search

pages

Morti che camminano: metropoli



Foto © Rosetta Bonatti /Tutti Fotografi EISA Maestro 2017/Street Life

Abstract
Contest Eisa Maestro 2017, again, a same billion photocopy of yankee taste made of children or young photographers, too amateur


Se ci penso: proprio cinquant’anni fa dalle pagine di Tutti Fotografi, i numeri di Novembre e Dicembre, articoli di sviluppo e stampa bianconero a firma Giulio Forti, sì, l’odierno Direttore di Reflex…
Ma stiamo all’epoca digitale che è tutto un programma, e di giovani leve che rimano il titolo: morti che camminano. Senza dire che il loro fotografare, ecco, è molto ma molto gradito a Cia&Mossad via Facebook Instagram Pinterest…e chi più ne ha meglio è.
Fotografie del Contest che è già bestemmia definire tale, uguali uguali a tante altre che ammorbano il Web dal only “Yankee taste”. Oh povera gente c’è da capirli, ci si riferisce agli amerikani (kappa kome killer) senza nessun passato, giovanissima “nazione” e tuttavia costruita a tavolino (letterale) dai soliti Frammassoni che intendevano un “mondo nuovo” dove la rapina del Kapitale (kappa etc etc etc) fosse l’Essenza luciferina e specchio per allodole. Cosa questa pare sino a questo momento funzionare, ma non divaghiamo. Forse.
Street fotografie: non vi azzardate a chiamare reportage because isn’t fine! E allora facciamo finta che i due termini siano uguali uguali (!) va. E dunque solite mossettine, soliti giovani volti, solita morte però ad “arte”: consumo & spaccio di un Occidente giudaico cristiano greco romano frammassone, graziaddio arrivato agli spasmi finali…Amen

Man

Ps. No che si dimentichi delle grandi immagini di fotografi americani, che han fatto altrettanto grande la Storia della Fotografia; qui si parla di “street” o come mangiare un hamburger al solito Mc qualcosa (si raccomanda!) o di chips & fish: insomma di facile consumo. Avanti il prossimo consumatore e relativo contest: time is money


Il Maître a penser Giulio Forti: 40 anni di fotografia


more: Tutti_Fitografi_street.pdf (3.5 MB)

AAAAARGH_WARD 2017



Alcuni delle immagini premiate al Monochrome Award 2017


Abstract
Monochrome Award 2017 win the Ideologia of Death for humans, among the winners an image like the anorexic posters Color of Benetton by Oliviero Toscani and a “remake” of Isle of Death, planned program of luciferian globalist


Quando si dice un “bianconero” funebre che di più nun’ se po’ fa. Siché il Monochrome Award (la bastarda lingua, codice, inglese non contempla sfumature, e infatti lor signori chiamo la scala di grigi “monocromo” che sostituisce orami il lemma black & white) giunge anche quest’anno in porto, casomai approdo a “Isola dei Morti” ma ci torniamo a breve.
Monochrome? Ma si stiamo al giochino dei Frammassoni inventori del “codice inglese”. E le immagini premiate: da guardare una ad una, pixel per pixel. Senza fretta. Diciamo da buongustai ma senza grembiule!
Bravi giurati, bravi da rasentare la stupidità. Monocromatica. Monotematica e d’un solo hamburger un solo Google solo Facebook etc etc etc. Ma veramente ci pigliate per culo?
La “metrica” mortuaria premiata contempla pure certi “rabbini” (spesso vedete pure in televisione e nessuno si sogna di dir loro di togliersi gli abiti da messinscena, viceversa burqa e chador invece si fanno le guerre in loro vece attizzate dalle zoccole "progressiste"occidentali per tacere la vera posta: non per esse bensì petrolio) e che caso (!) di nero mentre consultano la Torha e/o Talmud, e tutt’intorno loro è distruzione e Morte. Poi tra i premiati ci sono anche i chirotteri (pipistrelli) a testa in giù: no niente Batman, magari che quello, le strip, sono pure accattivanti e con la trasposizione di Michael Keaton I e II niente male (tutte le televisioni le trasmettono a giorni alterni).
Ancora: un volto senza volto, due donne “Adama&Eva” che non è refuso ma potrebbero essere le Tre Grazie, pur se ne manca una forse per indisposizione mensile…e una ragazza alla Oliviero Toscani, no? Invece sì, con la sua bomboletta finale da portarsi dietro: ossigeno? Eh quanti ne abbiam visti così: ultimo stadio prima della Morte. Metrica di tutte le immagini premiate.
Siché mentre l’anoressica di Toscani era pur sempre “vera” quella povera ragazza dell’Award potrebbe invece essere “finta” a bella posta. Messaggio sublimi +anale per i giovani: questo vi abbiamo preparato dicono i satanisti globalisti & liberal.
Lo so lo so troppe virgolette ma è per i grembiulini mica voialtri, oh se intendono il messaggio in codice! Fotografia sapienziale (vero grembiulini?) che mescola vero-falso-finto-vero…anche se il Falso è de facto il suo Statuto: troppo lungo a dirsi ma si sappia che la Storia della Fottografia (da fottere e refuso non è) non già tanto per, bensì ideologico**.
Medium usato dal Potere a sviamento delle Masse dormienti che in fin dei conti gli fa comodo mentre gira il telecomando o fa tip-tap a smartphone...
Isola dei Morti infine a destra la “premiata”. L’immagine odierna è un “mosso/sfocato” con brio che si ottiene magnificamente in Pshop con Blur-move e senza filtri ND in diretta: per chi capisce di Fotografia. E che si parli dell’Isola dei Morti il confronto all’Originale è chiaro e lampante: vedi sottostante.
Immagine, l’un l’altra, che è tutto un programma esoterico e la preferita da un certo Adolf Hitler. E non s’aggiunge altro

Man

Premiazione Monochrome Award 2017

Isola dei Morti

Isola dei morti dipinto preferito di Hitler

Isola dei morti interattiva



Oliviero Toscani

Morta Isabelle Caro modella anoressica di Toscani

Ipocrisia di Toscani di “sinistra” non ha scuorno: come se lui fosse esente dal fatto di appartener ad un Sistema che veicola non già la vanità per la vanità, cosa sufficientemente legittima, ma l’omologazione alla Morte tout court
vedi

** In senso lato: “La falsità è ideologica perché cade sulle attestazioni dell’autore, sul contenuto del documento che non risultando né contraffatto, né alterato, reca dichiarazioni menzognere” Codice Penale art. 479 e seguent

Katechon





Abstract
Katcehon from Greek word is those who: human or things, spirit and power, that oppose and delay the appears of Antichrist


È dire che la “filosofia” o meglio il disvelamento del vocabolo si padroneggiava (inconsciamente?) da tempo ma il termine “tecnico” mancava, come sempre: o si arriva prima all’idea diciamo così e poi cammin facendo, zacchete il termine “tecnico”. E che chiude il cerchio (alchemico?) Tuttavia è San Paolo da Tarso (II Lettera Tessalonicesi) che ne fa cenno, e da ultimo pure Galli della Loggia, ne ricordava la genesi a proposito del Katechon, invidiandolo nella Chiesa, forse intendeva riferirsi più a Vaticano Spa che altro. Infatti c’è discreta “confusione” alimentata ad arte da Stampa&Regime e cammellate catodiche, Facebook compreso, tra Ecclesia e Chiesa: l’una il popolo letterale l’altra i compari che al confronto la Mafia è una confraternita di “buonuomini”. Sia come sia la “diga” l’argine all’Anticristo o Armageddon vale per quella che è: uno sbarrare il passo ritardarne l’avanzata. Purtroppo non di più. Che strana dimensione spazio-tempo quella terrestre se deve passare, ancora e ancora, un’altra volta (finale?) per un mare di sangue innocente, cui i giusti pure chiedono conto inascoltati del loro sangue**. Ma dovremmo aprire un altro dolorosissimo capitolo cui immagine e raffigurazioni più del Katechon ne sono proprio (che caso!) l’effige pregante dell’Anticristo. L’Androgino da Babele che tutto può, finanche truccarsi che gli riesce meravigliosamente bene, dal suo Opposto. E i babbei che gli tributano altari…
Si dice che il Maligno, fatto di carne ed ossa come gli umanoidi del Iddio denaro fondata sulla Proprietà Privata, lo si incrocia tutti i giorni ché siamo capacissimi (altrimenti cosa serve essere costruttori di simulacri quotidiani che la vulgata beota intende per fotografo) di vederlo all’opera. E senza neanche gli occhiali come nel famoso They Live di Carpenter

** "Essi chiamavano il Signore ad alta voce e dicevano: Fino a quando, o Sovrano vero e santo, aspetterai a giudicare gli abitanti della terra per quello che ci hanno fatto? Quando chiederai loro conto del nostro sangue? Ad ognuno di loro fu data una veste bianca e fu detto di aspettare in pace ancora un poʼ di tempo, finché non fosse completo il numero dei loro compagni di fede, cioè dei loro fratelli che dovevano essere messi a morte come loro". Apocalisse 6, 10

Man

Il potere che frena

Cacciari: chi mette il freno all’Apocalisse?

They Live Sunglasses

Misandry




Traduce qui in inglese (sistema linguistico artificiale ad enne potenza per il dominio planetario, altro che lingua franca) l’equivalente maschile: paura per il dirimpettaio maschio, ecco. Tranne il nonno (patriarcale eh) il marito-compagno scelto su Postal Market...dalle donne: fateglieloo credere. Sì donna-danno-dominio vs uomo basata sull’esistenza demoniaca della Proprietà Privata. Ah l’altra categoria di genere, ecco, qui non è tratta anche perché dovremmo parlare di “neuroni” specchi…e non la finiamo più che il post è già lunghetto!
E s’è detto, Misandria, equivalente al femminile, di pari “patologia del vivere quotidiano”: vero Sigmund? E che non si deve dire, pronunciare, per la giostra degli acquisti e“viene” meno. Guasta la scaletta alla Dea Madre. Utero Cosmico che s’incazza: invida del pene o Sigmund? E via di questo passo: Edipo sì ma Elettra no, sebbene stesso complesso ma con cambio di prospettiva, o focale fate vobis.
Tutto questo per un fine strategico di ritorno a Babele ed eliminazione manu militari del maschio con l’ibridazione, momentaneo, di “pulzelle” europee in primis e “cromosoni” africani: barcaroli di disperati sino a certo punto, vero Sion-Soros?
E per fare cosa? Oh bella una razza di schiavi, ibridi, un meticciato senza fissa dimora, senza storia, eradicati più che sradicati. E senza neanche l’ombra di diritti: feudalesimo puro. Distillato. Sopra la “priamide” (33 One Dollar) una Élite squamata multidimensionale, e poco sotto il solito “clero” per abbindolare con litanie il popolo riottoso; promettendo loro non già in questa dimensione spazio-tempo, bensì in un Paradeison ogni bene e contrappasso rosacroce dantesco delle nefandezze subite in “vita”.
Infine la base piramidale sterminata di plebe, prona e comprabile: lotterie, gratta e vinci, droghe sesso e rock and roll. Panem et circenses: sai che novità. Schiavi usa e getta, così impara la Cina o come ricorda il prezzolato Rampini (sarà un caso la sua secchezza dai tratti lussuriosi?) di Repubblica: CinIndia. Benedette Ur Lodge che dopo 3 Secoli da quel 24 Giugno 1717 nella locanda dell’Oca, che sembra ossimoro, nella Londinium-London-City non si fanno capace della Fine. O qualcosa gli somigli.
Misandria, dunque, che svolge un ruolo più e ancora importante che l’omologo maschile (non che questo sia rose e fiori) assegna. E si dirà: ragionamento del cazzo. Esatto!
“O voi ch'avete li 'ntelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde, sotto 'l velame de li versi strani” Dante Purgatorio. Ipse dixit!

Man

Misandria

Amore criminale

Donne mortali è una trasmissione televisiva dedicata all'analisi criminale su celebri delitti compiuti da persone di sesso femminile, Wikipedia. Vedi Youtube e/o Canale NOVE

A lezione di orgasmo recitato

Assurda sessualità del Fururo: accoppiarsi coi Robot

Ps1. Ibridazione dell’umanoide che corre parallela l’” accoppiamento” uomo-macchina. E non solo per besenisse, bensì risolvere una volta e per tutte il “patto” di Faust…

Ps2. Sterilizzazione anche del dominio femminile, paesi dell’Est e con vaccini alla Lorenzini

Ps3 Il link a l’orgasmo “recitato” è anch’esso funzionale a quel 40% di “donne” che non frequentano “villaggi” per esse. Villaggi chiusi: come le case in un rimando di specchi


Ps4 La lettura di questo post è bandita ai radioascoltatori di Webacst, che non si fanno capaci delle citazioni. E pensano che scartocciamo da mane a sera i soliti Baci Peurgina…benedetti cioccolatai non sapete che la classe non è acqua? E poi chi vi fa obbligo: Mi piace o Non mi piace il vostro “universo”? E lasciate in pace le macchine fotografiche ché non è per voi

Anime


Abstract
soul entity like Sudek, a photographer go trough time and space and yet leave an aura for others, certain human people, that manage to capture the beauty of everyday "banality". Poetry? Perhaps but daily life makes of the "prose poetry" and reach the end of rope



Non c’è altro per certe presenze umane, Sudek fotografo della Repubblica Ceca, che attraversano il tempo e lo spazio e pur lasciano una scia per altre che ne riescono a captare nelle sue fotografie il bello nella “banalità” quotidiana. Troppa poesia? Forse, ma in un universo quotidiano che fa della prosa pure la “poesia” dall’ineffabile scatolotto televisivo o da “menti raffinate” dai social - controllati da Cia&Mossad: Facebook docet – che dire ancora…
Sudek chi l’avrebbe mai detto? Uno scricchiolo con una sola ala: provatevi così a volare su le umane miserie. Malaria e non altrimenti respirano i fotografi, quelli dallo sguardo oltre i consigli per gli acquisti.
Sudek dalle immagini siderali che spesso tolgono, deviandone il battito, respiro “inquadrando” le banalità quotidiane. Banalità, eh già…


The Intimate World of Josef Sudek

Man


search

pages

loading