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C’è qualcosa di nuovo, anzi d’antico



Pascoli e suo Aquilone me ne ha fatte versare lagrime ora al sol pensiero viene nodo alla gola, eh impenitenti romantici. Forse. Ancora umani sicuro. Tuttavia c’è Urbino ventoso stamani che spira al colmo del Capoluogo, fuori Porta San Gerardo (la prima porta delle quattro canoniche, sebbene qualche storico dice pure più, per importanza di quello che è stata la cinta muraria fortificata di Potenza) e dove c’è ancora lo stesso forno di quando andavamo a prender pane con la neve alta, di una volta e altra dimensione Spazio-tempo.
Fornaio al suo lavoro e dietro porta seduta una ragazza/donna con bimbo pasciutello in braccio a succhiar latte materno! Paisà da non credere davanti alla scena: che dire? Una mamma sicuramente affaticata seppure con contegno a tenere il bimbo in braccio allattarlo e poi andare in giro senza manco passeggino: una Mamma eroica! Vedete di quanto ne scriviamo a proposito di donne? Questa tuttavia ha mantenuto intatto le sue prerogative di femmina partner paritario del maschio: chapeau!

Man

Ps. Ho dovuto insistere perché la mamma accettasse almeno un biscotto per il suo amore verso il figlio dal nome inglese à la page, prontamente messo a disposizione del fornaio

Fotocrazia ahi ahi la censura "preventiva"



Eccoci! Il tempo impiegato per scrivere ennesimo Esposto da inoltre (sempre ché il tribunale non le perde, anche questo già accaduto!) a quel Porto delle nebbie sempiterne che è il Tribunale di Potenza, lo stesso del caso planetario a nome Elisa Claps, tanto per intenderci…

Qui in breve il testo a commento e che Fotocrazia ha deciso di non pubblicare, con l’email inviata al “Fotocrate”. Il resto è di vostre meningi, se ne avete oppure…

“O’ Donnell era un fotografo americano. Era un militare americano. Il suo sguardo sul terrificante scenario dell’apocalisse nucleare era quello del vincitore. Era lo sguardo delegato della potenza militare che aveva deciso di utilizzare l’arma finale, conoscendone la forza e i probabili effetti. Per quanto impressionato da quel che aveva davanti, non poteva essere lo stesso sguardo delle vittime di quella inimmaginata potenza distruttrice.
Negli anni Novanta, però, una crisi di coscienza che lo avrebbe mutato in un attivista pacifista lo convinse a riaprire il baule delle sue foto giapponesi e a pubblicarle in un libro, edito prima in Giappone (dove aveva conosciuto sua moglie, una fotografa) poi negli Usa, cambiandone la lettura, se non l’intenzione.”
Testo estratto dal post di Fotocrazia a puntualizzare di cosa si sta parlando.

Begoglio chi? Ah sì certo El Papa muy bonito. Strana-mente della Compagnia di Ignazio di Loyola. Il Papa Nero: dentro e fuori. E della sua “limpida” elezione: como no somos todos caballero, no? Italiano d’Argentina muy bonito con l’Armada Videla, va tu poi a sapè…
Bergoglio che a “caso” sceglie nel mazzo di miliardi di foto: caramba! Ma lo possono raccontare ai teledipendenti e chi non conosce Grammatica&Sintassi del Medium, cui nefasti…è proprio nel caso di specie uno di quelli.
Bravo El Papa my bonito ma la fotografia (che masturbatio eloquentia se l’autore è giovane yankee, poi si pente, poi si rompono le scatole di foto e forse qualcos’altro, alla maniera della Vivian Meier, viene fuori a scoppio ritardato: e si dice male di Weistein e prostitute attrici, ma questa per un’altra volta) doveva consegnarla, il cartoncino fotografico olografo in specie, ai suoi mentori tipo Cardinale Seán O'Malley votante per la sua mala Cathedra.
Infatti El Papa Urbi et…orbi molto cecati e scordarelli direbbe loro: giovanotti voi tutti Amerikani (alla Costa Gavras) siete sterminatori e criminali contro l’Umanità per sgancio nucleare (Fermi Einstein?)su Hiroshima&Nagasaki altro che buffonate alla Norimberga: prima gli yankee ci fanno gli affari con i Nazi poi quando questi…E invece El Papa my bonito non le gusta mucho: caramba! Ah l’Occidente giudaico-cristiano-greco-romano. In dissoluzione: Laudetur Jesus Christus. Amen (Ra).

Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht


Man

Ps. Molto "esoterico" il fotobiglietto del Papa


La mail inviata a Fotocrazia/Smargiassi

Circa il post “Una foto contro la guerra: se il papa imita Brecht” si comprendo bene la “censura” preventiva, ma che non può definirsi oltraggiosa di Sua Santità: oltretutto un fotobigliettino olografo non è materia teologica e il papa non parla, nel caso in specie, Ex Cathedra.
Si suol fare una “istantanea” di cos'è Bergoglio, la sua ideologia, molto apprezzata da un Eugenio Scalfari qualsiasi a dirne solo un nome, un po' meno dal “gregge” in balia dell'Apostasia conclamata e messa in essere ogni piè sospinto del successore di Pietro; e anche dai suoi votanti in Conclave che vengono interrogandosi: “Ti abbiamo eletto per le riforme - essi dicono - non per sfasciare tutto”. Intelligenti pauca verba.

Saluti
Man


Ps. Tuttavia ci si avvale della facoltà di pubblicare il post “censurato” sul nostro modesto Diary

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