove, la maschera Tape Face lo stralunato, muto e con nastro adesivo alla bocca da cui il nome. Muto e parco nei movimenti da mimo, come un Buster Keaton e Larry Semon divi ante sonoro, altro che Mr. Bean e Charlot, questi tirato a sproposito a viva forza a paragone di Tape Face. E meno male che il Talent è “americano” e se la memoria della giuria…
Chiusa parentesi, è il passo di ballerini latinos dal sangre muy cliente? Oh si per le americane in platea e le donne da casa. E delle giudicesse pinfine che dire? Parlano di testosterone, si, proprio dalla “bocca” scarlatta di una Heidi giudicasse...e la giunonica Mel B, nel video in link, fateci caso festante sembra dire al vicino giudice pelato, che poi le guarda dietro e basso ventre…che è tutta bagnata; così al minuto 3.46 del video Malevo. Chissà orgasmi in diretta di tutto di più. So’ donne: vuoi mettere?
Nastrini e luci una festa piena di Lux (stesso rot di luxuria) che qui centra poco cquale unità di misura della “potenza” d’illuminamento. No, qui la Potenza è chiara e manifesta: rosso fuoco con tanto di escalation. Finale (tra la folla, special modo donne che assistono alla performance, in delirio altro che Sabba sembra più una Messa Nera e rituale di sangue annesso. E dove i ballerini che caso muoiono tutti. Niente Male e il gruppo non si chiami Mal-evo? O l'anagramma Evo del Male, così al Talen Got America…yheee!


Man



Ps. Talent viene, guarda caso, dal Latino substrato profondissimo della cosiddetta “lingua” inglese
“An ancient denomination of weight, originally BABYLONIAN (though the name is Greek), and varying widely in value among different peoples and at different times”...see


Pss. Oh America da Amerigo Vespucci, sebbene Cristoforo Colombo (colombo-colomba da Babele) viene festeggiato a festa nazionale (!) proprio in America: ah benedetti grembiulini,

Talent America Malevo Final

Tape face Talent Got America




AVVERTENZA
come altre volte sottolineato i link non significano affatto adesione a chi li posta, ad esempio sovente Wiki, bensì un modo di fornire altre visuali: sta a chi legge e non altrimenti farsi opinione in proposito. E da qui, si noti ancora all'odiano cambio, la censura su Internet il passo oltre che breve è già operativo. Tipico di chi ha paura, i roghi medievali di Mammasantissima Chiesa ne sono esempio lampante, e del pensiero “unico-laico” del Web non meno bruciante di quello

Metropolis 1

Metropolis 2

Metropolis 3

Vendesi Italia a prezzi modici (campagna elettorale permettendo)




Abstract
other report, again, sale of italy to Yankee Hoilding americans, english, french, dutch and more. The New World Order Uber alles




I soliti complottisti come la gramigna. Già con un po’ di solforazione…e via. Letterale. E così dopo gli immobili adesso la terra, sempre a pezzi modici mentre lì fuori (la televisione) i mafiopolitici in vesti elettorali vendono di tutto e di più. E questo la dice lunga su cosa sia l’economia per i “signori del vapore”: mica pezzi di carta, macché nostalgici incalliti il sempiterno accumulo di terra, fabbricati e tutto l’ambaradan che si può toccare. Forse che la razionalità non consiste nel fatto che è “reale” (!?) ciò che e fungibile, e questi per reale che sembra uno scioglilingua? E invece eccoci alla vendita delle terre “demaniali” o chi in stato di necessita (usura banche?) fa crack e allora terre, appartamenti, fabbriche, masserie all’asta…a prezzi modicissimi li si regala, de facto, ai tedeschi, inglesi, francesi…Non sta scritto che bisogna cedere “sovranità” per il bene del Moloch a Bruxelles depandance (neuro)atlantica? E più di così!

Man

Banca nazionale delle terre agricole: 8mila ettari da coltivare, Martina: con le risorse aiuti per i giovani agricoltori


Anche questo!

W Italia De Gregori


Ps. Mettete che lo Stato (chi?) 'talian possegga un’immobile tra i tanti ma che non usa: e voi che dite? Ma vendilo dio bono! Bravi accontentati. Ci ricava la grana e pesa meno sul bilancio statale (?!?). Quindi il bene passa ad solita Holding casomai capitolina della Kaput Mundi tant' pe’ capirsi. Tutto bene? Beh non proprio poiché la Holding, acquirente, fa una proposta al venditore Stato: quello che mi hai appena venduto perché non te lo riprendi in fitto? E voi che dite: ma la cosa è scema! No, niente affatto lo Stato esborsa moneta per il fitto!! Così la Holding ci ha guadagnato due volte: prezzo stracciato una prima volta acquistando l’immobile, e un fitto per venticinque anni! Mercato e Privato ma che bella invenzione.
Cerise sur le gâteau: oh da non credersi a due passi dalla combine, l’affare, chi ci sta? Ma nientepopodimeno che il Comando della GdF! Certe coincidenze: sotto il naso è meglio! E noi ci siamo permessi il lusso di denunciare la cosa (insieme con un altro immobile, cui cartello di cantiere porta la consegna finale dello stesso il 14 aprile 2013, restauro da oltre sedici anni e soldi, al solito, spariti e spartiti tra soliti amici funzionari dello Stato) alla Magistratura in Potenza: territorio (in vendita) italiano o d’Oltremare?

Oltre il proprio nasino




C'è chi ostinato e globalista la vuole scritta (manu militari) al singolare e pure maiuscolo: niente più? E invece in universo cui il Ministero della Verità innietta il solito semolino… questa volta però è un intero camion di cioccolatini Baci Perugina da scartocciare: per i soliti imbecilli uomo donna per par condicio (!) che si attardano da idioti su inutili quisquilie & pinzillacchere ascoltando radio, che però su Internet pomposamente prende nome di Webcast: c’est la vie mes amis? Si potrà dirlo ancora così o bisogna scartocciare il Perugina in inglese?

“La ricerca sugli intrecci tra letteratura e cultura visuale ha ormai una consolidata tradizione internazionale e notevoli ricadute anche in Italia. In particolare, negli ultimi decenni del Novecento si è assistito a una ripresa del dibattito sulla “reciproca illuminazione tra le arti”, stimolato ovviamente dal ruolo sempre crescente che le immagini hanno “per” la letteratura (la questione della descrizione) “nella” letteratura (le questioni poste da produzioni esplicitamente intermediali) e nel “sistema-letteratura” (distribuzione, circolazione, ricezione dei testi e delle immagini…”

Man

La finestra del testo: Letteratura e dispositivi della visione tra Settecento e Novecento


Abstract
Italy in election 2018. Upsideone party to movie of Propaganda with blood and (for the sake of not straying from the subject) tax to people via Trilateral Commision & Co. Uber alles


“Bianchetto alla mano, i programmi di ogni partito puntano forte sulle abolizioni. Solo ieri il segretario leghista Matteo Salvini ha confidato ai suoi follower di Twitter che se andrà al governo eliminerà le norme introdotte dal governo Gentiloni sull’obbligo dei vaccini e «la tassa assurda sulle sigarette elettroniche. Due abrogazioni al prezzo di una, tutto in 140 caratteri…”

Man

Linkiesta

Ps. I soliti Partiti per la…tangente. Si tenga d’occhio il ragazzino di Majo ridens Cinque Stalle via Cia-M16 che a Cernobbio scorso…il Tempo Galantuomo è. Redde rationem M5S inventato nottetempo per incanalare la piazza, e Bretton Woods è terminata da un bel po'

Era ora!




Abstract
here speaking a practicable alternative of Adobe Suite, only to subscription use, from Open Source of million of users and programmers around the World



Abbiamo impiegato le prime ore del mattino, quando già scriviamo per un post, con un amico circa i fatti (abbondantemente descritti nel precedente sito, pure stesso manunzio) di come la “crisi” è creata ad arte. E denunciando, nel caso di specie, maneggi di “funzionari la Pubblica Amministrazione (cittadini dicasi!) cui siamo stati oggetti di indicibile oltraggio per aver denunciato (e comparse a stampa cartacea e online) “appropriazione indebita di pubblico erario”. Ma ne diremo appena le oltre 250 pagine di solo appunti vedrà la luce. Infatti fintantoché le “carte” restano al riparo del Tribunale di Potenza (denunciato a Catanzaro competente per territorio su quel del Capoluogo lucano) casomai “smarrendosi” come accaduto in precedenza (anche questo!) ma alla ribalta e mediatica di Stampa&Regime la cosa cambierà.

E veniamo a fatti più prosaici, va. Finalmente era ora che non se ne può più di Adobe e suoi famigerati “abbonamenti”: la Suite che da Phsop passa da Lightroom, da Indesign a Illustrator (Inkscape un diavoletto di alternativa Open Source valido) …
Si perché buone notizie vengono dal versante Open Source, e dove, ad esempio, una validissima alternativa a Indesign, ecco, viene dal fantasmagorico Scribus: free or whitout money paisà (!) prossimo alla milestone 1.6. E chi l’usa e da chi viene usata per il terraqueo, non è certo un Publisher anche se…di questo semmai per una prossima volta di cose impossibile che siamo riusciti a fare! In bella mostra: letterale.
Pshop che già vanta la beffarda mascotte Welby di Gimp, anche questo free, alternativa e il buon Infinity (abbiamo della stessa softhouse ‘l’immarcescibile Tonality altro che la Suite Nik ex Google oggidì DxO per chi capisce di fotoritocco e non solo) a pagamento: una frazione che manco arriva ai cento dollari! E nel 2018 rincaratosi in Skylumil già buon Infinity. O l’altrettanto valido On1 Raw ora 2018 pari moneta. O il Phase One e suo Capture One con tanto di allure per Fotografi very nice (dorso digitale e/o full frame) in “thetered”: o lalà. E Dx0 (che ha comprato la Suite Nick da Google e prossimamente aggiornato). Tutti ottimi programmi che non fanno sentire mancanza di Pshop. Anzi in casa Adobe c’è (senza abbonamento) Pshop Elemts giunto alla release 16, da leccarsi i baffi, con Livelli etc etc etc. provato ed usato quotidianamente con Lightroom vetusto 5.5.Lightroom, ecco, che adesso si incarna in versione Darktable (ora anche Windows e parla pure ‘taliano un miracolo se si pensa che la Guidi, si il Ministro Pubblica Distruzione con la quinta “alimentare” che manda bandi cui bisogna rispondere in lingua inglese!!! E provate la stessa cosa con Francia e/o Spagna!) lingue supportate, diversamente con l’abbattuto Italiano, nei documenti della Commissione di Bruxelles) niente male e da provare: sempre a gratis paisà! Vero che c’ anche un altro dato per morto ma rinato - come la Fenice dell’unico panino l’unico motore di ricerca…unico pensiero “babilonese”! – in LightZone

Man


Tonality

Darktable

Lightzone


32 years of uninterrupted ease of use, power, beauty and excellence: Amiga Forever 7 closes the circle between gaming, productivity and preservation of digital culture while adding new features and providing access to a universe of free and legal downloads.

Amiga


Ps1. In altre epoche c’era Paint Shop gratuito poi acquistato da Corel incarnato in PaintShop Pro Ultimate. A dir vero nella Suite CorelDraw c’è il sempre da tempo il sempre valido Photo Paint: un po’ come “avere” Pshop ed Indesign. E abbiamo pure fatte “cose turche” con Corel e sue famigerate “patch” già dai tempi di Win98. Senza scordare, ma tutti lo fanno, Amiga e sue applicazione da salto nel futuro come il Paint della italica Cloanto, Piant con 32 (!) letto bene colori e cose non meno “turche”. O dalla serie siamo già stati nel Futuro e non c’era Windows mentre Mac era il tostapane in bianco&nero!

Ps2. Amiga faceva girare un soft chiamato Scala con cui fare animazioni, titoli scorrevoli (!) che venivano usati su titolatrici (!) e genlock come a Canale5. Soft con cui sperimentammo magnificamente le prime applicazioni “on demand”: un prototipo computer-televisore (Amiga aveva un uscita standard Pal!) presentato all’allora APT di Basilicata. Una prima mondiale, cui si fece poco è perché il computer la cultura informatica e Manunzio erano, come sempre, molto in anticipo, sul pecorame

Ps3 Anche per il video c’è l’ottimo freeware Hitfilm Express, la Pro è a pagamento, alternativa più che valida a Premiere Pro e FinalCut X con il fatto che il soft gira, similmente a Premiere, su Windows e Mac diversamente da FinalCut X

Misandry




Traduce qui in inglese (sistema linguistico artificiale ad enne potenza per il dominio planetario, altro che lingua franca) l’equivalente maschile: paura per il dirimpettaio maschio, ecco. Tranne il nonno (patriarcale eh) il marito-compagno scelto su Postal Market...dalle donne: fateglieloo credere. Sì donna-danno-dominio vs uomo basata sull’esistenza demoniaca della Proprietà Privata. Ah l’altra categoria di genere, ecco, qui non è tratta anche perché dovremmo parlare di “neuroni” specchi…e non la finiamo più che il post è già lunghetto!
E s’è detto, Misandria, equivalente al femminile, di pari “patologia del vivere quotidiano”: vero Sigmund? E che non si deve dire, pronunciare, per la giostra degli acquisti e“viene” meno. Guasta la scaletta alla Dea Madre. Utero Cosmico che s’incazza: invida del pene o Sigmund? E via di questo passo: Edipo sì ma Elettra no, sebbene stesso complesso ma con cambio di prospettiva, o focale fate vobis.
Tutto questo per un fine strategico di ritorno a Babele ed eliminazione manu militari del maschio con l’ibridazione, momentaneo, di “pulzelle” europee in primis e “cromosoni” africani: barcaroli di disperati sino a certo punto, vero Sion-Soros?
E per fare cosa? Oh bella una razza di schiavi, ibridi, un meticciato senza fissa dimora, senza storia, eradicati più che sradicati. E senza neanche l’ombra di diritti: feudalesimo puro. Distillato. Sopra la “priamide” (33 One Dollar) una Élite squamata multidimensionale, e poco sotto il solito “clero” per abbindolare con litanie il popolo riottoso; promettendo loro non già in questa dimensione spazio-tempo, bensì in un Paradeison ogni bene e contrappasso rosacroce dantesco delle nefandezze subite in “vita”.
Infine la base piramidale sterminata di plebe, prona e comprabile: lotterie, gratta e vinci, droghe sesso e rock and roll. Panem et circenses: sai che novità. Schiavi usa e getta, così impara la Cina o come ricorda il prezzolato Rampini (sarà un caso la sua secchezza dai tratti lussuriosi?) di Repubblica: CinIndia. Benedette Ur Lodge che dopo 3 Secoli da quel 24 Giugno 1717 nella locanda dell’Oca, che sembra ossimoro, nella Londinium-London-City non si fanno capace della Fine. O qualcosa gli somigli.
Misandria, dunque, che svolge un ruolo più e ancora importante che l’omologo maschile (non che questo sia rose e fiori) assegna. E si dirà: ragionamento del cazzo. Esatto!
“O voi ch'avete li 'ntelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde, sotto 'l velame de li versi strani” Dante Purgatorio. Ipse dixit!

Man

Misandria

Amore criminale

Donne mortali è una trasmissione televisiva dedicata all'analisi criminale su celebri delitti compiuti da persone di sesso femminile, Wikipedia. Vedi Youtube e/o Canale NOVE

A lezione di orgasmo recitato

Assurda sessualità del Fururo: accoppiarsi coi Robot

Ps1. Ibridazione dell’umanoide che corre parallela l’” accoppiamento” uomo-macchina. E non solo per besenisse, bensì risolvere una volta e per tutte il “patto” di Faust…

Ps2. Sterilizzazione anche del dominio femminile, paesi dell’Est e con vaccini alla Lorenzini

Ps3 Il link a l’orgasmo “recitato” è anch’esso funzionale a quel 40% di “donne” che non frequentano “villaggi” per esse. Villaggi chiusi: come le case in un rimando di specchi


Ps4 La lettura di questo post è bandita ai radioascoltatori di Webacst, che non si fanno capaci delle citazioni. E pensano che scartocciamo da mane a sera i soliti Baci Peurgina…benedetti cioccolatai non sapete che la classe non è acqua? E poi chi vi fa obbligo: Mi piace o Non mi piace il vostro “universo”? E lasciate in pace le macchine fotografiche ché non è per voi

C'è chi dice no




Byoblu intervista il prof.Bagnai sull'aria che tira: dimenticatevi la democrazia

Man

PS. L'intervista pur se con un accademico è intellegibile da chiunque intende farsi un'idea della "crisi" costruita e spacciata ad arte, grazie a Stampa&Regime per la propaganda giornaliera a scapito dei molti. Immagini quindi cui quota parte è costruita da fotografi&fotoperatori al soldo delle Ur Lodge a "responsabilità illimitata"

search

pages

loading