search

pages

Anime


Abstract
soul entity like Sudek, a photographer go trough time and space and yet leave an aura for others, certain human people, that manage to capture the beauty of everyday "banality". Poetry? Perhaps but daily life makes of the "prose poetry" and reach the end of rope



Non c’è altro per certe presenze umane, Sudek fotografo della Repubblica Ceca, che attraversano il tempo e lo spazio e pur lasciano una scia per altre che ne riescono a captare nelle sue fotografie il bello nella “banalità” quotidiana. Troppa poesia? Forse, ma in un universo quotidiano che fa della prosa pure la “poesia” dall’ineffabile scatolotto televisivo o da “menti raffinate” dai social - controllati da Cia&Mossad: Facebook docet – che dire ancora…
Sudek chi l’avrebbe mai detto? Uno scricchiolo con una sola ala: provatevi così a volare su le umane miserie. Malaria e non altrimenti respirano i fotografi, quelli dallo sguardo oltre i consigli per gli acquisti.
Sudek dalle immagini siderali che spesso tolgono, deviandone il battito, respiro “inquadrando” le banalità quotidiane. Banalità, eh già…


The Intimate World of Josef Sudek

Man


Non se ne può più


Abstract

all nights and daylight the “news” speaking of violence, sex violence. Victim women, but backstage make manipulation the brodcast television and news papers, they say a same strategy of “subtle intellect” to wash brain of spectators

Una volta i giornali e il rosa shocking del Sole24 Ore, per le quotazioni in Borsa. Poi i computer, e sia. Ora se vi capita e distratti d’accendere un televisore, e su qualsiasi canale: zacchete. Lo stupro e di donne va da sé, che quello sui maschietti. Vabbene può essere un piacere...E però qui si parla di altro!
Violenza alle donne, dunque? E vabbene pure questa, ma se sono le Femen? Un po’ duro per loro anche perché la danno ai Servizi: solita Cia&Mossad. Strauss Khan chi lo ricorda più, accusato di molestie al gentil sesso in albergo, solo che la “donna” era del Mossad, appunto? E dopo di lui è arrivata Christine Madeleine Odette Lagarde …basta e avanza per chi ha orecchie, forse, non certo a spartir la testa
Cui prodest? E ci vuol poco, no: ci sono le elezioni in giro, gente! E la Brambilla della “lega” animali, no? A latere, ma non troppo, pari strategia per accalappiare il teledipendente.
Tuttavia è un coltello a doppia lama per le “menti raffinatissime” ché se lo scopo, violenza, era si incanalare le preferenze a questo o quel partito, sorta di voto di scambio, ma dietro c’è l’assuefazione. Ahi per il teatrino e teledipendenti.
Infine qualcuno ricorda la Jolie & Brad Pitt: una ditta una famiglia. Filavano d’amore e d’accordo pur filantropi, la separazione poi perché “lui” era lo stuprator, cortese sì, ma domestico. Ahi brutta cosa: ma che posizione aveva la signora se non se n’era accorta prima? Adesso la volta delle donne “cacciatrici” di palle di giocatori: vuoi mettere. Il giorno seguente, zacchete, e sui cosiddetti social aridaje: lui è uno stupratore un maschio molesto. Dr. Jekyll and Mr. Hyde. Ahhh ditemi ma si può…

Luca Barbarossa

Man

Ps. Ma la “signora”Jolie non si è rimessa e con il molestatore Brad Pitt? Vabbene il copione, vabbene la soap opera...e vedere l'effetto sulla auidience, diavolo di un markketing che refuso non è

Niente sesso siamo...statali



Abstract
like “Not sex we are English” the italian comediant woman minister Madia, as magician's hat say the state employee: if you only think the sex to female colleague, will lay off immediately, and all terrestrial brodacast and news paper, forthwith trasmitt notice for all people on Earth


Parafrasando che la Madia (ministro non il mobile rustico) dall’apparenza mite, benché sia de facto una serpe, dev’essersi ricordato che proprio di questi giorni e dell’anno passato, il flop Referendum. Infatti per assicurarsi il bacino aveva detto agli statali - vil razza a sentire i frequentatori bar sport come il di Majo ridens e Dibbatista stellato - o meglio in voto di scambio il denaro del rinnovo contrattuale e fermo oramai da quasi un decennio grazie anche Cgil Cisl Uil: qua il voto e qua il rinnovo, forse.
Siché la ministra dev’essersi segnato al ditalino il mancato appoggio, insieme a Bank’Etruria Boschi e lo stesso Fiorentino, per il flop referendario. E ora dal cilindro e sotto le feste (conciare per feste?) la Madia che ti fa: alé ne tira un’altra di sua mano (sega, fregatura?) agli statali, che hanno nel Dna il non far niente, così profetizzato a bar sport pieno di politici-magistrati-mafiosi tout court. Si statali che al massimo passano il bandage quotidiano da pecoroni nell’immaginario Tg5 et simila, e pure inferociti, o meglio ingrifati di sesso e molesto (?!) nei confronti (solo?) delle colleghe: e non c'era già lo antu stalking? Un’altra trovata, o il precedente giuridico per altri casi a venire, per licenziare, e aprire altre porte a Sion.
Vien da ridere ché ci han insegnato a scuola, il buon Fedro: il lupo che dall’alto incolpa il sottostante agnellino di inquinargli l’acqua…prima dell’azzanno pretestuoso. Distrazione di massa per teledipendenti: oh e contro qualcuno si deve pur prender mira…

Man

Ps. Tra il sesso anche la boutade dei “regali” a casus belli per licenziare. E se è per questo, a parte le stesse norme, non per dirigenti va da sé bensì dei semplici impiegati, richiamate da almeno vent’anni nel disciplinare contrattuale degli impiegati dello Stato; allora da Mattarella in giù non c’è che l’imbarazzo della scelta. A rigor di logica a leggere giornali, fanzine, televisioni…E poi le mazzette pdirigenziali er oliare questo e quello, alla Roma Kapitale per capirsi, come vanno conteggiate, letteralmente?

Routine



Photo © Michele Annunziata


Abstract
living in a city or small town concern only squared numbers of surface. Daily coaction “lifestyle” for all inhabitant for usual brainwash from brodcast television, mobile or screen computer, that dictates human behavior. Coded habits. Routine.
Like when a bus, and you're also there, the driver not paying attention, change as a robot the usual journey. Except for the fact the driver, go back. as nothing had happened


Muoversi in una città, che sia grande o piccola non ha differenza se non nella modalità del tempo, con mezzi pubblici è l’incontro quotidiano con varia umanità, e ben diversa dallo streaming inscatolato la tivù domestica, più ancora su monitor mobile o stanziale.
Abitudine e forma mentis, indotta da comportamenti studiati a tavolino nottetempo, da menti raffinatissime direbbe ancora Falcone&Borsellino.Innesco oltre la catena esistenziale, fordista d’un tempo. Coazione, ripetizione, a scala urbana diversificata per numeri. Null’altro.
Ecco, numeri. Vite sovranumerararie c’è chi dice, malthusianamente, come quando l’autobus quotidiano, cui pure fate parte per scelta lasciata com’è per sempre macchina e patente con altri numeri, compie un giro diverso dal solito tragitto: il coro da tragedia, certo non greca, d’operai-impiegati-studenti richiama al “solito” tragitto il distratto insonnolito e assente, che pare ossimoro, autista, il quale come niente al primo cantone svolta e ritorna sui propri passi: perduti.


Man

search

pages

loading